ATTUALITA’

Orta di Atella. Primo atto della giunta. Approvato il progetto “Grano di Atella”. Il sindaco Villano “Puntiamo allo sviluppo turistico del territorio”

18:15

Orta di Atella    Primo atto ufficiale della giunta comunale di Orta di Atella guidata dal Sindaco Andrea Villano: approvato questa mattina dall’esecutivo il progetto “Grano di Atella” finanziato interamente dalla Regione Campania nell’ambito del POC Campania 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.      (altro…)

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Orta di Atella. Francesco Piccirillo “La serenità della mia famiglia è turbata da minacce nemmeno tanto velate”.

11:17 Orta di Atella     Riceviamo e pubblichiamo da Francesco Piccirillo. "Ho deciso, già da tempo, di non rispondere alle diffamanti insinuazioni, in perfetto stile "petrarchesco", di cui, già in passato, sei stato fedele portavoce (ci sono ancora gli audio dei tuoi tentativi di "mediazione"). Non lo farò neanche adesso, se non nelle opportune sedi giudiziarie. Proprio come da te suggerito, a più riprese, in evidente segno di sfida. Purtroppo non sono il solo ad avere già subito (in un passato che vuole, con inaudita violenza, tornare ad essere presente) le palate di fango che qualcuno ordinava di spargere sugli oppositori politici. L'uso del manganello mediatico e della macchina del fango era il suo stile che, evidentemente, ha tramandato ai suoi accoliti. Un modo per sentirsi e farsi percepire, tutto sommato, non tanto diverso dagli altri. Purtroppo così non è. (altro…)
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Orta di Atella. Lunedì si discute di autismo; oncologia pediatrica e malattie rare

12:26

Orta di Atella     Le associazioni di volontariato Piccole Gioie, Valica; LAFRA Onlus; Napolitano Bike, Autismo Vivo, Guardateci Negli Occhi, Bambini Simpatici e Speciali, A.R.C.A.S.E.D, Associazione Culturale Borbonica Terra di Lavoro, promuovono per  Lunedì 23 Luglio alle ore 18,00 presso la Casa Comunale del Comune di Orta di Atella, un incontro dibattito sul tema "Autismo, Oncologia Pediatrica e Malattie Rare". (altro…)

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FOTO. Orta di Atella. Un lettore ci segnala lo stato dei bagni della Scuola Stanzione

12:46

Orta di Atella     Un lettore ci ha inviato alcune foto della situazione in cui versano i servizi igienici dell'Istituto Secondario Massimo Stanzione, chiedendo che le autorità competenti intervengano al più presto. (altro…)

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Sant’Arpino. Via libera della giunta al bando “Il Bene torna comune”. Di Serio e Tinto “Soddisfatti per l’opportunità data al territorio”

7:30

Agro Atellano        Via libera dalla giunta comunale di Sant’Arpino all’approvazione dello schema di Convenzione con la Fondazione con il Sud per la partecipazione alla seconda fase del bando “Il Bene torna comune” per la valorizzazione ed il recupero dell’ex Municipio di Atella di Napoli.

Il comune guidato dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana, è l’ente capofila individuato  dai comuni di Orta di Atella e Succivo, dei sindaci Andrea Villano e Gianni Colella, per portare operativamente avanti il progetto riguardante l’immobile sito in Località Castellone che risulta essere stato prescelto, insieme ad altri 13, fra le ben 145 proposte arrivate da tutto il Sud Italia. (altro…)

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Orta di Atella. Democratici e Riformisti: “Condanna netta ed inequivocabile ad ogni tentativo di intimidazione”

23:42

Orta di Atella.     Riceviamo e pubblichiamo. "La coalizione dei Democratici e Riformisti condanna, con forza e determinazione, ogni forma di intimidazione che mina la vita democratica e civile della nostra comunità. Restiamo fermamente convinti che la prevaricazione e la mortificazione dei cittadini e di tutti gli operatori delle varie articolazioni democratiche, non fanno parte della nostra cultura. Non fanno parte e mai dovranno far parte della cultura di Orta di Atella. Confidiamo nel lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine affinché venga fatta, in tempi rapidi, piena luce su episodi, a dir poco inquietanti, verificatisi in questi giorni".

