CAMPANIA

Sant’Arpino: i cittadini si rivolgono a “Libera Mente” per trovare soluzioni ai tanti disservizi

14:39 Domenica 11 novembre, i residenti della Zona Vasca di Castellone sono scesi in strada per parlare con i membri dell'associazione “Libera Mente per Sant’Arpino” delle problematiche presenti da tempo in quell'area della città ai confini con Succivo ed Orta di Atella. I santarpinesi hanno evidenziato problemi e disservizi come: le fogne intasate; la piazzetta e le strade non spazzate regolarmente; il verde lasciato all'incuria; la mancanza di una gestione adeguata del traffico cittadino, determinato in larga parte dalle uscite dei bambini dalle scuole; lo scarso controllo della polizia municipale, con la conseguente sosta selvaggia delle auto davanti agli ingressi residenziali; il pericoloso parcheggio sui marciapiedi nei pressi degli esercizi commerciali, originato dall'insufficienza di adeguati stalli di sosta; l'arrivo di bollette di acqua salatissime e la contemporanea disattenzione al verde pubblico con le piante lasciate inaridire senza un goccio d'acqua, noncuranza che rende le radici facilmente sradicabili dal vento; l'assenza di strisce pedonali in Via Martiri Atellani, che rende l'attraversamento dei pedoni molto pericoloso; la totale assenza di un minimo di ornamento in occasione delle festività più importanti, che facciano sentire anche questa zona periferica della città parte integrante del comune di Sant'Arpino. Alla tappa di ascolto organizzata dal gruppo Autonomo ed Indipendente ha preso parte anche il sindaco di Succivo, Gianni Colella, il quale si è dimostrato vicino e attento alle problematiche dei residenti della zona, ai confini con il suo comune. Tutte le rimostranze sono state raccolte dal gruppo "Libera Mente" e depositate da Iolanda Boerio, membro dell'associazione e Consigliera Comunale Indipendente di Opposizione, presso gli uffici dell'ente comunale e degli organismi competenti, con la richiesta di ottemperare ai numerosi disservizi. Congiuntamente alle segnalazioni in zona Castellone, sono state protocollate anche le rimostranze dei residenti di Piazzetta Paradiso, che il 28 ottobre scorso avevano lamentato: la scarsa pulizia delle fogne; la mancanza di disinfettazione e derattizzazione; il mancato spazzamento della Piazzetta e delle strade adiacenti; l'inesistente manutenzione del verde pubblico; le bollette di acqua esagerate; l'Illuminazione inefficiente e la mancata sostituzione di lampadine non funzionanti; il controllo delle giostrine esistenti poco sicure e l'installazione di nuove prive di pericoli. "Le precedenti segnalazioni - fa sapere Iolanda Boerio - sono servite ad ottenere un primo risultato, l'amministrazione comunale infatti, dopo il protocollo delle lamentele dei santarpinesi, ha deciso di potare le piante in Zona Starza." "Attendiamo adesso che venga anche rimossa la spazzatura lasciata ammonticchiata e che il sindaco Dell'Aversana risolva gli altri punti evidenziati", conclude la consigliera. La prossima tappa di ascolto del cittadino è stata fissata per il 2 dicembre e si terrà in Piazza Umberto I.
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Inchiesta della procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in 7 Comuni. Verifiche anche a Sant’Arpino

7:03

Sant'Arpino      Inchiesta della Procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in diversi comuni della Campania nelle province di Napoli e Caserta. A chiarire i contorni della vicenda è stato direttamente il procuratore di Napoli Giovanni Melillo che ha svelato l’indagine su presunti “traffici organizzati di rifiuti, realizzati nel quadro di una vasta e ramificata attività di illecito condizionamento delle funzioni pubbliche deputate alla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania e, in particolare, alla gestione degli appalti dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento affidata alle cure di amministrazioni comunali”. “Le indagini - continua in una nota il procuratore - sono volte anche a verificare la presenza, in alcuni settori della filiera produttiva e con riguardo a specifiche ipotesi di fraudolento condizionamento delle aggiudicazioni di appalti e delle scelte di pubblici amministratori e funzionari, di soggetti d'impresa e di interessi della criminalità organizzata”. (altro…)

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Sant’Arpino. I detenuti di Santa Maria Capua Vetere a lezione di teatro da I SudAtella

12:47

Santa Maria Capua Vetere     Il teatro quale strumento attraverso il quale raggiungere uno degli obiettivi più nobili della Costituzione e del sistema giuridico italiano: il reinserimento nella società di chi è costretto a trascorrere un periodo della propria vita in carcere.

