PROVINCIA DI CASERTA – Pagina 55

I SINDACI ATELLANI E LA SMA CAMPANIA INSIEME PER INTENSIFICARE IL CONTRASTO DEI ROGHI TOSSICI

9:16

sindaciatellaniAgro Atellano     I Sindaci Atellani e la la SMA Campania (società in house providing della Regione Campania le cui attività sono finalizzate alla prevenzione e al contrasto dei rischi ambientali) avviano un percorso di sinergia e collaborazione per intensificare e rendere sempre più efficace la lotta contro i roghi tossici e gli sversamenti illegali di rifiuti pericolosi. Dopo un primo e proficuo incontro, si è deciso di stilare un protocollo d’intesa che disciplini l’azione congiunta tra SMA e Comuni Atellani. A giorni la sottoscrizione dell’accordo alla presenza del Commissario governativo per il “Patto per la Terra dei fuochi”, Donato Cafagna.

Da diversi mesi, ormai, grazie all’istituzione della Conferenza Permanente dei Sindaci Atellani, organismo di coordinamento politico - amministrativo composto dalle Comunità di Sant'Arpino, Cesa, Orta di Atella, Frattaminore, Gricignano e Succivo, su tematiche strategiche e di particolare complessità si lavora in sinergia condividendo proposte e idee. (altro…)

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I sindaci dell’Agro Aversano chiedono intervento della Protezione Civile Regionale in occasione della sospensione dell’acqua potabile

19:46

protezione-civileAgro Aversano    Con una missiva trasmessa al Prefetto di Caserta ed al  Direttore Generale del Settore Ambiente ed Ecosistema della Regione Campania i sindaci dell’agro aversano chiedono l’intervento della Protezione Civile Regionale in occasione della sospensione dell’acqua potabile.

La Regione Campania ha, infatti, comunicato la decisione di chiudere i rubinetti da venerdì 11 novembre dalle ore 16 sino a domenica 13 novembre alle ore 4. (altro…)

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Orta, il pizzaiolo Stefano Caiazza conquista il gradino più alto del campionato europeo della pizza

11:35

campionatopizza2Orta di Atella. Continua a collezionare successi il pizzaiolo ortese Stefano Caiazza della pizzeria "L'antico palazzo" (via San Donato, 61, Orta di Atella) che lunedì scorso, 31 ottobre, ha conquistato il primo posto nel campionato europeo della pizza "Pala d'oro", giunto alla sua quinta edizione,  nella categoria "pizza napoletana".

La manifestazionecampionatopizza si è svolta presso Villa Carfieri a Barignano di Pontelatone ed è stata organizzata dal giornale "Bella Pizza", noto sul territorio per le sue recensioni ai locali sulle specialità tipiche. Due sono state le categorie di sfidanti, “Allievi” e “Chef professionisti”, e tre sono state le categorie relative alla competizione dei pizzaioli: pizza Margherita, pizza Napoletana e pizza Fantasia (farcita a proprio piacimento).

Patron della manifestazione è stato il dott. Giovanni Vigliucci, Presidente dell'associazione "AssoBellona".

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Succivo, disagi per il parcheggio ed errori grossolani sulla segnaletica orizzontale durante i lavori di riqualificazione di corso Umberto

18:52

strisce pedonali corso umbertoSuccivo. Sono iniziati da poche settimane i lavori di riqualificazione che interessano corso Umberto I e piazza IV novembre.

Il pacchetto di interventi pubblici comprende il ridimensionamento delle aiuole in piazza e la realizzazione della segnaletica  orizzontale lungo il corso, finora praticamente inesistente.

Tuttavia non pochi sono i disagi che stanno interessando i cittadini succivesi, generati dai suddetti lavori. Il piccolo cantiere in piazza non permette la sosta sul corso e peggiora una situazione, quella del parcheggio, già critica nella zona e per niente risolta con le soluzioni del disco-orario o del'area Montegrappa, indicata dall'amministrazione come zona di sosta ma troppo distante dalla zona centrale del paese (soprattutto nel periodo invernale).

