ATTUALITA’ – Pagina 2

Sant’Arpino, Quattromani:”Far passare la presenza di un assessore nel cda di un competitor della Acquedotti Scpa come un’opportunità rappresenta un’offesa all’intelligenza umana”

19:03

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale indipendente Immacolata Quattromani.

"Per l’ennesima volta mi ritrovo a stretto giro a dover rispondere al Sindaco per mezzo stampa, con l’auspicio di non annoiare i cittadini santarpinesi, in quanto mi ritrovo a riporre quasi tutte le stesse domande che ho posto nei passati comunicati e pec, senza ricevere mai risposte, o meglio dove il sindaco prova a rispondere o mi da ragione senza rendersene conto o tergiversa facendo finta di non capire, e mi auguro che faccia finta di non capire, perché se invece veramente non capisce, allora è preoccupante.

“Caro Sindaco non mi sono mai rivolta a Lei con atteggiamento saccente o da detentrice di tutti i saperi del mondo, coerentemente con lo spirito costruttivo che ho sempre dichiarato, ho semplicemente posto degli interrogativi su alcuni punti che non mi erano chiari e che non sono chiari ad una grossa fetta della cittadinanza che mi chiedeva e chiede spiegazioni in merito all’intenzione dell’amministrazione di aderire alla ACQUEDOTTI scpa.

Riepilogando:

-E’ vero che l’acqua aumenterà fino ad 1,50 € al mc?

Nella video risposta di ieri, Lei, prima asserisce che è una leggenda metropolitana e poi nello snocciolare i vari scaglioni conferma che almeno nello scaglione più ‘alto’ aumenterà fino ad 1,50 €. Devo perciò presumere che non era una leggenda metropolitana, ma un interrogativo fondato? Nonostante l’enorme ritardo nella risposta ricevuta, La ringrazio, volevo notificarle però che la risposta è parziale perché ancora oggi non è chiaro, o meglio Lei non chiarisce, quanto inciderà sul costo complessivo della bolletta la voce manutenzione, gestione, imbustamento, spedizione, esazione del tributo e tutto quanto è a corredo della “bolletta” stessa.

-Perché un affidamento diretto e non una gara pubblica con una clausola per l’assunzione dei dipendenti della multiservizi?

Va da se che intendevo una gara pubblica per quanto riguarda la parte concernente la manutenzione della rete idrica e fognaria, e continuo a non capire perché non si possa fare.

-La presenza di un assessore in carica nel consiglio di amministrazione di un ente competitor della ACQUEDOTTI scpa e nello stesso tempo creditore del Comune di Sant’Arpino, rappresenta o può rappresentare un problema?

Non riconoscere che è un palese conflitto di interesse o di esercizio di ruoli e funzioni, volendolo far passare addirittura come una “opportunità o un valore aggiunto” per il Comune di Sant’Arpino, mi perdoni l’espressione, ma rasenta un’ offesa all’intelligenza umana. In Italia si discute da trent’anni sulla necessità di una legge sul conflitto di interessi e Lei, nel caso in specie, affronta il problema con una superficialità quasi disarmante. Si è chiesto se il presidente del consorzio terra di lavoro, ove il nostro assessore è consigliere, non abbia fatto il suo stesso ragionamento? Cioè che gli torna utile la presenza nel suo consiglio di amministrazione di un assessore di un comune debitore dell’ente da lui presieduto che tra l’altro non è neanche più un “cliente” da servire perché ha preferito approvvigionarsi dalla concorrenza? Sono curiosa di sapere come voterà, o forse, non voterà l’assessore. Immagino che per un palese conflitto di interesse quantomeno si allontanerà sul punto all’ordine del giorno.

Adesso mi fermo per non essere logorroica, ma mi consenta Sindaco di essere quantomeno rammaricata, non arrabbiata perché non è nel mio carattere, ma fortemente rammaricata si.

Provare a far passare, nella sua video intervista, il messaggio che io sia un consigliere che sfugge al confronto lo trovo scortese e scorretto. Non sono intervenuta all’assemblea pubblica, e lo avevo preannunciato anche a Lei a mezzo stampa, perché non mi era stata data la possibilità di visionare preventivamente le “carte” e quindi ritenevo il mio intervento non utile a poter dare un contributo alla “chiacchierata in pubblico”. Le faccio inoltre notare che qualche giorno prima Le avevo chiesto, condividendo il suo spirito di trasparenza, la convocazione di un consiglio comunale aperto a cui non ho ricevuto nessuna risposta, quasi non fossi neppure legittimata non solo a chiedere ma addirittura ad avere risposta. Non si scambia un consiglio comunale aperto che produce alla fine degli atti (delibere) con un’assemblea pubblica informativa.

