POLITICA – Pagina 3

Succivo, finanziamento Casale di Teverolaccio, la replica di Salvatore Papa

19:38

SUCCIVO. Riceviamo e pubblichiamo da Salvatore Papa, garantendo il diritto di replica ad un articolo pubblicato sulla questione del finanziamento per il Casale di Teverolaccio (disponibile qui)

"Atella news scrive cose che non hanno senso: Vediamole punto per punto. 1. Il bando della fondazione prevedeva II fasi: nella prima fase era rivolto ai comuni che potevano candidare i beni da recuperare. L’Amministrazione comunale di Succivo ha partecipato candidando a teverolaccio. È merito o no dell’Amministrazione aver colto questa opportunità? Per Atella news no. Mah! 2. Nella seconda fase si doveva costituire il partenariato locale: personalmente ho promosso decine di riunione con le associazioni locali (lo possono testimoniare tutti) per costituire questa rete tra associazioni. Atella news perché non ti informi? 3. Sul capofila,noi ( Amministrazione comunale) abbiamo insistito sul principio che chi gestiva già altri beni del Comune non poteva essere capofila: Slow Food è stato scelto dalle associazioni che fanno parte del partenariato. Perché Atella news scrive a vanvera? 4. L’Associazione Homonovus, come da impegno preso, con gli altri partner non gestirà fondi e si limiterà ad essere un semplice partner a garanzia di altre associazioni che non hanno potuto iscriversi nella piattaforma della Fondazione. Anche questo si può verificare. Invito Atella news a farlo; 5. Che c’entra Stefano Graziano in tutto questo? Quale patto? Anche Atella news ha messo in moto la macchina del fango? Spero di no, vi conoscevo come persone serie. Boh! 6. Sulla mia nomina da vicesindaco ho scritto lettere e ci sono verbali in cui dichiaro di non volere entrare in Giunta. Il Sindaco e l’intera maggioranza hanno preteso che io continuassi a fare il vicesindaco. Colella non è stato mai messo in minoranza. Tanto è vero che questa è la Giunta decisa dal Sindaco, io ho solo accettato tutto ciò che mi è stato proposto perché delle cariche non mi interessa nulla. Perché non verificate? È troppo faticoso o è troppo onesto controllare? 7. Sulla Tipicheria c’è un protocollo di intesa con Lega Ambiente dove si chiarisce che si tratta di un ristorante e Lega Ambiente si impegna a versare al Comune 10 mila euro in servizi ( manutenzione e pulizia delle parti in comune) e in contanti. Perché non controllate? È un obbligo che avete come giornalisti. 8. Il vostro giudizio lapidario ‘Papino, un uomo piccolino’ vi qualifica da solo. Che pochezza, che tristezza! Sui valori e i principi che caratterizzano la grandezza di un Uomo, ossia l’onesta, la lealtà, il senso di responsabilità, il coraggio, chi non è in malafede ed è una persona perbene sa chi sono. Per tutte queste persone io sarò sempre affettuosamente il Papino".

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Sant’Arpino. Primarie. La soddisfazione del sindaco Dell’Aversana “Affermazione politica importante. E’ nu juorno buono”

15:20

Sant'Arpino       Il primo cittadino di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, affida ad un post su facebook la propria soddisfazione dopo l'ufficializzazione della sua elezione all'assemblea nazionale del Partito Democratico. (altro…)

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Sant’Arpino. Primarie Pd. Certa l’elezione del sindaco Dell’Aversana all’assemblea nazionale

7:49

Caserta   Comincia a delinearsi la platea degli eletti all'assemblea nazionale del Partito Democratico all'indomani delle primarie di domenica scarsa. In attesa dell'ufficializzazione del comitato regionale, sembra sicura l'elezione nel collegio di Aversa dell sindaco di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, per la lista "Con il lavoro per Zingaretti". Altrettanto scontata in questo collegio l'elezione del primo cittadino di Casapesenna, Marcello De Rosa, in corso per "Campania per Martina". Gli altri seggi saranno assegnati con il sistema dei resti a livello regionale e potrebbero andare uno a Fortunato Griffo di San Cipriano di "Piazza Grande" ed a Luigia Martino di Parete di "Fianco a Fianco". (altro…)

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Sant’Arpino/Succivo, al via le primarie PD. Sindaco contro Preside e la conversione di Luongo sulla via di Damasco

23:44

AREA ATELLANA. Il grande giorno è arrivato. Il giorno delle primarie del PD. L'attesa, a dir la verità, è stata poco interessante. Pochi dibattiti, poca discussione. Non ci credono più neanche loro a questa storia. Una storia che, tra l'altro, è già scritta da diverso tempo: a vincere le primarie del Partito Democratico, infatti, sarà Zingaretti, salvo improbabili colpi di scena che non si sono mai verificati nella storia dei dem.

