ATTUALITA’ – Pagina 2

Sant’Arpino, E FINALMENTE FUNZIONA, Ottavio Buonomo al Teatro Lendi con l’opera prima di Gennaro Micillo

15:40

efinalmentefunzionaperstampaSANT’ARPINO (Ce) – Ottavio Buonomo apre la “sua” nuova stagione teatrale con una opera prima. Il 15 ottobre 2017 alle ore 19.00 andrà in scena al Teatro Lendi con “E finamente funziona”, commedia in due atti di Gennaro Micillo. Sono anni che Buonomo sceglie il teatro di Sant’Arpino per le sue prime, stavolta regalerà al pubblico un testo nuovo scritto da uno dei suoi attori, che con questa commedia, debutta come autore.

La storia dei tre cugini Della Storta. Amedeo (Ottavio), Luigi (Michele Liguori) e Giacomo (Gennaro Micillo) sono invitati da Bianca (la loro cugina maggiore) a trascorrere qualche giorno nella villa di famiglia. Lo scopo di questo invito da parte di Bianca (Lina Nido) è quello di recuperare un rapporto fraterno, perso con i tre cugini a seguito di una vicenda amorosa tra Amedeo e Virginia (Eleonora Coppoloa), una sua vecchia amica di infanzia. L’idillio infatti non fu accettato dallo zio di Bianca, il quale preferì serrare ogni legame affettivo con suo fratello Don Ciccio, ritenuto il responsabile dell’invaghimento del figlio per una ragazzina non benestante.
Bianca ben presto però si rende conto che i cugini non sono più le stesse persone che frequentava quando erano adolescenti e quei difettucci caratteriali che da ragazzini stentavano a fare capolino, adesso si sono accentuati diventando dei veri e propri problemi: Amedeo si è sposato e separato, ci sente pochissimo e fraintende tutto quello che gli si dice, Luigino fa il cascamorto con tutte le donne che incontra, Giacomino vive perennemente con la testa tra le nuvole, tra poesie e malinconia. Ma fortunatamente Bianca avrà sempre la cara amica Teresina (Maria Soriano) dalla sua parte.

Ed in scena vediamo personaggi come la governante della casa, la signora Pupetta (Maria Onorato), che non vede di buon’occhio la presenza dei tre fratelli e che in tutti modi spinge i tre ad andare via di casa; Caterina (Annamaria Fusco), promessa sposa di Giacomino, che nasconde un segreto; Sor Tino (Gennaro Sammarco), vicino di casa preso dalla mania dei social network; il Notaio Salvato (Sabatino Laurenza) e sua moglie Carmela (Francesca De Alfieri), legati a Pupetta da un’animata adolescenza; Virginia, ormai adulta che ritorna con una sorpresa; Susetta e Maria (Maria Teresa Russo e Laura Orabona), quasi delle figlie per Virginia.

Una vicende d’amore per una sinfonia di risate. Inedita è anche la canzone “Finalmente funziona” scritta da Gennaro Micillo ed interpretata dallo stesso con Ottavio Buonomo. Gli arrangiamenti son di Ciro Genno.

La regia dello spettacolo è di Ottavio Buonomo. La produzione de Il Teatro di Ottavio.

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Sant’Arpino, il menu di una bambina celiaca, ecco cosa ha mangiato oggi Monica

13:34

mensa-scolastica-2Sant’Arpino. Continuano i disagi per il servizio di refezione scolastica destinato alle classi della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Rocco-Cinquegrana” di Sant’Arpino. Protagonista dei disagi, questa volta, una bambina affetta da celiachia che frequenta la scuola dell’infanzia “Rodari” di via Marconi, C.D.P. (che noi chiameremo Monica per garantirle l’anonimato). Monica, stando alle dichiarazioni della madre, sarebbe rimasta senza pasto durante alcuni giorni della settimana scorsa, poichè non sarebbe stata predisposta la consegna di un pasto alternativo: c’è da specificare, per onor di cronaca, che in una di queste tre occasioni alla bambina sarebbe stato dato un panino con una fetta di prosciutto. Il fatto che la bambina mangi un pasto diverso dagli altri o che addirittura rimanga senza pasto crea, con estrema probabilità, un disagio psicologico alla bimba.

Da oggi, fino a data da destinarsi, verrà pubblicato su atellanews quotidianamente il menu predisposto dal servizio Dietologia dell’ASL CE 2 di Aversa e cosa ha effettivamente mangiato la piccola santarpinese.