La mia assenza alla commissione consiliare affari generali?

Nella conferenza dei capigruppo, avevo fatto notare a qualcuno che era anomalo che si fosse già stabilito precedentemente la data per la tenuta del Consiglio Comunale per il 29 ottobre, col relativo ordine del giorno, senza prima tenere le relative commissioni consiliari. Ebbene si è deciso di tenere la commissione affari generali il giorno 25 ottobre, nonostante avessi preannunciato che ero impossibilitata ad intervenire quel giorno, avevo un impegno non trascurabile, uno di quelli che si fanno in genere una sola volta nella vita, discutevo la tesi di laurea, contestualmente si decideva a maggioranza degli intervenuti di spostare la data della tenuta del consiglio dal 29, come precedentemente concordato, al 30 ottobre. Ho fatto notare con immediatezza, essendo io una lavoratrice precaria, che avevo enormi difficoltà a spostare il permesso chiesto a lavoro dal 29 al 30, e con molto garbo, al limite del menefreghismo, mi si è fatto capire che erano solo problemi miei, con buona pace del confronto. Ebbene ritengo che sia giusto così, non possono essere problemi di un singolo consigliere a fermare i lavori di un intero consiglio.

Ascoltata la sua intervista di ieri però mi è sorto un dubbio? Mica l’avete fatto apposta per screditarmi agli occhi della cittadinanza? Sarebbe veramente scortese.”

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Sant’Arpino, Fioratti:”L’acqua aumenterà. Il sindaco quando parla di tariffe mi ricorda piazza Garibaldi e il gioco delle tre carte”

21:19

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore cittadino della Lega, Gianluca Fioratti.

"Carissimo Giuseppe Dell'Aversana, innanzitutto ti ringrazio per il tempo che hai voluto dedicarmi con la tua risposta ed anche per la lezione sull'alfabeto greco. Per me che sono abituato a parlare il linguaggio dei cittadini, quello fatto di concretezza e di ansia di arrivar a fine mese, è comunque un grande onore poter interloquire con una persona di tale spessore culturale: ho solo da imparare.

Rileggendo (però) il tuo riscontro sulle "precisazioni" sulle tariffe, devo confessarti che mi hai riportato indietro nel tempo a quando giovane, ero solito percorrere piazza Garibaldi a Napoli e mi imbattevo (affascinato) nei personaggi che cercavano fortuna con il famoso gioco delle tre carte. 

Allo stesso modo tu, sull'argomento, appari come un abilissimo prestigiatore di parole e ti guardi bene dal mettere realmente in tavola le "carte". 

Durante l'assemblea di martedì 16 ottobre u.s., hai manifestato dubbi sulla genuinità della documentazione che ho sottoposto alla tua attenzione e poi, nella tua risposta senza dare atto all'attendibilità degli stessi, sei passato ad analizzare direttamente il contenuto. Domanda: la tua riconosciuta onestà intellettuale non ti ha consigliato di fare preventivamente pubblica ammenda sulle tue insinuazioni?

Nessun problema, sei perdonato. Con tutti i pensieri che hai ti sarà sfuggito.

Adesso, credo sia molto meglio soffermarsi sull'argomento relativo alla tariffa idrica, di certo più caro ai cittadini.

Ti rassicuro subito ribadendo che la fonte dei miei documenti è il sito internet della Società Acquedotti Scpa e nonostante le tue perplessità ed i miei riconosciuti limiti, penso di averne capito pure il contenuto. Almeno fino a prova contraria. 

Mi è ben chiara la distinzione tra la delibera numero 27/2016 che contiene i coefficienti di moltiplicazione (segnalati con la teta...)e lo schema tariffario che pure ho depositato, ma che evidentemente sarà andato perduto. 

Non è però il caso di annoiare i lettori ed è meglio venire subito al dunque: la domanda a cui istituzionalmente sei chiamato a rispondere in modo chiaro e netto e magari in dialetto napoletano, senza scomodare i greco....è: con l'adesione all'Acquedotti Scpa ci saranno rincari nella bolletta dei cittadini di Sant'Arpino?