Una storia che è caratterizzata anche da un inesorabile declino di popolarità, di persone che sono scappate via e di numeri che sono precipitati vertiginosamente dando spazio alla Lega. Alle elezioni politiche del 2013 il PD ha ottenuto il 25,5 % delle preferenze, alle europee del 2014 il 40,8 % e alle politiche del 2018 è sceso al 18,7 %. Un disastro. Largo spazio quindi al Movimento 5 Stelle che ora si sta autodistruggendo: questi mattacchioni del PD probabilmente sono convinti di recuperare l'elettorato ma non hanno capito che se le cose dovessero rimanere così la destra supererà il 50% alle prossime elezioni. Ritornando ai numeri del PD, poi, un passaggio obbligatorio si deve fare sui dati delle primarie. Nel 2005 andarono a votare  4 milioni e 300mila elettori per stabilire il candidato alla presidenza del Consiglio di quell'anno (Prodi). Nel 2007 3 milioni e 500mila elettori si recarono alle urne delle primarie per scegliere il primo segretario dem, Walter Veltroni. Per eleggere Bersani nel 2009 il numero scese a 3 milioni e 100mila elettori mentre nel 2013 per eleggere Renzi votarono 2 milioni e 800mila elettori. Alle ultime primarie del 2017 il numero di elettori è sceso drasticamente a un milione e 800mila elettori. Domani se arrivano a un milione sparano le botte e aprono le bottiglie di spumante.

In questo contesto non proprio florido abbiamo qualche coraggioso candidato tra Sant'Arpino e Succivo. All'assemblea nazionale è candidato il sindaco di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana e il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo "Rocco-Cinquegrana" di Sant'Arpino, Debora Belardo, mentre all'assemblea regionale si è candidato Gabriele Luongo, consigliere comunale di maggioranza di Succivo.

Il sindaco Dell'Aversana ormai non ne perde una. Fa tenerezza. Dopo aver toppato alle provinciali ora ci riprova con l'assemblea nazionale, preludio di una candidatura alle regionali? Ora o mai più. Certo che se dovesse fare brutta figura contro la Belardo...

Luongo è indubbiamente la sorpresa più sorpresa di tutti. Una candidatura che non ti aspetti, una specie di conversione sulla via di Damasco ad opera del duo Papa-Marsilio. Il consigliere di maggioranza si è sempre professato destroide e adesso improvvisamente ha giurato fedeltà al PD. Questa candidatura, probabilmente, è arrivata in seguito agli accordi presi quando è stato fatto il rimpasto di giunta: Luongo non è riuscito a portare a casa un posto nell'organo esecutivo ma è riuscito a portare a casa una candidatura all'assemblea regionale del PD e l'ingresso ufficiale del gruppo PD interno al gruppo di maggioranza formato da Salvatore Papa, Aniello Tessitore, Imma Marsilio. Maggioranza che, quindi, sta lentamente conquistando una targa PD con buona pace del sindaco Colella che ormai è in minoranza all'interno della maggioranza.

Altra candidatura sorpresa è quella della preside Belardo. Un nome che riassume quanto le nostre forze politiche non dialoghino nonostante stiano a 200 metri di distanza. Ognuno coltiva la sua misera piantina: ci sono parecchie piantine nella nostra zona e nessun albero. La preside è espressione del gruppo PD di Succivo al congresso nazionale, piazzata lì grazie ad una manovra politica da manuale, contro il sindaco di Sant'Arpino, per una prova di forza che non porterà nessuno da nessuna parte. Servirà a contare quanti voti ha questo politico locale e quanti voti ha quel politico locale. Solita storia insomma. Niente di nuovo.

Fra. Capa.

