ATTUALITA’

Caserta. Nasce UIL Sicurezza, il Sindacato a tutela dei diritti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.

16:34

Caserta     Il panorama sindacale della Polizia di Stato si arricchisce ulteriormente e, in controtendenza al fenomeno di frammentazione posto in essere da altre sigle, sotto la spinta propulsiva di un gruppo di dirigenti sindacali di alto spessore, è nata la UIL Sicurezza, unico sindacato che si ispira e condivide i valori confederali della UIL. (altro…)

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Il video messaggio di Mons. Angelo Spinillo sulla I domenica di Avvento

8:23

Aversa    Tempo di attesa: attesa di Dio, casa, vita. Riparte il ciclo di commenti alla parola di Dio nel tempo di Avvento del Vescovo di Aversa. La formula, però, cambia: ad affiancare Mons. Angelo Spinillo nelle quattro settimane che ci porteranno a celebrare il Natale saranno di volta in volta un giovane e una coppia. (altro…)

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Orta di Atella. SuperEnalotto, 5 da 30mila euro in via Toscanini

15:12 Orta di Atella . Jackpot solo sfiorato in Campania, ma sono due i 5 da circa 34mila euro ciascuno realizzati nell’ultimo concorso del SuperEnalotto: le schedine vincenti sono state convalidate a Orta di Atella (Chiari Scuro Caffè in via Toscanini 23) e Pagani (Makum Bar in via Sant’Alfonso 30). Il Jackpot nel frattempo ha raggiunto i 69,1 milioni di euro, premio in palio più alto in Europa e terzo al mondo. L’ultima sestina vincente è stata centrata lo scorso 23 giugno, con un sistema che ha distribuito 51,3 milioni di euro in tutta Italia, mentre in Campania, riferisce Agipronews, il 6 non si vede dal 30 dicembre del 2014, con 18 milioni finiti a Castellamare di Stabia.
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VIDEO – Orta di Atella, presentato al Centro Studi Massimo Stanzione il libro “Freelance” di Nuccio Franco

15:18
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Trionfo del barbiere santarpinese Mario Della Bella alla competizione nazionale “Barber Ring”: due primi posti per lui

18:59

SANT'ARPINO. Si è tenuto domenica scorsa, presso il padiglione 22 della Fiera del Mediterraneo a Palermo la seconda edizione di "Barber Ring", gara nazionale tra barbieri a cui hanno preso parte oltre 100 professionisti provenienti da tutta Italia che si sono sfidati a colpi di forbici e spazzole all'interno di veri e propri ring. A valutare le prestazioni dei partecipanti è stata una giuria composta da un team di barbers siciliani presieduta dal barbiere pluricampione del mondo Pasquale De Luca, di Santa Maria a V

Come hanno fatto sapere dall'organizzazione dell'evento, sul ring, come se fossero incontri di pugilato, si sono battuti i migliori barbieri d'Italia con forbici e “razor”, inventando per l’occasione nuovi stili che comporranno le prossime collezioni di tendenza.  Le diverse categorie in cui si sono sfidati i barbieri italiani sono state: Hair tattoo, Razor fade, Old school, Taglio all’italiana, Modellatura barba e  le categorie Free style e Total look (tendenze moda) con uno di questi stili: Metrosexual, Hipster, Grunge e Nerd.

Alla competizione ha partecipato anche il barbiere santarpinese Mario Della Bella (Look Mania - via Vittorio Veneto), che ha portato a casa ben due primi posti. Il barber atellano ha trionfato nella categoria "Razor Fade", che riguardava la rasatura estrema "all'americana" gestita con rasoio, macchinetta e forbice, ed è salito sul gradino più alto del podio anche nella difficile categoria "Old School", che prevedeva, per i concorrenti, la realizzazione di un taglio gestito unicamente con pettine e forbici.

"Per quanto riguarda la competizione, questi di Palermo sono stati per me due importanti riconoscimenti che gratificano il grande lavoro mio e del mio team, ma devo sottolineare che la manifestazione ha rappresentato, per me, anche un momento di arricchimento professionale. Ho avuto la possibilità di confrontarmi con cento tra i migliori professionisti italiani in un settore in cui aggiornarsi risulta fondamentale poiché bisogna essere sempre al passo con le mode del momento al fine di garantire ai propri clienti tecniche e prodotti adeguati alle loro esigenze: fine, quest'ultimo, che perseguiamo quotidianamente nel mio salone" ha dichiarato Della Bella, 39enne barbiere santarpinese che taglia i capelli ai suoi clienti da quando aveva 9 anni.

