ATTUALITA’

Sant’Arpino, commissione Fujenti. Oggi in piazza Umberto I in arrivo oltre 10 associazioni di devoti alla Madonna dell’Arco

8:03

SANT'ARPINO. Il conto alla rovescia per i Fujenti atellani è terminato. Inizierà alle nove di questa mattina la loro lunga giornata che si concluderà, stanotte, con l'arrivo al Santuario della Madonna dell'Arco di Sant'Anastasia.

I circa 100 Fujenti atellani ripeteranno il rito che si rinnova annualmente da più di 500 anni percorrendo, in segno di devozione, le strade che conducono al Santuario di Sant'Anastasia dove è presente l'immagine miracolosa che sanguinò il lunedì in albis del 1450. In quell'anno, alcuni giovani, il giorno successivo a Pasqua, giocavano a palla-maglio: il gioco consisteva nel colpire una palla di legno con un maglio; vinceva chi faceva andare la palla più lontano. Uno dei ragazzi perse la partita perché sbagliò un tiro facendo finire la palla contro un tiglio che copriva l'immagine della Madonna ritratta con Gesù Bambino. Il ragazzo prese la palla e bestemmiando la scagliò contro l'immagine della Vergine che iniziò a sanguinare. Il giovane fu condannato all'impiccagione sull'albero che copriva la Vergine che, due ore dopo la morte del ragazzo si seccò facendo rimanere a bocca aperta i cittadini che avevano assistito all'esecuzione.

I religiosi atellani, rigorosamente vestiti di bianco e per la maggior parte a piedi scalzi, andranno in giro con i classici vessilli raffiguranti la Vergine dell'Arco effettuando, tra tradizione religiosa e folklore, i classici movimenti propri dei Fujenti e muovendo le bandiere infoderate nei sospensori di cuoio a ritmo di musica suonata dalla banda musicale dal vivo. Così come dal vivo dovrà essere suonata la musica degli oltre 10 gruppi che arriveranno in piazza Umberto I per la seconda edizione della "Commissione Fujenti" che si terrà, nella piazza principale del Comune atellano, dalle 9 alle 13 e dalle 15 e 30 alle 20 e 30.

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“Celebriamo la venuta del Signore per chiamare l’umanità alla gioia della carità”. Il messaggio di Pasqua del Vescovo di Aversa, mons. Spinillo

9:05

Aversa     “Pasqua, il giorno dell’annunzio della vita nuova: Gesù ha donato tutto se stesso e il suo dono continua a vivere nella pienezza del bene. La Pasqua è tutte le volte in cui viviamo in comunione con il Signore, riconoscendo la sua venuta che ci ha aperto proprio alla vita nuova. Celebriamo, dunque, il suo passaggio nella storia del mondo, la sua venuta a liberare l’umanità per chiamarla alla gioia della carità". E' questo il messaggio che il vescovo di Aversa, Mons. Angelo Spinillo affida alla riflessione dei fedeli. (altro…)

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La Milano-Sanremo quest’anno ha un “Ultra” partecipante atellano: Costanzo Michelangelo

10:42

AREA ATELLANA. Due giorni,  tre regioni, 54 Comuni e un elemento che contraddistingue inequivocabilmente l'arrivo e la partenza: l'acqua. E' l'ultra maratona Milano-Sanremo. La maratona "non-stop" più lunga d'Europa valevole, tra l'altro, come accreditamento per i maggiori eventi podistici  mondiali che prevedono percorsi oltre i 50km: la Sparthatlon e la Badwater.

Quella di quest'anno è la sesta edizione della manifestazione che unisce Lombardia e Liguria. Manifestazione a cui, però, possono prendere parte solo persone "fuori dal comune" che dovranno andare ben oltre i 42,195 km previsti per la maratona classica: i partecipanti, infatti, dovranno percorrere 285 km dai navigli di Milano (Darsena Porta Ticinese - Milano) fino alla spiaggia sanremese (corso Trento Trieste - Sanremo) in due giorni a partire da sabato 27 aprile.

Da regolamento, l'azione che tassativamente sancisce l'arrivo e la partenza degli atleti è il tocco dell'acqua dei navigli e del mar ligure. Non un arco o un nastro: l'acqua. L'elemento che, probabilmente insieme alla terra, contraddistinguono questa gara che ha più il sapore di un'impresa. Impresa a cui prenderà parte anche un ultra-podista atellano: Costanzo Michelangelo.

