ATTUALITA’

Caserta. Nasce UIL Sicurezza, il Sindacato a tutela dei diritti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.

16:34

Caserta     Il panorama sindacale della Polizia di Stato si arricchisce ulteriormente e, in controtendenza al fenomeno di frammentazione posto in essere da altre sigle, sotto la spinta propulsiva di un gruppo di dirigenti sindacali di alto spessore, è nata la UIL Sicurezza, unico sindacato che si ispira e condivide i valori confederali della UIL. (altro…)

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Il video messaggio di Mons. Angelo Spinillo sulla I domenica di Avvento

8:23

Aversa    Tempo di attesa: attesa di Dio, casa, vita. Riparte il ciclo di commenti alla parola di Dio nel tempo di Avvento del Vescovo di Aversa. La formula, però, cambia: ad affiancare Mons. Angelo Spinillo nelle quattro settimane che ci porteranno a celebrare il Natale saranno di volta in volta un giovane e una coppia. (altro…)

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Trionfo del barbiere santarpinese Mario Della Bella alla competizione nazionale “Barber Ring”: due primi posti per lui

18:59

SANT'ARPINO. Si è tenuto domenica scorsa, presso il padiglione 22 della Fiera del Mediterraneo a Palermo la seconda edizione di "Barber Ring", gara nazionale tra barbieri a cui hanno preso parte oltre 100 professionisti provenienti da tutta Italia che si sono sfidati a colpi di forbici e spazzole all'interno di veri e propri ring. A valutare le prestazioni dei partecipanti è stata una giuria composta da un team di barbers siciliani presieduta dal barbiere pluricampione del mondo Pasquale De Luca, di Santa Maria a V

Come hanno fatto sapere dall'organizzazione dell'evento, sul ring, come se fossero incontri di pugilato, si sono battuti i migliori barbieri d'Italia con forbici e “razor”, inventando per l’occasione nuovi stili che comporranno le prossime collezioni di tendenza.  Le diverse categorie in cui si sono sfidati i barbieri italiani sono state: Hair tattoo, Razor fade, Old school, Taglio all’italiana, Modellatura barba e  le categorie Free style e Total look (tendenze moda) con uno di questi stili: Metrosexual, Hipster, Grunge e Nerd.

Alla competizione ha partecipato anche il barbiere santarpinese Mario Della Bella (Look Mania - via Vittorio Veneto), che ha portato a casa ben due primi posti. Il barber atellano ha trionfato nella categoria "Razor Fade", che riguardava la rasatura estrema "all'americana" gestita con rasoio, macchinetta e forbice, ed è salito sul gradino più alto del podio anche nella difficile categoria "Old School", che prevedeva, per i concorrenti, la realizzazione di un taglio gestito unicamente con pettine e forbici.

"Per quanto riguarda la competizione, questi di Palermo sono stati per me due importanti riconoscimenti che gratificano il grande lavoro mio e del mio team, ma devo sottolineare che la manifestazione ha rappresentato, per me, anche un momento di arricchimento professionale. Ho avuto la possibilità di confrontarmi con cento tra i migliori professionisti italiani in un settore in cui aggiornarsi risulta fondamentale poiché bisogna essere sempre al passo con le mode del momento al fine di garantire ai propri clienti tecniche e prodotti adeguati alle loro esigenze: fine, quest'ultimo, che perseguiamo quotidianamente nel mio salone" ha dichiarato Della Bella, 39enne barbiere santarpinese che taglia i capelli ai suoi clienti da quando aveva 9 anni.

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Inchiesta della procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in 7 Comuni. Verifiche anche a Sant’Arpino

7:03

Sant'Arpino      Inchiesta della Procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in diversi comuni della Campania nelle province di Napoli e Caserta. A chiarire i contorni della vicenda è stato direttamente il procuratore di Napoli Giovanni Melillo che ha svelato l’indagine su presunti “traffici organizzati di rifiuti, realizzati nel quadro di una vasta e ramificata attività di illecito condizionamento delle funzioni pubbliche deputate alla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania e, in particolare, alla gestione degli appalti dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento affidata alle cure di amministrazioni comunali”. “Le indagini - continua in una nota il procuratore - sono volte anche a verificare la presenza, in alcuni settori della filiera produttiva e con riguardo a specifiche ipotesi di fraudolento condizionamento delle aggiudicazioni di appalti e delle scelte di pubblici amministratori e funzionari, di soggetti d'impresa e di interessi della criminalità organizzata”. (altro…)

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Sant’Arpino, oggi alle 18 e 30 consiglio comunale per il bilancio 2017 della Multiservizi

10:47

SANT’ARPINO. Si terrà oggi alle 18 e 30 nell’aula consiliare di via Mormile un consiglio comunale a cui prenderanno parte i diversi gruppi politici che compongono il civico consesso santarpinese.

