POLITICA – Pagina 3

Sant’Arpino. Prima tappa della campagna di ascolto del cittadino organizzata dall’associazione politico – culturale “Libera Mente”. I cittadini si raccontano in Piazza, ecco l’elenco dei disservizi

15:39 Domenica 14 ottobre si è tenuto in Piazzetta Lucio Battisti a Sant'Arpino la prima tappa della campagna di ascolto del cittadino organizzata dall'associazione politico - culturale "Libera Mente". Durante il colloquio diretto con i residenti della "zona Starza", i presenti hanno evidenziato problemi e disservizi. In un secondo momento le rimostranze sono state raccolte in una scatola ed infine elencate per essere poste all'attenzione dell'amministrazione comunale. Dopo il proficuo incontro, Iolanda Boerio Consigliera Comunale Indipendente di Opposizione e membro dell'attiva Associazione santarpinese, ha fatto il punto della situazione ed ha presentato, attraverso un esposto, i disagi comunicati in Zona Starza. «Insieme ai membri del gruppo "Libera Mente" - ha dichiarato la Boerio - ho informato tutti gli uffici e gli organismi competenti circa le problematiche riscontrate dai cittadini del comune di Sant'Arpino, nella località Zona Starza – Piazzetta Lucio Battisti chiedendo di ottemperare ai tanti disservizi. In particolare urgono interventi immediati di: Spurgo delle fogne, per evitare nuovamente i pericolosi allagamenti già palesatisi con le prime piogge autunnali; Disinfettazione e derattizzazione, in considerazione del problema dell'invasione delle blatte; Pulizia della piazzetta e delle strade adiacenti; Potatura delle piante e manutenzione delle aiuole; Rimozione degli alberi pericolosi situati nei pressi delle giostrine; Intensificazione dell'illuminazione al momento inefficiente e sostituzione delle lampadine non funzionanti; Ampliamento del sistema di videosorveglianza per questioni di sicurezza e per poter identificare e sanzionare chi deturpa la piazzetta o chi sversa rifiuti; Ripristino della fontana; Pulizia e reintegrazione della piccola tettoia della Madonnina al centro della piazzetta
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Sant’Arpino, comizio AD. Di Santo a Dell’Aversana:”Meriteresti l’ergastolo per quello che hai fatto!”

13:34

SANT'ARPINO. E' tornato a parlare in pubblico domenica scorsa, dopo oltre cinque anni dal comizio con cui chiuse la campagna elettorale del 2013, Eugenio Di Santo, ex sindaco e presidente del Movimento "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

In modo lucido ha sviscerato in trentacinque minuti tutte le questioni che lo riguardano direttamente rispondendo punto per punto alle accuse che il sindaco Giuseppe Dell'Aversana gli rivolge quotidianamente.

Ha iniziato il suo intervento parlando delle persone che hanno amministrato con lui ma che ora rimangono in silenzio alle accuse dell'attuale primo cittadino. "Basta all'incoerenza del sindaco che dice sempre le solite cose. Basta alle bugie! - ha esordito Di Santo - Sono qui per difendere il mio operato e quello dell'amministrazione. E' mio dovere dire anche qualcosa su coloro che per anni hanno amministrato con me. Partiamo da chi ha gestito durante la mia amministrazione il settore tributi e il settore personale e bilancio. Mi riferisco a Salvatore Brasiello che non si è difeso e mi riferisco al vicesindaco della mia amministrazione Gianluca Fioratti. Ma anche Peppe Lettera, Raffaele Lettera, Salvatore Lettera. Elpidio Iorio, che è stato per cinque anni assessore ai lavori pubblici con me. Loro non sono qui. Io sono qui per difendere anche loro. Chi non opera non commette errore. Sono stati dieci anni di amministrazione difficili e interessati da una crisi economica che ha attanagliato non solo Sant'Arpino. Ma il sindaco ci vuole far credere che solo il nostro comune ha i debiti e solo il nostro comune ha persone che non pagano le tasse. Basta andare nei comuni limitrofi. Tutti hanno problemi di dissesto e di pre dissesto. Fino a 13-14 anni fa un comune come il nostro prendeva almeno tre miliardi di vecchie lire di trasferimenti statali. Prima gli amministratori non si lamentavano ma non facevano neanche la caccia alle streghe. Tutti devono pagare le tasse ma si deve capire che le famiglie hanno problemi: con 1000 euro al mese non si riesce a pagare tutto e c'è da evidenziare che c'è chi non prende neanche i 1000 euro di stipendio perché è senza lavoro".

Incalza, poi, Eugenio, sulle responsabilità della difficile situazione finanziaria di Palazzo Ducale. "Quando parla dei debiti parla anche del suo passato, è un bugiardo che va sempre in contraddizione. Nessuno di noi, quando è stato in amministrazione, si è mai lamentato. Abbiamo ereditato 1 milione e 200mila euro per debiti sul campo sportivo e altri soldi per un debito nei confronti di Geo Eco, un carrozzone politico di cui hanno beneficiato diversi personaggi. Personaggi di cui lui era complice. E vuole parlare del braccialetto che io avrei preso, che poi non ho neanche preso. Quello che hai fatto tu è molto più grave. Ereditammo 800mila euro per la realizzazione della Villa Cirillo. Per non parlare di Acqua Campania , 800mila euro di debiti della sua gestione, noi li abbiamo ereditati e li abbiamo pagati nonostante fossero di un'altra amministrazione. E' normale. Un'amministrazione deve pagare i debiti. Noi abbiamo pagato i debiti tuoi e dell'amministrazione Savoia. Però mai abbiamo detto niente".

