PROVINCIA DI CASERTA – Pagina 26

Sant’Arpino, Iolanda Boerio: “Onore al tenente Leonardo Rosano che salvò un giovane santarpinese dal suicidio”

14:57

Leonardo RosanoSant'Arpino. Iolanda Borio, consigliera comunale di Alleanza Democratica, ha commentato con orgoglio il riconoscimento al merito ricevuto da un coraggioso carabiniere: "Ieri, lunedì 5 giugno il Tenente Leonardo Rosano, che nel 2009 ricopriva il ruolo di vice comandante della stazione dei carabinieri di Sant’Arpino, Maresciallo ordinario, ha ricevuto dal Ministero degli Interni, con una cerimonia solenne, la medaglia d’argento al merito per aver salvato un giovane santarpinese che nel maggio di quell'anno provò a  suicidarsi. La stessa medaglia è stata consegnata all’appuntato Emilio Zotti, attualmente ancora in servizio presso la caserma dei carabinieri di Sant’Arpino."

La Boerio ha poi ribadito quanto già esposto durante l'ultimo consiglio comunale: "Mi preme ricordare che il comandante Leonardo Rosano, laureato in giurisprudenza, che ora ha in mano le redini della tenenza di Quarto, ha svolto anche missioni all’estero sotto l’egida dell’Onu, a Cipro e in Serbia e in Germania con la Nato. Sarebbe opportuno organizzare delle iniziative nel nostro comune per dare giusto risalto a chi con il suo lavoro e il suo coraggio ha evitato la morte di un concittadino in difficoltà. Un riconoscimento a Rosano fu assegnato nel 2009 dall'allora sindaco Eugenio Di Santo, che volle dare giusto risalto al valoroso militare, donandogli una targa commemorativa."

"Adesso - conclude la Boerio - dopo la cerimonia solenne riservatagli dal Ministero degli Interni dovremmo consentire alla comunità santarpinese di dimostrare la propria gratitudine nei confronti dell’opera benemerita svolta nel nostro territorio. Tutti noi di Alleanza Democratica riteniamo giusto omaggiare e al tempo stesso fornire un appoggio alle forze dell'ordine che quotidianamente si impegnano in prima linea, rischiando la propria vita, per garantirci sicurezza e libertà, valori che sono alla base di ogni società civile e democratica."

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Succivo, Atella Sound Circus 2017: un capolavoro dell’associazionismo

20:50

atellasoundcircusSuccivo. Una manifestazione terribilmente originale, organizzata minuziosamente da un gruppo di lavoro di circa 40 persone affiatate e ben coordinate. Ecco che cos'è l'Atella Sound Circus, l'evento organizzato dalle associazioni succivesi "Artenova" e "Artisticamente" che ha animato il Casale di Teverolaccio a Succivo nel weekend appena trascorso.

La seconda edizione, così come la prima, ha messo d'accordo tutti: giovani, meno giovani e giovanissimi. Gli artisti di strada che vi hanno preso parte sono stati tanti, così come il tempo impiegato per la realizzazione dell'evento, circa cinque mesi di  duro lavoro per organizzare il week-end circense del Casale succivese. Musicisti, giocolieri, acrobati, intrattenimento per bambini, mercatini, stand gastronomici, mostre. La lista di cose da fare è infinita nel Casale, allestito per l'occasione con le bellissime scenografie a tema, realizzate tutte in-house dagli associati dei due sodalizi atellani, che hanno trasformato Teverolaccio in un gigantesco circo. E' stato un successo oltre ogni aspettativa e, tra mille difficoltà economiche e organizzative, alla fine ha vinto l'associazionismo. Quello vero. Quello scevro da qualsivoglia strumentalizzazione politica o economica: di soldi neanche a parlarne, il Circus non ha ricevuto contributi pubblici. Ha vinto l'associazionismo che nasce per il piacere di stare insieme e fare qualcosa di buono a quattro passi da casa, quello presente storicamente a Succivo da tanti anni ma che qualcuno, ultimamente, fa finta di non vedere nonostante l'evidenza, un pò come la realtà di Oscar Wilde che, per essere giudicata, deve diventare acrobata sulla fune del circo. Questi ragazzi fanno le acrobazie per mettere su eventi del genere e il contatto con la realtà, quello, non l'hanno mai perso.

