CAMPANIA – Pagina 3

Sant’Arpino. Domenica l’archeologia e le “Lezioni di Immortalità” di Flaminia Cruciani protagoniste del nuovo appuntamento della Rassegna “Sulle Orme del Cantor d’Enea”

7:18

Sant'Arpino    L’archeologia fra poesia e distruzione, strumento che attraverso la macerie riporta alla luce la vita, donandole immortalità, sarà la protagonista del nuovo appuntamento della IX edizione della Rassegna Letteraria "Sulle orme del Cantor d'Enea".

Alle ore 10:30 nel Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” in Piazza Umberto I, nell’ambito della serie di appuntamenti letterari organizzati dalla Pro Loco di Sant’Arpino e patrocinati dall’amministrazione comunale, ci si confronterà sull’opera letteraria "Lezioni di Immortalità" della poetessa ed archeologa Flaminia Cruciani, edita da Mondadori.

A discutere con l’autrice saranno l’ex direttrice del Museo archeologico dell’Agro Atellano, Elena Laforgia e l’archeologo Luigi Lombardi. (altro…)

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Succivo, dimissioni Papa, maggioranza:”Tutto falso, il vice sindaco non si è mai dimesso”

14:45

SUCCIVO. In merito alla notizia delle dimissioni che avrebbe presentato il vice sindaco Salvatore Papa martedì mattina, dal gruppo di maggioranza hanno precisato che "il vice sindaco non ha mai presentato dimissioni al sindaco".

Dal sodalizio guidato dal primo cittadino Gianni Colella, inoltre, hanno evidenziato che "è in atto, all'interno della maggioranza, una discussione finalizzata ad individuare, nell'ambito del programma sottoposto ai succivesi, le soluzioni più idonee per la tutela dell'interesse generale dei succivesi. Il resto sono chiacchiere alle quali non daremo peso e seguito".

 
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Succivo, Papa si dimette. Alla base della sua decisione il piano urbanistico comunale

23:40

SUCCIVO. Un mistero avvolge la vicenda delle dimissioni del vicesindaco Salvatore Papa che, ieri, avrebbe protocollato all'ufficio preposto del Comune di Succivo un documento indirizzato in via esclusiva al sindaco Gianni Colella con cui rimetteva nelle mani del sindaco la carica e le deleghe.

C'è da sottolineare che il diretto interessato, interpellato sull'argomento, non ha confermato la notizia che, però, è stata confermata da più persone vicine al gruppo di maggioranza. La decisione, stando a voci di corridoio, sarebbe arrivata in seguito ad un alterco nato tra il primo cittadino e il suo vice in seguito ad una frase pronunciata da Colella che avrebbe infastidito Papa. "Non mi fido più di nessuno" queste le parole del sindaco che avrebbero indotto ufficialmente il vice a rassegnare le dimissioni che sarebbero state rigettate da Colella. In realtà, probabilmente, alla base della scelta di Papa ci sarebbero le modifiche da apportare al Piano urbanistico comunale da approvare entro venerdì. Un braccio di ferro, quello del Puc, tra il gruppo "Papa" e il resto della maggioranza che si chiuderà con la chiusura dei termini previsti dalla legge per l'adozione del piano urbanistico, il 31 marzo 2019.

 
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Sant’Arpino. Il 6 Aprile il taglio del nastro di ArtVentuno, la mostra collettiva di artisti con sindrome di down

7:39

Sant'Arpino     Sabato 6 aprile 2019, alle ore 18.00, nella Pinacoteca Comunale “Massimo Stanzione, sita al secondo piano del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” di Sant’Arpino, sarà inaugurata ArtVentuno, Mostra Collettiva di artisti con Sindrome di Down.