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Orta di Atella, il primo provvedimento dell’amministrazione Villano riguarda l’installazione di impianti di video sorveglianza sul territorio comunale

18:03

Orta di Atella. La famiglia al centro dell'attività politica del neo sindaco di Orta di Atella, Andrea Villano, che oggi ha dichiarato:"Venerdi subito dopo la proclamazione ho avuto il piacere di officiare al primo matrimonio civile della mia Sindacatura. Una occasione e una coincidenza eccezionale per chi come me crede che la famiglia deve essere al centro delle politiche e delle attivita' amministrative. Subito dopo abbiamo presentato la nostra candidatura al bando del Ministero degli Interni avente come oggetto la realizzazione di un “Sistema integrato per la sicurezza urbana” mediante l’installazione di impianti di videosorveglianza sul territorio comunale. Attendiamo con fiducia l’esito delle assegnazioni al fine di rendere il nostro territorio piu' controllato e piu' sicuro".

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Sant’Arpino. Oggi alle 16.30 i funerali di Antonio Marroccella

12:33

Sant'Arpino    Si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 16:30 i funerali di Antonio Marroccella l'uomo deceduto nel tardo di pomeriggio di ieri a causa di un malore mentre stava lavorando, come addetto al rifornimento, presso il distributore BRP di Succivo. Le esequie muoveranno dal Parco Arcobaleno in Orta di Atella, dove il cinquantasettenne viveva mentre la funzione religiosa si svolgerà nella Chiesa di San Canione a Sant'Arpino.

Marroccella lascia la moglie Anna Di Tommaso e tre figlie Mariagrazia; Dora e Valentina.

 
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Orta, Enzo Tosti:”In consiglio comunale saremo intransigenti nel nostro ruolo di controllo e vigileremo affinchè l’assise non venga mortificata come negli ultimi anni”

11:39

ORTA DI ATELLA. Riceviamo e pubblichiamo dalla coalizione politica "Costruire alternative".

Finita l’ennesima fase commissariale Orta di Atella ha finalmente il suo Sindaco. Un Sindaco che, per la prima volta da anni, deve confrontarsi col dato di una cittadinanza che ha fortemente disertato le urne. Solo un ortese su tre ha scelto Andrea Villano. Lontanissimi gli anni delle affluenze e delle affermazioni bulgare, la classe dirigente ortese si trova di fronte ad un dato schiacciante e inequivocabile: la stanchezza della gente.

Da questo dato dobbiamo ripartire; dalla consapevolezza di ognuno di rappresentare solo una parte, una parte minima delle istanze di un’intera popolazione pur avendo la responsabilità di dover fare scelte importanti anche per chi quella fiducia, consapevolmente o meno, non ha voluto concederla.

La Coalizione “Costruire Alternative” siederà tra i banchi dell’opposizione con due rappresentanti, Vincenzo Tosti e Marilena Belardo. Essi rappresenteranno la continuità di quella “comunità politica” che è cresciuta e si è sedimentata in campagna elettorale. Comunità che ha preso le mosse dal lavoro del Collettivo Città-Visibile Orta di Atella, DeMa Orta di Atella e Diversamente Ortesi. Soggetti oggi ancora più convinti di essere altra cosa rispetto alle altre forze in campo.

Porteremo in Consiglio, attraverso Enzo e Marilena lo spirito degli ultimi mesi. Non faremo sconti a nessuno ma non avremo pregiudizi nel presentare le nostre valutazioni e le nostre proposte per il futuro di questa città. Saremo intransigenti nel nostro ruolo di controllo delle procedure e degli atti e vigileremo affinché il Consiglio Comunale sia il luogo di un confronto proficuo e non venga esautorato e mortificato come accaduto negli ultimi anni; saremo attenti a se il Sindaco vorrà offrire figure di alto spessore e profilo al paese per guidarlo fuori dalle sabbie mobili o se invece farà della sua giunta una camera di compensazione o il fortino dove blindare la propria maggioranza. Questo sarà certamente il primo banco di prova per il Sindaco Villano e la sua maggioranza; valuteremo ogni passo partendo dal presupposto che non ci fidiamo di questa amministrazione. Non ci fidiamo per quello che hanno detto che vogliono fare durante la campagna elettorale e per quello che non hanno detto e che secondo noi vorranno fare, non ci fidiamo e sta a loro dimostrare il contrario. Siamo convinti che è della maggioranza l’obbligo di governare e che da noi, nel caso quella maggioranza dovesse venire meno, non troveranno appigli o sponde, in nessuna circostanza.

