POLITICA

Succivo. Rimpasto, Papa risponde a De Michele:”Il Sindaco ha il consenso dell’intera maggioranza e non credo possa pensare alle dimissioni”

18:41

SUCCIVO. Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del vice sindaco di Succivo, Salvatore Papa, indirizzata al direttore responsabile del portale di informazione campanianotizie.com in merito ad un articolo uscito nelle ultime ore su alcuni retroscena possibili relativi al rimpasto della giunta succivese.

Egregio Direttore, come sempre ho letto con interesse il suo articolo ma mi corre l’obbligo di precisare alcune cose: 1. Tutti gli attuali assessori ( Iovinella, Papa, Russo,Marsilio) hanno dato la propria disponibilità alla rotazione di metà mandato. Io e l’assessore Marsilio, poi, siamo stati i primi a presentare le dimissioni al Sindaco per consentirgli di nominare la nuova Giunta. Tutti siamo d’accordo a stare fuori dalla Giunta per rispettare il principio della rotazione di metà mandato. Per la sostituzione completa di tutti i componenti della Giunta, tuttavia, è necessario rispettare la quota rosa: nonostante il consenso di tutti, il Sindaco non vuole nominare componenti esterni perché ritiene che in maggioranza ci siano le competenze e le professionalità adeguate per ricoprire la carica di assessore;

2. I consiglieri Luongo, Tessitore e Ercolano hanno subito dichiarato che non intendono, per senso di responsabilità e considerato l’ottimo lavoro svolto dall’attuale Giunta, partecipare alla rotazione e vogliono continuare a lavorare da consiglieri comunali per l’attuazione del programma amministrativo.

3. Tutti i consiglieri di maggioranza e il Sindaco, inoltre, nonostante la mia disponibilità a stare fuori dalla Giunta per consentire la rotazione, mi hanno chiesto di restare a svolgere l’incarico di vicesindaco. È un attestato di stima che mi onora anche se preferirei continuare il mio impegno da consigliere comunale di maggioranza per consentire ad altri di assumersi l’onore e l’onere di questo prestigioso incarico.

4. Il Sindaco, quindi, ha il pieno sostegno di tutta la maggioranza a continuare l’egregio lavoro svolto finora e nominare la Giunta che ritiene più adeguata a raggiungere gli obiettivi fissati. Credo che stia lavorando per formare il migliore esecutivo possibile. Nessuno degli attuali assessori, a partire dalla Iovinella per finire a me, è attaccato alla poltrona, anzi! Tutti abbiamo dichiarato che qualsiasi scelta il Sindaco riterrà opportuno fare avrà il nostro sostegno.

Quando un Sindaco, come quello di Succivo, ha il consenso della maggioranza consiliare che lo sosterra’ in qualsiasi scelta, non credo che possa pensare alle dimissioni. Ha invece il dovere, di fronte al paese, di andare avanti e proseguire il lavoro fatto in questi due anni e mezzo. E sono sicuro che il Sindaco Colella, non intende minimamente sottrarsi a questo dovere.

Ringraziandola per la Sua attenzione, porgo i più cordiali saluti.

Salvatore Papa.

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Sant’Arpino. Alleanza Democratica: “ Solo fandonie su Mariarosaria Di Santo”

