SPORT

CASERTA. Raffaele Di Serio Oro ai Giochi del Mediterrano

17:00
(ANSA) 
CASERTA - Una vittoria alle "olimpiadi" del "mare nostrum" per inseguire un sogno, quello di partecipare alle vere Olimpiadi che si terranno nel 2020 a Tokyo, e continuare così la tradizione della boxe marcianisana, quasi presente agli ultimi Giochi dove si è fatta onore soprattutto con il plurimedagliato Clemente Russo. Raffaele Di Serio, 21enne pugile del Gruppo Sportivo Esercito cresciuto all'Excelsior Boxe di Marcianise, ha appena vinto (sabato 30 giugno) ai Giochi del Mediterrano di Tarragona l'oro per l'Italia nella categoria dei 56 kg (ex pesi piuma), dove ha battuto in un match di tre riprese l'atleta albanese Zanelli con un perentorio 5-0, raccogliendo l'unanimità tra i cinque giudici. Il prossimo obiettivo sono ora i Giochi giapponesi, ma prima di tutto il pensiero del giovane Raffaele va a Domenico Brillantino, fondatore dell'Excelsior, maestro che ha formato decine di pugili a Marcianise, salvandone molti dalla strada, e creando campioni come Angelo Musone e lo stesso Clemente Russo. "Il maestro Brillantino - dice Di Serio - è stato un faro per me; sono entrato all'Excelsior a 9 anni e sono stato allenato prima da lui, quindi dal figlio Antonio, fino ai 19 anni. Ora mi manca e decido questa importante vittoria anche a lui, oltre che ai miei familiari". Di Serio non si presta al gioco delle probabilità che ha di prendere parte alle Olimpiadi. "Questa vittoria mi dà grande fiducia - dice - e mi sento pronto per dare tutto quello che ho per andare a Tokyo. Si, ci credo". Il prossimo appuntamento è a novembre per il torneo dell'Unione Europea, ma le tappe più importanti in vista dei Giochi saranno nel 2019, quando Di Serio parteciperà agli Europei - già vinti nel 2015 nella categoria youth - e qui si dovrà guadagnare il pass per i Mondiali. Ci saranno poi dei tornei di qualificazione per i Giochi, ma andare bene alle rassegne continentale e mondiale sarà un viatico importante.
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Aversa. I cimeli del Museo Maradona in mostra per una serata di beneficenza

16:03

Aversa      I cimeli del Museo Maradona in mostra ad Aversa per un’iniziativa di beneficenza a favore dei bambini dell’Ospedale Pausilipon di Napoli. La speciale serata si terrà venerdì 30 marzo, a partire dalle ore 20:00, presso il locale “El Barrio”, diretto da Carmine Selice, in via Seggio 110 ad Aversa. L’evento è promosso dall’Associazione “Saverio Silvio Vignati - La storia continua...ILD" nell’ambito del progetto "Una goccia d'azzurro" attraverso il quale si sostengono i piccoli pazienti malati che sono ricoverati nella struttura ospedaliera partenopea. “In prossimità delle festività pasquali – spiega il direttore Carmine Selice – vogliamo regalare un sorriso a quei bambini che vivono momenti angoscianti e dolorosi. Per favorire quest’attività benefica abbiamo scelto un tema popolare, il calcio, e soprattutto un campione senza tempo qual è Maradona, che per le sue gesta sportive ancora oggi è molto ma molto amato dai napoletani. Speriamo che siano in tanti ad aderire a questa manifestazione che coniuga piacere e solidarietà e con la quale inauguriamo un percorso di eventi che toccherà i vari linguaggi dell’arte, dalla musica alla letteratura, dalla pittura alla poesia”. (altro…)

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DAVIDE ASTORI: TRENTUNO VERSI PER TE. La poesia del professor Giuseppe Limone al capitano della Fiorentina

13:18 Firenze         E' tornata in campo oggi la Fiorentina la formazione del compianto Davide Astori. Di seguito una poesia dedicata al capitano della formazione gigliata dal professor Giuseppe Limone.

   A Francesca Fioretti e alla Fiorentina

                                                                                                                      Gli uomini sono mortali.

                                                                                  gli uomini veri no.

