PROVINCIA DI CASERTA

Orta di Atella, avviata una raccolta firme dai dipendenti della farmacia Sagripanti. “Anche i nostri figli meritano un futuro dignitoso”

12:47

ORTA DI ATELLA. Avviata, questa mattina, una raccolta firme dai dipendenti della farmacia "Sagripanti" di Orta di Atella all'esterno dell'esercizio commerciale ubicato in via Toscanini, interessato da un'ordinanza di chiusura del 2011 e da un'ulteriore ordinanza di chiusura sottoscritta a inizio dicembre da un responsabile  del Comune ortese a causa di problemi legati all'agibilità dei locali.

"Anche i nostri figli meritano un futuro dignitoso". Questo uno dei messaggi dei quattordici dipendenti che sperano in un intervento delle Istituzioni finalizzato alla salvaguardia del livello occupazionale e alla permanenza di un esercizio commerciale così importante, come la farmacia, in una zona dove la densità di popolazione è particolarmente elevata.

La farmacia è interessata da un'ordinanza di chiusura sottoscritta dal responsabile del Suap in data 6 dicembre 2018 con cui si ordinava la chiusura dell'esercizio commerciale entro trenta giorni dalla notifica, per permettere lo smaltimento dei medicinali. La storia della farmacia di via Toscanini iniziò nel 2011, anno in cui l'allora capo settore ordinò la chiusura della farmacia a seguito della verifica della mancanza del certificato di agibilità del locale in questione. Contro quest'ordinanza venne presentato dal legale rappresentante dell'esercizio commerciale ricorso al Tar Campania che accolse l'istanza cautelare fissando l'udienza per il merito ma alcuni mesi dopo si pronunciò nel merito respingendo il ricorso. Contro la sentenza del Tar i titolari della farmacia presentarono ricorso al Consiglio di Stato nel 2012 che alla fine dell'anno scorso si è pronunciato rigettando il ricorso.

Una dura battaglia legale per cui, ad oggi, a rimetterci sono le 14 famiglie dei dipendenti della farmacia che è chiusa da venerdì scorso.

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Aversa. Rapina nelle strade della movida. Ai domiciliari uno dei presunti aggressori

17:40

Cesa     Arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari un giovane di origine marrocchina, considerato dalle forze dell'ordine, uno degli autori della rapina avvenuta ai danni di due ventenni lo scorso 10 marzo. Mohamed Bel Mkhari, residente ad Aversa, è stato tratto in arresto venerdì dai Carabinieri di Aversa ed, a seguito della udienza di convalida del fermo, il Gip presso il Tribunale di Napoli Nord lo ha posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. (altro…)

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Sant’Arpino. “Atella non si Lega”. Assemblea Stop guerra tra poveri