Costanzo, che è regolarmente iscritto alla Federazione Italiana di Atletica Leggera e che fa della corsa uno stile di vita, è risultato in possesso dei requisiti per prendere parte alla gara. La Milano-Sanremo, da regolamento, è infatti aperta a corridori maggiorenni che abbiamo portato a termine, negli ultimi due anni, almeno 3 gare da 100km. Il podista atellano dalla lunga barba bianca, solo per dare qualche dato, ha percorso 1170.175 km nel 2018 in 12 gare e dal 2013 a oggi ha partecipato a 32 gare, tutte oltre i 50km, chiudendo ben sette gare podistiche da 100km: 2 edizioni della "100km del Passatore Firenze-Faenza" (2013 e 2017), 4 edizioni della "100 km delle alpi" (2014, 2016, 2017, 2018) e, infine, l'edizione 2017 della "100km di Val di Noto". Un "curriculum" incredibile che fa di Michelangelo un esempio di vita per tutti noi.

A Michelangelo va un grande in bocca al lupo da parte di tutta la redazione atellanews.it

   
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Spettacoli in favore dei detenuti. L’associazione Casmu di Mario Guida impegnata in 3 eventi nelle case circondariali di Aversa e Santa Maria Capua Vetere

6:20

Aversa/Santa Maria Capua Vetere     Prosegue l'intesa e proficua collaborazione fra l'associazione CASMU di Cesa e le case circondariali di Aversa e Santa Maria Capua Vetere per la realizzazione di spettacoli ed eventi socio-culturali in favore dei detenuti.

Particolarmente ricco il cartellone di iniziative in programma nei mesi di maggio e giugno programmato dal sodalizio guidato dall'instancabile Mario Guida. (altro…)

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Esce oggi “Mea Culpa” il nuovo disco di Giovanni Sorvillo & Tiempo Antico. Il 25 Aprile la presentazione al Lendi

18:17

Esce oggi ‘Mea Culpa’ il secondo disco di Giovanni Sorvillo & Tiempo Antico.

Il lavoro, che sarà presentato il prossimo 25 Aprile al teatro Lendi di Sant'Arpino, è edito da Canapa e contiene i brani: Tammurriata de tiempi nire, ‘O Re do sole, Creature, Sà paciugat, ‘A musica, Quercia regina, Mea Culpa, Due fratelli, ‘O scarpariello, Senza fatica, Sa paciugat (reprise), tutti  composti dallo stesso Sorvillo, da Salvatore Acerbo, Nicola Girardi, Mario Lupoli e Giuseppe Vertaldi. (altro…)

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Sant’Arpino, lapidi marmoree. Belardo-Coppola-Iovinella:”La delibera fa riferimento a errori ortografici. Il nome dell’ex sindaco era scritto male?”

20:51

SANT'ARPINO. Non si è fatta attendere la replica dei consiglieri Mimmo Iovinella, Rosaria Coppola e Speranza Belardo alle dichiarazioni di questo pomeriggio con cui il gruppo di maggioranza accusa Iovinella di "aver preso le distanze da se stesso" in quanto ha votato una delibera di giunta, quando era assessore ai lavori pubblici, in cui si programmavano gli interventi di pulizia e manutenzione delle lapidi.

"L'Amministrazione targata Dell'Aversana continua a coprirsi del senso del ridicolo - hanno dichiarato i tre consiglieri di opposizione - Pensa di dare lezioni di coerenza e di conoscenza della lingua italiana a Mimmo Iovinella, ma la verità è che qui non ci vuole un laureato in lettere ma un'equipe di psicologi e neorologi per comprendere i pensieri e le parole in assoluta libertà di alcuni soggetti. La delibera l'abbiamo letta, sembra scritta in lingua italiana e soprattutto per persone sane di mente. Essa fa riferimento alla "pulizia delle lapidi" da eventuali "errori ortografici". In italiano significa che dove c'erano errori ortografici occorreva correggerli (inserendo e togliendo qualche lettera). Forse c'erano errori di ortografia nel nome e cognome del Sindaco dell'epoca ?? Quindi lo avete cancellato per poi riscriverlo in italiano corretto ?? Avete persa l'ennesima occasione per tacere. Ma forse ha ragione lo "sfregiato" Di Santo quando dice che AL PEGGIO NON C'È MAI LIMITE. SIETE DAVVERO RIDICOLI. E in merito al contenuto IN LINGUA ITALIANA della delibera, un consiglio davvero spassionato: TORNATE A SCUOLA, ne avete tanto bisogno".