  DAVIDE ASTORI: TRENTUNO VERSI PER TE   Sei scivolato via in una notte fra il tre e il quattro marzo eri solo via come un angelo, senza far rumore, raccomandando il silenzio con un dito alle labbra per non recar disturbo, capitano.   E hai compiuto tre miracoli in uno:   interrompere un mondo in folle corsa, posseduto dalla lussuria dell’accumulo e dell’oro che cronometra tutto salvo l’amore, aprendogli una sosta nel costato: ciò che non fece a Luigi Tenco un festival di cinquant’anni fa;   essere da tutti amato in un attimo solo anche da chi mai conobbe il tuo oro;   hai restituito per un giorno solo, come fanno gli eroi, al calcio antico la sua forma pura.   Avesti il cuore a Napoli, a Cagliari l’aurora, a Firenze la sapienza fanciulla che autorevole dura.   Ti sei assopito nell’anima di ognuno come una farfalla sul fiore.   5 marzo 2018   Giuseppe Limone
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Aversa. Grande successo dell’evento Volley Week organizzato dai Team Special Olympics

16:25 Aversa. Una festa all’insegna dell’amicizia e dell’inclusione. Questo è stato Volley Week, l’evento tenutosi al Palajacazzi che ha visto protagonisti giovani atleti con e senza disabilità intellettive, entusiasti nel giocare insieme nella stessa squadra di pallavolo. L’evento è stato voluto fortemente da Special Olympics Italia, grazie ai Team di Caserta e Benevento, guidati rispettivamente dalla direttrice Maria Rosaria Zaccariello e dal direttore Salvatore Taurino. La manifestazione ha visto la partecipazione del Team Special Olympics di Napoli, con direttore Pino Russo. In questo evento di sport unificato, Special Olympics ha avuto un partner d’eccezione nell’Unicef, con la collaborazione straordinaria del Presidente del Comitato della Provincia di Caserta, Emilia Narciso. L’intero evento è stato curato e organizzato dalla dottoressa Teresa Bonacci, referente area scuola per Special Olympics. «La domanda da porsi è questa: che cosa può fare un disabile per la collettività in cui vive?» si chiede la stessa Emilia Narcisio. «È una domanda rivoluzionaria, un cambio drastico di cultura e immagine. Questo è la domanda che ci è stata rivolta dai giovani atleti abili e non abili presenti domenica al Palazzetto. La risposta era in ogni esibizione, in ogni sorriso. La risposta è un invito a riflettere sulle nostre città poco amiche delle persone che hanno più bisogno di attenzioni. La risposta è un invito a vivere e a insegnare con l'esempio che l'inclusione non è solo una bella parola ma un modo di vivere. Se vogliamo un mondo migliore, un mondo più equo, più giusto il nostro primo dovere è guardare con cuore e occhi diversi chi ci è accanto». «Prendo spunto dalle parole di papa Francesco – le fa eco Teresa Bonacci - quando ha affermato che una società è veramente accogliente nei confronti della vita se riconosce che essa è preziosa nell’anzianità, nella disabilità, nella malattia grave e persino quando si sta spegnendo. Vorrei rivolgere un enorme ringraziamento a tutte le associazioni e volontari che hanno contribuito a rendere la giornata conclusiva del Volley Week infinitamente speciale. Un ringraziamento altrettanto speciale va alle scuole di danza che si sono esibite, dando un’espressione artistica dell'inclusione». Notevole la partecipazione di alunni, docenti e genitori degli istituti comprensivi ‘Cimarosa’ IV Circolo, ‘Parente’ I Circolo, ‘Rocco-Cinquegrana’ di Sant' Arpino, ‘Pestalozzi di Sant'Antimo, ‘De Mare’ di San Cipriano di Aversa, I Circolo e ‘Ilaria Alpi’ di Montesarchio. Meravigliosa ed emozionante la partecipazione dei ragazzi di Gabry Dance appartenenti al Comitato Italiano Paralimpico e degli Arcieri Normanni. Importante è stato l'appoggio dell'amministrazione comunale di Aversa: l'accoglienza del sindaco Enrico De Cristofaro e la disponibilità del consigliere Francesco Di Virgilio. Insieme hanno avuto uno scambio culturale con l'amministrazione comunale di Montesarchio, attraverso l'assessore dello sport Alfonsina Dello Iacovo. Volley Week è riuscita ad emozionare e a dare risposte anche in ambito politico, con la partecipazione del Sen. Lucio Romano e la presenza dell'Europarlamentare On. Nicola Caputo. Toccante l'augurio e la benedizione a tutti i presenti del Vescovo di Aversa S.E. Mons. Angelo Spinillo e dell'Arcivescovo Metropolita di Benevento S.E. Mons. Felice Acrocca. Infine, un ringraziamento particolare va a tutte le società di pallavolo aversane che hanno partecipato all’evento.
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Orta di Atella, GENESIS MOBILE ATELLANA-PROGER TERAMO 29-32 (p.t. 15-17) , Mister Toscano: «Nulla da rimproverarci»