La risposta per quanto mi riguarda è SI, e la si trova nella stessa delibera Sto da te menzionata, la numero 32 del 7 agosto 2018 (ad oggi, non segnalata sul sito Acquedotti Scpa) che attesta in maniera inequivocabile il temuto aumento tariffario. 

E questo, nonostante la conferma da te segnalata dei coefficienti moltiplicatori 2017 per l'anno 2018 e 2018 per l'anno 2019.

Le tue riconosciute capacità intellettive ti permetteranno senz'altro di convenire con me che sono altre le variabili di costo (come da delibera Arera 918/2017) che determinano e producono un CHIARO ED INEQUIVOCABILE RINCARO IN BOLLETTA AI DANNI DEI CITTADINI: costi finanziari degli investimenti e della gestione, piano degli interventi e piano economico finanziario, copertura economica del bonus fiscale etc etc.

Tra quota fissa (€ 39,65 per usi domestic 2018, € 43,02 per l'anno 2019) e quota variabile divisa in 5 scaglioni, viene prodotto un rincaro oggettivo per le tasche della popolazione.

Come vedi, senza ambire ai tuoi livelli di preparazione, ho letto e cercato di capire il contenuto dei documenti che ho menzionato e la risposta alla mia ed alla domanda dei cittadini è sempre la stessa: CON L'ADESIONE ALLA SOCIETA' ACQUEDOTTI SCPA LA BOLLETTA DELL'ACQUA SARA' PIU' CARA.  E se avrai la bontà di prestarmi ancora un pò della tua attenzione preziosa te lo dimostrerò.

Ecco l'esempio pratico: calcoliamo il corrispettivo in euro del consumo di 120 mc di acqua per uso domestico e contabilizziamolo secondo le tariffe del 2017 (come da delibera c.c. 130/2017 del Comune di Sant'Arpino post dichiarazione di pre dissesto con tutte le aliquote tributarie ai massimi livelli), 2018 e 2019 (come da delibera sto 2 e quindi post adesione alla Acquedotti Scpa).

Nell'anno 2017 (con il riconoscimento di fascia agevolata sino al consumo di 80mq) 120mc di acqua è costata al cittadino € 155,35 (80 mc x 1,11950 = 95,6 + 40mc x 1,4937 = 59,748).

Lo stesso consumo idrico di 120 mc contabilizzato secondo lo schema tariffario validato come da delibera Sto 2 numero 32/2018 che si allega in calce, (con la previsione di una quota fissa ed una quota variabile divisa in 5 scaglioni ed una tariffa agevolata fino al limite di 55 mc di acqua) nell'anno 2018 costerà € 155,74 (55mc x 0,5951 = 32,73 + 35mc x 1,0532 = 36,862 + 30 mc x 1,55 = 46,50); nell'anno 2019 avrà un costo notevolmente superiore e cioè di € 168,972 (55 mc x 0,6456 = 35,508 + 35 mc x 1,1427 = 39,99 + 30mc x 1,6818 = 50,454 + la quota fissa di € 43,02).

Quindi ricapitoliamo: lo stesso consumo idrico di 120 mc per uso domestico per l'anno 2017 (Comune di Sant'Arpino alla massima pressione tributaria) ha avuto un costo di € 155,35 nell'anno 2018 (Acquedotti Scpa) secondo le previsioni tariffarie di Acquedotti Scpa sarebbe di € 155,74 e nell'anno 2019 (Acquedotti Scpa) di € 168,972.

Nell'arco di due anni, con l'adesione alla società acquedotti Scpa il corrispettivo dello stesso consumo idrico ipotizzato (120 mc) subirebbe un incremento di € 13,618. E non è tutto! Il calcolo non tiene conto degli oneri relativi al servizio di fognatura che per l'anno 2018 prevede un coefficiente di moltiplicazione di € 0,058249 per mc e per l'anno 2019 di 0,06320 (entrambi in aumento sulla previsione massima prevista dalla delibera 130/2017 del Consiglio Comunale di Sant'Arpino di € 0,05123 per metro cubo).

Nel caso di eccedenze superiori e di utenze non domestiche i costi previsti sono ancora maggiori come si evince dalla tabella allegata.

Caro Giuseppe Dell'Aversana, pensi ancora che ho capito male ciò che ho letto? Alla luce dei dati che sottopongo alla tua attenzione, puoi ancora affermare che l'adesione alla società acquedotti Scpa non produrrà rincari in bolletta?

