ATTUALITA’ – Pagina 3

Orta, maltrattamenti ai danni dell’ex convivente, arrestato 36enne ortese

16:23

carabinieriOrta di Atella. I Carabinieri di Orta di Atella, a seguito di immediata attività investigativa le cui risultanze sono state condivise appieno dalla competente Autorità Giudiziaria, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di C.C., 36 anni, residente ad Orta di Atella.

L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della ex convivente. Lo stesso è accusato di aver messo in atto condotte violente ai danni della donna a partire dal mese di marzo del 2017, con l’intento di costringerla a riallacciare con lui una relazione sentimentale. Nel corso di una lite, la vittima, ha riportato delle lesioni giudicate guaribili in 25 giorni, proprio a seguito dei numerosi colpi ricevuti dall’arrestato. C.C. è stato accompagnato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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Meteo, ultime giornate di sole: forti piogge in arrivo nel week end

10:01

Caldo-e-afa-rischi-cuoreNelle scorse settimane abbiamo dato ampio spazio all’eccezionale ondata di calore che ha interessato l’Italia, il Sud Italia e il nostro Agro Atellano durante questo “infernale” mese di Agosto.

La nostra regione dopo mesi di siccità ( il 26 Luglio 2017 la Campania ha chiesto durante una riunione tecnica operativa tra Ministero delle politiche agricole e regioni lo stato di calamità insieme a Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Calabria e Sardegna)potrebbe essere interessata, finalmente, da una perturbazione proveniente dalla Francia, con precipitazioni sparse, anche di forte intensità, in arrivo tra venerdì e sabato prossimi.

“Per ora – sottolinea Edoardo Ferrara di 3bMeteo.com – si tratta di una linea di tendenza, ma le probabilità che le piogge arrivino in Campania è al momento elevata, tra il 60 e il 70 per cento”.

Il caldo africano tra qualche ora sarà soltanto un piacevole o fastidioso ricordo.  Un tracollo termico di 10/15 gradi rispetto al clima odierno caratterizzerà le prime giornate di Settembre.

Antonio Capasso

 

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L’autore santarpinese Giuseppe Montesano vince il premio “Viareggio” con il libro “Lettori Selvaggi”

17:29

21078587_10212487468175860_6803167993894008098_nViareggio. Gianfranco Calligarich con “La malinconia dei Crusich”, Bompiani; Stefano Carrai con “La traversata del Gobi”, Aragno; e Giuseppe Montesano, “Lettori selvaggi”, Giunti, sono i vincitori dell’88esima edizione del Premio Viareggio-Rèpaci, presieduto da Simona Costa, rispettivamente nelle sezioni narrativa, poesia e saggistica.

Il Premio Viareggio, fondato nel 1929 da Leonida Rèpaci, Alberto Colantuoni e Carlo Salsa, compie con quest’edizione 88 anni. Il premio ha affrontato quest’anno un’edizione speciale in omaggio al politico e filosofo Antonio Gramsci, con la commemorazione dei 70 anni dall’assegnazione del riconoscimento alle sue “Lettere dal carcere”. Diverse sono state le personalità che nel corso di questi 88 anni hanno ritirato il premio: Antonio Gramsci l’ha ritirato nel 1947 per “Lettere dal carcere” mentre Elsa Morante l’ha ritirato nel 1948 per “Menzogna e sortilegio”. Nel 1946 è stato vinto da Umberto Saba per “Il canzoniere” mentre Italo Calvino l’ha ricevuto nel 1957 per “Il barone rampante”. Il Professore santarpinese Giuseppe Montesano l’ha vinto quest’anno nella categoria saggistica per “Lettori Selvaggi” ma, in realtà, non è un debutto per lui che l’aveva già vinto nel 2003 nella categoria “narrativa” per l’opera “Di questa vita menzognera”. A don Luigi Ciotti è stato consegnato il Premio internazionale Viareggio-Versilia.

Vi proponiamo l’intervista al Professore Montesano in occasione della presentazione del libro “Lettori Selvaggi” al Centro Studi “Stanzione” di Orta di Atella.

