POLITICA

Orta di Atella, PD sull’emergenza rifiuti:”adesso basta! Nei prossimi giorni presenteremo una proposta per risolvere il problema”

11:43

pdOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal Circolo del Partito Democratico di Orta di Atella.

Ancora una volta i cittadini di Orta di Atella sono costretti a convivere con l’ennesima emergenza riguardante la raccolta rifiuti. Ancora una volta, e per di più nei giorni più caldi dell’anno, le strade di Orta di Atella sono invase da sacchetti della spazzatura che non vengono raccolti a causa delle proteste dei lavoratori ecologici che non vedono pagati con regolarità i salari a loro dovuti.

Per quanto tempo e quante altre volte ancora i cittadini Ortesi dovranno vivere una emergenza che ormai si ripete ciclicamente da diversi anni?

Possibile che non si riesce a risolvere un problema di cui le cause sono note a tutti ormai da anni?

Possibile che non si affronti mai seriamente il tema della soluzione di  quel nodo che vede incrociati i costi della raccolta rifiuti con i tributi (enormi) dovuti dai cittadini e quindi con le spettanze della società preposta alla raccolta e i suoi dipendenti?

Possibile che non si sia mai fatta una analisi vera e puntuale sui motivi per cui ad Orta di Atella vi siano costi così abnormi per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e perché questi costi puntualmente non vengono coperti nemmeno per la metà?

Adesso basta!

I cittadini Ortesi sono stanchi di pagare una tassa rifiuti altissima e di vivere continuamente in emergenza!

Le istituzioni, le forze politiche e sociali devono farsi carico di un problema che non è più rimandabile e dare ai cittadini una soluzione che gli permetta di vivere in un territorio pulito e contestualmente alleggerire il carico tributario che grava nelle loro tasche.

Il Partito Democratico presenterà nei prossimi giorni una proposta a tutta la cittadinanza che speriamo sarà da stimolo per un confronto che trovi le soluzioni definitive al problema per il futuro.

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”dopo un anno di amministrazione Dell’Aversana debiti aumentati per 1 milione 100mila euro”

13:16

Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico santarpinese “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Nell’ultimo Consiglio Comunale, in riferimento al primo punto all’ordine del giorno, e cioè alla Rendicontazione di gestione per l’anno 2016, il gruppo di Alleanza Democratica per Sant’Arpino ha ritenuto opportuno esprimere il suo voto contrario.

Dobbiamo infatti celebrare un triste anniversario. Ad un anno esatto dall’insediamento di Dell’Aversana, i risultati amministrativi sono fallimentari di questa amministrazione e possono essere riassunti in una cifra: -3.235.608,63€

TABELLA 1 - Conto economico

Le invettive isteriche che per mesi Peppino ci ha obbligati ad ascoltare attraverso comizi e comunicati stampa di sui debiti del comune che pesavano enormemente sulle spalle dei cittadini, si sono rivelati assolutamente infondati e privi di qualsiasi giustificazione amministrativa.
Infatti, come si evidenzia dalla tabella delle “Analisi di indebitamento e gestione del debito” , la situazione debitoria è questa:

TABELLA 2 - Analisi indebitamento e gestione del debito(1)

da cui si evince che per effetto dell’amministrazione Dell’Aversana, nel 2016 rispetto al 2015 i debiti sono incrementati di 1.100.000,00€ circa, mentre la situazione debitoria risulta in calo nel 2015 rispetto al 2014, incidendo pesantemente su ogni cittadino santarpinese, compresi i neonati, per circa 80€ in più pro capite.
Come pure gli oneri finanziari si sono incrementati di circa 100.000,00€ sotto l’amministrazione Dell’Aversana.
E’ palese quindi che le polemiche sullo sfascio dei conti comunali, provenivano da persone assolutamente non informate dei fatti. Polemiche strumentali utili solo ai fini elettorali.

Come si evince dalla successiva tabella dell’ “Evoluzione del risultato di amministrazione”, abbiamo per il 2014 e il 2015 dei risultati positivi, mentre per il 2016, il risultato è negativo, ed è pari a -670.105,16€.

