SPORT

Orta di Atella.Genesis Mobile Atellana-Darwin Tech Mascalucia 33-36 (p.t. 15-19), mister Di Donna: «i ragazzi hanno dato tutto»

11:10 GENESIS MOBILE ATELLANA – Sall 11, Cirillo 9, Izzo 4, Arena 3, Balasco O. 2, Del Prete F.P. 2, Calcagno 1, Del Prete L. 1, Canciello, Migliaccio, Abbonante, Balasco G., Bottino, Russo, Vastano, Sorvillo. All. Franco Di Donna. DARWIN TECH MASCALUCIA – Giuffrida 11, Consoli 8, Aragona 5, Lo Bello 5, Torrisi 3, Pappalardo 2, Costanzo 2, Vasquez, Cardullo, Cristaudo, Coppola, Xhetani. All. Salvatore Cardaci. ARBITRI: Panno e Armenio di Roma. Il campionato 2018/2019 di serie A2 si apre con una sconfitta per la Genesis Mobile Atellana. La squadra allenata da mister Di Donna cede il passo al Darwin Tech Mascalucia, dopo una gara inizialmente equilibrata e che ha visto i siciliani primeggiare per una maggiore fisicità, dimostrata soprattutto in difesa. Gli atellani erano comunque privi di tre elementi importanti: i terzini Liparulo e Silvestre, fermi per infortunio, e il portiere italo-argentino Javier Carlo Anzaldo, per il quale non è ancora giunto il transfert. I giallorossi potranno rifarsi sabato prossimo, quando affronteranno, di nuovo fra le mura amiche, i sanniti del Valentino Ferrara, nel primo derby della stagione. PRIMO TEMPO – La Genesis Mobile va subito sul 2-0, grazie ad una doppietta di Sall. La partita è veloce, con rapidi capovolgimenti di fronte, a tutto vantaggio dello spettacolo. Nove reti in meno di dieci muniti di gioco, per un 5-4 in favore degli atellani, che allungano a +2 grazie ad un bel pallonetto di Izzo. Gli ospiti non vanno per il sottile, con numerosi falli in difesa che costano l’espulsione per due minuti a Lo Bello e Aragona. I padroni di casa mantengono il doppio vantaggio, grazie ad un Sall devastante (7-5). Mascalucia è costretta a chiamare time-out per riordinare le idee. Al ripresa del gioco le maglie della difesa siciliana di fanno più strette, ma la Genesis mantiene il minimo vantaggio (11-10). Subito dopo gli arbitri costringono Luigi Del Prete ad un ‘riposo forzato’ in panca ed i giallorossi si ritrovano con un uomo in meno per due minuti. I siciliani ne approfittano, portandosi sul +2 grazie ad un veloce contropiede di Giuffrida (12-14). È il momento decisivo della gara. La fretta è cattiva consigliera per la Genesis Mobile. Errori in attacco e nei passaggi per gli atellani, mentre la fisicità degli avversari è sempre più determinante. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 15-19 in favore di Mascalucia. SECONDO TEMPO – Sembra una Genesis più aggressiva ad inizio ripresa, ma il match non si schioda dal +4 per i siciliani (18-22). I giallorossi provano con cuore e grinta a recuperare lo svantaggio, ma sono imprecisi nelle ripartenze e nelle conclusioni a rete. C’è molto agonismo in campo, che porta a due espulsioni definitive, una per parte. Arena reagisce ad un fallo a gioco fermo di Aragona. Inevitabile l’allontanamento dei due giocatori. Siamo al 10’, con i padroni di casa costretti sempre ad inseguire (21-25). L’ardore dei giallorossi sembra affievolirsi. La Darwin Tech non si lascia sfuggire l’occasione e si porta sopra di sei, massimo vantaggio per i siciliani (26-32, al 20’). La Genesis Mobile reagisce più con orgoglio che con lucidità. Riaccende comunque le speranze quando mancano cinque minuti al termine. Il tentativo di recupero si ferma sul 30-32.  Mascalucia ritorna a +4. Il gol di Sall sulla sirena serve solo a sancire il risultato finale di 33-36.  «I ragazzi hanno dato il massimo», ha affermato mister Di Donna nel dopo-partita. «Abbiamo affrontato una squadra molto forte, che punta decisamente al salto di categoria. Almeno sino alla metà del primo tempo abbiamo giocato alla pari. Poi è venuta fuori la loro fisicità. Su questo, ma non solo su questo, dobbiamo crescere. Siamo una squadra giovane anche sotto il profilo dei muscoli e della forza fisica. Ma non fasciamoci la testa. Siamo solo alla prima partita, pensiamo già alla prossima».  
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Orta di Atella. Al via il campionato della Genesis Mobile Atellana, con una novità in panchina. Esordio al Palalettieri contro Mascalucia

