POLITICA – Pagina 3

Enzo Guida nuovo coordinatore della Conferenza dei sindaci Atellani

13:53

Enzo Guida Maggio 2017Agro Atellano    Cambio della guardia al vertice della Conferenza dei Sindaci Atellani. Enzo Guida, primo cittadino di Cesa, subentra al sindaco di Sant’Arpino Giuseppe Dell’Aversana, quale coordinatore dell’organismo sovracomunale che comprende anche i comuni di Orta di Atella, Succivo, Gricignano di Aversa e Frattaminore. (altro…)

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VIDEO – Sant’Arpino, consiglio comunale del 29 giugno 2017

10:25
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Sant’Arpino,Multiservizi,AD all’amministrazione:”Il bilancio dell’ultimo anno è di vostra totale responsabilità. Portate le carte alla Procura della Repubblica!”

12:23

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Le sorti della Ecoatellana Multiservizi erano già segnate da tempo, e noi di Alleanza Democratica fummo facili profeti nel predire la volontà della messa in fallimento della Società da parte di Peppino Dell’Aversana e di tutta l’amministrazione.
Ma mai ci saremmo aspettati lo spalleggiamento e l’avallo addirittura dei consiglieri di “Sant’Arpino al Centro”, Elpidio Maisto e Pina Drea, che nel consiglio comunale di giovedì 29 giugno hanno votato, insieme alla maggioranza, per il fallimento della Multiservizi.
Proprio loro che fecero una campagna elettorale contro la chiusura della Società, evidentemente solo per assicurarsi i voti di qualche dipendente!!
E si tratta tra l’altro una decisione presa senza alcun confronto con noi di Alleanza Democratica.
Più di una volta, come ammesso dal Sindaco Dell’Aversana, sono stati organizzati incontri non ufficiali a cui hanno partecipato Maisto e Drea.
Incontri utili solo a concordare la modalità più conveniente per portare la Società al fallimento e al licenziamento dei dipendenti.
Hanno giocato con la pelle degli operai fino alla fine! 
Hanno architettato un vero e proprio gioco al massacro che vedrà come uniche vittime gli stessi operai e le loro famiglie.
Cosa vi costava parlare chiaro fin dall’inizio e tirare la spina prima per non prolungare questa lunga agonia se le condizioni erano così disastrose?
Ed è inutile che continuate a giustificare il fallimento parlando dei bilanci, soprattutto perché dalle vostre responsabilità questa volta non potrete scappare.
E il bilancio dell’ultimo anno è una vostra totale responsabilità.
Noi abbiamo la coscienza a posto e per questo vi invitiamo a portare tutte le carte alla Procura della Repubblica, come è stato sempre sbandierato e gridato ai quattro venti dal Sindaco durante i comizi in campagna elettorale.
Cari cittadini, nell’ultimo consiglio comunale abbiamo assistito alla grande coalizione formata da “Speranza e Futuro” e “Sant’Arpino al Centro”, il definitivo accordo tra Peppino Dell’Aversana, Elpidio Maisto e Pina Drea.
Era solo questione di tempo…e anche su questo non ci eravamo sbagliati!

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Sant’Arpino, Boerio – Di Santo, AD: «A Sant’Arpino i bambini non possono più giocare, gioca solo la maggioranza con il futuro di tutti»

13:30

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Pochi giorni a Sant’Arpino si è tenuto il consiglio comunale, durante il quale diversi sono stati i punti all’ordine del giorno, «Alcuni temi purtroppo sono stati schivati ad arte», così hanno commentato Iolanda Boerio e Maria Rosaria Di Santo di Alleanza Democratica.
Le consigliere di opposizione hanno posto diverse domande al sindaco Dell’Aversana senza ricevere alcuna risposta utile a colmare le titubanze dei cittadini. In primo luogo hanno chiesto dell’increscioso episodio accaduto negli uffici del palazzo Ducale e che ha visto coinvolti due rappresentanti della maggioranza, i quali sono arrivati alle mani, creando sconcerto ed imbarazzo nei santarpinesi.

«Un episodio non solo non biasimato, ma che risulta essere espressione della deriva della maggioranza consiliare. In molti continuano a chiedersi se è questo davvero il “Futuro” per Sant’Arpino – hanno affermato congiuntamente la Boerio e la Di Santo – ma di sicuro di “Speranza” ve n’è rimasta ben poca, considerando anche la questione Multiservizi».