Inoltre sono stati commessi degli errori nella realizzazione della index11segnaletica orizzontale, grossolanamente corretti: sono state disegnate delle strisce pedonali su alcune strisce di parcheggio rimaste visibili. Infine, nel punto in cui sono state tracciate le strisce pedonali non è stato facilitato l'accesso dalla carreggiata al marciapiede con uno scivolo, che avrebbe permesso una maggiore accessibilità ad una persona in carrozzina, ed è stato inoltre lasciato un ostacolo, un albero, che potrebbe rendere difficile il passaggio ad una persona diversamente abile.

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Succivo, una parte del casale di Teverolaccio ospiterà alcune aule del liceo artistico

13:17

casalediteverolaccio2Succivo. Secondo fonti attendibili ma non ufficialli l'attuale amministrazione di Succivo, retta dal Sindaco Giovanni Colella, starebbe pensando di destinare alcune stanze della parte superiore del Casale di Teverolaccio ad una succursale del Liceo Artistico "L. Giordano" di Aversa.

La scelta di portare un istituto superiore nel casale rappresenterebbe indubbiamente una conquista importante per lo sviluppo territoriale del piccolo comune atellano ma, d'altro canto, snaturerebbe l'importantissimo uso associazionistico di Teverolaccio anzichè favorirne lo sviluppo: gli eventi del Casale attirano persone dai paesi limitrofi, oltre a far rimanere i ragazzi in paese, e tengono vivo un posto che altrimenti sarebbe lasciato all'abbandono. L'adeguamento dei locali della parte superiore ad aule scolastiche implicherebbe, infine, un importante costo per le casse del Comune di Succivo che, ricordiamo, è in dissesto finanziario.

Idio Maria Francesco Urciuoli

 
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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”SOLIDARIETA’ al popolo santarpinese per aver subito per anni devastanti indebitamenti causati dalla mala politica”

11:07

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

Con determina n.137 del 7/10/2016 e' stato dato un acconto di euro 78.676,95, a fronte di un debito di ben 600.000 EURO, da pagare per l'esproprio di un terreno della villa comunale Cirillo su disposizione dell'allora Sindaco Giuseppe Dell'Aversana.

E' noto che la villa comunale doveva essere ubicata nel terreno di proprietà della famiglia Giordano alle spalle della nostra Chiesa. Ma per un capriccio del sindaco Dell'Aversana si decise di realizzare la villa Cirillo in prossimità delle proprietà della famiglia Dell'Aversana.

E casualmente, grazie a questa diversa destinazione della villa comunale, le proprietà dei Dell'Aversana hanno inevitabilmente acquisito maggiore valore. E, mentre il sindaco di oggi e di allora pensava solo ai propri interessi personali e familiari, i santarpinesi sono costretti a pagare le spese per quell'esproprio e per tutti i tecnici e gli avvocati che hanno lavorato allo studio di fattibilità della villa comunale.

E tutto ciò ha causato diversi decreti ingiuntivi arrivati al Comune e quindi tocca al popolo di Sant'Arpino pagare la bellezza di 600.000,00 euro (SEICENTOMILAMILA EURO)!

Per non parlare di tutti gli altri decreti ingiuntivi arrivati al Comune dal 1994 al 2008 e di tutti i debiti fuori bilancio causati dalle amministrazioni di dell'Aversana!

Al popolo (ed anche a noi) la piena solidarietà per questa sofferenza continua. A noi tocca pagare il conto. Poi hanno la spudoratezza, dopo gli SPERPERI e i capricci da megalomani, di affermare di avere valori come la legalità, la trasparenza e la coerenza. Di fronte all'evidenza dovreste solo vergognarvi!

Concludiamo con un invito al sindaco Dell'Aversana.. prima di guardare la pagliuzza negli occhi degli altri dovresti guardare la trave che hai nei tuoi!

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Sant’Arpino al Centro aderisce al progetto di ricerca SPES (Studio di Esposizione nella Popolazione suscettibile)

11:04

santarpino-al-centroSant'Arpino. Si terrà domani Lunedì 31 Ottobre alle ore 18 e 30 nella sede di via San Giacomo 29, un importante iniziativa sul rapporto inquinamento - salute umana.