16:06 Parte il campionato della Genesis Mobile Atellana. Dopo l’esaltante cavalcata della scorsa stagione, con la salvezza raggiunta in largo anticipo, i giallorossi si apprestano ad affrontare per il secondo anno consecutivo il torneo di A2 di pallamano. Sabato 13 ottobre alle 18.30 scenderanno in campo al Palalettieri di Orta di Atella contro il Darwin Tech Mascalucia. La novità di quest’anno è che a guidare Sall e compagni dalla panchina non ci sarà Gigi Toscano. Un legame che sembrava inscindibile, ha avuto termine con un immenso grazie a mister Toscano per i tanti successi ottenuti dall’Usca in questi anni e un augurio reciproco di altrettante vittorie nei tempi che verranno. Ad ereditare il timone della Genesis Mobile Atellana è Franco Di Donna. Grande esperienza e passione per l’ex allenatore dell’Olimpia La Salle, del Lanzara (promozione in B), della femminile di Salerno in A2 e dei ragazzi di Capua, sempre in A2. Le sue prime parole sono state di apprezzamento per ciò che è stato fatto nel passato. «So di ereditare un grandissimo lavoro fatto da Gigi Toscano in questi anni. Un lavoro che ha espresso tanta capacità e impegno con i ragazzi. È chiaro che non bisogna mollare e continuare a lavorare. Naturalmente, ho la mie idee di come si sta in campo e nello spogliatoio. I ragazzi mi hanno accolto benissimo e si sono messi subito a disposizione. Il primo impegno che ci aspetta non è facile. Come noi Mascalucia ha molti giovani, ma anche giocatori di esperienza. Le due squadre si assomigliano.   Non possiamo sfigurare alla prima davanti al nostro pubblico. Sarà sicuramente una bella partita». I siciliani sono reduci da una larga vittoria contro i sanniti del Valentino Ferrara nella prima giornata di campionato, in cui la Genesis Mobile ha osservato il turno di riposo imposto dal calendario. Dopo la riforma dei campionati la serie A2 è composta solo da tre gironi. Gli atellani sono stati inseriti nel girone C, che comprende le seguenti squadre: Valentino Ferrara, Benevento, Amolaterra Lanzara (Campania), Darwin Tech Mascalucia, Alcamo, Orlando Haenna (Sicilia), Putignano (Puglia) e Lions Teramo (Abruzzo). La rosa dei giallorossi non ha subito grossi mutamenti rispetto allo scorso anno, ad eccezione dell’esperto portiere italo-argentino Javier Carlos Anzaldo: Questi gli atleti a disposizione di mister Di Donna: Javier Carlos Anzaldo, Giuseppe Balasco, Alfonso Giovanni Vastano (portieri); Luigi Arena, Francesco Silvestre, Antonio Liparulo, Giovanni Abbonante, Giuseppe Cirillo (’97), Jacques Mbaye Sall, Gianluigi Russo (terzini); Vincenzo Migliaccio, Luigi Del Prete, Francesco Pio Del Prete (ali); Marco Bottino, Giuseppe Cirillo (’99), Elio Izzo (centrali); Marco Canciello, Onofrio Balasco, Dario Calcagno (pivot).
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CASERTA. Raffaele Di Serio Oro ai Giochi del Mediterrano