Difende, poi, la sua scelta di aver portato il mercato settimanale nel parcheggio del campo sportivo. "Dici di aver ereditato un debito per questioni legate allo svolgimento del mercato settimanale nel parcheggio del campo sportivo ma nascondi il totale fallimento della tua scelta attuale di far svolgere il mercato in Viale della Libertà. Tu per accontentare l'assessore di turno hai scontentato 300 famiglie di quella zona che hanno protocollato una petizione e nessuno degli amministratori ha alzato la voce, soprattutto qualcuno che ci abita in quella zona. Problemi igienico sanitari, problema di viabilità e problema soprattutto di sicurezza. Lo rifarei cento volte perché se qualcuno si dovesse sentire male malauguratamente sorgerà un grave problema. Quanto vale la vita di una persona?" 

E' un fiume in piena, Eugenio, che ricorda a Dell'Aversana che l'attuale dirigente del settore tributi era la direttrice della Iap, l'azienda che lo stesso Dell'Aversana ha contestato diverse volte durante la campagna elettorale del 2016 costituendo anche un comitato anti Iap. "Vogliamo parlare della Iap? Hai guidato questo famoso comitato anti cartelle pazze. Avete raccolto le firme e illuso la gente. Il pazzo chi era? Il titolare dell'azienda o chi dirigeva quell'azienda? Tu hai contestato la dirigente di quell'azienda. E chi era la dirigente? La dottoressa Iovine. Oggi dove si trova la dottoressa Iovine? Si trova sul Comune a fare il responsabile dell'ufficio tributi e al bilancio. Hai speso 50mila euro per una contraddizione. Dicesti che non c'erano le condizioni per pagare i ruoli suppletivi. Poi ti sei insediato, ti sei fatto quattro conti e hai detto che si devono pagare. Sei andato in contraddizione su tutto. E tutto questo per giustificare una scelta che, credo, non sia tua ma delle persone che ti circondano. E' abitudine delle persone che ti circondano piazzare le persone che dicono loro al posto che dicono loro. Per quanto riguarda la Società Acquedotti, il privato che ha le quote nel consorzio chi è? Ottogas. Che è la stessa società che ha fatto la metanizzazione a Sant'Arpino. Sappiamo chi all'epoca erano i tecnici e sappiamo com'è andata a finire".

Sull'incontro di questa sera per discutere dell'adesione del Comune alla Società Acquedotti ha invece dichiarato:"Facciamo un incontro pubblico in una cabina telefonica. Apprezzo chi ha chiesto di fare l'incontro pubblico in consiglio comunale. Con le carte alla mano ci vuoi venire a dire che Acqua Campania deve avere svariati milioni di euro? Che vuoi giustificare? Ti conviene fare il passo indietro, sei ancora in tempo".

Sulla questione della farmacia comunale l'ex sindaco approfondisce l'argomento in modo dettagliato. "Vogliamo parlare delle farmacie comunali?. Tu sei un esperto di farmacie comunali. Ti invito a prenderti direttamente la laurea. Com'è possibile, parli proprio tu di farmacie?. Sulla questione della farmacia comunale conosci bene chi erano i personaggi che allora architettarono il tutto. E tu sempre sei stato complice di quel sistema affarista-politico "Dell'Aversana-Maisto-Savoia". Vuoi sempre infangare ma è arrivato il punto di farti presente alcune cose. La farmacia comunale doveva nascere nella zona Rodari nei locali della famiglia Maisto, tuoi parenti. Oggi, tra l'altro, abbiamo un consigliere comunale che tende verso la maggioranza. Tu lo sai bene che a quell'epoca nel nostro programma elettorale contestammo quella scelta scellerata. Una zona che non aveva nulla a che vedere con una farmacia, isolata e priva di sicurezza. Tu ci vieni a dire che c'è un debito verso il consorzio farmaceutico. Hai invitato a fare il sopralluogo alla cappella nel cimitero perché, come dici tu, non è agibile. Io invito Vito Buonomo e Lucio Falace a fare il sopralluogo nei locali dove doveva sorgere la farmacia che, da quanto mi dicono, non erano adeguati, privi dell'agibilità a causa di un problema legato all'altezza. La farmacia comunale lì non poteva nascere soprattutto per problemi tecnici e tu li hai protetti. Così come hai protetto la nascita della piazzetta Rodari.  Nel 1968 l'allora sindaco Vincenzo Legnante, in seguito alla richiesta di un privato, avviò le procedure burocratiche per la realizzazione della piazzetta che, poi, non è stata più realizzata. Quando qualcuno capì che c'era qualcosa che non andava chiese la costituzione di una commissione di accesso per comprendere cosa fosse successo. In quella commissione d'accesso, voluta dal consigliere Delvecchio, uscì fuori che le carte non esistevano più, tutto si era messo a tacere. I proprietari dei terreni oggi, tra l'altro, sperano anche di costruire".

