POLITICA – Pagina 8

Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”SOLIDARIETA’ al popolo santarpinese per aver subito per anni devastanti indebitamenti causati dalla mala politica”

11:07

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

Con determina n.137 del 7/10/2016 e’ stato dato un acconto di euro 78.676,95, a fronte di un debito di ben 600.000 EURO, da pagare per l’esproprio di un terreno della villa comunale Cirillo su disposizione dell’allora Sindaco Giuseppe Dell’Aversana.

E’ noto che la villa comunale doveva essere ubicata nel terreno di proprietà della famiglia Giordano alle spalle della nostra Chiesa. Ma per un capriccio del sindaco Dell’Aversana si decise di realizzare la villa Cirillo in prossimità delle proprietà della famiglia Dell’Aversana.

E casualmente, grazie a questa diversa destinazione della villa comunale, le proprietà dei Dell’Aversana hanno inevitabilmente acquisito maggiore valore. E, mentre il sindaco di oggi e di allora pensava solo ai propri interessi personali e familiari, i santarpinesi sono costretti a pagare le spese per quell’esproprio e per tutti i tecnici e gli avvocati che hanno lavorato allo studio di fattibilità della villa comunale.

E tutto ciò ha causato diversi decreti ingiuntivi arrivati al Comune e quindi tocca al popolo di Sant’Arpino pagare la bellezza di 600.000,00 euro (SEICENTOMILAMILA EURO)!

Per non parlare di tutti gli altri decreti ingiuntivi arrivati al Comune dal 1994 al 2008 e di tutti i debiti fuori bilancio causati dalle amministrazioni di dell’Aversana!

Al popolo (ed anche a noi) la piena solidarietà per questa sofferenza continua. A noi tocca pagare il conto. Poi hanno la spudoratezza, dopo gli SPERPERI e i capricci da megalomani, di affermare di avere valori come la legalità, la trasparenza e la coerenza. Di fronte all’evidenza dovreste solo vergognarvi!

Concludiamo con un invito al sindaco Dell’Aversana.. prima di guardare la pagliuzza negli occhi degli altri dovresti guardare la trave che hai nei tuoi!

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”BASTA CON LE DIFFAMAZIONI!”

10:49

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”.

I sottoscritti facenti parte del movimento politico denominato “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”, convocatisi in riunione straordinaria presso la sede del movimento il giorno 25 ottobre 2016 alle ore 19.30, per discutere sulle gravi diffamazioni pervenute ai danni del Presidente Eugenio Di Santo ad opera di alcuni esponenti politici locali, dopo ampia discussione esprimono la massima solidarietà al Presidente ed approvano all’unanimità il testo del seguente comunicato.

“Nella storia del dibattito politico locale, mai s’era visto una simile violenza verbale come in questi cinque mesi di sindacatura Dell’Aversana. Da subito, infatti, abbiamo dovuto subire le ire isteriche del neo-sindaco, con pesanti invettive contro questo e contro quello, a causa della situazione finanziaria del Comune.

Ed evidentemente questa rabbia perniciosa ha raggiunto dimensioni tali da divenire pericolosamente contagiosa, infettando tutti e tutto, coinvolgendo anche il movimento di “Speranza e Futuro” di cui è “Lider Màximo”.

Conseguenza ultima di tanto veleno è la dura presa di posizione sulla questione “Del Prete-Tizzano”, da parte del movimento “S&F”, il quale, nel comunicato di domenica scorsa, non ha avuto nessuna remora nell’impiegare espressioni gravemente offensive e lesive dell’onore e della dignità personale, aprendo ampi spazi a risoluzioni di ordine giudiziario; le quali, pur disdegnate da chi crede in un confronto politico, anche aspro, ma schietto, onesto e trasparente, si rivelano, purtroppo, essere le uniche, legittime ed efficaci, in grado di ripristinare e salvaguardare la reputazione ed il rispetto morale e sociale di ciascuno, che costituisce il fondamento stesso della comunità, all’interno della quale si formano e sviluppano le singole storie personali.

