ATTUALITA’ – Pagina 3

Orta di Atella. Dopo quelle dedicate alla medicina ed alla gastronomia, l’informatico Marco Ciccarelli lancia un’app dedicata al mondo delle discoteche.

12:22 Orta di Atella    Finalmente un’altra applicazione è ufficialmente presente nell’App Store e Play Store: PrinceJayDee è il suo nome, compatibile per iPhone, iPad , Android.

Con questo nuovo strumento, ideato, progettato e realizzato dal giovane informatico di Orta di Atella Marco Ciccarelli, in qualsiasi momento sarà possibile connettersi con i servizi offerti dall’agenzia di animazione: la PrinceJayDee, location&animation, nata negli anni 90, ideata e progettata da Francesco Di Giorgio, uno dei deejay più noti della Campania, il quale a soli 18 anni si trasferì nel cuore della Romagna, Rimini e Riccione, per lavorare nelle discoteche più importanti del nostro Paese. (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share

Orta di Atella. Venerdì 19 Ottobre sarà presentato il libro “SOLO UN PRETE” di Giuseppe Sagliano e Luigi Intelligenza

16:44 Orta di Atella. Venerdì’ 19 Ottobre alle ore 18.00 presso la sala consiliare “DON GIUSEPPE DIANA” sarà’ presentato il  libro “SOLO UN PRETE” di Giuseppe Sagliano e Luigi Intelligenza (GNASSO EDITORE). «Se ti raccontassi la storia di un amico che non ha mai svolta attività di anticamorra, che non ha mai scritto, di pugno suo,  quel famoso documento di cui tanto si è parlato; se ti raccontassi che non è stato altro che un prete di paese … » (Solo un prete) Scritto a quattro mani, nella forma di un racconto/intervista, Solo un prete di Giuseppe Sagliano e Luigi Intelligenza si presenta come un tentativo di fare chiarezza sulla figura e la storia del prete di Casal di Principe don Giuseppe Diana,ucciso il 19 marzo del ’94 nella sua chiesa mentre si accingeva a celebrare messa.  Un qualcosa dunque che finora mancava nella nostra pubblicistica locale e nazionale:di articoli di giornali, come anche di libri, sulla figura del prete anticamorra, ne sono stati scritti tanti e diversi, dalla sua storia è stato ricavato anche uno sceneggiato televisivo con importanti personaggi del mondo dello spettacolo. I primi due libri: uno ancora nel ’94 curato da Goffredo Fofi, “Per amore del mio popolo. Don Peppino Diana vittima della camorra” (Tullio Pironti ed.); l’altro, solo l’anno dopo,Nel solco della speranza (a cura di F. Angelino e E. Rascato Editrice Redenzione). Mentre il primo testo era frutto immediato di un gruppo di intellettuali, tra loro anche mons. Nogaro vescovo di Caserta, che  accentuava la lettura socio-politica del prete assassinato dalla camorra, l’altro testo nasceva in ambito prettamente ecclesiale della diocesi aversana e conteneva i ricordi personali di coloro che lo avevano conosciuto da vicino. Sono questi i due filoni sui quali si è mossa la memoria pubblica di don Peppe Diana: esaltazione della figura di prete anticamorra impegnato nel sociale fino a farne un agitatore politico, lettura intimistica di un prete nella sua attività pastorale. Solo un prete va al di là di questi due estremi e al di fuori di stereotipi precostituiti  cerca la figura autentica di don Peppe Diana con gli occhi dolenti di chi lo ha conosciuto di persona e ancora oggi non si rassegna alla sua perdita:«La natura di don Peppino Diana era quella di uomo di chiesa, di uomo e sacerdote imprescindibili l’una dall’altra, di guida spirituale, di insegnante, di capo scout. Don Peppino Diana esprimeva il proprio pensiero da intellettuale attraverso la parola del vangelo, lo faceva con facilità, perché nella parola di Dio cercava conforto, cercava spiegazioni, offriva soluzioni» (Solo un prete). Precisare che don Peppe non era in primo luogo un prete anticamorra, ma solo un prete e se si vuole un intellettuale, significa sminuirne la figura? E perché questa lettura arriva solo ora ad un quarto di secolo dalla sua morte dopo che mass media, giornali, cinema e quant’altro, ne hanno fatto un’icona pubblica della  lotta alla criminalità organizzata? Questi, insieme a tanti altri, gli interrogativi ai quali saranno chiamati a rispondere gli autori del libro. L’incontro vedrà, dopo i saluti delle autorità, gli autori direttamente in dialogo con i cittadini, iltutto coordinato dal prof. Luigi Mozzillo e promosso dal Centro Studi Massimo Stanzione di Orta di Atella in collaborazione con le associazioni locali Archeoclub di Atella e Città Visibile.
FacebookTwitterGoogle+Share