Le esponenti di AD hanno continuato al riguardo: «Il Sindaco si deve rendere conto che la Cosa Pubblica non è un suo ambito esclusivo ed in particolare la Multiservizi non è una cosa personale, ma è patrimonio dei cittadini. Siamo stati costretti a denunciare la scorrettezza istituzionale posta in essere dal sindaco in riferimento alla mancata convocazione del gruppo di Alleanza Democratica ai vari incontri, di cui abbiamo avuto notizie per vie traverse. Le intenzioni riguardo alla Eco Atellana Multiservizi, ovvero di procedere allo scioglimento della società in house è solo una conferma che abbiamo cercato ancora una volta di ostacolare. 
Fummo infatti, facili profeti quando ci assentammo dal consiglio comunale aperto dell11 marzo scorso, ritenendolo una inutile farsa, visto e considerato che nella mente del nostro Sindaco è stata sempre questa la soluzione da adottare. La Multiservizi tanto sbandierata in campagna elettorale, in realtà era già in passato un peso da eliminare per Dell’Aversana, quando all’epoca era sindaco suo cugino. Nulla si è fatto per le sue sorti, e sono state ignorate soluzioni come la ricapitalizzazione della società e l’affidamento per la gestione a persone competenti, che poteva benissimo individuare DellAversana, dimostrandosi più bravo dei suoi predecessori. Evidentemente la questione dei livelli occupazionali, tanto sbandierata durante le elezioni, era solo uno specchietto per le allodole. Allo stato attuale ci sono esclusivamente pessime ricadute sul tessuto sociale ed economico del paese».

«Altra dolente questione che ha visto il nostro voto contrario – hanno dichiarato le consigliere – è la decisione della maggioranza di affidare la riscossione coattiva delle entrate all’agenzia delle entrate-riscossioni, ex Equitalia. 
E’ doveroso constatare il fallimento del progetto di portare in house la gestione e la riscossione dei tributi, anche in questo caso perno di un programma elettorale di sole chiacchiere, nonostante l’assunzione a costi stratosferici della Iovine
Infine, la Boerio e la Di Santo hanno concluso: «In merito all’annullamento da parte dell’amministrazione comunale del campo estivo organizzato dal Codi, ed alla revoca della carica di delegato a Pezone, ci sono da fare alcune precisazioni. Noi di AD abbiamo inviato una nota protocollata, giunta il 14 giugno, che esortava Pezone e il sindaco a rivedere le modalità d’iscrizione, soprattutto per le famiglie meno abbienti. Situazione che Pezone aveva provveduto a segnalare all’ufficio competente ma che Dell’Aversana, ha strumentalizzato cercando di costringere l’ormai ex delegato a scrivere una nota stampa, con la quale doveva prendere le distanze dalla nostra richiesta. Una pressione, che secondo quanto dichiarato dallo stesso Pezone, si sarebbe dovuta concludere anche con attacchi politici su questioni che nulla a che vedere con il Codi e con il campo estivo. Insomma pare che a Dell’Aversana che giochino i bimbi poca importa, l’importante è che continui a giocare lui in prima persona con il futuro dei santarpinesi».

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Sant’Arpino, AD:”Dell’Aversana, Maisto e Drea hanno autorizzato l’Agenzia delle Entrate a mettere le mani nelle tasche dei santarpinesi”

