POLITICA – Pagina 2

Sant’Arpino,AD:”il sindaco preferisce informare i cittadini degli uccellini che volano invece che amministrare seriamente Sant’Arpino”

18:45

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino.Riceviamo  e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

“Il sindaco smetta di lamentarsi in continuazione e si ricordi che il motivo per cui è stato eletto è in primis quello di amministrare Sant’Arpino e risolverne i problemi, se non è in grado di farlo sarebbe opportuno dimettersi. Credeva probabilmente di portare indietro il tempo e tornare negli anni 90, quando le situazioni finanziarie dei comuni erano notevolmente agevolate dallo Stato. Perchè non spieghi ai santarpinesi come risolvevi le questioni legate ai debiti fuori bilancio negli anni 90? Risposte, caro sindaco, che tendi ad insabbiare dall'inizio della consiliatura perchè le domande sono scomode. Preferisci informare la cittadinanza degli uccellini che volano fuori al palazzo ducale o della foglia che è stata tolta dall'albero in piazza, facendo passare per straordinaria una cosa che è assolutamente ordinaria e nella norma. Per quanto riguarda il parcheggio dovresti chiedere lumi al tuo amico Elpidio Iorio, all’epoca dei fatti assessore ai lavori pubblici, oppure all'assessore Salvatore Lettera, anche  all’epoca assessore alla 328, poiché entrambi votarono la delibera di consiglio comunale numero 10 del 7 aprile 2009 che prendeva atto della cessione volontaria del terreno e approvava il progetto del parcheggio. Probabilmente non sai leggere le carte e poi, se proprio vogliamo parlare di debiti per esproprio, vogliamo ricordarti gli 800mila euro che hai speso per l’esproprio del terreno dove poi è stata realizzata la Villa Cirillo, perché non restituisci quello spazio?"

Chi è allergico alla trasparenza probabilmente nasconde qualcosa o qualcuno...

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Elezioni provinciali, ufficializzate le liste: in corsa il consigliere Perrotta di Succivo e il sindaco di Sant’Arpino, Giuseppe Dell’Aversana

14:37

caserta-consiglio-provinciale-di-costanzo-800x330-Custom-800x445Sant'Arpino. Ufficializzate le liste dei candidati che si presenteranno alle prossime elezioni provinciali del 12 ottobre per il rinnovo del Consiglio provinciale della provincia di Caserta. Come già preannunciato, sono due i candidati relativi all'area atellana: il sindaco di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, nella lista "Democratici e Riformisti" (e non in quella del PD che, stando a voci di corridoio, lo voleva come papabile candidato Presidente) e Claudio Perrotta, consigliere comunale Succivo, nella lista "Forza Italia". Marcia indietro per Mimmo Iovinella, assessore ai lavori pubblici del Comune di Sant'Arpino, che pare aver ritirato la sua candidatura in favore del sindaco. I candidati alla Presidenza sono due: Carlo Marino (Partito Democratico), sindaco di Caserta, e Giorgio Magliocca (Forza Italia), sindaco di Pignataro Maggiore. Di seguito tutte le liste:

FORZA ITALIA

Alessio Dello Stritto di Caserta, Stefano di Grazia di Aversa, Stefano Giaquinto di Caiazzo, Claudio Perrotta di Succivo, Alfonso Iovine di Castelvolturno, Maurizio Di Chiara di Teverola, Marco Ricci di Capua, Giancarlo Bernardo di Santa Maria a Vico, Anita Bovenzi di Pignataro, Amedeo Capasso di Casal di Principe, Antonio Cappiello di Castel Morrone, Michele Carello di Rocca d'Evandro, Guido di Leone di Cellole, Pasquale Marquez di Mondragone, Salvatore Mastroianni di Santa Maria Capua Vetere e Gabriella Parente di Grazzanise.

PARTITO DEMOCRATICO

Marco Villano di Aversa, Raffaella Zagaria di Casapesenna, Raffaele Guerriero di Marcianise, Andrea Boccagna di Caserta, Griffo Basilio Verdile di Sessa Aurunca, Stefano Lombardi e Salvatore Russo di Santa Maria La Fossa, Giovanni De Luca di Galluccio, Angela Improta di Teverola, Ciro Marcigliano di Sessa Aurunca.