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Sant’Arpino, poesia più forte della serie A, successo per il cocktail letterario di “Scusate il Ritardo”

16:27
cocktail letterario
foto di Giuseppe Di Liberto

Sant’Arpino. Grande successo di pubblico per il “Cocktail letterario” organizzato ieri nella villa comunale “Cirillo” di Sant’Arpino dall’associazione “Scusate il ritardo” con la preziosa collaborazione di Mimmo Limone e dei R.A.S. (Ragazzi Attivi Socialmente) nell’ambito di “R….Estate a Sant’Arpino”, il calendario di eventi messo in piedi dall’amministrazione comunale locale per l’estate santarpinese.

Nonostante la concomitanza con la seconda giornata del campionato di calcio di serie A decine di persone sono accorse all’evento che ha avuto luogo sul prato della villa comunale, e non nel piccolo anfiteatro, al fine di rendere più suggestiva l’interpretazione delle diverse poesie che sono state lette durante la serata, intervallate dalle esibizioni canore della bravissima cantante santarpinese Luisa Pitocchelli.

L’evento è iniziato con i saluti del Presidente dell’Associazione “Scusate il ritardo”, Raffaele Copertino, che ha poi passato la parola a Raffaella Limone, che ha introdotto la serata iniziata con la lettura delle diverse poesie da parte di: Giuseppe Bianco, Alessandra Dell’Aversana, Domenico Dell’Aversana, Alessio D’Elia, Nicoletta Iuliano, Raffaella Limone, Anemone Ledger e Marco Palladino, che ha letto, tra le altre, alcune poesie sue. Fuori programma le due letture del signor Aldo Parisini che ha letto alcune sue opere in dialetto il cui tema era la forte critica, ironica, nei confronti della politica locale, a detta sua molto poco interessata alla cura delle periferie.

Dopo il secondo ciclo di letture (in tutto quattro cicli di lettura) è stato offerto un buffet gratuito dall’associazione “Scusate il ritardo”,  a cui ha collaborato anche il sig. Alfredo Dell’Aversana con alcune pizze “a km zero”.

L’evento si è concluso con la lettura, da parte di Giuseppe Bianco, della “Supplica per essere seppellito sulla spiaggia di Sète” di Brassens.

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VIDEO – Sant’Arpino, gruppo “Fujenti atellani” a Montesarchio

17:18
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Sant’Arpino,Boerio-Di Santo:”un’amministrazione che ad un anno dall’insediamento avvia il pre dissesto ha scarse competenze economico-finanziarie”

10:21

boeriodisantoSant’Arpino. Riceviamo e pubbichiamo dalle consigliere comunali del gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino” Iolanda Boerio e Maria Rosaria Di Santo.

“Un’amministrazione che ad un anno dall’insediamento avvia le procedure relative al pre-dissesto è un’amministrazione che, probabilmente, ha scarse competenze in materia economica. A tal proposito, occorre sottolineare come in giunta non ci sia un esperto in materia economico-finanziaria, infatti, la delega al bilancio, per una questione meramente politica, è stata trattenuta dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana che, per quanto culturalmente molto preparato, non ci risulta avere competenze accademiche in materia economica. Il sindaco ha preferito gli accordi politici pre-elettorali sulle nomine degli assessori al benessere dei santarpinesi che,ora, dovranno far fronte alla situazione di pre-dissesto che non sembra affatto essere un gesto di responsabilità nei confronti dei cittadini, come ribadito dal sindaco in consiglio comunale. In questo particolare periodo storico l’unico gesto di responsabilità reale, da parte degli amministratori, sarebbe quello di rinunciare alle indennità di carica o quantomeno ridurle. Tra le altre cose bisogna sottolineare come questa del pre-dissesto non è ancora cosa certa, visto che il piano di risanamento dovrà essere approvato dalla Corte dei Conti e, in caso negativo, la situazione si aggraverebbe ulteriormente poiché si andrebbe verso la dichiarazione di dissesto finanziario.