11:20

CONSIGLIO COMUNALE ADSant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Durante il consiglio comunale del 29 giugno 2017, tutti i consiglieri della maggioranza Dell’Aversana e i 2 consiglieri di “Sant’Arpino al Centro”, Elpidio Maisto e Pina Drea, hanno votato a favore del punto all’ordine del giorno che affida la riscossione delle tasse all’Agenzia delle Entrate, l’ex Equitalia, la quale in caso di debiti fiscali e cartelle esattoriali avrà la facoltà di procedere al pignoramento dei conti correnti, in modo diretto, senza dover richiedere l’apposita autorizzazione al giudice.
Ma soprattutto le somme saranno immediatamente bloccate e rigirate al Fisco per gli importi a debito.
In poche parole, Peppino Dell’Aversana, Elpidio Maisto e Pina Drea, hanno autorizzato l’Agenzia delle Entrate a mettere le mani nelle tasche dei cittadini santarpinesi!
Grazie a Peppino Dell’Aversana, Elpidio Maisto e Pina Drea verranno pignorati i conti correnti sui quali sono conservati i risparmi e i sacrifici di una vita di tutte le persone che, a causa della crisi economica, non possono permettersi di pagare nemmeno una bolletta!
Grazie a Peppino Dell’Aversana, Elpidio Maisto e Pina Drea chi ha anche solo mille euro sul conto, in caso di insolvenza del fisco, si vedrà prosciugare quella cifra senza avviso!!!
Peppino Dell’Aversana, Elpidio Maisto e Pina Drea hanno di fatto commissariato l’ufficio tributi, delegando tutte le decisioni all’Agenzia delle Entrate, e facendo l’esatto contrario di quanto dichiarato in campagna elettorale.
Come dimenticare il comitato anti I.A.P. e tutta la pubblicità che si sono fatti utilizzandolo???
Criticavano l’esternalizzazione della riscossione tributaria, promettendo di riportarla “in house” e di gestire il settore tributi con i dipendenti comunali, ed ora esternalizzano di nuovo il tutto.
Come dimenticare il caro Peppino, seduto al tavolino di un bar, mentre affabulava gli ignari cittadini con le sue becere bugie, promettendo di far diventare Sant’Arpino una piccola Monte Carlo fiscale??
Con questa azione avete in pratica condannato i cittadini santarpinesi definitivamente, ammettendo così la vostra incapacità e la vostra incompetenza amministrativa.
Ed è inutile che cercate di giustificarvi dicendo che siete stati obbligati ad affidarvi all’Agenzia delle Entrate. La riscossione potevate affidarla anche ad una società privata che adottasse pratiche e parametri a favore dei cittadini.
Invece la vostra scelta “PO.LI.TI.CA.” è stata degna di Ponzio Pilato.
Vi siete dimenticati di chi non può mettere il piatto a tavola! Vi siete dimenticati di chi non può pagare il ticket della mensa scolastica! Avete ignorato chi non può comprare un paio di scarpe ai figli e chi non può portare neanche un solo giorno la propria famiglia al mare!
Vi siete dimenticati di essere umani!!!
A questo punto non ci resta che invitare i cittadini in difficoltà a fare le proprie opportune riflessioni e perché no, a ritirare le piccole somme conservate sui conti correnti, prima che l’azione scellerata di Peppino Dell’Aversana, Elpidio Maisto e Pina Drea devasti le loro vite!!!
Secondo lo scrittore Anton Checov una brava persona si vergogna anche davanti ad un cane.
Voi invece avete dato la dimostrazione definitiva che anche la VERGOGNA avete perso!!!

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Sant’Arpino, riscossione coattiva all’Agenzia delle Entrate: Mimmo Cammisa prende le distanze dal gruppo Sant’Arpino al Centro

10:06

domenico_cammisaSant’Arpino. In merito alla questione dell’affidamento della riscossione coattiva all’Agenzia delle Entrate, passata ieri in consiglio comunale con i voti dell’intera maggioranza più i voti di due consiglieri di opposizione, Elpidio Maisto e Giuseppa Drea, l’ex congliere Mimmo Cammisa ha espresso, tramite un post facebook, la sua totale disapprovazione all’affidamento:

Le scelte PO.LI.TI.CHE dell’amministrazione comunale di Sant’Arpino guidata dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana, riguardo all’ affidamento della riscossione coattiva da parte dell’agenzia della Entrare – riscossione, sono nettamente in contrasto con le mie ideologie politiche!
A tal punto, prendo nettamente le distanze dal Gruppo politico di Sant’arpino al Centro, che hanno avallato tali scelte!

Da militante del PD, ho sempre manifestato contrarietà sull’abolizione di EQUITALIA e dare oggi i super poteri all’ Agenzia delle Entrate – Riscossione, coerentemente alle mie posizioni di Sinistra, è un colpo al cuore allo stato sociale di molti Santarpinesi, che si troveranno ulteriormente sotto assedio da parte di un istituzione lontana dai problemi dei propri cittadini!
Ribadisco, infine, con forza:
LA POLITICA È SERVIZIO ALLA COMUNITÀ E NON SERVIRSI DELLA COMUNITÀ!

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Sant’Arpino, Pezone:”Sul campo estivo del codi il sindaco Dell’Aversana sapeva tutto, l’ha annullato per un suo capriccio PO-LI-TI-CO”

18:56

pezoneSant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dall’ex Presidente del Co.d.i. (delegato del sindaco), Francesco Pezone.

In merito alla questione legata al campo estivo organizzato dal codi, annullato dall’attuale amministrazione comunale per volere del sindaco Dell’Aversana, ed in merito alla revoca della mia carica di delegato del sindaco nel comitato per i diritti dell’infanzia, sento il dovere di fare alcune doverose precisazioni.