E' questo l'obiettivo che si è posto la Direzione della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere " Francesco Uccella"con il bando "Laboratorio Teatrale". Ed a  guidare i detenuti nel magnifico mondo della tavole del palcoscenico sono gli attori della compagnia santarpinese "I SudAtella" diretta dalla regista Susy Ronga. Due gli appuntamenti settimanali dove si alternano nel ruolo di docenti i vari attori : Ernesto Di Serio; Luisa Pitocchelli; Rosa Di Mattia, Agnese Crispino e la stessa Ronga. (altro…)

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Sant’Arpino, oggi alle 18 e 30 consiglio comunale per il bilancio 2017 della Multiservizi

10:47

SANT’ARPINO. Si terrà oggi alle 18 e 30 nell’aula consiliare di via Mormile un consiglio comunale a cui prenderanno parte i diversi gruppi politici che compongono il civico consesso santarpinese.

I consiglieri discuteranno e voteranno un unico punto all'ordine del giorno che include l’adozione di alcuni importanti provvedimenti per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2017 della Ecoatellana Multiservizi. Come più volte ribadito nei mesi scorsi dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana, da verifiche effettuate risulta che non sono stati approvati i bilanci della Ecoatellana relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, precedenti alla sua amministrazione. Inoltre da alcuni documenti emerge che l’ex revisore dei conti della Società evidenziava già nel 2013 le prime criticità e nel 2014 dichiarava l’impossibilità ad esprimere giudizio sul bilancio 2014 per le difficoltà riscontrate a ricostruire la situazione debitoria-creditoria reciproca tra l’Ente di Palazzo Ducale e la partecipata comunale.

Il provvedimento sulla partecipata, include, tra le altre cose, la proposta relativa al bilancio della partecipata 2017 dalla quale emerge una perdita di esercizio di 551mila e 901 euro. I consiglieri voteranno anche per non accollarsi i debiti risultanti dalla liquidazione della partecipata e, in caso di voto favorevole, autorizzeranno il liquidatore ad iniziare nei confronti degli amministratori precedenti azioni di responsabilità. Se il punto dovesse venire approvato il sindaco potrà inoltre ratificare l’atto nell’assemblea dei soci della partecipata deputata ad approvare il bilancio 2017 che è quello relativo alla messa in liquidazione.

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Succivo, Vito Di Santillo racconta la sua collezione di cellulari che ripercorre vent’anni di evoluzione tecnologica

16:07

SUCCIVO. 500 pezzi raccolti in poco più di 4 metri quadri che ripercorrono 20 anni di evoluzione tecnologica di un oggetto, il telefono cellulare (oggi divenuto smartphone) che ha rivoluzionato radicalmente il nostro modo di comunicare dagli anni 90 ad oggi.

Una collezione incredibile quella di Vito Di Santillo, giovane succivese 36enne che è dipendente alla Leonardo ma che da diverso tempo coltiva la passione per i cellulari che raccoglie e aggiusta quotidianamente. C'è di tutto. Visitando la collezione sembra di essere in un museo di oggetti storici eppure sono trascorsi meno di vent'anni da quando il Nokia 3310, in commercio dal 2000 al 2005, era di uso comune tra i giovani e i meno giovani: il dispositivo ha venduto 126 milioni di esemplari nel mondo. Oggi sarebbe impensabile utilizzare uno schermo monocromatico ed un dispositivo senza applicazioni. Tra le mensole di Vito c'è anche il Motorola 8700, dispositivo in commercio nella seconda metà degli anni 90, spesso ben 2 cm era grande più del doppio di un moderno e sottile smartphone con cui non vengono mandati quasi mai sms e non vengono fatti più gli "squilli".

"Da diversi anni raccolgo telefoni e li aggiusto per passione ma da due anni ho iniziato ad interfacciarmi con altri collezionisti - ha dichiarato Vito - Io non la considero comunque una collezione. Porto avanti questa passione sia acquistando i telefoni e i pezzi che mi servono per aggiustarli sia con il grande aiuto di amici e parenti che hanno in disuso questi apparecchi che io poi rigenero. Ognuno dei telefoni che ho rievoca in me un momento della mia gioventù, a voi non farebbe lo stesso effetto?".

 
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Orta di Atella, possibili dimissioni di massa di sette componenti del Consiglio d’Istituto della “Massimo Stanzione”

14:07

ORTA DI ATELLA. Tanto tuonò che piovve. Così si potrebbero riassumere le vicende che stanno interessando il Consiglio d’Istituto delle Scuole Medie di Orta di Atella con le ultime indiscrezioni che raccontano di dimissioni in massa dei 7 rappresentanti dei genitori in aperto contrasto col Presidente Antonio Arena, già braccio destro del Sindaco Andrea Villano.

