CAMPANIA – Pagina 49

VIDEO – Succivo, rassegna “LibridAtella”, intervista a Maurizio De Giovanni

12:37
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Cesa, osservatori ambientali non riconosciuti, Ivano Oliva scrive al Sindaco Guida

11:32

comune-di-cesaCesa. Riceviamo e pubblichiamo una lettera protocollata in data 23 febbraio 2017 presso l'ufficio preposto del Comune di Cesa, indirizzata al Sindaco Vincenzo Guida, al Comandante della Polizia Municipale e al Responsabile dell'Ufficio Ecologia. La lettera è firmata da Ivano Oliva, guardia ambientale, che scrive al Sindaco per informarlo del mancato riconoscimento delle guardie durante una riunione a cui era stato convocato, nonostante il decreto sindacale.

Egregio sig. Sindaco,

nel ringraziarLa per la fiducia accordatami con il rinnovo del decreto numero 56 del 3 gennaio 2017 di nomina di Osservatore Ambientale, notificatomi dal messo comunale in data 9 gennaio 2017, sento il dovere di informarLa di un avvenimento increscioso avvenuto in data 21 febbraio 2017.

In tale data, rispondendo ad una sua convocazione a mezzo WhatsApp, mi recavo con altri volontari (Pecovela Cesario, Enzo Villano) presso il Comune per partecipare alla riunione alla quale mi aveva convocato. In quella sede, con grande stupore, ci sentivamo dire dal vicecordinatore D'Agostino che non si spiegava la nostra presenza perchè non facevamo parte del gruppo degli osservatori ambientali. Avendogli fatto notare che eravamo in possesso dei decreti di nomina fatti da Lei, ci rispondeva con irritazione, senza dare alcuna motivazione e, ripetutamente nel corso della discussione, che quei decreti non valevano nulla e lui non li riconosceva complice il silenzio del Coordinatore Mangiacapra che non si esprimeva. Ancor più grave era la mancata presa di posizione del Consigliere delegato Marrandino che invece di difendere gli atti del Sindaco se ne lavava le mani dicendo di non saperne nulla.

In un primo momento ci siamo sentiti umiliati e volevamo andare via, poi però siamo rimasti sia per rispetto della S.V. che ci aveva convocati, sia perchè di fronte a certi atteggiamenti, abbiamo capito che ad essere umiliate sono state le istituzioni e la stessa figura del Sindaco, contestata da un volontario su un atto ufficiale sul quale non ha alcun diritto di interferire e senza alcuna reazione da parte del delegato del Sindaco che quell'atto avrebbe dovuto far rispettare.

Non tocca a me ed agli altri trarre le conseguenze politiche ed amministrative di questa vicenda, ma avevo il dovere, proprio per la fiducia da lei dimostrata nei miei riguardi, di informarla.

Cesa 23/02/2017                                                                                                              Oliva Ivano

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VIDEO – Sant’Arpino, Associazione “Scusate il ritardo”: intervista ad Alessandra Cinardi per la presentazione del libro “Vita e il libro dei morti”

11:17
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Sant’Arpino, grande successo per la prima edizione del concorso gastronomico del Carnevale Atellano

10:52

Sant'Arpino. Terminata con gconcorsogastronomicorande successo venerdì pomeriggio presso il palazzo ducale di Sant’Arpino il primo concorso gastronomico del Carnevale Atellano proposto dal comitato permanente per i festeggiamenti del carnevale atellano e rappresentato dal Presidente Virginio Guida.

La Giuria tecnica che ha valutato i piatti presentati dai 13 concorrenti, suddivisi in due sezioni, amatori e professionisti, è stata affidata alle competenze dell’associazione slow food agro aversano atellano, rappresentata dal fiduciario dott. Nicola Migliaccio.

I cinque componenti della Giuria impegnati nella valutazione è stata presieduta da Assunta Ventriglia docente presso l’Istituto I.P.S.S.A.R.T “R. Drengot” di Aversa e da Francesco Dell’Aversana (Chef), D’Aniello Marco (funzionario Regione Campania), Nicola Migliaccio (fiduciario Slow Food) e D’Aniello Tayla Jolanda Mirò (docente di enogastromonia).

Ad ogni concorrente è stato affidato un tempo massimo di 15 minuti durante i quali ogni piatto presentato è stato descritto dal candidato e degustato e giudicato dai componenti della Giuria.

