CAMPANIA – Pagina 3

Aversa, sabato la Caritas diocesana presenta ” Reti di Periferia Sistemi sociali virtuosi fra Terra di lavoro e Terra dei fuochi”

17:12

locandina_2dic2017_caritas_aversaSabato 2 dicembre, alle ore 17:00, presso il Centro Caritas Diocesano di Aversa (Vicolo S. Agostino), la Caritas diocesana in collaborazione con Eupolis presentano il libro, ” Reti di Periferia Sistemi sociali virtuosi fra Terra di lavoro e Terra dei fuochi”.

Sarà un’occasione di dialogo e confronto sul tema del costruire reti di volontariato territoriali.  Con gli ospiti presenti, il Delegato Regionale di Caritas Campania Carlo Mele, la sociologa esperta di programmazione sociale Raffaella Ciccarelli e il responsabile ufficio immigrazione diocesana Roger Sylvestre Adjicoudè si discuterà su come conciliare cooperazione, generosità e competizione per costruire reti di volontariato nel territorio della diocesi di Aversa.

Al confronto, guidato dalla giornalista Maria Rosaria Ferrara, sarà presente il Vescovo di Aversa, Monsignor Angelo Spinillo, ed è previsto il saluto del responsabile Caritas diocesano Don Carmine Schiavone e dei curatori dell’opera.

 

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Orta di Atella, Aniep annuncia l’apertura di una nuova sede nel paese atellano, affiliazione con l’associazione “Bambini simpatici e speciali”

12:10

speciali2ORTA DI ATELLA. Nascerà con il nuovo anno  una nuova realtà Aniep nella città di  Orta di Atella. L’ associazione nuova si occuperà di tutelare ampiamente  i diritti dei disabili, e dei bambini autistici.  Il nuovo gruppo lavorerà insieme ai vertici dell’associazione “Bambini simpatici e speciali”ed  avrà come obiettivo quello di perseguire finalità di solidarietà sociale nel campo dell’assistenza sanitaria  rivolgendo il suo operato sociale a persone con disabilità permanenti, anziani economicamente svantaggiati e a tutte quelle persone che, per vari motivi, non possono avere più accesso alla riabilitazione fornita dal Sistema Sanitario Nazionale.
Nel suo motto “Porgere la propria pietra per costruire una  valida vita migliore” è racchiusa l’essenza divina del suo obiettivo afferma la presidentessa provinciale Adele Di Gioia intervenuta insieme alla vice presidentessa nazionale Monica Santonastaso  nella riunione tenuta ieri a Casagiove con  il presidente dell’associazione di Orta di Atella “Bambini simpatici e speciali” Michele Pisano. Il presidente Pisano in compagnia della moglie Francesca Naviglio, e della giovanissima operatrice Laura Mayer hanno espresso tutto il loro entusiasmo per questa affiliazione che partirà ufficialmente dal prossimo anno. Aprire nuove sedi della nostra realtà oggi è importante, bisogna con essenzialità  garantire ai disabili e ai loro familiari, una qualità di vita dignitosa attraverso l’offerta di alcuni dei servizi basilari in ambito di assistenza.
“Vorremmo creare una grande famiglia associativa  – afferma la Santonastaso  vice presidente dell’associazione nazionale  – dove lavoreranno figure multidisciplinari, perchè nei disabili abbiamo riscontrato che finchè c’è un evento acuto e sono in ospedale abbiamo una tutela, poi però una volta fuori manca sempre un  riferimento dove il disabile può fare dei percorsi integrativi, migliorare la sua qualità di vita stimolando e ottimizzando la capacità residua .”
Siamo pronti per questo nuovo percorso,  la nuova  sede  che nascerà  ad Orta afferma il presidente dell’associazione “Bambini simpatici e speciali”servirà  ad essere base  operativa del progetto, per arrivare col tempo a costruire una rete associativa più ampia  specializzata, ma soprattutto pronta ad  acquisire nuove tecniche di assistenza utili a non aggravare il nostro  Sistema Sanitario in quanto vista l’attuale situazione economica del nostro paese, non può farsi carico dell’intero percorso riabilitativo del soggetto. Il nostro scopo finale risulta essere l’aiuto alle persone con disabilità superiore all’80% che abbiano esaurito il percorso riabilitativo intensivo ed estensivo e soggetti anziani con particolari difficoltà economiche, indipendentemente dal loro livello di disabilità, conclude affermando la giovanissima operatrice Laura Mayer.
“Noi ci rivolgeremo – dice in conclusione  Adele Di Gioia  – in particolare a quei disabili in fase cronica stabilizzata che di fatto non possono più avere accesso alle prestazioni, proprio perchè  queste hanno la precedenza in fase acuta ed  hanno sviluppato la propria disabilità da pochi anni. L’unica via percorribile quindi per loro è il settore privato,  affermano insieme i due presidenti delle due realtà associative, per chi può, e chi non può spesso e volentieri non fa niente e rimane a casa privo di una assistenza inadeguata  che influisce purtroppo  sulla qualità di vita. L’incontro si è concluso con la benedizione finale della presidentessa Di Gioia, ora si attendono i primi passi per conoscere la nuova realtà associativa dell’Aniep  ad Orta di Atella.

