POLITICA – Pagina 8

Sant’Arpino. Il sindaco Dell’Aversana quando si è candidato, probabilmente, credeva di essere a Zurigo

9:43

Sant'Arpino. Bsindacosantarpinoasta sindaco. Basta. Non se ne può più di sentir parlare di debiti a destra e a sinistra, parla di contenuti, parla di programmazione: cosa che fino ad ora non abbiamo ancora sentito perchè tu, caro sindaco, fondamentalmente, la programmazione non sai neanche cos'è.

Quando ti sei candidato credevi di essere a Zurigo? Ti ricordo che Sant'Arpino non sta in Svizzera ma fortunatamente non siamo un paese di falliti, fortunatamente. "Il comune è pieno di debiti", ma noi questo già lo sapevamo bene, così come già sapevamo che la multiservizi è disastrata (perchè i problemi, a Sant'Arpino, li conosciamo tutti). E ci interessa poco la causa, da cittadini vogliamo la soluzione: discuti delle cause con tutto il mondo ma quando si tratta di soluzioni fai le barricate perchè confrontarti non rientra nelle tue "innumerevoli qualità" che fino ad ora, onestamente, facciamo fatica a trovare. Una però l'abbiamo trovata: utilizzare in maniera sproporzionata e spropositata facebook, caratteristica cardine di chi non ha la percezione dei propri limiti (la foto del matrimonio di ieri pare un tantino fuoriluogo: un atto di ordinaria amministrazione, non hai portato il mare a Sant'Arpino per intenderci).

Ti ricordo che sei pagato per trovare le soluzioni alle problematiche del paese, tu e la giunta. E avete il dovere di farlo per rispetto dell'elettorato e di tutti i cittadini, TUTTI, non solo di quelli che ti hanno votato, così come devi coinvolgere tutte le zone del paese, TUTTE: zona castellone e piazzetta Battisti erano terra di nessuno, sono terra di nessuno e, secondo me, rimarranno terra di nessuno ancora per un pò di tempo. Hai sbandierato ai quattro venti in campagna elettorale verde pubblico e piste ciclabili ma, in sei mesi, non hai detto una sola parola a riguardo. Così come, ritornando sulla multiservizi, in estate hai promesso una soluzione positiva o negativa entro novembre 2016: siamo a dicembre 2016 e continui a lamentarti ma di soluzioni niente. Ti ricordo, infine, che a giugno vi siete candidati e siete stati eletti, ora siete al servizio dei cittadini, non sono i cittadini ad essere al vostro servizio.

Idio Maria Francesco Urciuoli

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Sant’Arpino, la soddisfazione di Alleanza Democratica per la vittoria del NO al referendum costituzionale

9:56

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

Alleanza Democratica desidera esprimere soddisfazione per la vittoria del NO al Referendum Costituzionale. Il risultato del 73% raggiunto a Sant'Arpino, è stata la dimostrazione di quanto la volontà popolare sia stata forte. Chi ha votato NO, non ha scelto di stare dalla parte di chi non vuole il cambiamento. Ma anzi, adesso ci auguriamo un percorso condiviso tra il mondo della politica, dell'associazionismo e della società civile, per apportare quelle modifiche costituzionali che sono davvero necessarie a questo Paese. Restando in ambito locale, un plauso per questa vittoria va anche al "Movimento 5 Stelle" e al "Comitato per il NO Atellano", i cui componenti si sono profusi senza un attimo di sosta, per rendere chiare le criticità di questa riforma e le ragioni del NO. Adesso andiamo avanti, perche questa è stata la vittoria di tutti i cittadini che amano l'Italia. Un'Italia ancora più forte e democratica

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VIDEO – Succivo, il consiglio comunale integrale del 24 novembre 2016

15:00
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Sant’Arpino,AD:”Qualche domanda agli amministratori direttamente da Wimbledon”

9:43

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

In riferimento al volantino di domenica 20 novembre, alcuni appartenenti alla famiglia Dell’Aversana, si sono risentiti nel leggere la frase “CHI NASCE GUARDIANO, NON MUORE PROFESSORE”. E di questo ce ne dispiace, perché non era nostra intenzione tirare in ballo l’intera famiglia per la quale nutriamo profonda stima, ma il passaggio era riferito esclusivamente al Sindaco. Ma la cosa curiosa, è che chi ha sollevato questo polverone, non si è scandalizzato allo stesso modo leggendo che Peppino Dell’Aversana non ha esitato ad apostrofare i suoi avversari politici come STERCO E MELMA. E non riusciamo a spiegarci il perché.