Il sindaco Dell’Aversana, a dispetto di quello che dice in giro, era al corrente di tutto. Sapeva benissimo del campo estivo e del contributo irrisorio di 40 euro mensile, previsti per la partecipazione al campo, infatti ha visionato il manifesto provvisorio in data 30 maggio ed ha visto il definitivo in data 5 giugno. Il 6 giugno il manifesto è andato in stampa e il giorno 8 giugno è stato consegnato per l’affissione. Lunedì 12 giugno abbiamo aperto le iscrizioni e il giorno dopo, 13 giugno, avevamo già 22 iscritti, destinati a crescere visto l’entusiasmo che da sempre gira intorno al codi e visto il prezzo, molto più basso rispetto agli altri campi estivi. Il 14 giugno è arrivata una nota protocollata al Comune di Alleanza Democratica che esortava me e il sindaco a rivedere le modalità d’iscrizione, soprattutto per le famiglie meno abbienti. Situazioni che avevo già provveduto a segnalare all’ufficio competente ma il sindaco, che è affetto da una rara forma di strumentalizzazione PO-LI-TI-CA acuta, mi voleva costringere a scrivere una nota stampa in cui rifiutavo in modo categorico qualsiasi forma di solidarietà politica da un altro gruppo consiliare che, inoltre, sempre nella nota stampa, dovevo attaccare politicamente su questioni che non hanno niente a che vedere con il codi e con il campo estivo. Ho rifiutato e lui mi ha immediatamente revocato la delega al codi, perché nell’attuale regime politico-dittatoriale santarpinese così funziona, o ti allinei in modo incondizionato al volere del primo cittadino e dei suoi pochi sodali o sei fuori. Anche quando di mezzo ci sono i bambini, che con le beghe politiche tra maggioranza e opposizione non hanno niente a che fare. Anche quando c’è da tralasciare la questione politica per il bene dei nostri bambini il sindaco ha preferito anteporre se stesso e la sua maggioranza al benessere di TUTTI i bambini santarpinesi.

NO PEPPINO, IO NON CI STO. Con i giochi dei bambini non si fa PO-LI-TI-CA, a tutto c’è un limite ma tu, purtroppo, non conosci neanche i tuoi di limiti.

NO PEPPINO, IO NON CI STO. Da sindaco, padre e docente, hai preferito annullare tutto lasciando a casa decine di bimbi e non hai pensato neanche per un attimo ad una soluzione alternativa, potevi revocarmi l’incarico ma far partire lo stesso il campo estivo. Invece hai pensato solo alla PO-LI-TI-CA annullando tutto.

NO PEPPINO, IO NON CI STO. Un’amministrazione è al servizio di TUTTI i santarpinesi, e non può e non deve condizionare la sua attività per i capricci del suo primo cittadino. I capricci, caro sindaco, lasciamoli fare ai bambini, insieme ai giochi all’aria aperta e, qualche volta, per il bene di Sant’Arpino e di TUTTI i santarpinesi, lascia a casa la politica, PO-LI-TI-CA, e opera ponendo davanti a tutto il benessere della collettività e, in primis, il sorriso dei nostri bambini.   

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Orta di Atella, PD sull’emergenza rifiuti:”adesso basta! Nei prossimi giorni presenteremo una proposta per risolvere il problema”

11:43

pdOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal Circolo del Partito Democratico di Orta di Atella.

Ancora una volta i cittadini di Orta di Atella sono costretti a convivere con l’ennesima emergenza riguardante la raccolta rifiuti. Ancora una volta, e per di più nei giorni più caldi dell’anno, le strade di Orta di Atella sono invase da sacchetti della spazzatura che non vengono raccolti a causa delle proteste dei lavoratori ecologici che non vedono pagati con regolarità i salari a loro dovuti.

Per quanto tempo e quante altre volte ancora i cittadini Ortesi dovranno vivere una emergenza che ormai si ripete ciclicamente da diversi anni?

Possibile che non si riesce a risolvere un problema di cui le cause sono note a tutti ormai da anni?

Possibile che non si affronti mai seriamente il tema della soluzione di  quel nodo che vede incrociati i costi della raccolta rifiuti con i tributi (enormi) dovuti dai cittadini e quindi con le spettanze della società preposta alla raccolta e i suoi dipendenti?

Possibile che non si sia mai fatta una analisi vera e puntuale sui motivi per cui ad Orta di Atella vi siano costi così abnormi per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e perché questi costi puntualmente non vengono coperti nemmeno per la metà?