Se i miei calcoli sono esatti, consentimi con grande e sincera umiltà di consigliarti un supplemento di riflessione sulla opportunità politica e amministrativa di aderire alla Acquedotti Scpa, cosa che purtroppo, allo stato attuale, mi sembra già decisa. 

Se consideriamo poi le tariffe idriche in uso nel nostro Comune appena 7 anni fa (2011) il sacrificio che si chiede ai cittadini di Sant'Arpino (in aggiunta all'innalzamento di tutte le aliquote tributarie per il dichiarato pre dissesto) rischia di diventare veramente insostenibile.

In ultimo, in relazione alle vicissitudini di Grumo Nevano mi perdonerai l'ennesima lacuna di ordine giuridico ma la sostanza non cambia: il rapporto tra la società Acquedotti Scpa ed il Comune di Grumo Nevano n questione è tutt'altro che idilliaco e tanto basta.

Ti invito dunque, a mettere da parte inopportune lezioni linguistiche ed ostentazioni di superiorità e dimostrare conti alla mano non a me ma alla cittadinanza, a bontà di una scelta gestionale che sa molto di mera e fredda contabilità aziendale e poco di responsabilità politico-amministrativa".

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Sant’Arpino. Prima Festa Rionale San Canione V.

14:36 Sant’Arpino. La commissione Festa Patronale San Canione V. in collaborazione con il Circolo Sportivo Sant’Antonio e gli esercenti locali organizzano:  Prima Festa Rionale San Canione V. che si terrà i giorni 27-28 Ottobre dalle ore 19:30 alle ore 23:30 presso la piazzetta San Canione V. La raccolta dei fondi sarà utile per l’organizzazione dei festeggiamenti esterni in onore del Santo Patrono che si tengono, come tradizione, a partire dal martedì in Albis. Il tutto sarà allietato da intrattenimento musicale offerto da ALL Music dei F.lli Carboni oltre a vari stand gastronomici e tanti giochi per tutti i bambini. A renderlo noto è il Presidente della Commissione Festa Patronale Don Mario Puca.
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Cesa. Il comune propone la cittadinanza onoraria a Don Giuseppe Schiavone

16:18 Cesa. In occasione dei 30 anni di ministero sacerdotale svolti dal Parroco Don Giuseppe Schiavone si è tenuta una celebrazione, ieri domenica 21 Ottobre, nella parrocchia di San Cesario. : è stata questa l’occasione per festeggiare il parroco don Giuseppe Schiavone ed è stata anche l’occasione per ricordare i valori della accoglienza e della appartenenza. Don Peppino è parte integrante oramai della nostra comunità ed è pure per questo che ho proposto di conferire, al nostro parroco, la cittadinanza onoraria di Cesa.  A renderlo noto è il sindaco Enzo Guida.
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Sant’Arpino. Boerio: “Ignoriamo gli inciuci del re delle macerie ed iniziamo a costruire”