( Fonte: Giacinto Di Patre, v-news.it )

http://www.v-news.it/laniep-annuncia-lapertura-di-una-nuova-sede-ad-orta-di-atella-presto-sara-ufficializzato-il-sodalizio-con-lassociazione-bambini-simpatici-e-speciali/

 

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Maltempo, la Protezione Civile della Campania ha diramato un’allerta meteo per forti piogge di colore Arancione

17:38

logopc-300x298La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con conseguente criticità idrogeologica di colore “Arancione” a partire dalle 18.00 di oggi, mercoledì 29 novembre, fino alle 18.00 di domani, giovedì 30 novembre.

Il bollettino prevede precipitazioni diffuse con forti rovesci anche a carattere temporalesco fino al mattino di domani.

La Protezione Civile raccomanda alle Autorità competenti di tutto il territorio regionale di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni, anche in ottemperanza dei rispettivi Piani Comunali di Protezione civile.

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Cesa, concorso “Balconi di Natale”: buoni spesa in palio

15:13

balconiCesa. Parte ufficialmente il concorso “Balconi di Natale”, organizzato dal Comune di Cesa, nell’ambito delle iniziative natalizie.
L’idea, elaborata su proposta dell’assessore Giusy Guarino, nasce con l’intendo di regalare una magica atmosfera natalizia nella città. “Il Comune di Cesa – spiega l’assessore Guarino – premierà gli addobbi e le luminarie di Natale più suggestive poste su balconi, finestre e facciate di Cesa. Invitiamo tutti a partecipare a questa gara per rendere il Natale più festoso ed accogliente”.
Possono partecipare al concorso tutti i residenti di Cesa, con l’allestimento di balconi, finestre, facciate in tutto il territorio comunale. Tutti, quindi, potranno sfidarsi nella realizzazione dell’addobbo natalizio più bello che verrà premiato dai like (mi piace) totalizzati nella pagina facebook.com/balconidinatale/comunecesa. Chi raggiungerà il maggior numero di “mi piace” alla fine vincerà dei buoni spesa.
L’iscrizione è gratuita per tutti. Per partecipare occorre inviare un messaggio alla pagina facebook.com/balconidinatale/comunecesa con i seguenti dati: Nome e cognome; Indirizzo; Recapito telefonico; Recapito email; Localizzazione dell’allestimento; Foto dell’allestimento.
Sulla pagina verranno caricate le foto di ogni singolo partecipante in ordine cronologico di arrivo, fino alle ore 12:00 del 5 gennaio 2018. L’allestimento dovrà rimanere esposto fino al 6 gennaio 2018. La premiazione avverrà il giorno 6 gennaio, orario e location saranno comunicati successivamente. Al primo classificato sarà regalata una shopping card del valore di Euro 100,00, la secondo classificato una card del valore di 70 euro ed infine al terzo un buono spesa di 50 euro. Le shopping card potranno essere usate solo presso i negozi del locali che aderiranno all’iniziativa “Buoni spesa- A Natale spendi a Cesa” entro il 28/02/2018.
“E’ questo un ulteriore modo – conclude il sindaco Enzo Guida – per incentivare il commercio locale”.