16:19   Sant'Arpino. Si è svolta ieri sera la riunione dei componenti di Alleanza Democratica per Sant'Arpino durante la quale sono stati discussi tre importanti punti all'ordine del giorno: - la questione dell'affidamento della gestione della rete idrica alla Acquedotti scpa - la procedura di assunzione del personale dell'asilo nido comunale - la legittimità dell'atto transattivo tra il comune e l'istituto comprensivo per la realizzazione dell'Auditorium della scuola media.   Erano presenti alla riunione il Presidente Eugenio Di Santo, Mariarosaria Di Santo,  Nicola Della Rossa, Benincaso Giuseppe, Buononato Pasquale, Nicola Romano, Sergio Arciprete, Antonio Pedata, Elpidio Nasti, Arturo Plazza, Antonio Lupoli, Nunzio Della Valle, Ernesto Amore e Tammaro Vitale.   "Siamo sbalorditi di fronte alla gravita di quanto accaduto negli ultimi mesi - dichiarano i componenti di Alleanza Democratica - Prima l'affidamento della gestione della rete idrica alla Acquedotti scpa, poi l'assunzione di parenti e amici dei componenti della maggioranza nell'asilo nido comunale e, infine, l'atto transattivo dei lavori di realizzazione dell'auditorium della scuola media. E sindaco e maggioranza, di fronte a questa inqualificabile vergogna, pur di spostare l'attenzione e di nascondersi dietro le loro responsabilità, parlano a vanvera e farneticano dicendo che Maria Rosaria Di Santo avrebbe abbandonato Alleanza Democratica. Si tratta solo di fandonie, frutto della mente malata di chi invece dovrebbe solo preoccuparsi di fornire gli atti richiesti dalla stessa consigliera Di Santo. Ad oggi, però, quegli atti non sono stati ancora messi a disposizione dal sindaco Dell'Aversana che evidentemente teme qualcosa! Ci teniamo a precisare  - continuano - che in merito alla questione dell'auditorium, la richiesta é volta solo ed esclusivamente ad appurare la legittimità e la trasparenza della procedura amministrativa adottata e degli atti, e non certo a mettere in discussione la serietà della Preside Belardo o dell'ex Vicesindaco Zullo, come vorrebbe far credere chi e' solo in malafede, ossia il sindaco Dell'Aversana. Invitiamo quindi Dell'Aversana a smettere di farneticare, di nascondere la testa sotto la sabbia e di recitare poesie e di fornire piuttosto in tempi brevissimi gli atti richiesti da Maria Rosaria Di Santo a nome di Alleanza Democratica. Tutto ciò é l'ennesima conferma che l'unica cosa che, dall'insediamento ad oggi, il sindaco Dell'Aversana ha saputo fare è stato l'esatto contrario di quanto ha predicato in campagna elettorale. Alla faccia della trasparenza e della legalità!"
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Sant’Arpino. Nei prossimi giorni sarà inaugurato il circolo territoriale ‘unitario’ della Lega

15:54 Sant’Arpino.  La Lega di Matteo Salvini sbarca nell'area atellana: costituito un circolo territoriale che abbraccia i Comuni di Orta di Atella, Succivo, Sant'Arpino, Cesa e Gricignano di Aversa. Nasce quindi 'Lega Atella' che avrà questi rappresentanti: Francesco Ragozzino per Orta di Atella; Alfonso Belardo per Succivo; Gianluca Fioratti per Sant'Arpino; Ernesto Ferrante per Cesa ed Errico Della Gatta per Gricignano di Aversa. L'intesa ha ottenuto anche il parere favorevole del leader provinciale Salvatore Mastroianni. Per Orta di Atella c'è anche un rappresentante in consiglio comunale, Raffaele Elveri . La sede sarà a Sant'Arpino e sarà inaugurata nei prossimi giorni.
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Sant’Arpino: i cittadini in Piazza con “Libera Mente”