17:26 Sant’Arpino. Riceviamo  e pubblichiamo  dal Laboratorio Politico ISKRA “La Scintilla”Agroaversano. Domenica 10 marzo, nel palazzo ducale di Sant’Arpino, si è tenuta un’assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di tutte quelle fette di studenti, lavoratori e disoccupati del territorio atellano che, negli ultimi mesi, sono scese nelle piazze per opporsi alle politiche del governo Lega – 5 stelle e agli sciacalli che sui nostri territori cercano consensi cavalcando l’onda delle politiche di guerra tra poveri. Sono ormai passate diverse settimane da quando i rappresentanti della Lega dei vari comuni atellani hanno annunciato l’apertura della propria sede nel cuore di Sant’Arpino, pronti a cercare voti sugli stessi territori che da anni, dal loro stesso partito, vengono denigrati e martoriati tra insulti e politiche secessioniste perché considerati parassiti di un Nord che però, ancora oggi, è la parte sana di questo Pese alle spalle di un Sud che ha bisogno di alzare la testa e di resistere. La nostra resistenza l’abbiamo costruita settimana per settimana, nelle piazze, con i gazebo, con i volantini, per parlare e per discutere con le persone sul perché la Lega qui non la vogliamo e su quella che è la nostra idea di alternativa. Ebbene, sono passati ben due mesi ma la sede del "carroccio" ancora non si vede, ma sappiamo che è solo l’inizio. Qualche anno fa contestare quel vergognoso partito significava contestare un gruppetto di personaggi che professavano odio razziale e secessionismo. Oggi contestare le politiche della Lega significa contestare le politiche di tutto il governo giallo-verde, ormai, palesemente, con un unico vero leader: Matteo Salvini. Dall’assemblea di domenica è emersa una linea chiara e comune: c'è la necessità di costruire un alternativa politica sul territorio, che non metta al centro poltrone e interessi personali, ma che riesca a rappresentare gli interessi degli ultimi partendo da dai temi che contraddistinguono la nostra composizione di classe. Vogliamo ripartire dai temi del lavoro, dalla dignità e dai diritti di tutte quelle persone che ogni giorno hanno bisogno di abbassare la testa e lavorare per poter sopravvivere e andare avanti. Bisogna ridare volce a quei lavoratori, disoccupati, precari che si oppongono a questo clima di guerra tra poveri italiani e poveri stranieri, che sta facendo solo gli interessi dei padroni che continuano a sfruttare le nostre vite per il loro benessere. Continueremo nelle prossime settimane ad essere presenti nelle piazze, nei posti abbandonati a loro stessi, nelle periferie, nelle le palazzine popolari, ovunque abbiano attecchito le tante promesse del governo del “cambiamento” e dei governi precedenti e ovunque si creda alla ricomposizione di una sinistra democratica, rappresentata dal Partito Democratico e dai suoi satelliti, che non hanno fatto altro che distruggere definitivamente il mercato del lavoro e diritti dei lavoratori. La lotta è dura e l’alternativa non può essere realizzata individualmente sui ogni territorio e in ogni luogo di lavoro e di formazione. Abbiamo la necessità di unire le forze a chi, come noi cerca di costruire forme di resistenza per migliorare non la propria posizione ma la condizione di tutta la classe all’interno dalla società. Come il 10 marzo a Bagnoli i cittadini si sono ripresi un pezzo di spazio sottratto al quartiere come l’ex Italsider, il 23 marzo saremo a Roma alla “Marcia per il clima e contro le grandi opere inutili“ a fianco dei NO TAV e di tutti i comitati, i movimenti, le associazioni e i singoli che quotidianamente si battono contro Il modello di sviluppo legato alle Grandi Opere inutili e imposte dall’alto che, non è solo sinonimo di spreco di risorse pubbliche, di corruzione, di devastazione e saccheggio dei nostri territori, di danni alla salute, ma è anche l’incarnazione di un modello di sviluppo che ci sta portando sul baratro della catastrofe ecologica. Cosi come eravamo in piazza l’8 Marzo a Napoli per una giornata di lotta sulla questione di genere, contro patriarcato e sfruttamento di tutte e tutti sui posti di lavoro, così saremo in piazza il 1 Maggio a Napoli per rimettere al centro i temi del lavoro e non lavoro con tutti i lavoratori, i disoccupati, gli immigrati, gli studenti che vogliono alzare la voce per rompere un silenzio assordante da parte di un governo che pensa di aver risolto i nostri problemi con un contentino chiamato Reddito di Cittadinanza. una misura che aumenterà ancor di più la precarietà sociale. Per far vivere la costruzione comune di queste date abbiamo bisogno di organizzarci e attuare reali percorsi di lotta sul nostro territorio. Per questo motivo, tra pochi giorni convocheremo una riunione per tutti i compagni interessati a questo percorso di lotta. Chiunque sia interessato può contattarci su Facebook alla pagina “La Scintilla ISKRA – Agro Aversano”. Solo la lotta paga. Uniti si vince.  
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Sant’Arpino. “Atella non si Lega”. Domenica 10 marzo Assemblea Pubblica promossa dal Laboratorio Politico ISKRA “La Scintilla”Agroaversano