E' forte l'accusa del presidente di AD all'attuale sindaco. "Tu in quella zona hai commesso due reati politici, sia per la farmacia comunale sia per la famosa piazzetta Rodari. Tu vuoi parlare di me sempre per la questione del braccialetto, già lo so. Tu verrai domenica prossima a parlare della mia questione. Non ti vergogni? Tu secondo me dovevi stare all'ergastolo per quello che hai fatto. Sulle farmacie fai finta di non sapere niente ma sull'attuale ubicazione della farmacia devo evidenziare che c'erano altri due locali possibili a via Togliatti e sulla strada per la ferrovia dove, tra l'altro, non c'erano problemi di sicurezza e di parcheggio e addirittura si pagava anche molto di meno, meno della metà. Stranamente la scelta si fa sotto le case del suocero. Vuoi parlare di farmacia, ma perché non stai zitto e non ti vergogni?"

Al centro di una vicenda giudiziaria che è nota anche per un clamore esagerato, sproporzionato. In contemporanea erano avvenute vicende molto più gravi ma quella vicenda pose Sant'Arpino al centro della cronaca nazionale. Subito si palesò che la cosa era stata ben orchestrata, congegnato per abbattere Eugenio Di Santo ed intervenne la magistratura. Oggi quel saldo è stato interamente pagato, ciò che si doveva pagare è stato pagato. Oggi consegnamo alla storia questa vicenda e nel rivendicare il pieno diritto di cittadini di pronunciarci sulle questioni amministrative del comune guardando in faccia il nostro interlocutore e diremo la nostra su tutte le vicende.

"Vuoi parlare della Multiservizi? - continua Eugenio Di Santo riferendosi alla partecipata comunale, in liquidazione da un anno - Ti svegli di domenica mattina e scrivi un sacco di cose fantasiose. Ti svegli di domenica e fai le solite litanie. Sulla Multiservizi ci hai detto che siamo l'unico comune che ha una partecipata che non ha approvato quattro bilanci . Ma ci sei o ci fai? Gli ultimi due bilanci di chi sono? Sono i tuoi. Non parlare di bilanci tuoi. Vai in contraddizione enorme su questo settore. In campagna elettorale per prendere in giro coloro che ci lavorano hai promesso un rilancio. Poi è passato un pò di tempo e hai detto che si deve chiudere. Poi la vuoi rilanciare. Hai fatto 50mila versioni. Adesso avete indetto una gara sulla raccolta rifiuti includendo anche i servizi della Ecoatellana e deduco che vuoi chiuderla".

"Per quanto riguarda il parcheggio Madre Teresa di Calcutta, se ti lamenti di questo parcheggio perché non vieni a piedi o metti la macchina in piazza? Non è vero che questo parcheggio è solo per i dipendenti e gli amministratori. Di domenica le macchine dove stanno? E' una valvola di sfogo soprattutto per i cittadini nei giorni in cui in piazza c'è l'isola pedonale. Sul debito del parcheggio basta chiedere a Salvatore Brasiello, con cui ti vedi un giorno si e un giorno no, oppure a Elpidio Iorio che è un tuo amico. Nel 2008/2009 facemmo un accordo con i vecchi proprietari che cedevano gratuitamente quell'area del parcheggio e noi cedevamo la cubatura dei cellai sulla loro proprietà adiacente. Dopo un pò il vecchio proprietario vendette la proprietà al nuovo proprietario che era a conoscenza dell'accordo ma lo mise in discussione. Io sono convinto che con un buon avvocato la causa si vince. Non dire le cose non vere, racconta la verità".

"Il piano casa per me è un vanto. Abbiamo creato economia e posti di lavoro sul territorio. Lavorano imbianchini, idraulici, architetti, geometri. E non solo. Parliamo di tre zone con 100 proprietari e tutti ne hanno beneficiato. E tu oggi hai il coraggio di scrivere sull'housing sociale e sul bando che avete approvato per coloro che hanno dei requisiti per comprare un appartamento ad un costo minore. E ti prendi il merito. Prima contesti il piano casa e poi ti prendi i meriti sull'housing sociale".

"Per non parlare dei Rom. Siamo l'unico comune al mondo ad avere i Rom in una zona edificabile. Ti rendi conto di quello che dici? Sei stato sindaco dal 1994 al 2003 e poi capogruppo di maggioranza. Non lo sapevi che i Rom stanno da trent'anni a Sant'Arpino? Hanno la residenza qui e hanno i bambini che vanno a scuola. E tu non lo sapevi? Ti devi vergognare".

"Sul parco archeologico ti lamenti del debito da pagare. La scelta di fare un parco archeologico con un computo metrico sproporzionato di chi è stata? Pensavate di stare a Pompei? Perché solo così si può pensare di fare un parco archeologico e spendere soldi per espropriare l'intero territorio. Ci sono persone che attendono ancora l'indennizzo. I conti non li avete fatti bene. Il tutto è stato fatto durante l'amministrazione Savoia, tu eri capogruppo. Sono state fatte delle scelte sbagliate. E poi chiedilo sempre a Elpidio Iorio che ti può spiegare dettagliatamente la questione".

"Per quanto riguarda il settore urbanistica hai cambiato quattro volte il responsabile in tre anni. In ultimo hai messo quel tecnico di cui ne hai dette di tutti i colori durante l'ultima campagna elettorale"

"Per quanto riguarda il Co.d.i. hai detto che era un fallimento totale. Ma, poi, hai nominato Francesco Pezone che lo stava rilanciando. Poi, però, gli hai tagliato le gambe. Per fare cosa? Aspettavamo un Presidente da Roma ma oggi sono tre anni che ti sei insediato e il Codi non esiste più".

