CAMPANIA – Pagina 3

Sant’Arpino, Raffaele Lettera nominato coordinatore della nuova sezione di Forza Italia

11:53

Sant'Arpino. Sarà Raffaele Lettera il coordinatore temporaneo della nuova sezione santarpinese di Forza Italia, in attesa della fase del tesseramento e del congresso. Ad annunciarlo, ieri, Eugenio Di Santo, coordinatore del partito forzista per l'agro atellano.

"Su mia proposta Raffaele Lettera é stato nominato coordinatore cittadino di Forza Italia - ha dichiarato Di Santo - La nomina è arrivata dal Commissario provinciale nonché presidente della provincia Giorgio Magliocca. A Raffaele Lettera faccio il mio in bocca al lupo per questa nuova entusiasmante esperienza, certo che il suo sarà un contributo concreto e stimolante, viste le sue già numerose esperienze".

Si apre quindi una nuova pagina della storia di Forza Italia a Sant'Arpino che porterà al ritorno di un partito politico sul territorio comunale, con il tesseramento e le nomine del presidente, del coordinatore e dell'intero direttivo. Entro la settimana prossima sarà convocato un incontro nella sede di piazza Umberto I, aperto a tutti, per definire la strada da percorrere.

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Cesa, Movimento 5 stelle:”Raccolta rifiuti risultato negativo dell’operato del sindaco e dell’amministrazione. Dimettetevi, Cesa sta morendo!”

19:15

Cesa. "Numerose criticità e disservizi relativi alla raccolta dei rifiuti ci sono state segnalate dai cittadini negli ultimi giorni. La situazione non è più sostenibile".  Con queste parole i consiglieri comunali del gruppo di minoranza del Movimento 5 Stelle cesano, Raffaele Bencivenga e Amelia Bortone, hanno espresso il loro totale disappunto su una situazione, quella della raccolta rifiuti, che ha generato numerosi disagi negli ultimi giorni ai cittadini. In alcune zone del paese non sono stati raccolti i rifiuti dalla ditta che attualmente è appaltatrice del servizio sul territorio cesano che, tra l'altro, attraverso gli amministratori giudiziari, ha comunicato che non è disponibile a svolgere il servizio oltre il 31 luglio. Disagi e disservizi che hanno spinto gli attivisti del Movimento 5 stelle a organizzare, per domenica prossima, primo luglio, un gazebo informativo per raccogliere le istanze dei cittadini. "Questo è il risultato negativo dell'operato del sindaco e della sua amministrazione - hanno fatto sapere dalla sezione cesana del Movimento Pentastellato - Evidenzieremo al Prefetto e alle autorità preposte i disagi dei cittadini generati dalla pessima gestione della situazione da parte del sindaco e dell'amministrazione comunale. E' arrivato il momento di lasciare spazio a persone competenti. Dimettetevi! Cesa sta morendo!"

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Sant’Arpino, il presidente dell’associazione “Congrega del purgatorio” annuncia l’assemblea per questa sera alle 20 nell’aula consiliare di via Mormile