E’ stato, infatti, usato pubblicamente l’espressione “pregiudicato”, che in genere è riservata a “delinquenti abituali”, nel contesto, però, dell’esercizio del diritto di cronaca e di critica; ma se utilizzato in altri contesti configura pienamente il reato di diffamazione, ai sensi dell’art. 595 c.p. (Cass. Pen. n. 475/14), punibile anche con la reclusione.

E’ abbastanza chiara e palese l’allusione alla vicenda dell’ex sindaco Eugenio Di Santo, il quale, ad onor del vero e per fare la massima chiarezza, non è stato condannato, bensì ha patteggiato la pena ai sensi dell’art. 444 del c.p.p. (“Applicazione della pena su richiesta”), per “tentata induzione a promettere utilità” e non per “concussione”, come erroneamente riportato.

Ora, da un punto di vista strettamente tecnico e secondo una acclarata dottrina giuridica, supportata da autorevole giurisprudenza, l’accordo tra P.M. ed imputato non costituisce ammissione della colpa,

potendo l’imputato non essere nelle condizioni psico-fisiche per tollerare uno snervante iter processuale e l’innocente rimane innocente pur subendo una pena. Ed, infatti, le “sentenze di patteggiamento” non rientrano nella categoria delle “condanne”, bensì in quella delle “pronunce”, in quanto il giudice si limita a ratificare l’accordo.

Pertanto, alla luce di quanto appena detto risultano del tutto illegittimi e diffamatori appellativi quali “reo confesso”, “condannato” e “pregiudicato” rivolti inopinatamente all’ex Sindaco Di Santo, senza nessun fondamento né sociale e né giuridico, con l’effetto, comunque, di far crescere la tentazione di ricorrere in sede giudiziaria.

Ed a ben vedere, i due fortemente compromessi dal comunicato incriminato, a parte altri di cui si dirà in altri contesti, sono il Sig. Stefano Cicala, in quanto Presidente di “S&F”, ma soprattutto il giovane Giorgio Catena, il quale , rivestendo la qualifica di coordinatore, potrebbe essere additato quale autore o co-autore, suo malgrado, del reato, consumato con l’aggravante a mezzo stampa.

E ci meravigliamo come un giovane di buone speranze, qual è il nostro, si sia prodotto in espressioni che nulla hanno a che fare con le buone intenzioni di elevare il dibattito politico, fatto sprofondare, invece, nei più fetidi acquitrini dell’inciucio e della diffamazione.

Tralasciando, infatti, per un attimo l’improvvida richiesta di dimissioni della consigliera Iolanda Boerio, che preferiamo attribuire all’inesperienza ed alla esuberanza giovanile, il “buon” Catena e compagni hanno comunque commesso un errore di una gravità notevole, per il quale, probabilmente, saranno chiamati, insieme a Cicala, a rispondere, rimettendoci in termini non solo di reputazione personale, ma anche politica.

Ma non ce la sentiamo di tarpare le ali a giovani che con grande coraggio si vogliono dedicare alla politica, ritenendo fondamentale per i destini del paese far crescere una classe politica di persone preparate, a cui affidare il futuro del nostro territorio.

Non potendo, tuttavia, sorvolare sulla gravità di quanto accaduto, chiediamo, pertanto, in un estremo tentativo di riconciliazione, a quanti si siano prodotti in esternazioni diffamanti, di porgere le loro scuse, in maniera pubblica ed entro due settimane massimo.

Da parte nostra possiamo garantire la più grande stima, … come pure riteniamo da parte di tutto il paese”.

FacebookTwitterGoogle+Share

Cesa, M5S abbandona consiglio comunale per protesta: “Seduta non si può tenere perché cittadini non informati a dovere”

20:56

movimento-5-stelleCesa. Il consigliere comunale capogruppo del M5S, Raffaele Bencivenga, ha presentato, prima del consiglio comunale tenutosi nel pomeriggio dell’11 ottobre, un’informativa alla prefettura di Caserta, al presidente del consiglio comunale ed alla segretaria. Il portavoce cittadino ha reso noto, a tutti gli uffici indicati, che la seduta consiliare non poteva essere tenuta in quanto, nello specifico, non si era provveduto alla necessaria pubblicazione degli avvisi né sul sito istituzionale, né a mezzo servizio di pubblica affissione e né sull’albo pretorio funzionante.

