CULTURA

Casapulla. Ecco il programma della III edizione della Notte Bianca

15:19

 DSC9207-web-calabriacomunicazione-alessandrovignieri-lapilleCasapulla    E’ tutto pronto per la III edizione della Notte Bianca, una kermesse ormai entrata a pieno titolo tra gli eventi più sentiti del paese.

Sabato 16 Dicembre Casapulla si trasformerà in una cittadella dello spettacolo, dove cittadini, associazioni ed artisti daranno vita a qualcosa di straordinario ed irripetibile. (altro…)

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Sant’Arpino, l’attore Pio Del Prete torna in scena

15:28

si salvi chi puòSant’Arpino. L’attore atellano Pio Del Prete torna in scena questa sera Venerdì 1 dicembre alle ore 21,00 sul palco del Nuovo Teatro Sanità di Napoli ( con replica domani alla stessa ora e domenica 3 alle 18,00) con Si salvi chi può! Tutti i numeri del disastro, esilarante commedia scritta e diretta da Michele Danubio.

La commedia più gaya dell’anno!! Protagonista è la coppia formata da Salvatore Imbuto e Roberto Iodice. L’ambiente in cui si muovono è uno spazio confuso, governato da tecnologie infide e poteri cialtroni. Salvatore e Roberto decidono di andare a vivere nell’appartamento in cui qualche anno prima, si è consumato l’omicidio dell’ex moglie di uno dei due. Il fantasma della defunta non tarderà a farsi vivo e l’amore resterà l’unica ancora di salvezza… In scena, oltre a Pio Del Prete, Laura Borrelli, Ciro Burzo, Luigi Credendino, Michele Danubio, Ciro D’Errico, Vittorio Passaro, Rosaria Russo, Roberta Serrano.

Lo spettacolo, racconta di un matrimonio impossibile tra due uomini. L’amore è l’unico fondamento di un mondo in continua trasformazione. La rappresentazione si avvale delle scene di Luigi Ferrigno, dei costumi di Giovanna Napolitano e delle musiche di Rosario Del Duca.

“ Dopo circa 7 anni di assenza dalle scene Napoletane – dichiara Pio Del Prete  – l’emozione, per me,  sarà immensa. Uno spettacolo assolutamente da non perdere, con un cast stellare. Vi aspetto in tanti, saranno risate a crepapelle”.

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Cresce l’attesa per la III edizione della Notte Bianca di Casapulla. Il sindaco Sarogni “Stupiremo i tanti ospiti che ci verranno a trovare”

19:25

Notte Bianca Casapulla ICasapulla    Si è messa in moto la macchina organizzativa della III “Notte Bianca” di Casapulla, che si terrà il prossimo 16 Dicembre. Gli ingredienti, che faranno di questo “esperimento sociale” anche nel 2017 un evento tanto atteso dai casapullesi e non solo, sono gli stessi dal 2015: socialità, convivialità, riscoperta delle vecchie tradizioni e dei vecchi sapori della terra. (altro…)

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Aversa, sabato la Caritas diocesana presenta ” Reti di Periferia Sistemi sociali virtuosi fra Terra di lavoro e Terra dei fuochi”

17:12

locandina_2dic2017_caritas_aversaSabato 2 dicembre, alle ore 17:00, presso il Centro Caritas Diocesano di Aversa (Vicolo S. Agostino), la Caritas diocesana in collaborazione con Eupolis presentano il libro, ” Reti di Periferia Sistemi sociali virtuosi fra Terra di lavoro e Terra dei fuochi”.

Sarà un’occasione di dialogo e confronto sul tema del costruire reti di volontariato territoriali.  Con gli ospiti presenti, il Delegato Regionale di Caritas Campania Carlo Mele, la sociologa esperta di programmazione sociale Raffaella Ciccarelli e il responsabile ufficio immigrazione diocesana Roger Sylvestre Adjicoudè si discuterà su come conciliare cooperazione, generosità e competizione per costruire reti di volontariato nel territorio della diocesi di Aversa.