La manifestazione, ideata ed organizzata dalla Pro Loco di Sant’Arpino in collaborazione con l’Associazione Italiana Persone Down di Caserta, avrà per protagonisti ventuno artisti affetti da Sindrome di Down, che esporranno le opere realizzate durante un corso di disegno e pittura, tenuto dall’artista santarpinese Anna Iavarone presso la sede dell’associazione casertana, che accoglie e segue, in un percorso di vita autonoma, ragazzi, più o meno giovani, provenienti da tutta la provincia, e non solo.  (altro…)

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Cesa. Erika Alma eletta nella Commissione di Garanzia Regionale del Partito Democratico

7:31

Napoli      Si è insediato il nuovo segretario regionale del Partito Democratico: Leo Annunziata. Nella serata di ieri sono stati eletti anche i rinnovati organismi dirigenti. Alla presidenza dell'assemblea è stato scelto Nicola Landolfi, mentre faranno parte della direzione regionale  i casertani  Enrico Tresca, Nicola Lombardi, Ciro Marcigliano, Elena Caterino, Alessia Tiscione, Achille Cennami, D'Angelo, Zarone, Attianese, Fucile, Sglavo,  CarloScatozza, Incarnato, Raimondo. L'ex Presidente del Consiglio Comunale di Cesa, invece, Erika Alma entra a far parte della Commissione di Garanzia.

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Orta di Atella. Venerdì 22 Marzo Presentazione di “Cercate l’antica madre”

11:32 Terra dei Fuochi e non solo «Cercate l’Antica Madre dove la stirpe di Enea,i figli dei suoi figli e più tardi i loro nipoti,domineranno uno spazio immenso di terra e di mare» Virgilio, Eneide   Orta di Atella. “Cercate l’antica madre” è il racconto personale e umano degli uomini e delle donne della Terra dei Fuochi che combattono ogni giorno per amore della propria famiglia e della propria terra. Solo tra le province di Napoli e Caserta, secondo Antonio Giordano, direttore dell’Institute for Cancer Research di Philadephia siamo di fronte ad un vero e proprio biocidio, una tragedia ambientale senza precedenti che ha portato gravissime ripercussioni sulla salute dei cittadini, e che molti scienziati hanno definito come il più grande laboratorio di cancerogenesi a cielo aperto mai esistito. Ma oltre alla Terra dei Fuochi che tutti noi purtroppo conosciamo perché ci viviamo o perché balzata alle cronache per via dei roghi appiccati ogni giorno, degli sversamenti illeciti di rifiuti tossici e per l’alto tasso di mortalità tumorale, ci sono decine di “Terre dei Fuochi” sparse per l’Italia, da Nord a Sud, che fanno meno rumore ma che sono altrettanto gravi. In ogni regione o territorio avvelenato dall’inquinamento, dai reati ambientali e dagli sversamenti illeciti gestiti dalle ecomafie, esistono persone che lottano e resistono contro la devastazione ambientale, le cui storie si intrecciano con il coraggio e l’orgoglio di chi ha alzato la testa ed ha denunciato un sistema marcio e corrotto fatto di commistioni tra criminalità organizzata, politica corrotta e imprenditoria senza scrupoli. Ancora una volta, per gli interessi di pochi, sotto i colpi della speculazione, ci sono andati di mezzo i molti. Lo sversamento di rifiuti tossici in Lombardia, la gestione criminosa delle estrazioni petrolifere in Basilicata, il ”triangolo della morte” dei petrolchimici in Sicilia, le morti premature dei bambini di Taranto, le discariche nel Lazio trasformate in bombe ecologiche, l’impatto ambientale negativo delle grandi opere inutili, gli incendi che ogni estate devastano i nostri parchi, fiumi e mari inquinati da liquami di ogni tipo e tanti altri casi come questi ci descrivono una situazione endemica, che non risparmia nessuna regione, in cui gli oltraggi contro l’uomo e la natura vengono perpetrati da chi detiene il potere attraverso un disegno criminale volto alla mera speculazione affaristica a costo di schiacciare la dignità umana. Un problema questo che va individuato non solo in una classe politica corrotta e disonesta, ma che ci spinge a riflettere su un modello di sviluppo che è diventato incompatibile con la nostra vita e con l’ambiente che ci circonda. Per quanto tempo ancora la nostra terra, questa “Antica Madre” che ci ha accolti e sfamati, continuerà a reggere il peso di tutto questo? In un Paese sconvolto da cambiamenti climatici e cataclismi naturali, l’unica vera emergenza è l’emergenza ambientale. GLI AUTORI Vincenzo Tosti e Miriam Corongiu sono attivisti ambientali. Da sempre impegnati nella tutela e nella salvaguardia dell’ambiente, si sono distinti per gli sforzi profusi attraverso la Rete di Cittadinanza e Comunità, associazione impegnata nello scoprire la verità sulla tragica vicenda della Terra dei Fuochi. Il loro primo lavoro editoriale si fregia delle prefazioni di Amalia De Simone, giornalista del Corriere della Sera nominata Cavaliere della Repubblica dal Presidente Mattarella in persona, e di Marco Armiero, direttore al prestigioso Royal Institute of Technology di Stoccolma.
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Orta di Atella, avviata una raccolta firme dai dipendenti della farmacia Sagripanti. “Anche i nostri figli meritano un futuro dignitoso”

