PROVINCIA DI CASERTA

VIDEO – Sant’Arpino, gruppo “Fujenti atellani” a Montesarchio

17:18
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Meteo, il caldo record ha le ore contate

18:01

Caldo-e-afa-rischi-cuoreL’Italia, e in particolare il Sud Italia, in questa prima parte di Agosto, è stata a lungo nella morsa dell’afa. Questa eccezionale ondata di calore, ancora in pieno svolgimento, è portata dall’anticiclone Lucifero, che ha generato una poderosa alta pressione proveniente dal Sahara algerino.

In queste giornate letteralmente infernali anche l’Agro Atellano ha boccheggiato giorno e notte ( con temperature massime comprese tra i 33 e i 37 gradi). Tra il 2 e il 3 Agosto, Grazzanise ( in provincia di Caserta) è risultata la città più calda d’Italia: la temperatura percepita, complice l’elevata umidità, è stata di 55 gradi ( reale 35) secondo il sito dell’Aeronautica militare.

Un caldo senza precedenti, insopportabile soprattutto per anziani e bambini, che ha spazzato via record storici.

La conclusione di questa fase critica, contrassegnata da Lucifero, giungerà probabilmente tra Venerdi e Sabato, con un crollo termico di circa 10°C, e venti di Maestrale in arrivo nel weekend.

Antonio Capasso

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VIDEO – Succivo, chiusura del Festival dello sport 2017

16:48
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Sant’Arpino,Boerio-Di Santo:”un’amministrazione che ad un anno dall’insediamento avvia il pre dissesto ha scarse competenze economico-finanziarie”

10:21

boeriodisantoSant’Arpino. Riceviamo e pubbichiamo dalle consigliere comunali del gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino” Iolanda Boerio e Maria Rosaria Di Santo.

“Un’amministrazione che ad un anno dall’insediamento avvia le procedure relative al pre-dissesto è un’amministrazione che, probabilmente, ha scarse competenze in materia economica. A tal proposito, occorre sottolineare come in giunta non ci sia un esperto in materia economico-finanziaria, infatti, la delega al bilancio, per una questione meramente politica, è stata trattenuta dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana che, per quanto culturalmente molto preparato, non ci risulta avere competenze accademiche in materia economica. Il sindaco ha preferito gli accordi politici pre-elettorali sulle nomine degli assessori al benessere dei santarpinesi che,ora, dovranno far fronte alla situazione di pre-dissesto che non sembra affatto essere un gesto di responsabilità nei confronti dei cittadini, come ribadito dal sindaco in consiglio comunale. In questo particolare periodo storico l’unico gesto di responsabilità reale, da parte degli amministratori, sarebbe quello di rinunciare alle indennità di carica o quantomeno ridurle. Tra le altre cose bisogna sottolineare come questa del pre-dissesto non è ancora cosa certa, visto che il piano di risanamento dovrà essere approvato dalla Corte dei Conti e, in caso negativo, la situazione si aggraverebbe ulteriormente poiché si andrebbe verso la dichiarazione di dissesto finanziario.

Infine, come ribadito in consiglio comunale, le variazioni di bilancio in questione sembrerebbero necessarie per assumere tecnici esterni da utilizzare per le pratiche di condono ancora in essere. Sarebbe opportuno, da parte dell’amministrazione, far conoscere i criteri che ha adottato per la selezione dei succitati tecnici”.

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”Per gli amici di Sant’Arpino al Centro: chi è che vota con la maggioranza?”

16:27

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Dopo la festa del Santo Patrono, nel corso della quale abbiamo condiviso con tutti i cittadini una sana e festosa serenità, ci corre l’obbligo riprendere alcuni argomenti sollevati dai nostri “amici al centro”, anche in vista del prossimo Consiglio Comunale che si preannuncia molto importante e delicato.

Tutti sanno che il meccanismo democratico si regge su un rapporto ben definito, che vede, da una parte, la “maggioranza” governare e prendere le decisioni e, dall’altra, la “minoranza” vigilare e controllare l’operato della prima. Si può dire, pertanto, che se l’essenza della democrazia è la “maggioranza”, la sua legittimazione, però, gli deriva dalla “minoranza”.