In base al menu fornito dall’Azienda Sanitaria Locale, Monica oggi avrebbe dovuto mangiare minestrone con riso, petto di pollo impanato al forno e purea di patate, praticamente lo stesso pasto degli altri bambini, per non sentirsi “diversa”. Alla bambina invece è stato servito riso in bianco e una fettina di petto di pollo in umido con carote. Alle domande della madre sulla modifica del pasto, i responsabili della mensa avrebbero affermato che la bambina, perchè celiaca, sarebbe intollerante alle patate perchè conterrebbero glutine.

Le patate non contengono glutine e l’impanatura del pollo poteva essere fatta con farina di mais, priva di glutine (un kg costa circa 2 euro e dura praticamente tutto l’anno). Invece oggi Monica, praticamente, ha mangiato un pasto ospedaliero.

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Cesa, il sindaco Enzo Guida revoca le dimissioni

10:52

Enzo Guida Maggio 2017Cesa. Riceviamo e pubblichiamo.

Il sindaco Enzo Guida questa mattina ha revocato le dimissioni dalla carica rassegnate lo scorso 19 settembre.

Dopo ampia discussione tra le forze politiche e gli eletti della lista Primavera Cesana, è stata ribadita, da parte di tutti, l’appartenenza alla maggioranza.

Il sindaco si è impegnato nel proseguire l’azione amministrativa e a superare tutte le criticità emerse che hanno portato alla crisi.

E’ stato anche stilato un programma dei punti più importanti che la coalizione si impegna a raggiungere.

Nei prossimi giorni sarà definita la questione della formazione della giunta.

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Sant’Arpino, sbloccati i fondi del reddito di cittadinanza per le annualità 2004-2005-2006

14:52

palazzo-ducaleSant’Arpino. Sono stati sbloccati i fondi del reddito di cittadinanza relativi alla legge regionale 2/2004 per le annualità 2004, 2005 e 2006. La legge prevedeva, in via sperimentale, un supporto economico da destinare alle famiglie disagiate residente in Campania con un reddito annuo inferiore a 5mila euro.

“Il reddito di cittadinanza – come riporta l’articolo uno del regolamento di attuazione della legge regionale – fa riferimento alle persone nel contesto del nucleo familiare e consiste in una erogazione monetaria, riconosciuta annualmente per un massimo di 12 mesi, che non supera i 350,00 Euro mensili per nucleo familiare, ed in ulteriori e specifici interventi di accompagnamento mirati all’inserimento scolastico, formativo e lavorativo, volti al superamento delle condizioni di difficoltà degli aventi diritto e alla promozione di percorsi di inclusione sociale.

La cifra destinata a Sant’Arpino è stata di circa 361mila euro e sarà destinata alle famiglie che ne hanno fatto richiesta per gli anni 2004,2005 e 2006. Per Sant’Arpino sono 31 i nuclei familiari che risultano essere beneficiari del reddito di cittadinanza per le tre annualità. Il grande ritardo nell’arrivo dei fondi sarebbe da imputare, probabilmente, al cambio del comune capofila dell’ambito C06, che nel 2011 passò da Succivo a Casaluce.

Siamo pienamente soddisfatti dell’arrivo di questi fondi, – fanno sapere il sindaco di Sant’Arpino, Giuseppe Dell’Aversana, e l’assessore alla 328, Salvatore Lettera – frutto di un grande lavoro svolto  dalla nostra amministrazione fin dall’insediamento. Abbiamo, infatti, più volte sollecitato il comune capofila sull’erogazione dei fondi in questione,bloccati dalle lunghe procedure burocratiche dovute anche al cambio del comune capofila”.

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Elezioni COA Napoli Nord, l’avv. Alfonso Quarto illustra il programma di Avvocatura Futura

12:55

Alfonso QuartoAversa     L’avvocato Alfonso Quarto illustra ai nostri microfoni il programma di Avvocatura Futura in vista delle elezioni del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord del prossimo 12/13/14 Ottobre.

(altro…)

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Casa di reclusione di Aversa. Al via il progetto di giochi ed animazione durante i colloqui fra genitori reclusi e figli

12:49
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Aversa     Giochi, dolci e animazione durante i colloqui tra genitori reclusi e figli. E’ questo in sintesi l’innovativo progetto che tra pochi giorni verrà attuato presso la Casa di Reclusione di Aversa grazie ad una sinergia avviata tra la dirigenza dell’istituto penitenziario e alcune associazioni del territorio. (altro…)

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Orta di Atella, trovato cadavere in auto in via Marco Pantani

20:05

carabinieriOrta di Atella. E’ stato trovato circa mezz’ora fa il corpo senza vita di un uomo in un’automobile parcheggiata in via Marco Pantani. L’uomo avrebbe circa 33 anni e, in base alle prime ricostruzioni, tutte da verificare, sarebbe morto per cause naturali. Sul posto gli inquirenti per ricostruire le dinamiche dell’accaduto.