16:34 genesis-TeramoGENESIS MOBILE ATELLANA – Sall 7, Liparulo 6, Cirillo G. (’97) 4, Russo 4, Calcagno 2, Mozzillo F. 2, Balasco O. 2, Del Prete 1, Abbonante 1, Mozzillo G., Cirillo G., (’99), Iovinella, Migliaccio, Balasco G. All. Toscano. PROGER TERAMO – Murri 9, Morale 6, Buccione 5, Angeloni 4, Santucci 3, Arduini 2, Cinelli 1, Di Sabatino 1, Camaioni 1, Canzanese, Savini, D’Argenio, Barbuti, Sturba. All. Chionchio. Arbitri: Pellegrino e Carrino PRIMO TEMPO – Non riesce il poker di vittorie consecutive alla Genesis Mobile Atellana, fermata al Palalettieri dal Proger Teramo per 29-32. Una gara apparsa subito complicata per i padroni di casa, i quali, pur passando in vantaggio con Giuseppe Cirillo, hanno dovuto inseguire per quasi tutto l’incontro gli abruzzesi. Gli ospiti hanno mostrato una difesa arcigna. Le armi della velocità e del contropiede dei giallorossi poco sono servite contro la fisicità del Teramo. Per un lungo periodo del primo tempo il match, comunque, è rimasto in bilico. Al 10’ il punteggio è sul 5 pari. Il 7-6 per i padroni di casa è solo un breve fuoco di paglia. La Proger Teramo prima pareggia, poi ottiene il doppio vantaggio (7-9). Due reti di Onofrio Balasco consentono alla Genesis Mobile di pareggiare nuovamente. È il momento migliore per la squadra di mister Toscano. Giuseppe Balasco para un rigore agli ospiti e, dopo l’espulsione temporanea subita dal Teramo, gli atellani per la prima e l’unica volta durante il match vanno avanti di 2 sugli avversari. Appena ristabilita la parità numerica, i due minuti di panca toccano anche alla Genesis Mobile, con Migliaccio. La fisicità degli ospiti si fa sentire anche in attacco. Si torna in parità sul 13-13 e, subito dopo, Teramo chiude il primo tempo in vantaggio per 15-17. SECONDO TEMPO - Inizia male per la Genesis Mobile. Gli ospiti in pochi minuti ottengono un vantaggio di +4. La voglia di strafare e la troppa fretta sono il motivo dei continui errori nelle conclusioni di Sall e compagni. Affiora anche un po’ di nervosismo nelle fila giallorosse, che comunque accorciano le distante a -2 (18-20). A peggiorare le cose, però, arriva l’infortunio di Calcagno, che si accascia a terra ed è costretto ad uscire definitivamente per una lussazione alla spalla. Il pivot giallorosso è sostituito da Abbonante. Al 10’ Teramo è in vantaggio per 18-22. Dall’out destro capitan Mozzillo cerca di risollevare le sorti della sua squadra, accorciando ancora le distanze con una doppietta. La Genesis Mobile si porta a -1 (23-24), con una sventola di Abbonante all’incrocio dei pali. Si rivedono velocità e contropiede, e Sall, ancora una volta il miglior marcatore dei suoi, ottiene il meritano pareggio (27-27). Non c’è tempo, però, per esultare. Teramo torna a +2 e Mozzillo va in panca per 2 minuti. Gli abruzzesi ne approfittano e allungano ancora sul 27-30. Gli ospiti non fanno più avvicinare al proprio portiere la Genesis Mobile, che continua a sbattere sul muro biancorosso. I tre gol di distacco rimangono tali sino alla fine. La Proger Teramo espugna il Palalettieri per 29-32 e supera gli atellani in classifica. Mister Toscano, nel dopo-gara, non se la prende più di tanto. «Abbiamo incontrato una squadra forte, che ci ha messo in difficoltà con il fisico e l’esperienza. Noi abbiamo cercato di fare la nostra gara, forse dovevamo sfruttare di più le ali, ma non possiamo rammaricarci. Siamo quarti, l’ultimo posto disponibile per la salvezza e i play-off, e abbiamo le capacità per mantenere questa posizione. Il 2017 è stato un anno eccezionale per la nostra società». Il campionato di A2 effettuerà una lunga pausa natalizia. Si tonerà in campo il 27 gennaio, con la prima giornata di ritorno. La Genesis Mobile Atellana affronterà, ancora al Palalettieri, la Lazio.  
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Orta di Atella, Un altro scontro al vertice per GENESIS MOBILE ATELLANA, al PALALETTIERI c’è TERAMO. Toscano: «Abbiamo il morale alto»