TABELLA 3 - Evoluzione del risultato di amministrazione(1)

Ciò che ci ha spinti ad esprimere il nostro voto contrario, sono le incongruenze e le mancanze che si ricavano confrontando la Relazione della Giunta e la Relazione del Revisore.
Mentre da quest’ultima si apprende della compilazione del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale della Giunta, nulla di tutto questo è riportato nella Relazione della Giunta.
Forse il Sindaco e la sua Giunta hanno voluto evitare una pessima figura nel dover giustificare un passivo di ben 3.235.608,63€ !!!

Questo per togliere entusiasmo ad eventuali smaniosi di festeggiamenti, consigliando loro un serio mea culpa per quanto fatto.
Soprattutto perché sui dati negativi di bilancio, non ci si può esprimere con un intervento meramente politico come più volte richiesto dal Dell’Aversana in Consiglio Comunale, ma necessita di un intervento tecnico e puntuale.

Caro Dell’Aversana, visto che la gestione della cosa pubblica è nelle mani di pericolosi dilettanti allo sbaraglio, ti consigliamo vivamente di tornare ad organizzare i tuoi convegni utili per le tue passerelle politiche, e ad abbandonare definitivamente l’attivita’ amministrativa, come già avevi fatto qualche anno fa, perché tutto ciò non è letteralmente “arte tua”.

Le Consiglieri Comunali di Alleanza Democratica
Iolanda Boerio
Maria Rosaria Di Santo

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Orta di Atella, Citta Visibile:”Una politica chiara e trasparente per ritornare un paese normale”

19:23

cittavisibileOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal collettivo “Città Visibile” di Orta di Atella.

La situazione politica e sociale di Orta di Atella ha bisogno, in questa fase quanto mai delicata, di trasparenza e atteggiamenti chiari e riconoscibili. Mai in politica si dovrebbe preferire l’accordo sottobanco ad un’intesa aperta e stipulata alla luce del sole, ma riteniamo che, in questo determinato periodo storico, questa esigenza sia ancora più urgente.

 Tutti sappiamo cosa ha passato il nostro paese sotto l’aspetto finanziario, urbanistico e culturale e parlarne, per quanto qualcuno possa non concordare, non è né superfluo né stucchevole, ma è un esercizio di memoria che serve per costruire il futuro, avendo ben chiaro cosa non vogliamo essere e cosa non vogliamo più fare.

Non è nostra intenzione dividere Orta di Atella in buoni e cattivi, ma non ci si può chiedere neanche di dimenticare il passato con la filosofia del “Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato”, perché noi sappiamo bene che “chi ha avuto” lo ha sottratto alla vivibilità e al patrimonio di un’intera cittadinanza. “Chi ha dato”, ha pagato un prezzo troppo alto.

 Il nostro Collettivo ha un nome che è una dichiarazione politica: Città Visibile.

 Ci chiamiamo così perché ispirati da un passo de “Le Città Invisibili” di Italo Calvino che parlando dell’Inferno quotidiano suggerisce due modi per uscirne. “Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più” e questo è quello che qualcuno ci invita a fare, “Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”

Questo il nostro manifesto politico, il criterio con cui ci predisponiamo anche verso le altre forze politiche per costruire un’altra città, una città normale, una città visibile.

 Non possiamo avere nulla in comune con quei movimenti e laboratori politici che nascono dopo “serie e stringenti riflessioni” ma sempre e solo quando si profila la tornata elettorale ed hanno come obiettivo non quello di costruire ma quello di vincere. Non è giusto che questo paese dopo anni sia ancora orfano di proposte politiche e pieno solo di capi bastone e portatori di voti. Non è giusto per Orta di Atella, non è giusto per gli ortesi.

 Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che la nostra Città abbia in sé ancora delle forze inespresse, abbia ancora delle capacità, sia fatta ancora da cittadini disposti a mettersi al servizio del popolo e non abbiano come ultimo scopo quello di servirsi del popolo.

Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che nella nostra Città ci siano ancora delle energie figlie di quella politica che preferiva l’interesse pubblico a quello privato, le idee e la sfida di una proposta politica ai voti che un singolo “signore dei voti”  possa portare in dote.

Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che il popolo ortese abbia la voglia e la necessità di fare una scelta politica chiara e culturalmente onesta e siamo convinti che la proposta che vogliamo costruire possa avere questi requisiti.