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Sant’Antimo. Inaugurato lo store UniPoste

16:17

UniposteSant’Antimo .     Sabato scorso c’è stato il taglio del nastro di UniPoste a Sant’Antimo, uno  Store che sorge su più di 200mq, con postazione front office, nove uffici e sala conferenze,  adiacente “Il Mulino Galleria Commerciale” in via appia, direzione Melito. Sono ben otto i settori di business che il professionista e il privato avrà a disposizione nell’ufficio: Servizi Postali e Spedizioni , Assicurazioni & Consulenza , Servizi Finanziari , Sistemi di Pagamento, Informazioni Commerciali , Viaggi & Vacanze , TeleComunicazioni , Shopping e tanto altro.
Lo Store di Sant’Antimo nasce su iniziativa imprenditoriale del fondatore di Direzione Impresa Magazine , Domenico Communara e dell’imprenditore Raffaele Potenza che attraverso la società UniCampania srl hanno deciso di investire sul nostro territorio, in franchising, creando inoltre sviluppo imprenditoriale e offrendo lavoro.
Cosa ha di diverso uno Store UniPoste dalle altre società del settore?
Una vasta gamma di servizi e prodotti per ogni esigenza personale ed imprenditoriale.
Dal libero professionista, alla partita IVA, alla famiglia fino a servizi per la realtà giovanile. Prima,  infatti, per ogni settore bisognava rivolgersi a diversi fornitori con enorme perdita di tempo ed energia. Oggi UniPoste Sant’Antimo aiuta aziende e privati fornendo servizi di qualità a 360°.
L’ufficio ha in organico oltre 20 consulenti formati dalla stessa azienda UniPoste SpA , per adempiere e soddisfare ogni esigenza del cliente, consigliandolo e seguendolo in ogni settore dall’inizio della pratica fino alla conclusione della stessa. L’azienda UniCampania srl è inoltre alla ricerca costante di nuove figure professionali, soprattutto giovani, da inserire nel proprio organico.
Direzione Impresa invita i professionisti ed i privati a conoscere i servizi e i prodotti erogati, non  soltanto attraverso i profili social appositamente creati dalla Società, ma anche attraverso la  consulenza gratuita dei nostri Collaboratori che su appuntamento verranno al domicilio.

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Giornate del Gusto e dell’Arte del ‘700 Napoletano: Annullamento manifestazione per Lutto. La Scomparsa di Salvatore Macri.

11:53

giornate del gustoL’associazione Favole Seriche comunica che la manifestazione Giornate del Gusto e dell’Arte del ‘700 napoletano, prevista per sabato e domenica 30 e 1 Ottobre a Caserta presso l’enoteca provinciale della Camera di Commercio  e’ annullata, con la possibilità di altre date nelle prossime settimane. L’annullamento è stato determinato dalla scomparsa di Salvatore Macri, ideatore e animatore dell’Associazione negli anni, e marito della Presidente dell’associazione Pina Raucci. Salvatore e’ stato parte integrante di Favole Seriche ed attivo fino a che un brutto male non gli ha consentito piu’ di fare cio’che amava; soprattutto scrivere sceneggiature per tante rappresentazioni che Favole Seriche ha portato in giro per l’Italia, come “Sarà chiammato ‘o Re” . Salvatore e’ stato un  scrittore di teatro dialettale napoletano, sacro e leggero, fervente appassionato e studioso dell’epoca borbonica e delle epoche del ‘700 e dell’ 800 in Terra di Lavoro. L’associazione si appella alla comprensione dei tanti che gia’ avevano prenotato per le giornate che anche Salvatore aveva voluto e delle aziende e dei professionisti del settore che ci hanno onorato con la loro partnership nell’evento, insieme con la Camera di Commercio di Caserta e la CNA.   Ci stringiamo ora tutti al cordoglio di Pina, dei figli, con il pensiero ai tanti anni  in cui Salvatore e’ stato studioso colto e appassionato della riscoperta artistica e culturale della nostra terra e delle nostre tradizioni, consci che tanta parte del suo lavoro, sara’ ancora parte di noi e di chi ci ha seguito.