"Sul cimitero nuovo scrivi che sta candendo a pezzi. Ma chi lo ha portato questo cimitero? L'amministrazione Savoia con i tecnici dello studio DeMa, perché non lo chiedi a loro? Quando ci siamo insediati mancava il 20% per ultimarlo. E per completarlo abbiamo dovuto lavorare molto. Ma l'abbiamo ultimato. Se sta cadendo a pezzi devi denunciare i tecnici, i progettisti e i direttori dei lavori. Perché non li denunci? Parli del cimitero nuovo per nascondere i problemi del vecchio cimitero? C'è stata un alluvione alcuni anni fa e attualmente ci sono ancora le lapidi rotte. Hai preso in giro le persone dicendo di aver fatto una comunicazione in Regione, allo Stato e all'Europa. Per fare cosa? non lo sapevi che i fondi non c'erano?"

"Per la villa Cirillo dove tu dici sempre che ci sono ancora da pagare 600-700mila. Come mai è nata questa villa Cirillo? La Villa doveva nascere alle spalle della chiesa. Poi vuole parlare della farmacia comunale dicendo che è stato uno sfizio. Lo sfizio è stato il tuo per una questione di interessi familiari. Non hai fatto altro che rivalutare le proprietà di famiglia. E vuoi parlare del braccialetto? Questa scelta è mille volte di quello che è successo a me".

Continua, Di Santo, con un pensiero sugli attuali membri dell'opposizione. "Voglio concludere dicendo qualcosa riguardo chi si sente opposizione di questo paese. Soprattutto per quelli che dicono che fanno un'opposizione diversa. Solo che io non vedo niente di opposizione. Voi aspettate solo gli ultimi sei mesi per venire qui a raccontare le storielle alternative. Non basta cambiare il nome, dovete cambiare voi. Io vi conosco come persone, siete serie e politicamente valide. State ancora in tempo per mettervi in un percorso alternativo. A chi aspettate? Il cambio della giunta. Non ha il coraggio di azzerare la giunta come non l'ha avuto in passato".

Conclude, l'ex sindaco, parlando di Iolanda Boerio, sua ex fedelissima. "In ultimo volevo parlare di Iolanda Boerio. Su di lei volevo stendere un velo pietoso. Non ne volevo parlare. Dice di aver creato un movimento nuovo che non ha niente a che vedere con i passato. Ma di quale nuovo parli che anche tu sei il passato. Sei figlia di Alleanza Democratica per Sant'Arpino di cui hai fatto parte dal 2007 all 2018. Grazie ad Alleanza Democratica per Sant'Arpino hai fatto il presidente della commissione pari opportunità, hai fatto l'assessore e ti sei candidata a sindaco e oggi sei consigliere comunale. Questo è il problema. Nella tua scelta, Iolanda, non c'è niente di politico. E' tutta una questione personale. Iolanda Boerio non ha mai voluto capire che la politica è una cosa e le questioni sentimentali, familiari e lavorative sono un'altra cosa".

Id.Ur.

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Sant’Arpino. LiberaMente: “Lasciamo i battibecchi virtuali agli altri, noi scendiamo in strada. Ecco le tappe”

9:23 Sant'Arpino.  Parte la campagna di ascolto del cittadino organizzata dall'associazione politico - culturale "Libera Mente per Sant’Arpino", che ha previsto in virtù degli scopi che persegue - tra i quali il miglioramento della vivibilità e l'avvicinamento dei cittadini alla vita politica attiva -  diversi incontri con i santarpinesi in quattro zone, che rappresentano punti focali del comune dell'Atellano. Il primo appuntamento è stato fissato il 14 ottobre in Piazzetta Lucio Battisti, Zona Starza. Il secondo incontro avrà luogo il 28 ottobre in Piazza della Resistenza, Zona Piazzetta Paradiso. La terza tappa invece, è prevista per l'11 novembre in Zona Castellone. Infine, il quarto confronto si terrà il 2 dicembre in Piazza Umberto I. Tutti i meeting avranno inizio alle ore 10. La consigliera comunale indipendente Iolanda Boerio, unitamente al gruppo "LiberaMente" ha dichiarato: "L'obiettivo è quello di confrontarsi con tutti i cittadini senza esclusione di alcuna sorta, affinché tutti possano esprimere i disagi che ogni giorno vivono nella zona in cui risiedono ed avvicinarsi al mondo dell'associazionismo politico, con il fine di creare una collettività unanime nell'affrontare gli enormi problemi del territorio." "Inoltre, l'associazione LiberaMente - precisa la Boerio -  è un gruppo Autonomo ed Indipendente, aperto esclusivamente al nuovo e ai giovani, praticamente a chi nulla ha a che vedere con la politica del passato, che ha regalato alla comunità solo disagi. Il nostro impegno è da cittadini e per i cittadini. Vogliamo porre all'attenzione di tutti, anche dei distratti, problemi e possibilità di questa comunità, visto che al momento si registrano più beghe sui social, tra alcuni esponenti della vecchia politica locale, che fatti concreti. Abbiamo quindi, ritenuto giusto lasciare battibecchi virtuali, e non, agli altri e impegnarci in modo indipendente e concreto in Piazza."
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Orta, riprese consiglio comunale. Il Presidente D’Ambrosio:”perchè non rispettare le norme sottraendosi all’iter previsto per l’autorizzazione?”