DEMOCRATICI E RIFORMISTI

Vincenzo Crisci di Santa Maria a Vico, Giovanni De Robbio di Pietramelara, Roberto Landolfi, Roberta Letizia e Pino Moretta di Marcianise, Carmine Pascarella e Roberto Peluso di Caserta, Carlo Russo di Santa Maria Capua Vetere, Pasquale Salzillo di Marcianise, Pietro Sivo e Giusy Stellato di Macerata, Giovanbattista Vallosco di Marcianise, Giuseppe Dell'Aversana di Sant'Arpino.

MODERATI

Giuseppe Abate di Lusciano, Agostino Baldassarre di Santa Maria Capua Vetere, Pasquale Crisci di Santa Maria a Vico, Luigi De Cristofaro di San Marcellino, Gaetano Di Monaco di Santa Maria Capua Vetere, Vincenzo Galantuomo di Marcianise, GIuseppe Guida di Arienzo, Antonio Mallardo di San Gregorio Matese, Carlo Marotti di Gioia Sannitica, Salvatore Martiello di Sparanise, Massimiliano Marzo di Caserta, Francesco Paolino di San Prisco, Massimo Russo di Caserta, Gianfranco Della Valle di Castel Morrone, Marcello Vaio di Grazzanise, Antonio Verdone di Mignano Monte Lungo.

CAMPANIA IN MOVIMENTO

Gianluigi Santillo di Piedimonte, Bernardo Massaro, Ida Scalzone e Filippo Mazzarella di Caserta, Domenico Tartaglia, Massimiliano Scuncio, Michele Santoro, Maria Celeste Cafaro e Tammaro Diana di Villa Literno, Mario Pascosolido, Maria Grazia Stravino.

CAMPANIA LIBERA

Angelo Barretta di Cellole, Mauro Di Stefano di Ciorlano, Carlo Cosma Barra di Teano, Rosario Capasso di Aversa, Carmine Della Gatta di Gricignano, Domenico Laurenza di Marcianise, Enrico Maria Natale di Casal di Principe, Francesco Petrella di Santa Maria Capua Vetere, Ludovico Prezioso di Capua, Mario Russo di Caserta, Agostino Stellato di Bellona, Rany Pagano di Casaluce, Marialaura Buro di Casapulla, Rosaria Pasquariello di San Prisco, Liliana Trovato di Caserta.

 

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Succivo, Gabriele Luongo:”alle prossime elezioni provinciali voterò Claudio Perrotta, persona perbene e molto vicina alle mie idee politiche”

14:02

luongoSuccivo. "Voterò Claudio Perrotta alle prossime elezioni provinciali, persona perbene e molto vicina alle mie idee politiche". Arriva poche ore prima della presentazione delle liste l'endorsement di Gabriele Luongo, consigliere comunale del Comune di Succivo, per Claudio Perrotta, candidato al consiglio provinciale di Caserta per le prossime elezioni del 4 ottobre.

"La candidatura di Claudio è frutto di una programmazione politica chiara e ben pianificata, finalizzata ad esprimere un consigliere atellano in seno al consiglio provinciale che sia voce di questo territorio, e non di scambi politici che non hanno niente a che vedere con l'area atellana e con il modo che intendo io, e l'intera amministrazione succivese, di fare politica"

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Sant’Arpino,elezioni provinciali, AD:”Le consigliere Boerio e Di Santo hanno firmato la lista di Forza Italia e voteranno Claudio Perrotta”

13:24

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Le consigliere comunali del gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino" Iolanda Boerio e Maria Rosaria di Santo, la scorsa settimana hanno firmato la presentazione della lista di Forza Italia per le prossime elezioni provinciali.

"Annunciamo anche il nostro voto, che sarà per il candidato Claudio Perrotta. - fanno sapere le due consigliere - Votiamo Perrotta, consigliere comunale del Comune di Succivo, al fine di avere un volto nuovo che sia espressione dell'area atellana" Candidatura nata grazie ad un asse politico tra il Sindaco di Succivo Gianni Colella, il presidente di "Alleanza Democratica per Sant'Arpino" Eugenio Di Santo e lo stesso Claudio Perrotta, e, poi, successivamente estesa ad alcuni consiglieri comunali dei Comuni di Cesa e di Gricignano di Aversa.