 Non possiamo e non vogliamo avere nulla in comune con le “gioiose macchine da guerra”, ma vogliamo invece mettere in comune il nostro tempo e le nostre idee con chi voglia condividere con noi un percorso politico che vada oltre questa tornata elettorale e sia legato alle radici culturali di Orta di Atella.

Ci siederemo da persone libere con persone libere, per porre al centro la questione di un paese che prima di tutto va liberato da vecchie trame e da grigi suggeritori che per anni,senza mai esporsi, hanno sussurrato alle orecchie di chi amministrava.

 Vogliamo costruire una forza inclusiva, che sia basata sulla politica e sulla credibilità delle persone. Non faremo questioni di lana caprina, a patto che si abbia come discriminante la messa in discussione dei modelli finanziari, culturali e urbanistici che fino all’ultimo PUC hanno spadroneggiato nella discussione amministrativa, con quelle forze che si prefigurano come continuità o addirittura ne vogliono raccogliere l’eredità. Contro questi alzeremo muri e verso queste persone non abbiamo altro da dire che “Ci vediamo sulle barricate”.

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Il comune di Cesa aderisce ufficialmente alla manifestazione del 23 maggio a Caserta sui problemi della Provincia

8:49

enzoguida_cesa-e1443625656843Cesa     L’amministrazione comunale ha deciso di aderire ufficialmente alla manifestazione che si terrà il 23 maggio a Caserta sui temi dei problemi della Provincia di Caserta. L’invito è stato formulato dal Coordinamento Provincia di Caserta in difesa dei servizi alla cittadinanza, costituito nell’Assemblea dei lavoratori della Provincia di Caserta, convocata dalle Organizzazioni Sindacali unitarie, con il quale si chiede la partecipazione dei comuni alla manifestazione provinciale che si terrà a Caserta. (altro…)

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Primarie PD, Stefano Masi: “Il risulato è frutto della scellerata gestione di Mirabelli”

8:12

masiCaserta   Riceviamo e pubblichiamo da Stefano Masi, componente dell’assemblea regionale del Partito Democratico. “Neppure il più impudente e sfacciato analista politico poteva commentare il deludente risultato di Matteo Renzi in Provincia di Caserta imputandolo ad un uomo solo e, per di più, ultimo arrivato – in ordine di tempo – nel nostro partito.

Eppure ciò che non ci si aspetterebbe di ascoltare neanche dai più integralisti, viene da alcuni tra i più illustri rappresentanti istituzionali del nostro partito. (altro…)

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Succivo, giovedì 27 aprile alle 20:00 Salvatore Papa risponderà alle domande dei succivesi in diretta streaming

18:10

salvatorepapa_nSuccivo. Salvatore Papa, Vicesindaco di Succivo, risponderà giovedì prossimo, 27 aprile, alle domande dei succivesi in diretta streaming.

Sarà possibile seguire la diretta sulla nostra pagina facebook atellanews.it a partire dalle ore 20:00 e si potrà interagire direttamente con lui commentando semplicemente il video.

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Orta di Atella, non passa il bilancio: amministrazione Mozzillo al capolinea, il Comune sarà commissariato

16:16

orta di atellaOrta di Atella. La giunta Mozzillo non ha più la maggioranza in consiglio comunale. La situazione si è palesata stamattina quando il bilancio di previsione non è stato approvato avendo ricevuto ben 9 voti contrari contro 8 favorevoli. Hanno votato contro i 3 consiglieri del Movimento 5 Stelle i 3 di Campania Libera i 2 di Orta nel Cuore e l’indipendente Antonio Santillo.

Sì avvia l’iter per lo scioglimento del comune che vedrà ora il Prefetto di Caserta nominare un commissario ad acta x l’approvazione dello strumento contabile e poi un commissario straordinario che guiderà il comune. I cittadini saranno chiamati a votare alla prima scadenza elettorale utile che dovrebbe essere non quella prossimo giugno ma quella successiva concomitante con le elezioni per il rinnovo di Camera e Senato.

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”La IAP da Sant’Arpino non è mai andata via!”