20:04

ORTA DI ATELLA. "È doveroso informare la cittadinanza di ciò che realmente è accaduto quest’oggi. Il regolamento comunale, precisamente all’ art.15 recita: “è facoltà del presidente del consiglio disporre o autorizzare la ripresa dei lavori con qualsiasi mezzo” queste le parole con cui il presidente del consiglio comunale di Orta di Atella, Ferdinando D'Ambrosio, ha introdotto un comunicato stampa con cui ha chiarito la decisione di questa mattina di non concedere l'autorizzazione per le riprese del consiglio comunale alla testata giornalistica campanianotizie.com diretta da Mario De Michele.

Il presidente del civico consesso ha dichiarato:"Lo scrivente, accusato di antidemocraticità, non ha compiuto un’azione illegale ma si è attenuto semplicemente all’articolo sopra richiamato. Infatti il sig. De Michele, (come da allegato 1) protocollava in data 25.09.2018 “una lettera” con oggetto: “riprese audio video seduta consiglio comunale”. Dalla missiva si evince chiaramente che la stessa non risulta essere una richiesta di autorizzazione bensì una comunicazione di partecipazione con riprese audio-video per cui in qualità di Presidente del Consiglio non ho fatto altro che rispettare le regole che il sig. De Michele ha “autoritariamente” ignorato.

La legge è abbastanza chiara sul punto. La Corte di Cassazione Sez.I, n. 5128/2001 non ha rilevato profili di illegittimità nel divieto di introdurre nella sala del consiglio apparecchi di riproduzione audiovisiva, se non previa autorizzazione.

Il nostro Comune è dotato di un regolamento che disciplina appositamente tale tematica: perché non rispettare le norme sottraendosi all’iter previsto per la concessione di autorizzazione di riprese audio-video?

Da un fautore della legalità non me l’aspettavo.

Inoltre nella comunicazione protocollata dal dott. De Michele lo stesso non menzionava se l’attività messa a disposizione della comunità fosse a titolo gratuito o meno. Nel dubbio, al fine di evitare l’esborso di denaro pubblico e avendo già riscontrato la non gratuità dei servizi del De Michele ho negato ciò che per altro non veniva richiesto ma imposto. In occasione della campagna elettorale, infatti, venivano offerti dalla testata giornalistica Campania Notizie banner elettorali a titolo gratuito; solo successivamente però a gran sorpresa dei richiedenti, gli stessi si vedevano recapitare salate fatture da saldare! (vedI allegato 2).

Per tutto quanto precisato ho ritenuto “legale” e soprattutto non antidemocratico esercitare una mia legittima facoltà".

ALLEGATO 2
ALLEGATO 1

Avv. Ferdinando D’Ambrosio

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Orta, riprese consiglio comunale. Città Visibile:”il Presidente D’Ambrosio si arrampica sugli specchi”

19:21

ORTA DI ATELLA. Non si è fatta attendere la replica del gruppo politico di opposizione "Città Visibile" alle dichiarazioni con cui Ferdinando D'Ambrosio, Presidente del consiglio comunale ortese, ha chiarito il perchè questa mattina non ha concesso l'autorizzazione per le riprese video.

Dal sodalizio di minoranza, rappresentato nella pubblica assise dai consiglieri Enzo Tosti e Marilena Belardo, hanno fatto sapere che:"D'Ambrosio si arrampica sugli specchi. Per noi il presidente ha messo in atto un indirizzo politico della maggioranza ed ha prestato il suo ruolo a paravento di una scelta politica che non possiamo condividere.

Senza autorizzazione, senza protocolli con semplice richiesta verbale al momento in qualità di Presidente se lo riteneva poteva autorizzare le riprese. Per quanto ci riguarda più si dimena e più scivola".

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Parete. Il Movimento Cinque Stelle Campania si riunisce a Palazzo Ducale il prossimo 7 Ottobre

12:29

Parete.     Il confronto al centro dell’attivismo politico. Si terrà alle ore 10:00 di domenica 7 ottobre 2018, presso il Palazzo Ducale della città di Parete, in via Umberto I, una riunione regionale del “M5S Campania”. Il meeting è a porte aperte e possono parteciparvi tutti i cittadini e tutti gli eletti ad ogni livello istituzionale. (altro…)

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Festa dell’Avanti, Guida:”porre al centro delle azioni politiche il lavoro e i lavoratori”

16:24

CASERTA. Si è chiusa, domenica, la festa dell'Avanti! organizzata  dalla sezione provinciale del PSI coordinata da Francesco Brancaccio.

Diversi i big del panorama politico locale e nazionale che sono passati sul palco di Villa Maria Carolina tra cui il governatore Vincenzo De Luca, l'ex premier Paolo Gentiloni e l'ex governatore Stefano Caldoro. Particolarmente rilevante è stato lo scontro verbale tra l'ex deputato Arturo Scotto e il Presidente De Luca, che si sono confrontati in modo acceso, durante un dibattito, sulla questione immigrati.

Presente, alla manifestazione, anche il segretario santarpinese del PSI Luigi Guida che ha dichiarato:"Quelli di Villa Carolina sono stati tre giorni intensi. La festa dell'Avanti! è stata un'occasione per confrontarci con le altre forze che, per ideologia e programmi, sono vicine al nostro partito. Rimango dell'opinione che per rilanciare l'intera sinistra bisogna fare "cose di sinistra" e cioè porre al centro di qualsiasi programma politico il lavoro, i lavoratori e le problematiche della gente comune".