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Inchiesta della procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in 7 Comuni. Verifiche anche a Sant’Arpino

7:03

Sant'Arpino      Inchiesta della Procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in diversi comuni della Campania nelle province di Napoli e Caserta. A chiarire i contorni della vicenda è stato direttamente il procuratore di Napoli Giovanni Melillo che ha svelato l’indagine su presunti “traffici organizzati di rifiuti, realizzati nel quadro di una vasta e ramificata attività di illecito condizionamento delle funzioni pubbliche deputate alla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania e, in particolare, alla gestione degli appalti dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento affidata alle cure di amministrazioni comunali”. “Le indagini - continua in una nota il procuratore - sono volte anche a verificare la presenza, in alcuni settori della filiera produttiva e con riguardo a specifiche ipotesi di fraudolento condizionamento delle aggiudicazioni di appalti e delle scelte di pubblici amministratori e funzionari, di soggetti d'impresa e di interessi della criminalità organizzata”. (altro…)

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Sant’Arpino, oggi alle 18 e 30 consiglio comunale per il bilancio 2017 della Multiservizi

10:47

SANT’ARPINO. Si terrà oggi alle 18 e 30 nell’aula consiliare di via Mormile un consiglio comunale a cui prenderanno parte i diversi gruppi politici che compongono il civico consesso santarpinese.

I consiglieri discuteranno e voteranno un unico punto all'ordine del giorno che include l’adozione di alcuni importanti provvedimenti per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2017 della Ecoatellana Multiservizi. Come più volte ribadito nei mesi scorsi dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana, da verifiche effettuate risulta che non sono stati approvati i bilanci della Ecoatellana relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, precedenti alla sua amministrazione. Inoltre da alcuni documenti emerge che l’ex revisore dei conti della Società evidenziava già nel 2013 le prime criticità e nel 2014 dichiarava l’impossibilità ad esprimere giudizio sul bilancio 2014 per le difficoltà riscontrate a ricostruire la situazione debitoria-creditoria reciproca tra l’Ente di Palazzo Ducale e la partecipata comunale.

Il provvedimento sulla partecipata, include, tra le altre cose, la proposta relativa al bilancio della partecipata 2017 dalla quale emerge una perdita di esercizio di 551mila e 901 euro. I consiglieri voteranno anche per non accollarsi i debiti risultanti dalla liquidazione della partecipata e, in caso di voto favorevole, autorizzeranno il liquidatore ad iniziare nei confronti degli amministratori precedenti azioni di responsabilità. Se il punto dovesse venire approvato il sindaco potrà inoltre ratificare l’atto nell’assemblea dei soci della partecipata deputata ad approvare il bilancio 2017 che è quello relativo alla messa in liquidazione.

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Succivo, Vito Di Santillo racconta la sua collezione di cellulari che ripercorre vent’anni di evoluzione tecnologica

16:07

SUCCIVO. 500 pezzi raccolti in poco più di 4 metri quadri che ripercorrono 20 anni di evoluzione tecnologica di un oggetto, il telefono cellulare (oggi divenuto smartphone) che ha rivoluzionato radicalmente il nostro modo di comunicare dagli anni 90 ad oggi.

Una collezione incredibile quella di Vito Di Santillo, giovane succivese 36enne che è dipendente alla Leonardo ma che da diverso tempo coltiva la passione per i cellulari che raccoglie e aggiusta quotidianamente. C'è di tutto. Visitando la collezione sembra di essere in un museo di oggetti storici eppure sono trascorsi meno di vent'anni da quando il Nokia 3310, in commercio dal 2000 al 2005, era di uso comune tra i giovani e i meno giovani: il dispositivo ha venduto 126 milioni di esemplari nel mondo. Oggi sarebbe impensabile utilizzare uno schermo monocromatico ed un dispositivo senza applicazioni. Tra le mensole di Vito c'è anche il Motorola 8700, dispositivo in commercio nella seconda metà degli anni 90, spesso ben 2 cm era grande più del doppio di un moderno e sottile smartphone con cui non vengono mandati quasi mai sms e non vengono fatti più gli "squilli".