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Sant’Arpino. Elezioni Provinciali, la consigliera Quattromani firma la presentazione della lista di Forza Italia

12:19 quattromani-2Sant'Arpino   La consigliera comunale Immacolata Quattromani, firma la presentazione della lista di Forza Italia per le prossime elezioni Provinciali. (altro…)
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Cesa, il sindaco Enzo Guida ha rassegnato stamattina le dimissioni

10:09

enzo-guida-cesaCesa. Si è dimesso, questa mattina, il sindaco di Cesa, Enzo Guida. Le dimissioni arrivano dopo quelle di tre suoi assessori. Questo il post facebook con cui il primo cittadino cesano ha ufficializzato le proprie dimissioni.

"Questa mattina ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Sindaco. Lo faccio per rispetto verso le Istituzioni e verso i cittadini che il 31 maggio 2015 mi hanno scelto come primo cittadino. La decisione è legata alla crisi politica che la maggioranza sta attraversando. Questo mio atto, prima di essere effettuato, è stato lungamento discusso e condiviso ieri sera, con il Partito Democratico, nel corso di una riunione nel circolo, con la segretaria cittadina Antonietta De Michele, i componenti del direttivo e gli attivisti. La legge assegna 20 giorni di tempo per revocare le dimissioni o confermale. In questo periodo, consapevole della necessità di affrontare talune problematiche, continuerò ad assicurare il mio impegno amministrativo, sin quando le dimissioni, se non revocate, diventeranno effettive. Per tanto, al fine di avere tutti gli organi amministrativi effettivamente operanti ed in grado di deliberare, in caso di necessità ed urgenza, ho rigettato le dimissioni presentate, nei giorni, scorsi del vice sindaco Luigi De Angelis, degli assessori Filomena Di Santo e Antimo Dell’Omo".

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Sant’Arpino, AD:”prima di fare le multe per l’immondizia bisogna predisporre un servizio perfetto!”

9:55

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico di opposizione "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

E’ giusto multare qualcuno senza avere la certezza che sia colpevole di aver commesso l'infrazione? E’ questa la domanda che ci siamo posti noi di Alleanza Democratica per Sant’Arpino di fronte all’ennesimo post pubblicato su facebook dal Sindaco Dell’Aversana che, cosa non farebbe pur di guadagnarsi un mi piace in più sui social! Dall'alto del piedistallo sul quale si è comodamente adagiato, Peppino si è autoelogiato (l'autoelogio è ormai la sua specialità) sbandierando che in un solo giorno ben sei famiglie di Sant'Arpino sono state multate per errato conferimento dei rifiuti. Premesso che riteniamo assolutamente giusto che chi non differenzia e conferisce i rifiuti correttamente venga multato e che la raccolta differenziata sia fondamentale, vogliamo chiedere però al nostro Sindaco se si sia domandato se sia giusto o meno multare qualcuno senza avere la certezza che i rifiuti siano i suoi. E questo non lo diciamo solo noi per puro spirito di contraddizione, come potrebbe obiettare il Sindaco mentre è impegnato a farsi scattare l’ennesima foto ricordo da pubblicare su facebook, ma lo dicono i già numerosissimi casi in Italia di ricorsi dei cittadini davanti al Giudice di Pace. Caro Sindaco, sappiamo che l’applauso facile è ormai diventato il tuo obiettivo prioritario da quando apri gli occhi la mattina, ma la prossima volta, prima di scattare foto ed autoelogiarti sui social, ti invitiamo a riflettere, quanto meno per ridurre il numero di brutte figure. Diversi cittadini infatti, già su facebook, hanno posto obiezioni e dato consigli all’amministrazione per evitare di multare ingiustamente e senza dati di fatto che dimostrino chi ha commesso l’irregolarità. L’obiezione di base è che chiunque potrebbe spostare o riporre i sacchetti o introdurvi dentro indizi in grado di far risalire ad una determinata persona. Quel che manca, in sostanza, è la prova certa di chi ha commesso l’infrazione. E sono tantissimi i casi in cui i cittadini hanno vinto il ricorso contro il Comune: multa rigettata e spese da parte del Comune a Cavarzere (Mestre), visto che non si poteva dare una multa di 100 euro solo perché il nome di una persona è su una busta abbandonata con altri rifiuti. E un’altra multa è stata annullata dal Giudice di Pace anche a Pozzuoli: non si può inviare la multa al titolare dell’appartamento che paga la tassa sui rifiuti (sulla presunzione che sia stato lui a non osservare l’ordinanza comunale sulla differenziata), ma si deve identificare, con precisione e senza margini di dubbio, chi ha commesso l’illecito. E ancora un altro caso riguarda Caserta. Un negoziante era stato sanzionato con 600 euro di multa dal Comune per un sacchetto di differenziata trovato davanti al negozio nel giorno sbagliato. L’Adoc (Associazione Consumatori) ha vinto il ricorso presso il Giudice di Pace perché un semplice scontrino di un negozio non poteva essere la prova che la responsabilità era del titolare dell’attività commerciale. Basta con la demagogia! Basta nascondersi dietro a un dito! Per te, Sindaco, e per la tua amministrazione l’unico non fermarsi mai si riferisce alle foto ricordo e ai post sulle pagine di facebook, ma ricordate che i cittadini non sono stupidi! Si alle sanzioni ma solo garantendo un sistema che consenta di identificare senza ombra di dubbio il trasgressore! E poi, per concludere caro Peppino, è giusto multare chi non rispetta le regole della raccolta differenziata dei rifiuti, ma prima di multare bisogna predisporre un servizio perfetto, senza l'ombra di un difetto!