16:54

mister ToscanoOrta di Atella. Ritorna al Palalettieri la Genesis Mobile Atellana Handball, dopo due trasferte consecutive, Ginosa e Manfredonia, in cui la squadra di mister Toscano ha conquistato la massima posta in gioco. Quattro punti che sono serviti per risalire al terzo posto e posizionarsi in classifica a ridosso di Città Sant’Angelo e Putignano. Ma l’ultima gara prima della pausa natalizia riserva alla formazione atellana un altro scontro al vertice. Sabato 16 dicembre alle 18.30 arriva ad Orta di Atella la Proger Teramo, roster che insegue i giallorossi al quarto posto e un punto in meno. Insomma, l’ennesima sfida con una squadra che si pone come obiettivo di entrare fra le prime quattro in classifica. Per chi ci riuscirà significherebbe salvezza sicura e possibilità di partecipare ai play-off. Un avversario, quindi, da non sottovalutare, ma mister Gigi Toscano non si nasconde dietro al paravento delle frasi fatte e punta al poker di vittorie consecutive. «E’ chiaro che tre successi di fila, di cui due in trasferta, hanno esaltato il morale dei ragazzi. Siamo carichi e siamo consapevoli che prima delle vacanze possiamo farci un bel regalo. Ci siamo preparati bene e ci avviciniamo a questa gara nel modo migliore, sapendo che abbiamo nelle corde la possibilità di un altro successo. Affrontiamo una squadra che ambisce a rimanere nella categoria, una signora squadra. Esperta, con una buona difesa, guidata da Franco Chionchio, uno degli alfieri della pallamano nazionale, da giocatore vincitore di numerosi scudetti. Tutto ciò, però, non ci spaventa». C’è un’altra notizia che ha rinforzato il morale in casa Genesis Mobile. «Francesco Silvestre ha tolto il gesso alla gamba, – prosegue Toscano - speriamo di averlo nel gruppo prima che finisca l’anno e rimetterlo in campo verso il 21 gennaio con l’under 19, per poi portarlo in prima squadra alla ripresa del campionato, contro la Lazio». Intanto, la Genesis Mobile Atellana si gode la convocazione nella Nazionale di Beach Handball di Giovanni Abbonante. «È una convocazione di grandissimo prestigio, perché siamo vice campioni del mondo e medaglia di bronzo agli europei. Giovanni avrà l’opportunità di stare a contatto con giocatori affermati e giovani di valore come lo è lui. La sua convocazione - conclude il tecnico giallorosso - è un premio a ciò che stiamo facendo di buono nel settore giovanile».

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Orta di Atella, GENESIS MOBILE ATELLANA-ESPERANTO FONDI 29-21 (p.t. 15-11). Toscano: «Abbiamo controllato la gara senza affanni»

8:44

Genesis - FondiGENESIS MOBILE ATELLANA – Sall 9, Cirillo G. 4, Cirillo G. 4, Abbonante 3, Calcagno 2, Balasco O. 2, Migliaccio 2, Del Prete F. 1, Mozzillo F. 1, Liparulo 1, Del Prete L., Balasco G., Mozzillo G., Arena. All.: Toscano.

ESPERANTO FONDI – Pinto 8, Miceli A. 7, Macera 2, Riccardi 2, Berardino 1, Di Ponio 1, Cavaiola, Marcucci, Orghidan, Sergianno, Muccitelli. All. Miceli S.

