CAMPANIA – Pagina 53

Sant’Arpino, Gruppo Fujenti Atellani:”weekend ricco di appuntamenti per i devoti della Vergine dell’Arco santarpinesi”

19:23

17580297_1815972135393408_53697950_nSant'Arpino. Weekend ricco per i devoti della Vergine dell'Arco santarpinesi grazie al Gruppo Fujenti Atellani.

Infatti, sabato primo aprile, ci sarà, dopo la messa delle 8:00 nella parrocchia Sant'Elpidio Vescovo, la benedizione della nuova statua della Vergine dell'Arco e di uno stendardo di un socio fondatore. Inoltre, sabato primo aprile (dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 21:00) e domenica due aprile (dalle 9:00 alle 13:00) il gruppo dei fujenti atellani girerà per le strade di Sant'Arpino con il gruppo bandistico e la nuova statua della Vergine, omaggiando il popolo santarpinese che he permesso e permette, grazie al suo sostegno, la crescita e la devozione del gruppo dei devoti.

"Invitiamo tutti i santarpinesi a partecipare agli appuntamenti di questo weekend. - fanno sapere dal gruppo religioso di via San Giacomo - Solo grazie a loro possiamo accrescere la già fortissima devozione che abbiamo nei confronti della Vergine dell'Arco. Grazie Sant'Arpino! Che la Vergine dell'Arco benedica il Nobile Popolo di Sant'Arpino!"

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VIDEO – Orta di Atella, grande successo per la scuola “M. Stanzione” alle giornate di primavera FAI

16:58

stanzione1Orta di Atella. Sabato 25 e domenica 26 marzo la Scuola Secondaria di I grado “M. Stanzione” di Orta di Atella, insieme alla Direzione Didattica di Orta, all’I.C. “E. De Amicis” di Succivo e all’I.C. “V. Roccocav. Cinquegrana” di S. Arpino, ha dato vita all’evento culminante del grande progetto "Giornate FAI di Primavera" organizzato dal F.A.I. – Fondo Ambiente Italiano e giunto quest’anno alla 25° edizione. La Dirigente Prof.ssa Arcangela Del Prete ha considerato irrinunciabile l’adesione della “M. Stanzione” all’iniziativa del F.A.I.,  che ha come presupposto uno degli obiettivi capisaldi del PTOF:  l’apertura della scuola al territorio. Fin da gennaio, dunque, d’intesa con gli altri componenti del Consiglio d’Istituto, ha dato il via ad una complessa macchina organizzativa che ha previsto il coinvolgimento di enti locali, di associazioni culturali, di genitori, del mondo cattolico ecc., in un processo continuo di coordinamento e di ottimizzazione, terminato solo con la chiusura dell’evento nel quale i veri protagonisti sono stati gli alunni.

Nelle settimane che hanno preceduto questi due giorni di festa, folklore e cultura, gli alunni, in aderenza con le finalità proprie del F.A.I. e del PTOF della scuola, sono stati preparati dai loro docenti a vivere un’esperienza unica di cittadinanza attiva attraverso la pianificazione e la realizzazione di attività laboratoriali che hanno investito tutti i campi espressivi: linguistico, musicale, teatrale, preceduti da momenti di ricerca e di esplorazione dentro e fuori la scuola che hanno condotto i ragazzi alla conoscenza e alla riscoperta dei luoghi dove è scritta la nostra storia e la nostra identità.

Orta di Atella, come gli altri centri urbani, per due giorni è stata trasformata in una grande officina, un ambiente di apprendimento aperto a tutti i cittadini e ai tantissimi visitatori giunti da ogni parte d’Italia, accolti dagli alunni che, in veste di attori, musicisti, ciceroni ecc., si sono mirabilmente prodigati nella presentazione e nella divulgazione dei tesori culturali, storici, artistici e archittetonici del territorio non tutti facilmente accessibili al pubblico; questi alunni hanno imparato ad amare le loro radici, a cogliere il senso gioioso del folklore, ed a trasmettere con entusiasmo questo amore ad altri giovani ponendosi come esempi da imitare in uno scambio educativo tra pari. Spettacolare è stato il corteo che ha attraversato a suon di tamburi le strade di Orta: alunni musicisti, attori, sbandieratori e ballerini hanno colorato e ravvivato le vie cittadine, ricordando l’importanza di amare e proteggere la propria terra.