Antonio Arena, attuale Capogruppo di “Scegli Orta” nelle ultime settimane già era stato al centro di numerose querelle social sempre su argomenti riguardanti la scuola: per la refezione scolastica e le condizioni dei servizi igienici alle scuole medie, non sappiamo se questo esporsi in doppia veste di Presidente di Circolo e di Consigliere di Maggioranza sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso all’interno del Consiglio d’Istituto, Consiglio che già informalmente aveva fatto intendere all’epoca della sua Candidatura con l’attuale Sindaco Andrea Villano che mal digeriva questa commistione, probabilmente i rappresentanti si aspettavano e sembra abbiano anche apertamente chiesto le dimissioni di Arena e di fronte all’ennesimo rifiuto abbiano optato per le dimissioni in massa che porterebbero al decadimento dell’attuale Consiglio, Presidente compreso, e a nuove elezioni.

Palma Bucarelli

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Roma. Vincenzo Cantiello venerdì sera protagonista delle fasi finali del Tour Music Festival

13:24

Sant'Arpino      Vincenzo Cantiello ancora una volta protagonista di un grande evento dedicato ai giovani talenti del panorama canoro nazionale ed europeo. Venerdì sera l'artista santarpinese prenderà parte alle fasi finali per l'Italia dell' undicesima edizione del Tour Music Festival che si terrà al JailBreak Live Club di Roma. (altro…)

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Orta di Atella. Domenica l’associazione “Bambini simpatici e speciali” festeggia il primo anno di attività

10:09 Orta di Atella. Domenica compie un anno il gruppo associativo “Bambini simpatici e speciali” . La nuova realtà associativa territoriale nata lo scorso 4 novembre e presieduta da Michele Pisano, padre di due bambini autistici, ha come scopo e obiettivo principale l’integrazione e il pieno inserimento delle persone disabili ed autistiche nella comunità territoriale di Orta di Atella. “Il percorso di accoglienza è difficile e lungo – afferma Pisano - nel corso degli anni si dovrà  passare sin da subito  alla cosiddetta integrazione  dalle classi speciali fino ad arrivare alle  strutture scolastiche e sociali. Ma la lotta per la tutela dei diritti delle persone svantaggiate è solo agli inizi . Ci si deve confrontare con i problemi di formazione degli insegnanti, di sensibilizzazione della cittadinanza e delle istituzioni, di ricerca di risorse per realizzare sin da subito  i servizi necessari”. Tante, in questo primo anno di vita, le attività portate avanti dall’associazione: diversi convegni e momenti di riflessione sull’autismo e sulla disabilità, sia nel comune di Orta di Atella che in quelli limitrofi,  giochi di manipolazione e lavoretti di ogni genere per tutti i bambini ; un progetto di “Danzaterapia” sotto la supervisione di Delia Pellino, maestra del “Centro Studi Danza Paquita”di Sant’Arpino, gite fuori porta ed eventi di beneficenza in piazza per la raccolta di fondi e donazioni con il generoso contributo di tanti artisti neomelodici napoletani. “In questo primo anno di vita, il nostro gruppo – continua Pisano - grazie anche alla valida sinergia nata con la realtà della associazione nazionale Aniep ha ampliato  il suo raggio d’azione a tutta la provincia ed in particolare alle numerose città dell’Agro-aversano. Grazie al sostegno della presidente Adele Di Gioia e della vice presidente Monica Santonastaso, si è deciso di istituire una sezione anche ad Orta di Atella con la proclamazione a presidente di mia moglie Francesca Naviglio.  Ci auguriamo di continuare  sulla strada tracciata da tutti i nostri sostenitori e simpatizzanti. Vi aspettiamo in tanti domenica presso la nostra sede di via Napoli 44, ad Orta di Atella, a partire dalle ore 19,00 per festeggiare insieme, affinché le attività dei nostri ragazzi continuino nel tempo”.