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Sant’Arpino, “Noi donne” organizza “Appartengo a me stessa”

11:44

convegno appartengo a me stessaSant’Arpino. Giovedì 30 novembre 2017, si terrà in Piazza Umberto I a Sant’Arpino l’incontro “Appartengo a me stessa”. Il convegno organizzato dal Movimento sociale, culturale e politico “Noi Donne prima di tutto”, vuole porre al centro dell’attenzione la figura della donna contemporanea, spesso maltrattata e talvolta barbaramente uccisa da un compagno che non accetta la sua indipendenza. L’agghiacciante situazione in cui vivono tante donne anche nell’Atellano sarà al centro del dibattito che, inizierà alle ore 17.30 presso la Sede di “Alleanza Democratica per Sant’Arpino” in Piazza Umberto I. Interverranno le dottoresse dell’Associazione “Un Nuovo Sguardo “, per dare un supporto psicologico alle vittime dei soprusi; seguirà l’intervento dell’avv. Italia Crispino, componente Ugp e camere penali di Napoli; continuerà la Consigliera di opposizione e Presidente del Movimento “Noi Donne Prima di Tutto”, Iolanda Boerio, concluderà Rosa Girone, docente esperta in criminologia. Modera il dibattito Nunzia Cinquegrana, membro di “Noi Donne”.

 

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Sant’Arpino, Romano:”Caro Peppino, non è un comportamento da buon cristiano appellare gli altri figli di Dio come “stercorari che vivono nei bassifondi della morale”

19:46

romanoSANT’ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo da Nicola Romano, esponente del movimento politico santarpinese “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Quando pensavamo di aver visto il Sindaco Dell’Aversana ormai in tutte le salse, ecco che arriva il colpo di scena finale!!!

Da Sindaco poeta, a Sindaco amante delle ville comunali, fino ad arrivare a Sindaco amante dei piccioni.

Ma mai, e dico mai, mi sarei sognato di assistere all’ennesimo mutamento di personalità.

Ora Sant’Arpino si può vantare di avere un Sindaco degno di Paolo di Tarso caduto da cavallo sulla via di Damasco.

Questo è quanto dichiarato dal Dell’Aversana in merito al comizio tenuto in piazza domenica 26 novembre: ”Esprimo la mia solidarietà al Parroco Don Umberto per questo grave atto di scostumatezza. Noi abbiamo sempre interrotto i comizi all’ora di inizio della messa”.

Da premettere che parlo prettamente a nome mio, visto che di quel comizio sono stato il relatore finale.

Caro Peppino Dell’Aversana, la tua sensibilità nei confronti dei fedeli santarpinesi è davvero commovente. Ma la tua ipocrisia questa volta ha davvero superato ogni limite.

Don Umberto alle ore 11.30 è sceso in piazza per avvisarci che un quarto d’ora dopo sarebbe iniziata la funzione religiosa, e come lui potrà ben testimoniare, non abbiamo sforato di un solo minuto.

Ma ti ripeto, tutta questa tua vicinanza alla chiesa cattolica, è davvero commovente.

Soprattutto quando vesti i panni del moralizzatore e puntando il dito dici: “I signori che hanno tenuto il comizio in piazza domenica mattina farebbero meglio ad espatriare da Sant’Arpino per la vergogna”.

Caro Peppino, io ti ringrazio per il consiglio che mi hai dato, ma se davvero vuoi vestire i panni del buon cristiano, allora inizia a svestire i tuoi panni intrisi di ipocrisia.

Così prima o poi anche tu riuscirai a trovare la tua pace interiore. E basta davvero poco.

Innanzitutto, inizia a chiedere scusa davanti per tutte le offese personali che hai rivolto a me e a tutte le persone che non si genuflettono al tuo volere.

Perché, caro Peppino, non è un comportamento da buon cristiano appellare gli altri figli di Dio come: “stercorari che vivono nei bassifondi della morale”, “persone che si rotolano nel fetore che li circonda”, “bugiardi e ignoranti”, ma soprattutto colpire le loro famiglie con tali affermazioni “brancolano nel buio, spargendo la vile materia in cui sono stati allevati fin da piccoli”.