Al confronto, guidato dalla giornalista Maria Rosaria Ferrara, sarà presente il Vescovo di Aversa, Monsignor Angelo Spinillo, ed è previsto il saluto del responsabile Caritas diocesano Don Carmine Schiavone e dei curatori dell’opera.

 

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Buona la prima, con IN-SECURITY CONPASUNI riapre la stagione di promozione culturale viaggiando nelle insicurezze spirituali e materiali

16:43

compas12Lunedì 20 Novembre, la prima tappa del tour dedicato alle insicurezze, allo smarrimento e ai disagi sociali delle vecchie e nuove generazioni, ci ha portati alla Chiesa di San Lorenzo, ad Aversa.

Alle 21.00 di sera Mons. Ernesto Rascato, direttore dell’Ufficio Beni culturali ecclesiastici ed edilizia di culto nonché parroco della Chiesa, ha accompagnato i visitatori nella storia ed nei segreti dell’antica abazia. La visita ha introdotto gli studenti ed i curiosi negli ambienti che un tempo i monaci benedettini percorrevano, dalla Chiesa al chiostro piccolo, passando per le antiche celle fino ad arrivare nel “quadrato” o chiostro grande, oggi sede del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università “Lugi Vanvitelli”.

All’interno della Chiesa gli ospiti di CONPASUNI hanno avuto modo di apprezzare gli affreschi di Malinconico che adornano il presbiterio e di vedere gli spazi un tempo riempiti dalle tele del Puca, del Cavalier d’Arpino, del Solimene, poi andate perse o trasferite a seguito della soppressione degli ordini monastici in età napoleonica.

Durante il ventennio fascista, San Lorenzo è stata sede delle adunanze dei giovani e successivamente scuola di avviamento al lavoro per quanti avevano perso i genitori o vivevano in condizioni di disagio economico e sociale.

CONPASUNI coglie l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti e quanti hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa. In particolar modo gli studenti della Consulta della Pastorale Universitaria e della Cultura ringraziano don Mario Vaccaro, responsabile del Servizio Pastorale Universitaria, l’avv. Alfonso Oliva, assessore alla Cultura della Città di Aversa, il dott. Giulio Santagata e l’Associazione “In Octabo”, l’avv. Pasquale Fedele e l’Associazione Forense Normanna, il Soroprtimist International Club di Aversa, l’U.N.I.T.A.L.S.I. sottosezione di Aversa, l’associazione “Aversa – il tesoro sepolto” e la pagina social “Aversa in rudere”.

Palazzo della Curia Strada Santa Maria a Piazza, 49 81031 Aversa conpasunicomunicazioni@gmail.com conpasunisegreteria@gmail.com

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Succivo, Giuseppe Limone in “Le ceneri di Pasolini”

17:54

limone peppe Succivo. L’assessorato alla cultura del Comune di Succivo nell’ambito della rassegna “Musica, fotografia, teatro, poesia e nuove scritture” in collaborazione con la Pro Loco di Succivo, il Liceo Artistico “Osvaldo Buccini” di Marcianise e l’ Istituto comprensivo “Edmondo De Amicis” di Succivo presenta Giuseppe Limone in “Le ceneri di Pasolini”, Puntoacapo editrice ( Rassegna poesia 2017).

L’incontro avrà luogo Venerdì 24 novembre 2017 alle ore 18,30 presso la Sala lettura della Casa delle Arti, in Corso Sicilia 31, in Succivo.

Con l’autore, interventi di Giuseppe Castrillo e Maria Pia De Martino.

Letture di Dino Arbolino e Angela Caterina.

Alla chitarra Alexander L. Daguerre.