15:22 Sant’Arpino. Riceviamo  e pubblichiamo  dal Laboratorio Politico ISKRA “La Scintilla”Agroaversano. BASTA GUERRA TRA POVERI L’unico cambiamento è possibile con la lotta     Il voto del 4 Marzo è stata una chiara espressione di rigetto verso quei partiti di governo che da anni con le loro politiche di austerità hanno portato il nostro paese alla deriva. Queste politiche fallimentari hanno fatto sì che la fiducia delle fasce sociali più deboli si spostasse verso un governo che si definisce del “cambiamento”, ma che in realtà nella vita di lavoratori, disoccupati, studenti, che soffrono condizioni di precarietà, sfruttamento, povertà, insicurezza sociale non cambia proprio nulla!   Il governo Giallo-Verde non ha impiegato molto tempo a smascherare l’incoerenza e la demagogia di una politica sovranista e contraddittoria: erano quelli che urlavano “onestà”, “mai con la Lega”, “aboliamo l’immunità parlamentare”, ed oggi invece stanno in esecutivo col Carroccio, e che danno l’immunità parlamentare per salvare il vero capo di governo, Matteo Salvini, il quale, dietro l’anacronistico e preoccupante slogan “prima gli Italiani”, non cerca altro che consensi a ogni costo, anche in quel Sud che il suo stesso partito ha da sempre denigrato. I meridionali vittime di decenni di odio razziale, devastazione economica, lavorativa e ambientale, oggi si ritrovano a dover ascoltare un ministro leghista affermare che le soluzioni ai problemi del sud sono “l’impegno e il sacrificio” mentre alle care regioni portate in alto dalla Lega viene concessa più autonomia aumentando il divario Nord-Sud.   In un territorio come il nostro, devastato da tutti i punti di vista (lavorativo, sociale, ambientale) è evidente che i nostri interessi non hanno nulla a che vedere con chi ci propone un ritorno al sovranismo e allo stato di polizia puntando sul terrore del più povero e avviando una criminale politica anti-migranti che non risolve i problemi di nessuno se non quelli di Salvini e delle sue percentuali a discapito di poveri innocenti.   PER QUESTO INVITIAMO TUTTI A DISCUTERE E ORGANIZZARSI   ASSEMBLEA PUBBLICA Domenica 10 Marzo ore 17:00 Sala Convegni - Palazzo Sanchez De Luna D’Aragona  
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Succivo, finanziamento Teverolaccio. Stefano Graziano celebra il matrimonio tra Papa e i Pascale. Nomen Omen, Papino, un uomo piccolino.

20:10

SUCCIVO. E' di pochi giorni fa la notizia dell'ammissione al finanziamento, da parte di "Fodanzione con il Sud", di due progetti  per la riqualificazione di due edifici dell'agro atellano in stato di abbandono: l'edificio del vecchio Municipio di Atella di Napoli e il Casale di Teverolaccio.

Per il Casale di Teverolaccio arriveranno 499mila euro per un progetto dal titolo "Teverolaccio Rural Hub". Il soggetto capofila è "Slow Food Campania" mentre i partner sono: associazione culturale Artenova, associazione di volontariato Liberamente Onda, associazione Spaccio Culturale, federazione provinciale Coldiretti Caserta, Federhand/Fish Campania Onlus, Geofilos Atella, Homonovus A.S.D., Consorzio Mestieri Campania, Novamont e il dipartimento di scienze e tecnologie ambientali, biologiche e farmaceutiche dell'Università degli studi della Campania "L. Vanvitelli". Homonovus è l'associazione legata a Papa mentre Geofilos Atella è l'associazione legata ai fratelli Pascale che, tra l'altro, hanno vinto anche il bando per il vecchio Municipio di Atella: 495mila euro per un progetto che farà dell'edificio costruito in epoca fascista una succursale della Tipicheria. I Pascale, che si sdoppiano alla stessa velocità dei Gremlins, a Sant'Arpino sono capofila con la Cooperativa sociale "Terra Felix".

L'iniziativa a Succivo, come si può leggere dal sito della fondazione, "intende fare del Casale di Teverolaccio un centro polivalente dedicato alla ruralità che supporti i processi di sviluppo imprenditoriale dei coltivatori diretti locali, accolga famiglie e giovani in iniziative ludico-culturali e offra sostegno alle fasce deboli attraverso percorsi di inserimento lavorativo e sportelli su diritti civili e sociali. Il progetto ampia e consolida attività già svolte all'interno di un'altra porzione del bene, attraverso un maggior coinvolgimento della comunità e l'apertura quotidiana degli spazi".