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Sant’Arpino, i rappresentanti del centro-destra:”La Lega si unisca al tavolo per il bene del paese”

16:53

SANT'ARPINO. Si è svolto questa settimana il secondo incontro tra i rappresentanti del centro-destra di Sant'Arpino. Erano presenti Raffaele Lettera, coordinatore cittadino di Forza Italia, il presidente Eugenio Di Santo, i componenti Giuseppe Benincaso e Nicola Romano, mentre per Fratelli d'Italia il coordinatore cittadino Giuseppe D'Antonio e Raffaele Dell'Aversana. E nel corso dell’incontro, su proposta del Presidente Eugenio Di Santo, si è deciso di avviare una formazione politica per i giovani e avvicinarli alla politica. "Coinvolgeremo - afferma Di Santo - esperti in materia amministrativa, urbanistica, tributaria, politiche sociali e in tutti gli altri settori amministrativi". Infine i componenti del gruppo, al fine di mettere insieme tutto il centro destra, invitano i rappresentanti della Lega locale ad unirsi al tavolo per il bene del Paese. "Vogliamo iniziare un'azione politica radicale che abbia un fondamento ideologico forte - aggiunge  Giuseppe D’Antonio coordinatore di Fratelli D’Italia- per mettere fine alle solite ammucchiate elettorali senza un’identità politica e che mandano in confusione l’elettorato dando sempre lo stesso risultato, ossia un equilibrio instabile tra forze politiche a volte molto distanti o addirittura ingressi da parte di chi magari fino al giorno prima è stato all’opposizione. Infine, traendo spunto dalle dichiarazioni di Giorgio Magliocca per Forza Italia, Enzo Pagano per Fratelli d'Italia e Salvatore Mastroianni per la Lega, che evidenziano l'importanza dell'alleanza tra i simboli in tutti i comuni con più di 15.000 abitanti, l'appello va' ai rappresentanti della Lega a Sant'Arpino Gianluca Fioratti e Alessandro Sala affinché si crei questa tanto auspicata unione di centro-destra".

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Caserta. Eletto l’esecutivo provinciale di Articolo Uno. Presente Valentina Belardo, docente di Succivo

11:27 ll Coordinamento di Articolo Uno Mdp di Terra di Lavoro ha eletto l'esecutivo provinciale. Faranno parte dell'organo, oltre al coordinatore, Alessandro Tartaglione, i seguenti compagni: Francesco Madonna, ingegnere di S.Maria Capua Vetere (Organizzazione, Politiche del Lavoro, Immigrazione); Antonio Ferraro, impiegato di Valle di Maddaloni (Tesoriere); Nadia Marra, architetto di Castel Morrone (Urbanistica, Infrastrutture, Beni Culturali); Nicola Rennella, ingegnere di Trentola Ducenta (Enti Locali, Attività Produttive, Politiche Industriali ed Energetiche); Mario D'Ovidio, studente universitario di Pietramelara (Politiche Giovanili); Valentina Belardo, docente di Succivo (Ambiente); Giuseppe Del Monaco, pensionato di Valle di Maddaloni (Welfare, Politiche Sociali); Angela Farina, studentessa universitaria di Marcianise (Associazionismo, Politiche di Genere); Fabio Zippo, operatore socio sanitario di Casal di Principe (Sanità); Mena Diodato, ricercatrice universitaria (Scuola, Università e Ricerca). Soddisfatto il coordinatore, Alessandro Tartaglione: "Siamo riusciti a mettere insieme un'ottima squadra coniugando esperienze, professionalità e competenze. Nelle prossime settimane si costituiranno gruppi di lavoro per promuovere iniziative politiche sulle varie tematiche a partire dalla cosiddetta “secessione dei ricchi”, relativamente al processo di autonomia delle regioni. Il regionalismo differenziato, infatti, rischia di compromettere non solo l’eguaglianza tra i cittadini, ma la stessa capacità dello Stato di tutelare gli interessi dell’intera collettività nazionale. Nel mese di marzo saremo in piazza in ogni comune della provincia per difendere due principi fondamentali della nostra Costituzione: l'eguaglianza tra i cittadini e l'unità del Paese". "Oltre all'ambiente ed il lavoro - continua Tartaglione - vogliamo caratterizzarci sui temi della sanità e della scuola. Relativamente ai comuni casertani che andranno al voto in primavera, daremo il nostro contributo in termini di proposte programmatiche ed, eventualmente, di candidature, a partire dai territori in cui siamo maggiormente strutturati. Il nostro obiettivo è quello di organizzare forze, anche civiche, che mettano in primo piano le questioni del lavoro e dell’ambiente. Siamo interessati a lavorare, insieme alle altre forze progressiste, in un fronte allargato anche ai comitati civici e alle associazioni legate al territorio, al fine di fronteggiare con efficacia un sentimento regressivo, che si va diffondendo anche nel Mezzogiorno, alimentato dalla propaganda dei leghisti”.
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Sant’Arpino, oggi alle 16 manifestazione di protesta contro lo sgombero dei Rom di via Volta