Chiediamo scusa per queste ovvietà, note a tutti, ma riteniamo importanti tali premesse, anche per spiegare l’imbarazzo dei nostri colleghi di opposizione nell’essere additati, a furor di popolo, quali “trasformisti e voltagabbana”, … se non addirittura, da qualcuno, … quali … “rinnegati”.

E’ molto difficile, infatti, accettare l’atteggiamento “collaborativo” da parte di chi dovrebbe, invece, “vigilare e controllare”: perché, la “collaborazione”, tirata all’estremo, sfocerebbe nella ”condivisione”, ed, infine, nella “fusione”, che decreterebbe la fine della democrazia per il venire meno della sua legittimazione, e cioè della “minoranza”, spalancando le porte ai “regimi”, così come storicamente già avvenuto.

E, francamente, trasformare Dell’Aversana in un “RAS”, non abbiamo ne la voglia ne il tempo, in assenza, oltretutto, di qualsiasi presupposto soggettivo ed oggettivo.

C’è da dire, tuttavia, che la lusinga, utilizzata ad ogni piè sospinto, circa l’opposizione “responsabile” (da parte di chi non ha titolo alcuno nell’attribuire patenti di “responsabili” !!!), sono tipiche di quella strategia subdola ed infida del “divide et impera”, adottata da chi ha facile gioco nel seminare zizzania tra gli avversari, facendo balenare possibili “contentini” … riservati, però, soltanto ad alcuni.

Con questo non vogliamo dire che “Sant’Arpino al Centro” abbia ricevuto delle proposte da Dell’Aversana, anche perché quest’ultimo dovrebbe inevitabilmente dare conto alla sua maggioranza, fatta di personaggi che difficilmente accetterebbero di fare posto ai “tavoli delle spartizioni”, anzi, … ci meravigliamo come politici navigati possano, anche solo per un attimo, aver ceduto a tali lusinghe.

Andrebbe, comunque, chiarita la solerzia con cui la compagine di Elpidio Maisto partecipa agli incontri con Dell’Aversana, che è inversamente proporzionale alla disponibilità che riserva agli incontri con noi di Alleanza Democratica, in quanto, a tutt’oggi, non abbiamo avuto ancora il piacere di uno scambio di opinione.

Non deve meravigliare, pertanto, se, in occasione della richiesta di sottoscrizione del Consiglio Comunale Aperto per discutere sulla Multiservizi, avanzata nell’autunno scorso da parte di “Sant’Arpino al Centro”, non ci sia stata da parte nostra una adesione solidale, in quanto, la correttezza istituzionale avrebbe richiesto un pur minimo accordo preventivo, che avrebbe permesso, anche, di superare eventuali pregiudizi sulle vere motivazioni che erano all’origine della richiesta, che vanno ricercati negli impegni elettorali assunti dai “centrini” nei confronti dei dipendenti della Multiservizi e volentieri avremmo dato un contributo per togliere d’impaccio Brasiello e gli altri, i quali ben avvertivano il peso delle responsabilità in ordine alla gestione dell’azienda in house.

Per questo non riusciamo a “digerire” il voto favorevole per lo scioglimento della Ecoatellana ed è perfettamente inutile accampare giustificazioni in ordine alla impossibilità di un suo recupero, le quali, se sono comprensibili in un Dell’Aversana, che essendo dipendente statale, non capisce niente di problemi aziendali, non sono affatto accettabili, invece, da parte di un Brasiello che conosce perfettamente tutto l’excursus della Multiservizi e non riesce ad essere credibile nemmeno quando prova a bacchettarci sfidandoci a trovare il famoso MILIONE per la ricapitalizzazione, dimenticando che quel milione non è affatto capitale da ripristinare, ma CREDITI da incassare nei

confronti del Comune.

Dobbiamo confessare, comunque, che quello che ci ha reso veramente inviso i “centrini”, in uno con buona parte della cittadinanza, è stato l’altro voto favorevole, con il quale si è decretato il ritorno di “Equitalia” sul territorio di Sant’Arpino, definito addirittura “obbligatorio”.