Antonio Capasso

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Sant’Arpino, Maria Rosaria Di Santo:”Dell’Aversana ignora la volontà dei cittadini, adesso acqua salata per tutti”

13:13

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Maria Rosaria Di Santo, esponente del movimento politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

"Ho portato ancora una volta all'attenzione di Dell'Aversana il malcontento dei santarpinesi, contrari all'adesione alla Società Acquedotti ScpA, parere espresso anche attraverso una petizione, - sottoscritta da ben 369 persone - ma il sindaco anche questa volta ha deciso di ignorare la comunità, tutelando l'interesse di pochi. A votare per l'approvazione della petizione siamo state solo io e un’altra consigliera comunale, mentre tutti i presenti si sono opposti all'istanza. Vorrei precisare che i cittadini con la petizione chiedevano chiarimenti sulla convenzione e reclamavano la convocazione di un consiglio comunale aperto. Dell'Aversana circa una settimana fa si è invece limitato a convocare un'assemblea pubblica, praticamente un comizio, durante il quale tutto quello che è stato esposto non è stato verbalizzato. Inoltre, l'assemblea è stata convocata solo con un avviso sui social senza l'affissione di alcun manifesto, come se la vita della nostra comunità fosse una questione puramente virtuale e destinata esclusivamente agli internauti. Il sindaco per evitare un confronto critico e produttivo ha evitato di fornire prima la documentazione necessaria, ha poi strategicamente optato per un'assemblea, che diversamente dal consiglio comunale aperto, non prevede la verbalizzazione degli interventi dell'amministrazione e dei cittadini". La Di Santo continua indignata:" Dell'Aversana ha cercato di propinare la decisione della sua maggioranza come esemplare, cadendo alle prime domande che gli sono state poste. Il sindaco infatti, ha dichiarato che l'adesione alla società comporterà uno sgravio dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l'art 4 della convenzione però sancisce che terminati i 30 anni di convenzione, gli impianti realizzati a cura e spese della società saranno ceduti al comune mediante corrispettivo, e in caso di mancato pagamento la società godrà del diritto di ritenzione degli impianti ovvero tratterrà la gestione degli impianti. Vorrei sottolineare che il termine "impianti" è piuttosto vago. Non si riferisce solo alla rete idrica come il sindaco e la sua amministrazione vogliono far credere, gli impianti possono essere anche tubature o valvole". La rappresentate di AD conclude: "È doveroso effettuare anche una ricostruzione storica della tariffa dell'acqua adottata dal comune di Sant'Arpino. Il 29 luglio 2018 l'amministrazione Dell'Aversana motivò l'aumento delle tariffe dell'acqua, rispetto a quelle deliberate il 16 Marzo 2017, attribuendolo all'incremento del costo da parte di Acqua Campania, da 0,16 a 0,26 € al mc, a cui furono aggiunti il costo di gestione del servizio idrico, quello del personale e dei mutui, fatti per la rete idrica negli anni pregressi, tutti imputati al 100%, anziché all’80%, per effetto del predissesto . Mi chiedo se le tariffe di Acquedotti, citate dal sindaco in consiglio comunale e anche in alcune interviste, includano tutti questi oneri; diversamente, se si dovessero aggiungere, porterebbero il livello del canone a livelli stratosferici, rendendo più conveniente quello attuale. E' bene fare chiarezza su questa questione, che è del resto, quella decisiva ed è per questo che era stato chiesto un Consiglio Comunale Aperto, per meglio riflettere e per meglio acquisire dati contabili al fine di effettuare conteggi equi, per evitare di salassare senza ragione ulteriormente la popolazione. Certamente i mutui non saranno saldati dalla società, né il debito di € 6.000.000 con Acqua Campania, che rimarranno, comunque a carico del Comune e della fiscalità generale. Ma Dell'Aversana ancora non riesce a comprendere ed a motivare in modo convincente questa sua decisione, … forse ama l'acqua salata! Ma nel frattempo a “berla” saranno i cittadini".

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Sant’Arpino, don Mario Puca:”San Canione è il patrono della nostra comunità parrocchiale”

17:02

SANT’ARPINO.La festa di San Canione è la festa dedicata al patrono della nostra comunità parrocchiale che certamente non è il patrono di Sant’Arpino, che tutti quanti conosciamo bene. Noi abbiamo la nostra festa come tutte le parrocchie hanno la propria" queste le dichiarazioni con cui don Mario Puca, parroco della parrocchia di San Canione, ha risposto a don Umberto D'Alia, parroco della parrocchia di Sant'Elpidio, che domenica scorsa, al termine della messa delle 11 e 45, ha precisato dall'altare che l'unica festa patronale che si svolge a Sant'Arpino è quella della terza domenica di luglio in onore di Sant'Elpidio mentre la festa di San Canione è una festa parrocchiale e quindi il relativo comitato si dovrebbe chiamare Comitato Festa Parrocchiale per non infondere confusione tra i fedeli.