I consiglieri discuteranno e voteranno un unico punto all'ordine del giorno che include l’adozione di alcuni importanti provvedimenti per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2017 della Ecoatellana Multiservizi. Come più volte ribadito nei mesi scorsi dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana, da verifiche effettuate risulta che non sono stati approvati i bilanci della Ecoatellana relativi agli anni 2014, 2015 e 2016, precedenti alla sua amministrazione. Inoltre da alcuni documenti emerge che l’ex revisore dei conti della Società evidenziava già nel 2013 le prime criticità e nel 2014 dichiarava l’impossibilità ad esprimere giudizio sul bilancio 2014 per le difficoltà riscontrate a ricostruire la situazione debitoria-creditoria reciproca tra l’Ente di Palazzo Ducale e la partecipata comunale.

Il provvedimento sulla partecipata, include, tra le altre cose, la proposta relativa al bilancio della partecipata 2017 dalla quale emerge una perdita di esercizio di 551mila e 901 euro. I consiglieri voteranno anche per non accollarsi i debiti risultanti dalla liquidazione della partecipata e, in caso di voto favorevole, autorizzeranno il liquidatore ad iniziare nei confronti degli amministratori precedenti azioni di responsabilità. Se il punto dovesse venire approvato il sindaco potrà inoltre ratificare l’atto nell’assemblea dei soci della partecipata deputata ad approvare il bilancio 2017 che è quello relativo alla messa in liquidazione.

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Succivo, Vito Di Santillo racconta la sua collezione di cellulari che ripercorre vent’anni di evoluzione tecnologica

16:07

SUCCIVO. 500 pezzi raccolti in poco più di 4 metri quadri che ripercorrono 20 anni di evoluzione tecnologica di un oggetto, il telefono cellulare (oggi divenuto smartphone) che ha rivoluzionato radicalmente il nostro modo di comunicare dagli anni 90 ad oggi.

Una collezione incredibile quella di Vito Di Santillo, giovane succivese 36enne che è dipendente alla Leonardo ma che da diverso tempo coltiva la passione per i cellulari che raccoglie e aggiusta quotidianamente. C'è di tutto. Visitando la collezione sembra di essere in un museo di oggetti storici eppure sono trascorsi meno di vent'anni da quando il Nokia 3310, in commercio dal 2000 al 2005, era di uso comune tra i giovani e i meno giovani: il dispositivo ha venduto 126 milioni di esemplari nel mondo. Oggi sarebbe impensabile utilizzare uno schermo monocromatico ed un dispositivo senza applicazioni. Tra le mensole di Vito c'è anche il Motorola 8700, dispositivo in commercio nella seconda metà degli anni 90, spesso ben 2 cm era grande più del doppio di un moderno e sottile smartphone con cui non vengono mandati quasi mai sms e non vengono fatti più gli "squilli".

"Da diversi anni raccolgo telefoni e li aggiusto per passione ma da due anni ho iniziato ad interfacciarmi con altri collezionisti - ha dichiarato Vito - Io non la considero comunque una collezione. Porto avanti questa passione sia acquistando i telefoni e i pezzi che mi servono per aggiustarli sia con il grande aiuto di amici e parenti che hanno in disuso questi apparecchi che io poi rigenero. Ognuno dei telefoni che ho rievoca in me un momento della mia gioventù, a voi non farebbe lo stesso effetto?".