 
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Tutela della salute: l’europarlamentare Isabella Adinolfi incontra il commissario europeo Andriukaitis

11:34

BRUXELLES .   Salute e prevenzione non sono mai abbastanza. Questo uno dei pensieri principali e che sta più a cuore a Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, che per tale motivo, giovedì 6bsettembre, ha deciso di incontrare il Commissario alla salute Vytenis Andriukaitis e Matteo D'Abrosca, ambasciatore dell'oncologia pediatrica italiana. (altro…)

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Sant’Arpino, Tizzano:”Sull’affidamento dei servizi cimiteriali non possiamo tollerare lezioni da chi, prima di noi, non ha trovato soluzioni”

10:22

SANT'ARPINO - "La polemica per la polemica non ha mai giovato a nessuno, a maggior ragione quando viene fatta per fini strumentali politici, cosa ancora più inopportuna e grave se viene fatta da chi, come sulla vicenda che ci sta interessando, quella del cimitero comunale, è restato inoperoso per anni". Queste le dichiarazioni rilasciate da Caterina Tizzano, vice sindaco con delega ai servizi cimiteriali, in risposta alle numerose polemiche sorte nelle ultime settimane sulla questione legata all'affidamento dei servizi delle inumazioni e delle tumulazioni che, con una prima determina erano stati affidati per 36 mesi mentre, con una determina successiva, sono stati affidati per 5 mesi, e cioè fino alla fine del 2018.

Come evidenziato dalla Tizzano:"Poiché non c’è più sordo di chi non vuol sentire, ribadiamo alcuni concetti che abbiamo riportati nell’articolato comunicato stampa di speranza e futuro per Sant'Arpino. L’amministrazione comunale per far fronte ad una situazione anomala che durava da oltre un trentennio rispetto alla gestione di alcuni servizi cimiteriali (inumazione, tumulazione ed estumulazione) ha dato un indirizzo preciso al responsabile del settore, quello di affidamento temporaneo fino a fine anno con con procedure a norma di legge per rimuovere immediatamente le anomalie esistenti. Indirizzo politico dato dalla sottoscritta in qualità di vicesindaco con delega al settore e poi ribadito dal sindaco al responsabile. Trattandosi di un’intervento temporaneo e di breve durata non necessitava alcun atto scritto anche in considerazione della nostra volontà di coinvolgere il consiglio comunale nella discussione complessiva. La temporaneità dell’affidamento aveva la duplice funzione, quella di far fronte immediatamente allo stato di emergenza e mettere al riparo il responsabile del servizio e l’amministrazione comunale da inadempienze legislative . Era ed è nostra intenzione decidere le modalità di erogazione dei servizi di cui trattasi con una decisione quanto più condivisa possibile. L ‘ affidamento è avvenuto nel solco della trasparenza e della separazione netta fra politica e gestione amministrativa. Per quanto ci riguarda dal punto di vista politico i tempi dovevano essere ristretti . Venuti a conoscenza che l’affidamento per quanto riguardava la durata non era in linea con gli indirizzi impartiti, ci siamo immediatamente attivati per la rettifica degli atti , cosa che nei tempi burocratici di una pubblica amministrazione il responsabile ha fatto. Da settembre ci attiviamo per decidere sulle modalità di affidamento. Noi non possiamo tollerare lezioni da chi, prima di noi, non ha trovato soluzioni alla riorganizzazione dei servizi cimiteriali ed oggi viene a criticare la nostra amministrazione che sta portando avanti con abnegazione e spirito di servizio risultati concreti. Chi ci ha preceduto aveva programmato un opera autofinanziata per la costruzione di 144 loculi cimiteriali , cinque anni fa ha incassato i soldi di 90 cittadini che avevano acquistato altrettanti loculi e non hanno avuto la capacità di indire nemmeno la gara per la costruzione degli stessi. Hanno speso i soldi per altre cose, lasciando i cittadini che avevano pagato anticipatamente senza loculi. Noi invece abbiamo indetto la gara per la costruzione dei 144 loculi , i lavori sono a buon punto , basta andare al cimitero e verificare la realtà. Inoltre abbiamo fatto un bando di assegnazione per gli ulteriori 54 loculi ancora da assegnare e stiamo programmando, vista l’elevata richiesta pervenuta per l’acquisto dei loculi, un ulteriore opera autofinanziata. Rispetto al decoro del luogo abbiamo sistemato i viali con l’asfalto e le tegole del muro perimetrale del cimitero storico ed abbiamo rifatto il manto d’asfalto, l’intonaco e la tinteggiatura dell’ingresso del cimitero . Noi abbiamo introdotto la raccolta differenziata all’interno del cimitero che non esisteva . Noi ci siamo fatti promotori assieme al parroco per la ristrutturazione della cappella privata del Purgatorio che stava cadendo a pezzi . Infine nella nostra programmazione e agli atti del comune è allo studio un project financing per il rifacimento con tecnologie innovative del’impianto delle lampade votive e la gestione delle stesse . Allora noi diciamo che rispetto alla tutela di un bene comune ed il cimitero è un bene comune a cui teniamo tutti , ci aspettiamo collaborazione non polemiche. I fatti dicono chiaramente che le chiacchiere stanno a zero . Noi invece abbiamo agito su richiesta di tantissimi cittadini che ci hanno richiesto fatti concreti per il cimitero ed i fatti ci danno ragione ".