12:47

ORTA DI ATELLA. Avviata, questa mattina, una raccolta firme dai dipendenti della farmacia "Sagripanti" di Orta di Atella all'esterno dell'esercizio commerciale ubicato in via Toscanini, interessato da un'ordinanza di chiusura del 2011 e da un'ulteriore ordinanza di chiusura sottoscritta a inizio dicembre da un responsabile  del Comune ortese a causa di problemi legati all'agibilità dei locali.

"Anche i nostri figli meritano un futuro dignitoso". Questo uno dei messaggi dei quattordici dipendenti che sperano in un intervento delle Istituzioni finalizzato alla salvaguardia del livello occupazionale e alla permanenza di un esercizio commerciale così importante, come la farmacia, in una zona dove la densità di popolazione è particolarmente elevata.

La farmacia è interessata da un'ordinanza di chiusura sottoscritta dal responsabile del Suap in data 6 dicembre 2018 con cui si ordinava la chiusura dell'esercizio commerciale entro trenta giorni dalla notifica, per permettere lo smaltimento dei medicinali. La storia della farmacia di via Toscanini iniziò nel 2011, anno in cui l'allora capo settore ordinò la chiusura della farmacia a seguito della verifica della mancanza del certificato di agibilità del locale in questione. Contro quest'ordinanza venne presentato dal legale rappresentante dell'esercizio commerciale ricorso al Tar Campania che accolse l'istanza cautelare fissando l'udienza per il merito ma alcuni mesi dopo si pronunciò nel merito respingendo il ricorso. Contro la sentenza del Tar i titolari della farmacia presentarono ricorso al Consiglio di Stato nel 2012 che alla fine dell'anno scorso si è pronunciato rigettando il ricorso.

Una dura battaglia legale per cui, ad oggi, a rimetterci sono le 14 famiglie dei dipendenti della farmacia che è chiusa da venerdì scorso.

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Aversa. Rapina nelle strade della movida. Ai domiciliari uno dei presunti aggressori

17:40

Cesa     Arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari un giovane di origine marrocchina, considerato dalle forze dell'ordine, uno degli autori della rapina avvenuta ai danni di due ventenni lo scorso 10 marzo. Mohamed Bel Mkhari, residente ad Aversa, è stato tratto in arresto venerdì dai Carabinieri di Aversa ed, a seguito della udienza di convalida del fermo, il Gip presso il Tribunale di Napoli Nord lo ha posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. (altro…)

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Sant’Arpino. “Atella non si Lega”. Assemblea Stop guerra tra poveri

