PROVINCIA DI CASERTA – Pagina 29

Sant’Arpino, AD:”prima di fare le multe per l’immondizia bisogna predisporre un servizio perfetto!”

9:55

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico di opposizione "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

E’ giusto multare qualcuno senza avere la certezza che sia colpevole di aver commesso l'infrazione? E’ questa la domanda che ci siamo posti noi di Alleanza Democratica per Sant’Arpino di fronte all’ennesimo post pubblicato su facebook dal Sindaco Dell’Aversana che, cosa non farebbe pur di guadagnarsi un mi piace in più sui social! Dall'alto del piedistallo sul quale si è comodamente adagiato, Peppino si è autoelogiato (l'autoelogio è ormai la sua specialità) sbandierando che in un solo giorno ben sei famiglie di Sant'Arpino sono state multate per errato conferimento dei rifiuti. Premesso che riteniamo assolutamente giusto che chi non differenzia e conferisce i rifiuti correttamente venga multato e che la raccolta differenziata sia fondamentale, vogliamo chiedere però al nostro Sindaco se si sia domandato se sia giusto o meno multare qualcuno senza avere la certezza che i rifiuti siano i suoi. E questo non lo diciamo solo noi per puro spirito di contraddizione, come potrebbe obiettare il Sindaco mentre è impegnato a farsi scattare l’ennesima foto ricordo da pubblicare su facebook, ma lo dicono i già numerosissimi casi in Italia di ricorsi dei cittadini davanti al Giudice di Pace. Caro Sindaco, sappiamo che l’applauso facile è ormai diventato il tuo obiettivo prioritario da quando apri gli occhi la mattina, ma la prossima volta, prima di scattare foto ed autoelogiarti sui social, ti invitiamo a riflettere, quanto meno per ridurre il numero di brutte figure. Diversi cittadini infatti, già su facebook, hanno posto obiezioni e dato consigli all’amministrazione per evitare di multare ingiustamente e senza dati di fatto che dimostrino chi ha commesso l’irregolarità. L’obiezione di base è che chiunque potrebbe spostare o riporre i sacchetti o introdurvi dentro indizi in grado di far risalire ad una determinata persona. Quel che manca, in sostanza, è la prova certa di chi ha commesso l’infrazione. E sono tantissimi i casi in cui i cittadini hanno vinto il ricorso contro il Comune: multa rigettata e spese da parte del Comune a Cavarzere (Mestre), visto che non si poteva dare una multa di 100 euro solo perché il nome di una persona è su una busta abbandonata con altri rifiuti. E un’altra multa è stata annullata dal Giudice di Pace anche a Pozzuoli: non si può inviare la multa al titolare dell’appartamento che paga la tassa sui rifiuti (sulla presunzione che sia stato lui a non osservare l’ordinanza comunale sulla differenziata), ma si deve identificare, con precisione e senza margini di dubbio, chi ha commesso l’illecito. E ancora un altro caso riguarda Caserta. Un negoziante era stato sanzionato con 600 euro di multa dal Comune per un sacchetto di differenziata trovato davanti al negozio nel giorno sbagliato. L’Adoc (Associazione Consumatori) ha vinto il ricorso presso il Giudice di Pace perché un semplice scontrino di un negozio non poteva essere la prova che la responsabilità era del titolare dell’attività commerciale. Basta con la demagogia! Basta nascondersi dietro a un dito! Per te, Sindaco, e per la tua amministrazione l’unico non fermarsi mai si riferisce alle foto ricordo e ai post sulle pagine di facebook, ma ricordate che i cittadini non sono stupidi! Si alle sanzioni ma solo garantendo un sistema che consenta di identificare senza ombra di dubbio il trasgressore! E poi, per concludere caro Peppino, è giusto multare chi non rispetta le regole della raccolta differenziata dei rifiuti, ma prima di multare bisogna predisporre un servizio perfetto, senza l'ombra di un difetto!

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L’ Associazione “Scusate il ritardo” – Sant’Arpino lancia “La Corrida – Atellani allo sbaraglio”