14:23 In questi giorni  ha cercato di attirare l'attenzione un noto personaggio della vecchia politica santarpinese finito fuori dai giochi per le sue vicende giudiziarie. Di Santo, che ha dovuto lasciare la scena e la poltrona da primo cittadino per tristi situazioni legali, ha deciso di salire sul palco e nel tentativo di emergere dall'ombra e riappropriarsi della poltrona, ha sparato a zero su tutti. Il presidente di Alleanza Democratica, non ha risparmiato attacchi e veleni nemmeno alla consigliera indipendente di opposizione Iolanda Boerio, tra le poche persone che in questi anni aveva creduto alla sua buona fede, per poi ricredersi ed allontanarsi politicamente ed umanamente. A scatenare le ire di Di Santo proprio le posizioni divergenti della Boerio, che aveva osato non solo contraddirlo pubblicamente ma addirittura lasciare il partito, fondando un gruppo nuovo ed autonomo.  Un affronto non perdonato da Di Santo, che si è ritrovato con un pugno di mosche tra le mani. Iolanda Boerio ha così commentato le dichiarazioni dell'ex collega di partito: "Di Santo purtroppo avverte il peso schiacciante della macchia nera che ha sporcato la sua immagine e la sua reputazione. Credo sia inutile entrare nel merito della vicenda giudiziaria che dovrà chiarire lui ai cittadini che lo avevano votato, ormai stanchi e delusi, dal mio canto posso solo dire che quando ho capito che stava utilizzando la mia faccia pulita per le sue mire espansionistiche ho deciso di cambiare strada. Adesso dice che io non ho mai voluto capire che la politica è una cosa e le questioni sentimentali, familiari e lavorative sono un'altra cosa, fa strano sentire certe affermazioni da lui, visto che ha coinvolto nella sfera politica la giovanissima figlia, che come me ha il vantaggio di essere pulita, vera e candidabile. Adesso dice anche che non vede opposizione, ma dimentica che in consiglio comunale in opposizione vi è proprio Alleanza Democratica, seppur in macerie, rappresentata dalla stessa Consigliera Maria Rosaria Di Santo, a cui va la mia stima e la mia solidarietà. Ancora una volta parole vuote, prive di contenuti, di obiettività e di sensibilità, sulle quali non basta un velo pietoso da stendere e forse neppure una coperta." "Il problema di Di Santo - rincara la Boerio - è che trema al solo pensiero di questo nuovo movimento fondato realmente sul nuovo, mentre lui è espressione del vecchio in tutto e per tutto. Non sopporta l'idea di essere il presidente del niente, incapace di ricostruire Alleanza Democratica dopo la fuoriuscita di ben 5 membri. Ha sfasciato un direttivo, una casa comunale e ha distrutto rapporti umani, sinceramente non so cos'altro possa combinare il re delle macerie!!" La consigliera indipendente continua: "Giusto per dargli qualche ultimo e definitivo ragguaglio, visto che sembra lo stia abbandonando anche la memoria, nel 2007 ero ancora presidente della commissione pari opportunità dell'amministrazione Savoia. Peraltro, solo oggi si ricorda di elencare disservizi ed angherie, ma gli vorrei sottolineare che ha fatto parte in quegli anni di quel consiglio comunale e ancora più indietro era in maggioranza senza preoccuparsi  concretamente del bene dei santarpinesi. Nel 2008 invece, è bene rammentargli che non ero candidata con lui, si confonde con un mio carissimo parente che già allora aveva visto il marcio, purtroppo prima e meglio di me. Ho fatto da presidente della commissione pari opportunità della sua amministrazione solo successivamente, ma cercava di togliermi puntualmente potere decisionale. Nonostante gli ostacoli determinati dal suo atteggiamento da desposta maschilista, sono riuscita con il sostegno  delle donne - che si sono apprestate con me a realizzare progetti sociali - a portare a termine progettazioni inerenti le pari opportunità e le fasce deboli. Il suo devastante contributo però, lo abbiamo notato spesso, come durante la proposta dell'asilo nido, una nostra grande conquista verso la quale non si è voluto smentire, creando solo problemi e smontando il gruppo per non concludere nulla. Le progettazioni e i nostri risultati positivi sono agli atti del comune e fanno parte dei nostri curricula, rispetto al suo che invece è tutto un dire." Infine, la Boerio conclude: "Avrei dovuto capire Di Santo, quando nel 2013 ho aderito ad Alleanza Democratica, perché mi aveva proposto di candidarmi, dopo poco fui colpita dalla perdita di mio padre e in un momento di vita per me estremamente difficile non solo non placò la sua sete di potere, ma non ringraziò neppure per la vittoria che aveva raggiunto grazie allo scarto dei miei 1173 voti, dall'allora candidato sindaco Francesco Capone. In un momento di lutto e dolore inaspettato, non ebbe l'accortenza di rispettarmi perché aveva già chiari i suoi piani, aveva deciso di affidarmi l'assessorato alla pubblica istruzione, mentre con la mia "quota" potevo aspirare a fare il vice sindaco e forse questo gli avrebbe garantito  qualche sciocchezza in meno. Nel 2016, sempre fedele ad Alleanza Democratica, ho voluto dargli umanamente e politicamente un'altra possibilità, proprio perché avevo visto nella presenza di Maria Rosaria il nuovo che cercavo e l'umanità che attendevo di scorgere in suo padre, ma ancora una volta ho pagato lo scotto delle sue angherie e delle sue malefatte. Chiedo scusa a me stessa e ai cittadini per aver dato fiducia ad un apparente rappresentante politico che ha solo politicizzato valori importanti della vita che lui stesso come uomo non ha mai avuto e che crede che la politica sia solo un gioco di potere e che essere presidente di un partito equivalga ad essere dittatore, con dei sudditi al suo becero comando. Per fortuna per me i rapporti umani vengono prima di tutto, credo contrariamente a Di Santo, che l'umanità sia alla base della politica. Proprio questo  intendiamo quando parliamo di nuovo ed è questo che garantiremo ai nostri concittadini. Adesso basta chiacchiere, gli inciuci a noi non servono, il nostro obbiettivo sono i fatti!"  
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Sant’Arpino. Domani al via la Festa del patrocinio di Sant’Elpidio Vescovo