Ad annunciarlo sono il Presidente Elpidio Maisto e Davide D’Elia, promotore dell’incontro e componente del direttivo del movimento civico.

"L’incontro – dichiarano Maisto e D’Elia - è consequenziale alle diverse azioni già intraprese dagli attivisti e dai rappresentanti istituzionali di Sant’Arpino al Centro. Siamo stati ascoltati, difatti, in data 26 settembre in audizione dal Presidente della commissione terra dei fuochi regionale, durante la quale ci siamo confrontati sui rischi e sulle possibili soluzioni in riferimento proprio alle problematiche legate ai roghi tossici e ai continui sversamenti illeciti che mettono in pericolo quotidianamente la salute dei nostri concittadini".

"Abbiamo scelto di aderire a questo importante progetto – afferma inoltre il coordinatore Angelo Letteraperché non c’è miglior modo di salvaguardare la salute se non quello di utilizzare gli strumenti di prevenzione forniti dalla regione e da quanti si adoperano per sensibilizzare e informare i cittadini su questa importante tematica che è la salute pubblica".

SPES è un progetto promosso dalla Regione Campania e l’istituto spes2Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, con l’istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” e l’università Federico II di Napoli. L’obiettivo è quello di fare chiarezza dopo la diffusione di dati confusi ed incerti, con l’attuazione di una serie di misure di prevenzione a salvaguardia della salute. Il progetto di ricerca SPES, infatti, è il più grande campione mai selezionato prima in Italia attraverso cui si studieranno 4000 cittadini residenti nella regione Campania, rintracciando potenziali contaminanti tossici nel sangue grazie all’utilizzo di avanzate tecniche di analisi biologiche e genetiche.

All’incontro sarà presente uno dei diversi medici volontari che stanno lavorando intensamente per la riuscita di questo progetto, affinché i cittadini possano avere a disposizione le notizie per un corretto stile di vita ed analisi cliniche approfondite che sicuramente aiutano a prevenire fenomeni di cancro e malattie cardiovascolari.

Continua senza sosta, dunque, l’impegno del movimento Sant’Arpino al Centro che grazie ai suoi componenti riesce ad occuparsi di tutte le tematiche, non solo quelle strettamente politiche, ma anche culturali e sociali. Infatti, solo attraverso una continua informazione e sensibilizzazione è possibile contribuire a migliorare la qualità di vita nel nostro territorio.

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Succivo, Bartolo Luongo:”natale a Succivo si farà ma al centro del paese”

9:22

14908168_178108449313239_3026286151733313023_nSuccivo. E' arrivata questa mattina la risposta dell'amministrazione comunale succivese relativa alla questione legata all'annullamento della manifestazione natalizia a teverolaccio. Il portavoce Luongo ha fatto sapere a mezzo facebook che ci sarà una manifestazione natalizia ma interesserà la piazza e il corso. Di seguito vi riportiamo il post facebook:

NATALE A SUCCIVO SI FARA'!!! MA IN PIAZZA E SUL CORSO!! Riteniamo doveroso precisare, a seguito di errate e tendenziose comunicazioni apparse sul web, che il cartellone della attività natalizie sarà, anche quest'anno, fatto dando però massima priorità al centro storico di Succivo. Tale scelta è dettata dalla necessità di ridare SLANCIO ECONOMICO E SOCIALE al cuore di Succivo altrimenti al collasso. Nell'organizzazione delle attività natalizie saranno coinvolte TUTTE LE ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO (comprese quelle Parrocchiali). Rigettiamo con forza lo sciacallaggio mediatico ( Riprovevole sia sotto l'aspetto estetico che nei contenuti) portato avanti dall'opposizione e confermiamo la massima COESIONE E UNITA' all'interno della maggioranza. Auspichiamo la massima collaborazione di tutte le parti sociali nell'organizzazione degli eventi ricordando che il Natale è una festa di tutti e non ha colore politico!

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Il rapper santarpinese Elpy presenterà stasera a Crispano la sua prima canzone: “Guagliò”

17:31

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Sant'Arpino. E' una celebrazione di Napoli e dei napoletani, la prima canzone del giovane rapper Elpy, santarpinese di nascita ma trapiantato nella città partenopea da diversi anni per motivi professionali.

