PROVINCIA DI CASERTA – Pagina 48

Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”BASTA CON LE DIFFAMAZIONI!”

10:49

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

I sottoscritti facenti parte del movimento politico denominato “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”, convocatisi in riunione straordinaria presso la sede del movimento il giorno 25 ottobre 2016 alle ore 19.30, per discutere sulle gravi diffamazioni pervenute ai danni del Presidente Eugenio Di Santo ad opera di alcuni esponenti politici locali, dopo ampia discussione esprimono la massima solidarietà al Presidente ed approvano all’unanimità il testo del seguente comunicato.

“Nella storia del dibattito politico locale, mai s’era visto una simile violenza verbale come in questi cinque mesi di sindacatura Dell’Aversana. Da subito, infatti, abbiamo dovuto subire le ire isteriche del neo-sindaco, con pesanti invettive contro questo e contro quello, a causa della situazione finanziaria del Comune.

Ed evidentemente questa rabbia perniciosa ha raggiunto dimensioni tali da divenire pericolosamente contagiosa, infettando tutti e tutto, coinvolgendo anche il movimento di “Speranza e Futuro” di cui è “Lider Màximo”.

Conseguenza ultima di tanto veleno è la dura presa di posizione sulla questione “Del Prete-Tizzano”, da parte del movimento “S&F”, il quale, nel comunicato di domenica scorsa, non ha avuto nessuna remora nell’impiegare espressioni gravemente offensive e lesive dell’onore e della dignità personale, aprendo ampi spazi a risoluzioni di ordine giudiziario; le quali, pur disdegnate da chi crede in un confronto politico, anche aspro, ma schietto, onesto e trasparente, si rivelano, purtroppo, essere le uniche, legittime ed efficaci, in grado di ripristinare e salvaguardare la reputazione ed il rispetto morale e sociale di ciascuno, che costituisce il fondamento stesso della comunità, all’interno della quale si formano e sviluppano le singole storie personali.

E’ stato, infatti, usato pubblicamente l’espressione “pregiudicato”, che in genere è riservata a “delinquenti abituali”, nel contesto, però, dell’esercizio del diritto di cronaca e di critica; ma se utilizzato in altri contesti configura pienamente il reato di diffamazione, ai sensi dell’art. 595 c.p. (Cass. Pen. n. 475/14), punibile anche con la reclusione.

E’ abbastanza chiara e palese l’allusione alla vicenda dell’ex sindaco Eugenio Di Santo, il quale, ad onor del vero e per fare la massima chiarezza, non è stato condannato, bensì ha patteggiato la pena ai sensi dell’art. 444 del c.p.p. (“Applicazione della pena su richiesta”), per “tentata induzione a promettere utilità” e non per “concussione”, come erroneamente riportato.

Ora, da un punto di vista strettamente tecnico e secondo una acclarata dottrina giuridica, supportata da autorevole giurisprudenza, l’accordo tra P.M. ed imputato non costituisce ammissione della colpa,

potendo l’imputato non essere nelle condizioni psico-fisiche per tollerare uno snervante iter processuale e l’innocente rimane innocente pur subendo una pena. Ed, infatti, le “sentenze di patteggiamento” non rientrano nella categoria delle “condanne”, bensì in quella delle “pronunce”, in quanto il giudice si limita a ratificare l’accordo.

Pertanto, alla luce di quanto appena detto risultano del tutto illegittimi e diffamatori appellativi quali “reo confesso”, “condannato” e “pregiudicato” rivolti inopinatamente all’ex Sindaco Di Santo, senza nessun fondamento né sociale e né giuridico, con l’effetto, comunque, di far crescere la tentazione di ricorrere in sede giudiziaria.

Ed a ben vedere, i due fortemente compromessi dal comunicato incriminato, a parte altri di cui si dirà in altri contesti, sono il Sig. Stefano Cicala, in quanto Presidente di “S&F”, ma soprattutto il giovane Giorgio Catena, il quale , rivestendo la qualifica di coordinatore, potrebbe essere additato quale autore o co-autore, suo malgrado, del reato, consumato con l’aggravante a mezzo stampa.

E ci meravigliamo come un giovane di buone speranze, qual è il nostro, si sia prodotto in espressioni che nulla hanno a che fare con le buone intenzioni di elevare il dibattito politico, fatto sprofondare, invece, nei più fetidi acquitrini dell’inciucio e della diffamazione.