Tra i primi tre classificati della sezione Professionisti che si sono aggiudicati la premiazione

1° classificato Elpidio Gifuni dell’alimentari di via T. Ziello di Sant’Arpino con la sua presentazione di casatiello in maschera di carnevale ispirata alle fabula Atellana

2° Lioniello Michele della Pizzeria “O Sole Mio” Via Mameli, Succivo con la sua presentazione di Pizza in maschera ispirata a Pulcinella

3° classificato la pasticceria Capasso Carlo di via Pirandello, 32 Sant’Arpino (CE) per la sua presentazione di Chiacchiere e Bugie di Carnevale.

Nell’ambito della Sezione “Amatori” si è aggiudicata il 1° posto la Sig.ra Delli Paoli Gilda per aver presentato il dolce del “Migliaccio” e a seguire il 2°posto la Sig.ra Vitagliano Angela per aver presentato “Bugie Ripiene” ed infine il 3° classificato la Sig.ra Vincenza Rosa con le sue castagnole al cioccolato, tutte facenti parte dell’associazione “Federcasalinghe”.

Assegnati i seguenti premi alla categoria professionisti: 1° classificato un Trofeo e attestato di merito, 2° classificato una medaglia con attestato di merito, 3° classificato una medaglia con attestato di merito mentre per la categoria Amatori i premi assegnati ai primi tre classificati sono stati offerti dalle aziende sponsor della manifestazione.

Certo del successo della prima edizione non possiamo che essere soddisfatti e fiduciosi nella continuità delle prossime edizioni al concorso gastronomico del carnevale atellano.

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Sant’Arpino, presunte assunzioni per la raccolta rifiuti: i sindacati diffidano il Comune e il Consorzio Unico di Bacino NA-CE

10:04

RACCOLTA-RIFIUTI-SPAZZATURA-CAMIONSant'Arpino. Con un documento protocollato il 21 febbraio 2017 presso l'Ufficio preposto del Comune e indirizzato, tra gli altri, al Sindaco di Sant'Arpino Giuseppe Dell'Aversana e all'assessore all'ambiente Caterina Tizzano, alcune organizzazioni sindacali (CUB, UAP e ASSO TRASPORTI) hanno diffidato il Comune di Sant'Arpino e il Consorzio Unico di Bacino NA-CE per alcune presunte assunzioni effettuate dall'azienda che svolge il servizio di raccolta rifiuti sul territorio santarpinese.

Come si può leggere nel documento, infatti risulta che il Comune di Sant'Arpino abbia permesso all'azienda che svolge il servizio di raccolta rifiuti sul proprio territorio di assumere personale interinale. Il documento evidenzia una palese violazione della norma regionale numero 14/16 in materia di rifiuti ovvero degli articoli 40-43-44 e nello specifico del divieto di assunzione.

Con queste premesse, i sindacati invitano e diffidano il Consorzio Unico di Bacino delle Province di NA-CE ad impugnare qualsiasi atto che sia ostativo alla ricollocazione del personale dipendente creandone un danno economico ed esistenziale.

Inoltre, invitano e diffidano Il Comune di Sant'Arpino a non far avviare, direttamente o indirettamente, alcun iter per assunzioni ex novo o interinali e a non incorrere in danno erariale in quanto i Comuni sono tenuti a determinare gli importi dovuti dai contribuenti a copertura integrale dei costi derivati dal complessivo ciclo di gestione rifiuti. Costi che prevedono la copertura economica dei legittimi titolari all'espletamento del servizio, ovvero i lavoratori dei Consorzi (L. 26/10)

Invitano, infine, le istituzioni a vegliare in garanzia del rispetto della legge.

Il documento è firmato dai segretari delle segreterie congiunte, Marcello Amendola e Orlando Cioffi.

Idio Maria Francesco Urciuoli

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Frattaminore, la pizzeria “Est-ovest” dell’ortese Pasquale Serra ottiene la prestigiosa affiliazione all’Associazione Vera Pizza Napoletana

9:01

pasqualeserraFrattaminore. La pizzeria "Est-Ovest" di Frattaminore ha ottenuto, questa settimana, un'importante riconoscimento: l'affiliazione all'associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN). Il locale, gestito dal pizzaiolo ortese Pasquale Serra, è l'affiliato numero 653, così come riportato sulla targa consegnata dal Vicepresidente dell'associazione, Lello Surace, e dal fiduciario per la campania, Guglielmo Vuolo, direttamente al pizzaiolo atellano.