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Assunzioni all’Ambito C6. Stasera Meet Up dei Cinque Stelle alla presenza del consigliere regionale Vincenzo Viglione

12:23 vincenzo-viglione-candidato-elezioni-europee-movimento-5-stelle-campaniaCarinaro   Il MeetUp 5 Stelle di Carinaro vuole fare chiarezza sulle dichiarazioni apparse sulla stampa locale relativamente alle ultime assunzioni fatte in Ambito C6.

L’incontro programmato a Carinaro per stasera alle ore 21.00 in piazza Trieste presso il ‘Bar Caffè Trieste’ mira a comprendere la posizione del Comune di Carinaro nella programmazione e negli affidamenti gestiti dal comune capofila Casaluce. Si invitano tutti gli attivisti e cittadini a partecipare. Interverrà il consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle, Vincenzo Viglione. Si discuterà inoltre in tale sede, delle prossime azioni concrete da attuare al fine di far approvare dall’amministrazione di Carinaro il regolamento per l’istituzione dello strumento di Referendum Comunale.

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Sant’Arpino, il sindaco Dell’Aversana candidato alle provinciali con il Partito Democratico

21:16

Dell'Aversana intervistaSant'Arpino     La notizia era nell'aria da alcuni giorni, ma oggi è arrivata la conferma: il sindaco di Sant'Arpino Giuseppe Dell'Aversana sarà candidato nella fila del Partito Democratico alle elezioni provinciali che si terranno il prossimo 12 Ottobre nella lista che vede come candidato alla presidenza il primo cittadino di Caserta Carlo Marino. (altro…)

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Sant’Arpino,Boerio-Di Santo:”un’amministrazione che ad un anno dall’insediamento avvia il pre dissesto ha scarse competenze economico-finanziarie”

10:21

boeriodisantoSant’Arpino. Riceviamo e pubbichiamo dalle consigliere comunali del gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino" Iolanda Boerio e Maria Rosaria Di Santo.

“Un’amministrazione che ad un anno dall’insediamento avvia le procedure relative al pre-dissesto è un’amministrazione che, probabilmente, ha scarse competenze in materia economica. A tal proposito, occorre sottolineare come in giunta non ci sia un esperto in materia economico-finanziaria, infatti, la delega al bilancio, per una questione meramente politica, è stata trattenuta dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana che, per quanto culturalmente molto preparato, non ci risulta avere competenze accademiche in materia economica. Il sindaco ha preferito gli accordi politici pre-elettorali sulle nomine degli assessori al benessere dei santarpinesi che,ora, dovranno far fronte alla situazione di pre-dissesto che non sembra affatto essere un gesto di responsabilità nei confronti dei cittadini, come ribadito dal sindaco in consiglio comunale. In questo particolare periodo storico l’unico gesto di responsabilità reale, da parte degli amministratori, sarebbe quello di rinunciare alle indennità di carica o quantomeno ridurle. Tra le altre cose bisogna sottolineare come questa del pre-dissesto non è ancora cosa certa, visto che il piano di risanamento dovrà essere approvato dalla Corte dei Conti e, in caso negativo, la situazione si aggraverebbe ulteriormente poiché si andrebbe verso la dichiarazione di dissesto finanziario.