Adesso basta!

I cittadini Ortesi sono stanchi di pagare una tassa rifiuti altissima e di vivere continuamente in emergenza!

Le istituzioni, le forze politiche e sociali devono farsi carico di un problema che non è più rimandabile e dare ai cittadini una soluzione che gli permetta di vivere in un territorio pulito e contestualmente alleggerire il carico tributario che grava nelle loro tasche.

Il Partito Democratico presenterà nei prossimi giorni una proposta a tutta la cittadinanza che speriamo sarà da stimolo per un confronto che trovi le soluzioni definitive al problema per il futuro.

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”dopo un anno di amministrazione Dell’Aversana debiti aumentati per 1 milione 100mila euro”

13:16

Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico santarpinese “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Nell’ultimo Consiglio Comunale, in riferimento al primo punto all’ordine del giorno, e cioè alla Rendicontazione di gestione per l’anno 2016, il gruppo di Alleanza Democratica per Sant’Arpino ha ritenuto opportuno esprimere il suo voto contrario.

Dobbiamo infatti celebrare un triste anniversario. Ad un anno esatto dall’insediamento di Dell’Aversana, i risultati amministrativi sono fallimentari di questa amministrazione e possono essere riassunti in una cifra: -3.235.608,63€

TABELLA 1 - Conto economico

Le invettive isteriche che per mesi Peppino ci ha obbligati ad ascoltare attraverso comizi e comunicati stampa di sui debiti del comune che pesavano enormemente sulle spalle dei cittadini, si sono rivelati assolutamente infondati e privi di qualsiasi giustificazione amministrativa.
Infatti, come si evidenzia dalla tabella delle “Analisi di indebitamento e gestione del debito” , la situazione debitoria è questa:

TABELLA 2 - Analisi indebitamento e gestione del debito(1)

da cui si evince che per effetto dell’amministrazione Dell’Aversana, nel 2016 rispetto al 2015 i debiti sono incrementati di 1.100.000,00€ circa, mentre la situazione debitoria risulta in calo nel 2015 rispetto al 2014, incidendo pesantemente su ogni cittadino santarpinese, compresi i neonati, per circa 80€ in più pro capite.
Come pure gli oneri finanziari si sono incrementati di circa 100.000,00€ sotto l’amministrazione Dell’Aversana.
E’ palese quindi che le polemiche sullo sfascio dei conti comunali, provenivano da persone assolutamente non informate dei fatti. Polemiche strumentali utili solo ai fini elettorali.

Come si evince dalla successiva tabella dell’ “Evoluzione del risultato di amministrazione”, abbiamo per il 2014 e il 2015 dei risultati positivi, mentre per il 2016, il risultato è negativo, ed è pari a -670.105,16€.

TABELLA 3 - Evoluzione del risultato di amministrazione(1)

Ciò che ci ha spinti ad esprimere il nostro voto contrario, sono le incongruenze e le mancanze che si ricavano confrontando la Relazione della Giunta e la Relazione del Revisore.
Mentre da quest’ultima si apprende della compilazione del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale della Giunta, nulla di tutto questo è riportato nella Relazione della Giunta.
Forse il Sindaco e la sua Giunta hanno voluto evitare una pessima figura nel dover giustificare un passivo di ben 3.235.608,63€ !!!

Questo per togliere entusiasmo ad eventuali smaniosi di festeggiamenti, consigliando loro un serio mea culpa per quanto fatto.
Soprattutto perché sui dati negativi di bilancio, non ci si può esprimere con un intervento meramente politico come più volte richiesto dal Dell’Aversana in Consiglio Comunale, ma necessita di un intervento tecnico e puntuale.

Caro Dell’Aversana, visto che la gestione della cosa pubblica è nelle mani di pericolosi dilettanti allo sbaraglio, ti consigliamo vivamente di tornare ad organizzare i tuoi convegni utili per le tue passerelle politiche, e ad abbandonare definitivamente l’attivita’ amministrativa, come già avevi fatto qualche anno fa, perché tutto ciò non è letteralmente “arte tua”.

Le Consiglieri Comunali di Alleanza Democratica
Iolanda Boerio
Maria Rosaria Di Santo

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Orta di Atella, Citta Visibile:”Una politica chiara e trasparente per ritornare un paese normale”

19:23

cittavisibileOrta di Atella. Riceviamo e pubblichiamo dal collettivo “Città Visibile” di Orta di Atella.