17:00
(ANSA) 
CASERTA - Una vittoria alle "olimpiadi" del "mare nostrum" per inseguire un sogno, quello di partecipare alle vere Olimpiadi che si terranno nel 2020 a Tokyo, e continuare così la tradizione della boxe marcianisana, quasi presente agli ultimi Giochi dove si è fatta onore soprattutto con il plurimedagliato Clemente Russo. Raffaele Di Serio, 21enne pugile del Gruppo Sportivo Esercito cresciuto all'Excelsior Boxe di Marcianise, ha appena vinto (sabato 30 giugno) ai Giochi del Mediterrano di Tarragona l'oro per l'Italia nella categoria dei 56 kg (ex pesi piuma), dove ha battuto in un match di tre riprese l'atleta albanese Zanelli con un perentorio 5-0, raccogliendo l'unanimità tra i cinque giudici. Il prossimo obiettivo sono ora i Giochi giapponesi, ma prima di tutto il pensiero del giovane Raffaele va a Domenico Brillantino, fondatore dell'Excelsior, maestro che ha formato decine di pugili a Marcianise, salvandone molti dalla strada, e creando campioni come Angelo Musone e lo stesso Clemente Russo. "Il maestro Brillantino - dice Di Serio - è stato un faro per me; sono entrato all'Excelsior a 9 anni e sono stato allenato prima da lui, quindi dal figlio Antonio, fino ai 19 anni. Ora mi manca e decido questa importante vittoria anche a lui, oltre che ai miei familiari". Di Serio non si presta al gioco delle probabilità che ha di prendere parte alle Olimpiadi. "Questa vittoria mi dà grande fiducia - dice - e mi sento pronto per dare tutto quello che ho per andare a Tokyo. Si, ci credo". Il prossimo appuntamento è a novembre per il torneo dell'Unione Europea, ma le tappe più importanti in vista dei Giochi saranno nel 2019, quando Di Serio parteciperà agli Europei - già vinti nel 2015 nella categoria youth - e qui si dovrà guadagnare il pass per i Mondiali. Ci saranno poi dei tornei di qualificazione per i Giochi, ma andare bene alle rassegne continentale e mondiale sarà un viatico importante.
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Aversa. I cimeli del Museo Maradona in mostra per una serata di beneficenza

16:03

Aversa      I cimeli del Museo Maradona in mostra ad Aversa per un’iniziativa di beneficenza a favore dei bambini dell’Ospedale Pausilipon di Napoli. La speciale serata si terrà venerdì 30 marzo, a partire dalle ore 20:00, presso il locale “El Barrio”, diretto da Carmine Selice, in via Seggio 110 ad Aversa. L’evento è promosso dall’Associazione “Saverio Silvio Vignati - La storia continua...ILD" nell’ambito del progetto "Una goccia d'azzurro" attraverso il quale si sostengono i piccoli pazienti malati che sono ricoverati nella struttura ospedaliera partenopea. “In prossimità delle festività pasquali – spiega il direttore Carmine Selice – vogliamo regalare un sorriso a quei bambini che vivono momenti angoscianti e dolorosi. Per favorire quest’attività benefica abbiamo scelto un tema popolare, il calcio, e soprattutto un campione senza tempo qual è Maradona, che per le sue gesta sportive ancora oggi è molto ma molto amato dai napoletani. Speriamo che siano in tanti ad aderire a questa manifestazione che coniuga piacere e solidarietà e con la quale inauguriamo un percorso di eventi che toccherà i vari linguaggi dell’arte, dalla musica alla letteratura, dalla pittura alla poesia”. (altro…)

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DAVIDE ASTORI: TRENTUNO VERSI PER TE. La poesia del professor Giuseppe Limone al capitano della Fiorentina

13:18 Firenze         E' tornata in campo oggi la Fiorentina la formazione del compianto Davide Astori. Di seguito una poesia dedicata al capitano della formazione gigliata dal professor Giuseppe Limone.

   A Francesca Fioretti e alla Fiorentina

                                                                                                                      Gli uomini sono mortali.

                                                                                  gli uomini veri no.

  DAVIDE ASTORI: TRENTUNO VERSI PER TE   Sei scivolato via in una notte fra il tre e il quattro marzo eri solo via come un angelo, senza far rumore, raccomandando il silenzio con un dito alle labbra per non recar disturbo, capitano.   E hai compiuto tre miracoli in uno:   interrompere un mondo in folle corsa, posseduto dalla lussuria dell’accumulo e dell’oro che cronometra tutto salvo l’amore, aprendogli una sosta nel costato: ciò che non fece a Luigi Tenco un festival di cinquant’anni fa;   essere da tutti amato in un attimo solo anche da chi mai conobbe il tuo oro;   hai restituito per un giorno solo, come fanno gli eroi, al calcio antico la sua forma pura.   Avesti il cuore a Napoli, a Cagliari l’aurora, a Firenze la sapienza fanciulla che autorevole dura.   Ti sei assopito nell’anima di ognuno come una farfalla sul fiore.   5 marzo 2018   Giuseppe Limone
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Aversa. Grande successo dell’evento Volley Week organizzato dai Team Special Olympics