16:42 Si è tenuto domenica 2 dicembre, a partire dalle ore 10.00 in Piazza Umberto I a Sant'Arpino, l'ultimo incontro con i cittadini organizzato dell'associazione "Libera Mente". Alla tappa di ascolto, i residenti hanno segnalato la necessità dell'espurgo delle fogne, soprattutto in Via D’Anna, Via Macrì e Via Di Carlo, lamentando la presenza di ratti. Oltre ad un'indispensabile derattizzazione, sono stati espressamente richiesti anche: la disinfettazione; lo spazzamento e la pulizia di tutte le strade adiacenti Piazza Umberto I; la potatura delle piante e la pulizia delle aiuole; il ritiro dei rifiuti regolarmente e non occasionalmente. Infine, i santarpinesi hanno lamentato la mancanza di marciapiedi nella zona storica, il dissesto stradale, soprattutto in Via Tenente Ziello e nel tratto che va dalla circonvallazione alla stazione ferroviaria; la presenza di buche sul manto stradale; l'assenza di un'adeguata illuminazione; la mancanza di spazi e attività per giovani, disabili e anziani; la mancanza di un minimo di ornamento in occasione delle festività più importanti. Dopo aver raccolto le numerose segnalazioni, Iolanda Boerio, in qualità di membro del gruppo "Libera Mente", ha protocollato tutto presso gli uffici comunali, ponendo i tanti disservizi all'attenzione del sindaco Dell'Aversana e della sua amministrazione. La consigliera comunale indipendente ha così commentato: "Per avviare un percorso di cambiamento c'è bisogno di mettersi al fianco del cittadino da cittadino. Solo con l'ascolto e con la collaborazione infatti, si possono ottenere risultati utili per l'intera comunità. Per quest'anno abbiamo concluso il tour nelle aree più sensibili del territorio comunale, ma riprenderemo sicuramente in primavera, perché i santarpinesi continuano a chiederci di sostenerli e di essere i loro portavoce." La Boerio ha concluso: "Vorrei ringraziare Alessandro Carfora, vice coordinatore regionale di Forza Italia giovani, che domenica ha preso parte all'iniziativa dimostrando la sua attenzione e vicinanza alle problematiche emerse. Un ringraziamento di cuore va anche ai miei favolosi ed instancabili soci: Gennaro Cicatiello , Mario Nocera , Fabiano Cicatiello, Arturo Martorelli, Iolanda Leugio, Luigi Guida, per la loro ammirevole dedizione e per il grande lavoro di squadra."
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Sant’Arpino. Nicola Romano : “4mila euro prelevati dal Fondo di Riserva per le luminarie natalizie. Ora nessuno si indigna?”

16:29 Sant’Arpino. . Riceviamo e pubblichiamo da Nicola Romano, esponente del movimento politico santarpinese "Alleanza Democratica per Sant'Arpino". Il plesso della scuola elementare “De Amicis” viene transennato perché cade a pezzi, col serio rischio che qualche bambino possa farsi male. I genitori degli alunni sono costretti a mettere mano alla tasca per mettere in sicurezza le finestre dello stesso plesso. Il trasporto scolastico è stato abolito per mancanza di soldi. I diversamente abili vengono penalizzati nella loro assistenza. E mentre tutto questo accade nel totale silenzio dell’assessore Loredana Di Monte, del Sindaco Dell’Aversana e dell’intera amministrazione, con delibera di giunta n.147 del 3 dicembre 2018, sono stati prelevati dal “Fondo di Riserva” 4mila euro necessari a coprire la spesa per le luminarie natalizie. Proprio loro che per anni hanno rotto le palle dell’albero di Natale a causa delle luminarie. Soldi prelevati dal fondo utilizzato nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti. Un fondo dal quale si dovrebbe attingere solo in caso di seria necessità e urgenza!!!! Ormai è chiaro che le luminarie (tanto demonizzate in passato), per i nostri amministratori sono più importanti della messa in sicurezza delle scuole e del benessere dei diversamente abili.
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Succivo, Valentina Iovinella è il nuovo vice coordinatore regionale di Fratelli d’Italia

14:38

NAPOLI. "La nomina arrivata oggi fortifica la mia appartenenza al partito e sono certa che con i membri del coordinamento regionale inizierà una proficua collaborazione che ci permetterà di raggiungere risultati importanti sia in ambito regionale che  in provincia di Caserta" queste le parole di Valentina Iovinella, assessore alle politiche sociali del Comune di Succivo che ieri, presso il Palazzo Comunale di Napoli, in presenza del portavoce regionale del partito "Fratelli d'Italia" Gimmi Cangiano e del senatore Antonio Iannone , è stata nominata vice coordinatore regionale del sodalizio politico guidato da Giorgia Meloni.