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Sant’Arpino, questione cimitero. Speranza e futuro fa chiarezza sulla vicenda

8:00

SANT'ARPINO -Al fine di chiarire le solite strumentali e demagogiche polemiche di quella parte di opposizione irresponsabile che non ha a cuore le sorti di questo comune ci corre l’obbligo di fare alcune precisazioni in merito al servizio di inumazione, estumulazioni e tumulazione al cimitero comunale" hanno dichiarato dal gruppo di maggioranza per chiarire la questione degli affidamenti relativi ai servizi cimiteriali delle inumazioni e delle tumulazioni che nelle scorse settimane hanno generato non poche polemiche da una parte dell'opposizione e tra i cittadini. Come chiarito dal gruppo di governo:"Da tempo abbiamo avviato una complessa opera di riorganizzazione del cimitero comunale e per tale finalità abbiamo messo in campo una serie di iniziative occorrenti a migliorare sia la parte strutturale sia la gestione dei servizi in esso svolti .Per quanto riguarda il tema dell’affidamento dei servizi di tumulazione, estumulazione e inumazione, stiamo valutando come mettere in essere iniziative per porre fine ad una situazione precaria esistente da oltre un trentennio. Tutti i cittadini compreso quelli di AD sono a conoscenza che tali servizi fino ad oggi venivano erogati in difformità dalle leggi vigenti e che tali servizi sono stati sempre carenti sia sotto il profilo dell’organizzazione del lavoro e della sicurezza dei lavoratori , sia sotto il profilo fiscale. Infatti tutti sanno che il comune di Sant’Arpino, diversamente a quanto vige in comuni che erogano questi servizi in linea con la normativa vigente in materia, non erogava con propri dipendenti e con precise tariffe comunali questi servizi cimiteriali fondamentali. Ormai la situazione non era più sostenibile nel nostro cimitero, anche perché c’erano continue lamentele da parte di tantissimi cittadini, che in assenza di un servizio pubblico disciplinato da tariffe comunali e svolto nel rispetto delle norme igienico sanitarie si trovavano di fronte ad un caos totale senza controllo dell’ufficio preposto. Necessitava intervenire e lo abbiamo fatto anche su richiesta dei cittadini. Non era più tollerabile lo stato di fatto esistente e quindi si doveva mettere mano obbligatoriamente per ristabilire la ordine nella gestione di questi servizi pubblici anche nel rispetto di precisi obblighi fiscali nei confronti dell’erario statale. La situazione ormai era insostenibile soprattutto per le grosse responsabilità ricadenti sul funzionario di settore, sull’amministrazione comunale e non per ultimo per tutelare l’interesse dei cittadini/utenti. Siamo consapevoli che queste scelte devono essere fatte oltre che nel rispetto della normativa vigente anche per tutelare l’interesse dei cittadini e devono avere la massima condivisione possibile. Adesso però era urgente intervenire per evitare l’ interruzione di un pubblico servizio in periodo estivo. Ed è per questo che è stato concertato con il responsabile del servizio che, fermo restante l’ovvietà del rispetto della normativa e dell’approvazione del nuovo regolamento di polizia mortuaria, di trovare una soluzione temporanea per poi addivenire ad una soluzione definitiva più condivisa possibile . A tal fine fu impartito un indirizzo politico preciso. L’indirizzo fu quello di procedere ad un affidamento provvisorio di 5 mesi , che consentisse di: rimuovere immediatamente lo stato di pericolo e di anomalia fiscale esistente, approvare il nuovo regolamento di polizia mortuaria e decidere in sede politica cercando la massima condivisione possibile anche all’esterno della maggioranza, che la gestione di tali servizi venisse erogata in regime di efficienza ed efficacia, nel rispetto dell’erario statale e tenendo conto di varie ipotesi di affidamento (forma diretta con l’utilizzo degli lsu, progetto financyng , gara con affidamento a ditte specializzate del settore).