Infine, come ribadito in consiglio comunale, le variazioni di bilancio in questione sembrerebbero necessarie per assumere tecnici esterni da utilizzare per le pratiche di condono ancora in essere. Sarebbe opportuno, da parte dell’amministrazione, far conoscere i criteri che ha adottato per la selezione dei succitati tecnici”.

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”Per gli amici di Sant’Arpino al Centro: chi è che vota con la maggioranza?”

16:27

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

Dopo la festa del Santo Patrono, nel corso della quale abbiamo condiviso con tutti i cittadini una sana e festosa serenità, ci corre l’obbligo riprendere alcuni argomenti sollevati dai nostri “amici al centro”, anche in vista del prossimo Consiglio Comunale che si preannuncia molto importante e delicato.

Tutti sanno che il meccanismo democratico si regge su un rapporto ben definito, che vede, da una parte, la “maggioranza” governare e prendere le decisioni e, dall’altra, la “minoranza” vigilare e controllare l’operato della prima. Si può dire, pertanto, che se l’essenza della democrazia è la “maggioranza”, la sua legittimazione, però, gli deriva dalla “minoranza”.

Chiediamo scusa per queste ovvietà, note a tutti, ma riteniamo importanti tali premesse, anche per spiegare l’imbarazzo dei nostri colleghi di opposizione nell'essere additati, a furor di popolo, quali “trasformisti e voltagabbana”, … se non addirittura, da qualcuno, … quali … “rinnegati”.

E’ molto difficile, infatti, accettare l'atteggiamento “collaborativo” da parte di chi dovrebbe, invece, “vigilare e controllare”: perché, la “collaborazione”, tirata all’estremo, sfocerebbe nella ”condivisione”, ed, infine, nella “fusione”, che decreterebbe la fine della democrazia per il venire meno della sua legittimazione, e cioè della “minoranza”, spalancando le porte ai “regimi”, così come storicamente già avvenuto.

E, francamente, trasformare Dell’Aversana in un “RAS”, non abbiamo ne la voglia ne il tempo, in assenza, oltretutto, di qualsiasi presupposto soggettivo ed oggettivo.

C’è da dire, tuttavia, che la lusinga, utilizzata ad ogni piè sospinto, circa l’opposizione “responsabile” (da parte di chi non ha titolo alcuno nell’attribuire patenti di “responsabili” !!!), sono tipiche di quella strategia subdola ed infida del “divide et impera”, adottata da chi ha facile gioco nel seminare zizzania tra gli avversari, facendo balenare possibili “contentini” … riservati, però, soltanto ad alcuni.

Con questo non vogliamo dire che “Sant’Arpino al Centro” abbia ricevuto delle proposte da Dell’Aversana, anche perché quest’ultimo dovrebbe inevitabilmente dare conto alla sua maggioranza, fatta di personaggi che difficilmente accetterebbero di fare posto ai “tavoli delle spartizioni”, anzi, … ci meravigliamo come politici navigati possano, anche solo per un attimo, aver ceduto a tali lusinghe.

Andrebbe, comunque, chiarita la solerzia con cui la compagine di Elpidio Maisto partecipa agli incontri con Dell'Aversana, che è inversamente proporzionale alla disponibilità che riserva agli incontri con noi di Alleanza Democratica, in quanto, a tutt'oggi, non abbiamo avuto ancora il piacere di uno scambio di opinione.

Non deve meravigliare, pertanto, se, in occasione della richiesta di sottoscrizione del Consiglio Comunale Aperto per discutere sulla Multiservizi, avanzata nell'autunno scorso da parte di “Sant'Arpino al Centro”, non ci sia stata da parte nostra una adesione solidale, in quanto, la correttezza istituzionale avrebbe richiesto un pur minimo accordo preventivo, che avrebbe permesso, anche, di superare eventuali pregiudizi sulle vere motivazioni che erano all'origine della richiesta, che vanno ricercati negli impegni elettorali assunti dai “centrini” nei confronti dei dipendenti della Multiservizi e volentieri avremmo dato un contributo per togliere d'impaccio Brasiello e gli altri, i quali ben avvertivano il peso delle responsabilità in ordine alla gestione dell'azienda in house.