Infine, come ribadito in consiglio comunale, le variazioni di bilancio in questione sembrerebbero necessarie per assumere tecnici esterni da utilizzare per le pratiche di condono ancora in essere. Sarebbe opportuno, da parte dell’amministrazione, far conoscere i criteri che ha adottato per la selezione dei succitati tecnici”.

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”Per gli amici di Sant’Arpino al Centro: chi è che vota con la maggioranza?”

16:27

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Dopo la festa del Santo Patrono, nel corso della quale abbiamo condiviso con tutti i cittadini una sana e festosa serenità, ci corre l’obbligo riprendere alcuni argomenti sollevati dai nostri “amici al centro”, anche in vista del prossimo Consiglio Comunale che si preannuncia molto importante e delicato.

Tutti sanno che il meccanismo democratico si regge su un rapporto ben definito, che vede, da una parte, la “maggioranza” governare e prendere le decisioni e, dall’altra, la “minoranza” vigilare e controllare l’operato della prima. Si può dire, pertanto, che se l’essenza della democrazia è la “maggioranza”, la sua legittimazione, però, gli deriva dalla “minoranza”.

Chiediamo scusa per queste ovvietà, note a tutti, ma riteniamo importanti tali premesse, anche per spiegare l’imbarazzo dei nostri colleghi di opposizione nell’essere additati, a furor di popolo, quali “trasformisti e voltagabbana”, … se non addirittura, da qualcuno, … quali … “rinnegati”.

E’ molto difficile, infatti, accettare l’atteggiamento “collaborativo” da parte di chi dovrebbe, invece, “vigilare e controllare”: perché, la “collaborazione”, tirata all’estremo, sfocerebbe nella ”condivisione”, ed, infine, nella “fusione”, che decreterebbe la fine della democrazia per il venire meno della sua legittimazione, e cioè della “minoranza”, spalancando le porte ai “regimi”, così come storicamente già avvenuto.

E, francamente, trasformare Dell’Aversana in un “RAS”, non abbiamo ne la voglia ne il tempo, in assenza, oltretutto, di qualsiasi presupposto soggettivo ed oggettivo.

C’è da dire, tuttavia, che la lusinga, utilizzata ad ogni piè sospinto, circa l’opposizione “responsabile” (da parte di chi non ha titolo alcuno nell’attribuire patenti di “responsabili” !!!), sono tipiche di quella strategia subdola ed infida del “divide et impera”, adottata da chi ha facile gioco nel seminare zizzania tra gli avversari, facendo balenare possibili “contentini” … riservati, però, soltanto ad alcuni.

Con questo non vogliamo dire che “Sant’Arpino al Centro” abbia ricevuto delle proposte da Dell’Aversana, anche perché quest’ultimo dovrebbe inevitabilmente dare conto alla sua maggioranza, fatta di personaggi che difficilmente accetterebbero di fare posto ai “tavoli delle spartizioni”, anzi, … ci meravigliamo come politici navigati possano, anche solo per un attimo, aver ceduto a tali lusinghe.

Andrebbe, comunque, chiarita la solerzia con cui la compagine di Elpidio Maisto partecipa agli incontri con Dell’Aversana, che è inversamente proporzionale alla disponibilità che riserva agli incontri con noi di Alleanza Democratica, in quanto, a tutt’oggi, non abbiamo avuto ancora il piacere di uno scambio di opinione.

Non deve meravigliare, pertanto, se, in occasione della richiesta di sottoscrizione del Consiglio Comunale Aperto per discutere sulla Multiservizi, avanzata nell’autunno scorso da parte di “Sant’Arpino al Centro”, non ci sia stata da parte nostra una adesione solidale, in quanto, la correttezza istituzionale avrebbe richiesto un pur minimo accordo preventivo, che avrebbe permesso, anche, di superare eventuali pregiudizi sulle vere motivazioni che erano all’origine della richiesta, che vanno ricercati negli impegni elettorali assunti dai “centrini” nei confronti dei dipendenti della Multiservizi e volentieri avremmo dato un contributo per togliere d’impaccio Brasiello e gli altri, i quali ben avvertivano il peso delle responsabilità in ordine alla gestione dell’azienda in house.