Caro Peppino, essere buoni Cristiani, non significa far terminare un comizio un minuto prima o un minuto dopo.

Essere dei buoni Cristiani, ma soprattutto essere “UMANI”, vuol dire rispettare il prossimo senza farsi accecare dal rancoroso livore che ti acceca.

La Parola del Signore mi insegna che:

“…chi sparge calunnia è uno stolto” (Pr 10:18).

“Non spargere voci calunniose e non favorire l’empio attestando il falso” (Es23:1)

“Trattieni la tua lingua dal male e le tue labbra da parole bugiarde” (SI 34:13).

Perciò, caro Peppino, ritrova la tua serenità, così potrai sentirti un uomo migliore.

E ricorda che:

“Sbarazzatevi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell’ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza, come bambini appena nati desiderate il puro latte spirituale, perchè con esso cresciate per la salvezza”

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Sant’Arpino, Di Santo: ”Dell’Aversana sindaco accumulatore di debiti”

14:52

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo da Eugenio Di Santo, Presidente del gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Leggendo l’ultimo comunicato del Sindaco Dell’Aversana, il Sindaco accumulatore di debiti dal 1994 al 2003, capogruppo della maggioranza Savoia dal 2003 al 2008, davvero non sappiamo se sia il caso di ridere o piangere. Premettiamo innanzitutto che non accettiamo lezioni di galateo politico da parte di chi, mentre fa un comizio, inveisce e si lamenta del suono delle campane (subito dopo guarda caso colpite da un fulmine che ha danneggiato il campanile della chiesa) e soprattutto non accettiamo lezioni di religiosità da colui che non conosce nemmeno la strada per raggiungere la Sacrestia!

Premesso ciò, ci corre l’obbligo di fare le nostre scuse al parroco don Umberto, poiché nel corso del comizio di domenica c’è stato un piccolissimo ritardo, e parliamo giusto di un paio di minuti, tra l’altro un solo imprevisto in ben 10 anni. Si, perché è necessario anche precisare che noi di Alleanza Democratica per Sant’Arpino nei nostri comizi, in questi anni, abbiamo sempre rispettato il suono delle campane e soprattutto l’orario della messa (sfidiamo chiunque ad affermare il contrario). Ed è importante sottolineare che domenica scorsa la santa messa delle 10 si è conclusa in ritardo rispetto al normale orario, ossia alle 11,10 e noi abbiamo atteso che terminasse per cominciare il comizio, che è quindi iniziato con dieci minuti di ritardo. Per quanto riguarda invece la solita litania e l’elenco dei debiti che il Sindaco accumulatore seriale di debiti dal 1994 al 2008, non possiamo che ribaltargli ancora una volta le accuse. Caro sindaco Dell’Aversana, perche’ non chiedi al tuo amico Elpidio Iorio riguardo ai lavori fatti in piazza nel 2011 e riguardo alla ditta di Afragola che ha eseguito i lavori per l’asfalto?

Perche’ non chiedi all’avvocato Giuseppe Lettera del trasporto degli alunni nell’anno 2012? E riguardo ai debiti in generale chiedi spiegazioni al tuo amico di oggi e di ieri Salvatore Brasiello, in quanto per 10 anni è stato assessore al bilancio! E giusto ad onor del vero, e visto che sei amante degli elenchi, ti ricordiamo tutti i debiti da te accumulati dal 1994 al 2008: -Campo sportivo 1.200.000 euro circa -Acqua Campania 740.000 euro circa -Consorzio GeoEco 1.600.000 euro circa -Villa Cirillo circa 800.000 euro circa -Parco Archeologico circa 1.800.0000 euro -Circumvesuviane 950.000 euro circa -Rete fognaria Via Libertà 60.000 euro circa -Madonna di Loreto ( scuola Cinquegrana Piazzetta Paradiso) 1.500.000 euro circa Totale complessivo, senza aggiungere altri debiti in vari altri settori, 8.640.000 euro. Bisogna vergognarsi di elencare le briciole di fronte ad una massa debitoria del genere!