14:44

Sant'Arpino. Questa sera 27 Giugno alle ore 20.00 presso l’Aula Consiliare sita in via Mormile n. 6 si terrà un’Assemblea generale per tutti coloro che hanno i propri defunti collocati nei loculi della “Cappella del Purgatorio” sita all’interno del Cimitero Comunale. Come si legge dal manifesto affisso per le strade di Sant’Arpino a firma di Elpidio Soreca, Presidente dell’Associazione di volontariato “Congrega del Purgatorio”, costituitasi negli scorsi mesie disciplinata da un apposito Statuto e con regolare organismo direttivo, il cui scopo è la gestione e manutenzione della Cappella sita nel cimitero comunale: “La ristrutturazione della Cappella, chiusa all’accesso del pubblico da dicembre del 2017, ènecessaria ed urgente, come da ordinanza sindacale n. 51 del 13.12.2017. Si coglie l’occasione – si legge dal manifesto - per ricordare a tutti coloro che hanno i propri cari defunti collocati nei loculi della “Cappella del Purgatorio”, e che ancora non vi abbiano provveduto, di versare per ogni loculo concesso la quota di euro 50,00 (cinquanta/00), come acconto sul maggior avere per la ristrutturazione della Cappella attualmente inagibile ed a rischio crollo. Il versamento va effettuato sul conto corrente postale intestato ad: Associazione “Congrega del Purgatorio”,mediante bonifico bancario al Codice Iban: IT 10 F 07601 14900 001041463017, oppure, con vaglia postale allo sportello, sul Conto Corrente Numero: 001041463017. Nella Causale è necessario inserireil Numero del Loculo per cui si effettua il versamento e/o il Nome del/i defunto/i in esso collocato/i. Coloro che hanno già effettuato il versamento e non hanno ancora provveduto a consegnarne una copia all’Ufficio Cimitero del Comune, potranno consegnarla in occasione dell’Assemblea”. Saranno presenti all’Assemblea il Sindaco Giuseppe Dell’Aversana ed il Parroco Don Umberto D’Alia, che come da statuto sono membri di diritto  dell’organismo direttivo dell’Associazione. “La Cappella – dichiara il Presidente dell’Associazione SorecaElpidio - potrebbe crollare da un momento all’altro, dopo diversi incontri del direttivo dell’associazione di volontariatoè necessario fare il punto della situazione con un’assemblea generale, confidiamo nella massiccia presenza dei proprietari del loculi, in modo da poter essere tutti resi edotti di quantosi sta facendo al fine di evitare il crollo della cappella, preservando la pubblica incolumità, e nel rispettodei defunti che vi sono collocati”.

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Apu. 14 sindaci della Provincia di Caserta chiedono un incontro all’assessore regionale Sonia Palmieri

7:57

I  sindaci dei comuni di Caserta, Aversa, Marcianise, Carinaro, Casaluce, Cesa, Frignano, Lusciano, San Marcellino, Sant'Arpino, Succivo, Teverola, Villa di Briano e Villa Literno chiedono un incontro all'assessore regionale al lavoro Sonia Palmeri in merito alla vertenza dei lavoratori APU  ex precettori di ammortizzatori sociali ed ex percettori di sostegno al reddito che per favorire la loro permanenza nel mondo del lavoro nell'ambito delle risorse per il piano di formazione - lavoro  per gli interventi a valere sull'asse 1 del POR Campania FSE 2014/2020,   dopo  Avviso Pubblico della Regione Campania per il finanziamento di misure di politica attiva sono stati inseriti in percorsi lavorativi presso Pubbliche Amministrazioni per favorire la permanenza nel modo del lavoro in attività di pubblica utilità. (altro…)

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Sant’Arpino, Benessere giovani. Romano:”L’amministrazione utilizza le associazioni santarpinesi per la manovalanza e avvia progetti da 80mila euro con associazioni che non sono di Sant’Arpino”

17:00

SANT’ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo da Nicola Romano, esponente politico di opposizione.