Idio Maria Francesco Urciuoli

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Orta di Atella, Citta Visibile:”Una politica chiara e trasparente per ritornare un paese normale”

19:23

cittavisibileOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal collettivo "Città Visibile" di Orta di Atella.

La situazione politica e sociale di Orta di Atella ha bisogno, in questa fase quanto mai delicata, di trasparenza e atteggiamenti chiari e riconoscibili. Mai in politica si dovrebbe preferire l'accordo sottobanco ad un'intesa aperta e stipulata alla luce del sole, ma riteniamo che, in questo determinato periodo storico, questa esigenza sia ancora più urgente.

 Tutti sappiamo cosa ha passato il nostro paese sotto l'aspetto finanziario, urbanistico e culturale e parlarne, per quanto qualcuno possa non concordare, non è né superfluo né stucchevole, ma è un esercizio di memoria che serve per costruire il futuro, avendo ben chiaro cosa non vogliamo essere e cosa non vogliamo più fare.

Non è nostra intenzione dividere Orta di Atella in buoni e cattivi, ma non ci si può chiedere neanche di dimenticare il passato con la filosofia del "Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato", perché noi sappiamo bene che "chi ha avuto" lo ha sottratto alla vivibilità e al patrimonio di un'intera cittadinanza. "Chi ha dato", ha pagato un prezzo troppo alto.

 Il nostro Collettivo ha un nome che è una dichiarazione politica: Città Visibile.

 Ci chiamiamo così perché ispirati da un passo de "Le Città Invisibili" di Italo Calvino che parlando dell'Inferno quotidiano suggerisce due modi per uscirne. "Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più" e questo è quello che qualcuno ci invita a fare, "Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio."

Questo il nostro manifesto politico, il criterio con cui ci predisponiamo anche verso le altre forze politiche per costruire un'altra città, una città normale, una città visibile.

 Non possiamo avere nulla in comune con quei movimenti e laboratori politici che nascono dopo "serie e stringenti riflessioni" ma sempre e solo quando si profila la tornata elettorale ed hanno come obiettivo non quello di costruire ma quello di vincere. Non è giusto che questo paese dopo anni sia ancora orfano di proposte politiche e pieno solo di capi bastone e portatori di voti. Non è giusto per Orta di Atella, non è giusto per gli ortesi.

 Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che la nostra Città abbia in sé ancora delle forze inespresse, abbia ancora delle capacità, sia fatta ancora da cittadini disposti a mettersi al servizio del popolo e non abbiano come ultimo scopo quello di servirsi del popolo.

Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che nella nostra Città ci siano ancora delle energie figlie di quella politica che preferiva l'interesse pubblico a quello privato, le idee e la sfida di una proposta politica ai voti che un singolo "signore dei voti"  possa portare in dote.

Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che il popolo ortese abbia la voglia e la necessità di fare una scelta politica chiara e culturalmente onesta e siamo convinti che la proposta che vogliamo costruire possa avere questi requisiti.

 Non possiamo e non vogliamo avere nulla in comune con le "gioiose macchine da guerra", ma vogliamo invece mettere in comune il nostro tempo e le nostre idee con chi voglia condividere con noi un percorso politico che vada oltre questa tornata elettorale e sia legato alle radici culturali di Orta di Atella.

Ci siederemo da persone libere con persone libere, per porre al centro la questione di un paese che prima di tutto va liberato da vecchie trame e da grigi suggeritori che per anni,senza mai esporsi, hanno sussurrato alle orecchie di chi amministrava.