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Sant’Arpino. E’ di Andrea Nocera il manifesto della XXVII edizione della Sagra del Casatiello

7:51

Sant'Arpino    Scelto il logo della XXVII edizione della Sagra del Casatiello che si terrà dal 14 al 16 giugno prossimi. Domenica scorsa  si è riunita una commissione composta da soci della Pro Loco rappresentata dal presidente Aldo Pezzella, da esperti della materia artistica quali Francesca Rao (Fotografa e Grafic Design), Rosanna Pezzella (Docente di pittura presso il Liceo Artistico di Aversa), Anna Imperato (Docente di discipline pittoriche presso il Liceo Artistico di Cardito), Mario Schiano (Disegnatore Comics Napoli), ed in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale la presidente del Consiglio Comunale Ivana Tinto e l'assessore Ernesto Di Serio sono state valutate le opere presentate nell'ambito del concorso “Un manifesto per la sagra del casatiello”.

L'edizione 2019, ha visto la partecipazione di alunni del Liceo Artistico di San Leucio, del Liceo Artistico “Buccini” di Marcianise, del Liceo Scientifico "Siani" di Aversa sede di Sant’Arpino.

Ben sessantacinque giunti e tutti di notevole interesse, fra i quali la commissione dopo una lunga e attenta riflessione con articolata motivazione ha deciso che il logo da adottare per la “XXVII Sagra del Casatiello” è quello realizzato da Andrea Nocera della classe I sez. D del Liceo Artistico Ferraris Buccini di Marcianise. (altro…)

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Cesa, “Chi pianta un albero pianta una speranza”. Piantati stamattina sette alberi da cittadini e commercianti

16:03

CESA/SANT'ARPINO. "Chi pianta un albero pianta una speranza". Questo lo slogan che ha accompagnato, stamattina, la piantumazione di sette alberi (lecci) avvenuta durante la piccola manifestazione che si è tenuta, dalle 8 alle 9, nei pressi della rotonda ubicata tra viale della Libertà e via Oscar LuigiScalfaro, tra il Comune di Sant'Arpino e il Comune di Cesa.

Cittadini e commercianti, insieme, per la valorizzazione del verde pubblico che, negli ultimi anni, sta scomparendo dall'agro atellano per lasciare il posto alle costruzioni edili. "Ci auguriamo che quello di stamattina sia il primo di una lunga serie di appuntamenti di matrice ambientalista, i quali rappresentano una soluzione alla carenza di spazi aperti e di aree verdi nel nostro territorio" hanno fatto sapere i cittadini che, poi, hanno sottolineato che sono in attesa dell'intervento del Comune di Cesa per la manutenzione degli alberi presenti nell'area che è molto trafficata dalle automobili a causa dei numerosi esercizi commerciali presenti. Da segnalare il significativo applauso dei residenti della zona che, affacciati al balcone hanno dimostrato così il loro apprezzamento per l'iniziativa.

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Sant’Arpino, domani mattina saranno piantati sette alberi presso la rotonda tra viale della Libertà e via Scalfaro

22:49

SANT'ARPINO. Si terrà domani mattina alle 8 una manifestazione organizzata da un gruppo di cittadini, presso la rotonda ubicata all'incrocio tra viale della Libertà e via Oscar Luigi Scalfaro, durante la quale saranno piantati sette alberi.

L'iniziativa è stata presa da un gruppo di abitanti dell'area atellana impegnati da anni sulle tematiche ambientali. Abitanti che, tra l'altro, hanno anche segnalato alcuni problemi riguardanti alcuni pini presenti nella zona: dei tre presenti inizialmente (e visibili anche nella foto a lato, ndr) ora ne è rimasto uno solo che si sta seccando, probabilmente a causa dell'intervento di qualche individuo che ha interesse ad avvelenare l'albero.

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Sant’Arpino, cancellato il nome di Eugenio Di Santo dalle statue che ha inaugurato quando era sindaco

20:54

SANT'ARPINO. Cancellato, nei giorni scorsi, il nome di Eugenio Di Santo da tutte le statue che ha fatto installare durante le sua amministrazioni. Un'iniziativa adottata dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Dell'Aversana che ha creato scalpore tra i cittadini.