"Benessere giovani è (o dovrebbe essere) una straordinaria opportunità per potenziare le politiche giovanili del territorio santarpinese che, grazie al modo di fare di quest’amministrazione comunale terribilmente arretrato, vecchio e per niente partecipativo, sono del tutto assenti. Procediamo con ordine. Alla fine del 2016 il comune di Sant’Arpino recepisce il bando regionale e approva l’avviso pubblico per la ricerca di un partner con cui presentare domanda di finanziamento alla regione Campania per il progetto “Benessere Giovani – Organizziamoci”. Alla chiusura dei termini, prorogati con una determina del settore di riferimento, arrivano otto richieste tra cui sono presenti diverse realtà associative santarpinesi che operano quotidianamente sul territorio santarpinese tra mille difficoltà economiche e praticamente zero aiuti. E' doveroso, da parte mia, precisare che a Sant’Arpino, per l'amministrazione Dell'Aversana, ci sono associazioni di serie A e associazioni di serie B. Associazioni che percepiscono cospicue somme per le attività che svolgono e associazioni che invece non percepiscono niente ma vengono puntualmente coinvolte per la manodopera: nonostante la situazione disastrosa del comune e i pianti continui del sindaco, infatti, quest’anno sono stati stanziati circa 13mila euro per le attività sportive e culturali del territorio: di questi 13000 euro, 5000 euro sono andati all’associazione “Il colibrì” che si occupa dell’organizzazione della rassegna “Pulcinellamente” e 3000 euro sono andati alla Pro Loco, associazione in cui il sindaco Giuseppe Dell’Aversana, tra le altre cose, ricopre la carica di presidente onorario. Tralasciando per un attimo la questione della palese disparità con cui vengono assegnati i contributi, a cui l’ “amministrazione dei 4046” ci ha abituato, e ritornando a Benessere Giovani, sarebbe stato opportuno, da parte di chi si occupa delle politiche giovanili, quantomeno coinvolgere in qualche modo i giovani santarpinesi responsabilizzandoli, così come riporta anche la mission del progetto regionale contenuta nello stesso avviso che il comune ha pubblicato:”Benessere Giovani Organizziamoci è un progetto finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse, da parte degli enti pubblici, per interventi ed azioni in considerazione del rafforzamento delle politiche giovanili e del contrasto al disagio dei giovani che vivono in aree urbane nelle quali sono assenti o scarse le opportunità di aggregazione e tenendo conto della rilevante quantità di beni e spazi spesso non valorizzati”. Le cose , purtroppo, sono andate diversamente. A stravincere la gara per la scelta del partner con il punteggio massimo (100 punti totali, 20 per ogni tematica), infatti, è stata la Selform, gigante della formazione in campania che nulla a che vedere con l'aggregazione giovanile di Sant'Arpino. La Selform si è presentata insieme ad associazioni giovanili che NON SONO DI SANT'ARPINO. Ora mi domando, come si fa a rivitalizzare il territorio santarpinese con associazioni che non sono del nostro paese e che non operano nel nostro comune? L'amministrazione comunale continua a trattare le associazioni giovanili santarpinesi come l'ultima ruota del carro sfruttandole per la manovalanza mentre altre associazioni, che non sono di Sant'Arpino, potranno utilizzare 80mila euro per organizzare una serie di corsi di formazione destinati a ragazzi "neet" santarpinesi, cioè non impegnati in attività formative o nello studio (perchè gli utenti del progetto, logicamente, potranno essere solo ragazzi residenti sul territorio di Sant'Arpino). Ragazzi a cui, sostanzialmente, non serve un corso di formazione ma un posto di lavoro, anche temporaneo. Si è persa, di fatto, l’importante opportunità di avviare al mondo del lavoro i nostri giovani recuperando contemporaneamente uno spazio del nostro territorio e, nel frattempo, si è creata la solita gigantesca passerella politica per la premiata ditta Dell'Aversana&Tinto".

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Orta di Atella. Villano:”Il mio avversario politico, ortese occasionale, con esagerato infantilismo si diletta a lanciarmi contro fantasiose palate di fango”

14:34

Orta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo da Andrea Villano, in corsa per la carica di sindaco di Orta di Atella.