Tornando poi al volantino distribuito a firma dell’Amministrazione Comunale sempre domenica 20 novembre, siamo rimasti ancora una volta meravigliati di come sono stati abili, come dei buoni soldati pronti ad obbedire all’ordine del capo, a cambiare discorso riguardo le nostre osservazione e a non entrare nel merito della questione. Quindi visto che avete una palese difficoltà nel farlo, siamo gradi di semplificarvi il compito, ponendovi alcune domande che a vostra volta potete girare al buon Peppino.

1. E’ vero o non è vero che dal 1994 al 2003, quando Peppino Dell’Aversana era Sindaco, facevamo parte del Consorzio CE2, e lo stesso Dell’Aversana faceva parte dello schieramento dei Sindaci che erano a completa disposizione di Lorenzo Diana, come affermato da Angelo Brancaccio ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli? 2. E’ vero o non è vero che nel Consorzio CE2 un Consigliere Comunale dell’epoca ebbe l’incarico di ADDETTO STAMPA? 3. E’ vero o non è vero che un altro Consigliere Comunale dell’epoca faceva parte del Consiglio di Amministrazione del Consorzio CE2 ed poi di CASORIA AMBIENTE? (per chi non lo sapesse, il Consorzio CE2 deteneva le quote di CASORIA AMBIENTE). 4. E’ vero o non è vero nel Consorzio CE2 fu assunto un altro appartenente alla politica santarpinese senza alcun bando di concorso, ed oggi è un dirigente nel settore dei rifiuti? 5. E’ vero o non è vero che quella disastrosa gestione del Consorzio CE2 di cui facevamo parte attivamente, ha contribuito al disastro ambientale di cui oggi siamo vittime, facendo diventare Sant’Arpino una discarica a cielo aperto? 6. Visto che avete affermato che il Sindaco Dell’Aversana non è stato mai INDAGATO, fatevi dare delucidazioni da Peppino, sulla vicenda della AVERSANA PETROLI DELLA FAMIGLIA COSENTINO e della relativa CONCESSIONE EDILIZIA n. 48/96 del 31 luglio 1996. Con tale concessione, il Sindaco Dell’Aversana attestò “ERRONEAMENTE” che le distanze previste dalla legge dagli altri impianti presenti sul territorio, fossero quelle indicate dalla normativa. Cosa non vera è soggetta ad indagini della magistratura. Tali indagini portarono alla chiusura dell’impianto sconfessando quanto attestato con concessione edilizia dal Sindaco Giuseppe Dell’Aversana.

Ora che vi abbiamo posto questi sei quesiti, attendiamo speranzosi una vostra risposta. O meglio ancora quella del Sindaco Dell’Aversana, speranzosi che tali domande non rimangano evase. Altrimenti, restando nell’ambito sportivo, sarebbe come giocare una partita a tennis e vincerla 6 a 0 senza alcuno sforzo. Sarebbe solo tempo perso.

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Referendum costituzionale, tanti big politici nella mattinata domenicale succivese per le ragioni del SI

18:41

pd-succivoSuccivo. Inizia domani il rush finale per la campagna elettorale del referendum costituzionale del 4 dicembre e a Succivo la fazione del SI chiude col botto.

Tanti big nella mattinata domenicale che sancisce l'inizio del countdown per l'apertura dei seggi. Si discuterà dalle ore 10:00, presso l'aula consiliare del Comune di Succivo in piazza IV novembre, delle ragioni del SI con: l'on. Camilla Sgambato, deputata, l'europarlamentare Pina Picierno, l'on. Stefano Graziano (consigliere regionale), il sen. Franco Mirabelli, commissario provinciale PD Caserta e il prof. Amedeo Lepore, assessore alle attività produttive della regione Campania. Il dibattito è organizzato da: PD Succivo, GD Succivo, SIcambiafuturo e GenerazioneSI. La discussione inizierà con i saluti del primo cittadino succivese, Gianni Colella, e sarà moderata da Giovanni Angelino, coordinatore del gruppo "GenerazioneSi Succivo".

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming su facebook dalla pagina ufficiale PD-GD Succivo (accessibile cliccando qui).