"Mi corre l'obbligo di ringraziare il coordinatore regionale Gimmi Cangiano per avermi rinnovato la fiducia con questa nomina. L'auspicio è di non tradire le aspettative sue e del partito a cui mi sono avvicinata in occasione delle elezioni politiche del quattro marzo dopo vari incontri con Gimmi e con il coordinatore provinciale Enzo Pagano che mi hanno illustrato un progetto politico ambizioso, giovane e ben strutturato a cui ho aderito immediatamente" ha dichiarato la Iovinella che, come sottolineato da Cangiano durante la cerimonia, ha ottenuto oltre 1000 preferenze alle ultime elezioni comunali di Succivo (che in totale conta circa 6mila votanti) risultando il consigliere comunale più votato in tutto l'agro atellano di cui, tra l'altro, la Iovinella è coordinatrice FdI dal luglio 2018.

"Alle elezioni politiche per una manciata di voti non ce l'abbiamo fatta - ha ribadito la Iovinella - ma questo non ci ha demoralizzati soprattuto in considerazione del fatto che sul territorio abbiamo fatto un ottimo lavoro che ha portato, per quanto riguarda l'area atellana, la fiamma di Fratelli d'Italia al 15% facendolo diventare il primo partito della zona". Rispetto alle elezioni politiche del 2013, infatti, l'incremento di preferenze è stato significativo: sono oltre mille i voti in più ottenuti da FdI, frutto dell'impegno della Iovinella, giovane amministratrice locale, e della squadra che l'ha affiancata durante la campagna elettorale che ha portato il partito di Giorgia Meloni a diventare il primo partito a Succivo.

"In un periodo in cui la gente è disgustata dalla politica con il nostro messaggio siamo riusciti ad arrivare a molte persone grazie alla struttura partitica che abbiamo alle spalle - conclude la Iovinella, neo vice coordinatore regionale - che ha deciso di investire su persone valide che hanno voglia di fare, che hanno voglia di lavorare e soprattutto che hanno voglia di far crescere il partito. Io in questo progetto ci credo, sono molto fiduciosa e spero di contribuire all'importante crescita che sicuramente interesserà il nostro partito".

Oltre alla Iovinella il coordinatore Cangiano ha nominato, ieri, altri quattro vice coordinatori regionali: Marco Nonno con delega a Napoli Città e Provincia, Luisa Maiuri Vice Sindaco di Castellabbate, Nicola Trinchese medico dirigente Asl e Ione Abbatangelo candidata alle ultime elezioni politiche. Tutte le nomine sono state ratificate dal coordinamento nazionale del partito tricolore.

La giornata di oggi segna un altro passo in avanti – ha dichiarato ieri il portavoce regionale Gimmy Cangiano – per la crescita di Fratelli D’Italia in Campania, l’ingresso dell’ex assessore regionale Sergio Vetrella arricchisce la nostra comunità di notevoli esperienze e competenze, ci avviamo ad una fase importante come quella delle elezioni europee e con il completamento dell’organigramma che avverrà nelle prossime settimane continueremo la nostra azione di crescita e radicamento 

   
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Sant’Arpino: i cittadini si rivolgono a “Libera Mente” per trovare soluzioni ai tanti disservizi