9:34

SANT'ARPINO. Si terrà questo pomeriggio, a partire dalle ore 16, una manifestazione di protesta contro l'imminente sgombero delle famiglie rom di via Volta per cui, tra l'altro, si terrà un incontro in Prefettura proprio quest'oggi a cui prenderanno parte anche il sindaco di Sant'Arpino Giuseppe Dell'Aversana e il Prefetto Raffaele Ruberto.

Lunedì scorso, tra le proteste dei rom, sono stati avviati i lavori di urbanizzazione che hanno interessato una strada adiacente l'insediamento rom. Opere di urbanizzazione per cui è stata abbattuta la recinzione laterale dello spazio occupato dalle famiglie di origine romàni da oltre dieci anni.

Quest'oggi si terrà una manifestazione per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione a partire dalle ore 16. Il corteo partirà da viale San Francesco di Paola (il viale del cimitero) ed arriverà al Comune di Sant'Arpino.

 
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Sant’Arpino, ieri summit del centro destra. FI e FdI:”si torna a respirare aria di vera politica”

19:48

Ieri sera nella sede in piazza Umberto I, su invito di Forza Italia, si è svolto l’incontro con la componente locale di Fratelli d’Italia, atto a mettere in moto un tavolo permanente di centro destra, che avrà la finalità già dai prossimi incontri, di gettare le basi per un confronto e un’analisi politica - amministrativa locale e di riprendere l'azione politica sul territorio, con argomenti ben definiti.

Per Forza Italia, erano presenti il coordinatore Raffaele Lettera, il Presidente Eugenio Di Santo, i componenti Nicola Romano e Giuseppe Benincaso. Per Fratelli d’Italia il segretario cittadino Giuseppe D’Antonio e il componente Raffaele Dell’Aversana.

"Esprimiamo grande soddisfazione per quanto sta nascendo - così affermano i due coordinatori - A Sant’Arpino si torna a respirare aria di vera politica e di un confronto costruttivo. Soprattuto - aggiungono da Forza Italia - siamo contenti che al nostro appello di creare un coordinamento di Centro destra, abbia risposto Fratelli d’Italia, dimostrando un grande senso di responsabilità e soprattutto di appartenenza politica che ci rivede, nei vari organi Nazionali, Regionali e Provinciali".

Il prossimo incontro pubblico, si terrà il 25 febbraio 2019 ore 20.30 nella stessa sede. Rinnoviamo l’invito a tutte le forze che si rivedono nel centro destra e a tutti i simpatizzanti.

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Sparanise. Arrestato il sindaco Salvatore Martiello