Caro Sindaco prima di parlare la prossima volta conta fino a 10! E prima di chiedere la colletta per i lavori al cimitero inizia tu a dare il buon esempio, e visto che ci sei, passa per la Sacrestia e fatti perdonare per gli innumerevoli debiti che hai creato in 15 anni di tua gestione amministrativa! Vergogna!!!”

Eugenio Di Santo. 

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Orta di Atella, GENESIS MOBILE ATELLANA-ESPERANTO FONDI 29-21 (p.t. 15-11). Toscano: «Abbiamo controllato la gara senza affanni»

8:44

Genesis - FondiGENESIS MOBILE ATELLANA – Sall 9, Cirillo G. 4, Cirillo G. 4, Abbonante 3, Calcagno 2, Balasco O. 2, Migliaccio 2, Del Prete F. 1, Mozzillo F. 1, Liparulo 1, Del Prete L., Balasco G., Mozzillo G., Arena. All.: Toscano.

ESPERANTO FONDI – Pinto 8, Miceli A. 7, Macera 2, Riccardi 2, Berardino 1, Di Ponio 1, Cavaiola, Marcucci, Orghidan, Sergianno, Muccitelli. All. Miceli S.

Arbitri: Marasciulo e Tempone di Fasano

PRIMO TEMPO – Torna alla vittoria la Genesis Mobile Atellana, che supera in scioltezza l’Esperanto Fondi. Un match controllato sin dall’inizio dalla squadra di mister Toscano, che ha rischiato poco o nulla ed è riuscita a tenere a distanza di sicurezza i laziali. L’andamento della gara si capisce già dai minuti iniziali. Ne passano appena cinque quando la Genesis Mobile Atellana è in vantaggio per 3-0, grazie alla rete di Abbonante e la doppietta di Sall. Fondi chiama il primo time-out e alla ripresa del gioco accorcia le distanze con Riccardi. Gli ospiti tentano un primo recupero e si portano a -1. Al 10’ il punteggio è 4-3 per la gli atellani. Inizia la girandola della espulsioni temporanee. A subire i due minuti forzati in panca è Marcucci dell’Esperanto. La Genesis Mobile è imprecisa nelle conclusioni e non approfitta della momentanea superiorità numerica. Ristabilita la parità dei giocatori in campo, i biancoverdi laziali provano a riavvicinarsi. Il tentativo è però stoppato da altri centoventi secondi di uomo in meno. Questa volta i giallorossi colgono l’occasione e staccano gli avversari. Altre due reti di Sall, tra cui un preciso diagonale, e il rigore realizzato da Giuseppe Cirillo riportano a +5 il distacco in favore della squadra campana. Dopo venti minuti di gioco il risultato è un rassicurante 10-5 per la Genesis Mobile Atellana. Il distacco aumenta di uno con la rete di Abbonante, ma la prima espulsione temporanea subita dai padroni di casa permette agli ospiti di accorciare le distanze. Al termine del primo tempo Genesis Mobile Atellana 15, Esperanto Fondi 11.

SECONDO TEMPO – Ripartono bene gli atellani con il gol di Sall. Attenta in difesa, la Genesis Mobile non permette al Fondi di segnare e ottiene il massimo vantaggio: +7 sugli avversari. Gli ospiti sbagliano anche un rigore con Pinto, o meglio è bravo Balasco a respingere, e segnano il primo gol del secondo tempo dopo oltre sei minuti di gioco, con Macera. La manovra dei padroni di casa è veloce, spesso troppo precipitosa, ma il punteggio rimane saldamente in mano a Sall e compagni: 20-13 al 10’. La gara poi attraversa un momento di stanca. Le due squadre non riescono a concludere con precisione e la Genesis Mobile ha un leggero rilassamento in difesa, che porta l’Esperanto a realizzare, per la prima volta, due reti consecutive. Al 20’ siamo 25-19, ma mister Toscano chiama il time-out. La partita è in netto controllo della squadra atellana, che rallenta il gioco e stringe le maglie della difesa. Nel disperato tentativo di recupero, Fondi tenta la carta dei tiri dalla distanza, ma la chiusura degli spazi da parte della retroguardia giallorossa porta i laziali a forzare le conclusioni e quindi ad essere imprecisi. A trenta secondi dal termine c’è gloria anche per Francesco Del Prete, che realizza la rete del definitivo +8. La Genesis Mobile Atellana vince meritatamente per 29-21. Nelle interviste del dopo-gara mister Toscano non si esalta, ma è sicuramente soddisfatto. «L’andamento della gara mi ha permesso di far giocare i ragazzi che avevano un minor minutaggio. Alcuni erano alla prima presenza. Penso che sia stato importante per loro fare esperienza ed entrare subito in partita. Abbiamo controllato il match senza grossi affanni, grazie anche una difesa attenta che non ha lasciato spazio agli avversari. Questa vittoria è importante perché venivamo da due sconfitte contro le migliori squadre del girone. Ci permette di rimanere nelle zone alte della classifica. Ora c’è un altro match alla nostra portata, contro Ginosa. Possiamo proseguire su questo trend», conclude l’allenatore atellano.