14:39 Domenica 11 novembre, i residenti della Zona Vasca di Castellone sono scesi in strada per parlare con i membri dell'associazione “Libera Mente per Sant’Arpino” delle problematiche presenti da tempo in quell'area della città ai confini con Succivo ed Orta di Atella. I santarpinesi hanno evidenziato problemi e disservizi come: le fogne intasate; la piazzetta e le strade non spazzate regolarmente; il verde lasciato all'incuria; la mancanza di una gestione adeguata del traffico cittadino, determinato in larga parte dalle uscite dei bambini dalle scuole; lo scarso controllo della polizia municipale, con la conseguente sosta selvaggia delle auto davanti agli ingressi residenziali; il pericoloso parcheggio sui marciapiedi nei pressi degli esercizi commerciali, originato dall'insufficienza di adeguati stalli di sosta; l'arrivo di bollette di acqua salatissime e la contemporanea disattenzione al verde pubblico con le piante lasciate inaridire senza un goccio d'acqua, noncuranza che rende le radici facilmente sradicabili dal vento; l'assenza di strisce pedonali in Via Martiri Atellani, che rende l'attraversamento dei pedoni molto pericoloso; la totale assenza di un minimo di ornamento in occasione delle festività più importanti, che facciano sentire anche questa zona periferica della città parte integrante del comune di Sant'Arpino. Alla tappa di ascolto organizzata dal gruppo Autonomo ed Indipendente ha preso parte anche il sindaco di Succivo, Gianni Colella, il quale si è dimostrato vicino e attento alle problematiche dei residenti della zona, ai confini con il suo comune. Tutte le rimostranze sono state raccolte dal gruppo "Libera Mente" e depositate da Iolanda Boerio, membro dell'associazione e Consigliera Comunale Indipendente di Opposizione, presso gli uffici dell'ente comunale e degli organismi competenti, con la richiesta di ottemperare ai numerosi disservizi. Congiuntamente alle segnalazioni in zona Castellone, sono state protocollate anche le rimostranze dei residenti di Piazzetta Paradiso, che il 28 ottobre scorso avevano lamentato: la scarsa pulizia delle fogne; la mancanza di disinfettazione e derattizzazione; il mancato spazzamento della Piazzetta e delle strade adiacenti; l'inesistente manutenzione del verde pubblico; le bollette di acqua esagerate; l'Illuminazione inefficiente e la mancata sostituzione di lampadine non funzionanti; il controllo delle giostrine esistenti poco sicure e l'installazione di nuove prive di pericoli. "Le precedenti segnalazioni - fa sapere Iolanda Boerio - sono servite ad ottenere un primo risultato, l'amministrazione comunale infatti, dopo il protocollo delle lamentele dei santarpinesi, ha deciso di potare le piante in Zona Starza." "Attendiamo adesso che venga anche rimossa la spazzatura lasciata ammonticchiata e che il sindaco Dell'Aversana risolva gli altri punti evidenziati", conclude la consigliera. La prossima tappa di ascolto del cittadino è stata fissata per il 2 dicembre e si terrà in Piazza Umberto I.
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Sant’Arpino, Maria Rosaria Di Santo:”Dell’Aversana ignora la volontà dei cittadini, adesso acqua salata per tutti”

13:13

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Maria Rosaria Di Santo, esponente del movimento politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