Tralasciando, infatti, per un attimo l’improvvida richiesta di dimissioni della consigliera Iolanda Boerio, che preferiamo attribuire all’inesperienza ed alla esuberanza giovanile, il “buon” Catena e compagni hanno comunque commesso un errore di una gravità notevole, per il quale, probabilmente, saranno chiamati, insieme a Cicala, a rispondere, rimettendoci in termini non solo di reputazione personale, ma anche politica.

Ma non ce la sentiamo di tarpare le ali a giovani che con grande coraggio si vogliono dedicare alla politica, ritenendo fondamentale per i destini del paese far crescere una classe politica di persone preparate, a cui affidare il futuro del nostro territorio.

Non potendo, tuttavia, sorvolare sulla gravità di quanto accaduto, chiediamo, pertanto, in un estremo tentativo di riconciliazione, a quanti si siano prodotti in esternazioni diffamanti, di porgere le loro scuse, in maniera pubblica ed entro due settimane massimo.

Da parte nostra possiamo garantire la più grande stima, … come pure riteniamo da parte di tutto il paese”.

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Orta di Atella, giovedì presentazione del libro “Loro diranno, noi dicamo” di Zagrebelsky e Pallante

10:25

coverOrta di Atella. Giovedì 27 Ottobre alle 19:30 si terrà, presso il Chiostro del Convento dei Frati Minori in P.zza San Salvatore a Orta di Atella, la presentazione del libro "Loro diranno, noi diciamo" di Gustavo Zagrebelsky e Francesco Pallante.

All'incontro organizzato dal Collettivo Politico Culturale "Città Visibile", all'interno della rassegna "Pretesti per Parlarne", parteciperanno l'autore Francesco Pallante, professore di Diritto Costituzionale presso l'Università di Torino e Giuseppe Cerreto, del Collettivo Città Visibile e responsabile del Comitato Atellano per il NO. Modererà l'incontro Renato Briganti, professore di Diritto Pubblico.

Loro diranno, noi diciamo è un libro quanto mai attuale, che servirà da spunto per parlare di politica, Costituzione e soprattutto del Referendum Costituzionale su cui saremo chiamati ad esprimerci il 4 Dicembre.

Nel saggio, diventato il manifesto delle ragioni del NO alla riforma, gli autori argomentano contro le modifiche della Costituzione – di cui si vorrebbero cambiare ben 47 articoli (oltre un terzo del totale) – e contro la legge elettorale, per il rinnovamento di una democrazia partecipata. Oltre alle critiche di merito (contraddizioni, errori concettuali, complicazione del sistema), vengono messe in evidenza le forzature procedurali che hanno connotato il percorso di approvazione delle due leggi. Ne emerge un quadro tutt'altro che rassicurante: le nuove regole del gioco politico risultano essere, a giudizio degli autori, sempre più un'imposizione unilaterale basata su rapporti di forza incostituzionali – leggi approvate in tutta fretta e al costo di qualunque forzatura.
Il libro si chiude offrendo al lettore il confronto, articolo per articolo, del testo della Costituzione vigente con quello che scaturirebbe dalla riforma. Ciò allo scopo di offrire al cittadino una chiara visione d'insieme del nuovo dettato costituzionale.
Una presentazione che va nel solco dell'impegno nella campagna referendaria per il NO, nella quale il Collettivo Città Visibile è impegnato, essendo tra i promotori del Comitato Atellano per il NO.
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VIDEO INTEGRALE – Sant’Arpino, presentazione del libro “torno da turista”

17:02
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Cesa, M5S abbandona consiglio comunale per protesta: “Seduta non si può tenere perché cittadini non informati a dovere”

20:56

movimento-5-stelleCesa. Il consigliere comunale capogruppo del M5S, Raffaele Bencivenga, ha presentato, prima del consiglio comunale tenutosi nel pomeriggio dell’11 ottobre, un’informativa alla prefettura di Caserta, al presidente del consiglio comunale ed alla segretaria. Il portavoce cittadino ha reso noto, a tutti gli uffici indicati, che la seduta consiliare non poteva essere tenuta in quanto, nello specifico, non si era provveduto alla necessaria pubblicazione degli avvisi né sul sito istituzionale, né a mezzo servizio di pubblica affissione e né sull’albo pretorio funzionante.