“Grazie al FAI” – ha dichiarato la Dirigente Del Prete nei saluti finali – “siamo riusciti a scrutare la magnifica statura artistica dei personaggi della nostra terra ai quali i ragazzi potranno ispirarsi per consolidare la propria creatività, fonte di personalità forte e sana: sono sempre stata convinta che il bello e il sapere sono le vere chiavi per aprire i cuori dei giovani al bene.

 Ciò è stato possibile grazie all'impegno ed all’entusiasmo di tutti voi: alunni, collaboratori, docenti, genitori, associazioni, rappresentanti politici. Oggi, grandi e piccoli hanno avuto la possibilità di conoscere la vera identità del proprio paese riappropriandosi, finalmente, del proprio territorio. L'entusiasmo di oggi ci spinga domani a fare sempre meglio. I complimenti dei visitatori aprono l'animo e ci inducono a disposizioni sempre più positive risollevandoci dalla fatica dell'impegno: abbiamo dei ragazzi, collaboratori, docenti e genitori veramente meritevoli.”

 Un particolare ringraziamento è stato rivolto dalla Dirigente ai genitori del Consiglio d’Istituto, per la loro fondamentale collaborazione, e a tutte le famiglie che hanno supportato la scuola in queste due giornate, alle autorità cittadine rappresentate dal Sindaco Giuseppe Mozzillo, alla scuola partner I.T.E. “Gallo” di Aversa con la Dirigente Vincenza Di Ronza, al parroco della chiesa di S. Massimo don Paolo, ai frati minori del Santuario San Salvatore da Horta, all’attore Pio Del Prete, allo storico locale Andrea Russo, al supervisore artistico Maurizio Cirillo, all’esperto formatore alunni Danilo Del Prete, alla Soul Dance School di Arturo Russo,  Maria Sorvillo e Maria Di Giorgio, Accademia Musicale Atellana, all’Ass.ne Pro loco di Orta di Atella, all’Ass.ne La vita al centro, al giornale locale Il Portale,  alla Polisportiva Atellana, all’ass.ne Noi genitori di tutti, all’ass.ne Piccole gioie,  alla O.F.S -G.I.F.R.A.  sez. di Orta di Atella, all’Ass.ne I giovani della Parrocchia di San Massimo Orta di Atella, agli sponsor: Panificio Pezzella, Nissan,  Bar Splendore, Bar Maccus, Pasticceria Cirillo, Caffè Mozzillo, AUTOCASERTA SRL, Pasticceria Di Costanzo, Emmeci wending sas di Marco Cimmino, Imperoso Tour di Crescenzo Rossi.

Un successo meritato, dunque, che premia la dedizione di tutti gli attori coinvolti in questa pregevole iniziativa.

Vi proponiamo il video realizzato dalla scuola per l'evento.

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VIDEO – Sant’Arpino, le interviste sulle giornate FAI di primavera

16:00
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Manifestazione FAI, l’on. Carloni: “Prendo positivamente atto che gli organizzatori non avevano finalità apologetiche”

14:05

carloniArea Atellana   L'onorevole Anna Maria Carloni, torna sulla vicenda della rappresentazione organizzata nell'area antistante l'ex Municipio di Atella di Napoli, oggetto di una sua interrogazione parlamentare nei giorni scorsi.

Di seguito il post pubblicato dalla depuatat sulla propria pagina facebook. (altro…)

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Orta, Mozzillo:”non ci saremmo mai sognati di permettere una rievocazione, seppur folkloristica, legata ad un periodo triste per tutti noi”

20:39

mozzilloOrta di Atella. Riportiamo le dichiarazioni del Sindaco di Orta di Atella, Giuseppe Mozzillo, relative all’interrogazione parlamentare presentata ieri dall’Onorevole Anna Maria Carloni, sulla questione del saluto romano all’ex municipio di Atella di Napoli.