"Solo per fare un po’ di chiarezza!!! Anche di fronte a miserevoli considerazioni sulla mia persona da parte di avversari politici, che nulla hanno a che vedere con le problematiche del nostro territorio e le legittime aspettative di un popolo intero, resto fortemente convinto che bisogna ritrovare la forza di stendere su di esse un velo pietoso per non alimentare, per amore del mio Paese e per rispetto verso i miei concittadini, uno scontro dialettico irresponsabile, inutile e sterile. Sono queste le occasioni che possono regalare ai nostri concittadini, in un confronto sereno e serrato, l’opportunità di ascoltare dalla viva voce dei candidati a sindaco le proposte politiche e programmatiche per la realizzazione di un rinnovato e innovativo progetto per il futuro del proprio paese. Non è piacevole e produttivo offrire all’attenzione della nostra comunità solo teatrini vergognosi e miserie umane che certamente non restituiscono dignità e visibilità a chi si affanna a produrli e hanno come unico risultato la disaffezione dei cittadini verso la politica e la loro totale delusione. Una delusione che nasce dalla consapevolezza che, ancora una volta, in modo irresponsabile si vuole giocare con il loro futuro. Il mio avversario politico, con un esagerato infantilismo e una spocchia esasperata e inopportuna, va alla ricerca della mia vera identità e, dimenticando totalmente le ragioni della sua presenza occasionale sul nostro territorio, si diletta a lanciarmi contro "palate di fango" con “arringhe” fantasiose e distorte. Comprendo appieno le difficoltà e il disagio, nella lettura delle esigenze del nostro territorio e nell’analisi delle soluzioni delle molteplici problematiche del nostro territorio, per chi, ortese occasionale, ha deciso di barattare il proprio paese e le sue incongruenze per altre metropoli con più strutture, più servizi e una mentalità diversa. Carissimi cittadini non intendo replicare alle farneticazioni del mio avversario politico perché sarete voi, con il vostro voto, a dare le giuste risposte a chi risulta distante anni luce dalla vostra sensibilità umana e culturale, dalle vostre aspettative, ponendo fine ai maldestri tentativi che hanno solo l’obiettivo di radicare sul nostro territorio odio, livore e fango verso le persone. Risulta manifesta l’incapacità del mio avversario di sostanziare, con senso di responsabilità e amore verso il nostro Paese, un democratico e civile confronto che ha caratterizzato costantemente la mia campagna elettorale e quella di tutti uomini delle liste della mia coalizione e di capire che occorre serietà e impegno da parte di tutte le forze politiche, nel rispetto dei ruoli che il popolo vorrà assegnare ad ognuna di esse, per superare il difficile e delicato momento in cui si trova la nostra comunità. Non ho alcuna intenzione, carissimi cittadini, di contrapporre toni e contenuti dello stesso infimo tenore perché siete solo voi, con i vostri problemi e le vostre sofferenze, la vera ragione del mio impegno in politica e, in questo momento, avverto solo il forte desiderio di realizzare, con il contributo di tutti, il progetto di rinascita del nostro territorio e di assicurare le giuste risposte ai vostri legittimi bisogni".

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Musica e progetto genitorialità. La Casmu organizza di due eventi nella casa di reclusione di Aversa.

10:01 Aversa    Prosegue la sinergia fra l’associazione Casmu coordinata da Mario Guida, il Comune di Aversa e la Casa di reclusione del comune normanno in favore dei detenuti e delle rispettive famiglie.

Due gli appuntamenti in programma nei prossimi giorni. Si partirà Giovedì 21 Giugno alle ore 17:00 con la “Giornata della Musica” , organizzata in collaborazione con l’ Agenzia Artistica Free Arte Eventi di Giuseppe Grieco. La manifestazione, presentata da Fortuna Cafasso, vedrà le esibizioni dei cantanti Antonio Costantino e Anna Maggi, e del cabarettista Genny De Vita. La serata, la cui direzione artistica è affidata al Maestro Sio Giordano, si concluderà con un ricco buffet a cura della Pasticceria “La Nuova Fiore di Cesa”. (altro…)

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Proroga progetti pubblica utilità. Gli APU scrivono a De Luca e Di Maio

19:29 Agro Aversano    Riceviamo e pubblichiamo da una rappresentanza dei lavoratori Apu dei Comuni di Caserta, Aversa, Marcianise, Sant’Arpino, Carinaro, Casapesenna, Casaluce, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Parete, San Cipriano d’Aversa, Succivo, Villa Literno e Villa di Briano.  (altro…)
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Dall’area atellana a Sanremo, Nino Morra si qualifica alla fase finale del concorso “Bouquet del Festival di Sanremo”