Il gruppo consiliare ha citato l’articolo 19 del regolamento del consiglio vigente, il quale prevede che l’avviso di convocazione deve essere “pubblicato all’albo pretorio, negli altri luoghi consentiti e sul sito istituzionale del comune”. Addirittura, quando si tratta di argomenti di particolare importanza, il sindaco o il presidente del consiglio comunale, può disporre l’affissione di appositi manifesti, mentre dovrebbe essere sempre attiva la pubblicità sul sito istituzionale.

All’apertura del’assise, i portavoce del movimento hanno evidenziato gravi lacune ed invitato tutti i consiglieri presenti, compresi presidente e segretaria, a rinviare il consiglio, nel rispetto e nelle modalità previste dalla legge. A votazione effettuata, però, solo il M5S ha espresso parere favorevole.

“Il consiglio comunale è l’organo per eccellenza, dove si prendono le decisioni importanti per la comunità – dicono i pentastellati –. Non può essere strumentalizzato, né reso ostaggio dalla maggioranza; non è e non può essere considerato una scatola chiusa.

Com’è possibile – chiedono - che chi dovrebbe dare esempio di massima partecipazione, coloro che hanno costruito delle consulte, non abbiano valorizzato un evento di questo peso per la comunità? Nessuno ha minimamente pensato all’importanza degli argomenti. In che modo i cittadini dovevano venire a conoscenza del consiglio comunale odierno? Perché non ne sono stati messi al corrente?

L’istituzione delle consulte, a nostro parere, alla luce dei fatti odierni, è da considerarsi solo specchietto per le allodole, in quanto – concludono - proprio il consiglio comunale, ripeto organo per eccellenza, è stato messo in secondo piano o per nulla considerato”.

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Sant’Arpino, Speranza e Futuro: tributi e questione cimitero al centro dell’assemblea pubblica di domani sera

14:22

SPERANZA E FUTUROSant'Arpino. Martedì 11 ottobre alle ore 19:30 si terrà presso la sede del Movimento Politico Culturale “Speranza e Futuro per Sant’Arpino” in via D’Anna un’assemblea plenaria degli iscritti e dei simpatizzanti, durante la quale come di consueto il sindaco e i componenti della giunta relazioneranno sull’attività amministrativa.

In particolare, durante questa assemblea verranno affrontati i temi riguardanti le questioni dei tributi comunali e verranno forniti aggiornamenti relativamente alla situazione del cimitero comunale e le conseguenti azioni messe in atto e programmate per il ripristino delle strutture danneggiate e per la riapertura al pubblico.

L’assemblea è pubblica e come sempre tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Sia l’amministrazione comunale che il direttivo del movimento “Speranza e Futuro” sono convinti che soprattutto nei momenti in cui si affrontano le maggiori difficoltà non ci si può sottrarre dal confronto aperto coi cittadini, e convocare questa assemblea è il segno che si vuole continuare nella ricostruzione del rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, così pesantemente compromesso nel recente passato.

Sul piano politico, infine, verranno presentate le iniziative in cantiere nell’immediato futuro.

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Controllo congiunto del territorio dei vigili urbani, protocollo d’intesa fra i sindaci atellani

15:24

sindaciatellaniAgro Atellano        Continua l’attività della Conferenza permanente dei Sindaci dei Comuni atellani, che si riuniscono ormai settimanalmente al fine di portare avanti iniziative e far fronte ad emergenze comuni. Facendo seguito all’incontro tenutosi venerdì 16 settembre con il Prefetto Donato Cafagna, commissario straordinario di governo per i roghi di rifiuti, il giorno giovedì 22 settembre presso la Sala Giunta del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” del Comune di Sant’Arpino è stata discussa dai  Sindaci Atellani, Giuseppe Dell’Aversana, Gianni Colella, Giuseppe Mozzillo, Enzo Guida, Andrea Moretti e Giuseppe Bencivenga, una bozza di Protocollo d’intesa da siglare con i Comandi dei Vigili Urbani dei rispettivi Comuni.  (altro…)

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Sant’Arpino, Di Santo:”continua la commedia degli e-orrori messa in scena dall’Amministrazione Dell’Aversana”

7:36

disantoSant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal Presidente di "Alleanza Democratica per Sant'Arpino, Eugenio Di Santo.

