CAMPANIA – Pagina 34

Natale a Succivo, il Comune nega la concessione del Casale di Teverolaccio alla Parrocchia e dopo 6 anni muore la suggestiva manifestazione natalizia

20:44

14902736_886623608140791_2223844796186174324_oSuccivo. Così come fanno sapere dalla pagina facebook dell’evento natalizio, quest’anno non si svolgerà alcuna manifestazione natalizia all’interno del Casale di Teverolaccio. Vi riportiamo di seguito il post firmato dal Parroco della Parrocchia della Trasfigurazione di Succivo, Don Crescenzo Abbate:

ANNULLATA LA MANIFESTAZIONE “ NATALE A SUCCIVO 2016” AL CASALE DI TEVEROLACCIO
Il Comune di Succivo ha negato alla Parrocchia della Trasfigurazione la concessione del Casale di Teverolaccio, nel quale la manifestazione si svolgeva ininterrottamente dal 2010.
Succivo, 29 ottobre 2016.
Viste le numerose sollecitazioni di cittadini e operatori economici che in queste ultime settimane hanno richiesto informazioni sul Natale a Succivo 2016 , è con profondo rammarico che devo comunicare a tutta la comunità succivese ed al numeroso pubblico che ci ha sempre seguiti, che la manifestazione “Natale a Succivo”, organizzata nel casale di Teverolaccio dalla Parrocchia della Trasfigurazione fin dal 2010, in collaborazione con le associazioni del territorio ed in partenariato con il Comune di Succivo, quest’anno non si terrà in quanto è venuta a mancare proprio la collaborazione del Comune, proprietario dell’immobile.
La nuova amministrazione comunale, infatti, non ha concesso l’autorizzazione all’uso del Casale di Teverolaccio, splendida cornice in cui la manifestazione, in questi sei anni, con sacrificio di tanti volontari e tanti operatori economici del territorio, aveva assunto carattere regionale, con migliaia di visitatori nell’arco delle feste natalizie.
Nello specifico, nonostante il sottoscritto, dopo vari colloqui con l’assessore alla cultura Russo e con l’amico Antonio Colella, avesse rinunciato al contributo economico inizialmente richiesto per organizzare la manifestazione, il Sindaco, dopo quasi due mesi dalla richiesta, ha negato l’uso del Casale di Teverolaccio trincerandosi dietro l’impossibilità di concedere il contributo economico posto alla base della iniziale richiesta e dietro la presunta volontà di altre associazioni di svolgere nello stesso periodo in piazza IV Novembre una manifestazione alternativa e analoga al Natale a Succivo .
A questo punto ho dovuto ribadire per iscritto la rinuncia al contributo, già espressa all’assessore Russo e all’amico Antonio Colella, richiedendo al Sindaco di rivedere la sua decisione e consentire che la manifestazione organizzata dalla Parrocchia e dalle associazioni che intendono collaborare si svolgesse a Teverolaccio, senza alcun onere per il Comune.
Purtroppo ad oggi non è giunta alcuna risposta alla mia ultima sollecitazione e, quindi, data la mancanza di tempo necessario per organizzare in modo decoroso la manifestazione e la mancata autorizzazione, ho dovuto trarre le conclusioni che l’Amministrazione non ha intenzione di consentire alla Parrocchia di organizzare “Natale a Succivo” nel Casale di Teverolaccio e non ho altra scelta che annullare la manifestazione.
Ribadisco il rammarico per l’epilogo di questa surreale vicenda, in cui non ho avuto risposta alla mia ultima nota, e soprattutto perché, a mia memoria, non è stata mai negata ad alcuna associazione la possibilità di svolgere manifestazioni che hanno come unico scopo quello di valorizzare le eccellenze locali e farle conoscere ad un ampio pubblico, come fatto dal “Natale a Succivo” in questi ultimi sei anni.
Don Crescezo Abbate e comitato organizzazioni .

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Succivo, svolta venerdì un’importante assemblea dei soci slow food agro atellano-aversano

19:37

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Succivo. Si è svolta venerdì, presso la sala conferenze del Casale di Teverolaccio, un’importante assemblea dei soci della condotta Slow Food agro aversano – atellano.