“Non volendo entrare nel merito dell’argomento e condannando, a priori, quanto accaduto durante il ventennio fascista, c’è da fare una doverosa precisazione sull’interrogazione presentata alla Camera dei Deputati dall’onorevole Anna Maria Carloni. Il Comune di Orta di Atella è totalmente estraneo ai fatti:  lo spazio antistante l’edificio, dove si è svolta la manifestazione oggetto dell’interrogazione, non era un sito assegnato a Orta di Atella. Né io, né esponenti dell’amministrazione, né studenti o docenti ortesi eravamo presenti. Nel nostro Comune, medaglia d’argento al valore civile per la strage che nel 1943 costò la vita a 25 atellani, non ci saremmo mai sognati di permettere lo svolgimento di una rievocazione, seppur in chiave folkloristica, legata a quel periodo, triste per tutta la nostra comunità”.

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Area Atellana, la questione del saluto romano all’ex municipio finisce in parlamento: presentata interrogazione dall’on. Anna Maria Carloni

18:55

carloniArea atellana. Di seguito l'interrogazione parlamentare dell'on. Anna Maria Carloni, presentata ieri, 28 marzo 2017, tra gli interventi di fine seduta alla Camera dei Deputati, relativa alla questione degli alunni vestiti da balilla.

Signor Presidente, il FAI, Fondo ambiente italiano, ogni anno organizza le Giornate di primavera, durante le quali vengono aperti al pubblico numerosi siti culturali. Durante l'edizione di quest'anno, lo scorso weekend, i Comuni di Orta di Atella, Succivo e Sant'Arpino, in provincia di Caserta, hanno organizzato, in collaborazione con alcune scuole, un percorso storico-culturale per rievocare il periodo durante il quale le tre città erano unificate in un unico comune, dal 1928 al 1946. Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa, durante una di queste manifestazioni sono stati fatti sfilare i diversi alunni vestiti in tenuta da balilla, l'organizzazione paramilitare giovanile del regime fascista. La sfilata si è conclusa con tanto di saluto romano nel cortile del Comune di Orta di Atella, immortalato in diverse fotografie, diffuse, poi, sui social network.

Un tale accadimento ha suscitato lo sdegno di tanti che si riconoscono nei valori dell'antifascismo, in particolare di chi, come i membri dell'associazioni partigiane, hanno lottato per liberare l'Italia da quella dittatura. Il fatto è ancora più grave e offensivo se consideriamo che uno dei tre comuni, Orta di Atella, è stato insignito della medaglia d'argento al merito civile proprio per aver subito una violenta rappresaglia nazifascista. Pertanto, ho presentato un'interrogazione al Ministro dei Beni Culturali Franceschini e alla Ministra dell'istruzione Fedeli e chiedo alla Presidenza di attivarsi per una risposta immediata, così come immediate dovrebbero essere le iniziative per riportare in quelle scuole, a quei ragazzi, il senso più autentico dei valori costituzionali dell'antifascismo e quello delle sofferenze, della violenza, dei soprusi e della guerra patite per mano del nazifascismo.

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Aversa, successo per il convegno “Parole e immagini. Gli stereotipi di genere” organizzato dalla Pastorale Universitaria della Diocesi di Aversa

17:07
pastoraleuniversitariaSi è tenuto il 28 Marzo nell'Aula Magna della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base di Aversa il seminario
“Parole e Immagini. Gli stereotipi di genere” promosso dalla Consulta della Pastorale Universitaria della Diocesi di Aversa.
I raggi del Liceo “A. Manzoni” di Caserta e dei Licei “N. Jommelli” e “E. Fermi” di Aversa hanno incontrato professori universitari e giornalisti per presentare i propri progetti e le proprie ricerche in materia di stereotipi. Il convegno è stato aperto dai saluti del sac. Mario Vaccaro, Responsabile del Servizio Pastorale Universitaria, e dalla prof.ssa Annamaria Rufino, Ordinario di Sociologia del mutamento sociale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che hanno fortemente voluto questa giornata di studi. Tra i relatori: la prof.ssa Rosanna Memoli dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza", il prof. Ciro Pizzo dell’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, la prof.ssa Sara Fariello dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, la dott.ssa Rossella Panarese ed il dott. Pietro Greco di RAI Scienza.
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Sabato la consegna del premio PulciNellaMente a Giuseppe Zeno

15:38 Foto Claudio Bernardi/LaPresseRoma, 22 gennaio 2013 - Casa del Cinema Villa BorghesePresentazione della fiction in onda su Canale Cinque, "Il Clan dei Camorristi".nella foto: Giuseppe Zeno Photo Claudio Bernardi/LaPresse22-01-2013 Rome, ItalyenterteinmentFiction "Il Clan dei Camorristi"