Giuseppe Limone, filosofo e poeta atellano, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli e il dottorato in Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 1980 gli è stato conferito il Prix Emmanuel Mounier per una ricerca sul personalismo. Ha studiato a Parigi e a Châtenay-Malabry, sede dell’Association des amis d’Emmanuel Mounier, presso la Comunità dei muri bianchi, cui appartenevano Paul Fraisse, Paul Ricoeur, Paulette E. Mounier,Jean- Marie Domenach e altri illustri intellettuali francesi. È professore ordinario presso la Seconda Università degli Studi di Napoli (oggi Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”). Insegna Filosofia della politica e del diritto, Filosofia delle scienze sociali e Filosofia delle forme simboliche. I suoi interessi di ricerca abbracciano aspetti epistemologici, etici, filosofico-pratici e simbolici, congiunti in un approccio transdisciplinare. Al centro della sua attenzione teoretica è il “problema della persona”.

Dirige la collana L’era di Antigone per Franco Angeli . Ha fondato e dirige la rivista “Persona, periodico internazionale di studi e dibattito”. È tra i fondatori del Centro interuniversitario europeo di studi sulla simbolica, “Symbolicum”. Del suo contributo teorico al personalismo europeo ha scritto Virgilio Melchiorre in Essere persona (Fondazione Achille e Giulia Boroli, Milano 2007). È stato insignito del Premio Internazionale di Poesia “Roberto Farina” alla carriera 2016.

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Succivo, l’ Associazione Culturale “Briganti Atellani” organizza un seminario sul tema “Brigantaggio post-unitario”

11:49

brigantiSuccivo.  Riceviamo  e pubblichiamo dall’ Associazione culturale “Briganti Atellani”.

L’Associazione Briganti Atellani prosegue la sua opera di informazione culturale sulla storia del regno di Napoli con il 2° seminario previsto per martedì 5 dicembre alle ore 19 nella sede di corso Umberto 35 a Succivo (CE). Il prof. Vincenzo Gulì, presidente del Parlamento delle Due Sicilie , terrà la sua seconda lezione sul ‘Brigantaggio post-unitario’ e risponderà alle curiosità dei presenti su questo delicato periodo della storia meridionale. L’incontro è aperto a tutti coloro che liberamente vorranno approfondire le proprie radici identitarie per la migliore valorizzazione e la più consapevole tutela del nostro territorio.

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Martedì la consegna del Premio PulciNellaMente a Paolo Crepet

17:33

CrepetSant’Arpino    Nell’incantevole scenario della Tenuta San Domenico di Capua, martedì prossimo 21 novembre, alle ore 18.00, sarà presentato l’ultimo libro di Paolo Crepet, “Il coraggio. Vivere, educare, amare.” (Mondadori – Strade Blu, 2017). Al termine della serata, al celebre psichiatra sarà conferito il Premio PulciNellaMente.

  (altro…)

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Sabato Salvatore Sorvillo presenta “Vorrei Saperti Amare” al Medì

18:14

Sorvillo MondadoriArriverà il prossimo 9 Dicembre in tutti i Digital Stores “Vorrei Saperti Amare” il nuovo lavoro di Salvatore Sorvillo. Il giovane cantante atellano in questo prodotto edito dalla Deluxe Edition affronta tematiche ed argomenti a lui molto cari. C’è, infatti, la title track “ Vorrei Saperti Amare”, canzone autobiografica che mette in evidenza la propria adozione, mentre  “Come Sempre”, è un brano dedicato alla seconda famiglia di Sorvillo: l’Arma dei Carabinieri. (altro…)

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Succivo, l’ Associazione Culturale “Briganti Atellani” organizza un seminario sul tema “Borbone, Briganti e Regno delle due Sicilie”

15:38

brigantiSuccivo.  Riceviamo  e pubblichiamo dall’ Associazione culturale “Briganti Atellani”.

L’associazione “Briganti Atellani”è lieta di invitarvi questa sera, martedi 14 novembre alle ore 19,00 al primo seminario di storia gratuito; tema della sessione “Borbone, Briganti e Regno delle due Sicilie”.

Vi aspettiamo tutti presso l’associazione “Briganti Atellani”in corso Umberto 35, in Succivo.

L’Associazione Culturale BIGANTI ATELLANI, ha come scopo unico quello di divulgare ed approfondire tutta quella storia vissuta nella nostra Terra (REGNO DELLE DUE SICILIE e TERRA DI LAVORO) prima dell’unità d’italia e sopratutto elogiare alcune figure tra SOVRANI, BRIGANTI, SCRITTORI e ARTISTI, che hanno reso il SUD un regno Vigoroso e Rispettabile.