21:16
Nino Morra al teatro Ariston

SANT’ARPINO. Ha partecipato con successo ai tre giorni del workshop-concorso “Bouquet Festival di Sanremo” Nino Morra, ventisettenne fiorista santarpinese del negozio “Mito dei fiori” di Succivo. L’evento si è tenuto nel comune di Sanremo, in riviera ligure, ed è la prima fase di un concorso che servirà a selezionare 5 fioristi che faranno parte della squadra che allestirà l’importante struttura del Festival canoro nel febbraio 2019. Fase superata brillantemente da Morra che, ora, tornerà in riviera dopo l’estate per puntare ad entrare tra i cinque fioristi che avranno la possibilità di allestire il teatro Ariston durante la kermesse canora. Protagonisti dei 3 giorni sono stati 11 importanti maestri della composizione e decorazione con fiori, piante ed essenze: Mara Verbena (Gruppo Fioristi Festival di Sanremo), Silvano Erba e Francesca Buriassi (Scuola Federfiori), Mara Turra e Stefano Boscolo (Scuola Mastrofioristi), Vincenzo Antonuccio (Scuola Laboratorio Idee), Peppe Picca e Gianni Cortese (Scuola Le Mani Parlano), Antonio Trentini (Scuola Floral Italian Style), Paolo Maffei (Scuola Italiana Fioristi), Maria Cecilia Serafino (Scuola Scultura Fiori). A partecipare al concorso, come ha evidenziato Cristiano Genovali dell’associazione Nazionale Piante e Fiori d’Italia, sono stati fioristi provenienti da tutta Italia con stili e programmi differenti tra di loro; tutti si sono confrontati ed hanno iniziato a ragionare su come promuovere i fiori di Sanremo al prossimo Festival della canzone, importantissima vetrina internazionale per il settore floreale. “Quando un ragazzo come me percorre diverse centinaia di kilometri per fare workshop e corsi di formazione, lo fa per migliorare il proprio lavoro. – ha dichiarato Nino Morra – Confrontarsi con altre realtà diverse dalla propria è l’unico modo per arricchire il proprio bagaglio professionale e culturale. L’accesso alla fase finale del concorso è, per me, un importante traguardo ma l’arricchimento professionale rimane l’aspetto fondamentale di questa mia esperienza ligure. Ci tengo a ringraziare i miei maestri, incredibilmente professionali e disponibili. Noi giovani siamo i fiori del futuro ma loro resteranno dei giardinieri meravigliosi, con tanto amore mi hanno insegnato di non mollare mai fino in fondo”.

Id.Ur.

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Orta di Atella. Carlo Valois:”rimettere al centro la terra per un nuovo modello di contadino”

15:57 ORTA DI ATELLA. Riceviamo e pubblichiamo da Carlo Valois, candidato alla carica di consigliere comunale alle elezioni di Orta di Atella del 10 giugno per la lista "dema" che supporta il candidato sindaco Enzo Tosti. L’agricoltura non può essere parificata alle altre attività imprenditoriali. Concepita storicamente dall’uomo come attività volta a produrre cibo modificando, poco, il paesaggio, oggi l’agricoltura ha la grande possibilità di rivoluzionare il sistema economico alimentare basato sulla distribuzione globale e agevolato dall’industria chimica. L’unica strada possibile, per me, è quella contadina. Il modello contadino, basato sulla responsabilità personale di chi lavora la terra, permette sia di auto produrre cibo per le esigenze familiare sia di vendere le eccedenze. Diventa cruciale, in questo particolare periodo storico di Orta di Atella, rispettare l’ambiente attraverso metodi di coltivazione che siano un mix tra vecchi sistemi e nuove tecnologie. Nel nostro territorio, collocato all’interno di quella che oggi è Terra dei Fuochi ma che un tempo era la Piana Felix (fertile), risulta quanto mai necessario che l’agricoltura svolga finalmente il ruolo che le compete: quello di attrattore economico, di difesa del paesaggio, di baluardo contro l’inquinamento prodotto non solo dal sistema criminale dello smaltimento illegale dei rifiuti industriali, ma anche da quel tipo di agricoltura che, basandosi sull’uso – spesso sproporzionato – di agrofarmaci in ogni fase di lavorazione, ha impoverito i suoli e compromesso fortemente le falde acquifere. Nel tendere, pertanto, al modello contadino, alla rivalutazione del territorio, alla protezione delle terre atellane dall’inquinamento, alla creazione di nuove vie commerciali che sottraggono gli agricoltori alla schiavitù imposta dalla Grande Distribuzione Organizzata, allo stimolare, nel settore, la nascita di una nuova rappresentanza politica che lo renda meno debole e faciliti i processi di integrazione tra agricoltori ortesi e cittadini, propongo:
  • Aree agricole periurbane: La vicinanza o la prossimità ai mercati dei fattori e ai consumatori di beni agricoli e alimentari è un grande vantaggio sia per gli agricoltori che per i cittadini, nel senso che nelle aree periurbane si concentra un numero elevato di operatori economici che agiscono in ogni fase della catena distributiva e possono così realizzarsi, con maggiore probabilità di successo, integrazioni e interazioni tra operatori del settore agro-alimentare.
  • Lotta all’inquinamento: limitare le esternalità negative derivanti sia dall inciviltà dei singoli che delle imprese locali in termini di abbandono dei rifiuti lungo il perimetro dei fondi agricoli (L.R. 20/2013) attraverso gli strumenti di legge, il controllo del territorio e l’ideazione di programmi di sensibilizzazione culturale; limitare, per converso, le esternalità negative prodotte dall’agricoltura in termini di inquinamento delle falde per la percolazione di insetticidi, pesticidi e fertilizzanti, la salinizzazione e l’emissione di cattivi odori, oltre che –anche in questo caso – di abbandono di rifiuti connessi alle attività specificamente agricole.
  • Intervenire nelle filiere: creare mercati di prossimità indipendenti dalle associazioni di categoria, destinandovi aree e periodicità specifiche, che consentano ai piccoli produttori locali di incontrare gli acquirenti, di proporre i propri beni e servizi e di sensibilizzare la cittadinanza alla bellezza e alla cultura proprie della campagna
  • Valorizzare prodotti tipici: organizzare eventi e attività culturali variamente intese volte alla divulgazione e valorizzazione delle produzioni locali, con uno sguardo particolare alla storia del territorio e al ripristino di colture antiche e dimenticate
  • Accrescere le relazioni tra operatori e stimolare la partecipazione dal basso: creare in seno agli organi amministrativi la CONSULTA AGRICOLA COMUNALE, allo scopo di formulare proposte ed esprimere pareri in materia di agricoltura. Alla Consulta prenderanno parte non solo gli esponenti della maggioranza e della minoranza consiliare, ma operatori locali della filiera agricola e associazioni/comitati/cooperative che attraverso l’agricoltura si occupano dell’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate e/o di attività a fini educativi e sociali (beni confiscati alle mafie, ortoterapia, asilo nel bosco, ecc)
  • Fornire servizi agli agricoltori: creare uno SPORTELLO AGRICOLTURA che fornisca informazione corretta sugli strumenti di finanza ordinaria disponibili per il settore agricolo, sulle attività dell’Amministrazione locale e regionale, sugli eventi e le possibilità espositive offerte localmente, sulle buone pratiche in agricoltura; organizzare un’adeguata FORMAZIONE all’agricoltura naturale che vada oltre il costoso modello del biologico (agricoltura sinergica, biodinamica, ecc) e che si configuri, perciò, alla portata di ogni livello d’esperienza e adatta anche ai piccoli appezzamenti nel tentativo di riportare la gente e soprattutto i giovani all’agricoltura.
 