16:25 Aversa. Una festa all’insegna dell’amicizia e dell’inclusione. Questo è stato Volley Week, l’evento tenutosi al Palajacazzi che ha visto protagonisti giovani atleti con e senza disabilità intellettive, entusiasti nel giocare insieme nella stessa squadra di pallavolo. L’evento è stato voluto fortemente da Special Olympics Italia, grazie ai Team di Caserta e Benevento, guidati rispettivamente dalla direttrice Maria Rosaria Zaccariello e dal direttore Salvatore Taurino. La manifestazione ha visto la partecipazione del Team Special Olympics di Napoli, con direttore Pino Russo. In questo evento di sport unificato, Special Olympics ha avuto un partner d’eccezione nell’Unicef, con la collaborazione straordinaria del Presidente del Comitato della Provincia di Caserta, Emilia Narciso. L’intero evento è stato curato e organizzato dalla dottoressa Teresa Bonacci, referente area scuola per Special Olympics. «La domanda da porsi è questa: che cosa può fare un disabile per la collettività in cui vive?» si chiede la stessa Emilia Narcisio. «È una domanda rivoluzionaria, un cambio drastico di cultura e immagine. Questo è la domanda che ci è stata rivolta dai giovani atleti abili e non abili presenti domenica al Palazzetto. La risposta era in ogni esibizione, in ogni sorriso. La risposta è un invito a riflettere sulle nostre città poco amiche delle persone che hanno più bisogno di attenzioni. La risposta è un invito a vivere e a insegnare con l'esempio che l'inclusione non è solo una bella parola ma un modo di vivere. Se vogliamo un mondo migliore, un mondo più equo, più giusto il nostro primo dovere è guardare con cuore e occhi diversi chi ci è accanto». «Prendo spunto dalle parole di papa Francesco – le fa eco Teresa Bonacci - quando ha affermato che una società è veramente accogliente nei confronti della vita se riconosce che essa è preziosa nell’anzianità, nella disabilità, nella malattia grave e persino quando si sta spegnendo. Vorrei rivolgere un enorme ringraziamento a tutte le associazioni e volontari che hanno contribuito a rendere la giornata conclusiva del Volley Week infinitamente speciale. Un ringraziamento altrettanto speciale va alle scuole di danza che si sono esibite, dando un’espressione artistica dell'inclusione». Notevole la partecipazione di alunni, docenti e genitori degli istituti comprensivi ‘Cimarosa’ IV Circolo, ‘Parente’ I Circolo, ‘Rocco-Cinquegrana’ di Sant' Arpino, ‘Pestalozzi di Sant'Antimo, ‘De Mare’ di San Cipriano di Aversa, I Circolo e ‘Ilaria Alpi’ di Montesarchio. Meravigliosa ed emozionante la partecipazione dei ragazzi di Gabry Dance appartenenti al Comitato Italiano Paralimpico e degli Arcieri Normanni. Importante è stato l'appoggio dell'amministrazione comunale di Aversa: l'accoglienza del sindaco Enrico De Cristofaro e la disponibilità del consigliere Francesco Di Virgilio. Insieme hanno avuto uno scambio culturale con l'amministrazione comunale di Montesarchio, attraverso l'assessore dello sport Alfonsina Dello Iacovo. Volley Week è riuscita ad emozionare e a dare risposte anche in ambito politico, con la partecipazione del Sen. Lucio Romano e la presenza dell'Europarlamentare On. Nicola Caputo. Toccante l'augurio e la benedizione a tutti i presenti del Vescovo di Aversa S.E. Mons. Angelo Spinillo e dell'Arcivescovo Metropolita di Benevento S.E. Mons. Felice Acrocca. Infine, un ringraziamento particolare va a tutte le società di pallavolo aversane che hanno partecipato all’evento.
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Orta di Atella, GENESIS MOBILE ATELLANA-PROGER TERAMO 29-32 (p.t. 15-17) , Mister Toscano: «Nulla da rimproverarci»