La situazione politica e sociale di Orta di Atella ha bisogno, in questa fase quanto mai delicata, di trasparenza e atteggiamenti chiari e riconoscibili. Mai in politica si dovrebbe preferire l’accordo sottobanco ad un’intesa aperta e stipulata alla luce del sole, ma riteniamo che, in questo determinato periodo storico, questa esigenza sia ancora più urgente.

 Tutti sappiamo cosa ha passato il nostro paese sotto l’aspetto finanziario, urbanistico e culturale e parlarne, per quanto qualcuno possa non concordare, non è né superfluo né stucchevole, ma è un esercizio di memoria che serve per costruire il futuro, avendo ben chiaro cosa non vogliamo essere e cosa non vogliamo più fare.

Non è nostra intenzione dividere Orta di Atella in buoni e cattivi, ma non ci si può chiedere neanche di dimenticare il passato con la filosofia del “Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato”, perché noi sappiamo bene che “chi ha avuto” lo ha sottratto alla vivibilità e al patrimonio di un’intera cittadinanza. “Chi ha dato”, ha pagato un prezzo troppo alto.

 Il nostro Collettivo ha un nome che è una dichiarazione politica: Città Visibile.

 Ci chiamiamo così perché ispirati da un passo de “Le Città Invisibili” di Italo Calvino che parlando dell’Inferno quotidiano suggerisce due modi per uscirne. “Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più” e questo è quello che qualcuno ci invita a fare, “Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”

Questo il nostro manifesto politico, il criterio con cui ci predisponiamo anche verso le altre forze politiche per costruire un’altra città, una città normale, una città visibile.

 Non possiamo avere nulla in comune con quei movimenti e laboratori politici che nascono dopo “serie e stringenti riflessioni” ma sempre e solo quando si profila la tornata elettorale ed hanno come obiettivo non quello di costruire ma quello di vincere. Non è giusto che questo paese dopo anni sia ancora orfano di proposte politiche e pieno solo di capi bastone e portatori di voti. Non è giusto per Orta di Atella, non è giusto per gli ortesi.

 Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che la nostra Città abbia in sé ancora delle forze inespresse, abbia ancora delle capacità, sia fatta ancora da cittadini disposti a mettersi al servizio del popolo e non abbiano come ultimo scopo quello di servirsi del popolo.

Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che nella nostra Città ci siano ancora delle energie figlie di quella politica che preferiva l’interesse pubblico a quello privato, le idee e la sfida di una proposta politica ai voti che un singolo “signore dei voti”  possa portare in dote.

Non possiamo avere nulla in comune perché crediamo che il popolo ortese abbia la voglia e la necessità di fare una scelta politica chiara e culturalmente onesta e siamo convinti che la proposta che vogliamo costruire possa avere questi requisiti.

 Non possiamo e non vogliamo avere nulla in comune con le “gioiose macchine da guerra”, ma vogliamo invece mettere in comune il nostro tempo e le nostre idee con chi voglia condividere con noi un percorso politico che vada oltre questa tornata elettorale e sia legato alle radici culturali di Orta di Atella.

Ci siederemo da persone libere con persone libere, per porre al centro la questione di un paese che prima di tutto va liberato da vecchie trame e da grigi suggeritori che per anni,senza mai esporsi, hanno sussurrato alle orecchie di chi amministrava.

 Vogliamo costruire una forza inclusiva, che sia basata sulla politica e sulla credibilità delle persone. Non faremo questioni di lana caprina, a patto che si abbia come discriminante la messa in discussione dei modelli finanziari, culturali e urbanistici che fino all’ultimo PUC hanno spadroneggiato nella discussione amministrativa, con quelle forze che si prefigurano come continuità o addirittura ne vogliono raccogliere l’eredità. Contro questi alzeremo muri e verso queste persone non abbiamo altro da dire che “Ci vediamo sulle barricate”.

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Il comune di Cesa aderisce ufficialmente alla manifestazione del 23 maggio a Caserta sui problemi della Provincia

8:49

enzoguida_cesa-e1443625656843Cesa     L’amministrazione comunale ha deciso di aderire ufficialmente alla manifestazione che si terrà il 23 maggio a Caserta sui temi dei problemi della Provincia di Caserta. L’invito è stato formulato dal Coordinamento Provincia di Caserta in difesa dei servizi alla cittadinanza, costituito nell’Assemblea dei lavoratori della Provincia di Caserta, convocata dalle Organizzazioni Sindacali unitarie, con il quale si chiede la partecipazione dei comuni alla manifestazione provinciale che si terrà a Caserta. (altro…)

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