12:36 corridoneL'associazione "Scusate il ritardo" con il patrocinio del Comune di Sant’ Arpino presenta la prima edizione de "La Corrida - Atellani allo sbaraglio" che si terrà in due serate presso il Palazzo Ducale Sanchez de Luna d’Aragona . La prima serata, dedicata agli UNDER 14 si svolgerà questa sera  SABATO 16 SETTEMBRE ALLE ORE 20:30 e sarà accompagnata dall’esibizione della giovane cantante santarpinese Luisa Pitocchelli. La seconda e ultima serata invece, riservata agli OVER 14, avrà luogo domani DOMENICA 17 SETTEMBRE ALLE ORE 20.30 e vedrà  la partecipazione dei ragazzi del gruppo folk “Vianova e Suon&Passion”tutti originari della zona Atellana. Ora è finalmente giunta l’ora di dare sfogo al talento e alla creatività dei partecipanti che si esibiranno sotto l’occhio vigile di una giuria di qualità chiamata a misurare l’intensità degli applausi da parte del pubblico, non a giudicare l’esibizione. Le serate saranno allietate anche da gustosi stand gastronomici che daranno la possibilità di degustare ottimi panini con bibite. Stasera spazio ai più piccoli, possiamo invece presentare in esclusiva la scaletta di domani :
  1. Elpidio D’Elia canta “ Io vagabondo”.
  2. Gabriele Amendola
  3. Francesco Rasulo canta Nino D’Angelo “Core e papà”
  4. Angelo Gaudino
  5. Concetta Palma
  6. Francesco Pezzella canta “Ricominciamo”
  7. Elpidio D’Errico canta Pino Daniele
  8. Antonella Capasso
  9. Gennaro D’Auria
  10. Angelo Cammisa canta Frank Sinatra
  11. Pasquale D’Antonio
  12. Enzo Amendola
  13. Marta Ragozzino canta Il Volo.
   

Antonio Capasso

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Il Centro Accademico Movimento Danza di Frattaminore spegne 10 candeline

9:39

Il Centro Accademico Movimento Danza di Frattaminore festeggia 10 anni di attività.

La scuola  diretta dalla Maestra Nicoletta Barra conta oggi circa 100 allievi, e aprì i battenti il 13 settembre di dieci anni fa, a pochi metri dall’attuale moderna sede di via Strauss a Frattaminore.

Ci sono insegnanti per ogni disciplina, e da sempre lezioni di danza classica, danza moderna, jazz e hip-hop si alternano con regolarità e rigore presso la struttura.

danza“La mia è una scuola d’eccellenza- dichiara la Maestra Nicoletta Barra- e , tra le altre cose, lo dimostra proprio il fatto che abbiamo diversi insegnanti per le diverse discipline. Io non mi sono mai risparmiata, ho sacrificato e continuo a sacrificare ogni mia giornata per questa passione che cerco di trasmettere ai ragazzi che si affacciano a questo mondo ricco di valori, assolutamente lontano dagli stereotipi commerciali che ci impongono i mass media e i talent”.

Disciplina, Tecnica, cura meticolosa per i dettagli e anche un pizzico di fantasia e creatività nell’allestimento delle coreografie. Queste le peculiarità del Centro Accademico Movimento Danza.

“ Puntiamo ad una scuola più seria- continua la direttrice- che sappia fornire uno sbocco professionale ai nostri allievi che vengono periodicamente esaminati sia da una commissione interna sia da una esterna.  Per il saggio di fine anno  preferiamo spostarci a Napoli al Teatro Mediterraneo  perché lo riteniamo estremamente più adatto ad un saggio di danza rispetto ai teatri della zona, ha una ricettività  maggiore e il palco ha una profondità  che permette ai giovani ballerini di esprimersi al meglio. Spero di riuscire a cambiare la mentalità in questo campo. La televisione di certo, non ci viene in aiuto”.  La scuola ha due grandi sale, una per i corsi degli adulti e una per i bambini: la pavimentazione di entrambe le sale è dotata di una camera d’aria sottostante in modo da attutire al meglio i colpi. Inoltre, ha anche uno spazio curato da una valida nutrizionista che a cadenza settimanale è a completa disposizione degli allievi oltre ad essere dotata di due spogliatoi, un bar e una sala studio dove i ragazzi che seguono più corsi possono rimanere di pomeriggio a studiare.

“Questo per creare un ambiente accogliente che affianchi gli allievi e li accompagni nel loro percorso di crescita sia accademico che personale” – conclude la Maestra Barra.

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Veleno, arriva al cinema il film denuncia sulla Terra dei fuochi

9:25

A partire da questo weekend sarà proiettato nelle sale cinematografiche “Veleno”, il filma che racconta la terra dei fuochi.

locandina velenoLa pellicola del regista Diego Olivares, prodotta  da Bronx Film, Minerva Pictures e Tunnel Produzioni  è stata presentata alla settimana della critica della Mostra del cinema di Venezia.  Nel cast Massimiliano Gallo, Salvatore Esposito, Luisa Ranieri, Gennaro di Colandrea, Miriam Candurro, e la partecipazione straordinaria di Nando Paone.