"Ho portato ancora una volta all'attenzione di Dell'Aversana il malcontento dei santarpinesi, contrari all'adesione alla Società Acquedotti ScpA, parere espresso anche attraverso una petizione, - sottoscritta da ben 369 persone - ma il sindaco anche questa volta ha deciso di ignorare la comunità, tutelando l'interesse di pochi. A votare per l'approvazione della petizione siamo state solo io e un’altra consigliera comunale, mentre tutti i presenti si sono opposti all'istanza. Vorrei precisare che i cittadini con la petizione chiedevano chiarimenti sulla convenzione e reclamavano la convocazione di un consiglio comunale aperto. Dell'Aversana circa una settimana fa si è invece limitato a convocare un'assemblea pubblica, praticamente un comizio, durante il quale tutto quello che è stato esposto non è stato verbalizzato. Inoltre, l'assemblea è stata convocata solo con un avviso sui social senza l'affissione di alcun manifesto, come se la vita della nostra comunità fosse una questione puramente virtuale e destinata esclusivamente agli internauti. Il sindaco per evitare un confronto critico e produttivo ha evitato di fornire prima la documentazione necessaria, ha poi strategicamente optato per un'assemblea, che diversamente dal consiglio comunale aperto, non prevede la verbalizzazione degli interventi dell'amministrazione e dei cittadini". La Di Santo continua indignata:" Dell'Aversana ha cercato di propinare la decisione della sua maggioranza come esemplare, cadendo alle prime domande che gli sono state poste. Il sindaco infatti, ha dichiarato che l'adesione alla società comporterà uno sgravio dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l'art 4 della convenzione però sancisce che terminati i 30 anni di convenzione, gli impianti realizzati a cura e spese della società saranno ceduti al comune mediante corrispettivo, e in caso di mancato pagamento la società godrà del diritto di ritenzione degli impianti ovvero tratterrà la gestione degli impianti. Vorrei sottolineare che il termine "impianti" è piuttosto vago. Non si riferisce solo alla rete idrica come il sindaco e la sua amministrazione vogliono far credere, gli impianti possono essere anche tubature o valvole". La rappresentate di AD conclude: "È doveroso effettuare anche una ricostruzione storica della tariffa dell'acqua adottata dal comune di Sant'Arpino. Il 29 luglio 2018 l'amministrazione Dell'Aversana motivò l'aumento delle tariffe dell'acqua, rispetto a quelle deliberate il 16 Marzo 2017, attribuendolo all'incremento del costo da parte di Acqua Campania, da 0,16 a 0,26 € al mc, a cui furono aggiunti il costo di gestione del servizio idrico, quello del personale e dei mutui, fatti per la rete idrica negli anni pregressi, tutti imputati al 100%, anziché all’80%, per effetto del predissesto . Mi chiedo se le tariffe di Acquedotti, citate dal sindaco in consiglio comunale e anche in alcune interviste, includano tutti questi oneri; diversamente, se si dovessero aggiungere, porterebbero il livello del canone a livelli stratosferici, rendendo più conveniente quello attuale. E' bene fare chiarezza su questa questione, che è del resto, quella decisiva ed è per questo che era stato chiesto un Consiglio Comunale Aperto, per meglio riflettere e per meglio acquisire dati contabili al fine di effettuare conteggi equi, per evitare di salassare senza ragione ulteriormente la popolazione. Certamente i mutui non saranno saldati dalla società, né il debito di € 6.000.000 con Acqua Campania, che rimarranno, comunque a carico del Comune e della fiscalità generale. Ma Dell'Aversana ancora non riesce a comprendere ed a motivare in modo convincente questa sua decisione, … forse ama l'acqua salata! Ma nel frattempo a “berla” saranno i cittadini".

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Sant’Arpino, don Mario Puca:”San Canione è il patrono della nostra comunità parrocchiale”

17:02

SANT’ARPINO.La festa di San Canione è la festa dedicata al patrono della nostra comunità parrocchiale che certamente non è il patrono di Sant’Arpino, che tutti quanti conosciamo bene. Noi abbiamo la nostra festa come tutte le parrocchie hanno la propria" queste le dichiarazioni con cui don Mario Puca, parroco della parrocchia di San Canione, ha risposto a don Umberto D'Alia, parroco della parrocchia di Sant'Elpidio, che domenica scorsa, al termine della messa delle 11 e 45, ha precisato dall'altare che l'unica festa patronale che si svolge a Sant'Arpino è quella della terza domenica di luglio in onore di Sant'Elpidio mentre la festa di San Canione è una festa parrocchiale e quindi il relativo comitato si dovrebbe chiamare Comitato Festa Parrocchiale per non infondere confusione tra i fedeli.

"Il parroco della parrocchia di Sant'Elpidio poteva evitare di generare sterili polemiche - ha dichiarato don Mario Puca - Mi dispiace che abbia dichiarato queste cose che poteva chiarire con me telefonicamente, gli avrei spiegato tutto. Per noi resta la Festa Patronale di San Canione. Se don Umberto vuole, può chiamarmi per avere spiegazioni".