Per questo non riusciamo a “digerire” il voto favorevole per lo scioglimento della Ecoatellana ed è perfettamente inutile accampare giustificazioni in ordine alla impossibilità di un suo recupero, le quali, se sono comprensibili in un Dell'Aversana, che essendo dipendente statale, non capisce niente di problemi aziendali, non sono affatto accettabili, invece, da parte di un Brasiello che conosce perfettamente tutto l'excursus della Multiservizi e non riesce ad essere credibile nemmeno quando prova a bacchettarci sfidandoci a trovare il famoso MILIONE per la ricapitalizzazione, dimenticando che quel milione non è affatto capitale da ripristinare, ma CREDITI da incassare nei

confronti del Comune.

Dobbiamo confessare, comunque, che quello che ci ha reso veramente inviso i “centrini”, in uno con buona parte della cittadinanza, è stato l'altro voto favorevole, con il quale si è decretato il ritorno di “Equitalia” sul territorio di Sant'Arpino, definito addirittura “obbligatorio”.

Diciamo, subito, agli amici che questo non è vero affatto e le informazioni date sono false e tendenziose e destituite di ogni fondamento giuridico, in quanto non è affatto obbligatorio, a legislazione vigente, impiegare l'ex Equitalia nell'attività di riscossione dei ruoli, potendo benissimo, gli enti locali, utilizzare i propri uffici per fare ciò (art. 2 co.2-3 D.L. 193/2016).

Vero è, invece, che tale decisione mette a nudo il fallimento del progetto di gestione e riscossione in house dei tributi posto in essere da Dell'Aversana con l'assunzione della super-esperta dott.ssa Iovine.

In tale occasione sembra che gli amici di “Sant’Arpino al Centro” abbiano usato la benda per non vedere. E la benda l'hanno usata in diverse occasioni, pur di tutta evidenza, come:

- quando abbiamo rimesso il dibattito istituzionale sui binari giusti di correttezza e trasparenza, obbligando Dell’Aversana e la Tinto ad un maggior rispetto delle prerogative dei consiglieri di opposizione, tanto da indurci ad assentarci dal Consiglio Comunale del 27/12/2016 … ed in quella occasione non abbiamo ricevuto alcun gesto di solidarietà;

- quando abbiamo contestato l'irregolare compilazione di importanti e fondamentali documenti contabili e dei bilanci, … nemmeno un accenno di condivisione;

- quando abbiamo smascherato Dell’Aversana sui debiti del Comune e sulla gestione più che fallimentare di sei mesi di amministrazione, … nemmeno una interrogazione.

In merito, poi, alla invettiva sulla questione IMU, … vi confessiamo che ha suscitato in noi molto imbarazzo … per l’enorme menzogna riportata a caratteri cubitali, che, per carità di patria, preferiamo attribuire ad una svista, perché mai e poi mai ci saremmo permessi di aggravare le già precarie condizioni economiche della stragrande maggioranza dei cittadini, … che solo Dell’Aversana non vede, per la sua “miopia” sociale e politica.

Ebbene, il nostro voto favorevole alla delibera n. 8 del 16/03/2017 era relativo all’adeguamento del VALORE VENALE DELLE AREE FABBRICABILI PER L’IMU 2017, rilasciato a fronte di una relazione del responsabile area-tecnica, arch. D’Angelo, sia perché erano valori venali desunti dai rogiti dei notai, quindi già utilizzati, e sia per scoraggiare eventuali tentazioni speculative.

Il riferimento, poi, all’altra votazione relativa all’IMU, quella della delibera n. 14 del 11/04/2017, che modificava le aliquote dal 2018, Iolanda Boerio e M.Rosaria Di Santo non parteciparono al voto, … mentre si astennero gli amici “centrini” !!!

Domanda: … chi è che vota con la maggioranza ?

… E, soprattutto, come si comporterà “Sant’Arpino al Centro” nel prossimo Consiglio Comunale sulla proposta di Dell’Aversana di avviare la procedura di riequilibrio pluriennale, che comporterà per i cittadini di Sant’Arpino un futuro all’insegna di lacrime e sangue ?

Concludendo, possiamo certamente affermare che errori sono stati commessi, … dall’una e dall’altra parte, … diversamente Dell’Aversana poteva pure invecchiare facendo il professore di matematica, concedendosi qualche sproloquio culturale, di tanto in tanto, … e sarebbe finito lì. Invece, lo dobbiamo vedere nuocere al paese come sindaco, come assessore al bilancio ed ai tributi, come assessore alla cultura e come presidente del CODI.

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