Diciamo, subito, agli amici che questo non è vero affatto e le informazioni date sono false e tendenziose e destituite di ogni fondamento giuridico, in quanto non è affatto obbligatorio, a legislazione vigente, impiegare l’ex Equitalia nell’attività di riscossione dei ruoli, potendo benissimo, gli enti locali, utilizzare i propri uffici per fare ciò (art. 2 co.2-3 D.L. 193/2016).

Vero è, invece, che tale decisione mette a nudo il fallimento del progetto di gestione e riscossione in house dei tributi posto in essere da Dell’Aversana con l’assunzione della super-esperta dott.ssa Iovine.

In tale occasione sembra che gli amici di “Sant’Arpino al Centro” abbiano usato la benda per non vedere. E la benda l’hanno usata in diverse occasioni, pur di tutta evidenza, come:

– quando abbiamo rimesso il dibattito istituzionale sui binari giusti di correttezza e trasparenza, obbligando Dell’Aversana e la Tinto ad un maggior rispetto delle prerogative dei consiglieri di opposizione, tanto da indurci ad assentarci dal Consiglio Comunale del 27/12/2016 … ed in quella occasione non abbiamo ricevuto alcun gesto di solidarietà;

– quando abbiamo contestato l’irregolare compilazione di importanti e fondamentali documenti contabili e dei bilanci, … nemmeno un accenno di condivisione;

– quando abbiamo smascherato Dell’Aversana sui debiti del Comune e sulla gestione più che fallimentare di sei mesi di amministrazione, … nemmeno una interrogazione.

In merito, poi, alla invettiva sulla questione IMU, … vi confessiamo che ha suscitato in noi molto imbarazzo … per l’enorme menzogna riportata a caratteri cubitali, che, per carità di patria, preferiamo attribuire ad una svista, perché mai e poi mai ci saremmo permessi di aggravare le già precarie condizioni economiche della stragrande maggioranza dei cittadini, … che solo Dell’Aversana non vede, per la sua “miopia” sociale e politica.

Ebbene, il nostro voto favorevole alla delibera n. 8 del 16/03/2017 era relativo all’adeguamento del VALORE VENALE DELLE AREE FABBRICABILI PER L’IMU 2017, rilasciato a fronte di una relazione del responsabile area-tecnica, arch. D’Angelo, sia perché erano valori venali desunti dai rogiti dei notai, quindi già utilizzati, e sia per scoraggiare eventuali tentazioni speculative.

Il riferimento, poi, all’altra votazione relativa all’IMU, quella della delibera n. 14 del 11/04/2017, che modificava le aliquote dal 2018, Iolanda Boerio e M.Rosaria Di Santo non parteciparono al voto, … mentre si astennero gli amici “centrini” !!!

Domanda: … chi è che vota con la maggioranza ?

… E, soprattutto, come si comporterà “Sant’Arpino al Centro” nel prossimo Consiglio Comunale sulla proposta di Dell’Aversana di avviare la procedura di riequilibrio pluriennale, che comporterà per i cittadini di Sant’Arpino un futuro all’insegna di lacrime e sangue ?

Concludendo, possiamo certamente affermare che errori sono stati commessi, … dall’una e dall’altra parte, … diversamente Dell’Aversana poteva pure invecchiare facendo il professore di matematica, concedendosi qualche sproloquio culturale, di tanto in tanto, … e sarebbe finito lì. Invece, lo dobbiamo vedere nuocere al paese come sindaco, come assessore al bilancio ed ai tributi, come assessore alla cultura e come presidente del CODI.

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Sant’Arpino, arrestato Vittorio Falace per ripetute inosservanze della misura di prevenzione del foglio di via

15:10

carabinieri12Sant’Arpino. I Carabinieri della Stazione di Sant’arpino, hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in regime di detenzione domiciliare, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – ufficio esecuzioni penali, nei confronti di FALACE Vittorio, cl. 77, del posto.  L’uomo deve espiare la pena residua di mesi 2 per ripetute inosservanze alla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. L’arrestato, è stato sottoposto al regime di detenzione domiciliare presso la sua abitazione.