"Un amico ieri mattina mi ha chiamato dicendomi che doveva raccontarmi una cosa che l'aveva lasciato letteralmente senza parole - ha dichiarato l'ex sindaco Eugenio Di Santo - Mi ha raccontato che aveva visto due operai che cancellavano il mio nome dalle targhe di alcune statue da me volute durante i miei mandati da sindaco. L'amico mi ha detto che non credeva ai suoi occhi e che si era avvicinato per guardare meglio, e che non sapeva a cosa pensare quando ha capito che non si era sbagliato, quegli operai stavano proprio cancellando il mio nome. A quel punto mi è venuto da ridere e sapete perché? Perché mi sono reso conto che al peggio davvero non c'e' mai fine! Ebbene si, il sindaco Dell'Aversana e la sua maggioranza, anziché preoccuparsi di risolvere i numerosi problemi di un paese, ormai in condizioni disastrose solo per colpa loro, cosa hanno fatto? Hanno "ordinato" a due operai della ditta Magemi Costruzioni di Parete di cancellare il mio nome dalle statue e dalle targhe realizzate quando ero sindaco. E ho pensato poverini, solo chi è accecato dalla cattiveria e dall'invidia può illudersi che basti cancellare un nome per cancellare tutto ciò che è stato fatto, tutti gli obiettivi raggiunti e soprattutto l'affetto e la stima che ogni giorno i santarpinesi manifestano nei miei confronti. Come in una spedizione punitiva Dell'Aversana e company hanno ordinato a quegli operai di mettere in atto un ATTO VANDALICO a tutti gli effetti, del quale mi riservo di verificare le conseguenze penali. Ma intanto la realtà è che sindaco e company non hanno fatto altro che punire e condannare loro stessi e rivelarsi ancora una volta in tutta la loro incapacità e malignità. È chiaro che Dell'Aversana e company pensano di governare a vita e hanno dimenticato che invece a breve ci saranno le elezioni e parecchi di loro torneranno a casa e quelle scritte torneranno al loro posto! Ma nelfrattempo la domanda è: con quale delibera o determina e con quali motivazioni è stato ordinato questo inqualificabile ATTO VANDALICO? E se mai ci fossero motivazioni valide, perché all'ingresso del cimitero c'e' ancora la lapide con il nome del sindaco Legnante? Forse dall'alto del vostro delirio di onnipotenza pensate di intimorire qualcuno, ma nessuno può intimorire chi dice solo la verità! A DELL'AVERSANA E COMPANY POSSO SOLO DIRE: VERGOGNA!!!!!! VERGOGNA!!!!!! VERGOGNA!!!!!!

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Succivo, un anno fa don Tommaso D’Ausilio diventava parroco della Parrocchia della Trasfigurazione

18:51

SUCCIVO. “Non possiedo nè argento nè oro ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno. Cara comunità di Succivo, insieme a me, alzati e cammina! Se Dio è con noi, nessuno sarà contro di noi”. Difficile dimenticare la frase con cui don Tommaso D'Ausilio si presentò, alla comunità cattolica succivese, l'11 aprile del 2018, giusto un anno fa.

E' passato un anno da quella cerimonia d'insediamento di don Tommaso che arrivò dopo un periodo particolarmente turbolento, che fu spazzato via dal sorriso del prelato che iniziò il suo discorso di insediamento dichiarando:"Sono su un gradino più alto rispetto a voi non perchè mi senta più importante ma perchè voglio mostrarvi il nuovo parroco. Eccomi"

Un modo di fare genuino che catturò immediatamente l'attenzione dei parrocchiani che l'hanno apprezzato fin dal primo momento. Un umile pastore del Signore in grado di accendere il lume della fede e, allo stesso tempo, capace di portare avanti le innumerevoli attività di una Chiesa, quella di Succivo, particolarmente attiva sul fronte sociale con i suoi innumerevoli gruppi parrocchiali.

Dalla pagina Facebook della parrocchia, i fedeli hanno dedicato un post al parroco.

"oggi 11 aprile ricorre il Primo Anniversario della venuta di don Tommaso D'Ausilio come parroco in mezzo a noi. Come non ricordare la sua esortazione #ULTREIA con cui quel giorno ha incoraggiato tutta la Comunità parrocchiale di Succivo a proseguire il proprio cammino con l'aiuto del SS.Salvatore! Oggi siamo noi tutti a dover rendere grazie al Signore per questo grande dono che ci ha fatto, per la bontà, la disponibilità, la semplicità e anche la schiettezza di don Tommaso, pastore che ama le sue pecorelle e che si sta spendendo per tutti noi che gli siamo stati affidati. Per questo il modo più bello per far sentire tutto l'affetto e la vicinanza al nostro caro parroco è quello di pregare con lui e per lui e lo faremo questa sera insieme con la Santa Messa e l'Adorazione.

AD MULTOS ANNOS in mezzo a noi caro don! Un abbraccio da parte di tutti!"

Auguri a don Tommaso D'Ausilio anche da tutta la redazione Atellanews 

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