12:01 Sant’Arpino. La Parrocchia Sant’Elpidio V. e la Commissione Festa Patronale hanno reso noto il programma concernente la Festa del patrocinio di Sant’Elpidio Vescovo. 18-19-20 Ottobre 2018 alle ore 18,30 Santa Messa e triduo. Sabato 20 Ottobre 2018 alle ore 8,30 la Commissione organizzatrice con il proprio gonfalone effettuerà la 1° parte del giro per la raccolta della libere offerte per la realizzazione dei festeggiamenti . (Zona Castellone, Piazzetta Paradiso). Alle ore 12,00, lo sparo dei mortaretti, eseguiti dalla Pirotecnica Fiorillo, annunceranno l’inizio dei festeggiamenti . Alle ore 16,30 la Commissione organizzatrice con il proprio gonfalone effettuerà la 2° parte del giro per la raccolta della libere offerte per la realizzazione dei festeggiamenti .( Zona S. Canione, Zona Starza). Domenica 21 Ottobre 2018 alle ore 8,00 Santa Messa. Al termine sparo di fuochi d’artificio eseguiti dalla Pirotecnica Fiorillo. Alle ore 9,00  la Commissione organizzatrice con il proprio gonfalone effettuerà la 3° parte del giro per la raccolta della libere offerte per la realizzazione dei festeggiamenti .( Zona Via A. Volta, Centro Storico). Santa Messa alle ore 10,00, alle ore 11,45 e alle ore 18,30 con Benedizione finale.
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Orta di Atella. Dopo quelle dedicate alla medicina ed alla gastronomia, l’informatico Marco Ciccarelli lancia un’app dedicata al mondo delle discoteche.

12:22 Orta di Atella    Finalmente un’altra applicazione è ufficialmente presente nell’App Store e Play Store: PrinceJayDee è il suo nome, compatibile per iPhone, iPad , Android.

Con questo nuovo strumento, ideato, progettato e realizzato dal giovane informatico di Orta di Atella Marco Ciccarelli, in qualsiasi momento sarà possibile connettersi con i servizi offerti dall’agenzia di animazione: la PrinceJayDee, location&animation, nata negli anni 90, ideata e progettata da Francesco Di Giorgio, uno dei deejay più noti della Campania, il quale a soli 18 anni si trasferì nel cuore della Romagna, Rimini e Riccione, per lavorare nelle discoteche più importanti del nostro Paese. (altro…)

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Orta di Atella. Venerdì 19 Ottobre sarà presentato il libro “SOLO UN PRETE” di Giuseppe Sagliano e Luigi Intelligenza