  • AREE AGRICOLE MARGINALI: l’anello più esterno del territorio comunale può essere interessato da aree incolte e abbandonate, il cui recupero si configurerebbe come un forte deterrente allo sversamento abusivo di rifiuti e conseguenti roghi, al dissesto idrogeologico, al degrado del terreno e come possibilità di rivitalizzazione dell’economia locale attraverso l’agricoltura. A questo scopo, si rendono utili alcuni strumenti quali:
  • Facilitazione dell’accesso alla terra: laddove i terreni siano di proprietà comunale, potranno essere affittati/ceduti in comodato d’uso gratuito a fasce predeterminate della popolazione ortese legate a requisiti d’età (sostegno ai giovani) o a criteri occupazionali (sostegno ai disoccupati)che dimostrino adeguate competenze tecniche in agricoltura o ad associazioni/cooperative con finalità etiche e sociali.
  • Adozione di strumenti finanziari: sono disponibili misure (LEADER) basate su una progettazione e gestione degli interventi per lo sviluppo da parte di attori locali, che si associano in una partnership di natura mista (pubblico - privata). Il LEADER concentra l'azione nelle zone rurali marginali e a maggior rischio di depauperamento o degrado di risorse umane, economico-sociali ed ambientali. La misura in questione (M19) è prevista dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione Campania previsto per il 2014-2020.
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Aversa. Lunedì spettacolo di solidarietà alla casa di reclusione “Saporito”

8:57 Aversa      Musica e solidarietà protagoniste lunedì prossimo, 11 giugno, a partire dalle 17 all'interno della casa reclusione ‘Filippo Saporito’ di Aversa. La manifestazione é, organizzata dall’associazione Casmu, coordinata da Mario Guida e si avvale del patrocinio del Comune di Aversa e Ministero della Giustizia. (altro…)
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