16:34 genesis-TeramoGENESIS MOBILE ATELLANA – Sall 7, Liparulo 6, Cirillo G. (’97) 4, Russo 4, Calcagno 2, Mozzillo F. 2, Balasco O. 2, Del Prete 1, Abbonante 1, Mozzillo G., Cirillo G., (’99), Iovinella, Migliaccio, Balasco G. All. Toscano. PROGER TERAMO – Murri 9, Morale 6, Buccione 5, Angeloni 4, Santucci 3, Arduini 2, Cinelli 1, Di Sabatino 1, Camaioni 1, Canzanese, Savini, D’Argenio, Barbuti, Sturba. All. Chionchio. Arbitri: Pellegrino e Carrino PRIMO TEMPO – Non riesce il poker di vittorie consecutive alla Genesis Mobile Atellana, fermata al Palalettieri dal Proger Teramo per 29-32. Una gara apparsa subito complicata per i padroni di casa, i quali, pur passando in vantaggio con Giuseppe Cirillo, hanno dovuto inseguire per quasi tutto l’incontro gli abruzzesi. Gli ospiti hanno mostrato una difesa arcigna. Le armi della velocità e del contropiede dei giallorossi poco sono servite contro la fisicità del Teramo. Per un lungo periodo del primo tempo il match, comunque, è rimasto in bilico. Al 10’ il punteggio è sul 5 pari. Il 7-6 per i padroni di casa è solo un breve fuoco di paglia. La Proger Teramo prima pareggia, poi ottiene il doppio vantaggio (7-9). Due reti di Onofrio Balasco consentono alla Genesis Mobile di pareggiare nuovamente. È il momento migliore per la squadra di mister Toscano. Giuseppe Balasco para un rigore agli ospiti e, dopo l’espulsione temporanea subita dal Teramo, gli atellani per la prima e l’unica volta durante il match vanno avanti di 2 sugli avversari. Appena ristabilita la parità numerica, i due minuti di panca toccano anche alla Genesis Mobile, con Migliaccio. La fisicità degli ospiti si fa sentire anche in attacco. Si torna in parità sul 13-13 e, subito dopo, Teramo chiude il primo tempo in vantaggio per 15-17. SECONDO TEMPO - Inizia male per la Genesis Mobile. Gli ospiti in pochi minuti ottengono un vantaggio di +4. La voglia di strafare e la troppa fretta sono il motivo dei continui errori nelle conclusioni di Sall e compagni. Affiora anche un po’ di nervosismo nelle fila giallorosse, che comunque accorciano le distante a -2 (18-20). A peggiorare le cose, però, arriva l’infortunio di Calcagno, che si accascia a terra ed è costretto ad uscire definitivamente per una lussazione alla spalla. Il pivot giallorosso è sostituito da Abbonante. Al 10’ Teramo è in vantaggio per 18-22. Dall’out destro capitan Mozzillo cerca di risollevare le sorti della sua squadra, accorciando ancora le distanze con una doppietta. La Genesis Mobile si porta a -1 (23-24), con una sventola di Abbonante all’incrocio dei pali. Si rivedono velocità e contropiede, e Sall, ancora una volta il miglior marcatore dei suoi, ottiene il meritano pareggio (27-27). Non c’è tempo, però, per esultare. Teramo torna a +2 e Mozzillo va in panca per 2 minuti. Gli abruzzesi ne approfittano e allungano ancora sul 27-30. Gli ospiti non fanno più avvicinare al proprio portiere la Genesis Mobile, che continua a sbattere sul muro biancorosso. I tre gol di distacco rimangono tali sino alla fine. La Proger Teramo espugna il Palalettieri per 29-32 e supera gli atellani in classifica. Mister Toscano, nel dopo-gara, non se la prende più di tanto. «Abbiamo incontrato una squadra forte, che ci ha messo in difficoltà con il fisico e l’esperienza. Noi abbiamo cercato di fare la nostra gara, forse dovevamo sfruttare di più le ali, ma non possiamo rammaricarci. Siamo quarti, l’ultimo posto disponibile per la salvezza e i play-off, e abbiamo le capacità per mantenere questa posizione. Il 2017 è stato un anno eccezionale per la nostra società». Il campionato di A2 effettuerà una lunga pausa natalizia. Si tonerà in campo il 27 gennaio, con la prima giornata di ritorno. La Genesis Mobile Atellana affronterà, ancora al Palalettieri, la Lazio.  
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Orta di Atella, Un altro scontro al vertice per GENESIS MOBILE ATELLANA, al PALALETTIERI c’è TERAMO. Toscano: «Abbiamo il morale alto»