La riunione è iniziata con le comunicazioni del fiduciario di condotta, Nicola Migliaccio, che ha relazionato sulle numerose attività dell’associazione. Migliaccio nel suo intervento ha evidenziato il grande impegno dell’associazione sul territorio in merito ai diversi progetti che interessano la condotta: la conservazione e valorizzazione delle Alberate aversane e delle viti maritate a pioppo, il recupero dell’utilizzo della canapa, la tutela della filiera corta con la valorizzazione delle produzioni tipiche e la tutela dei piccoli produttori e la partecipazione al salone del gusto di Torino con gli chef e pizzaioli dell’alleanza con slow food. L’assemblea è stata anche un’occasione per presentare l’importante partnership con l’ Istituto Alberghiero “Rainulfo Drengot” di Aversa, rappresentato dalla Prof.ssa Assunta Ventriglia che è intervenuta durante la serata per illustrare alcune importanti attività di promozione direttamente nelle scuole con il coinvolgimento dei giovani studenti per promuovere il consumo di frutta e verdura di antiche varieta’ e che saranno organizzate in sinergia con Slow Food agro aversano atellano14876519_1356851447678477_8857959907875676747_o

L’assemblea e’ stata l’occasione per nominare il responsabile per i progetti educazione alimentare nelle scuole.

I percorsi di educazione alimentare, infatti, partiranno e coinvolgeranno anche gli alunni più piccoli delle scuole primarie e saranno seguiti dalla neo-responsabile all’educazione, la Sig.ra Valentina Belardo.

La serata si è conclusa con un buffet organizzato dagli allievi dell’Istituto alberghiero “Rainulfo Drengot” di Aversa in collaborazione con i produttori legati alla condotta slow food.

 

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Il rapper santarpinese Elpy presenterà stasera a Crispano la sua prima canzone: “Guagliò”

17:31

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Sant’Arpino. E’ una celebrazione di Napoli e dei napoletani, la prima canzone del giovane rapper Elpy, santarpinese di nascita ma trapiantato nella città partenopea da diversi anni per motivi professionali.

Orecchiabile e dal sound terribilmente giovane, “Guagliò” (questo il titolo della canzone) sarà presentata per la prima volta stasera, venerdì 28 novembre ore 21:00, al teatro “De Filippo” di Crispano, durante una serata organizzata dall’associazione culturale “Irma Bandiera”.

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”BASTA CON LE DIFFAMAZIONI!”

10:49

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

I sottoscritti facenti parte del movimento politico denominato “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”, convocatisi in riunione straordinaria presso la sede del movimento il giorno 25 ottobre 2016 alle ore 19.30, per discutere sulle gravi diffamazioni pervenute ai danni del Presidente Eugenio Di Santo ad opera di alcuni esponenti politici locali, dopo ampia discussione esprimono la massima solidarietà al Presidente ed approvano all’unanimità il testo del seguente comunicato.

“Nella storia del dibattito politico locale, mai s’era visto una simile violenza verbale come in questi cinque mesi di sindacatura Dell’Aversana. Da subito, infatti, abbiamo dovuto subire le ire isteriche del neo-sindaco, con pesanti invettive contro questo e contro quello, a causa della situazione finanziaria del Comune.

Ed evidentemente questa rabbia perniciosa ha raggiunto dimensioni tali da divenire pericolosamente contagiosa, infettando tutti e tutto, coinvolgendo anche il movimento di “Speranza e Futuro” di cui è “Lider Màximo”.

Conseguenza ultima di tanto veleno è la dura presa di posizione sulla questione “Del Prete-Tizzano”, da parte del movimento “S&F”, il quale, nel comunicato di domenica scorsa, non ha avuto nessuna remora nell’impiegare espressioni gravemente offensive e lesive dell’onore e della dignità personale, aprendo ampi spazi a risoluzioni di ordine giudiziario; le quali, pur disdegnate da chi crede in un confronto politico, anche aspro, ma schietto, onesto e trasparente, si rivelano, purtroppo, essere le uniche, legittime ed efficaci, in grado di ripristinare e salvaguardare la reputazione ed il rispetto morale e sociale di ciascuno, che costituisce il fondamento stesso della comunità, all’interno della quale si formano e sviluppano le singole storie personali.