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Sant’Arpino, AD:”un nostro componente, Vincenzo Lamberti, offeso ed umiliato dal sindaco Dell’Aversana perchè distribuiva un nostro volantino”

8:49

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

Dopo l'episodio di domenica mattina abbiamo avuto l'ennesima conferma che il sindaco Dell'Aversana e' ormai davvero alla frutta! Non sapendo piu' come sfogare la sua rabbia e il suo rancore lancia accuse e frecciate a chiunque gli capiti a tiro offendendo chi fa il proprio lavoro o fa volontariato con dignita' ed umilta'. E domenica scorsa, ad essere preso di mira dal sindaco in preda al delirio di onnipotenza, e' stato il componente di Alleanza Democratica per Sant'Arpino Vincenzo Lamberti, "colpevole" di distribuire un volantino a firma di Alleanza Democratica. Offeso ed umiliato davanti a dei testimoni l'amico Vincenzo e' stato costretto a sentirsi dire che dovrebbe vergognarsi per il fatto di distribuire dei volantini e che dovrebbe accontentarsi del suo stipendio. Premettendo che non c'e' certamente niente di vergognoso nella distribuzione di volantini, l'amico Vincenzo non e' obbligato a dare alcuna spiegazione al sindaco ne' sul suo stipendio ne' su quello che fa a titolo di volontariato! O forse il Sindaco pensa di essere in Turchia o in un regime dittatoriale in cui lui e' il dittatore e tutto gli e' dovuto??? Secondo Dell'Aversana i santarpinesi dovrebbero dargli conto di tutto quello che fanno, obbedire ai suoi ordini a capo chino e e se sbagliano devono essere puniti!!! Siamo davvero al limite dell'assurdo e il sindaco sta letteralmente toccando il fondo. A Vincenzo va' la mia solidarieta e quella di tutti i componenti di Alleanza Democratica per l'increscioso episodio che l'ha visto vittima dell'ennesimo delirio di onnipotenza del Sindaco Dell'Aversana!

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VIDEO – Sant’Arpino, Referendum Costituzionale, Andrea Mautone per il NO

5:20
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VIDEO – Sant’Arpino, Referendum Costituzionale, Raffaele Arena per il SI

5:14
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Sant’Arpino,AD:”La doppia anima di Peppino Dell’Aversana: Doctor Jekill e Mr. Guardian”