 Vogliamo costruire una forza inclusiva, che sia basata sulla politica e sulla credibilità delle persone. Non faremo questioni di lana caprina, a patto che si abbia come discriminante la messa in discussione dei modelli finanziari, culturali e urbanistici che fino all'ultimo PUC hanno spadroneggiato nella discussione amministrativa, con quelle forze che si prefigurano come continuità o addirittura ne vogliono raccogliere l'eredità. Contro questi alzeremo muri e verso queste persone non abbiamo altro da dire che "Ci vediamo sulle barricate".

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Sant’Arpino, consegnato questa mattina il premio “amici orti urbani” 2017 ai volontari di via Martiri Atellani

19:04

premiatialfredoSant’Arpino. Così come l'anno scorso, anche quest'anno il "Gruppo Ciclisti Urbani" e l'associazione "Amici Orti Urbani" hanno premiato, questa mattina, chi si impegna quotidianamente per la pulizia ed il decoro di via Martiri Atellani.

Il premio, questa volta, è andato ai signori Gaetano Lampitelli e Maria Grazia Di Foggia che, giornalmente, tengono pulito il loro tratto di strada provvedendo, in maniera del tutto volontaria e gratuita, allo spazzamento, al lavaggio e, talvolta, a piccoli interventi di manutenzione necessari a rendere decorosa una delle principali arterie del territorio atellano.

  “Con queste premesse – fanno sapere dalle associazioni che hanno assegnato i premi - abbiamo voluto premiare, simbolicamente, due persone che quotidianamente operano su via Martiri Atellani, troppo spesso dimenticata da chi si occupa della pulizia e dello spazzamento delle strade. Sarebbe interessante dare seguito all'evento di oggi, che si ripete per il terzo anno consecutivo, magari prevedendo sconti e agevolazioni in tema di tasse sui rifiuti, così da incentivare tutta la popolazione ad assumere un comportamento rispettoso della natura e dell'ambiente che ci circonda.

Ai due sono stati donati dei portachiavi da muro realizzati interamente con materiale da riciclo.premiatialfredo2

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VIDEO – Sant’Arpino, incontro sulla mensa scolastica, i genitori:”i nostri figli non mangeranno a scuola senza le necessarie condizioni di sicurezza”

19:43

incontro mamme 2Sant'Arpino. Un gruppo di genitori, prevalentemente mamme, ha sfilato questa mattina in segno di protesta per la presunta scarsa qualità del cibo servito ai piccoli studenti delle scuole dell'infanzia di Sant'Arpino dalla nuova ditta affidataria del servizio di refezione scolastica del comune. Le mamme sono partite dai rispettivi plessi scolastici frequentati dai propri figli e sono arrivate nel palazzo Ducale dove sono state incontrate dal sindaco e da alcuni amministratori nella sala convegni.

Per fare chiarezza, la ditta aggiudicatrice della gara d'appalto sulla mensa, così come stabilito dalla determina n°25 del 4 maggio 2017, firmata dalla responsabile area politiche sociali e pubblica istruzione, Silvana Esposito, è la ditta "Quadrelle 2001 Cooperativa Sociale" sita in Quindici (AV), che ha offerto un ribasso percentuale dell'11,53% ed un costo, per ogni singolo pasto, di € 2,36 iva inclusa (scorporando l'iva, del 4% sulle mense scolastiche, la cifra è di € 2,26). Il servizio mensa è partito il 15 maggio e avrà una durata di nove mesi, ergo la scadenza naturale del servizio sarebbe il 15 febbraio 2018. La spesa presunta complessiva è, secondo il documento, di € 170.000.000.

A discutere con il folto gruppo di genitori, accompagnati dal Presidente del Consiglio d'Istituto Vito Pellino, il Sindaco di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, l'assessora alla pubblica istruzione, Loredana Di Monte, l'assessore all'edilizia scolastica, Giovanni D'Errico e la Dirigente Scolastica Maria Debora Belardo (giunta successivamente).