 

 

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Orta di Atella, il Centro Studi Massimo Stanzione presenta “Lo spirito del tempo e il tempo dello spirito”

12:03

locandina tempo tifVenerdì 24 alle ore 19,00 il Centro Studi Massimo Stanzione presenterà, presso la sede di Orta di Atella in via Mazzini n.11, per il ciclo “I nostri tempi, i nostri luoghi” il convegno  “ Lo spirito del tempo e il tempo dello spirito”. Dialogheranno con gli ospiti il prof. Antonio Di Nola, illustre accademico di logica matematica presso l’Università di Salerno ed il noto prof. Pasquale Arciprete, docente presso l’Istituto di Scienze Religiose di Aversa e il Liceo Classico F. Durante di Frattamaggiore.

E’ ancora possibile argomentare sullo “Spirito” nel nostro tempo tecnologico? Ovvero, possiamo ancora illuderci di affrontare tematiche metastoriche in un tempo in cui il tramonto dell’occidente sembra aver raggiunto la sua forma più compiuta? La téchne, che nell’antica Grecia sanciva l’agire umano tra l’essere ed il nulla, fondamento stesso dell’atavica forma teologico-sapienziale, è divenuta oggi la tomba di ogni pensiero metafisico. Se il mondo metafisico e spirituale è posto dal nostro pensiero, mentre quello fisico-essente esiste indipendentemente da noi, come afferma il logico matematico Piergiorgio Odifreddi, il problema parmenideo, che introduce una meontologia del nulla, l’essere è, il non essere non è, sembrerebbe così solo una questione meramente grammaticale, quindi, l’Essere come sostanza delle cose diviene un mero soggetto del predicato nominale, privo di ogni verità assoluta e ultraterrena.

Nel periodo della filosofia esistenzialistica del novecento però, la riduzione logico matematica a zero dell’aspetto metafisico, pone inevitabilmente un ritorno ad una spiritualità laica, ad una ricerca poetica e caritatevole del senso della vita. Infatti, come afferma Gianni Vattimo, dopo il cristianesimo la poesia assurge alla forma più alta di spiritualità. E’ per questo che i metaracconti e le metanarrazioni devono lasciare il posto all’era dello spirito, a quella visione ermeneutica-spirituale e non più esclusivamente grammaticale dei testi religiosi. Nell’era post-moderna, quindi, la spiritualizzazione assume il carattere di indebolimento delle strutture forti del nostro essere, ossia della tecnica.

La spiritualità, in questi dickensiani hard times, coincide con il bisogno di pensare. Infatti, citando il teologo Vito Mancuso, il bisogno di pensare è un bisogno primordiale, esistenziale dell’uomo, un punto d’orientamento nei confronti della vita che scorre, del suo panta rei, è la meraviglia dell’uomo nei confronti della natura, del cosmo, della storia, imponderabilmente infiniti. Questo bisogno di pensare ci guida, quindi, verso la necessità di una ricerca spirituale, che porta seco la domanda che Pilato rivolse a Gesù: che cos’è la Verità? Ovviamente nel procuratore romano essa non ricopriva alcun aspetto teoretico, mentre sul piano puramente intellettivo la Verità va intesa come la ricerca incessante dell’amore, di quell’amore caritatevole da cui il nostro intelletto è completamente rapito, non potendone farne a meno, così come recita il poeta latino Ovidio: nec tecum nec sine tecum vivere possum!

Riportando la questione dal piano strettamente speculativo al piano più pragmatico e realistico, resta da chiedersi se nei nostri territori, ormai sepolti sotto il soverchiante carico di problemi socio-politici, ci sia ancora spazio all’introspezione delle coscienze soprattutto giovanili. E’questo l’obiettivo che si pone il ciclo di convegni del Centro Studi Massimo Stanzione, ossia quello di risvegliate le anime sopite!

 

Direttore CSMS

Alessandro di lorenzo

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