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Sant’Arpino, stasera al via la Festa della pizza al parco giochi “Rodari”

13:58

festadellapizzaSant’Arpino. Il Circolo anziani e pensionati presieduto da Paolo Petrone, con il patrocinio del Comune di Sant’Arpino, organizza la II edizione della Festa della Pizza.

La manifestazione avrà luogo nei giorni 28-29-30 Luglio 2017 a partire dalle ore 19:00 presso il Parco Giochi ” G. Rodari” in Sant’Arpino ( Ce).

Mi complimento con il Circolo anziani e pensionati – dichiara l’assessore Loredana Di Monte – per la lodevole iniziativa che animerà il prossimo fine settimana Sant’Arpino . Non posso esimermi dal ringraziare i vari Mimmo Limone, Giovanni Varavallo, Luigi Guida, Nicola Della Rossa, Di Lorenzo e quanti stanno collaborando e profondendo energie per la riuscita della Festa della Pizza. Il tutto all’insegna del divertimento e della convivialità. Un ringraziamento particolare va al Presidente Paolo Petrone per il prezioso lavoro volto a far sì che tutto riesca nel migliore dei modi”.

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Paura e sconcerto sui social network, due pedofili avvistati tra Succivo ed Orta di Atella

11:11

esposito_giuseppe_pasqualeOrta di Atella/Succivo. Stupore e rabbia in queste ore hanno colpito le comunità di Succivo e Orta di Atella.

Due fratelli ( G. e P. Esposito), originari dell’avellinese, ma residenti ad Orta di Atella, arrestati nel 2009 con l’accusa di atti sessuali con minori e tentata violenza sessuale, girerebbero indisturbati per le strade dell’agro atellano ( in particolare nei pressi delle scuole di Orta, Succivo, Marcianise e paesi limitrofi) in cerca di nuove prede da adescare.

Su Facebook, molti utenti hanno dichiarato di conoscerli molto bene e di aver seguito con attenzione il loro caso.

La loro presenza sul territorio è quindi motivo di grande preoccupazione.

Antonio Capasso

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Aversa, stasera al Movà Saverio D’Andrea

10:25

20229206_1421226774652026_462891521938515820_nAversa. Si esibirà questa sera al Movà, ad Aversa, l’artista campano Saverio D’Ambra. Accompagnato alla chitarra elettrica da Lorenzo De Gennaro e al violoncello da Maria Pia Russo, Saverio D’Andrea traghetterà i suoi ospiti in un viaggio di musica e poesia dove canzoni del passato e del presente torneranno in vita in un’atmosfera delicata e brillante allo stesso tempo. Si alterneranno momenti esilaranti con pezzi tragicomici come “Bisognodistrazione”, “Cucino per te” a momenti più intensi dove il ritmo lascia lo spazio alle emozioni forti e a ballate come “Se tornerai”, “Scompari raramente”, “Meteora”, e alla più recente “Lacuoratore”. Ci sarà spazio anche per canzoni di grandi cantautori del passato come Tenco, Modugno, Ciampi o De Andrè.

Quello di Saverio D’Andrea è un progetto cantautorale contaminato di teatro e letteratura, una canzone d’autore che inciampa tra la raffinatezza e l’autoironia con una grande attenzione verso i testi che sono al centro dell’idea del progetto. Nelle canzoni di Saverio c’è una ricerca quasi ossessiva delle verità dell’animo umano e dei rapporti. I testi sono labirinti dove i significati si rincorrono per forgiare messaggi che sono fotografie delle crisi di un’intera generazione, frammentata ma unita dalle stesse incertezze. Le canzoni sono storie musicate in cui perdersi e la semplicità delle melodie ha l’ambire di colpire chiunque.