Arbitri: Marasciulo e Tempone di Fasano

PRIMO TEMPO – Torna alla vittoria la Genesis Mobile Atellana, che supera in scioltezza l’Esperanto Fondi. Un match controllato sin dall’inizio dalla squadra di mister Toscano, che ha rischiato poco o nulla ed è riuscita a tenere a distanza di sicurezza i laziali. L’andamento della gara si capisce già dai minuti iniziali. Ne passano appena cinque quando la Genesis Mobile Atellana è in vantaggio per 3-0, grazie alla rete di Abbonante e la doppietta di Sall. Fondi chiama il primo time-out e alla ripresa del gioco accorcia le distanze con Riccardi. Gli ospiti tentano un primo recupero e si portano a -1. Al 10’ il punteggio è 4-3 per la gli atellani. Inizia la girandola della espulsioni temporanee. A subire i due minuti forzati in panca è Marcucci dell’Esperanto. La Genesis Mobile è imprecisa nelle conclusioni e non approfitta della momentanea superiorità numerica. Ristabilita la parità dei giocatori in campo, i biancoverdi laziali provano a riavvicinarsi. Il tentativo è però stoppato da altri centoventi secondi di uomo in meno. Questa volta i giallorossi colgono l’occasione e staccano gli avversari. Altre due reti di Sall, tra cui un preciso diagonale, e il rigore realizzato da Giuseppe Cirillo riportano a +5 il distacco in favore della squadra campana. Dopo venti minuti di gioco il risultato è un rassicurante 10-5 per la Genesis Mobile Atellana. Il distacco aumenta di uno con la rete di Abbonante, ma la prima espulsione temporanea subita dai padroni di casa permette agli ospiti di accorciare le distanze. Al termine del primo tempo Genesis Mobile Atellana 15, Esperanto Fondi 11.

SECONDO TEMPO – Ripartono bene gli atellani con il gol di Sall. Attenta in difesa, la Genesis Mobile non permette al Fondi di segnare e ottiene il massimo vantaggio: +7 sugli avversari. Gli ospiti sbagliano anche un rigore con Pinto, o meglio è bravo Balasco a respingere, e segnano il primo gol del secondo tempo dopo oltre sei minuti di gioco, con Macera. La manovra dei padroni di casa è veloce, spesso troppo precipitosa, ma il punteggio rimane saldamente in mano a Sall e compagni: 20-13 al 10’. La gara poi attraversa un momento di stanca. Le due squadre non riescono a concludere con precisione e la Genesis Mobile ha un leggero rilassamento in difesa, che porta l’Esperanto a realizzare, per la prima volta, due reti consecutive. Al 20’ siamo 25-19, ma mister Toscano chiama il time-out. La partita è in netto controllo della squadra atellana, che rallenta il gioco e stringe le maglie della difesa. Nel disperato tentativo di recupero, Fondi tenta la carta dei tiri dalla distanza, ma la chiusura degli spazi da parte della retroguardia giallorossa porta i laziali a forzare le conclusioni e quindi ad essere imprecisi. A trenta secondi dal termine c’è gloria anche per Francesco Del Prete, che realizza la rete del definitivo +8. La Genesis Mobile Atellana vince meritatamente per 29-21. Nelle interviste del dopo-gara mister Toscano non si esalta, ma è sicuramente soddisfatto. «L’andamento della gara mi ha permesso di far giocare i ragazzi che avevano un minor minutaggio. Alcuni erano alla prima presenza. Penso che sia stato importante per loro fare esperienza ed entrare subito in partita. Abbiamo controllato il match senza grossi affanni, grazie anche una difesa attenta che non ha lasciato spazio agli avversari. Questa vittoria è importante perché venivamo da due sconfitte contro le migliori squadre del girone. Ci permette di rimanere nelle zone alte della classifica. Ora c’è un altro match alla nostra portata, contro Ginosa. Possiamo proseguire su questo trend», conclude l’allenatore atellano.