Nelle more di tale discussione politica da affrontare con calma in questo scorcio di anno e nel pieno rispetto della separazione fra indirizzo politico e gestione amministrativa, si è dato mandato al responsabile del servizio di attivarsi, nella sua piena e totale autonomia per il raggiungimento dei suddetti obiettivi. Il responsabile a norma di legge ha esperito procedure di gara trasparenti per valutare le diverse offerte pervenute. Peró Il giorno 31 luglio siamo venuti a conoscenza degli atti prodotti dal responsabile che affidava per tre anni . Per quanto l’affidamento sia avvenuto con il rispetto delle leggi, il nostro indirizzo in termini temporali era un altro. Pertanto siamo intervenuti per chiarire e ristabilire l’indirizzo già dato rispetto all’affidamento che doveva e deve essere provvisorio fino a dicembre 2018 cioè per cinque mesi al fine di eliminare subito lo stato di disordine nel cimitero e nel contempo consentire alla parte politica di riflettere e valutare cosa fare per risolvere definitivamente il problema. Dunque il responsabile del servizio ha provveduto con nuova determina ad affidare i servizi di inumazione, estumulazione e tumulazione fino al 31 dicembre 2018 vale a dire per 5 mesi modificando la determina precedente. Adesso più che mai nel solco di come abbiamo iniziato siamo determinati a portare avanti iniziative che tendono a migliorare tutti i servizi pubblici erogati nel cimitero comunale, cercando di ristabilire ordine e legalità. Come tutti sanno abbiamo sistemato tutti i vialetti del vecchio cimitero e ripreso l’opera autofinanziata per la costruzione di 144 loculi cimiteriali. Per questa opera chi ci ha preceduto amministrativamente aveva incassato i soldi di circa 90 cittadini senza dare seguito alle procedure di costruzione dei loculi. Noi abbiamo completato l’iter burocratico , abbiamo indetto gara d’appalto, abbiamo emesso bando pubblico per ulteriore assegnazione di 54 costruendo loculi, abbiamo formulato nuova graduatoria di assegnazione dei loculi ancora da assegnare . Adesso I lavori sono a buon punto contiamo di completare l’opera per fine anno. Dal bando di assegnazione dei nuovi loculi abbiamo riscontrato che la richiesta è superiore ai loculi da assegnare e pertanto ci attiveremo per la costruzione di nuovi loculi in modo da soddisfare tutte le richieste esistenti . Ci stiamo attivando per proporre un project financing che prevede il rifacimento e la gestione delle lampade votive e il miglioramenti strutturalmente dello stato dei luoghi . Insomma faremo di tutto per rendere il cimitero un luogo al passo dei tempi dove si erogano servizi pubblici a norma di legge con il massimo dell’efficienza .”

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Sant’Arpino, servizi cimiteriali. Quattromani:”Iter burocratico corretto ma politicamente prendo le distanze dal metodo con cui si sono affrontati i problemi del cimitero”

20:49

SANT'ARPINO - "Nel corso delle ultime settimane sono stata continuamente chiamata in causa, in qualità di presidente della commissione trasparenza, sia in articoli giornalisti che in alcuni post che leggo nei vari gruppi social della nostra comunità. Al fine di non essere fraintesa o accusata di essere assente o poco vigile nell'esercizio del mio ruolo, avverto la necessità di condividere con i miei concittadini alcune precisazioni sia sulle funzioni che mi competono e contestualmente cercherò di rendervi edotti sulle attività finora svolte" queste le parole della consigliera comunale Immacolata Quattromani (in foto), presidente della commissione trasparenza, con cui ha risposto alle polemiche nate in seguito ad un affidamento per alcuni servizi cimiteriali chiarendo il ruolo e le funzioni della commissione trasparenza.

Come ribadito dalla Quattromani:"La commissione che presiedo ha come funzione istituzionale ‘ il controllo della trasparenza degli atti amministrativi prodotti dall’'amministrazione nell’esercizio delle sue attività’, e vi garantisco che con cadenza quasi quotidiana esercito questa mia funzione con abnegazionee con la consapevolezza della delicatezza e della responsabilità che il ruolo che ho assunto mi comporta.

Approfitto per ringraziare tutti i dipendenti comunali, che nel rispetto dei ruoli e funzioni reciproche, finora si sono sempre dimostrati disponibili oltre le loro competenze agevolandomi nell’accesso agli atti e non sottraendosi mai a spiegazioni e approfondimenti da me posti. Ringrazio inoltre gli amici politicamente a me più vicini che sia per competenze professionali che per esperienze amministrative pregresse,  non mi fanno mai mancare il loro apporto e supporto.

Entrando nello specifico, provo a rendervi edotti del mio operato di questo primo scorcio di consiliatura omettendo sicuramente parte di esse , non per volontà ma semplicemente per evitare di risultare logorroica.

Questione più spinosa oggi, esclusivamente per cronologia, l'affidamento di parte dei servizi cimiteriali ad una ditta esterna. 

Ebbene appena ho preso visione della determina dirigenziale ho immediatamente approfondito l'’iter che è stato posto in opera, e per quelle che sono le mie competenze, in qualità di presidente della commissione trasparenza, ritengo che gli atti siano trasparenti, in quanto vi è tra l’altro una precedente determina con invito a ditte interessate a fornire, in tempi e modi stabiliti per legge, la migliore offerta per il servizio da espletare.

Questo è quanto dovevo come presidente della commissione trasparenza, invitando chiunque abbia certezze di irregolarità compiute , a darmene comunicazione con qualsiasi mezzo ritenuto utile. Tenere puliti i vetri della casa comunale per renderli trasparenti è un esercizio faticoso che richiede l’aiuto ed il coinvolgimento di tutti i cittadini.

In qualità in invece di consigliere di opposizione, contesto con forza e prendo le distanze dal metodo con cui si è giunti ad affrontare i problemi del cimitero. Senza il minimo coinvolgimento della relativa commissione consiliare, dei consiglieri di opposizione, e credo di non sbagliare se affermo, neanche quelli di maggioranza. Sottraendosi a qualsiasi forma di confronto e spogliando a mio avviso delle proprie funzioni lo stesso Consiglio Comunale che delibera sul ‘ regolamento cimiteriale’ per cui quantomeno all’interno di una commissione consiliare il tutto andava discusso. Chiedo perdono per l’espressione, ma purtroppo i morti sono di tutti.

Nei prossimi giorni vi informerò in merito ad altre questioni, per le quali sono stata chiamata in causa, e sulle quali ho avviato una serie di istruttorie interne al fine di addivenire a delle informazioni trasparenti".

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