"Da diversi anni raccolgo telefoni e li aggiusto per passione ma da due anni ho iniziato ad interfacciarmi con altri collezionisti - ha dichiarato Vito - Io non la considero comunque una collezione. Porto avanti questa passione sia acquistando i telefoni e i pezzi che mi servono per aggiustarli sia con il grande aiuto di amici e parenti che hanno in disuso questi apparecchi che io poi rigenero. Ognuno dei telefoni che ho rievoca in me un momento della mia gioventù, a voi non farebbe lo stesso effetto?".

 
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Orta di Atella, possibili dimissioni di massa di sette componenti del Consiglio d’Istituto della “Massimo Stanzione”

14:07

ORTA DI ATELLA. Tanto tuonò che piovve. Così si potrebbero riassumere le vicende che stanno interessando il Consiglio d’Istituto delle Scuole Medie di Orta di Atella con le ultime indiscrezioni che raccontano di dimissioni in massa dei 7 rappresentanti dei genitori in aperto contrasto col Presidente Antonio Arena, già braccio destro del Sindaco Andrea Villano.

Antonio Arena, attuale Capogruppo di “Scegli Orta” nelle ultime settimane già era stato al centro di numerose querelle social sempre su argomenti riguardanti la scuola: per la refezione scolastica e le condizioni dei servizi igienici alle scuole medie, non sappiamo se questo esporsi in doppia veste di Presidente di Circolo e di Consigliere di Maggioranza sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso all’interno del Consiglio d’Istituto, Consiglio che già informalmente aveva fatto intendere all’epoca della sua Candidatura con l’attuale Sindaco Andrea Villano che mal digeriva questa commistione, probabilmente i rappresentanti si aspettavano e sembra abbiano anche apertamente chiesto le dimissioni di Arena e di fronte all’ennesimo rifiuto abbiano optato per le dimissioni in massa che porterebbero al decadimento dell’attuale Consiglio, Presidente compreso, e a nuove elezioni.

Palma Bucarelli

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Orta di Atella. Domenica l’associazione “Bambini simpatici e speciali” festeggia il primo anno di attività

10:09 Orta di Atella. Domenica compie un anno il gruppo associativo “Bambini simpatici e speciali” . La nuova realtà associativa territoriale nata lo scorso 4 novembre e presieduta da Michele Pisano, padre di due bambini autistici, ha come scopo e obiettivo principale l’integrazione e il pieno inserimento delle persone disabili ed autistiche nella comunità territoriale di Orta di Atella. “Il percorso di accoglienza è difficile e lungo – afferma Pisano - nel corso degli anni si dovrà  passare sin da subito  alla cosiddetta integrazione  dalle classi speciali fino ad arrivare alle  strutture scolastiche e sociali. Ma la lotta per la tutela dei diritti delle persone svantaggiate è solo agli inizi . Ci si deve confrontare con i problemi di formazione degli insegnanti, di sensibilizzazione della cittadinanza e delle istituzioni, di ricerca di risorse per realizzare sin da subito  i servizi necessari”. Tante, in questo primo anno di vita, le attività portate avanti dall’associazione: diversi convegni e momenti di riflessione sull’autismo e sulla disabilità, sia nel comune di Orta di Atella che in quelli limitrofi,  giochi di manipolazione e lavoretti di ogni genere per tutti i bambini ; un progetto di “Danzaterapia” sotto la supervisione di Delia Pellino, maestra del “Centro Studi Danza Paquita”di Sant’Arpino, gite fuori porta ed eventi di beneficenza in piazza per la raccolta di fondi e donazioni con il generoso contributo di tanti artisti neomelodici napoletani. “In questo primo anno di vita, il nostro gruppo – continua Pisano - grazie anche alla valida sinergia nata con la realtà della associazione nazionale Aniep ha ampliato  il suo raggio d’azione a tutta la provincia ed in particolare alle numerose città dell’Agro-aversano. Grazie al sostegno della presidente Adele Di Gioia e della vice presidente Monica Santonastaso, si è deciso di istituire una sezione anche ad Orta di Atella con la proclamazione a presidente di mia moglie Francesca Naviglio.  Ci auguriamo di continuare  sulla strada tracciata da tutti i nostri sostenitori e simpatizzanti. Vi aspettiamo in tanti domenica presso la nostra sede di via Napoli 44, ad Orta di Atella, a partire dalle ore 19,00 per festeggiare insieme, affinché le attività dei nostri ragazzi continuino nel tempo”.