11:29
alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".
Finalmente la vera natura di Peppino Dell'Aversana si è manifestata. E ciò è avvenuto in seguito alle forti tensioni cui è soggetto, tensioni scaturite sia dal ruolo istituzionale che ricopre, ma soprattutto dalle pressioni dei suoi "esigenti" assessori.
Peppino poi ha scambiato il ruolo di Sindaco con quello del Cesare della Roma Imperiale, e ogni Imperatore che si rispetti non può tollerare la lesa maestà.
E quando l'operato politico di Peppino viene messo in discussione da una opposizione che svolge il proprio lavoro viene fuori tutta la sua natura.
Il buon Peppino, colui che quando cammina tra la gente veste i panni del Tredicesimo Apostolo, non è altro che un lupo travestito da agnello.
E ora vi spieghiamo il perché elencandovi alcune delle sue perle di democrazia.
Circa un anno fa, mentre Peppino prendeva in giro i commercianti di Sant'Arpino con il Comitato ANTI IAP promettendo ricorsi e abolizioni delle cartelle esattoriali, tra una promessa meramente elettorale e l'altra, faceva venir fuori anche la sua anima ambientalista, criticando addirittura un cantiere edile in opera nel Comune di Frattamaggiore. E le critiche scaturivano dal fatto che, secondo la sua contorta logica, con quella colata di cemento ci avrebbero tolto la visuale della cupola della chiesa di San Francesco di Paola, e in quella enorme buca ci avrebbero seppelliti tutti distruggendo quel poco di verde che resta. 
E quando qualcuno fece notare che per quel cantiere era stato rilasciato un  regolare Permesso di Costruire, e che in quello stesso cantiere ci lavorava addirittura il fratello del Sindaco Dell'Aversana, Peppino non esitò ad appellarlo come "STERCO", come potrete bene leggere nella prima foto allegata in alto.
Cos'altro ti vuoi aspettare dal Sindaco che ha rilasciato un Permesso per 100 appartamenti appena insediato???
In seguito alla sua elezione a Sindaco ci fu un incontro con la delegazione della squadra di calcio locale, il "REAL SANT'ARPINO". 
Di questa delegazione, faceva parte anche un candidato alle comunali della lista di Alleanza Democratica, e Peppino appena lo vide, invece di ascoltare le loro richieste, pretese le sue scuse per un diverbio avuto in campagna elettorale a causa del debito di 600.000 € da pagare per l'esproprio del terreno della Villa Comunale Cirillo su disposizione dello stesso Dell'Aversana anni prima. La Villa Comunale fatta costruire proprio dietro casa sua.
Ricevendo un palese rifiuto alla sua richiesta di scuse, il Sindaco lo cacciò fuori dalla sua stanza, riscontrando la contrarietà di chi era presente a quell'incontro (la consigliera Speranza Belardo, il consigliere Gennaro Vitale, il geom. Vito Buonomo), i quali fecero notare a Peppino che il suo atteggiamento era inopportuno e lo invitarono a calmarsi, ad attenersi all'oggetto dell'incontro e a porgere le sue scuse al membro della delegazione.
Poco più di un mese fa un cittadino santarpinese si recò dal Sindaco per chiedergli un aiuto per il ticket mensa per la scuola di suo figlio. In un momento di grazia Peppino accolse la richiesta facendosi carico della spesa del ticket. Ma quando l'assessore Loredana Di Monte constatò che il richiedente era stato un elettore della lista di Alleanza Democratica, pretese da Peppino di non rilasciargli alcun ticket.
Inutile dirvi che Peppino obbedì alla richiesta della Di Monte venendo meno all'impegno preso col cittadino giustificandosi poi di non poter fare nulla. 
MA COME DARGLI TORTO. MEGLIO NON INIMICARSELA LA DI MONTE!!! LA PAURA FA 90 E PERDERE PEZZI DOPO QUALCHE MESE NON GLI FAREBBE FARE UNA BELLA FIGURA!!!
Durante la Commissione Ambiente del 20 ottobre 2016 il vice sindaco Caterina Tizzano inveì con minacce ed offese contro Iolanda Boerio per il solo fatto che la stessa Boerio aveva richiesto la convocazione d'urgenza della Commissione Trasparenza, per le continue ingerenze del sig. Elpidio Del Prete, marito della Tizzano, nelle attività dei lavoratori della Multiservizi, dei lavori straordinari in corso al cimitero e la continua presenza negli uffici del Responsabile del Servizio della V° Area, geom. Vito Buonomo.
A tale vergognosa piazzata erano presenti gli assessori Mimmo Iovinella e Salvatore Lettera, il consigliere Gennaro Capasso, la Presidente del Consiglio Ivana Tinto e i consiglieri Imma Quattromani, Elpidio Maisto e Pina Drea.
E alla faccia di tutti questi testimoni Peppino cosa fa??? 
Dirama un comunicato di solidarietà con il quale prende le difese della Tizzano.
E COME DARGLI TORTO ANCORA UNA VOLTA. PEPPINO E' PALESEMENTE OSTAGGIO DEI SUOI ASSESSORI RECLUTATI L'ULTIMO GIORNO UTILE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLE LISTE!!!
Domenica 15 novembre, abbiamo distribuito un volantino nel quale erano riportate le dichiarazioni di Angelo Brancaccio ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, il quale affermava che Peppino Dell'Aversana faceva parte dello schieramento dei Sindaci a completa disposizione di Diana. 
Ci teniamo a precisare che ci siamo limitati a riportare le dichiarazioni di Brancaccio.
E Peppino anche questa volta cosa fa? 
Come potrete leggere nella seconda foto allegata in alto, pubblica un suo intervento sulla sua pagina Facebook inerente al volantino, appellando ancora una volta gli autori come PERSONE CHE VIVONO NELLA MELMA E NELLO STERCO.
E, invece di dare spiegazioni riguardo alle accuse mosse da Brancaccio nei suoi confronti, cerca di sviare la questione facendo ciò che meglio gli riesce: buttarla in caciara e offendere con parole ignobili chi svolge il ruolo di opposizione. Atteggiamenti che farebbero impallidire anche il turco Erdogan!!!
MA CARO PEPPINO, LE TUE OFFESE CI SCIVOLANO ADDOSSO, MENTRE LE ACCUSE DI BRANCACCIO RESTANO E TU CONTINUI A TACERE!!! 
Durante la campagna elettorale il Tredicesimo Apostolo Peppino, si è riempito la bocca con paroloni come: LEGALITA', TRASPARENZA, CORRETTEZZA, CULTURA, LELATA', COERENZA.
Invece oggi ci ritroviamo con un uomo che raggiunto il suo obiettivo, ha messo da parte tutte le buone intenzioni facendo tutto il contrario di tutto.
Un uomo che non perde mai l'occasione di auto elogiarsi esaltando il suo ruolo di insegnante, e poi non ci pensa due volte prima di attaccare l'avversario politico con offese che ledono la dignità dell'uomo.
Questo sarebbe l'uomo deputato dalla scuola pubblica italiana ad insegnare ai nostri figli i principi del rispetto della persona e del confronto democratico.
Un "PROFESSORE" che non esita a definire l'avversario politico come STERCO E MELMA.
 