VIDEO. Casi Colera. Il dott. Tascini dell’Ospedale Cotugno. “Il bambino sta bene. Bassissimo il rischio diffusione”

7:37

Sant'Arpino    Il dottor Carlo Tascini, direttore della Prima divisione Malattie infettive dell'Ospedale Cotugno, interviene sui casi di colera del bambino e della mamma residenti a Sant'Arpino e ricoverati presso il nosocomio partenopeo. Il video è tratto dalla pagina facebook dell'Azienda Ospedaliera dei Colli (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share

VIDEO- ASPRINUM FESTIVAL. LO SPECIALE DI ATELLANEWS

19:16 Cesa     E' stata un'edizione ricca di appuntamenti e che è già stata definita "dei record" quella 2018 dell'Asprinum Festival svoltasi lo scorso fine settimana a Cesa. A fare un bilancio ai nostri microfoni sono il Presidente della Pro Loco Michele Autiero, il professore Alfredo Oliva ed il sindaco Enzo Guida. La foto è tratta dalla pagina facebook "Nel mio Strano paese" ed è stata postata da Mario Borzacchiello (altro…)
FacebookTwitterGoogle+Share

Orta di Atella. Si lancia dal balcone di casa e muore

11:29 Orta di Atella. Una terribile tragedia stamattina ha sconvolta la comunità di Orta di Atella: S.C., dipendente presso l'Asl di Napoli, si è lanciato dal balcone della sua abitazione in via Giosuè Carducci verso le 8, morendo praticamente sul colpo. L’uomo, per motivi ancora in corso d’accertamento, ha deciso di farla finita lanciandosi nel vuoto facendo un volo di parecchi metri. Sul posto è giunta un’ambulanza e i carabinieri di Orta di Atella, seguiti poi da quelli di Aversa. I medici  hanno potuto solamente constatare il decesso mentre i militari dell’arma stanno vagliando la dinamica dei fatti, di quello che però è ormai quasi chiaro si tratti di un suicidio.
FacebookTwitterGoogle+Share

Succivo, “C’è vino al Casale”: organizzazione impeccabile, buona musica e un’offerta gastronomica eccellente. Buona la prima! Stasera si parte alle 19 e 30

16:32

SUCCIVO. Grande partecipazione di pubblico, ieri sera, per l'apertura della prima edizione della manifestazione "C'è vino al Casale" organizzata dall'associazione "Terrantica" in collaborazione con l'associazione "Un cavallo per amico" e con il patrocinio del Comune di Succivo.

Organizzazione impeccabile, buona musica e un'offerta gastronomica eccellente. Questi gli ingredienti che ha messo in campo l'associazione casertana "Terrantica", già conosciuta nell'area atellana per aver organizzato, alcuni mesi fa, la manifestazione "C'è birra al Casale" che fece registrare una grandissima partecipazione di pubblico. Consensi che il sodalizio di terra di lavoro sta ottenendo anche stavolta con la bevanda alcolica più consumata d'Italia a cui sono stati abbinati diversi piatti che fanno parte di un'offerta gastronomica di altissima qualità: gastronomia che da sempre i membri di "Terrantica" curano in modo particolare. Numerosi sono gli organizzatissimi stand dove poter degustare le prelibatezze locali tra cui anche uno interamente "senza glutine". Risulta doveroso sottolineare l'alta qualità dei panini (dal pane alla carne passando per le verdure e i formaggi, non è un panino, è un viaggio sensoriale) e il buonissimo casatiello: ricco di salumi e formaggi, fragrante ed incredibilmente morbido.