Orecchiabile e dal sound terribilmente giovane, "Guagliò" (questo il titolo della canzone) sarà presentata per la prima volta stasera, venerdì 28 novembre ore 21:00, al teatro "De Filippo" di Crispano, durante una serata organizzata dall'associazione culturale "Irma Bandiera".

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”BASTA CON LE DIFFAMAZIONI!”

10:49

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

I sottoscritti facenti parte del movimento politico denominato “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”, convocatisi in riunione straordinaria presso la sede del movimento il giorno 25 ottobre 2016 alle ore 19.30, per discutere sulle gravi diffamazioni pervenute ai danni del Presidente Eugenio Di Santo ad opera di alcuni esponenti politici locali, dopo ampia discussione esprimono la massima solidarietà al Presidente ed approvano all’unanimità il testo del seguente comunicato.

“Nella storia del dibattito politico locale, mai s’era visto una simile violenza verbale come in questi cinque mesi di sindacatura Dell’Aversana. Da subito, infatti, abbiamo dovuto subire le ire isteriche del neo-sindaco, con pesanti invettive contro questo e contro quello, a causa della situazione finanziaria del Comune.

Ed evidentemente questa rabbia perniciosa ha raggiunto dimensioni tali da divenire pericolosamente contagiosa, infettando tutti e tutto, coinvolgendo anche il movimento di “Speranza e Futuro” di cui è “Lider Màximo”.

Conseguenza ultima di tanto veleno è la dura presa di posizione sulla questione “Del Prete-Tizzano”, da parte del movimento “S&F”, il quale, nel comunicato di domenica scorsa, non ha avuto nessuna remora nell’impiegare espressioni gravemente offensive e lesive dell’onore e della dignità personale, aprendo ampi spazi a risoluzioni di ordine giudiziario; le quali, pur disdegnate da chi crede in un confronto politico, anche aspro, ma schietto, onesto e trasparente, si rivelano, purtroppo, essere le uniche, legittime ed efficaci, in grado di ripristinare e salvaguardare la reputazione ed il rispetto morale e sociale di ciascuno, che costituisce il fondamento stesso della comunità, all’interno della quale si formano e sviluppano le singole storie personali.

E’ stato, infatti, usato pubblicamente l’espressione “pregiudicato”, che in genere è riservata a “delinquenti abituali”, nel contesto, però, dell’esercizio del diritto di cronaca e di critica; ma se utilizzato in altri contesti configura pienamente il reato di diffamazione, ai sensi dell’art. 595 c.p. (Cass. Pen. n. 475/14), punibile anche con la reclusione.

E’ abbastanza chiara e palese l’allusione alla vicenda dell’ex sindaco Eugenio Di Santo, il quale, ad onor del vero e per fare la massima chiarezza, non è stato condannato, bensì ha patteggiato la pena ai sensi dell’art. 444 del c.p.p. (“Applicazione della pena su richiesta”), per “tentata induzione a promettere utilità” e non per “concussione”, come erroneamente riportato.

Ora, da un punto di vista strettamente tecnico e secondo una acclarata dottrina giuridica, supportata da autorevole giurisprudenza, l’accordo tra P.M. ed imputato non costituisce ammissione della colpa,

potendo l’imputato non essere nelle condizioni psico-fisiche per tollerare uno snervante iter processuale e l’innocente rimane innocente pur subendo una pena. Ed, infatti, le “sentenze di patteggiamento” non rientrano nella categoria delle “condanne”, bensì in quella delle “pronunce”, in quanto il giudice si limita a ratificare l’accordo.

Pertanto, alla luce di quanto appena detto risultano del tutto illegittimi e diffamatori appellativi quali “reo confesso”, “condannato” e “pregiudicato” rivolti inopinatamente all’ex Sindaco Di Santo, senza nessun fondamento né sociale e né giuridico, con l’effetto, comunque, di far crescere la tentazione di ricorrere in sede giudiziaria.