MA TUTTO SOMMATO CHI NASCE GUARDIANO NON PUO' MORIRE PROFESSORE.
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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”SOLIDARIETA’ al popolo santarpinese per aver subito per anni devastanti indebitamenti causati dalla mala politica”

11:07

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

Con determina n.137 del 7/10/2016 e' stato dato un acconto di euro 78.676,95, a fronte di un debito di ben 600.000 EURO, da pagare per l'esproprio di un terreno della villa comunale Cirillo su disposizione dell'allora Sindaco Giuseppe Dell'Aversana.

E' noto che la villa comunale doveva essere ubicata nel terreno di proprietà della famiglia Giordano alle spalle della nostra Chiesa. Ma per un capriccio del sindaco Dell'Aversana si decise di realizzare la villa Cirillo in prossimità delle proprietà della famiglia Dell'Aversana.

E casualmente, grazie a questa diversa destinazione della villa comunale, le proprietà dei Dell'Aversana hanno inevitabilmente acquisito maggiore valore. E, mentre il sindaco di oggi e di allora pensava solo ai propri interessi personali e familiari, i santarpinesi sono costretti a pagare le spese per quell'esproprio e per tutti i tecnici e gli avvocati che hanno lavorato allo studio di fattibilità della villa comunale.

E tutto ciò ha causato diversi decreti ingiuntivi arrivati al Comune e quindi tocca al popolo di Sant'Arpino pagare la bellezza di 600.000,00 euro (SEICENTOMILAMILA EURO)!

Per non parlare di tutti gli altri decreti ingiuntivi arrivati al Comune dal 1994 al 2008 e di tutti i debiti fuori bilancio causati dalle amministrazioni di dell'Aversana!

Al popolo (ed anche a noi) la piena solidarietà per questa sofferenza continua. A noi tocca pagare il conto. Poi hanno la spudoratezza, dopo gli SPERPERI e i capricci da megalomani, di affermare di avere valori come la legalità, la trasparenza e la coerenza. Di fronte all'evidenza dovreste solo vergognarvi!

Concludiamo con un invito al sindaco Dell'Aversana.. prima di guardare la pagliuzza negli occhi degli altri dovresti guardare la trave che hai nei tuoi!

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Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”BASTA CON LE DIFFAMAZIONI!”

10:49

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

I sottoscritti facenti parte del movimento politico denominato “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”, convocatisi in riunione straordinaria presso la sede del movimento il giorno 25 ottobre 2016 alle ore 19.30, per discutere sulle gravi diffamazioni pervenute ai danni del Presidente Eugenio Di Santo ad opera di alcuni esponenti politici locali, dopo ampia discussione esprimono la massima solidarietà al Presidente ed approvano all’unanimità il testo del seguente comunicato.

“Nella storia del dibattito politico locale, mai s’era visto una simile violenza verbale come in questi cinque mesi di sindacatura Dell’Aversana. Da subito, infatti, abbiamo dovuto subire le ire isteriche del neo-sindaco, con pesanti invettive contro questo e contro quello, a causa della situazione finanziaria del Comune.

Ed evidentemente questa rabbia perniciosa ha raggiunto dimensioni tali da divenire pericolosamente contagiosa, infettando tutti e tutto, coinvolgendo anche il movimento di “Speranza e Futuro” di cui è “Lider Màximo”.

