POLITICA

C@mbiAMOrta . ” Diciamo No alle polemiche sterili. Il rinnovamento passa attraverso il metodo ed i contenuti”

13:13

cambiamortaOrta di Atella         Riceviamo e pubblichiamo dal Laboratorio Politico “C@mbiAMOrta”.

In premessa a questo comunicato vogliamo innanzitutto chiarire che, da parte nostra, non vi è intenzione alcuna di partecipare ad alcuna sterile polemica.

Tuttavia, restiamo al contempo convinti che talune decisioni vadano rispettate anche se ci lasciano perplessi e basiti le motivazioni addotte per renderle coerenti e credibili. (altro…)

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Orta di Atella. I Socialisti: “L’Ambiente e la Riqualificazione Urbana tra le priorità d’intervento”

18:22

 psi ortaOrta di Atella      Riceviamo e pubblichiamo dalla locale sezione del Partito Socialista Italiano

Il Psi di Orta di Atella sta proseguendo sulla strada delineata dal direttivo di Sezione tenutosi nel mese scorso, determinato nell’affrontare da un lato, le spinose problematiche che attanagliano la cittadina atellana e dall’altro, perseguendo la strada che porti al raggiungimento di una coalizione tra forze politiche sulla base di una linea programmatica condivisa, scevra da personalismi di ogni sorta e che attraverso le primarie cittadine porti all’espressione della futura leadership di governo locale. (altro…)

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Orta di Atella Pina Russo aderisce a ‘Campania libera’. D’Ambrosio: “Un valore aggiunto e di grossa qualità per il nostro movimento”

18:21

image1Orta di Atella        Continua la campagna adesioni di ‘Campania libera’ ad Orta di Atella. Dopo l’ufficializzazione del passaggio dell’ex consigliere comunale Gennaro Della Porta, il movimento, capeggiato in Provincia di Caserta dal consigliere regionale Luigi Bosco, annuncia l’ingresso di Pina Russo. (altro…)

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Orta di Atella. Gennaro Della Porta aderisce a Campania Libera

15:14

dambrosio-bosco-dellaporta-villanoOrta di Atella    La famiglia di ‘Campania libera’ in provincia di Caserta cresce sempre di più. Nella giornata di ieri, è stata formalizzata l’adesione di Gennaro Della Porta di Orta di Atella. Già consigliere comunale nelle fila dell’Mpo (Movimento politico ortese), Della Porta ha sigillato il suo passaggio nel movimento diretta espressione del governatore Vincenzo De Luca, alla presenza del consigliere regionale Luigi Bosco, di Cesario Villano del coordinamento provinciale di ‘Campania libera’ e responsabile dell’agro aversano-atellano e Ferdinando D’Ambrosio, referente cittadino di Orta di Atella. (altro…)

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Orta di Atella. Elezioni. Campania Libera non sarà in coalizione con PD e PSI

14:56

Bosco Orta di AtellaOrta di Atella    Sulla linea politica che avrà Campania libera in vista delle prossime elezioni amministrative di Orta di Atella, interviene il segretario provinciale Luigi Bosco. «Alla luce – afferma il consigliere regionale Bosco – della registrata supponenza ed autorefenzialitá del Pd e del Psi, che hanno a più riprese di stampa limitato il perimetro del loro ragionamento politico, tagliando fuori forze politiche che ad oggi hanno dimostrato di essere visibilmente e numericamente attive sul fronte del centrosinistra casertano, Campania libera dichiara, anzitutto, che correrà col proprio simbolo alle prossime elezioni amministrative e che immagina una coalizione lontana dallo schema previsto dal Pd e dal Psi, bensì vicina ad altre forze civiche del tessuto socio-politico ortese che ritrovino proprio comune denominatore nelle caratteristiche imprescindibili di qualità, serietà, amore per la propria comunità e soprattutto coraggio nel pensare all’adozione di schemi di assoluta novità. È il caso di precisare che le uniche persone titolate a parlare in nome e per conto del movimento in questa fase sono i referenti cittadini, avvocati Anna Silvestre e Ferdinando D’Ambrosio».