   
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Sant’Arpino, Meetup M5S descrivono le emozioni del primo Consiglio Comunale a cui alcuni di loro hanno assistito

16:39 SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal "Meetup Movimento 5 Stelle Sant'Arpino". Per alcuni di noi del Meetup Sant'Arpino M5S quello di ieri è stato il primo Consiglio Comunale a cui abbiamo assistito. Come tutte le cose che si fanno per la prima volta anche il consesso cittadino ha destato in noi forti emozioni. Ne descriviamo alcune. Più in alto di tutti c'erano la Presidente del Consiglio e la neo-segretaria comunale, alla quale ci sentiamo di esprimere i nostri auguri di buon lavoro e vicinanza morale per il difficile ruolo che ricoprirà. Alla Presidente invece, va riconosciuta una degna preparazione espressa sempre con cognizione di causa e un'ottima capacità oratoria. Sarebbe meglio spoliticizzata in quanto figura istituzionale, ma questo è oggettivamente un altro discorso. Ci sentiamo comunque di consigliarle un tantino di attenzione in più nel conteggio dei voti. Le votazioni sono avvenute per alzata di mano su tre punti. Ci è sembrato che in un paio di occasioni qualche consigliere di maggioranza e un assessore abbiano alzato la mano in ritardo rispetto all'ufficializzazione verbale del Presidente, in un caso ci è parso per niente. Ci chiediamo da neofiti se questo dato possa invalidare il risultato. Crediamo di no. Risulterebbe essere una disattenzione troppo grave su un tema così importante quale quello della gestione idrica. Sarà rimasta spiazzata, anche lei, dalla taciturna votazione, a favore della maggioranza, di due consiglieri di opposizione, legittima senz'altro, ma motivare con un intervento sarebbe stato opportuno. Come sarebbe stato opportuno che un'altra consigliera di opposizione avesse addotto delle sue considerazioni anziché leggere pedissequamente alcuni articoli dello schema di convenzione. Sarebbe stata efficace come quando ha incalzato sui 30 anni di durata della convenzione stessa. Avevamo chiesto all'opposizione di porre una ns. domanda (ma fanno a gara a chi non fa quello che noi chiediamo): Dove prenderà il sindaco i soldi per una nuova rateizzazione? Ebbene un'altra consigliera di opposizione ce l'ha quasi fatta. Sì, quasi. Non come l'avremmo posta noi, ma con argomentazioni diverse. Ad ogni modo la ringraziamo poiché tali argomenti saranno oggetto di studio. Così come oggetto di studio dovrà essere per noi l'Assessore assente. Ci ha fatto perdere una scommessa. Non possiamo permetterci di sbagliare ancora definendolo ormai ex, ma almeno sapere se l'assenza è giustificata. Idea! Potremmo chiederlo a colui con il quale abbiamo perso la scommessa, così la prossima volta vinciamo. Anche la vice-sindaco ci ha messo lo zampino, definendo le firme della petizione che chiedeva rinvio del punto all'odg, pochine. Dando luogo alle proteste di alcuni cittadini, sentitisi offesi per la scarsa considerazione, forse perchè firmatari. Riteniamo che la vice-sindaco possa esprimere legittimamente una propria considerazione quantistica e valutarne da sola l'opportunità. Se la poteva risparmiare? Decisione sua. Così come ce la potevamo risparmiare noi del comitato spontaneo l'inadempienza nei confronti dei firmatari della petizione, non depositando le firme in tempo al protocollo. Costringendo, così, una consigliera comunale a pretendere l'ammissione agli atti subito prima dell'inizio dei lavori e consentendo, in questo modo, alla Presidente una disquisizione giuridica sull'argomento e susseguente atto di magnanimità di ammissione al voto. Abbiamo davvero tanto apprezzato, senza ironia, il gesto di un assessore seduto alla sinistra del Sindaco, molto mimico quanto mitico, quando ha mandato a quel paese qualcuno che dal pubblico continuava a disturbare i lavori, per poi continuare a lisciarsi i baffi. Lo sappiamo non se li liscia, ma ci è sembrato simpatico scriverlo. Tutti gli altri non pervenuti, tranne il Sindaco, ma con lui è un discorso a parte. Nel frattempo lo ringraziamo per la simpatia che ci è sembrato ci accordasse. Cercheremo di ricambiarlo.   Grazie per l'attenzione.  
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Sant’Arpino. Boerio: “Adesso per giustificare il rincaro, ai cittadini diranno che è acqua Santa”