Tra le cantine presenti si segnala in particolare l’atellana “Masseria Campito” che si trova nel territorio di Gricignano di Aversa e coltiva quei terreni che un tempo appartenevano alla fertile Liburia dove si produceva un  “uva che non aveva uguali”. Tra le etichette di Masseria Campito in mostra primeggiano “ Atellanum”,"Falasprì", “Priezza” (spumante di Asprinio  con metodo classico) . Aglianico e Falanghina saranno invece proposti da un’altra azienda del territorio: la “Vinicola Fior di Vino di De Liso”.

Il programma prevede, per questa sera, alle 19 e 30 lo spettacolo teatrale  “Le lacrime di Mirra” tratto dalle Metamorfosi di Ovidio e riadattato da Claudia Balsamo per un Reading a due voci con Tiziana Tirrito. Come fanno sapere dall'associazione:"In un misto di fascino e di riprovazione, Balsamo restituirà al pubblico del Casale il tormento di Mirra per un sentimento tanto intenso quanto impuro". Subito dopo saliranno sul palco del Casale i Tiempo Antico con il sassofonista Giovanni Sorvillo mentre, a chiudere la ricca serata (interamente gratuita) sarà la "Peppao Band".

  .
FacebookTwitterGoogle+Share

Orta, riprese consiglio comunale. Il Presidente D’Ambrosio:”perchè non rispettare le norme sottraendosi all’iter previsto per l’autorizzazione?”

20:04

ORTA DI ATELLA. "È doveroso informare la cittadinanza di ciò che realmente è accaduto quest’oggi. Il regolamento comunale, precisamente all’ art.15 recita: “è facoltà del presidente del consiglio disporre o autorizzare la ripresa dei lavori con qualsiasi mezzo” queste le parole con cui il presidente del consiglio comunale di Orta di Atella, Ferdinando D'Ambrosio, ha introdotto un comunicato stampa con cui ha chiarito la decisione di questa mattina di non concedere l'autorizzazione per le riprese del consiglio comunale alla testata giornalistica campanianotizie.com diretta da Mario De Michele.

Il presidente del civico consesso ha dichiarato:"Lo scrivente, accusato di antidemocraticità, non ha compiuto un’azione illegale ma si è attenuto semplicemente all’articolo sopra richiamato. Infatti il sig. De Michele, (come da allegato 1) protocollava in data 25.09.2018 “una lettera” con oggetto: “riprese audio video seduta consiglio comunale”. Dalla missiva si evince chiaramente che la stessa non risulta essere una richiesta di autorizzazione bensì una comunicazione di partecipazione con riprese audio-video per cui in qualità di Presidente del Consiglio non ho fatto altro che rispettare le regole che il sig. De Michele ha “autoritariamente” ignorato.

La legge è abbastanza chiara sul punto. La Corte di Cassazione Sez.I, n. 5128/2001 non ha rilevato profili di illegittimità nel divieto di introdurre nella sala del consiglio apparecchi di riproduzione audiovisiva, se non previa autorizzazione.

Il nostro Comune è dotato di un regolamento che disciplina appositamente tale tematica: perché non rispettare le norme sottraendosi all’iter previsto per la concessione di autorizzazione di riprese audio-video?

Da un fautore della legalità non me l’aspettavo.

Inoltre nella comunicazione protocollata dal dott. De Michele lo stesso non menzionava se l’attività messa a disposizione della comunità fosse a titolo gratuito o meno. Nel dubbio, al fine di evitare l’esborso di denaro pubblico e avendo già riscontrato la non gratuità dei servizi del De Michele ho negato ciò che per altro non veniva richiesto ma imposto. In occasione della campagna elettorale, infatti, venivano offerti dalla testata giornalistica Campania Notizie banner elettorali a titolo gratuito; solo successivamente però a gran sorpresa dei richiedenti, gli stessi si vedevano recapitare salate fatture da saldare! (vedI allegato 2).

Per tutto quanto precisato ho ritenuto “legale” e soprattutto non antidemocratico esercitare una mia legittima facoltà".

ALLEGATO 2
ALLEGATO 1

Avv. Ferdinando D’Ambrosio

FacebookTwitterGoogle+Share

Orta, riprese consiglio comunale. Città Visibile:”il Presidente D’Ambrosio si arrampica sugli specchi”

19:21

ORTA DI ATELLA. Non si è fatta attendere la replica del gruppo politico di opposizione "Città Visibile" alle dichiarazioni con cui Ferdinando D'Ambrosio, Presidente del consiglio comunale ortese, ha chiarito il perchè questa mattina non ha concesso l'autorizzazione per le riprese video.