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Orta di Atella. Il Partito Socialista: “Pressione fiscale ed evasione le priorità da affrontare”

16:14

espedito zielloOrta di Atella        Riceviamo e pubblichiamo dalla locale sezione del Partito Socialista.

Mentre l’attenzione altrui è focalizzata principalmente su chi dovrà essere il futuro primo cittadino, il Partito Socialista di Orta di Atella è pienamente impegnato nell’affrontare fin da subito alcune spinose questioni e problematiche che affliggono la cittadinanza ortese ed in particolar modo di quella parte virtuosa che con dedizione, spirito di responsabilità e senso civico paga le imposte e tasse locali, che sono divenute nel corso degli anni via via dei fardelli insopportabili con sapore vessatorio. (altro…)

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Enzo Guida nuovo coordinatore della Conferenza dei sindaci Atellani

13:53

Enzo Guida Maggio 2017Agro Atellano    Cambio della guardia al vertice della Conferenza dei Sindaci Atellani. Enzo Guida, primo cittadino di Cesa, subentra al sindaco di Sant’Arpino Giuseppe Dell’Aversana, quale coordinatore dell’organismo sovracomunale che comprende anche i comuni di Orta di Atella, Succivo, Gricignano di Aversa e Frattaminore. (altro…)

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Orta di Atella, D’Ambrosio e Silvestre: “Ripartiamo da zero”

16:11

Ferdinando D'AmbrosioOrta di Atella   “Ripartiamo da zero per costruire un progetto valido per il rilancio di Orta di Atella“. Queste le parole dell’ex consigliere comunale Ferdinando D’Ambrosio e Anna Silvestre, referenti cittadini di ‘Campania Libera’, movimento diretto a livello provinciale dal consigliere regionale Luigi Bosco. (altro…)

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Orta di Atella: Brancaccio resta in carcere

18:49

angelo-brancaccioOrta di Atella      Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la custodia cautelare in carcere per l’ex sindaco di Orta di Atella, Angelo Brancaccio, arrestato lo scorso 13 giugno con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. (altro…)

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Orta di Atella, PD sull’emergenza rifiuti:”adesso basta! Nei prossimi giorni presenteremo una proposta per risolvere il problema”

11:43

pdOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal Circolo del Partito Democratico di Orta di Atella.

Ancora una volta i cittadini di Orta di Atella sono costretti a convivere con l’ennesima emergenza riguardante la raccolta rifiuti. Ancora una volta, e per di più nei giorni più caldi dell’anno, le strade di Orta di Atella sono invase da sacchetti della spazzatura che non vengono raccolti a causa delle proteste dei lavoratori ecologici che non vedono pagati con regolarità i salari a loro dovuti.

Per quanto tempo e quante altre volte ancora i cittadini Ortesi dovranno vivere una emergenza che ormai si ripete ciclicamente da diversi anni?

Possibile che non si riesce a risolvere un problema di cui le cause sono note a tutti ormai da anni?

Possibile che non si affronti mai seriamente il tema della soluzione di  quel nodo che vede incrociati i costi della raccolta rifiuti con i tributi (enormi) dovuti dai cittadini e quindi con le spettanze della società preposta alla raccolta e i suoi dipendenti?

Possibile che non si sia mai fatta una analisi vera e puntuale sui motivi per cui ad Orta di Atella vi siano costi così abnormi per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e perché questi costi puntualmente non vengono coperti nemmeno per la metà?

Adesso basta!

I cittadini Ortesi sono stanchi di pagare una tassa rifiuti altissima e di vivere continuamente in emergenza!

Le istituzioni, le forze politiche e sociali devono farsi carico di un problema che non è più rimandabile e dare ai cittadini una soluzione che gli permetta di vivere in un territorio pulito e contestualmente alleggerire il carico tributario che grava nelle loro tasche.

Il Partito Democratico presenterà nei prossimi giorni una proposta a tutta la cittadinanza che speriamo sarà da stimolo per un confronto che trovi le soluzioni definitive al problema per il futuro.