L'associazione Verace Pizza Napoletana opera dal 1984 e non ha fini di lucro. Fu pensata da Antonio Pace e Lello Surace per unire i più importanti e rinomati pizzaioli dell'epoca e stabilire un disciplinare per riconoscere la pizza napoletana e differenziarla dalle altre varietà esistenti. Promuove e tutela, in Italia e nel mondo, la vera pizza napoletana realizzata secondo le caratteristiche descritte nel suo rigidissimo disciplinare internazionale, da rispettare per l'ottenimento del marchio collettivo "Vera Pizza Napoletana", in vigore dalla costituzione dell'associazione e redatto e registrato presso l'AVPN. L'Associazione è impegnata, inoltre, anche nella promozione e tutela delle pizzerie affiliate e dei prodotti della filera produttiva legata alla 'vera pizza napoletana' nonché nella professionalizzazione dei pizzaioli.

IMFU

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Movida aversana, arrestato il 23enne succivese Gianluca Barbato

13:47

poliziadistatoCarinaro. La polizia ha arrestato, venerdì sera, Gianluca Barbato, 23enne di Succivo, ritenuto uno dei responsabili della rissa avvenuta al Panart, uno dei locali più frequentati della zona. Secondo le prime ricostruzioni, era da poco passata la mezzanotte quando un gruppo di balordi  hanno minacciato i buttafuori del Panart che gli avevano fatto notare che avevano parcheggiato le loro vetture proprio dove c’era la fila dei clienti del locale per entrare. Il gruppo, composto da 8 ragazzi, avrebbe minacciato di “rompere la testa” agli uomini della sicurezza se avessero continuato a chiedere di spostare le loro automobili.

Un poliziotto del commissariato di Aversa, in borghese e libero dal servizio, avrebbe richiamato i ragazzi a comportarsi con civiltà.

Dopo una accesa discussione, il gruppo di balordi si è allontanato recandosi in un vicinissimo lounge bar ed anche lì hanno iniziato una discussione con altre persone presenti. Stavolta pare anche minacciando di avere una pistola: “vi spariamo in bocca”. La discussione si è trasformata in rissa ed è continuata fino in strada. Non contenti, gli esagitati sono tornati fuori al Panart, minacciando ancora i buttafuori, stavolta aggredendo uno di loro. Da qui è nata un’altra rissa che ha coinvolto anche gli altri addetti alla sicurezza del noto locale.

Sul posto è giunta la Polizia di Stato di Aversa, che, velocemente, è arrivata in zona avvertita dal poliziotto fuori servizio. Uno dei balordi é stato fermato, Gianluca Barbato, gli altri sono riusciti a scappare. Sequestrata anche la BMW X6 sulla quale viaggiavano. Gli agenti hanno perquisito l’auto cercando quella pistola che il gruppo aveva minacciato di mostrare.

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Sant’Arpino, in fiamme un distributore di benzina in zona “Castellone”

18:17

vigilidelfuocoSant'Arpino. Un incendio si è sviluppato questo pomeriggio, presumibilmente tra le 17:15 e le 17:45, presso il distributore di benzina che si trova all'angolo tra via Rotondella e la strada provinciale Caivano-Aversa, a Sant'Arpino in zona "Castellone". Non si conoscono ancora le cause dell'incendio.

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Sant’Arpino, domenica e lunedì al teatro Lendi va in scena la solidarietà con “avite fatto 30 e facite 31” della compagnia “su il sipario”

15:48

spettacololendiSant'Arpino. Saranno due serate all'insegna della solidarietà, quelle di domenica 26 (ore 18:00) e lunedì 27 febbraio (ore 19:00) al teatro Lendi di Sant'Arpino. Andrà infatti in scena uno spettacolo dal' titolo "Avite fatto trenta e facite trentuno" della nuova compagnia "Su il sipario" il cui ricavato (del lunedì) sarà devoluto in favore di alcune associazione che si occupano di assistenza a bambini disabili.