16:09 Si è tenuto ieri a Sant'Aprino, martedì 30 ottobre, un infuocato consiglio comunale, che ha visto all'ordine del giorno l'Adesione alla Società Acquedotti ScpA. A votare contro e a manifestare il proprio dissenso è stata la consigliera indipendente di opposizione Iolanda Boerio, che ha dichiarato: «E' vergognoso che si sia deciso di mercificare l'acqua, condannando il futuro di tutti noi. Di questo passo per giustificare i rincari ci diranno che è acqua Santa, cercando di "darci a bere" anche questa menzogna. Proprio per le tante frottole ho deciso, dopo aver detto tutto quello che c'era da dire a riguardo, di abbandonare l'aula in segno di protesta. Con me hanno lasciato il consiglio anche altri consiglieri di opposizione e diversi cittadini infuriati. Assente "giustificato" è stato invece, Mimmo Iovinella, per l'assessore che fa parte del cda del Consorzio Idrico è stato infatti, difficile raggiungere la casa comunale avendo due piedi in una scarpa.» La Boerio continua: « E' evidente che tutto il sistema ha come obiettivo di fare gli interessi di privati e non della pubblica utilità. La Società farà ricorso a mezzi propri, ma poi quando cesserà la convenzione tra 30 anni, sarà il comune - a spese delle nuove generazioni - a pagare. Considerando che si tratta di un contratto di comodato che prevede di concedere i nostri impianti, ho chiesto, senza ricevere alcuna risposta in merito, se stiamo cedendo a privati il patrimonio comunale. E' assurdo inoltre, sottoscrivere un contratto di concessione senza assicurarsi un incasso certo, ma calcolato in percentuale sul fatturato di vendita. Mi chiedo e ci chiediamo tutti, visto che la società è un soggetto privato, come farà il comune a controllare il fatturato della vendita dell'acqua che sarà alla base della percentuale da stimare? praticamente è come se stessimo fittando un locale commerciale ad un ristorante che ci pagherà in base alla sua capacità di lavoro. Chi di noi lo farebbe? Mi pare chiaro che il proprietario non dovrebbe condizionare il suo ricavo in funzione della capacità imprenditoriale dell'inquilino, perché in questo caso sarebbe da considerarsi socio. Ma non credo che il Comune, nella persona dei suoi rappresentanti, voglia sottoporsi al rischio imprenditoriale, senza avere potere decisionale. A questo punto non era meglio lasciare la gestione al comune?.» «Infine, - conclude la consigliera indipendente - riguardo alle modalità di riscossione la Società, in caso di ritardato pagamento dalla data di scadenza della bolletta, applicherà una penale fissa del 2% per i primi 15 giorni di ritardo, e del 4% più interessi di mora per i giorni successivi. Qualora il periodo di mora dovesse eccedere i 60 giorni sarà facoltà del Concessionario procedere all'interruzione della fornitura regolare. Ma hanno dimenticato che il decreto del presidente del consiglio dei ministri del 29 agosto 2016, ha deciso di diversificare il trattamento in base alle tipologie di utenza (domestiche residenziali, seconde case, commerciali) e di tutelare in ogni caso i soggetti che sono in condizioni socio-economiche disagiate. A questi ultimi sono infatti garantiti in ogni caso 50 litri di acqua al giorno per persona. L'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha compito di disciplinare nel dettaglio la materia. In primo luogo deve individuare le "condizioni di documentato stato di disagio economico-sociale" in base alle quali gli utenti che non sono in regola con i pagamenti hanno diritto ai 50 litri di acqua a persona.»
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