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Caserta, Francesco Brancaccio neo coordinatore provinciale del Partito Socialista Italiano

17:01

brancaccioCaserta. Si è tenuto ieri a Caserta l’incontro dei dirigenti ed amministratori Socialisti casertani. L’assemblea all’unanimità ha nominato il dirigente nazionale Brancaccio Francesco nuovo coordinatore provinciale del Partito Socialista Italiano prendendo il posto della dimissionaria Maria Luisa Chirico.

Brancaccio ha ringraziato l’assemblea per la fiducia accordata e subito ha dato le sue linee di indirizzo: “Ringrazio i compagni e soprattutto il gruppo consiliare di Caserta che mi hanno proposto a ricoprire tale incarico l’ho accettato con la consapevolezza che il lavoro da fare per il rilancio del partito sul territorio è tanto e che uniti possiamo essere all’altezza delle sfide a cui siamo chiamati , mettendoci responsabilità, generosità, unità d’intenti sulle prospettive da dare alle comunità e ai territori. È tempo di un salto di qualità – ha sottolineato – e di guardare avanti con spirito di coesione. Pluralismo e diversità sono una ricchezza ma dobbiamo trovare la capacità di tradurre questa ricchezza in una visione comune. I giovani siano protagonisti e si consolidi la nostra attenzione sulla formazione, per militanti e amministratori, nella consapevolezza che la competenza è il primo strumento per arginare i populismi. Ringrazio Maria Luisa Chirico per il lavoro svolto fino ad oggi sempre con passione e grande impegno ed il segretario regionale Marco Riccio ed il consigliere Enzo Maraio sempre attenti alle esigenze del nostro territorio”. Durante la riunione è stato eletto anche il nuovo coordinamento Provinciale socialista organo rappresentativo del territorio e delle sensibilità del Psi, nel rispetto di tutti: Iannucci Gianluca cons. comunale di Caserta, Russo Massimo cons. comunale di Caserta, Di Lella Antonio cons. comunale di Caserta, De Rosa Giovanni cons.comunale di Casapesenna , Esposito Antonio cons. comunale di Cesa , Esposito Dora assessore comune di Caserta, Casale Emiliano assessore comune di Caserta, Di Monaco Gaetano cons. comunale di Santa Maria C.V., Espedito Ziello consiglio nazionale , Piazza Raffaele consiglio nazionale, Luigi Guida , Freda Antonio, Corvino Gianfranco, Cervone Angelo, Luigi Grassia,Casillo Salvatore,Fusco Luigi, Aniello Salzillo, Maria Pia Grado, Caterina Ruotolo, Luigi Maietta , Gennaro Cicatiello, Alfredo Forni, Russo Antonio.

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Orta di Atella, “Città Visibile” lancia la sfida: #rovesciamoiltavolo

10:18

open_graph_rovesciamoiltavoloOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal  Collettivo Politico – Culturale “Città Visibile” di Orta di Atella.

Abbiamo cercato nelle ultime settimane di trovare, nel dibattito politico apertosi ad Orta di Atella in vista delle Amministrative 2018, uno spiraglio, un punto di rottura e di cambiamento rispetto agli schemi e all’approccio ai problemi che aveva caratterizzato la politica dell’ultimo ventennio.