Una lodevole iniziativa che farà del Casale di Teverolaccio la Casetta del Mulino Bianco. Una Casetta che, però, si regge su innumerevoli bugie e promesse elettorali mancate. Una delusione politica che ha un nome e cognome: Salvatore Papa.

Dopo aver condotto tutta la campagna elettorale del 2016 demonizzando Legambiente e sottolineando in più occasioni che, una volta vinte le elezioni, avrebbero dovuto lasciare Teverolaccio, Salvatore Papa non solo non è riuscito a mantenere la promessa fatta ai succivesi ma oggi si allea con l'associazione ambientalista per l'ottenimento di questo finanziamento a cui brinda nella Tipicheria con tutto il gruppo PD e con i Pascale. Un bel calcio in culo a tutti i ristoratori e a tutti i commercianti succivesi che la mattina riescono ad alzare la serranda tra mille difficoltà  e via libera ad altri aiuti che gioveranno indubbiamente alla Tipicheria, in arrivo grazie al matrimonio "Papa-Pascale" celebrato con il benestare di Stefano Graziano a cui sono legati sia i Pascale che Papa.

Il vice sindaco in giornata si è giustificato con un post Facebook, arrampicandosi sugli specchi.

"Esulto perché faccio parte dell'amministrazione che ha partecipato al bando della fondazione mettendo a disposizione il bene" ha scritto su Facebook stamattina Salvatore Papa. Ci sono delle cose da chiarire, il vice sindaco crede che i cittadini atellani abbiano l'anello al naso. L'amministrazione comunale non partecipa a nessun bando e non gestisce nessun bando come erroneamente riportato da Papa e da qualche esponente dell'amministrazione comunale. E' la fondazione che si occupa dell'assegnazione del finanziamento e di tutte le procedure, dopo aver reso disponibile il bene il Comune esce completamente di scena. Un passaggio sullo status politico, indecoroso, dell'amministrazione comunale di Succivo di cui Papa fa parte è doveroso. Dopo essersi preso la carica di vice sindaco per la seconda volta e dopo aver messo fuori giunta la prima consigliera eletta ha, durante le ultime primarie del PD, incollato sull'amministrazione comunale la targa del Partito Democratico mettendo in minoranza il sindaco Gianni Colella (un gentiluomo come pochi) che, in pratica, potrebbe essere sfiduciato in qualsiasi momento.

Ha perso la dignità ma esulta ancora, Papa, perché "Homonovus non gestirà fondi ma garantirà la partecipazione di tutti coloro che non sono riusciti a diventare partner" ed esulta anche perché "tra le associazioni che fanno parte del progetto c'è Geofilos/Legambiente a cui è stato detto che doveva lavorare per il progetto senza esserne il capofila che, invece è Slow Food Campania". Punto 1: Legambiente, nonostante il dono dell'ubiquità, non poteva vincere entrambi i bandi se fosse stata capofila. Punto 2: I vertici di Slow Food Campania, a cui i soci di Legambiente Succivo sono legati a doppio filo, probabilmente non sanno nemmeno dove sta il Casale di Teverolaccio. Nomen Omen, Papino, un uomo piccolino.

Esulta Papa, perché dice di aver provveduto a sistemare la situazione Tipicheria a Teverolaccio. In base al suo accordo Legambiente dovrà versare al Comune succivese 10mila euro annui in beni o servizi per l'utilizzo dei locali dove sorge la Tipicheria che, come sottolineato da Papa, grazie a lui è stata riconosciuta come ristorante. Cosa si intende per "servizi"? In che modo verranno quantificati? Volendo, basterebbe una manifestazione per garantire tutto il versamento. Nomen Omen, Papino, un uomo piccolino.

I.U.