16:54

mister ToscanoOrta di Atella. Ritorna al Palalettieri la Genesis Mobile Atellana Handball, dopo due trasferte consecutive, Ginosa e Manfredonia, in cui la squadra di mister Toscano ha conquistato la massima posta in gioco. Quattro punti che sono serviti per risalire al terzo posto e posizionarsi in classifica a ridosso di Città Sant’Angelo e Putignano. Ma l’ultima gara prima della pausa natalizia riserva alla formazione atellana un altro scontro al vertice. Sabato 16 dicembre alle 18.30 arriva ad Orta di Atella la Proger Teramo, roster che insegue i giallorossi al quarto posto e un punto in meno. Insomma, l’ennesima sfida con una squadra che si pone come obiettivo di entrare fra le prime quattro in classifica. Per chi ci riuscirà significherebbe salvezza sicura e possibilità di partecipare ai play-off. Un avversario, quindi, da non sottovalutare, ma mister Gigi Toscano non si nasconde dietro al paravento delle frasi fatte e punta al poker di vittorie consecutive. «E’ chiaro che tre successi di fila, di cui due in trasferta, hanno esaltato il morale dei ragazzi. Siamo carichi e siamo consapevoli che prima delle vacanze possiamo farci un bel regalo. Ci siamo preparati bene e ci avviciniamo a questa gara nel modo migliore, sapendo che abbiamo nelle corde la possibilità di un altro successo. Affrontiamo una squadra che ambisce a rimanere nella categoria, una signora squadra. Esperta, con una buona difesa, guidata da Franco Chionchio, uno degli alfieri della pallamano nazionale, da giocatore vincitore di numerosi scudetti. Tutto ciò, però, non ci spaventa». C’è un’altra notizia che ha rinforzato il morale in casa Genesis Mobile. «Francesco Silvestre ha tolto il gesso alla gamba, – prosegue Toscano - speriamo di averlo nel gruppo prima che finisca l’anno e rimetterlo in campo verso il 21 gennaio con l’under 19, per poi portarlo in prima squadra alla ripresa del campionato, contro la Lazio». Intanto, la Genesis Mobile Atellana si gode la convocazione nella Nazionale di Beach Handball di Giovanni Abbonante. «È una convocazione di grandissimo prestigio, perché siamo vice campioni del mondo e medaglia di bronzo agli europei. Giovanni avrà l’opportunità di stare a contatto con giocatori affermati e giovani di valore come lo è lui. La sua convocazione - conclude il tecnico giallorosso - è un premio a ciò che stiamo facendo di buono nel settore giovanile».

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Orta di Atella, GENESIS MOBILE ATELLANA-ESPERANTO FONDI 29-21 (p.t. 15-11). Toscano: «Abbiamo controllato la gara senza affanni»

8:44

Genesis - FondiGENESIS MOBILE ATELLANA – Sall 9, Cirillo G. 4, Cirillo G. 4, Abbonante 3, Calcagno 2, Balasco O. 2, Migliaccio 2, Del Prete F. 1, Mozzillo F. 1, Liparulo 1, Del Prete L., Balasco G., Mozzillo G., Arena. All.: Toscano.

ESPERANTO FONDI – Pinto 8, Miceli A. 7, Macera 2, Riccardi 2, Berardino 1, Di Ponio 1, Cavaiola, Marcucci, Orghidan, Sergianno, Muccitelli. All. Miceli S.

Arbitri: Marasciulo e Tempone di Fasano

PRIMO TEMPO – Torna alla vittoria la Genesis Mobile Atellana, che supera in scioltezza l’Esperanto Fondi. Un match controllato sin dall’inizio dalla squadra di mister Toscano, che ha rischiato poco o nulla ed è riuscita a tenere a distanza di sicurezza i laziali. L’andamento della gara si capisce già dai minuti iniziali. Ne passano appena cinque quando la Genesis Mobile Atellana è in vantaggio per 3-0, grazie alla rete di Abbonante e la doppietta di Sall. Fondi chiama il primo time-out e alla ripresa del gioco accorcia le distanze con Riccardi. Gli ospiti tentano un primo recupero e si portano a -1. Al 10’ il punteggio è 4-3 per la gli atellani. Inizia la girandola della espulsioni temporanee. A subire i due minuti forzati in panca è Marcucci dell’Esperanto. La Genesis Mobile è imprecisa nelle conclusioni e non approfitta della momentanea superiorità numerica. Ristabilita la parità dei giocatori in campo, i biancoverdi laziali provano a riavvicinarsi. Il tentativo è però stoppato da altri centoventi secondi di uomo in meno. Questa volta i giallorossi colgono l’occasione e staccano gli avversari. Altre due reti di Sall, tra cui un preciso diagonale, e il rigore realizzato da Giuseppe Cirillo riportano a +5 il distacco in favore della squadra campana. Dopo venti minuti di gioco il risultato è un rassicurante 10-5 per la Genesis Mobile Atellana. Il distacco aumenta di uno con la rete di Abbonante, ma la prima espulsione temporanea subita dai padroni di casa permette agli ospiti di accorciare le distanze. Al termine del primo tempo Genesis Mobile Atellana 15, Esperanto Fondi 11.