I genitori, rappresentati da Vito Pellino, hanno consegnato un documento al sindaco in cui hanno comunicato che, a far data dal primo giugno e fino a quando il servizio di refezione non ritorni a garantire le necessarie condizioni di sicurezza, soprattutto con la preparazione dei cibi all'interno della cucina del plesso Cinquegrana, i propri figli consumeranno esclusivamente i pastiincontro mamme portati da casa. I genitori, firmatari del documento, inoltre si assumono la responsabilità circa la qualità e la corretta conservazione dei suddetti pasti. 

Il sindaco, nel suo intervento, ha chiarito alcuni punti importanti riguardo il capitolato della gara in oggetto e riguardo l'azione dell'amministrazione comunale in merito al problema, non scevro, però, da qualche lieve imprecisione. Inizialmente ha spiegato di aver presentato 5 contestazioni formali e di aver sanzionato due volte la ditta ma, successivamente, ha chiarito che le contestazioni valide, per ora, sono solo due (una riguardo il mancato rispetto dell'orario e una riguardo il mancato rispetto del menu) poichè la ditta ha 5 giorni per rispondere.

Ha chiarito un importante punto riguardo il contratto che, in base alla normativa vigente, non è stato ancora firmato poichè devono intercorrere 30 giorni dall'affidamento del servizio. Successivamente è stato invece specificato che il termine per la firma del contratto è il 15 giugno 2017, a 30 giorni dal 15 maggio, data in cui la "Quadrelle 2001 Cooperativa Sociale" ha iniziato materialmente il servizio di refezione scolastica.

Alcuni genitori hanno esposto le diverse problematiche del servizio, come la poca attenzione dei pasti per i celiaci o le porzioni ridotte e hanno dichiarato che da settembre vogliono che il servizio di refezione scolastica sia affidato ad un'altra ditta.

mensa scolastica 2Dell'Aversana ha dato la disponibilità a formare una commissione che provi materialmente i pasti della mensa durante tutta la settimana prossima, formata da due mamme, un tecnico della ditta affidataria e due amministratori. Ha espresso, inoltre, la sua delusione per la visita dei NAS che hanno analizzato l'aspetto formale e non sostanziale e ha detto di aver chiesto il sopralluogo dei NAS anche nel centro di cottura situato ad Orta di Atella. Ha inoltre promesso che, al 99%, da lunedì la ditta dovrà cucinare in loco, presso la cucina ubicata nel plesso Cinquegrana. Alle domande delle mamme riguardo la possibilità di analizzare il cibo autonomamente ha risposto che l'analisi del cibo, per essere avvalorata giuridicamente, deve essere effettuata da un organismo riconosciuto come arbitro da entrambi i contendenti, nessuna prova ha valore senza la verifica della controparte, così come stabilito dalle norme di garanzia dello Stato Italiano dal 1861.

Infine, è intervenuta la preside, Maria Debora Belardo, che ha dato piena disponibilità ad anticipare l'orario di uscita della scuola dell'infanzia alle 12:00 per permettere ai bambini di pranzare a casa. Sulla questione del "pasto domestico" ha dichiarato, invece, che sta valutando insieme ai suoi legali quest'opzione perchè la soluzione non è di facile attuazione.

Idio Maria Francesco Urciuoli

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VIDEO – Cesa, presentazione dell’Asprinium Festival 2017: 9, 10 e 11 giugno in piazza De Michele

18:28
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VIDEO – Sant’Arpino, grande partecipazione per il decennale della mostra degli oggetti elettrici di Luigi Guida

15:29
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Cesa, arrestato custode del cimitero: chiedeva illecitamente somme di denaro ai familiari dei defunti

12:36

cimitero-cesaI carabinieri della stazione di Cesa hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, nei confronti del custode del cimitero di Cesa, Raffaele Marrandino, accusato di tentata concussione e concussione aggravata. L'ordinannza è stata emessa dal gip del tribunale di Napoli Nord.