Cantautore da sempre, autore di musiche e testi per altri artisti, di musiche per spettacoli teatrali e altri eventi. Nel 2012 scrive le musiche per la mostra d’arte internazionale Human Rights, nel 2013 vince il PREMIO MIA MARTINI come autore con “Il tuo respiro”, nel 2014 un suo brano “Conosco un posto” è in finale al Festival della canzone italiana a New York. Nel 2015 e 2016 lavora al suo primo disco ufficiale guidato dal produttore Valter Sacripanti (già al fianco di artisti come Nek e Simone Cristicchi) con musicisti del calibro di Giuseppe Barbera (Mogol, Arisa, X Factor…), David Pieralisi (Alessandra Amoroso, Michele Zarrillo…) Mario Gentili e Giuseppe Tortora (Laura Pausini, Fiorella Mannoia…).

La sua esperienza pluridecennale nella scrittura di testi, anche in lingue diverse dall’italiano (come l’inglese e lo spagnolo), nella composizione di brani di musica leggera si arricchisce costantemente attraverso diverse collaborazioni, stages e seminari con esperti del settore. Ha lavorato e lavora come compositore di musiche per progetti teatrali e televisivi, di musiche per mostre internazionali d’arte contemporanea e per lavori discografici di giovani interpreti.

Il 16 giugno è stato presentato in anteprima al Teatrocivico14 di Caserta il videoclip del nuovo singolo “Nomi cose città”

 

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Mondiali paraolimpici, Assunta Legnante gigante mondiale: è medaglia d’oro nel lancio del peso

12:45

assuntalegnanteSant’Arpino. Con un solo lancio da 15,82, la santarpinese Assunta Legnante (residente a Frattamaggiore ma originaria di Sant’Arpino) ha portato a casa l’oro al campionato mondiale d’atletica paraolimpica nella specialità Lancio del peso T11-12 . E’ bastato un lancio ad Assunta Legnante, accompagnata come sempre sulla pedana da Nadia Checchini, per vincere l’oro con 15,82 davanti alla uzbeka Burkhanova. Un infortunio muscolare ha poi bloccato Legnante, che purtroppo non ha potuto effettuare altri lanci, dopo un primo nullo e quello che le ha dato l’oro. Ha dovuto uscire in carrozzina, spinta da Checchini, dalla quale si è alzata solo per la cerimonia di premiazione per l’inno d’Italia. Veniva da un grande risultato ai Campionati italiani, quando lanciò a 17,15. Ha vinto l’oro nel luogo dove è cominciata la sua avventura internazionale paralimpica, quando vinse a Londra 2012: “Qui a Londra e proprio in questo stadio è cominciata la mia seconda vita sportiva. Un’emozione tornarci e vincere”. Come sempre da quando è nel mondo paralimpico, Legnante gareggia sostanzialmente contro se stessa, capace costantemente di migliorarsi, ma in questa finale poteva temere la uzbeka Burkhanova, ipovedente, anche lei un passato in gare olimpiche. Non ha più, o solo in leggera parte, i problemi alla schiena che l’anno afflitta in passato, ma purtroppo sarà da valutare l’infortunio occorsogli prima del terzo lancio. E ora guarda avanti, anche alla proposta del presidente della Fidal, Giomi, di poter far parte della squadra azzurra agli Europei del prossimo anno a Berlino: “Sarebbe una bella sfida”.

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Sant’Arpino, rapine ad adolescenti e rabbia sui social network

10:49

parco giochi rodariSant’Arpino. Raccogliamo le lamentele sempre più numerose di tanti cittadini che, soprattutto sui social network, denunciano il completo stato di abbandono di alcune arterie stradali del nostro paese.

La macroarea del parco giochi “Gianni Rodari” in particolare, è diventata, da un po’ di tempo a questa parte, in genere dopo le 22:00, teatro di furti e rapine che si consumano spesso a danno di adolescenti ( si segnalano due scooter sospetti modello Beverly), che sotto la minaccia di una pistola, vengono spesso e volentieri privati di cellulari e denaro.

Il tema della sicurezza è sempre uno dei più dibattuti dalla gente, e nello stesso tempo anche uno dei più silenziati dalla politica.

Anche per la nostra comunità, rappresenta un fenomeno che i cittadini avvertono come reale e sempre più preoccupante. La speranza è che il trend vada invertito al più presto.

Antonio Capasso

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