9:57

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”

E’ cosa nota che Peppino Dell’Aversana deve il suo successo elettorale alla battaglia portata avanti nei confronti della IAP, arrivando addirittura a costituire il famigerato e ormai defunto Comitato Anti IAP.

Come dimenticare i suoi comizi, durante i quali non ha mai perso occasione di additare la direttrice della IAP, la dott.ssa Margherita Iovine, come l’unica responsabile della fallimentare gestione.
Ma anche le accuse rivolte agli operatori della SE.RI.S., la società che collaborava con la stessa IAP, addetta alla lettura dei contatori idrici, alla notifica delle cartelle tributarie e al loro recapito alla cittadinanza.

Fino a qui nulla di strano, se non fosse che, a distanza di qualche mese, probabilmente colpito da una pseudo amnesia, Peppino ha cambiato idea su tutto e tutti, ritornando sui suoi passi e rimangiandosi quanto aveva detto in precedenza.

Prima ha nominato la dott.ssa Iovine come Responsabile del Settore Tributi, e successivamente, con DETERMINA n. 25 del 22 marzo 2017, ha affidato alla SE.RI.S. l’incarico di:

– SERVIZIO DI STAMPA, IMBUSTAMENTO E SPEDIZIONE DEGLI ATTI DEL COMUNE RELATIVI ALLE ENTRATE DI NATURA TRIBUTARIA ED EXTRATRIBUTARIE;
– ARCHIVIAZIONE DI QUALSIASI DOCUMENTO NOTIFICATO;
– RILIEVI CONSUMI IDRICI;
– SOSTITUZIONE ED INSTALLAZIONE CONTATORI;

e con DETERMINA n. 27 del 29 marzo 2017, ha affidato sempre alle SE.RI.S., il servizio di pubblica affissione dei manifesti, licenziando in tronco il cittadino santarpinese Vincenzo Lamberti addetto a questo servizio (saremmo curiosi di sapere il nome di chi h preso il suo posto e se ha legami di profonda amicizia con qualche amministratore).

NO SIGNORI!!! QUESTO NON E’ UNO SCHERZO!!!

Peppino ha affidato alla Iovine e alla SE.RI.S. lo stesso incarico che già ricoprivano nella IAP, e che lui ha sempre criticato!!!

Allora è lecito rivolgere al Sindaco delle domande:

1. Se come dici tu, la dott.ssa Iovine è stata la causa del fallimento della IAP e la sua gestione è stata disastrosa, perché l’hai nominata Responsabile del Settore Tributi?
2. Se la SE.RI.S ha svolto male il lavoro di rilievo dei consumi idrici e delle notifiche delle cartelle tributarie, perché adesso ti affidi di nuovo a loro per svolgere lo stesso lavoro?
3. Perché durante i comizi elettorali e gli incontri del Comitato Anti IAP, hai sempre detto che la Iovine e là SE.RI.S. non avrebbero mai più lavorato a Sant’Arpino, e che il loro lavoro sarebbe stato svolto “in house” dai dipendenti comunali e dagli LSU, mentre oggi ce li ritroviamo addirittura stipendiati dal Comune stesso?

Ma la cosa scandalosa di tutta questa farsa, è il silenzio assordante della consigliera Ivana Tinto.
La Tinto, che insieme a Peppino è stata la promotrice sia del Comitato Anti IAP che delle petizioni presentate contro la IAP. Macinava chilometri su chilometri, prendendo in giro i commercianti con la promessa di presentare i ricorsi per il cattivo lavoro svolto dalla dott.ssa Iovine, e alla fine, dopo aver raggiunto il suo obiettivo, e cioè l’elezione a consigliera comunale, è letteralmente sparita.

E non hanno avuto neanche il coraggio di comunicare alla popolazione tutto questo.

Perché Peppino il tempo lo trova per venire in piazza a raccontare i debiti che ha trovato, ma non a raccontare i debiti che lui ha lasciato con la sua precedente gestione amministrativa che va dal 1994 al 2008.
Perché Peppino il tempo lo trova per pubblicare su Facebook le foto di qualsiasi cosa faccia e che rientra nell’ordinaria amministrazione di un Comune (anche perché viene pagato lautamente per fare ciò), ma non trova il tempo per dire al popolo, che gli uffici della IAP a Sant’Arpino sono stati chiusi, ma in sostanza sta continuando a svolgere la propria attività sul territorio, perché chi la dirigeva e chi ci lavorava, adesso sono stipendiati direttamente dal Comune.