E’ stato, infatti, usato pubblicamente l’espressione “pregiudicato”, che in genere è riservata a “delinquenti abituali”, nel contesto, però, dell’esercizio del diritto di cronaca e di critica; ma se utilizzato in altri contesti configura pienamente il reato di diffamazione, ai sensi dell’art. 595 c.p. (Cass. Pen. n. 475/14), punibile anche con la reclusione.

E’ abbastanza chiara e palese l’allusione alla vicenda dell’ex sindaco Eugenio Di Santo, il quale, ad onor del vero e per fare la massima chiarezza, non è stato condannato, bensì ha patteggiato la pena ai sensi dell’art. 444 del c.p.p. (“Applicazione della pena su richiesta”), per “tentata induzione a promettere utilità” e non per “concussione”, come erroneamente riportato.

Ora, da un punto di vista strettamente tecnico e secondo una acclarata dottrina giuridica, supportata da autorevole giurisprudenza, l’accordo tra P.M. ed imputato non costituisce ammissione della colpa,

potendo l’imputato non essere nelle condizioni psico-fisiche per tollerare uno snervante iter processuale e l’innocente rimane innocente pur subendo una pena. Ed, infatti, le “sentenze di patteggiamento” non rientrano nella categoria delle “condanne”, bensì in quella delle “pronunce”, in quanto il giudice si limita a ratificare l’accordo.

Pertanto, alla luce di quanto appena detto risultano del tutto illegittimi e diffamatori appellativi quali “reo confesso”, “condannato” e “pregiudicato” rivolti inopinatamente all’ex Sindaco Di Santo, senza nessun fondamento né sociale e né giuridico, con l’effetto, comunque, di far crescere la tentazione di ricorrere in sede giudiziaria.

Ed a ben vedere, i due fortemente compromessi dal comunicato incriminato, a parte altri di cui si dirà in altri contesti, sono il Sig. Stefano Cicala, in quanto Presidente di “S&F”, ma soprattutto il giovane Giorgio Catena, il quale , rivestendo la qualifica di coordinatore, potrebbe essere additato quale autore o co-autore, suo malgrado, del reato, consumato con l’aggravante a mezzo stampa.

E ci meravigliamo come un giovane di buone speranze, qual è il nostro, si sia prodotto in espressioni che nulla hanno a che fare con le buone intenzioni di elevare il dibattito politico, fatto sprofondare, invece, nei più fetidi acquitrini dell’inciucio e della diffamazione.

Tralasciando, infatti, per un attimo l’improvvida richiesta di dimissioni della consigliera Iolanda Boerio, che preferiamo attribuire all’inesperienza ed alla esuberanza giovanile, il “buon” Catena e compagni hanno comunque commesso un errore di una gravità notevole, per il quale, probabilmente, saranno chiamati, insieme a Cicala, a rispondere, rimettendoci in termini non solo di reputazione personale, ma anche politica.

Ma non ce la sentiamo di tarpare le ali a giovani che con grande coraggio si vogliono dedicare alla politica, ritenendo fondamentale per i destini del paese far crescere una classe politica di persone preparate, a cui affidare il futuro del nostro territorio.

Non potendo, tuttavia, sorvolare sulla gravità di quanto accaduto, chiediamo, pertanto, in un estremo tentativo di riconciliazione, a quanti si siano prodotti in esternazioni diffamanti, di porgere le loro scuse, in maniera pubblica ed entro due settimane massimo.

Da parte nostra possiamo garantire la più grande stima, … come pure riteniamo da parte di tutto il paese”.

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Orta di Atella, giovedì presentazione del libro “Loro diranno, noi dicamo” di Zagrebelsky e Pallante

10:25

coverOrta di Atella. Giovedì 27 Ottobre alle 19:30 si terrà, presso il Chiostro del Convento dei Frati Minori in P.zza San Salvatore a Orta di Atella, la presentazione del libro “Loro diranno, noi diciamo” di Gustavo Zagrebelsky e Francesco Pallante.