16:44 Orta di Atella. Venerdì’ 19 Ottobre alle ore 18.00 presso la sala consiliare “DON GIUSEPPE DIANA” sarà’ presentato il  libro “SOLO UN PRETE” di Giuseppe Sagliano e Luigi Intelligenza (GNASSO EDITORE). «Se ti raccontassi la storia di un amico che non ha mai svolta attività di anticamorra, che non ha mai scritto, di pugno suo,  quel famoso documento di cui tanto si è parlato; se ti raccontassi che non è stato altro che un prete di paese … » (Solo un prete) Scritto a quattro mani, nella forma di un racconto/intervista, Solo un prete di Giuseppe Sagliano e Luigi Intelligenza si presenta come un tentativo di fare chiarezza sulla figura e la storia del prete di Casal di Principe don Giuseppe Diana,ucciso il 19 marzo del ’94 nella sua chiesa mentre si accingeva a celebrare messa.  Un qualcosa dunque che finora mancava nella nostra pubblicistica locale e nazionale:di articoli di giornali, come anche di libri, sulla figura del prete anticamorra, ne sono stati scritti tanti e diversi, dalla sua storia è stato ricavato anche uno sceneggiato televisivo con importanti personaggi del mondo dello spettacolo. I primi due libri: uno ancora nel ’94 curato da Goffredo Fofi, “Per amore del mio popolo. Don Peppino Diana vittima della camorra” (Tullio Pironti ed.); l’altro, solo l’anno dopo,Nel solco della speranza (a cura di F. Angelino e E. Rascato Editrice Redenzione). Mentre il primo testo era frutto immediato di un gruppo di intellettuali, tra loro anche mons. Nogaro vescovo di Caserta, che  accentuava la lettura socio-politica del prete assassinato dalla camorra, l’altro testo nasceva in ambito prettamente ecclesiale della diocesi aversana e conteneva i ricordi personali di coloro che lo avevano conosciuto da vicino. Sono questi i due filoni sui quali si è mossa la memoria pubblica di don Peppe Diana: esaltazione della figura di prete anticamorra impegnato nel sociale fino a farne un agitatore politico, lettura intimistica di un prete nella sua attività pastorale. Solo un prete va al di là di questi due estremi e al di fuori di stereotipi precostituiti  cerca la figura autentica di don Peppe Diana con gli occhi dolenti di chi lo ha conosciuto di persona e ancora oggi non si rassegna alla sua perdita:«La natura di don Peppino Diana era quella di uomo di chiesa, di uomo e sacerdote imprescindibili l’una dall’altra, di guida spirituale, di insegnante, di capo scout. Don Peppino Diana esprimeva il proprio pensiero da intellettuale attraverso la parola del vangelo, lo faceva con facilità, perché nella parola di Dio cercava conforto, cercava spiegazioni, offriva soluzioni» (Solo un prete). Precisare che don Peppe non era in primo luogo un prete anticamorra, ma solo un prete e se si vuole un intellettuale, significa sminuirne la figura? E perché questa lettura arriva solo ora ad un quarto di secolo dalla sua morte dopo che mass media, giornali, cinema e quant’altro, ne hanno fatto un’icona pubblica della  lotta alla criminalità organizzata? Questi, insieme a tanti altri, gli interrogativi ai quali saranno chiamati a rispondere gli autori del libro. L’incontro vedrà, dopo i saluti delle autorità, gli autori direttamente in dialogo con i cittadini, iltutto coordinato dal prof. Luigi Mozzillo e promosso dal Centro Studi Massimo Stanzione di Orta di Atella in collaborazione con le associazioni locali Archeoclub di Atella e Città Visibile.
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VIDEO. Casi Colera. Il dott. Tascini dell’Ospedale Cotugno. “Il bambino sta bene. Bassissimo il rischio diffusione”

7:37

Sant'Arpino    Il dottor Carlo Tascini, direttore della Prima divisione Malattie infettive dell'Ospedale Cotugno, interviene sui casi di colera del bambino e della mamma residenti a Sant'Arpino e ricoverati presso il nosocomio partenopeo. Il video è tratto dalla pagina facebook dell'Azienda Ospedaliera dei Colli (altro…)

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VIDEO- ASPRINUM FESTIVAL. LO SPECIALE DI ATELLANEWS

19:16 Cesa     E' stata un'edizione ricca di appuntamenti e che è già stata definita "dei record" quella 2018 dell'Asprinum Festival svoltasi lo scorso fine settimana a Cesa. A fare un bilancio ai nostri microfoni sono il Presidente della Pro Loco Michele Autiero, il professore Alfredo Oliva ed il sindaco Enzo Guida. La foto è tratta dalla pagina facebook "Nel mio Strano paese" ed è stata postata da Mario Borzacchiello (altro…)
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Orta di Atella. Si lancia dal balcone di casa e muore

11:29 Orta di Atella. Una terribile tragedia stamattina ha sconvolta la comunità di Orta di Atella: S.C., dipendente presso l'Asl di Napoli, si è lanciato dal balcone della sua abitazione in via Giosuè Carducci verso le 8, morendo praticamente sul colpo. L’uomo, per motivi ancora in corso d’accertamento, ha deciso di farla finita lanciandosi nel vuoto facendo un volo di parecchi metri. Sul posto è giunta un’ambulanza e i carabinieri di Orta di Atella, seguiti poi da quelli di Aversa. I medici  hanno potuto solamente constatare il decesso mentre i militari dell’arma stanno vagliando la dinamica dei fatti, di quello che però è ormai quasi chiaro si tratti di un suicidio.
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