Il gruppo consiliare ha citato l’articolo 19 del regolamento del consiglio vigente, il quale prevede che l’avviso di convocazione deve essere “pubblicato all’albo pretorio, negli altri luoghi consentiti e sul sito istituzionale del comune”. Addirittura, quando si tratta di argomenti di particolare importanza, il sindaco o il presidente del consiglio comunale, può disporre l’affissione di appositi manifesti, mentre dovrebbe essere sempre attiva la pubblicità sul sito istituzionale.

All’apertura del’assise, i portavoce del movimento hanno evidenziato gravi lacune ed invitato tutti i consiglieri presenti, compresi presidente e segretaria, a rinviare il consiglio, nel rispetto e nelle modalità previste dalla legge. A votazione effettuata, però, solo il M5S ha espresso parere favorevole.

“Il consiglio comunale è l’organo per eccellenza, dove si prendono le decisioni importanti per la comunità – dicono i pentastellati –. Non può essere strumentalizzato, né reso ostaggio dalla maggioranza; non è e non può essere considerato una scatola chiusa.

Com’è possibile – chiedono – che chi dovrebbe dare esempio di massima partecipazione, coloro che hanno costruito delle consulte, non abbiano valorizzato un evento di questo peso per la comunità? Nessuno ha minimamente pensato all’importanza degli argomenti. In che modo i cittadini dovevano venire a conoscenza del consiglio comunale odierno? Perché non ne sono stati messi al corrente?

L’istituzione delle consulte, a nostro parere, alla luce dei fatti odierni, è da considerarsi solo specchietto per le allodole, in quanto – concludono – proprio il consiglio comunale, ripeto organo per eccellenza, è stato messo in secondo piano o per nulla considerato”.

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino, Speranza e Futuro: tributi e questione cimitero al centro dell’assemblea pubblica di domani sera

14:22

SPERANZA E FUTUROSant’Arpino. Martedì 11 ottobre alle ore 19:30 si terrà presso la sede del Movimento Politico Culturale “Speranza e Futuro per Sant’Arpino” in via D’Anna un’assemblea plenaria degli iscritti e dei simpatizzanti, durante la quale come di consueto il sindaco e i componenti della giunta relazioneranno sull’attività amministrativa.

In particolare, durante questa assemblea verranno affrontati i temi riguardanti le questioni dei tributi comunali e verranno forniti aggiornamenti relativamente alla situazione del cimitero comunale e le conseguenti azioni messe in atto e programmate per il ripristino delle strutture danneggiate e per la riapertura al pubblico.

L’assemblea è pubblica e come sempre tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Sia l’amministrazione comunale che il direttivo del movimento “Speranza e Futuro” sono convinti che soprattutto nei momenti in cui si affrontano le maggiori difficoltà non ci si può sottrarre dal confronto aperto coi cittadini, e convocare questa assemblea è il segno che si vuole continuare nella ricostruzione del rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini, così pesantemente compromesso nel recente passato.

Sul piano politico, infine, verranno presentate le iniziative in cantiere nell’immediato futuro.

FacebookTwitterGoogle+Share

Controllo congiunto del territorio dei vigili urbani, protocollo d’intesa fra i sindaci atellani

15:24

sindaciatellaniAgro Atellano        Continua l’attività della Conferenza permanente dei Sindaci dei Comuni atellani, che si riuniscono ormai settimanalmente al fine di portare avanti iniziative e far fronte ad emergenze comuni. Facendo seguito all’incontro tenutosi venerdì 16 settembre con il Prefetto Donato Cafagna, commissario straordinario di governo per i roghi di rifiuti, il giorno giovedì 22 settembre presso la Sala Giunta del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” del Comune di Sant’Arpino è stata discussa dai  Sindaci Atellani, Giuseppe Dell’Aversana, Gianni Colella, Giuseppe Mozzillo, Enzo Guida, Andrea Moretti e Giuseppe Bencivenga, una bozza di Protocollo d’intesa da siglare con i Comandi dei Vigili Urbani dei rispettivi Comuni.  (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino, Di Santo:”continua la commedia degli e-orrori messa in scena dall’Amministrazione Dell’Aversana”

7:36

disantoSant’Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal Presidente di “Alleanza Democratica per Sant’Arpino, Eugenio Di Santo.