17:26 Sant’Arpino. Riceviamo  e pubblichiamo  dal Laboratorio Politico ISKRA “La Scintilla”Agroaversano. Domenica 10 marzo, nel palazzo ducale di Sant’Arpino, si è tenuta un’assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di tutte quelle fette di studenti, lavoratori e disoccupati del territorio atellano che, negli ultimi mesi, sono scese nelle piazze per opporsi alle politiche del governo Lega – 5 stelle e agli sciacalli che sui nostri territori cercano consensi cavalcando l’onda delle politiche di guerra tra poveri. Sono ormai passate diverse settimane da quando i rappresentanti della Lega dei vari comuni atellani hanno annunciato l’apertura della propria sede nel cuore di Sant’Arpino, pronti a cercare voti sugli stessi territori che da anni, dal loro stesso partito, vengono denigrati e martoriati tra insulti e politiche secessioniste perché considerati parassiti di un Nord che però, ancora oggi, è la parte sana di questo Pese alle spalle di un Sud che ha bisogno di alzare la testa e di resistere. La nostra resistenza l’abbiamo costruita settimana per settimana, nelle piazze, con i gazebo, con i volantini, per parlare e per discutere con le persone sul perché la Lega qui non la vogliamo e su quella che è la nostra idea di alternativa. Ebbene, sono passati ben due mesi ma la sede del "carroccio" ancora non si vede, ma sappiamo che è solo l’inizio. Qualche anno fa contestare quel vergognoso partito significava contestare un gruppetto di personaggi che professavano odio razziale e secessionismo. Oggi contestare le politiche della Lega significa contestare le politiche di tutto il governo giallo-verde, ormai, palesemente, con un unico vero leader: Matteo Salvini. Dall’assemblea di domenica è emersa una linea chiara e comune: c'è la necessità di costruire un alternativa politica sul territorio, che non metta al centro poltrone e interessi personali, ma che riesca a rappresentare gli interessi degli ultimi partendo da dai temi che contraddistinguono la nostra composizione di classe. Vogliamo ripartire dai temi del lavoro, dalla dignità e dai diritti di tutte quelle persone che ogni giorno hanno bisogno di abbassare la testa e lavorare per poter sopravvivere e andare avanti. Bisogna ridare volce a quei lavoratori, disoccupati, precari che si oppongono a questo clima di guerra tra poveri italiani e poveri stranieri, che sta facendo solo gli interessi dei padroni che continuano a sfruttare le nostre vite per il loro benessere. Continueremo nelle prossime settimane ad essere presenti nelle piazze, nei posti abbandonati a loro stessi, nelle periferie, nelle le palazzine popolari, ovunque abbiano attecchito le tante promesse del governo del “cambiamento” e dei governi precedenti e ovunque si creda alla ricomposizione di una sinistra democratica, rappresentata dal Partito Democratico e dai suoi satelliti, che non hanno fatto altro che distruggere definitivamente il mercato del lavoro e diritti dei lavoratori. La lotta è dura e l’alternativa non può essere realizzata individualmente sui ogni territorio e in ogni luogo di lavoro e di formazione. Abbiamo la necessità di unire le forze a chi, come noi cerca di costruire forme di resistenza per migliorare non la propria posizione ma la condizione di tutta la classe all’interno dalla società. Come il 10 marzo a Bagnoli i cittadini si sono ripresi un pezzo di spazio sottratto al quartiere come l’ex Italsider, il 23 marzo saremo a Roma alla “Marcia per il clima e contro le grandi opere inutili“ a fianco dei NO TAV e di tutti i comitati, i movimenti, le associazioni e i singoli che quotidianamente si battono contro Il modello di sviluppo legato alle Grandi Opere inutili e imposte dall’alto che, non è solo sinonimo di spreco di risorse pubbliche, di corruzione, di devastazione e saccheggio dei nostri territori, di danni alla salute, ma è anche l’incarnazione di un modello di sviluppo che ci sta portando sul baratro della catastrofe ecologica. Cosi come eravamo in piazza l’8 Marzo a Napoli per una giornata di lotta sulla questione di genere, contro patriarcato e sfruttamento di tutte e tutti sui posti di lavoro, così saremo in piazza il 1 Maggio a Napoli per rimettere al centro i temi del lavoro e non lavoro con tutti i lavoratori, i disoccupati, gli immigrati, gli studenti che vogliono alzare la voce per rompere un silenzio assordante da parte di un governo che pensa di aver risolto i nostri problemi con un contentino chiamato Reddito di Cittadinanza. una misura che aumenterà ancor di più la precarietà sociale. Per far vivere la costruzione comune di queste date abbiamo bisogno di organizzarci e attuare reali percorsi di lotta sul nostro territorio. Per questo motivo, tra pochi giorni convocheremo una riunione per tutti i compagni interessati a questo percorso di lotta. Chiunque sia interessato può contattarci su Facebook alla pagina “La Scintilla ISKRA – Agro Aversano”. Solo la lotta paga. Uniti si vince.  
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FOTO. Sant’Arpino. Le immagini della X edizione del Carnevale Atellano