 
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Sant’Arpino, Maria Rosaria Di Santo:”Dell’Aversana ignora la volontà dei cittadini, adesso acqua salata per tutti”

13:13

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Maria Rosaria Di Santo, esponente del movimento politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

"Ho portato ancora una volta all'attenzione di Dell'Aversana il malcontento dei santarpinesi, contrari all'adesione alla Società Acquedotti ScpA, parere espresso anche attraverso una petizione, - sottoscritta da ben 369 persone - ma il sindaco anche questa volta ha deciso di ignorare la comunità, tutelando l'interesse di pochi. A votare per l'approvazione della petizione siamo state solo io e un’altra consigliera comunale, mentre tutti i presenti si sono opposti all'istanza. Vorrei precisare che i cittadini con la petizione chiedevano chiarimenti sulla convenzione e reclamavano la convocazione di un consiglio comunale aperto. Dell'Aversana circa una settimana fa si è invece limitato a convocare un'assemblea pubblica, praticamente un comizio, durante il quale tutto quello che è stato esposto non è stato verbalizzato. Inoltre, l'assemblea è stata convocata solo con un avviso sui social senza l'affissione di alcun manifesto, come se la vita della nostra comunità fosse una questione puramente virtuale e destinata esclusivamente agli internauti. Il sindaco per evitare un confronto critico e produttivo ha evitato di fornire prima la documentazione necessaria, ha poi strategicamente optato per un'assemblea, che diversamente dal consiglio comunale aperto, non prevede la verbalizzazione degli interventi dell'amministrazione e dei cittadini". La Di Santo continua indignata:" Dell'Aversana ha cercato di propinare la decisione della sua maggioranza come esemplare, cadendo alle prime domande che gli sono state poste. Il sindaco infatti, ha dichiarato che l'adesione alla società comporterà uno sgravio dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l'art 4 della convenzione però sancisce che terminati i 30 anni di convenzione, gli impianti realizzati a cura e spese della società saranno ceduti al comune mediante corrispettivo, e in caso di mancato pagamento la società godrà del diritto di ritenzione degli impianti ovvero tratterrà la gestione degli impianti. Vorrei sottolineare che il termine "impianti" è piuttosto vago. Non si riferisce solo alla rete idrica come il sindaco e la sua amministrazione vogliono far credere, gli impianti possono essere anche tubature o valvole". La rappresentate di AD conclude: "È doveroso effettuare anche una ricostruzione storica della tariffa dell'acqua adottata dal comune di Sant'Arpino. Il 29 luglio 2018 l'amministrazione Dell'Aversana motivò l'aumento delle tariffe dell'acqua, rispetto a quelle deliberate il 16 Marzo 2017, attribuendolo all'incremento del costo da parte di Acqua Campania, da 0,16 a 0,26 € al mc, a cui furono aggiunti il costo di gestione del servizio idrico, quello del personale e dei mutui, fatti per la rete idrica negli anni pregressi, tutti imputati al 100%, anziché all’80%, per effetto del predissesto . Mi chiedo se le tariffe di Acquedotti, citate dal sindaco in consiglio comunale e anche in alcune interviste, includano tutti questi oneri; diversamente, se si dovessero aggiungere, porterebbero il livello del canone a livelli stratosferici, rendendo più conveniente quello attuale. E' bene fare chiarezza su questa questione, che è del resto, quella decisiva ed è per questo che era stato chiesto un Consiglio Comunale Aperto, per meglio riflettere e per meglio acquisire dati contabili al fine di effettuare conteggi equi, per evitare di salassare senza ragione ulteriormente la popolazione. Certamente i mutui non saranno saldati dalla società, né il debito di € 6.000.000 con Acqua Campania, che rimarranno, comunque a carico del Comune e della fiscalità generale. Ma Dell'Aversana ancora non riesce a comprendere ed a motivare in modo convincente questa sua decisione, … forse ama l'acqua salata! Ma nel frattempo a “berla” saranno i cittadini".

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Sant’Arpino, don Mario Puca:”San Canione è il patrono della nostra comunità parrocchiale”

17:02

SANT’ARPINO.La festa di San Canione è la festa dedicata al patrono della nostra comunità parrocchiale che certamente non è il patrono di Sant’Arpino, che tutti quanti conosciamo bene. Noi abbiamo la nostra festa come tutte le parrocchie hanno la propria" queste le dichiarazioni con cui don Mario Puca, parroco della parrocchia di San Canione, ha risposto a don Umberto D'Alia, parroco della parrocchia di Sant'Elpidio, che domenica scorsa, al termine della messa delle 11 e 45, ha precisato dall'altare che l'unica festa patronale che si svolge a Sant'Arpino è quella della terza domenica di luglio in onore di Sant'Elpidio mentre la festa di San Canione è una festa parrocchiale e quindi il relativo comitato si dovrebbe chiamare Comitato Festa Parrocchiale per non infondere confusione tra i fedeli.