Continua la commedia degli “e-orrori” messa in scena dall’amministrazione Dell’Aversana. Dopo essersi distinto nei primi tre mesi per aver detto tutto e il contrario di tutto, per essersi arrampicato sugli specchi e per non aver fatto altro che lamentarsi dal primo giorno, giusto per non smentirsi il sindaco DellAversana sapete cosa ha fatto? Con la delibera di giunta n. 95 del 9/9/2016 ha modificato l’assetto macrostrutturale del Comune aumentando il numero delle aree da 4 a 5 e con decreto n.18 ha nominato i responsabili dei servizi: area I Affari Interni responsabile l’Avv. Salvatore Compagnone; area II Polizia Locale, Ced e Protezione Civile responsabile il Comandante Lucio Falace; area III Economico Finanziaria responsabile Rag Gennaro Petito; area IV Tecnica (Lavori Pubblici e Urbanistica) responsabile Ing Lucio Donnarumma; area V Ambiente, Cimitero Manutenzione, Risorse Idriche e Patrimonio Geom. Vito Buonomo. Peccato che appena insediato il sindaco avesse repentinamente rimosso da questi ruoli gli stessi Petito e Buonomo per poi riportarli al loro posto dopo appena tre mesi!! Continuando a contraddirsi, a dire una cosa e a smentirla l’indomani quindi Dell’Aversana, che ha ormai perso quel briciolo di credibilita’ che gli era rimasta, ha rinominato responsabili gli stessi che lui aveva rimosso dal loro ruolo e, cosa ancor piu grave, lo ha fatto dopo che in un comizio pubblico il giorno prima aveva offeso tutti i dipendenti comunali, e in particolare i due settori in questione, per poi nominare di nuovo responsabili Buonomo e Petito la mattina dopo!!! A questo proposito desidero esprimere ai dipendenti comunali tutta la mia solidarieta’ per le offese subite nell’essere definiti dal sindaco incompetenti ed incapaci! Caro sindaco Dell’Aversana, ormai la tua credibilita’ e’ al di sotto dello zero e siamo solo ai primi 100 giorni!!!

E in quello stesso comizio Dell’Aversana ha ribadito per l’ennesima volta che ha bisogno di altri 4 mesi perche’ nei primi tre non e’ riuscito ancora a capire quale sia la situazione delle casse comunali… una cosa pero’ Dell’Aversana l’ha capita subito, fin dal primo giorno…. ha capito da dove prendere i soldi per il suo stipendio e quello degli altri suoi fedeli amministratori! Allora le casse comunali sono o non sono in rosso???? Ci sono solo i soldi per i vostri stipendi di fine mese??? Vergogna!!! Caro Dell’Aversana non hai fatto altro che dimostrare la tua incoerenza e la tua incompetenza e dopo questi primi tre mesi anziche’ aspettarne altri 4 dovresti fare una sola cosa, VERGOGNARTI!!!
Il Presidente di Alleanza Democratica
Eugenio Di Santo
FacebookTwitterGoogle+Share

Area Atellana, lunedì nuovo vertice della Conferenza dei Sindaci

17:49

sindaciatellaniArea Atellana     Un nuovo vertice dei Sindaci Atellani per definire un primo programma comune di azione concreta. “Uniti si vince, bisogna coordinarsi per affrontare meglio i difficili problemi del territorio” dichiara il Sindaco Giuseppe Dell’Aversana Presidente della “Conferenza dei Sindaci Atellani”, organismo intercomunale creato nella zona atellana ed unico nel panorama amministrativo e politico della provincia di Caserta.    (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share
1 6 7 8