Antonio Capasso

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Sant’Arpino, Maria Rosaria Di Santo:”Dell’Aversana ignora la volontà dei cittadini, adesso acqua salata per tutti”

13:13

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Maria Rosaria Di Santo, esponente del movimento politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

"Ho portato ancora una volta all'attenzione di Dell'Aversana il malcontento dei santarpinesi, contrari all'adesione alla Società Acquedotti ScpA, parere espresso anche attraverso una petizione, - sottoscritta da ben 369 persone - ma il sindaco anche questa volta ha deciso di ignorare la comunità, tutelando l'interesse di pochi. A votare per l'approvazione della petizione siamo state solo io e un’altra consigliera comunale, mentre tutti i presenti si sono opposti all'istanza. Vorrei precisare che i cittadini con la petizione chiedevano chiarimenti sulla convenzione e reclamavano la convocazione di un consiglio comunale aperto. Dell'Aversana circa una settimana fa si è invece limitato a convocare un'assemblea pubblica, praticamente un comizio, durante il quale tutto quello che è stato esposto non è stato verbalizzato. Inoltre, l'assemblea è stata convocata solo con un avviso sui social senza l'affissione di alcun manifesto, come se la vita della nostra comunità fosse una questione puramente virtuale e destinata esclusivamente agli internauti. Il sindaco per evitare un confronto critico e produttivo ha evitato di fornire prima la documentazione necessaria, ha poi strategicamente optato per un'assemblea, che diversamente dal consiglio comunale aperto, non prevede la verbalizzazione degli interventi dell'amministrazione e dei cittadini". La Di Santo continua indignata:" Dell'Aversana ha cercato di propinare la decisione della sua maggioranza come esemplare, cadendo alle prime domande che gli sono state poste. Il sindaco infatti, ha dichiarato che l'adesione alla società comporterà uno sgravio dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l'art 4 della convenzione però sancisce che terminati i 30 anni di convenzione, gli impianti realizzati a cura e spese della società saranno ceduti al comune mediante corrispettivo, e in caso di mancato pagamento la società godrà del diritto di ritenzione degli impianti ovvero tratterrà la gestione degli impianti. Vorrei sottolineare che il termine "impianti" è piuttosto vago. Non si riferisce solo alla rete idrica come il sindaco e la sua amministrazione vogliono far credere, gli impianti possono essere anche tubature o valvole". La rappresentate di AD conclude: "È doveroso effettuare anche una ricostruzione storica della tariffa dell'acqua adottata dal comune di Sant'Arpino. Il 29 luglio 2018 l'amministrazione Dell'Aversana motivò l'aumento delle tariffe dell'acqua, rispetto a quelle deliberate il 16 Marzo 2017, attribuendolo all'incremento del costo da parte di Acqua Campania, da 0,16 a 0,26 € al mc, a cui furono aggiunti il costo di gestione del servizio idrico, quello del personale e dei mutui, fatti per la rete idrica negli anni pregressi, tutti imputati al 100%, anziché all’80%, per effetto del predissesto . Mi chiedo se le tariffe di Acquedotti, citate dal sindaco in consiglio comunale e anche in alcune interviste, includano tutti questi oneri; diversamente, se si dovessero aggiungere, porterebbero il livello del canone a livelli stratosferici, rendendo più conveniente quello attuale. E' bene fare chiarezza su questa questione, che è del resto, quella decisiva ed è per questo che era stato chiesto un Consiglio Comunale Aperto, per meglio riflettere e per meglio acquisire dati contabili al fine di effettuare conteggi equi, per evitare di salassare senza ragione ulteriormente la popolazione. Certamente i mutui non saranno saldati dalla società, né il debito di € 6.000.000 con Acqua Campania, che rimarranno, comunque a carico del Comune e della fiscalità generale. Ma Dell'Aversana ancora non riesce a comprendere ed a motivare in modo convincente questa sua decisione, … forse ama l'acqua salata! Ma nel frattempo a “berla” saranno i cittadini".

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