ORTA DI ATELLA – Pagina 22

Orta di Atella, “Città Visibile” lancia la sfida: #rovesciamoiltavolo

10:18

open_graph_rovesciamoiltavoloOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal  Collettivo Politico – Culturale “Città Visibile” di Orta di Atella.

Abbiamo cercato nelle ultime settimane di trovare, nel dibattito politico apertosi ad Orta di Atella in vista delle Amministrative 2018, uno spiraglio, un punto di rottura e di cambiamento rispetto agli schemi e all'approccio ai problemi che aveva caratterizzato la politica dell'ultimo ventennio.

Siamo rimasti per lo più a guardare, sperando nell'improvvisa evoluzione verso un approccio che mettesse la città e i cittadini al centro della discussione politica ed invece abbiamo assistito ad una riedizione stantia di vecchie logiche, di vecchi modi di fare: un vero e proprio mercato delle vacche incarnato da residui di vecchia politica, di vecchia nomenclatura ansiosi di candidarsi a sindaco.

Così ci siamo ritrovati noi stessi costretti, nel deserto della rappresentanza, a dover intercettare le istanze di un paese che anela un cambiamento non di facciata, non una rotazione di persone che porti al governo "volti nuovi" che rappresentano però i vecchi interessi di sempre, ma una vera e propria rivoluzione che mettesse in discussione tutto l'assetto politico e culturale di Orta di Atella per come lo abbiamo conosciuto.

La nostra Città, ormai da decenni, viene usata dalla classe politica per perseguire i propri interessi a discapito di quelli di un'intera comunità. Il risultato, che è davanti agli occhi di tutti, è un paese ridotto in macerie, disintegrato nel suo tessuto sociale e culturale. Occorre ribadirlo: la necessità primaria di Orta di Atella è quella di ritornare ad essere un paese NORMALE.

Ritornare normali è la condizione minima per poter riattivare quelle potenzialità, che pure sono sopravvissute, e che sono indispensabili per uscire dalla palude. Si ritorna normali solo con il contributo di tutti: col contributo innanzitutto della politica, che deve riscoprire la sua vocazione, quella di servire il popolo. Che è tutt'altra cosa dal servirsene.

Si ritorna normali se si ha il coraggio di mettere al centro del proprio operato una rivoluzione sistemica, se si ha il coraggio di dire che nulla di ciò che è stato prodotto dal vecchio ceto politico può essere utile per tirare fuori la nostra città dalle sabbie mobili. Se si ha il coraggio di dire che quella tavola imbandita alla quale è ingrassata una intera classe dirigente va rovesciata.

Riteniamo che l'idea di cambiare tutto per ritornare normali sia il concetto  intorno al quale è possibile lanciare un appello a quelle forze politiche che vogliono essere partecipi, finalmente, di un vero processo rivoluzionario.

Per questo il Collettivo Politico – Culturale "Città Visibile" ha ritenuto opportuno capovolgere anche la modalità dei rapporti tra le forze politiche, il dialogo non si rifiuta, sia ovvio, ma non più un dibattito privato tra pochi soggetti che decidono le sorti di un'intera comunità, bensì assemblee pubbliche aperte al popolo e a tutte le forze politiche e sociali; assemblee attraverso le quali tessere le affinità con altri soggetti e arrivare alla definizione di una piattaforma politica chiara e inequivocabile.

Una piattaforma che noi riteniamo debba avere dei cardini imprescindibili:

  • La ristrutturazione della macchina comunale: è inderogabile l'esigenza di una vera e propria operazione verità su larga parte di quell'apparato burocratico che  ha condiviso le scelte scellerate che hanno portato alla devastazione del nostro territorio o che, nella migliore delle ipotesi, si è voltato dall'altra parte.
  • Trasformazione radicale del sistema dei servizi attraverso un nuovo processo di municipalizzazione: la messa a punto di una macchina comunale efficiente è propedeutica proprio per questo, Tributi, Acqua e Raccolta Rifiuti devono essere gestite direttamente dal Comune. Si deve far tramontare ogni ipotesi di ri-esternalizzazione della riscossione tributi, bisogna avere una gestione veramente pubblica dell'Acqua e stracciare il Contratto-Pacco che ci hanno rifilato con la CITE
  • Ridefinire un nuovo modello urbanistico: La soluzione ai problemi urbanistici di Orta di Atella non è affatto semplice ma va affrontata con uno studio approfondito svolto da persone competenti e oneste, che non hanno interessi particolari da anteporre al bene della comunità. La politica urbanistica adottata in passato ha lasciato migliaia di famiglie senza casa o con una casa ma in una situazione di indefinitezza e dunque di estrema difficoltà; un'intera città è sorta dal deserto senza servizi e senza un piano di viabilità. A questo quadro fa da complemento la questione del decoro urbano: fogne inadeuate in molti punti della città, tubazioni inesistenti, illuminazione stradale in molte zone assente o inefficiente, strade dissestate, marciapiedi inesistenti o impercorribili, nessuna pista ciclabile, barriere architettoniche e abusivismo diffuso ci consegnano la fotografia di una città invivibile. Senza dimenticare un centro storico che cade a pezzi e che in nessuna delle passate amministrazioni è rientrato in un progetto di sviluppo e rilancio della città e della sua storia antica di 2 mila anni.
  • Educazione al bene comune. Oltre alle tematiche connesse ai servizioccorre unamappatura degli immobili e degli spazi comunali inutilizzati o in stato di degrado. Per avviare una prima fase conoscitiva di un lavoro più ampio di analisi del territorio cittadino,  che abbia la finalità di rigenerare e ricucire il tessuto urbano della città esistente mettendo a disposizione luoghi.  
Questi sono i nodi principali, non gli unici, su cui siamo disposti a metterci in gioco e in discussione con chiunque, un programma minimo chiaro che non lasci adito a interpretazioni e con a guida una figura di garanzia, estranea alle vecchie logiche e soprattutto senza nessun tipo di interesse personale da salvaguardare
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C@mbiAMOrta . ” Diciamo No alle polemiche sterili. Il rinnovamento passa attraverso il metodo ed i contenuti”

13:13

cambiamortaOrta di Atella         Riceviamo e pubblichiamo dal Laboratorio Politico "C@mbiAMOrta".

" In premessa a questo comunicato vogliamo innanzitutto chiarire che, da parte nostra, non vi è intenzione alcuna di partecipare ad alcuna sterile polemica.

Tuttavia, restiamo al contempo convinti che talune decisioni vadano rispettate anche se ci lasciano perplessi e basiti le motivazioni addotte per renderle coerenti e credibili. (altro…)

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Orta di Atella. I Socialisti: “L’Ambiente e la Riqualificazione Urbana tra le priorità d’intervento”

18:22

 psi ortaOrta di Atella      Riceviamo e pubblichiamo dalla locale sezione del Partito Socialista Italiano

" Il Psi di Orta di Atella sta proseguendo sulla strada delineata dal direttivo di Sezione tenutosi nel mese scorso, determinato nell’affrontare da un lato, le spinose problematiche che attanagliano la cittadina atellana e dall’altro, perseguendo la strada che porti al raggiungimento di una coalizione tra forze politiche sulla base di una linea programmatica condivisa, scevra da personalismi di ogni sorta e che attraverso le primarie cittadine porti all’espressione della futura leadership di governo locale. (altro…)

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Orta di Atella Pina Russo aderisce a ‘Campania libera’. D’Ambrosio: “Un valore aggiunto e di grossa qualità per il nostro movimento”

18:21

image1Orta di Atella        Continua la campagna adesioni di 'Campania libera' ad Orta di Atella. Dopo l'ufficializzazione del passaggio dell'ex consigliere comunale Gennaro Della Porta, il movimento, capeggiato in Provincia di Caserta dal consigliere regionale Luigi Bosco, annuncia l'ingresso di Pina Russo. (altro…)

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Sabato Salvatore Sorvillo presenta “Vorrei Saperti Amare” al Medì

18:14

Sorvillo MondadoriArriverà il prossimo 9 Dicembre in tutti i Digital Stores “Vorrei Saperti Amare” il nuovo lavoro di Salvatore Sorvillo. Il giovane cantante atellano in questo prodotto edito dalla Deluxe Edition affronta tematiche ed argomenti a lui molto cari. C’è, infatti, la title track “ Vorrei Saperti Amare”, canzone autobiografica che mette in evidenza la propria adozione, mentre  “Come Sempre”, è un brano dedicato alla seconda famiglia di Sorvillo: l'Arma dei Carabinieri. (altro…)

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Orta di Atella, il Centro Studi Massimo Stanzione presenta “Lo spirito del tempo e il tempo dello spirito”