All’incontro organizzato dal Collettivo Politico Culturale “Città Visibile”, all’interno della rassegna “Pretesti per Parlarne”, parteciperanno l’autore Francesco Pallante, professore di Diritto Costituzionale presso l’Università di Torino e Giuseppe Cerreto, del Collettivo Città Visibile e responsabile del Comitato Atellano per il NO. Modererà l’incontro Renato Briganti, professore di Diritto Pubblico.

Loro diranno, noi diciamo è un libro quanto mai attuale, che servirà da spunto per parlare di politica, Costituzione e soprattutto del Referendum Costituzionale su cui saremo chiamati ad esprimerci il 4 Dicembre.

Nel saggio, diventato il manifesto delle ragioni del NO alla riforma, gli autori argomentano contro le modifiche della Costituzione – di cui si vorrebbero cambiare ben 47 articoli (oltre un terzo del totale) – e contro la legge elettorale, per il rinnovamento di una democrazia partecipata. Oltre alle critiche di merito (contraddizioni, errori concettuali, complicazione del sistema), vengono messe in evidenza le forzature procedurali che hanno connotato il percorso di approvazione delle due leggi. Ne emerge un quadro tutt’altro che rassicurante: le nuove regole del gioco politico risultano essere, a giudizio degli autori, sempre più un’imposizione unilaterale basata su rapporti di forza incostituzionali – leggi approvate in tutta fretta e al costo di qualunque forzatura.
Il libro si chiude offrendo al lettore il confronto, articolo per articolo, del testo della Costituzione vigente con quello che scaturirebbe dalla riforma. Ciò allo scopo di offrire al cittadino una chiara visione d’insieme del nuovo dettato costituzionale.
Una presentazione che va nel solco dell’impegno nella campagna referendaria per il NO, nella quale il Collettivo Città Visibile è impegnato, essendo tra i promotori del Comitato Atellano per il NO.
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VIDEO INTEGRALE – Sant’Arpino, presentazione del libro “torno da turista”

17:02
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VIDEO – Sant’Arpino, presentazione del libro “torno da turista”, intervista all’autore

16:52
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Sant’Arpino, referendum costituzionale: domenica mattina banchetto per il SI in piazza Salvo D’Acquisto

15:54

14729189_108754119600272_7737475551955925420_nSant’Arpino. Si terrà domenica mattina, 23 ottobre dalle 9:00 alle 13:00, un banchetto informativo del “Comitato Atellano per il SI – IDem Santarpinochedicesi” in piazza Salvo D’Acquisto (nei pressi di piazza Umberto I).

“L’appuntamento è il primo del neo comitato referendario – fanno sapere dal gruppo favorevole alla riforma – e sarà un’occasione per avviare un confronto serio e costruttivo sulle tematiche costituzionali legate al referendum, rimanendo il più possibile nel merito degli importanti cambiamenti che, finalmente, stanno per interessare l’Italia”.

Durante la mattinata, presso il banchetto, sarà possibile ritirare materiale informativo sulle ragioni del SI.

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”piena solidarietà alla consigliera Boerio per le minacce e le offese subite dal vicesindaco Caterina Tizzano”

21:32

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

“Alleanza Democratica per Sant’Arpino desidera esprimere piena solidarietà alla consigliera comunale Iolanda Boerio per le minacce e le offese subite da parte del vicesindaco Caterina Tizzano, durante lo svolgimento della Commissione Ambiente.
Tali offese sono scaturite dal fatto che la Boerio ha richiesto la convocazione d’urgenza della Commissione Trasparenza per le continue ingerenze del sig. Elpidio Del Prete, marito della stessa Tizzano, nelle attività dei lavoratori della Multiservizi, dei lavori straordinari in corso al cimitero e la continua presenza negli uffici del Responsabile del Servizio della V Area, geom. Vito Buonomo.
L’intento della Tizzano era di intimorire la Boerio al punto di farle fare un passo indietro e ritirare la richiesta della Commissione d’urgenza.
A tale piazzata, erano presenti gli assessori Mimmo Iovinella e Salvatore Lettera, il consigliere Gennaro Capasso, la Presidente del Consiglio Ivana Tinto e i consiglieri Imma Quattromani, Elpidio Maisto e Pina Drea.
A questo punto ci appelliamo al Sindaco Dell’Aversana e al coordinatore di “Speranza e Futuro”, Giorgio Catena, verso il quale nutriamo profonda stima per la sua coerenza e professionalità, di prendere seri provvedimenti nei confronti della Tizzano, perché tali atteggiamenti sono intollerabili, soprattutto per chi, come loro in campagna elettorale, ha sbandierato a destra e a manca i principi di legalità e trasparenza”.