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Orta di Atella, Citta Visibile:”Una politica chiara e trasparente per ritornare un paese normale”

19:23

cittavisibileOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal collettivo “Città Visibile” di Orta di Atella.

La situazione politica e sociale di Orta di Atella ha bisogno, in questa fase quanto mai delicata, di trasparenza e atteggiamenti chiari e riconoscibili. Mai in politica si dovrebbe preferire l’accordo sottobanco ad un’intesa aperta e stipulata alla luce del sole, ma riteniamo che, in questo determinato periodo storico, questa esigenza sia ancora più urgente.

 Tutti sappiamo cosa ha passato il nostro paese sotto l’aspetto finanziario, urbanistico e culturale e parlarne, per quanto qualcuno possa non concordare, non è né superfluo né stucchevole, ma è un esercizio di memoria che serve per costruire il futuro, avendo ben chiaro cosa non vogliamo essere e cosa non vogliamo più fare.

Non è nostra intenzione dividere Orta di Atella in buoni e cattivi, ma non ci si può chiedere neanche di dimenticare il passato con la filosofia del “Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato”, perché noi sappiamo bene che “chi ha avuto” lo ha sottratto alla vivibilità e al patrimonio di un’intera cittadinanza. “Chi ha dato”, ha pagato un prezzo troppo alto.

 Il nostro Collettivo ha un nome che è una dichiarazione politica: Città Visibile.

 Ci chiamiamo così perché ispirati da un passo de “Le Città Invisibili” di Italo Calvino che parlando dell’Inferno quotidiano suggerisce due modi per uscirne. “Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più” e questo è quello che qualcuno ci invita a fare, “Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”

Questo il nostro manifesto politico, il criterio con cui ci predisponiamo anche verso le altre forze politiche per costruire un’altra città, una città normale, una città visibile.

 Non possiamo avere nulla in comune con quei movimenti e laboratori politici che nascono dopo “serie e stringenti riflessioni” ma sempre e solo quando si profila la tornata elettorale ed hanno come obiettivo non quello di costruire ma quello di vincere. Non è giusto che questo paese dopo anni sia ancora orfano di proposte politiche e pieno solo di capi bastone e portatori di voti. Non è giusto per Orta di Atella, non è giusto per gli ortesi.

 Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che la nostra Città abbia in sé ancora delle forze inespresse, abbia ancora delle capacità, sia fatta ancora da cittadini disposti a mettersi al servizio del popolo e non abbiano come ultimo scopo quello di servirsi del popolo.

Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che nella nostra Città ci siano ancora delle energie figlie di quella politica che preferiva l’interesse pubblico a quello privato, le idee e la sfida di una proposta politica ai voti che un singolo “signore dei voti”  possa portare in dote.

Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che il popolo ortese abbia la voglia e la necessità di fare una scelta politica chiara e culturalmente onesta e siamo convinti che la proposta che vogliamo costruire possa avere questi requisiti.

 Non possiamo e non vogliamo avere nulla in comune con le “gioiose macchine da guerra”, ma vogliamo invece mettere in comune il nostro tempo e le nostre idee con chi voglia condividere con noi un percorso politico che vada oltre questa tornata elettorale e sia legato alle radici culturali di Orta di Atella.

Ci siederemo da persone libere con persone libere, per porre al centro la questione di un paese che prima di tutto va liberato da vecchie trame e da grigi suggeritori che per anni,senza mai esporsi, hanno sussurrato alle orecchie di chi amministrava.

 Vogliamo costruire una forza inclusiva, che sia basata sulla politica e sulla credibilità delle persone. Non faremo questioni di lana caprina, a patto che si abbia come discriminante la messa in discussione dei modelli finanziari, culturali e urbanistici che fino all’ultimo PUC hanno spadroneggiato nella discussione amministrativa, con quelle forze che si prefigurano come continuità o addirittura ne vogliono raccogliere l’eredità. Contro questi alzeremo muri e verso queste persone non abbiamo altro da dire che “Ci vediamo sulle barricate”.

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