15:21 Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Capua e della Stazione di Sparanise, hanno dato esecuzioneall’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunaledi Santa Maria Capua Vetere nei confronti di MARTIELLO Salvatore, Sindaco del Comune di Sparanise (Caserta), ritenuto responsabile di tentativo di induzione indebita. Nei confronti dell’indagato è stata applicata, conformemente alla richiesta di questo Ufficio, la misura degli arresti domiciliari. Il provvedimento adottato scaturisce da una complessa attività d’indagine avviata nel dicembre del 2017 e condotta dalla Stazione dei Carabinieri di Sparanise. La vicenda processuale è nata dalla segnalazione di un Consigliere Comunale di minoranza ai Carabinieri, che elencava una serie di violazioni delle normative vigenti che, a suo avviso, erano state commesse dal Consiglio Comunale di Sparanise. Tra le irregolarità segnalate ve ne erano alcune afferenti la procedura indetta per l’affidamento delle manifestazioni che dovevano svolgersi in occasione delle festività natalizie per l’anno 2017/2018. Nel corso dell’attività di indagine è emerso che il Sindaco, nonostante il ruolo istituzionale rivestito, compiva atti idonei, diretti in modo non equivoco a indurre il Presidente dell’Associazione Pro Loco di Sparanise (risultata aggiudicataria per la manifestazione di interesse indetta dal Comune di Sparanise per le festività natalizie 2017 – 2018, avente ad oggetto lo svolgimento di attività culturali e di intrattenimento), a coinvolgere in tale programma determinate ditte e ad assegnare di conseguenza alle stesse ditte somme di danaro. Dette “pressioni” – secondo quanto emerge – furono poste in essere al fine di indurre il Presidente della Pro Loco a coinvolgere nel programma le “ditte amiche dell’Amministrazione” che l’indagato aveva indicato e assegnare a ciascuna l’importo dallo stesso stabilito, prospettando, implicitamente, che l’esecuzione del servizio non poteva prescindere da tali richieste. Tale disegno criminoso non si concretizzava in quanto la vittima non dava seguito alla richiesta indebita. Poi, nel corso dell’intera indagine, si è avuto modo di apprezzare anche la determinazione con cui il prevenuto ha portato a termine il suo intento delittuoso: difatti, il diniego opposto dal Presidente della Pro Loco alla realizzazione del programma elaborato dal Primo Cittadino, non gli ha impedito di raggiungere il proprio obiettivo. Ed infatti, provvedeva successivamente con delibera di Giunta Comunale alla revoca dell’affidamento e alla assegnazione diretta delle attività, mediante frazionamento del servizio, anche a ditte che aveva indicato allo stesso Presidente della Pro Loco, giustificando il tutto alla luce di ragioni di convenienza economica per l’amministrazione, scelta che favoriva determinati operatori e determinava, di conseguenza, una maggiore spesa rispetto a quella che il Comune avrebbe sostenuto se avesse assegnato il servizio a seguito della procedura selettiva che era stata appositamente indetta. In realtà, l’anzidetto “ripensamento” della Giunta Comunale in termini di un risparmio economico per le casse del Comune di Sparanìse, poi di fatto non appare essersi realizzato, in quanto dalla documentazione raccolta nel corso dell’attività investigativa, è stato accertato che, per la realizzazione degli eventi programmati in occasione delle festività natalizie 2017/2018, il Comune di Sparanise ha provveduto a liquidare la somma di € 18.783,92; dunque, un importo ben superiore ai 16.000,00 € previsti dal bando, quale massimo contributo comunale erogabile per la realizzazione delle manifestazioni natalizie 2017/2018.  
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Sant’Arpino, FdI:”Lieti di accogliere l’invito di Forza Italia a confrontarci e ad unire le forze del centrodestra”

15:42

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Giuseppe D’Antonio che, in accordo con il coordinatore d'area Valentina Iovinella, martedì, insieme ad una delegazione di cui faranno parte anche Raffaele Dell’Aversana e Francesco Tramontano, parteciperà ad un incontro pubblico tra le forze del centrodestra locale.

Siamo ben lieti di accogliere l’invito di Forza Italia a confrontarci e ad unire le forze del centrodestra a Sant’Arpino - fanno sapere dal sodalizio tricolore - E’ il punto di partenza per delineare le azioni politiche da mettere in campo per il rilancio del centrodestra”.

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Sant’Arpino, AD:”Il dietrofront di Pescatore arrivato dopo le pseudo minacce del sindaco Dell’Aversana”

20:23

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo di minoranza "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

"In riferimento al comunicato pubblicato di Pasquale Pescatore, siamo basiti dalle dichiarazioni rilasciate dello stesso - hanno fatto sapere dal gruppo politico di piazza Umberto I - Innanzitutto ci colpisce quando parla di "facili strumentalizzazioni che cavalcano l'onda mediatica”. Vorremmo ricordare a Pasquale Pescatore le continue proteste negli uffici tecnici, e l’ormai famosissima manifestazione di protesta messa in scena a via Volta, insieme ad altri proprietari ed imprenditori del comparto, con tanto di cassa da morto.

Ma ciò che ci colpisce ancor di più, e che tali dichiarazioni potrebbero essere state dettate dalle parole del sindaco Giuseppe Dell'Aversana nei confronti dello stesso Pescatore. Il primo cittadino, come si evince da un'intervista facilmente reperibile online, ha dichiarato chiaramente:"Pescatore, questa me la segno". Le parole di Dell'Aversana sono state avvertite dal giornalista Antonio Crispino come una minaccia velata. Il Crispino, richiamando il Sindaco, ha affermato: "Questa mi sembra più una minaccia".

A questo punto, per evitare supposizioni o quant'altro, passiamo la parola alla magistratura, la quale, a seguito del nostro esposto, indagherà su quanto successo e su quanto documentato. Il tutto con la speranza che il tutto si possa risolvere quanto prima nell’interesse della cittadinanza".

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