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Succivo, finanziamento Casale di Teverolaccio, la replica di Salvatore Papa

19:38

SUCCIVO. Riceviamo e pubblichiamo da Salvatore Papa, garantendo il diritto di replica ad un articolo pubblicato sulla questione del finanziamento per il Casale di Teverolaccio (disponibile qui)

"Atella news scrive cose che non hanno senso: Vediamole punto per punto. 1. Il bando della fondazione prevedeva II fasi: nella prima fase era rivolto ai comuni che potevano candidare i beni da recuperare. L’Amministrazione comunale di Succivo ha partecipato candidando a teverolaccio. È merito o no dell’Amministrazione aver colto questa opportunità? Per Atella news no. Mah! 2. Nella seconda fase si doveva costituire il partenariato locale: personalmente ho promosso decine di riunione con le associazioni locali (lo possono testimoniare tutti) per costituire questa rete tra associazioni. Atella news perché non ti informi? 3. Sul capofila,noi ( Amministrazione comunale) abbiamo insistito sul principio che chi gestiva già altri beni del Comune non poteva essere capofila: Slow Food è stato scelto dalle associazioni che fanno parte del partenariato. Perché Atella news scrive a vanvera? 4. L’Associazione Homonovus, come da impegno preso, con gli altri partner non gestirà fondi e si limiterà ad essere un semplice partner a garanzia di altre associazioni che non hanno potuto iscriversi nella piattaforma della Fondazione. Anche questo si può verificare. Invito Atella news a farlo; 5. Che c’entra Stefano Graziano in tutto questo? Quale patto? Anche Atella news ha messo in moto la macchina del fango? Spero di no, vi conoscevo come persone serie. Boh! 6. Sulla mia nomina da vicesindaco ho scritto lettere e ci sono verbali in cui dichiaro di non volere entrare in Giunta. Il Sindaco e l’intera maggioranza hanno preteso che io continuassi a fare il vicesindaco. Colella non è stato mai messo in minoranza. Tanto è vero che questa è la Giunta decisa dal Sindaco, io ho solo accettato tutto ciò che mi è stato proposto perché delle cariche non mi interessa nulla. Perché non verificate? È troppo faticoso o è troppo onesto controllare? 7. Sulla Tipicheria c’è un protocollo di intesa con Lega Ambiente dove si chiarisce che si tratta di un ristorante e Lega Ambiente si impegna a versare al Comune 10 mila euro in servizi ( manutenzione e pulizia delle parti in comune) e in contanti. Perché non controllate? È un obbligo che avete come giornalisti. 8. Il vostro giudizio lapidario ‘Papino, un uomo piccolino’ vi qualifica da solo. Che pochezza, che tristezza! Sui valori e i principi che caratterizzano la grandezza di un Uomo, ossia l’onesta, la lealtà, il senso di responsabilità, il coraggio, chi non è in malafede ed è una persona perbene sa chi sono. Per tutte queste persone io sarò sempre affettuosamente il Papino".

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Sant’Arpino. “Le donne si raccontano” a Sant’Arpino

17:13 Giovedì 7 Marzo, alle ore 17.00, si terrà presso la Pro Loco di Sant'Arpino in Corso Atellano n.3, l'evento "Le donne si raccontano". L'iniziativa, organizzata dal Movimento "Noi Donne Prima di Tutto", in sinergia con le "Federcasalinghe - Donne Europee", l'Associazione "Noi Voci di Donne" e l'Associazione "Amici del Libro", ha come obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui tanti problemi delle donne contemporanee. Interverranno: Rosa Girone, docente esperta in criminologia; Pina Farina, Presidente "Noi Voci di Donne"; Italia Crispino, avvocato componente comitato scientifico UGP camere penali Tribunale dei minori; Francesco Tessitore, tenente del nucleo operativo dei carabinieri di Marano. I saluti iniziali saranno affidati a: Iolanda Boerio, consigliera comunale indipendente, Presidente del Movimento "Noi Donne Prima di Tutto" e socia del gruppo "Federcasalinghe"; Gilda Delli Paoli, Presidente Gruppo "Federcasalinghe - Donne Europee"; Assunta Rocco ", Presidente dell'Associazione "Amici del Libro". Iolanda Boerio coorganizzatrice e promotrice dell'iniziativa ha dichiarato: "Questo appuntamento, sarà un momento di riflessione sulle donne in occasione dell'8 Marzo, ma il nostro impegno è finalizzato a far si che le attenzioni verso le donne non siano circoscritte solo a questa festività, per questo motivo organizziamo incontri durante tutto l'anno per dare appoggio a chi ne ha bisogno." "E' giusto ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma anche le discriminazioni e le violenze di cui sono ancora vittime. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare, perché il problema delle donne non è solo delle donne", ha concluso la consigliera indipendente.  
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Sant’Arpino. Primarie. La soddisfazione del sindaco Dell’Aversana “Affermazione politica importante. E’ nu juorno buono”