Le musiche sono di Enzo Gragnaniello, Marco Messina, Sasha Ricci (99 posse).

Veleno porta in scena il dramma di un territorio violato, contaminato dai veleni che criminali senza scrupoli hanno disseminato in buona parte del casertano. In un piccolo centro di quella provincia, un'umile famiglia di agricoltori rifiuta di lasciare che i suoi terreni diventino una discarica a cielo aperto. Cosimo Cardano (Massimiliano Gallo) e sua moglie Rosaria (Luisa Ranieri) lottano contro la piaga dei rifiuti tossici, senza lasciarsi piegare dalle minacce e ripercussioni da parte di alcuni esponenti della camorra, tra i quali il giovane avvocato Rino (Salvatore Esposito). Se la coppia non vuole staccarsi dalle proprie radici, né abbandonare la terra a un potere mafioso che corrompe e distrugge, Ezio, fratello di Cosimo, e sua moglie accettano di essere complici della devastazione dei loro territori, attratti da facili guadagni e spaventati dalle conseguenze di un'opposizione. A complicare ulteriormente le cose è la grave malattia di Cosimo causata dal veleno che contamina l’acqua, i raccolti, il bestiame. La storia di Cosimo diventa la sintesi delle piccole e grandi contraddizioni di una terra abbandonata a se stessa, dove l’unico potere riconosciuto è quello criminale.

“Uno sguardo dal basso- racconta Diego Olivares- per raccontare uno squarcio di vita di una famiglia di contadini in un piccolo paese del casertano . Ciò che li accomuna tutti è proprio quel veleno che dalla terra arriva alle piante, all’acqua, ai corpi e dunque spesso finisce per corrompere anche gli animi”.

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III Premio Internazionale di Narrativa e Poesia “Città di Caserta”. Sabato Elpidio Iorio premiato insieme ad altre “eccellenze” di Terra di Lavoro

12:31

elpidioiorioCaserta  Cresce l’attesa per la cerimonia di premiazione della 3° edizione del Premio Internazionale di Narrativa e Poesia “Città di Caserta”, organizzato dalla casa editrice Mediterraneo. Sabato prossimo, con inizio alle ore 18:00, presso la Sala-Teatro della Parrocchia del Buon Pastore, finalmente si conosceranno i vincitori delle diverse Sezioni previste dal Bando. (altro…)

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Assunzioni all’Ambito C6. Stasera Meet Up dei Cinque Stelle alla presenza del consigliere regionale Vincenzo Viglione

12:23 vincenzo-viglione-candidato-elezioni-europee-movimento-5-stelle-campaniaCarinaro   Il MeetUp 5 Stelle di Carinaro vuole fare chiarezza sulle dichiarazioni apparse sulla stampa locale relativamente alle ultime assunzioni fatte in Ambito C6.

L’incontro programmato a Carinaro per stasera alle ore 21.00 in piazza Trieste presso il ‘Bar Caffè Trieste’ mira a comprendere la posizione del Comune di Carinaro nella programmazione e negli affidamenti gestiti dal comune capofila Casaluce. Si invitano tutti gli attivisti e cittadini a partecipare. Interverrà il consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Viglione. Si discuterà inoltre in tale sede, delle prossime azioni concrete da attuare al fine di far approvare dall’amministrazione di Carinaro il regolamento per l’istituzione dello strumento di Referendum Comunale.

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Sant’Arpino, il sindaco Dell’Aversana candidato alle provinciali con il Partito Democratico

21:16

Dell'Aversana intervistaSant'Arpino     La notizia era nell'aria da alcuni giorni, ma oggi è arrivata la conferma: il sindaco di Sant'Arpino Giuseppe Dell'Aversana sarà candidato nella fila del Partito Democratico alle elezioni provinciali che si terranno il prossimo 12 Ottobre nella lista che vede come candidato alla presidenza il primo cittadino di Caserta Carlo Marino. (altro…)

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Casaluce. Abbattimento alberi plesso Marconi, FN: “La strage del verde pubblico”