Dal sodalizio di minoranza, rappresentato nella pubblica assise dai consiglieri Enzo Tosti e Marilena Belardo, hanno fatto sapere che:"D'Ambrosio si arrampica sugli specchi. Per noi il presidente ha messo in atto un indirizzo politico della maggioranza ed ha prestato il suo ruolo a paravento di una scelta politica che non possiamo condividere.

Senza autorizzazione, senza protocolli con semplice richiesta verbale al momento in qualità di Presidente se lo riteneva poteva autorizzare le riprese. Per quanto ci riguarda più si dimena e più scivola".

FacebookTwitterGoogle+Share

Succivo, parte stasera l’avventura del “Cibificio Provinciale”

15:50

SUCCIVO. Aprirà i battenti questa sera il "Cibificio Provinciale", un progetto che, come hanno fatto sapere attraverso la pagina Facebook del locale, parte dal concetto di recupero: recupero della location, impressa nei ricordi dei "giovani anta"; recupero dei materiali e delle cose fatte a mano e, infine, recupero del concetto dello stare insieme negli spazi nati per stare insieme. Magari davanti a qualcosa da mangiare.

Quello che aprirà questa sera alle 19 e 30 in corso Sicilia 30 a Succivo risulta essere una novità per il panorama gastronomico atellano, ricco di tradizioni e abitudini a cui  difficilmente si riesce a rinunciare. La sfida del Cibificio, guidato dallo Chef Giuseppe Vacca, è innanzitutto quella di rieducare i giovani (e i meno giovani) alla cultura del mangiare bene e in compagnia, recuperando le importanti tradizioni culinarie nostrane, magari legate alla stagionalità dei prodotti, con il riadattamento gourmet di qualche piatto che, però, non stravolga le sensazioni "amarcord" legate ad alcuni piatti nostrani.

"Il nostro è un piccolo laboratorio di cibo per tutti, in ogni momento della giornata. Sappiamo quanto sono difficili da perdere le abitudini e allora abbiamo pensato di fare in modo che tu possa startene comodo, sia per la possibilità di asporto e consegna sia da noi: i tavoli, la saletta free e i posti a sedere all'aperto (fai tu!). Pensavi da noi si mangiasse solo? E invece no. Fai come se stessi a casa tua, tanto non siamo glamour, siamo così. E visto che siamo così ovviamente ci trovi nella provincia" hanno fatto sapere dal locale di Corso Sicilia.

 
FacebookTwitterGoogle+Share

Succivo. Crolla cartellone lungo la Nola- Villa Literno

7:45

Succivo     Disagi e paura nei pressi dello svincolo di Succivo della Strada Statale 7 Bis, la Nola- Villa Literno, direzione Nola, dove, presumibilmente a causa delle forti raffiche di vento di questa notte è caduto un cartellone riportante le indicazioni stradali.  Si invitano gli automobilisti a prestare la massima attenzione e a procedere con cautela.

FacebookTwitterGoogle+Share

VIDEO. Cesa. Lo chef Nello Turco “Nelle vene ho l’Asprinio”

12:26

Cesa      Da Pechino a Cesa nel nome dell'asprino. Nello Turco, chef del ristorante "Mio" della capitale cinese, insieme agli alunni della sezione distaccata dell'istituto alberghiero "Drengot" ha presentato nei giorni scorsi l' Asprelletta, una nuova tartelletta a base di vino asprinio olio e burro farcita con pollo, cozze, carote, sedano e maionese all'asprinio e spuma di cozze.

Nel corso della serata, che è stata un vero e proprio prologo dell'imminente Asprinum Festival, il sindaco , Enzo Guida, ed il Presidente della Pro Loco, Michele Autiero, hanno insignito lo chef del titolo di Ambasciatore del Vino Asprinio nel Mondo.

Ai nostri microfoni Turco ci parla della sua cucina, dello stato di salute dell'arte culinaria italiana nel mondo e del suo profondo legame con Cesa e l'Asprinio.  (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share
1 2 3 4 5 43