Siamo stati chiamati dal popolo ad un ruolo importante nella vita democratica di questo paese, quello di vigilare, di fare opposizione e di continuare a costruire alternative. Riteniamo questo mandato una responsabilità ed un onore che non abbiamo alcuna intenzione di tradire.

Auguriamo buon lavoro al Sindaco e alla futura Giunta, alla maggioranza e a chi dividerà con noi i banchi dell’opposizione sperando che tutti capiscano l’importanza del ruolo assegnato dal popolo ad ognuno e che tutti siano disposti ad onorarlo fino alla fine.

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Proroga progetti pubblica utilità. Gli APU scrivono a De Luca e Di Maio

19:29 Agro Aversano    Riceviamo e pubblichiamo da una rappresentanza dei lavoratori Apu dei Comuni di Caserta, Aversa, Marcianise, Sant’Arpino, Carinaro, Casapesenna, Casaluce, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Parete, San Cipriano d’Aversa, Succivo, Villa Literno e Villa di Briano.  (altro…)
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Orta di Atella. Carlo Valois:”rimettere al centro la terra per un nuovo modello di contadino”

15:57 ORTA DI ATELLA. Riceviamo e pubblichiamo da Carlo Valois, candidato alla carica di consigliere comunale alle elezioni di Orta di Atella del 10 giugno per la lista "dema" che supporta il candidato sindaco Enzo Tosti. L’agricoltura non può essere parificata alle altre attività imprenditoriali. Concepita storicamente dall’uomo come attività volta a produrre cibo modificando, poco, il paesaggio, oggi l’agricoltura ha la grande possibilità di rivoluzionare il sistema economico alimentare basato sulla distribuzione globale e agevolato dall’industria chimica. L’unica strada possibile, per me, è quella contadina. Il modello contadino, basato sulla responsabilità personale di chi lavora la terra, permette sia di auto produrre cibo per le esigenze familiare sia di vendere le eccedenze. Diventa cruciale, in questo particolare periodo storico di Orta di Atella, rispettare l’ambiente attraverso metodi di coltivazione che siano un mix tra vecchi sistemi e nuove tecnologie. Nel nostro territorio, collocato all’interno di quella che oggi è Terra dei Fuochi ma che un tempo era la Piana Felix (fertile), risulta quanto mai necessario che l’agricoltura svolga finalmente il ruolo che le compete: quello di attrattore economico, di difesa del paesaggio, di baluardo contro l’inquinamento prodotto non solo dal sistema criminale dello smaltimento illegale dei rifiuti industriali, ma anche da quel tipo di agricoltura che, basandosi sull’uso – spesso sproporzionato – di agrofarmaci in ogni fase di lavorazione, ha impoverito i suoli e compromesso fortemente le falde acquifere. Nel tendere, pertanto, al modello contadino, alla rivalutazione del territorio, alla protezione delle terre atellane dall’inquinamento, alla creazione di nuove vie commerciali che sottraggono gli agricoltori alla schiavitù imposta dalla Grande Distribuzione Organizzata, allo stimolare, nel settore, la nascita di una nuova rappresentanza politica che lo renda meno debole e faciliti i processi di integrazione tra agricoltori ortesi e cittadini, propongo:
  • Aree agricole periurbane: La vicinanza o la prossimità ai mercati dei fattori e ai consumatori di beni agricoli e alimentari è un grande vantaggio sia per gli agricoltori che per i cittadini, nel senso che nelle aree periurbane si concentra un numero elevato di operatori economici che agiscono in ogni fase della catena distributiva e possono così realizzarsi, con maggiore probabilità di successo, integrazioni e interazioni tra operatori del settore agro-alimentare.