Continua la commedia degli "e-orrori" messa in scena dall'amministrazione Dell'Aversana. Dopo essersi distinto nei primi tre mesi per aver detto tutto e il contrario di tutto, per essersi arrampicato sugli specchi e per non aver fatto altro che lamentarsi dal primo giorno, giusto per non smentirsi il sindaco DellAversana sapete cosa ha fatto? Con la delibera di giunta n. 95 del 9/9/2016 ha modificato l'assetto macrostrutturale del Comune aumentando il numero delle aree da 4 a 5 e con decreto n.18 ha nominato i responsabili dei servizi: area I Affari Interni responsabile l'Avv. Salvatore Compagnone; area II Polizia Locale, Ced e Protezione Civile responsabile il Comandante Lucio Falace; area III Economico Finanziaria responsabile Rag Gennaro Petito; area IV Tecnica (Lavori Pubblici e Urbanistica) responsabile Ing Lucio Donnarumma; area V Ambiente, Cimitero Manutenzione, Risorse Idriche e Patrimonio Geom. Vito Buonomo. Peccato che appena insediato il sindaco avesse repentinamente rimosso da questi ruoli gli stessi Petito e Buonomo per poi riportarli al loro posto dopo appena tre mesi!! Continuando a contraddirsi, a dire una cosa e a smentirla l'indomani quindi Dell'Aversana, che ha ormai perso quel briciolo di credibilita' che gli era rimasta, ha rinominato responsabili gli stessi che lui aveva rimosso dal loro ruolo e, cosa ancor piu grave, lo ha fatto dopo che in un comizio pubblico il giorno prima aveva offeso tutti i dipendenti comunali, e in particolare i due settori in questione, per poi nominare di nuovo responsabili Buonomo e Petito la mattina dopo!!! A questo proposito desidero esprimere ai dipendenti comunali tutta la mia solidarieta' per le offese subite nell'essere definiti dal sindaco incompetenti ed incapaci! Caro sindaco Dell'Aversana, ormai la tua credibilita' e' al di sotto dello zero e siamo solo ai primi 100 giorni!!!

E in quello stesso comizio Dell'Aversana ha ribadito per l'ennesima volta che ha bisogno di altri 4 mesi perche' nei primi tre non e' riuscito ancora a capire quale sia la situazione delle casse comunali... una cosa pero' Dell'Aversana l'ha capita subito, fin dal primo giorno.... ha capito da dove prendere i soldi per il suo stipendio e quello degli altri suoi fedeli amministratori! Allora le casse comunali sono o non sono in rosso???? Ci sono solo i soldi per i vostri stipendi di fine mese??? Vergogna!!! Caro Dell'Aversana non hai fatto altro che dimostrare la tua incoerenza e la tua incompetenza e dopo questi primi tre mesi anziche' aspettarne altri 4 dovresti fare una sola cosa, VERGOGNARTI!!!
Il Presidente di Alleanza Democratica
Eugenio Di Santo
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Il Prefetto Carfagna incontra i Sindaci atellani

8:54

Caserta. donatocarfagnaIl Commissario governativo per il Patto per la "Terra dei fuochi”, Donato Cafagna, ha accolto il grido d’allarme lanciato dalla Conferenza Permanente dei Sindaci Atellani. Venerdì prossimo, 16 settembre, alle ore 10, presso la Prefettura di Napoli si terrà un incontro tra il Prefetto Cafagna, i sindaci di Sant’Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, Presidente della “Conferenza dei Sindaci Atellani”, Cesa, Enzo Guida, Frattaminore, Giuseppe Bencivenga, Gricignano, Andrea Moretti, Orta di Atella, Giuseppe Mozzillo, e Succivo, Gianni Colella. Prevista anche la presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine e di alcuni esperti in tema roghi, rifiuti tossici e sversamenti illegali.