"Il parroco della parrocchia di Sant'Elpidio poteva evitare di generare sterili polemiche - ha dichiarato don Mario Puca - Mi dispiace che abbia dichiarato queste cose che poteva chiarire con me telefonicamente, gli avrei spiegato tutto. Per noi resta la Festa Patronale di San Canione. Se don Umberto vuole, può chiamarmi per avere spiegazioni".

   
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Sant’Arpino, Meetup M5S descrivono le emozioni del primo Consiglio Comunale a cui alcuni di loro hanno assistito

16:39 SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal "Meetup Movimento 5 Stelle Sant'Arpino". Per alcuni di noi del Meetup Sant'Arpino M5S quello di ieri è stato il primo Consiglio Comunale a cui abbiamo assistito. Come tutte le cose che si fanno per la prima volta anche il consesso cittadino ha destato in noi forti emozioni. Ne descriviamo alcune. Più in alto di tutti c'erano la Presidente del Consiglio e la neo-segretaria comunale, alla quale ci sentiamo di esprimere i nostri auguri di buon lavoro e vicinanza morale per il difficile ruolo che ricoprirà. Alla Presidente invece, va riconosciuta una degna preparazione espressa sempre con cognizione di causa e un'ottima capacità oratoria. Sarebbe meglio spoliticizzata in quanto figura istituzionale, ma questo è oggettivamente un altro discorso. Ci sentiamo comunque di consigliarle un tantino di attenzione in più nel conteggio dei voti. Le votazioni sono avvenute per alzata di mano su tre punti. Ci è sembrato che in un paio di occasioni qualche consigliere di maggioranza e un assessore abbiano alzato la mano in ritardo rispetto all'ufficializzazione verbale del Presidente, in un caso ci è parso per niente. Ci chiediamo da neofiti se questo dato possa invalidare il risultato. Crediamo di no. Risulterebbe essere una disattenzione troppo grave su un tema così importante quale quello della gestione idrica. Sarà rimasta spiazzata, anche lei, dalla taciturna votazione, a favore della maggioranza, di due consiglieri di opposizione, legittima senz'altro, ma motivare con un intervento sarebbe stato opportuno. Come sarebbe stato opportuno che un'altra consigliera di opposizione avesse addotto delle sue considerazioni anziché leggere pedissequamente alcuni articoli dello schema di convenzione. Sarebbe stata efficace come quando ha incalzato sui 30 anni di durata della convenzione stessa. Avevamo chiesto all'opposizione di porre una ns. domanda (ma fanno a gara a chi non fa quello che noi chiediamo): Dove prenderà il sindaco i soldi per una nuova rateizzazione? Ebbene un'altra consigliera di opposizione ce l'ha quasi fatta. Sì, quasi. Non come l'avremmo posta noi, ma con argomentazioni diverse. Ad ogni modo la ringraziamo poiché tali argomenti saranno oggetto di studio. Così come oggetto di studio dovrà essere per noi l'Assessore assente. Ci ha fatto perdere una scommessa. Non possiamo permetterci di sbagliare ancora definendolo ormai ex, ma almeno sapere se l'assenza è giustificata. Idea! Potremmo chiederlo a colui con il quale abbiamo perso la scommessa, così la prossima volta vinciamo. Anche la vice-sindaco ci ha messo lo zampino, definendo le firme della petizione che chiedeva rinvio del punto all'odg, pochine. Dando luogo alle proteste di alcuni cittadini, sentitisi offesi per la scarsa considerazione, forse perchè firmatari. Riteniamo che la vice-sindaco possa esprimere legittimamente una propria considerazione quantistica e valutarne da sola l'opportunità. Se la poteva risparmiare? Decisione sua. Così come ce la potevamo risparmiare noi del comitato spontaneo l'inadempienza nei confronti dei firmatari della petizione, non depositando le firme in tempo al protocollo. Costringendo, così, una consigliera comunale a pretendere l'ammissione agli atti subito prima dell'inizio dei lavori e consentendo, in questo modo, alla Presidente una disquisizione giuridica sull'argomento e susseguente atto di magnanimità di ammissione al voto. Abbiamo davvero tanto apprezzato, senza ironia, il gesto di un assessore seduto alla sinistra del Sindaco, molto mimico quanto mitico, quando ha mandato a quel paese qualcuno che dal pubblico continuava a disturbare i lavori, per poi continuare a lisciarsi i baffi. Lo sappiamo non se li liscia, ma ci è sembrato simpatico scriverlo. Tutti gli altri non pervenuti, tranne il Sindaco, ma con lui è un discorso a parte. Nel frattempo lo ringraziamo per la simpatia che ci è sembrato ci accordasse. Cercheremo di ricambiarlo.   Grazie per l'attenzione.  
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