7:27

Sant'Arpino   E' stata una quattro giorni ricca di appuntamenti colori e maschere quella dedicata alla X edizione del Carnevale Atellano, organizzato dal Comitato Promotore presieduto dall'instancabile Virginio Guida e dal vice presidente Andrea Carboni. A farla da padroni nel fine settimane, nella mattinate di venerdì, sabato e domenica sono stati i bambini degli istituti scolastici cittadini che in sfilata hanno attraversato le strade  del paese per concludere il festoso corteo in Piazza Umberto I. Nel pomeriggio e nella serata di martedì grasso, invece, presentati dall'instancabile Mimmo Limone,  gli attori della compagnia stabile "Il Nostro Teatro" hanno interpretato il "Trionfo e morte di carnevale e la canzona di ZEZA". Non sono mancati i carri allegorici, gli spettacoli di ballo, animali, sbandieratori , mascotte, majorette e la banda musicale, il tutto all'insegna del divertimento soprattutto per i più piccoli.

    
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Sant’Arpino. “Atella non si Lega”. Domenica 10 marzo Assemblea Pubblica promossa dal Laboratorio Politico ISKRA “La Scintilla”Agroaversano

15:22 Sant’Arpino. Riceviamo  e pubblichiamo  dal Laboratorio Politico ISKRA “La Scintilla”Agroaversano. BASTA GUERRA TRA POVERI L’unico cambiamento è possibile con la lotta     Il voto del 4 Marzo è stata una chiara espressione di rigetto verso quei partiti di governo che da anni con le loro politiche di austerità hanno portato il nostro paese alla deriva. Queste politiche fallimentari hanno fatto sì che la fiducia delle fasce sociali più deboli si spostasse verso un governo che si definisce del “cambiamento”, ma che in realtà nella vita di lavoratori, disoccupati, studenti, che soffrono condizioni di precarietà, sfruttamento, povertà, insicurezza sociale non cambia proprio nulla!   Il governo Giallo-Verde non ha impiegato molto tempo a smascherare l’incoerenza e la demagogia di una politica sovranista e contraddittoria: erano quelli che urlavano “onestà”, “mai con la Lega”, “aboliamo l’immunità parlamentare”, ed oggi invece stanno in esecutivo col Carroccio, e che danno l’immunità parlamentare per salvare il vero capo di governo, Matteo Salvini, il quale, dietro l’anacronistico e preoccupante slogan “prima gli Italiani”, non cerca altro che consensi a ogni costo, anche in quel Sud che il suo stesso partito ha da sempre denigrato. I meridionali vittime di decenni di odio razziale, devastazione economica, lavorativa e ambientale, oggi si ritrovano a dover ascoltare un ministro leghista affermare che le soluzioni ai problemi del sud sono “l’impegno e il sacrificio” mentre alle care regioni portate in alto dalla Lega viene concessa più autonomia aumentando il divario Nord-Sud.   In un territorio come il nostro, devastato da tutti i punti di vista (lavorativo, sociale, ambientale) è evidente che i nostri interessi non hanno nulla a che vedere con chi ci propone un ritorno al sovranismo e allo stato di polizia puntando sul terrore del più povero e avviando una criminale politica anti-migranti che non risolve i problemi di nessuno se non quelli di Salvini e delle sue percentuali a discapito di poveri innocenti.   PER QUESTO INVITIAMO TUTTI A DISCUTERE E ORGANIZZARSI   ASSEMBLEA PUBBLICA Domenica 10 Marzo ore 17:00 Sala Convegni - Palazzo Sanchez De Luna D’Aragona  
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