La convocazione segue solo di alcuni giorni, un’apposita seduta della “Conferenza dei Sindaci Atellani” sul drammatico problema dei roghi e dei rifiuti illeciti. Dopo alcune ore di intenso confronto, i sindaci avevano espresso non poche preoccupazioni per la ripresa dei roghi tossici e degli sversamenti illegali lamentando una scarsità di risorse a disposizione. I primi cittadini al termine dell’incontro si erano impegnati ad avviare in tempi rapidi alcune proposte concrete, tra cui: un coordinamento fra i rispettivi corpi di Polizia Municipale e di Protezione Civile; un potenziamento del sistema di videosorveglianza usando anche telecamere mobili; iniziative in grado di facilitare forme di volontariato civile che supportino gli organi preposti nel controllo del territorio; ad inoltrare una richiesta di contributi economici finalizzata allo smaltimento di amianto abbandonato e a chiedere il supporto concreto da parte delle guardie ambientali provinciali. Prima di tutto, però, i sindaci avevano ritenuto necessario ed indispensabile un incontro con il commissario governativo per la Terra dei fuochi, il Prefetto Cafagna, non solo per condividere il piano di azioni che si intende adottare ma anche per sollecitare allo stesso commissario nuove e mirate misure che i sindaci da soli non sarebbero in grado di attuare per la scarsezza dei fondi e dei mezzi a loro disposizione.

Il Commissario ha immediatamente recepito la richiesta e nel giro di poche ore ha convocato il vertice per venerdì prossimo. Grande la soddisfazione dei sindaci che – grazie alla competenza e alla sensibilità di Cafagna - sono fiduciosi di poter dare finalmente delle risposte concrete al territorio atellano sulla delicata problematica dell’inquinamento ambientale.

Intanto per domani sera, mercoledì 14 settembre, presso la Sala Giunta di Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” di Sant’Arpino, il presidente Dell’Aversana ha nuovamente convocato la Conferenza per mettere a punto l’elenco preciso delle proposte da sottoporre al Commissario Cafagna; per fare valutazioni e proposte sulla nuova regionale sui rifiuti; per individuare alcune proposte operative per migliorare la viabilità sulla Caivano – Aversa.

Nella stessa seduta sarà anche valutata l’opportunità di aderire – a sostegno dell’importante azione di contrasto che sta portando avanti il Comune di Gricignano - alla manifestazione del prossimo 26 settembre contro l’impianto di stoccaggio gricignanese della Ecotransider, ormai da tempo sospettato di essere fonte dei miasmi notturni.

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Area Atellana, lunedì nuovo vertice della Conferenza dei Sindaci

17:49

sindaciatellaniArea Atellana     Un nuovo vertice dei Sindaci Atellani per definire un primo programma comune di azione concreta. "Uniti si vince, bisogna coordinarsi per affrontare meglio i difficili problemi del territorio" dichiara il Sindaco Giuseppe Dell'Aversana Presidente della “Conferenza dei Sindaci Atellani”, organismo intercomunale creato nella zona atellana ed unico nel panorama amministrativo e politico della provincia di Caserta.    (altro…)

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Sabato e Domenica arriva il Book Festival Bar di Aversa

11:58 book festival aversaAversa    Incontri letterari al…bar. Questa è la formula del Book Festival Bar che si terrà ad Aversa sabato 3 e domenica 4 settembre prossimi. 8 incontri in 8 bar cittadini per promuovere la lettura portando la cultura fuori dai luoghi tradizionalmente deputati a ospitarla e valorizzando, al contempo, le realtà territoriali. “Questi sono gli obiettivi che l’Associazione CLIO – Cultura, Libri, Idee, Opportunità ha concentrato nel primo Book Festival Bar tenutosi nell’aprile 2016 a Cernusco sul Naviglio (Mi), dove ha sede l’Associazione”, dichiara Paola Malcangio, presidente di CLIO – “Abbiamo quindi accolto con  molto piacere, la proposta di gemellaggio con Aversa arrivata dal gruppo di lettura Legenda Letteraria. Anche nell’edizione aversana la direttrice artistica dell’evento è Loredana Limone, scrittrice, socia onoraria di CLIO, campana d’origine e cernuschese d’adozione”. (altro…)
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Domani sera a Cesa si riuniscono i nuclei di protezione civile dell’agro aversano

16:28

4805_protezione_civile_cesaCesa     Domani sera, 1 settembre, presso la sede della locale Protezione Civile si terrà una riunione tra tutti i nuclei di tale organizzazione dell’agro aversano. Ad annunciare l’incontro sono il sindaco Enzo Guida, il consigliere comunale delegato alla Protezione Civile Alfonso Marrandino ed il coordinatore locale Cesario D’Agostino. (altro…)

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