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Sant’Arpino, Hidros riscrive la storia della pallavolo

18:27 hidrosvolleyIl nuovo anno agonistico della Hidros inizia come quello appena trascorso, la squadra del mister Antonio Nuzzo e del direttore sportivo Rossi Gregorio, infrange la barriera del suono, e il boato delle sue gesta riecheggia in tutta la provincia di Caserta, infatti le prime due gare di campionato sono sinonimo di perfezione, la prima a cedere il passo è stata la New Volley Piedimonte Matese battuta in casa con un secco 3-0, mentre la seconda gara con il Caserta replica la prima, infliggendo un altro 3-0 alle coetanee del capoluogo provinciale. Il presidente Vincenzo D’Ambra continua a fare collezioni di successi, non solo risultati, ma apprezzamenti di stima che uniti al movimento sportivo “Hidros”, rendono questa realtà un gioiello da emulare per competenza e qualità, non a caso il sodalizio è stato insignito del prestigioso titolo NAZIONALE concesso dalla Federazione Italiana Pallavolo, del marchio di eccellenza e qualità per il settore giovanile sia per l’anno 2017/2018 che per l’anno 2018/2019,  Il Patron Vincenzo D’Ambra commenta cosi l’inizio stagione: “L’Orgoglio che mi inonda nel dirigere questa società, va aldilà di ogni sogno, un piccolo nucleo di amici è riuscito in qualcosa di fantastico, la nostra società continua ad emozionare e a mietere successi, non solo con i campionati, ma anche nelle selezioni dove siamo presenti con 7 atlete femminili e uno maschile. Il merito è tutto di questo pugno di amici che con passione e amore professano i sani valori dello sport, permettetemi di ringraziarli: Rosaria Di Lorenzo, Gregorio Rossi, Antonio Nuzzo, Giuseppe Di Santillo, Daniela Tuberosa, Giuseppe Vitale, Amalia Urzillo, Vincenzo Cicatiello, Francesco Carangelo, Sara Di Palma, Emanuela Esposito, Ferdinando Cristiano, questo e lo staff che fa sognare il nostro territorio, è grazie a loro che con maniacale passione e amore  riescono a realizzare i sogni di tanti atleti\e. Ringrazio infinitamente anche il nostro Main Sponsor, la HIDROS POINT del gruppo D’AMBRA, eccellenza nella vendita e distribuzione di materiale termoidraulico, perche con il loro sostegno morale ed economico, riesce a far sognare un intera comunità. Per ultimo permettetemi di volgere un pensiero a loro, le mie “GOCCIOLINE”, il dream team, capaci di trasformare tante gocce in una cascata in piena: I due martelli Rossana Valente e Giuseppina Belardo, le registe Letizia Bencivenga  Rosanna Belardo e Francesca Bagno, le schiacciatrici Giorgia D’Ambra, Angela Iavazzo, Marika Villano, Valeria Turco, Sabrina Del Prete, Andrea Urzillo e Rosa Bocchino, Ragazze che con il loro impegno riescono a far volare tutto il territorio sulle ali della pallavolo".
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Orta di Atella, PALLAMANO CAPUA-GENESIS MOBILE ATELLANA 33-34 (p.t. 9-12) , Sabato prossimo big match con il Città Sant’Angelo

16:41

usca-capuaPALLAMANO CAPUA – Errico F. 10, Di Lella 8, Imella 3, Affinito K. 3, De Simone 3, Errico A. 2, Izzo 2, Affinito M. 2, Boccia, Nocerino, Di Pasquale, Di Lillo, Iorio, Vastano. All.: Di Lella.

GENESIS MOBILE ATELLANA – Silvestre 10, Sall 9, Calcagno 9, Cirillo 5, Del Prete 1, Mozzillo F., Migliaccio, Abbonante, Mozzillo G., Balasco O., Liparulo, Balasco G., Arena. All.: Toscano