Siamo rimasti per lo più a guardare, sperando nell’improvvisa evoluzione verso un approccio che mettesse la città e i cittadini al centro della discussione politica ed invece abbiamo assistito ad una riedizione stantia di vecchie logiche, di vecchi modi di fare: un vero e proprio mercato delle vacche incarnato da residui di vecchia politica, di vecchia nomenclatura ansiosi di candidarsi a sindaco.

Così ci siamo ritrovati noi stessi costretti, nel deserto della rappresentanza, a dover intercettare le istanze di un paese che anela un cambiamento non di facciata, non una rotazione di persone che porti al governo “volti nuovi” che rappresentano però i vecchi interessi di sempre, ma una vera e propria rivoluzione che mettesse in discussione tutto l’assetto politico e culturale di Orta di Atella per come lo abbiamo conosciuto.

La nostra Città, ormai da decenni, viene usata dalla classe politica per perseguire i propri interessi a discapito di quelli di un’intera comunità. Il risultato, che è davanti agli occhi di tutti, è un paese ridotto in macerie, disintegrato nel suo tessuto sociale e culturale.
Occorre ribadirlo: la necessità primaria di Orta di Atella è quella di ritornare ad essere un paese NORMALE.

Ritornare normali è la condizione minima per poter riattivare quelle potenzialità, che pure sono sopravvissute, e che sono indispensabili per uscire dalla palude. Si ritorna normali solo con il contributo di tutti: col contributo innanzitutto della politica, che deve riscoprire la sua vocazione, quella di servire il popolo. Che è tutt’altra cosa dal servirsene.

Si ritorna normali se si ha il coraggio di mettere al centro del proprio operato una rivoluzione sistemica, se si ha il coraggio di dire che nulla di ciò che è stato prodotto dal vecchio ceto politico può essere utile per tirare fuori la nostra città dalle sabbie mobili. Se si ha il coraggio di dire che quella tavola imbandita alla quale è ingrassata una intera classe dirigente va rovesciata.

Riteniamo che l’idea di cambiare tutto per ritornare normali sia il concetto  intorno al quale è possibile lanciare un appello a quelle forze politiche che vogliono essere partecipi, finalmente, di un vero processo rivoluzionario.

Per questo il Collettivo Politico – Culturale “Città Visibile” ha ritenuto opportuno capovolgere anche la modalità dei rapporti tra le forze politiche, il dialogo non si rifiuta, sia ovvio, ma non più un dibattito privato tra pochi soggetti che decidono le sorti di un’intera comunità, bensì assemblee pubbliche aperte al popolo e a tutte le forze politiche e sociali; assemblee attraverso le quali tessere le affinità con altri soggetti e arrivare alla definizione di una piattaforma politica chiara e inequivocabile.

Una piattaforma che noi riteniamo debba avere dei cardini imprescindibili:

  • La ristrutturazione della macchina comunale: è inderogabile l’esigenza di una vera e propria operazione verità su larga parte di quell’apparato burocratico che  ha condiviso le scelte scellerate che hanno portato alla devastazione del nostro territorio o che, nella migliore delle ipotesi, si è voltato dall’altra parte.
  • Trasformazione radicale del sistema dei servizi attraverso un nuovo processo di municipalizzazione: la messa a punto di una macchina comunale efficiente è propedeutica proprio per questo, Tributi, Acqua e Raccolta Rifiuti devono essere gestite direttamente dal Comune. Si deve far tramontare ogni ipotesi di ri-esternalizzazione della riscossione tributi, bisogna avere una gestione veramente pubblica dell’Acqua e stracciare il Contratto-Pacco che ci hanno rifilato con la CITE
  • Ridefinire un nuovo modello urbanistico: La soluzione ai problemi urbanistici di Orta di Atella non è affatto semplice ma va affrontata con uno studio approfondito svolto da persone competenti e oneste, che non hanno interessi particolari da anteporre al bene della comunità. La politica urbanistica adottata in passato ha lasciato migliaia di famiglie senza casa o con una casa ma in una situazione di indefinitezza e dunque di estrema difficoltà; un’intera città è sorta dal deserto senza servizi e senza un piano di viabilità. A questo quadro fa da complemento la questione del decoro urbano: fogne inadeuate in molti punti della città, tubazioni inesistenti, illuminazione stradale in molte zone assente o inefficiente, strade dissestate, marciapiedi inesistenti o impercorribili, nessuna pista ciclabile, barriere architettoniche e abusivismo diffuso ci consegnano la fotografia di una città invivibile. Senza dimenticare un centro storico che cade a pezzi e che in nessuna delle passate amministrazioni è rientrato in un progetto di sviluppo e rilancio della città e della sua storia antica di 2 mila anni.
  • Educazione al bene comune. Oltre alle tematiche connesse ai servizioccorre unamappatura degli immobili e degli spazi comunali inutilizzati o in stato di degrado. Per avviare una prima fase conoscitiva di un lavoro più ampio di analisi del territorio cittadino,  che abbia la finalità di rigenerare e ricucire il tessuto urbano della città esistente mettendo a disposizione luoghi.  