Ed a ben vedere, i due fortemente compromessi dal comunicato incriminato, a parte altri di cui si dirà in altri contesti, sono il Sig. Stefano Cicala, in quanto Presidente di “S&F”, ma soprattutto il giovane Giorgio Catena, il quale , rivestendo la qualifica di coordinatore, potrebbe essere additato quale autore o co-autore, suo malgrado, del reato, consumato con l’aggravante a mezzo stampa.

E ci meravigliamo come un giovane di buone speranze, qual è il nostro, si sia prodotto in espressioni che nulla hanno a che fare con le buone intenzioni di elevare il dibattito politico, fatto sprofondare, invece, nei più fetidi acquitrini dell’inciucio e della diffamazione.

Tralasciando, infatti, per un attimo l’improvvida richiesta di dimissioni della consigliera Iolanda Boerio, che preferiamo attribuire all’inesperienza ed alla esuberanza giovanile, il “buon” Catena e compagni hanno comunque commesso un errore di una gravità notevole, per il quale, probabilmente, saranno chiamati, insieme a Cicala, a rispondere, rimettendoci in termini non solo di reputazione personale, ma anche politica.

Ma non ce la sentiamo di tarpare le ali a giovani che con grande coraggio si vogliono dedicare alla politica, ritenendo fondamentale per i destini del paese far crescere una classe politica di persone preparate, a cui affidare il futuro del nostro territorio.

Non potendo, tuttavia, sorvolare sulla gravità di quanto accaduto, chiediamo, pertanto, in un estremo tentativo di riconciliazione, a quanti si siano prodotti in esternazioni diffamanti, di porgere le loro scuse, in maniera pubblica ed entro due settimane massimo.

Da parte nostra possiamo garantire la più grande stima, … come pure riteniamo da parte di tutto il paese”.

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Orta di Atella, giovedì presentazione del libro “Loro diranno, noi dicamo” di Zagrebelsky e Pallante

10:25

coverOrta di Atella. Giovedì 27 Ottobre alle 19:30 si terrà, presso il Chiostro del Convento dei Frati Minori in P.zza San Salvatore a Orta di Atella, la presentazione del libro "Loro diranno, noi diciamo" di Gustavo Zagrebelsky e Francesco Pallante.

All'incontro organizzato dal Collettivo Politico Culturale "Città Visibile", all'interno della rassegna "Pretesti per Parlarne", parteciperanno l'autore Francesco Pallante, professore di Diritto Costituzionale presso l'Università di Torino e Giuseppe Cerreto, del Collettivo Città Visibile e responsabile del Comitato Atellano per il NO. Modererà l'incontro Renato Briganti, professore di Diritto Pubblico.

Loro diranno, noi diciamo è un libro quanto mai attuale, che servirà da spunto per parlare di politica, Costituzione e soprattutto del Referendum Costituzionale su cui saremo chiamati ad esprimerci il 4 Dicembre.

Nel saggio, diventato il manifesto delle ragioni del NO alla riforma, gli autori argomentano contro le modifiche della Costituzione – di cui si vorrebbero cambiare ben 47 articoli (oltre un terzo del totale) – e contro la legge elettorale, per il rinnovamento di una democrazia partecipata. Oltre alle critiche di merito (contraddizioni, errori concettuali, complicazione del sistema), vengono messe in evidenza le forzature procedurali che hanno connotato il percorso di approvazione delle due leggi. Ne emerge un quadro tutt'altro che rassicurante: le nuove regole del gioco politico risultano essere, a giudizio degli autori, sempre più un'imposizione unilaterale basata su rapporti di forza incostituzionali – leggi approvate in tutta fretta e al costo di qualunque forzatura.
Il libro si chiude offrendo al lettore il confronto, articolo per articolo, del testo della Costituzione vigente con quello che scaturirebbe dalla riforma. Ciò allo scopo di offrire al cittadino una chiara visione d'insieme del nuovo dettato costituzionale.
Una presentazione che va nel solco dell'impegno nella campagna referendaria per il NO, nella quale il Collettivo Città Visibile è impegnato, essendo tra i promotori del Comitato Atellano per il NO.
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