12:03 locandina tempo tifVenerdì 24 alle ore 19,00 il Centro Studi Massimo Stanzione presenterà, presso la sede di Orta di Atella in via Mazzini n.11, per il ciclo “I nostri tempi, i nostri luoghi” il convegno  “ Lo spirito del tempo e il tempo dello spirito”. Dialogheranno con gli ospiti il prof. Antonio Di Nola, illustre accademico di logica matematica presso l’Università di Salerno ed il noto prof. Pasquale Arciprete, docente presso l’Istituto di Scienze Religiose di Aversa e il Liceo Classico F. Durante di Frattamaggiore. E’ ancora possibile argomentare sullo “Spirito” nel nostro tempo tecnologico? Ovvero, possiamo ancora illuderci di affrontare tematiche metastoriche in un tempo in cui il tramonto dell’occidente sembra aver raggiunto la sua forma più compiuta? La téchne, che nell’antica Grecia sanciva l’agire umano tra l’essere ed il nulla, fondamento stesso dell’atavica forma teologico-sapienziale, è divenuta oggi la tomba di ogni pensiero metafisico. Se il mondo metafisico e spirituale è posto dal nostro pensiero, mentre quello fisico-essente esiste indipendentemente da noi, come afferma il logico matematico Piergiorgio Odifreddi, il problema parmenideo, che introduce una meontologia del nulla, l’essere è, il non essere non è, sembrerebbe così solo una questione meramente grammaticale, quindi, l’Essere come sostanza delle cose diviene un mero soggetto del predicato nominale, privo di ogni verità assoluta e ultraterrena. Nel periodo della filosofia esistenzialistica del novecento però, la riduzione logico matematica a zero dell’aspetto metafisico, pone inevitabilmente un ritorno ad una spiritualità laica, ad una ricerca poetica e caritatevole del senso della vita. Infatti, come afferma Gianni Vattimo, dopo il cristianesimo la poesia assurge alla forma più alta di spiritualità. E’ per questo che i metaracconti e le metanarrazioni devono lasciare il posto all’era dello spirito, a quella visione ermeneutica-spirituale e non più esclusivamente grammaticale dei testi religiosi. Nell’era post-moderna, quindi, la spiritualizzazione assume il carattere di indebolimento delle strutture forti del nostro essere, ossia della tecnica. La spiritualità, in questi dickensiani hard times, coincide con il bisogno di pensare. Infatti, citando il teologo Vito Mancuso, il bisogno di pensare è un bisogno primordiale, esistenziale dell’uomo, un punto d’orientamento nei confronti della vita che scorre, del suo panta rei, è la meraviglia dell’uomo nei confronti della natura, del cosmo, della storia, imponderabilmente infiniti. Questo bisogno di pensare ci guida, quindi, verso la necessità di una ricerca spirituale, che porta seco la domanda che Pilato rivolse a Gesù: che cos’è la Verità? Ovviamente nel procuratore romano essa non ricopriva alcun aspetto teoretico, mentre sul piano puramente intellettivo la Verità va intesa come la ricerca incessante dell’amore, di quell’amore caritatevole da cui il nostro intelletto è completamente rapito, non potendone farne a meno, così come recita il poeta latino Ovidio: nec tecum nec sine tecum vivere possum! Riportando la questione dal piano strettamente speculativo al piano più pragmatico e realistico, resta da chiedersi se nei nostri territori, ormai sepolti sotto il soverchiante carico di problemi socio-politici, ci sia ancora spazio all’introspezione delle coscienze soprattutto giovanili. E’questo l’obiettivo che si pone il ciclo di convegni del Centro Studi Massimo Stanzione, ossia quello di risvegliate le anime sopite!  

Direttore CSMS

Alessandro di lorenzo

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Contrabbando. Arrestato pregiudicato di Orta di Atella con 33 kg di sigarette

17:29

sigarette contrabbando ortaOrta di Atella    La Compagnia della Guardia di Finanza di Capua, nell’ambito di un servizio di controllo economico del territorio, ha sottoposto a sequestro 33 kg circa di sigarette di contrabbando, traendo in arresto un soggetto per l’illecita detenzione dei tabacchi destinati alla vendita locale. (altro…)

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Orta di Atella, sabato Luigi De Magistris ospite del Collettivo “Città Visibile”

17:11

cittavisibileSarà il sindaco di Napoli Luigi De Magistris l’ospite di punta del secondo appuntamento della Rassegna “Pretesti per parlarne”, organizzata dal Collettivo Politico - Culturale "Città Visibile" di Orta di Atella.

L’incontro è per sabato 11 novembre alle ore 18 presso la sala consiliare del comune di Orta di Atella, in viale Petrarca.

Oltre al sindaco di Napoli, che presenterà il suo libro “La città ribelle – Il caso Napoli”, interverranno Vincenzo Tosti, portavoce del collettivo Città Visibile, Eleonora De Majo Consigliera Comunale di Napoli per Dema, e Paolo Chiariello, giornalista di Sky Tg 24. Introdurrà l’evento Giovanni Salomone del collettivo Città Visibile.

“La Rassegna, come si evince dal nome che le abbiamo dato, ha l’obiettivo di focalizzare sempre più l’attenzione sui problemi che attanagliano il nostro paese ed individuare delle soluzioni percorribili” precisa il portavoce di Città Visibile Vincenzo Tosti. “Quest’incontro vuole sottolineare come un governo diverso, distante dalla gestione malsana degli ultimi decenni, sia possibile anche per Orta di Atella. Noi proponiamo un modello di città nuovo, rivoluzionario, che sappia coinvolgere tutte le forze sane di questo paese e far convergere tutte le energie positive nella costruzione della città ribelle”.