Conseguenza ultima di tanto veleno è la dura presa di posizione sulla questione “Del Prete-Tizzano”, da parte del movimento “S&F”, il quale, nel comunicato di domenica scorsa, non ha avuto nessuna remora nell’impiegare espressioni gravemente offensive e lesive dell’onore e della dignità personale, aprendo ampi spazi a risoluzioni di ordine giudiziario; le quali, pur disdegnate da chi crede in un confronto politico, anche aspro, ma schietto, onesto e trasparente, si rivelano, purtroppo, essere le uniche, legittime ed efficaci, in grado di ripristinare e salvaguardare la reputazione ed il rispetto morale e sociale di ciascuno, che costituisce il fondamento stesso della comunità, all’interno della quale si formano e sviluppano le singole storie personali.

E’ stato, infatti, usato pubblicamente l’espressione “pregiudicato”, che in genere è riservata a “delinquenti abituali”, nel contesto, però, dell’esercizio del diritto di cronaca e di critica; ma se utilizzato in altri contesti configura pienamente il reato di diffamazione, ai sensi dell’art. 595 c.p. (Cass. Pen. n. 475/14), punibile anche con la reclusione.

E’ abbastanza chiara e palese l’allusione alla vicenda dell’ex sindaco Eugenio Di Santo, il quale, ad onor del vero e per fare la massima chiarezza, non è stato condannato, bensì ha patteggiato la pena ai sensi dell’art. 444 del c.p.p. (“Applicazione della pena su richiesta”), per “tentata induzione a promettere utilità” e non per “concussione”, come erroneamente riportato.

Ora, da un punto di vista strettamente tecnico e secondo una acclarata dottrina giuridica, supportata da autorevole giurisprudenza, l’accordo tra P.M. ed imputato non costituisce ammissione della colpa,

potendo l’imputato non essere nelle condizioni psico-fisiche per tollerare uno snervante iter processuale e l’innocente rimane innocente pur subendo una pena. Ed, infatti, le “sentenze di patteggiamento” non rientrano nella categoria delle “condanne”, bensì in quella delle “pronunce”, in quanto il giudice si limita a ratificare l’accordo.

Pertanto, alla luce di quanto appena detto risultano del tutto illegittimi e diffamatori appellativi quali “reo confesso”, “condannato” e “pregiudicato” rivolti inopinatamente all’ex Sindaco Di Santo, senza nessun fondamento né sociale e né giuridico, con l’effetto, comunque, di far crescere la tentazione di ricorrere in sede giudiziaria.

Ed a ben vedere, i due fortemente compromessi dal comunicato incriminato, a parte altri di cui si dirà in altri contesti, sono il Sig. Stefano Cicala, in quanto Presidente di “S&F”, ma soprattutto il giovane Giorgio Catena, il quale , rivestendo la qualifica di coordinatore, potrebbe essere additato quale autore o co-autore, suo malgrado, del reato, consumato con l’aggravante a mezzo stampa.

E ci meravigliamo come un giovane di buone speranze, qual è il nostro, si sia prodotto in espressioni che nulla hanno a che fare con le buone intenzioni di elevare il dibattito politico, fatto sprofondare, invece, nei più fetidi acquitrini dell’inciucio e della diffamazione.

Tralasciando, infatti, per un attimo l’improvvida richiesta di dimissioni della consigliera Iolanda Boerio, che preferiamo attribuire all’inesperienza ed alla esuberanza giovanile, il “buon” Catena e compagni hanno comunque commesso un errore di una gravità notevole, per il quale, probabilmente, saranno chiamati, insieme a Cicala, a rispondere, rimettendoci in termini non solo di reputazione personale, ma anche politica.

Ma non ce la sentiamo di tarpare le ali a giovani che con grande coraggio si vogliono dedicare alla politica, ritenendo fondamentale per i destini del paese far crescere una classe politica di persone preparate, a cui affidare il futuro del nostro territorio.

Non potendo, tuttavia, sorvolare sulla gravità di quanto accaduto, chiediamo, pertanto, in un estremo tentativo di riconciliazione, a quanti si siano prodotti in esternazioni diffamanti, di porgere le loro scuse, in maniera pubblica ed entro due settimane massimo.

Da parte nostra possiamo garantire la più grande stima, … come pure riteniamo da parte di tutto il paese”.

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