Per questo non riusciamo a “digerire” il voto favorevole per lo scioglimento della Ecoatellana ed è perfettamente inutile accampare giustificazioni in ordine alla impossibilità di un suo recupero, le quali, se sono comprensibili in un Dell’Aversana, che essendo dipendente statale, non capisce niente di problemi aziendali, non sono affatto accettabili, invece, da parte di un Brasiello che conosce perfettamente tutto l’excursus della Multiservizi e non riesce ad essere credibile nemmeno quando prova a bacchettarci sfidandoci a trovare il famoso MILIONE per la ricapitalizzazione, dimenticando che quel milione non è affatto capitale da ripristinare, ma CREDITI da incassare nei

confronti del Comune.

Dobbiamo confessare, comunque, che quello che ci ha reso veramente inviso i “centrini”, in uno con buona parte della cittadinanza, è stato l’altro voto favorevole, con il quale si è decretato il ritorno di “Equitalia” sul territorio di Sant’Arpino, definito addirittura “obbligatorio”.

Diciamo, subito, agli amici che questo non è vero affatto e le informazioni date sono false e tendenziose e destituite di ogni fondamento giuridico, in quanto non è affatto obbligatorio, a legislazione vigente, impiegare l’ex Equitalia nell’attività di riscossione dei ruoli, potendo benissimo, gli enti locali, utilizzare i propri uffici per fare ciò (art. 2 co.2-3 D.L. 193/2016).

Vero è, invece, che tale decisione mette a nudo il fallimento del progetto di gestione e riscossione in house dei tributi posto in essere da Dell’Aversana con l’assunzione della super-esperta dott.ssa Iovine.

In tale occasione sembra che gli amici di “Sant’Arpino al Centro” abbiano usato la benda per non vedere. E la benda l’hanno usata in diverse occasioni, pur di tutta evidenza, come:

– quando abbiamo rimesso il dibattito istituzionale sui binari giusti di correttezza e trasparenza, obbligando Dell’Aversana e la Tinto ad un maggior rispetto delle prerogative dei consiglieri di opposizione, tanto da indurci ad assentarci dal Consiglio Comunale del 27/12/2016 … ed in quella occasione non abbiamo ricevuto alcun gesto di solidarietà;

– quando abbiamo contestato l’irregolare compilazione di importanti e fondamentali documenti contabili e dei bilanci, … nemmeno un accenno di condivisione;

– quando abbiamo smascherato Dell’Aversana sui debiti del Comune e sulla gestione più che fallimentare di sei mesi di amministrazione, … nemmeno una interrogazione.

In merito, poi, alla invettiva sulla questione IMU, … vi confessiamo che ha suscitato in noi molto imbarazzo … per l’enorme menzogna riportata a caratteri cubitali, che, per carità di patria, preferiamo attribuire ad una svista, perché mai e poi mai ci saremmo permessi di aggravare le già precarie condizioni economiche della stragrande maggioranza dei cittadini, … che solo Dell’Aversana non vede, per la sua “miopia” sociale e politica.

Ebbene, il nostro voto favorevole alla delibera n. 8 del 16/03/2017 era relativo all’adeguamento del VALORE VENALE DELLE AREE FABBRICABILI PER L’IMU 2017, rilasciato a fronte di una relazione del responsabile area-tecnica, arch. D’Angelo, sia perché erano valori venali desunti dai rogiti dei notai, quindi già utilizzati, e sia per scoraggiare eventuali tentazioni speculative.

Il riferimento, poi, all’altra votazione relativa all’IMU, quella della delibera n. 14 del 11/04/2017, che modificava le aliquote dal 2018, Iolanda Boerio e M.Rosaria Di Santo non parteciparono al voto, … mentre si astennero gli amici “centrini” !!!

Domanda: … chi è che vota con la maggioranza ?

… E, soprattutto, come si comporterà “Sant’Arpino al Centro” nel prossimo Consiglio Comunale sulla proposta di Dell’Aversana di avviare la procedura di riequilibrio pluriennale, che comporterà per i cittadini di Sant’Arpino un futuro all’insegna di lacrime e sangue ?