La Genesis Mobile Atellana fa suo il derby con la Pallamano Capua per 34-33 e rimane in testa alla classifica del girone D della serie A2, dividendo il primato con la Pharmapiù Città Sant’Angelo a punteggio pieno. Proprio gli abruzzesi saranno i prossimi avversari dei giallorossi, nel big match della quarta giornata. Tornando alla partita disputata al Palasport di Capua, i ragazzi di mister Toscano hanno condotto la gara in sicurezza, almeno sino a pochi minuti dal termine. Le reti di scarto in favore degli atellani sono oscillate, per quasi tutta l’ora di gioco, fra le quattro e le sei. Solo nella parte finale della partita i padroni di casa sono riusciti ad avvicinarsi in maniera pericolosa, tanto da sfiorare il pareggio. Gli ultimi sei, sette minuti sono stati quasi fatali per capitan Mozzillo e compagni. Oltre alla voglia di non perdere in casa da parte del Capua, si è aggiunta l’immancabile espulsione per centoventi secondi che ha complicato la vita alla formazione ospite. La Genesis Mobile Atellana ha subìto la velocità, il pressing alto e le marcature a uomo su Sall e Silvestre della squadra allenata da mister Di Lella. Stringendo i denti e le maglie della difesa, gli atellani hanno condotto in porto una partita comunque vinta meritatamente. Tra i migliori Cirillo, oltre a Silvestre e Sall che, come al solito, hanno finalizzato tanto. «Non siamo ancora al centro per cento, – ribadisce Franco Mozzillo – i meccanismi non sono fluidi come lo scorso anno. Credo che sia più un fatto di testa che atletico. Non riusciamo a variare il gioco e questo ci ha penalizzato. L’importante è portare a casa i due punti, anche non esprimendoci al meglio. Ora testa e pensiero a Città Sant’Angelo, che ha vinto abbondantemente. Sarà uno scontro al vertice. Sabato prossimo riusciremo a dire la nostra. Giochiamo in casa ed è d’obbligo impegnarsi al massimo».

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Orta di Atella, per la Genesis Mobile Atellana è l’ora del derby con il Capua, Capitan Mozzillo: «E’ sempre una partita particolare»

11:50

usca2Sarà un derby d’alta quota, quello che Genesis Mobile Atellana Handball e Pallamano Capua giocheranno sabato 4 novembre al Palasport di via Martiri di Nassiriya, con fischio d’inizio alle 18.30. Entrambe le squadre sono prime in classifica con quattro punti nel girone D della serie A2, primato che condividono insieme alla squadra abruzzese del Pharmapiù Città Sant’Angelo. La Genesis Mobile Atellana di mister Toscano è reduce dalla vittoria interna con l’Altamura, ma l’allenatore giallorosso non è rimasto del tutto contento dalla qualità del gioco espresso nel match contro i pugliesi. In settimana gli allenamenti sono stati impostati proprio per evitare, nelle prossime gare, gli errori di inesperienza e superficialità commessi con i pugliesi. Detto questo, nell’ambiente atellano non si nasconde la soddisfazione per l’ottima partenza in campionato e la difficoltà di affrontare una partita come un derby, che è tutta un’altra storia rispetto alle altre gare. Dall’alto della sua esperienza, il capitano Franco Mozzillo guarda al prossimo futuro con moderato ottimismo. «Il derby con il Capua è sempre una partita particolare. Siamo due squadre campane con una bella storia alle spalle. E' ovvio che c'è rivalità, ma c'è sempre il massimo rispetto dell'avversario. Loro hanno più esperienza in questo campionato e, come noi, sono primi in classifica. Questo la dice lunga sulla bontà del gioco che mettono in campo. La partita di sabato scorso vinta con l'Altamura ci ha dato tanti elementi su cui riflettere. In questa settimana mister Toscano ha evidenziato in allenamento ciò che non è andato bene. Siamo, quindi, consapevoli che, una volta limati quei difetti che si sono evidenziati sabato scorso, avremo delle chance da giocarci. Il pronostico non è mai facile in un derby, giochiamo fuori casa, ma sicuramente riusciremo a mettere in campo tutto quello che serve per contendere il risultato fino all'ultimo secondo. Inoltre, conosciamo bene il Capua, così come loro conoscono noi. Anche se non ci siamo incontrati negli anni scorsi, molti dei ragazzi presenti nelle due squadre si sono affrontanti nei match del settore giovanile». Nella Genesis Mobile Atellana rientrerà Silvestre, dopo la bella esperienza della convocazione nel Club Italia. «E' un giocatore straordinario che ci dà sicurezza e una grossa mano in attacco. Contro il Capua – conclude Mozzillo - sarà una bella partita e, ovviamente, non posso dire altro: vinca il migliore».