"Il parroco della parrocchia di Sant'Elpidio poteva evitare di generare sterili polemiche - ha dichiarato don Mario Puca - Mi dispiace che abbia dichiarato queste cose che poteva chiarire con me telefonicamente, gli avrei spiegato tutto. Per noi resta la Festa Patronale di San Canione. Se don Umberto vuole, può chiamarmi per avere spiegazioni".

   
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Sant’Arpino. Il consiglio comunale approva l’adesione a Acquedotti Scpa

20:18

Sant'Arpino     Via libera del civico consesso all'adesione del comune di Sant'Arpino ad Acquedotti Scpa. Il primo punto all'ordine del giorno è  passato con i voti della maggioranza, fra le cui fila era assente l'assessore Domenico Iovinella. (altro…)

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VIDEO – Sant’Arpino, Comitato Acqua Nostra sull’adesione alla società acquedotti:”Il sindaco ci ripensi”

15:21
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Sant’Arpino, Meetup M5S:”Ancora in tempo per stralciare il punto, ve lo chiedono soprattutto i cittadini che hanno firmato la petizione”

13:24

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal "Meetup Movimento 5 Stelle Sant'Arpino".

"Il fatidico giorno è giunto. Questa sera il Consiglio Comunale delibererà per l'adesione alla società Acquedotti SCPA.

L'Amm.ne Comunale TUTTA si è assunta la responsabilità politica di questa decisione attraverso la firma di un documento redatto dal movimento politico "Speranza & Futuro".

Riteniamo siano mancati i veri strumenti di confronto democratico. Avete spacciato per tali: la vs. assemblea pubblica, il vs. dibattito sui social e le vs. interviste.

E' mancato un tavolo di confronto e risposte certe alle domande di chiarimenti, che da più parti vi sono state poste.

E' vero, il documento politico è stato firmato da tutti, ma su una decisione così importante, ciò risulta abbastanza relativo. La firma la si appone anche quando si vanno a presentare le condoglianze ai congiunti di un defunto, ma dopo non si va via, le si esprime di persona.

Sareste ancora in tempo, se non foste pervasi dalla smania del non fermarvi mai, a stralciare il punto incriminato, all'o.d.g.

Ve lo chiedono le forze politiche di opposizione, le componenti del comitato spontaneo, tra le quali anche noi del Meetup e, soprattutto, i cittadini che hanno firmato la petizione.

Convocare tutti attorno a un tavolo di confronto vero.

Non avete valutato forse la vittoria politica che ne deriverebbe per voi nel confutare, con le vs. inoppugnabili tesi, le nostre legittime considerazioni?

Ma evidentemente non le ritenete così valide voi stessi.

Sarà per la ns. incompetenza politica, ma noi non ravvisiamo alcuna incoerenza di quel certo assessore della vs. giunta che è anche consigliere di amministrazione di quella certa società, tantomeno riscontriamo un conflitto di interesse, in quanto, non dell'adesione alla società dell'assessore si discute.

Un falso problema insomma che ha deviato l'attenzione da quelli reali (conflitti di interesse) che si paleserebbero, invece postumi, se venissero a verificarsi quelle condizioni sbandierate ai 4 venti da molti , che riguardano altri 2 componenti della vs. giunta.

Noi non ci alimentiamo di gossip. La cosa certa è che, nel momento in cui i cittadini vedranno su chi ricadranno le scelte, comprese a margine di questa operazione (rappresentante dell'ente comunale nella società e ubicazione sede della stessa) non ci sarà bisogno di professori di matematica, basterà una semplice formuletta matematica: 2 + 2.

A quel punto trarranno le loro inequivocabili conclusioni.

Conclusioni, anche se di diversa natura, a cui giungerete anche voi dell'Amm.ne quando e se si procederà ad un rimpasto della giunta anche questo esemplificabile con formula matematica, 2 x 2 che matura stesso risultato della precedente.

Infine ci rivolgiamo ai consiglieri di opposizione e chiediamo, se almeno uno di loro, potrebbe farsi latore dei ns. quesiti inevasi, quantomeno quello sul debito, unico punto sul quale il Sindaco ha fatto retromarcia in tutta questa vicenda.

La nuova rateizzazione proposta per azzerarlo avrà la stessa sorte della precedente rimasta totalmente inevasa?

Su quali basi economiche troverebbe garanzia?"

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