Infine cogliamo l’occasione per esprimere tutta la nostra solidarietà e la vicinanza ai lavoratori santarpinesi della IAP che hanno perso il lavoro.
Licenziati da un giorno all’altro e letteralmente “buttati in mezzo ad una strada”, senza che nessun consigliere comunale si sia interessato al loro futuro, a differenza di quanto fatto con la dott.ssa Iovine e i dipendenti della SE.RI.S.
Destinati e condannati come figli di un Dio minore.

Auguriamo una Serena Pasqua a tutto il popolo santarpinese

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Manifestazione FAI, l’on. Carloni: “Prendo positivamente atto che gli organizzatori non avevano finalità apologetiche”

14:05

carloniArea Atellana   L’onorevole Anna Maria Carloni, torna sulla vicenda della rappresentazione organizzata nell’area antistante l’ex Municipio di Atella di Napoli, oggetto di una sua interrogazione parlamentare nei giorni scorsi.

Di seguito il post pubblicato dalla depuatat sulla propria pagina facebook. (altro…)

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Sant’Arpino, Di Santo risponde a Velardi:”probabilmente, a seguito di qualche ordine di partito, sei stato obbligato a rimangiarti tutto”

14:47

disantoSant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo da Eugenio Di Santo, Presidente gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Leggiamo con stupore il comunicato del neo Presidente dell’ATO, Antonello Velardi, in riferimento al mio intervento sulle sue dichiarazioni rilasciate alle pagine de “IL MATTINO”.
Nel comunicato, Velardi afferma di non voler essere tirato in ballo nella polemica politica santarpinese, perché le sue dichiarazioni sarebbero state travisate e strumentalizzate.
Il Velardi, riferendosi all’altro candidato alla presidenza dell’ATO, nell’articolo del 21 marzo 2017, dichiarava: “Munno si è candidato perché cercava una poltrona. E’ un vecchio arnese della politica, LO HANNO VOTATO QUELLI COME LUI. Il voto è stato su due modi diversi di intendere l’impegno pubblico: da una parte chi lavora per gli altri, dall’altra chi fa i fatti suoi”. (come si evince dalla foto)

A seguito di queste dichiarazioni, mi sono limitato a far notare che tali parole erano indirizzate anche nei confronti del delegato santarpinese Elpidio Del Prete, visto che faceva parte degli elettori di Munno, e quindi chiedevamo un intervento al Sindaco di Sant’Arpino, Giuseppe Dell’Aversana.velardi1

Velardi incalza ancora dichiarando: “E’ sbagliato e, soprattutto, non è corretto. Non si possono usare mie espressioni, decontestualizzandole. Spero che Di Santo abbia la cortesia di chiedere scusa”.

A questo punto, dopo la tua clamorosa marcia indietro e dopo che ti sei rimangiato quanto da te affermato, le scuse dovresti farle proprio tu. E non a me, ma in primis al giornalista che ha riportato quanto da te affermato, e poi a tutti i lettori de Il Mattino.
Soprattutto perché pensavo di avere a che fare con un giornalista intellettualmente onesto visto la tua caratura e la tua storia.
Ma probabilmente, a seguito di qualche ordine di partito, sei stato obbligato a rimangiarti tutto.

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Polemica Ato- Del Prete. Il sindaco di Marcianise Velardi: “Di Santo ha strumentalizzato le mie dichiarazioni. Aspetto le sue scuse”.

13:59

velardiMarcianise/ Sant’Arpino      Ci tiene a non essere tirato in ballo nella polemica politica santarpinese il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi. Dopo la strumentalizzazione di un suo intervento da parte dell’ex primo cittadino di Sant’Arpino, Eugenio Di Santo,Velardi, con un post apparso sulla propria pagiona facebook, chiede le scuse e soprattutto invita l’ex sindaco a non mettere in correlazione le polemiche in seno all’Ato con quelle prettamente locali. (altro…)

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