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Pauroso schianto fra Casapozzano e Marcianise. Cinquecento urtata si ribalta.

22:06

inicente-casapozzano-bis5Orta di Atella      Paura pochi minuti fa lungo la strada provinciale che collega Orta di Atella, in particolare la frazione di Casapozzano, con Marcianise. Erano da poche trascorse le 21:00 quando, di fronte all'opificio che ospitava l' Edil Atellana, una Fiat Cinquecento è stata tamponata da un'altra autovettura. A seguito dell'impatto l'utilitaria si è ribaltata finendo nei campi ai margini della carreggiata. Il conducente dell'autovettura che ha provocato l'incidente si è immediatamente dileguato. Sul posto sono giunti i militari della locale stazione dei carabinieri. Nessuna conseguenza, fortunatamente, per l'uomo alla guida della Cinquecento che subito dopo l'incidente è uscito dalla macchina con le proprie gambe.

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Orta di Atella. Gennaro Della Porta aderisce a Campania Libera

15:14

dambrosio-bosco-dellaporta-villanoOrta di Atella    La famiglia di ‘Campania libera’ in provincia di Caserta cresce sempre di più. Nella giornata di ieri, è stata formalizzata l’adesione di Gennaro Della Porta di Orta di Atella. Già consigliere comunale nelle fila dell’Mpo (Movimento politico ortese), Della Porta ha sigillato il suo passaggio nel movimento diretta espressione del governatore Vincenzo De Luca, alla presenza del consigliere regionale Luigi Bosco, di Cesario Villano del coordinamento provinciale di ‘Campania libera’ e responsabile dell’agro aversano-atellano e Ferdinando D’Ambrosio, referente cittadino di Orta di Atella. (altro…)

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Orta di Atella, PALLAMANO CAPUA-GENESIS MOBILE ATELLANA 33-34 (p.t. 9-12) , Sabato prossimo big match con il Città Sant’Angelo

16:41

usca-capuaPALLAMANO CAPUA – Errico F. 10, Di Lella 8, Imella 3, Affinito K. 3, De Simone 3, Errico A. 2, Izzo 2, Affinito M. 2, Boccia, Nocerino, Di Pasquale, Di Lillo, Iorio, Vastano. All.: Di Lella.

GENESIS MOBILE ATELLANA – Silvestre 10, Sall 9, Calcagno 9, Cirillo 5, Del Prete 1, Mozzillo F., Migliaccio, Abbonante, Mozzillo G., Balasco O., Liparulo, Balasco G., Arena. All.: Toscano

La Genesis Mobile Atellana fa suo il derby con la Pallamano Capua per 34-33 e rimane in testa alla classifica del girone D della serie A2, dividendo il primato con la Pharmapiù Città Sant’Angelo a punteggio pieno. Proprio gli abruzzesi saranno i prossimi avversari dei giallorossi, nel big match della quarta giornata. Tornando alla partita disputata al Palasport di Capua, i ragazzi di mister Toscano hanno condotto la gara in sicurezza, almeno sino a pochi minuti dal termine. Le reti di scarto in favore degli atellani sono oscillate, per quasi tutta l’ora di gioco, fra le quattro e le sei. Solo nella parte finale della partita i padroni di casa sono riusciti ad avvicinarsi in maniera pericolosa, tanto da sfiorare il pareggio. Gli ultimi sei, sette minuti sono stati quasi fatali per capitan Mozzillo e compagni. Oltre alla voglia di non perdere in casa da parte del Capua, si è aggiunta l’immancabile espulsione per centoventi secondi che ha complicato la vita alla formazione ospite. La Genesis Mobile Atellana ha subìto la velocità, il pressing alto e le marcature a uomo su Sall e Silvestre della squadra allenata da mister Di Lella. Stringendo i denti e le maglie della difesa, gli atellani hanno condotto in porto una partita comunque vinta meritatamente. Tra i migliori Cirillo, oltre a Silvestre e Sall che, come al solito, hanno finalizzato tanto. «Non siamo ancora al centro per cento, – ribadisce Franco Mozzillo – i meccanismi non sono fluidi come lo scorso anno. Credo che sia più un fatto di testa che atletico. Non riusciamo a variare il gioco e questo ci ha penalizzato. L’importante è portare a casa i due punti, anche non esprimendoci al meglio. Ora testa e pensiero a Città Sant’Angelo, che ha vinto abbondantemente. Sarà uno scontro al vertice. Sabato prossimo riusciremo a dire la nostra. Giochiamo in casa ed è d’obbligo impegnarsi al massimo».

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