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Sant’Arpino, Iolanda Boerio chiede la convocazione d’urgenza della commissione trasparenza sul caso “Del Prete”

17:11

13512166_1357737397586438_8238084850323005916_nSant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dalla dott.ssa Iolanda Boerio, consigliere comunale del gruppo “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Con protocollo 9819/2016, ieri mattina 19 ottobre, a nome mio e del movimento Alleanza Democratica per Sant’Arpino, ho richiesto la convocazione d’urgenza della Commissione Trasparenza presieduta dalla dott.ssa Immacolata Quattromani per fare luce sul ruolo del sig. Elpidio Del Prete, marito del vicesindaco Caterina Tizzano per le sue continue ingerenze nelle attività dei lavoratori della Multiservizi, dei lavori straordinari in corso al cimitero e la continua presenza negli uffici del Responsabile del Servizio della V Area, geom. Vito Buonomo, anche fuori dagli orari di ricevimento al pubblico.

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Orta di Atella, costituito il comitato referendario per il “SI”

12:54

orta-per-il-siOrta di Atella. Ad Orta di Atella parte la campagna referendaria per il “Sì”. A seguito di una serie di incontri, in perfetta sintonia con lo spirito inclusivo, di coinvolgimento e di sensibilizzazione su una tematica di fondamentale importanza per la vita democratica dell’intera nazione, quale la riforma costituzionale, l’associazionei-Dem, associazione di riferimento del Partito Democratico, assieme al Partito Socialista Italiano e ad una folta e qualificata rappresentanza della società civile, hanno costituito il comitato promotore per il Sì.

Davanti ad un appuntamento così importante per le sorti dell’intero paese si è deciso di unire tutte le forze politiche ed associazionistiche impegnate, da sempre, nell’azione riformista e progressista, lanciando un segnale chiaro di compattezza su temi che vanno oltre quelli che possono essere le differenziazioni e sfumature delle parti (e dei partiti). Un comitato più ampio e trasversale che vuole interpretare davvero il senso di un referendum popolare: i partiti hanno fatto la loro parte in Parlamento, ora spetta agli italiani in quanto cittadini.Nel pieno rispetto,quindi, diquelle che sono le direttive nazionali e regionali, cui però, evidentemente, alcune “parti in causa” hanno preferito non aderire, scegliendo altre strade “autoreferenziali”.

Si procederà, comunque, anche ad Orta di Atella, all’organizzazione di una serie di iniziative che sosterranno la scelta del “Sì” nel referendum confermativo della riforma costituzionale approvata dal Senato il 20 gennaio e confermata dalla Camera l’Aprile scorso. Il voto è fissato per il prossimo 4 dicembre.

Le modifiche, in sintesi, consistono nel superamento del bicameralismo perfetto, la riduzione del numero dei parlamentari (Palazzo Madama ospiterà 100 senatori), il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della Costituzione.

Saranno avviati una serie di appuntamenti tematici in cui si affronteranno tutte le novità previste dalla storica Riforma.

Al comitato, aperto, inclusivo e disponibile alla collaborazione con tutti coloro che si sentono impegnati nella campagna referendaria per il Sì, oltre ai rappresentanti di i-Dem, Gianfranco Piccirillo e Annalisa Cinquegrana, al segretario dei socialisti, Espedito Ziello,Antonio Russo (consigliere comunale), Angelo Cervone (assessore),e tutti gli iscritti delle due compagini, hanno aderito amministratori comunali ed esponenti del mondo dell’associazionismo e della società civile. Fragli altriArturo Vislino (consigliere comunale), Rosaria Autieri (assessore), la professoressa Angela Iervolino e tanti altri che saranno presenti nel corso delle iniziative che saranno messe in campo sin dai prossimi giorni.

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