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Sant’Arpino,AD:”il sindaco preferisce informare i cittadini degli uccellini che volano invece che amministrare seriamente Sant’Arpino”

18:45

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino.Riceviamo  e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

“Il sindaco smetta di lamentarsi in continuazione e si ricordi che il motivo per cui è stato eletto è in primis quello di amministrare Sant’Arpino e risolverne i problemi, se non è in grado di farlo sarebbe opportuno dimettersi. Credeva probabilmente di portare indietro il tempo e tornare negli anni 90, quando le situazioni finanziarie dei comuni erano notevolmente agevolate dallo Stato. Perchè non spieghi ai santarpinesi come risolvevi le questioni legate ai debiti fuori bilancio negli anni 90? Risposte, caro sindaco, che tendi ad insabbiare dall’inizio della consiliatura perchè le domande sono scomode. Preferisci informare la cittadinanza degli uccellini che volano fuori al palazzo ducale o della foglia che è stata tolta dall’albero in piazza, facendo passare per straordinaria una cosa che è assolutamente ordinaria e nella norma. Per quanto riguarda il parcheggio dovresti chiedere lumi al tuo amico Elpidio Iorio, all’epoca dei fatti assessore ai lavori pubblici, oppure all’assessore Salvatore Lettera, anche  all’epoca assessore alla 328, poiché entrambi votarono la delibera di consiglio comunale numero 10 del 7 aprile 2009 che prendeva atto della cessione volontaria del terreno e approvava il progetto del parcheggio. Probabilmente non sai leggere le carte e poi, se proprio vogliamo parlare di debiti per esproprio, vogliamo ricordarti gli 800mila euro che hai speso per l’esproprio del terreno dove poi è stata realizzata la Villa Cirillo, perché non restituisci quello spazio?”

Chi è allergico alla trasparenza probabilmente nasconde qualcosa o qualcuno…

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Casaluce. Cantiere adiacente plesso scolastico ‘Marconi’, Forza Nuova chiede chiarimenti sulla sicurezza

11:47

forza-nuova-dolce-gabbana Con una lettera inviata ieri al Comune e agli organi preposti, il coordinamento cittadino di Forza nuova ha chiesto ulteriori chiarimenti in relazione allo stato in cui ancora oggi si trova il plesso scolastico sito in via G. Marconi a causa dell’adiacente cantiere edile, considerando che il cancello principale di ingresso della scuola è stato chiuso per dare spazio al cantiere.

«Tutto ciò è stato fatto al fine di fugare i dubbi non solo di chi scrive – fanno sapere i forzanovisti – ma anche di molti cittadini Casalucesi, in ordine alla sicurezza degli alunni, del personale tutto e dei genitori anche in riferimento all’ingombro che da troppi mesi le impalcature del cantiere e della gru occupano, non solo il plesso scolastico ma anche parte di Via G. Marconi e di C/so Vittorio Emanuele, limitando, in maniera consistente sia la viabilità che la visibilità di un incrocio importante».

«E’ evidente che il cantiere è relativo ad un permesso di costruire che ha consentito una totale demolizione e ricostruzione di un fabbricato completamente diverso dal preesistente, ubicato su un’area la cui destinazione urbanistica è “standard di zona A e B” del vigente PRG, vincolo preordinato all’esproprio, decaduto perché superato il quinquennio dalla sua approvazione e quindi oggi “zona bianca” che segue specifica normativa. E’ da considerare che i lavori sono stati interrotti per un breve periodo e poi successivamente ripresi pare a causa di un sopralluogo che si dice abbia portato ad un sequestro del cantiere, al quale, non si sa con certezza, avrebbe dovuto seguire un dissequestro visto la ripresa dei lavori. Visto che in quel cantiere – affermano i nazionalisti – è stata da tempo posizionata una gru di notevoli dimensioni e facendo seguito anche del colloquio interlocutorio tra alcuni nostri rappresentanti con il responsabile del UTC del comune di Casaluce, il quale affermava la totale messa in sicurezza del plesso scolastico. FN Casaluce chiede accesso agli atti per costatare quanto prima se ci sono problemi di sicurezza in quell’area frequentata maggiormente da bambini».

«Le regole sono chiare: le aree dove operano macchine come le gru devono essere ben delimitate e l’accesso vietato nella maniera più assoluta e questo vale anche per la parte aerea; vale a dire non è possibile operare al di sopra di edifici o luoghi frequentati. Da quanto documentato – sottolinea il gruppo FN – ci sembra che questa regola sia del tutto disattesa e per di più proprio negli orari in cui gli alunni sono presenti nell’edificio scolastico. FN si è fatta portavoce delle tante lamentele dei genitori. Troppo spesso – concludono – negligenze o superficialità sono costate prezzi altissimi. La legge, tra l’altro, prevede che debba essere redatto un “documento di valutazione dei rischi”, rischi di insalubrità degli ambienti ma anche di possibilità di infortuni. Crediamo che prevenire qualsiasi rischio per l’incolumità delle persone sia un dovere di tutti e si debba operare garantendo la massima sicurezza».

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