Il Marrandino, secondo l’accusa avvalorata dal giudice, abusando della sua qualità di incaricato di pubblico servizio, richiedeva illecitamente somme di danaro ai familiari dei defunti, le cui salme dovevano essere riesumate per essere traslate nell’ossario.

Le indagini sono partite dalla denuncia sporta da uno dei familiari, al quale era stata richiesta, in occasione dell’esumazione della salma del padre, un’ulteriore somma oltre quella da corrispondere in base alla tariffa comunale.

Le dichiarazioni venivano, quindi, suffragate da quelle raccolte da persone informate sui fatti, tra le quali, quelle di un altro dipendente cimiteriale.

Le accuse rivolte all’indirizzo del custode erano riscontrate anche dagli elementi indiziari già precedentemente raccolti dai carabinieri in altro procedimento, all’epoca definito con decreto di archiviazione non avendo i denunzianti riportato precise circostanze nei confronti dell’indiziato o avendo, in un caso, la parte offesa ritrattato le accuse formulate attraverso le pagine di un social network.

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VIDEO – Succivo, successo per la prima edizione della manifestazione “Tutti in giro per Succivo”

13:36

Succivo. Grande partecipazione per la prima edizione della manifestazione "Tutti in giro x Succivo" che si è tenuta ieri e ha visto molti cittadini succivesi percorrere le strade del proprio paese in bicicletta.

I partecipanti si sono radunati tutti in piazza IV novembre alle 8:30 e, dopo aver percorso alcune vie del comune atellano, sono giunti al Casale di Teverolaccio dove la manifestazione si è conclusa con la Santa Messa, celebrata dal Parroco della Parrocchia della Trasfigurazione, Don Crescenzo Abbate. La prima edizione di "Tutti in giro per Succivo" è stata organizzata dal Comune di Succivo - Assessorato all'Ambiente, in collaborazione con la Pro Loco di Succivo, il gruppo Scout AGESCI Succivo 1 e l'AISA - Associazione Italiana Sicurezza Ambientale. Durante lo svolgimento della manifestazione l'intero gruppo dei partecipanti ha sostato presso l'abitazione di Salvatore Ercolanese, ragazzo scomparso la settimana scorsa, per osservare un minuto di silenzio in ricordo del giovane succivese.

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VIDEO – Sant’Arpino, Anemone Ledger per la presentazione del libro “L’insana improvvisazione di Elia Vettorel”

12:58
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Succivo, grande attesa per la seconda edizione dell’Atella Sound Circus al via sabato 3 giugno

10:12

Atella Sound CircusSuccivo. Musica e arte di strada a Succivo (Caserta) in occasione della seconda edizione dell’“Atella Sound Circus”, il festival organizzato dalle associazioni culturali Artenova ed Artisticàmente nella suggestiva corte medievale del Casale di Teverolaccio.

Trapezisti, giocolieri, sputafuoco, trampolieri, artisti di strada, spettacoli di danza e tanta musica live in programma quest’anno, per un palinsesto di eventi variegato ed adatto a tutti.  La manifestazione che si svolgerà sabato 3 e domenica 4 giugno, vedrà esibirsi sul palco principale gruppi come Folkabbestia, Daniele Sepe – Zattera Capitan Capitone, Roberto Ormanni & Quartet, Victor Zeta & Lautari Din Rosiori.

Negli spazi del casale inoltre per tutta la durata del festival si svolgeranno attività di live painting, trucca bimbi, spettacolo equestre, giochi d’intrattenimento per bambini, mercatini, punti ristoro, e per gli appassionati di ballo, sarà allestita un’apposita area tango.

L’evento, ad in ingresso gratuito, è patrocinato dal comune di Succivo e finalizzato alla valorizzazione delle periferie atellane mediante la creazione di nuovi spazi di aggregazione sociale.

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