 Sant'Arpino    Sabato 1 aprile alle ore 18,30 presso il Teatro Comunale di Caserta nuovo appuntamento del ciclo “Il Salotto a Teatro”, incontri tra i protagonisti della scena e il pubblico a cura della giornalista Maria Beatrice Crisci. (altro…)

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VIDEO – Succivo, giornate FAI di primavera: Gianni Aversano

14:31
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Area Atellana, violata pericolosamente la legge Scelba all’ex Municipio di Atella: bambini vestiti da balilla che, sorridenti, fanno il saluto fascista

15:28

index2Area atellana. Premettendo che il weekend FAI atellano è stato straordinario e un doveroso plauso va fatto a tutti quelli che hanno collaborato per la buona riuscita dell'evento che ha avuto nel complesso, indubbiamente, un bilancio positivo.

Imbattendomi questa mattina nelle diverse pagine facebook locali per cercare qualche foto da mettere sul servizio video di atellanews dedicato alla due giorni, ho fatto un'agghiacciante scoperta. Nello spazio antistante l'ex municipio di Atella di Napoli, nell'ambito degli spettacoli messi su dalle scuole, qualche docente ha deciso di coinvolgere alcuniindex1 studenti in una rievocazione storica legata al ventennio fascista, tutti vestiti da balilla e con saluto romano annesso.

Ora noi possiamo stare a discutere dell'improbabile valenza storica dell'accaduto, ma un docente deve, innanzitutto, attenersi alla vigente legislazione nel suo compito primario di formatore ed educatore. Evitando inutili giri di parole e sterili pontificazioni, quanto è successo è ILLEGALE. E' apologia del fascismo, senza se e senza ma. La legge Scelba (645/1952) sanziona chiunque promuova od organizzi sotto qualsiasi forma, la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascita, oppure chiunque pubblicamente esalti esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.

Attendo, in primis da cittadino, maggiori delucidazioni sull'accaduto dalla docente che ha organizzato l'evento e dal suo Dirigente Scolastico.

                                                               Idio Maria Francesco Urciuoli

 
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Sant’Arpino, Di Santo risponde a Velardi:”probabilmente, a seguito di qualche ordine di partito, sei stato obbligato a rimangiarti tutto”

14:47

disantoSant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo da Eugenio Di Santo, Presidente gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

Leggiamo con stupore il comunicato del neo Presidente dell’ATO, Antonello Velardi, in riferimento al mio intervento sulle sue dichiarazioni rilasciate alle pagine de “IL MATTINO”. Nel comunicato, Velardi afferma di non voler essere tirato in ballo nella polemica politica santarpinese, perché le sue dichiarazioni sarebbero state travisate e strumentalizzate. Il Velardi, riferendosi all’altro candidato alla presidenza dell’ATO, nell'articolo del 21 marzo 2017, dichiarava: "Munno si è candidato perché cercava una poltrona. E' un vecchio arnese della politica, LO HANNO VOTATO QUELLI COME LUI. Il voto è stato su due modi diversi di intendere l'impegno pubblico: da una parte chi lavora per gli altri, dall'altra chi fa i fatti suoi". (come si evince dalla foto)

A seguito di queste dichiarazioni, mi sono limitato a far notare che tali parole erano indirizzate anche nei confronti del delegato santarpinese Elpidio Del Prete, visto che faceva parte degli elettori di Munno, e quindi chiedevamo un intervento al Sindaco di Sant’Arpino, Giuseppe Dell’Aversana.velardi1

Velardi incalza ancora dichiarando: “E’ sbagliato e, soprattutto, non è corretto. Non si possono usare mie espressioni, decontestualizzandole. Spero che Di Santo abbia la cortesia di chiedere scusa”.

A questo punto, dopo la tua clamorosa marcia indietro e dopo che ti sei rimangiato quanto da te affermato, le scuse dovresti farle proprio tu. E non a me, ma in primis al giornalista che ha riportato quanto da te affermato, e poi a tutti i lettori de Il Mattino. Soprattutto perché pensavo di avere a che fare con un giornalista intellettualmente onesto visto la tua caratura e la tua storia. Ma probabilmente, a seguito di qualche ordine di partito, sei stato obbligato a rimangiarti tutto.

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