Concludendo, possiamo certamente affermare che errori sono stati commessi, … dall’una e dall’altra parte, … diversamente Dell’Aversana poteva pure invecchiare facendo il professore di matematica, concedendosi qualche sproloquio culturale, di tanto in tanto, … e sarebbe finito lì. Invece, lo dobbiamo vedere nuocere al paese come sindaco, come assessore al bilancio ed ai tributi, come assessore alla cultura e come presidente del CODI.

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Sant’Arpino, arrestato Vittorio Falace per ripetute inosservanze della misura di prevenzione del foglio di via

15:10

carabinieri12Sant’Arpino. I Carabinieri della Stazione di Sant’arpino, hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in regime di detenzione domiciliare, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – ufficio esecuzioni penali, nei confronti di FALACE Vittorio, cl. 77, del posto.  L’uomo deve espiare la pena residua di mesi 2 per ripetute inosservanze alla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. L’arrestato, è stato sottoposto al regime di detenzione domiciliare presso la sua abitazione.

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Sant’Arpino, stasera al via la Festa della pizza al parco giochi “Rodari”

13:58

festadellapizzaSant’Arpino. Il Circolo anziani e pensionati presieduto da Paolo Petrone, con il patrocinio del Comune di Sant’Arpino, organizza la II edizione della Festa della Pizza.

La manifestazione avrà luogo nei giorni 28-29-30 Luglio 2017 a partire dalle ore 19:00 presso il Parco Giochi ” G. Rodari” in Sant’Arpino ( Ce).

Mi complimento con il Circolo anziani e pensionati – dichiara l’assessore Loredana Di Monte – per la lodevole iniziativa che animerà il prossimo fine settimana Sant’Arpino . Non posso esimermi dal ringraziare i vari Mimmo Limone, Giovanni Varavallo, Luigi Guida, Nicola Della Rossa, Di Lorenzo e quanti stanno collaborando e profondendo energie per la riuscita della Festa della Pizza. Il tutto all’insegna del divertimento e della convivialità. Un ringraziamento particolare va al Presidente Paolo Petrone per il prezioso lavoro volto a far sì che tutto riesca nel migliore dei modi”.

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Paura e sconcerto sui social network, due pedofili avvistati tra Succivo ed Orta di Atella

11:11

esposito_giuseppe_pasqualeOrta di Atella/Succivo. Stupore e rabbia in queste ore hanno colpito le comunità di Succivo e Orta di Atella.

Due fratelli ( G. e P. Esposito), originari dell’avellinese, ma residenti ad Orta di Atella, arrestati nel 2009 con l’accusa di atti sessuali con minori e tentata violenza sessuale, girerebbero indisturbati per le strade dell’agro atellano ( in particolare nei pressi delle scuole di Orta, Succivo, Marcianise e paesi limitrofi) in cerca di nuove prede da adescare.

Su Facebook, molti utenti hanno dichiarato di conoscerli molto bene e di aver seguito con attenzione il loro caso.

La loro presenza sul territorio è quindi motivo di grande preoccupazione.

Antonio Capasso

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Sant’Arpino, rapine ad adolescenti e rabbia sui social network

10:49

parco giochi rodariSant’Arpino. Raccogliamo le lamentele sempre più numerose di tanti cittadini che, soprattutto sui social network, denunciano il completo stato di abbandono di alcune arterie stradali del nostro paese.

La macroarea del parco giochi “Gianni Rodari” in particolare, è diventata, da un po’ di tempo a questa parte, in genere dopo le 22:00, teatro di furti e rapine che si consumano spesso a danno di adolescenti ( si segnalano due scooter sospetti modello Beverly), che sotto la minaccia di una pistola, vengono spesso e volentieri privati di cellulari e denaro.

Il tema della sicurezza è sempre uno dei più dibattuti dalla gente, e nello stesso tempo anche uno dei più silenziati dalla politica.

Anche per la nostra comunità, rappresenta un fenomeno che i cittadini avvertono come reale e sempre più preoccupante. La speranza è che il trend vada invertito al più presto.

Antonio Capasso

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