  • Lotta all’inquinamento: limitare le esternalità negative derivanti sia dall inciviltà dei singoli che delle imprese locali in termini di abbandono dei rifiuti lungo il perimetro dei fondi agricoli (L.R. 20/2013) attraverso gli strumenti di legge, il controllo del territorio e l’ideazione di programmi di sensibilizzazione culturale; limitare, per converso, le esternalità negative prodotte dall’agricoltura in termini di inquinamento delle falde per la percolazione di insetticidi, pesticidi e fertilizzanti, la salinizzazione e l’emissione di cattivi odori, oltre che –anche in questo caso – di abbandono di rifiuti connessi alle attività specificamente agricole.
  • Intervenire nelle filiere: creare mercati di prossimità indipendenti dalle associazioni di categoria, destinandovi aree e periodicità specifiche, che consentano ai piccoli produttori locali di incontrare gli acquirenti, di proporre i propri beni e servizi e di sensibilizzare la cittadinanza alla bellezza e alla cultura proprie della campagna
  • Valorizzare prodotti tipici: organizzare eventi e attività culturali variamente intese volte alla divulgazione e valorizzazione delle produzioni locali, con uno sguardo particolare alla storia del territorio e al ripristino di colture antiche e dimenticate
  • Accrescere le relazioni tra operatori e stimolare la partecipazione dal basso: creare in seno agli organi amministrativi la CONSULTA AGRICOLA COMUNALE, allo scopo di formulare proposte ed esprimere pareri in materia di agricoltura. Alla Consulta prenderanno parte non solo gli esponenti della maggioranza e della minoranza consiliare, ma operatori locali della filiera agricola e associazioni/comitati/cooperative che attraverso l’agricoltura si occupano dell’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate e/o di attività a fini educativi e sociali (beni confiscati alle mafie, ortoterapia, asilo nel bosco, ecc)
  • Fornire servizi agli agricoltori: creare uno SPORTELLO AGRICOLTURA che fornisca informazione corretta sugli strumenti di finanza ordinaria disponibili per il settore agricolo, sulle attività dell’Amministrazione locale e regionale, sugli eventi e le possibilità espositive offerte localmente, sulle buone pratiche in agricoltura; organizzare un’adeguata FORMAZIONE all’agricoltura naturale che vada oltre il costoso modello del biologico (agricoltura sinergica, biodinamica, ecc) e che si configuri, perciò, alla portata di ogni livello d’esperienza e adatta anche ai piccoli appezzamenti nel tentativo di riportare la gente e soprattutto i giovani all’agricoltura.
 
  • AREE AGRICOLE MARGINALI: l’anello più esterno del territorio comunale può essere interessato da aree incolte e abbandonate, il cui recupero si configurerebbe come un forte deterrente allo sversamento abusivo di rifiuti e conseguenti roghi, al dissesto idrogeologico, al degrado del terreno e come possibilità di rivitalizzazione dell’economia locale attraverso l’agricoltura. A questo scopo, si rendono utili alcuni strumenti quali:
  • Facilitazione dell’accesso alla terra: laddove i terreni siano di proprietà comunale, potranno essere affittati/ceduti in comodato d’uso gratuito a fasce predeterminate della popolazione ortese legate a requisiti d’età (sostegno ai giovani) o a criteri occupazionali (sostegno ai disoccupati)che dimostrino adeguate competenze tecniche in agricoltura o ad associazioni/cooperative con finalità etiche e sociali.
  • Adozione di strumenti finanziari: sono disponibili misure (LEADER) basate su una progettazione e gestione degli interventi per lo sviluppo da parte di attori locali, che si associano in una partnership di natura mista (pubblico - privata). Il LEADER concentra l'azione nelle zone rurali marginali e a maggior rischio di depauperamento o degrado di risorse umane, economico-sociali ed ambientali. La misura in questione (M19) è prevista dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione Campania previsto per il 2014-2020.
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