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Orta di Atella, GENESIS MOBILE ATELLANA-PALLAMANO ALTAMURA 29-25 (p.t. 12-9) Toscano: «Felice per la vittoria, non per il gioco»

16:47 usca 1GENESIS MOBILE ATELLANA HANDBALL – Sall 8, Calcagno 7, Del Prete 4, Mozzillo F. 3, Migliaccio 3, Russo 3, Abbonante 1, Mozzillo G., Balasco O., Cirillo, Iovinella, Liparulo, Balasco G., D’Angelo. All.: Toscano PALLAMANO ALTAMURA – Lanzolla 6, Paolicelli 6, Pepe 4, Denora 2, Lo Capo 2, Scalera 2, Lo Porcaro 2, Tragni 1, Fiore, Gramegna, Quattromini. All.: Loviglio. ARBITRI: De Marco e Carcea. PRIMO TEMPO - Dopo la prima giornata di campionato, con il successo a Roma contro la Lazio, anche la seconda regala alla Genesis Mobile Atellana Handball una meritata vittoria e il primato in classifica. Davanti ad un buon pubblico presente al ‘Palalettieri’, la formazione di mister Toscano ha sconfitto la Pallamano Altamura, nonostante qualche errore in ripartenza e le troppe sospensioni di due minuti subite. L’allenatore giallorosso, inoltre, deve fare i conti con l’assenza di Silvestre, convocato dal Club Italia. Solo nella parte iniziale della partita gli ospiti riescono ad andare avanti nel punteggio. Al 10’ Calcagno aggancia l’Altamura sul 4-4. Da questo momento in poi la Genesis Mobile Atellana prende in mano le redini del match. Subito dopo lo stesso Calcagno commette un fallo sancito con la sospensione per due minuti dal terreno di gioco. La Genenis Mobile Atellana è con un uomo in meno, ma alza le barriere davanti al proprio portiere e il pugliesi non ne approfittano. Anzi sono i padroni di casa ad andare in vantaggio, con un rigore realizzato da Sall. Calcagno rientra e si fa perdonare: prima segna, poi si procura un altro rigore, realizzato sempre dal numero dieci atellano. Al 20’ la Genesis Mobile Atellana è sopra di tre: 8-5. I tre gol di vantaggio diventano quattro grazie al contropiede di Sall, servito da capitan Mozzillo con un millimetrico lancio. La Genesis Mobile continua ad essere fallosa. A distanza di pochi secondi l’uno dall’altro, Russo e Cirillo subiscono i due minuti di sospensione. Con la doppia inferiorità numerica la difesa dei padroni di casa diventa maestosa. Ristabilita la parità degli uomini in campo i giallorossi sembrano voler prendere il largo (11-7), ma sprecano due clamorosi contropiede. Altamura ne approfitta, riducendo a tre i gol di scarto. I primi trenta minuti di gioco si chiudono con la Genesis Mobile Atellana in vantaggio per 12-9. SECONDO TEMPO – Inizia bene la squadra di mister Toscano. Si porta subito sul 16-11, massimo distacco dagli ospiti. Altamura soffre il gioco veloce dei padroni di casa e sembra calare fisicamente. Ma la Genesis Mobile Atellana ci mette del suo per far tornare i pugliesi in partita. Continua ad essere fallosa, con Migliaccio costretto dai direttori di gara a sedersi in panca per altri centoventi secondi. I pugliesi questa volta ne approfittano è realizzano due reti, accorciando le distanze: 16-13 al 10’. Il match va avanti veloce, tra espulsioni temporanee, da una parte e dall’altra, imprecisioni della Genesis Mobile Atellana nelle conclusioni e l’elastico delle reti di vantaggio dei giallorossi: minimo due, massimo quattro. Al 20’ la Genesis Mobile Atellana conduce per 21-17. Ogni qualvolta che i padroni di casa hanno la possibilità di chiudere il match c’è sempre l’errore in attacco o l’immancabile sospensione di un giocatore. A due minuti dal termine, la Genesis Mobile Atellana conduce per 26-22. La partita sembra in porto, ma Liparulo è costretto alla doccia in anticipo. Con un uomo in più l’Altamura ci crede ancora. Per fortuna Calcagno mette al sicuro la partita, con la rete del definitivo 29-25. Nel dopo-gara mister Toscano non è del tutto soddisfatto. «Sono felice per il risultato non per il gioco espresso. Abbiamo permesso all’Altamura di rientrare in gara per colpa delle nostre imprecisioni. Abbiamo fretta di concludere, anche quando partiamo in contropiede. Anche le troppe sospensioni sono frutto della inesperienza di molti dei nostri giocatori. Comunque, ci godiamo il primato e iniziamo a pensare al prossimo match, il derby contro il Capua, lavorando in settimana sugli errori commessi in questa gara».  
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