Questi sono i nodi principali, non gli unici, su cui siamo disposti a metterci in gioco e in discussione con chiunque, un programma minimo chiaro che non lasci adito a interpretazioni e con a guida una figura di garanzia, estranea alle vecchie logiche e soprattutto senza nessun tipo di interesse personale da salvaguardare

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Orta di Atella, GENESIS MOBILE ATELLANA-ESPERANTO FONDI, Calcagno: «Siamo favoriti ma partita delicata». ‘ESORDIO’ DELLE CHEERLEADRES

16:58

Dario Calcagno al tiroOrta di Atella.L’obiettivo che si pongono tecnico e giocatori della Genesis Mobile Atellana, dopo le due sconfitte consecutive contro Città Sant’Angelo e Putignano, è tornare a vincere. Il calendario mette a disposizione del roster allenato da Gigi Toscano un impegno sulla carta non proibitivo, ma non per questo da sottovalutare. Sabato 25 novembre alle 18.30 l’Esperanto Fondi, due punti e penultimo posto in classifica, scenderà sul parquet del Palalettieri con la voglia di mettere il bastone fra le ruote a capitan Mozzillo e compagni. La qualità della Genesis Mobile Atellana dovrà uscire fuori subito, per dimostrare che i due passi falsi sono stati dimenticati e continuare a rimanere attaccati al quarto posto, l’ultimo utile alla permanenza in A2. «Quella di sabato contro l’Esperanto Fondi è una partita da vincere assolutamente», afferma sicuro il pivot Dario Calcagno. «Arriva dopo due sconfitte consecutive, contro altrettante formazioni che puntano a ritornare in serie A1. Sia con Città Sant’Angelo, che con Putignano, ce la siamo giocata a viso aperto e alla pari. Non siamo riusciti a conquistare i due punti per ragioni diverse, ma ora bisogna recuperare il terreno perduto. Sulla carta e vedendo la classifica, nel match contro il Fondi, noi partiamo favoriti. E’ chiaro che non dobbiamo sottovalutare gli avversari. In settima ci siamo allenati con il solito impegno. Mister Toscano ci ha chiesto maggiore attenzione in difesa, perfezionando schemi e tattiche, a dimostrazione di quanto delicata sia questa partita. In queste prime giornate di campionato abbiamo segnato molte reti, ma ne abbiamo subite anche parecchie. Se riusciamo a concretizzare al meglio il nostro gioco, credo che possiamo entrare tranquillamente nelle prime quattro. Per quanto riguarda me – conclude – devo riscattarmi dalle ultime prove, di cui non sono certo soddisfatto». Genesis Mobile Atellana-Esperanto Fondi sarà l’occasione di un importante esordio. La società giallorossa ha avviato una fattiva collaborazione con la Scuola Media Statale ‘Massimo Stanzione’. L’obiettivo è attivare una serie di progetti durante l’intero anno scolastico. Il primo, nato grazie al sostegno e all’entusiasmo del Dirigente Scolastico Arcangela Del Prete, è la nascita delle ‘Atellana Cheerleaders’, che sosterranno la Genesis Mobile Atellana a partire dalla prossima partita, in programma al Palalettieri sabato 25 novembre.

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