SECONDO TEMPO – Ripartono bene gli atellani con il gol di Sall. Attenta in difesa, la Genesis Mobile non permette al Fondi di segnare e ottiene il massimo vantaggio: +7 sugli avversari. Gli ospiti sbagliano anche un rigore con Pinto, o meglio è bravo Balasco a respingere, e segnano il primo gol del secondo tempo dopo oltre sei minuti di gioco, con Macera. La manovra dei padroni di casa è veloce, spesso troppo precipitosa, ma il punteggio rimane saldamente in mano a Sall e compagni: 20-13 al 10’. La gara poi attraversa un momento di stanca. Le due squadre non riescono a concludere con precisione e la Genesis Mobile ha un leggero rilassamento in difesa, che porta l’Esperanto a realizzare, per la prima volta, due reti consecutive. Al 20’ siamo 25-19, ma mister Toscano chiama il time-out. La partita è in netto controllo della squadra atellana, che rallenta il gioco e stringe le maglie della difesa. Nel disperato tentativo di recupero, Fondi tenta la carta dei tiri dalla distanza, ma la chiusura degli spazi da parte della retroguardia giallorossa porta i laziali a forzare le conclusioni e quindi ad essere imprecisi. A trenta secondi dal termine c’è gloria anche per Francesco Del Prete, che realizza la rete del definitivo +8. La Genesis Mobile Atellana vince meritatamente per 29-21. Nelle interviste del dopo-gara mister Toscano non si esalta, ma è sicuramente soddisfatto. «L’andamento della gara mi ha permesso di far giocare i ragazzi che avevano un minor minutaggio. Alcuni erano alla prima presenza. Penso che sia stato importante per loro fare esperienza ed entrare subito in partita. Abbiamo controllato il match senza grossi affanni, grazie anche una difesa attenta che non ha lasciato spazio agli avversari. Questa vittoria è importante perché venivamo da due sconfitte contro le migliori squadre del girone. Ci permette di rimanere nelle zone alte della classifica. Ora c’è un altro match alla nostra portata, contro Ginosa. Possiamo proseguire su questo trend», conclude l’allenatore atellano.

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Sant’Arpino, Hidros riscrive la storia della pallavolo