L'opera è una commedia comica in due atti scritta e diretta da Costanza Del Piano con: Antonio Cicatiello, Rosaria Cicatiello, Tommaso Cicatiello, Marilena D'Errico, Federico Di Vilio, Sara Granata, Anastasia Legnante, Pasquale Lettera, Raffaella Liberti, Ersilia Perrotta, Eleonora Puca, Samuele Kevin Stanzione. La scaletta di lunedì prevede, oltre alla commedie, diverse esibizioni di alcuni ospiti, tra cui: la compagnia "il trio" di Casandrino, il mimo delle "Maschere Bianche" e, da Frattamaggiore, il cabaret di Domenico Capasso, cabarettista più giovane d'Italia. Ospite della manifestazione sarà il cantante Luciano Caldore, la cui partecipazione è a titolo completamente gratuito.

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Sant’Arpino, domenica presentazione del libro fantasy “Vita e il libro dei morti” dell’associazione “Scusate il ritardo”

9:29

Sant'Arpino. Vita Giveback è scusateilritardouna ragazzina come tutte le altre all'apparenza, immersa nel mondo ordinario della Roma dei nostri giorni; almeno fino a che eventi del tutto straordinari e terribili irromperanno nella sua quieta esistenza rivelandole il suo vero destino, più grande di quello che avrebbe potuto immaginare. Vita infatti è "La Trovatrice", una creatura di cui narrano antiche leggende ed è l'unica che potrà fermare il "Magnum Innominandum" l' orrore primordiale che ha attraversato i secoli fin dal tempo dell'antico Egitto e che ora sta per tornare più malvagio che mai. Questa è la trama del libro "Vita e il libro dei morti" il Fantasy per ragazzi dell'autrice romana Alessandra Cinardi che l'associazione "Scusate Il Ritardo" sarà lieta di portare alla vostra attenzione Domenica 26 febbraio alle ore 17.00 presso la nostra sede sita in Via Marconi n.22. La presentazione sarà accompagnata da un piccolo buffet e dalla degustazione di un buon calice di vino convinti come siamo che il piacere dato dalla lettura di un buon libro si concretizza ancora meglio se accompagnato dal piacere del palato. Vi aspettiamo numerosi e ci auguriamo una ricca presenza di giovani, dato il genere del romanzo  e la fascia d' età a cui si rivolge, un caloroso saluto

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Orta, grande commozione nell’aula consiliare per la presentazione del libro “male capitale” di Catello Maresca

9:16

ortadiatella2qOrta di Atella. Grande commozione nell'aula consiliare del comune di Orta di Atella dove, ieri, è stato presentato il libro "Male Capitale" del Dott. Catello Maresca, magistrato della DDA di Napoli. Oltre al Sindaco Giuseppe Mozzillo erano presenti, Augusto di Meo (collaboratore di giustizia), Ciro Corona (Resistenza anticamorra), Antonio Turri (I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione), Nicola Baldieri (Giornalista). All’incontro, moderato dall’assessore alla Cultura del Comune di Orta, Angelo Cervone, erano presenti quasi tutti gli esponenti dell’amministrazione cittadina. Proprio il rappresentante della giunta Mozzillo ha introdotto i lavori ricordando la figura di Don Peppe Diana, martire della camorra per amore della sua terra e delle sue radici. Il primo cittadino Mozzillo durante il suo intervento, nel ringraziare i presenti, ha richiamato l'attenzione sull'importanza ad essere uniti e coesi nella lotta alle mafie. Particolarmente emozionante è stata la testimonianza di Augusto di Meo che la mattina del 19 Marzo 1994 è stato testimone oculare dell'uccisione di Don Diana. Una storia, quella di Di Meo, che ha colpito i molteplici giovani presenti in aula, suscitando commozione e lacrime. Gradita sorpresa è stata la partecipazione, non annunciata, di Don Maurizio Patriciello che per la prima volta, in un luogo istituzionale, ha partecipato a un convegno pubblico portando la sua esperienza di opposizione alle ecomafie. A fine mattinata, è arrivato in aula l’autore del libro, il Dott. Catello Maresca. Un intervento, quello del Magistrato, pacato ma allo stesso tempo lucido e soprattutto di denuncia dedito allo sprone nei confronti dei giovani presenti. "E' finito il tempo delle parole- ha tuonato il magistrato- è ora arrivato il tempo dei fatti. Solo in questo modo potremmo avere la speranza di vincere la partita contro il mal'affare."

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