15:20

Sant'Arpino       Il primo cittadino di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, affida ad un post su facebook la propria soddisfazione dopo l'ufficializzazione della sua elezione all'assemblea nazionale del Partito Democratico. (altro…)

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Orta di Atella. Cesare Diana incontra i bambini dell’Associazione “Bambini simpatici e speciali”. Il candidato sindaco: “Felice di aver regalato un sorriso”. Convegno “Il bullismo sui disabili” a Sant’Arpino il 24 Marzo

9:40 ORTA DI ATELLA. "Operare nel sociale è una delle cose più belle che un politico ma soprattutto un uomo, possa fare". Queste le parole del candidato sindaco di Castel Volturno, Cesare Diana.   Domenica 3 marzo, Diana, alle ore 11 ad Orta di Atella, ha incontrato i bambini portatori di handicap iscritti presso l'associazione "Bambini simpatici e speciali" di Michele Pisano, per regalare a tutti loro, un pallone con le firme di diversi calciatori del Napoli. Questo è stato il primo passo del candidato sindaco verso l'associazione, a cui ha promesso di far assistere ai tifosi ad un allenamento della squadra calcio "Napoli".   "Un sorriso - dichiara Diana- non ha prezzo. Oggi abbiamo portato un po' di felicità ai bambini, regalando loro un pallone ufficiale con le firme di tutti i calciatori del Napoli. La mia soddisfazione è stata doppia, sia per i loro sorrisi sia perché sono tutti tifosi partenopei. Sono onorato e felice di partecipare ad eventi come questo".   L’Associazione di Michele Pisano sarà impegnata prossimamente al Convegno “Il bullismo sui disabili” che si terrà il giorno 24 Marzo alle ore 10,00 presso la sala convegni del Palazzo Ducale Sanchez De Luna del Comune di Sant’Arpino.   L’iniziativa è volta a favorire un confronto costruttivo mirato a conoscere e prevenire atteggiamenti e discriminazioni nei confronti dei disabili.
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Sant’Arpino. Primarie Pd. Certa l’elezione del sindaco Dell’Aversana all’assemblea nazionale

7:49

Caserta   Comincia a delinearsi la platea degli eletti all'assemblea nazionale del Partito Democratico all'indomani delle primarie di domenica scarsa. In attesa dell'ufficializzazione del comitato regionale, sembra sicura l'elezione nel collegio di Aversa dell sindaco di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, per la lista "Con il lavoro per Zingaretti". Altrettanto scontata in questo collegio l'elezione del primo cittadino di Casapesenna, Marcello De Rosa, in corso per "Campania per Martina". Gli altri seggi saranno assegnati con il sistema dei resti a livello regionale e potrebbero andare uno a Fortunato Griffo di San Cipriano di "Piazza Grande" ed a Luigia Martino di Parete di "Fianco a Fianco". (altro…)

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Carinaro. Alle 15:00 i funerali dell’avv. Giuseppe Fabozzi. Il cordoglio di Atellanews. “Buon viaggio Peppino”

9:29 Carinaro     Si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15:00 nella chiesa di Sant'Eufemia a Carinaro i funerali dell'avvocato Giuseppe Fabozzi, venuto a mancare nella serata di venerdì dopo una lunga e coraggiosa battaglia per la vita.

Il trentanovenne professionista lascia la moglie e due figli in tenera età, oltre ai genitori e la sorella. La commozione per la scomparsa dell'avvocato Fabozzi sta attraversando l'intera provincia. (altro…)

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