18:27 hidrosvolleyIl nuovo anno agonistico della Hidros inizia come quello appena trascorso, la squadra del mister Antonio Nuzzo e del direttore sportivo Rossi Gregorio, infrange la barriera del suono, e il boato delle sue gesta riecheggia in tutta la provincia di Caserta, infatti le prime due gare di campionato sono sinonimo di perfezione, la prima a cedere il passo è stata la New Volley Piedimonte Matese battuta in casa con un secco 3-0, mentre la seconda gara con il Caserta replica la prima, infliggendo un altro 3-0 alle coetanee del capoluogo provinciale. Il presidente Vincenzo D’Ambra continua a fare collezioni di successi, non solo risultati, ma apprezzamenti di stima che uniti al movimento sportivo “Hidros”, rendono questa realtà un gioiello da emulare per competenza e qualità, non a caso il sodalizio è stato insignito del prestigioso titolo NAZIONALE concesso dalla Federazione Italiana Pallavolo, del marchio di eccellenza e qualità per il settore giovanile sia per l’anno 2017/2018 che per l’anno 2018/2019,  Il Patron Vincenzo D’Ambra commenta cosi l’inizio stagione: “L’Orgoglio che mi inonda nel dirigere questa società, va aldilà di ogni sogno, un piccolo nucleo di amici è riuscito in qualcosa di fantastico, la nostra società continua ad emozionare e a mietere successi, non solo con i campionati, ma anche nelle selezioni dove siamo presenti con 7 atlete femminili e uno maschile. Il merito è tutto di questo pugno di amici che con passione e amore professano i sani valori dello sport, permettetemi di ringraziarli: Rosaria Di Lorenzo, Gregorio Rossi, Antonio Nuzzo, Giuseppe Di Santillo, Daniela Tuberosa, Giuseppe Vitale, Amalia Urzillo, Vincenzo Cicatiello, Francesco Carangelo, Sara Di Palma, Emanuela Esposito, Ferdinando Cristiano, questo e lo staff che fa sognare il nostro territorio, è grazie a loro che con maniacale passione e amore  riescono a realizzare i sogni di tanti atleti\e. Ringrazio infinitamente anche il nostro Main Sponsor, la HIDROS POINT del gruppo D’AMBRA, eccellenza nella vendita e distribuzione di materiale termoidraulico, perche con il loro sostegno morale ed economico, riesce a far sognare un intera comunità. Per ultimo permettetemi di volgere un pensiero a loro, le mie “GOCCIOLINE”, il dream team, capaci di trasformare tante gocce in una cascata in piena: I due martelli Rossana Valente e Giuseppina Belardo, le registe Letizia Bencivenga  Rosanna Belardo e Francesca Bagno, le schiacciatrici Giorgia D’Ambra, Angela Iavazzo, Marika Villano, Valeria Turco, Sabrina Del Prete, Andrea Urzillo e Rosa Bocchino, Ragazze che con il loro impegno riescono a far volare tutto il territorio sulle ali della pallavolo".
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Orta di Atella, PALLAMANO CAPUA-GENESIS MOBILE ATELLANA 33-34 (p.t. 9-12) , Sabato prossimo big match con il Città Sant’Angelo

16:41

usca-capuaPALLAMANO CAPUA – Errico F. 10, Di Lella 8, Imella 3, Affinito K. 3, De Simone 3, Errico A. 2, Izzo 2, Affinito M. 2, Boccia, Nocerino, Di Pasquale, Di Lillo, Iorio, Vastano. All.: Di Lella.

GENESIS MOBILE ATELLANA – Silvestre 10, Sall 9, Calcagno 9, Cirillo 5, Del Prete 1, Mozzillo F., Migliaccio, Abbonante, Mozzillo G., Balasco O., Liparulo, Balasco G., Arena. All.: Toscano

La Genesis Mobile Atellana fa suo il derby con la Pallamano Capua per 34-33 e rimane in testa alla classifica del girone D della serie A2, dividendo il primato con la Pharmapiù Città Sant’Angelo a punteggio pieno. Proprio gli abruzzesi saranno i prossimi avversari dei giallorossi, nel big match della quarta giornata. Tornando alla partita disputata al Palasport di Capua, i ragazzi di mister Toscano hanno condotto la gara in sicurezza, almeno sino a pochi minuti dal termine. Le reti di scarto in favore degli atellani sono oscillate, per quasi tutta l’ora di gioco, fra le quattro e le sei. Solo nella parte finale della partita i padroni di casa sono riusciti ad avvicinarsi in maniera pericolosa, tanto da sfiorare il pareggio. Gli ultimi sei, sette minuti sono stati quasi fatali per capitan Mozzillo e compagni. Oltre alla voglia di non perdere in casa da parte del Capua, si è aggiunta l’immancabile espulsione per centoventi secondi che ha complicato la vita alla formazione ospite. La Genesis Mobile Atellana ha subìto la velocità, il pressing alto e le marcature a uomo su Sall e Silvestre della squadra allenata da mister Di Lella. Stringendo i denti e le maglie della difesa, gli atellani hanno condotto in porto una partita comunque vinta meritatamente. Tra i migliori Cirillo, oltre a Silvestre e Sall che, come al solito, hanno finalizzato tanto. «Non siamo ancora al centro per cento, – ribadisce Franco Mozzillo – i meccanismi non sono fluidi come lo scorso anno. Credo che sia più un fatto di testa che atletico. Non riusciamo a variare il gioco e questo ci ha penalizzato. L’importante è portare a casa i due punti, anche non esprimendoci al meglio. Ora testa e pensiero a Città Sant’Angelo, che ha vinto abbondantemente. Sarà uno scontro al vertice. Sabato prossimo riusciremo a dire la nostra. Giochiamo in casa ed è d’obbligo impegnarsi al massimo».

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