12:23 forza-nuova-dolce-gabbanaCasaluce. Da diversi giorni si stanno verificando diversi 'tagli selvaggi' nel plesso scolastico di via Marconi, il tutto autorizzato dal Comune di Casaluce. Secondo quanto riferito fonti comunali, ad essere abbattuti solo quegli alberi definiti 'malati' o 'pericolanti'. Sull'abbattimento degli alberi nel plesso Marconi, è intervenuto il direttivo cittadino di Forza Nuova. «Lo spettacolo è desolante, straziante. Osservando poi le massicce ceppaie dei pini viene davvero il dubbio che fossero per nulla malati e quindi a non rischio crollo. Attendiamo le valutazioni tecnico-ambientali e quanto prima la posizione del primo cittadino e dell'Assessore all'Ambiente. Nel frattempo - affermano i forzanovisti - ci auguriamo sinceramente che l'assessorato, tecnici comunale e la ditta preposta al taglio abbiano agito sulla base di indicazioni corrette visto che oramai è impossibile tornare indietro». «Questa amministrazione sta cambiando il volto della città, non solo nelle periferie ma anche nel centro storico. Oltretutto la scelta di tagliare questi alberi tutti insieme(molti dei quali sani) per sostituirli con altri di specie non autoctone e molto più giovani, comporterà una sostanziale diminuzione della massa di foglie attive nella depurazione dell’aria con conseguente aggravio dell’inquinamento. Sarebbe stato più prudente e saggio - sottolineano - provvedere ad una sostituzione graduale cominciando dall’abbattimento dei soli alberi malati e vecchi invece di procedere per interi filari». «Abbiamo già pronte diverse segnalazioni alle Autorità Competenti per ottenere tutta la documentazione sulla sicurezza e i patentini per potare gli alberi degli operai che stamani operavano in via Marconi. Controlleremo - concludono i nazionalisti - ogni minimo dettaglio di questa sciagurata gestione del verde pubblico. Chiediamo per le prossime ed eventuali situazioni di convocare le associazioni e tutti gli interessati ad un tavolo di confronto per valutare bene i diversi casi; chiediamo al Sindaco di conoscere l'iter del corretto smaltimento dei rifiuti speciali così ottenuti dall'abbattimento suddetto; chiediamo se i tagli sono stati effettuati secondo il Regolamento Patrimonio Arboreo (sperando che ci sia), ove se è previsto il ripristino della situazione precedente ed un censimento degli alberi monumentali. Forza Nuova continuerà a vigilare perché a Casaluce deve esserci più verde e non sempre e solo martoriata dal cemento».
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Sgomento nell’Agro Atellano, ritrovata la salma di un ragazzo

17:58

ambulanza.rtgCesa     Poche ore fa i militari dell’arma hanno ritrovato il corpo esanime di un giovane 25enne, Antonio C., residente nel Comune di Cesa.

Alcuni passanti hanno notato il cadavere del ragazzo presso località Cardoni ( area compresa tra i Comuni di Cesa e Gricignano d’Aversa) e allertato immediatamente i soccorsi. (altro…)

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Succivo, investito questa mattina anziano in via Murelle, zona “depuratori”

10:52

ambulanza.rtgSuccivo. Investita questa mattina, tra le 7:00 e le 7:30, una persona in via Murelle, strada a quell'ora abitualmente frequentata da podisti e ciclisti.

Stando alle prime ricostruzioni il conducente al volante dell'automobile, una donna del posto, non avrebbe visto l'individuo che stava percorrendo la strada, colpendolo. Le persone presenti, insieme alla conducente del veicolo che si è fermata per prestare soccorso, hanno contattato il servizio emergenza che, poi, ha trasportato la vittima dell'incidente presso l'ospedale "San Giuseppe Moscati". La prognosi è assolutamente riservata ma le condizioni sembrano essere molto gravi.

 
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“Nato a Casal di Principe”, il cinema casertano sbarca alla Mostra del Cinema di Venezia

18:15

nato a casal di principeVenerdì 1 settembre, alla Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione “Cinema in Giardino”, è stata proiettata fuori concorso la pellicola “Nato a Casal di Principe” tratta dall’omonimo libro ( scritto da Amedeo Letizia e dalla giornalista Paola Zanuttini).

Il film narra la storia di un giovane di Casal di Principe, Amedeo Letizia che si trasferisce a Roma sul finire degli anni ’80 per inseguire il sogno di diventare attore.

Inizia a muovere i primi passi grazie ad una fiction ( I ragazzi del muretto), ma alla notizia della scomparsa del fratello Paolo, decide di tornare a Casal di Principe.

Paolo svanisce nel nulla nel settembre 1989. Con ogni probabilità prima rapito, poi ucciso.

Il film è ambientato tra Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Villa di Briano e Castelvolturno.

La regia è di Bruno Oliviero di Torre del Greco.

La sceneggiatura è firmata da Maurizio Braucci e Massimiliano Virgilio mentre la produzione internazionale vede insieme BIANCA srl, QUALITYFILM srl e Rai Cinema.

Alla proiezione era presente anche il sindaco di Casal di Principe Renato Natale che da anni si batte per ridare dignità e speranza al suo popolo.

Antonio Capasso

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