ATTUALITA’

Inchiesta rifiuti. Per la DDA Carlo Savoia avrebbe messo nel mirino anche la gara per la raccolta rifiuti a Sant’Arpino

17:52

Sant'Arpino      E' il santarpinese, Carlo Savoia, fratello dell'ex sindaco Giuseppe, la figura chiave nell'indagine della Direzione Distrettuale Antimafia in Campania sul traffico di rifiuti.

Secondo gli inquirenti avrebbe agito, "predisponendo i relativi bandi di gara o parte essenziali degli stessi (requisiti di partecipazione o punteggi tecnici) col contributo illecito di pubblici funzionari, tra cui Carlo Marino (sindaco di Caserta), Marcello Iovino (dirigente del Comune di Caserta), Paolo Galluccio, assessore del Comune di Aversa dal 2016 al 2017 (anche se Galluccio aveva la delega ai Servizi sociali nel periodo in cui è stato assessore e non quella all'Ambiente, nda)". (altro…)

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Sant’Arpino. L’assessore Iovinella “Il pignoramento della mia indennità riguarda un contenzioso con la cassa geometri”

17:32 Sant'Arpino      L'assessore Domenico Iovinella interviene, attraverso un post sulla propria pagina facebook, per spiegare la vicenda inerente il pignoramento della propria indennità di carica.

"Per motivi antichi risalenti ad oltre cinque anni or sono e legati a versamenti alla cassa previdenziale dei geometri, rispetto ai quali erano in corso verifiche contabili, ho subito il pignoramento della mia indennità di carica quale assessore. (altro…)

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Inchiesta della procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in 7 Comuni. Verifiche anche a Sant’Arpino

7:03

Sant'Arpino      Inchiesta della Procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in diversi comuni della Campania nelle province di Napoli e Caserta. A chiarire i contorni della vicenda è stato direttamente il procuratore di Napoli Giovanni Melillo che ha svelato l’indagine su presunti “traffici organizzati di rifiuti, realizzati nel quadro di una vasta e ramificata attività di illecito condizionamento delle funzioni pubbliche deputate alla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania e, in particolare, alla gestione degli appalti dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento affidata alle cure di amministrazioni comunali”. “Le indagini - continua in una nota il procuratore - sono volte anche a verificare la presenza, in alcuni settori della filiera produttiva e con riguardo a specifiche ipotesi di fraudolento condizionamento delle aggiudicazioni di appalti e delle scelte di pubblici amministratori e funzionari, di soggetti d'impresa e di interessi della criminalità organizzata”. (altro…)

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Sant’Arpino. Messa in liquidazione la Multiservizi. Al via le azioni di responsabilità nei confronti degli ex amministratori. Garantiti i livelli occupazionali

8:44

Sant'Arpino       Parola fine per la sciagurata esperienza della Multiservizi Ecoatellana. Il consiglio comunale di Sant'Arpino, ieri sera, con il voto unanime della maggioranza a cui si è aggiunto quella della consigliera Pina Drea, l'astensione di Iolanda Boerio ed il voto contrario di Imma Quattromani, con l'approvazione dell'unico punto all'ordine del giorno quello inerente il bilancio di esercizio dell'anno 2017, ha dato il via libera alla messa in liquidazione della partecipata comunale.  (altro…)

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Sant’Arpino. Domani il nome di Gaetano D’Auria sarà inserito nella lapide dei santarpinesi deceduti nella seconda guerra mondiale

16:50

Sant’Arpino         Domenica mattina in occasione delle celebrazioni per l’Unità Nazionale e delle Forze Armate sarà inserito anche il Gaetano D’Auria, un bambino di 10 anni che perse la vita nel corso del secondo conflitto mondiale, nella lapide che ricorda le vittime della guerra che insanguinò il mondo nella prima metà degli anni quaranta.

 L’iniziativa promossa dalla Pro Loco guidata dal Presidente Aldo Pezzella e dalla locale sezione dei Combattenti e Reduci, presieduta da Domenico Iorio, nasce per ricordare la storia di questo ragazzo che il giorno 17 luglio del 1945, in una calda giornata d’estate, si recò presso le campagne che costeggiano l’attuale via Volta per fare visita al nonno impegnato ad estirpare la canapa. (altro…)

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VIDEO. Sant’Arpino. Il consiglio comunale che ha dato il via libera all’adesione ad Acquedotti Scpa

13:04

Sant'Arpino       L'adesione ad Acquedotti Scpa da parte del Comune di Sant'Arpino rappresenta, senza ombra di dubbio, l'argomento più caldo di questo primo scorcio di autunno con le polemiche che non accennano a placarsi.

Vi proponiamo l'intera seduta del consiglio comunale nel corso della quale è stato dato il via libera a questo provvedimento. (altro…)

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Sant’Arpino, Maria Rosaria Di Santo:”Dell’Aversana ignora la volontà dei cittadini, adesso acqua salata per tutti”

13:13

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Maria Rosaria Di Santo, esponente del movimento politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

"Ho portato ancora una volta all'attenzione di Dell'Aversana il malcontento dei santarpinesi, contrari all'adesione alla Società Acquedotti ScpA, parere espresso anche attraverso una petizione, - sottoscritta da ben 369 persone - ma il sindaco anche questa volta ha deciso di ignorare la comunità, tutelando l'interesse di pochi. A votare per l'approvazione della petizione siamo state solo io e un’altra consigliera comunale, mentre tutti i presenti si sono opposti all'istanza. Vorrei precisare che i cittadini con la petizione chiedevano chiarimenti sulla convenzione e reclamavano la convocazione di un consiglio comunale aperto. Dell'Aversana circa una settimana fa si è invece limitato a convocare un'assemblea pubblica, praticamente un comizio, durante il quale tutto quello che è stato esposto non è stato verbalizzato. Inoltre, l'assemblea è stata convocata solo con un avviso sui social senza l'affissione di alcun manifesto, come se la vita della nostra comunità fosse una questione puramente virtuale e destinata esclusivamente agli internauti. Il sindaco per evitare un confronto critico e produttivo ha evitato di fornire prima la documentazione necessaria, ha poi strategicamente optato per un'assemblea, che diversamente dal consiglio comunale aperto, non prevede la verbalizzazione degli interventi dell'amministrazione e dei cittadini". La Di Santo continua indignata:" Dell'Aversana ha cercato di propinare la decisione della sua maggioranza come esemplare, cadendo alle prime domande che gli sono state poste. Il sindaco infatti, ha dichiarato che l'adesione alla società comporterà uno sgravio dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, l'art 4 della convenzione però sancisce che terminati i 30 anni di convenzione, gli impianti realizzati a cura e spese della società saranno ceduti al comune mediante corrispettivo, e in caso di mancato pagamento la società godrà del diritto di ritenzione degli impianti ovvero tratterrà la gestione degli impianti. Vorrei sottolineare che il termine "impianti" è piuttosto vago. Non si riferisce solo alla rete idrica come il sindaco e la sua amministrazione vogliono far credere, gli impianti possono essere anche tubature o valvole". La rappresentate di AD conclude: "È doveroso effettuare anche una ricostruzione storica della tariffa dell'acqua adottata dal comune di Sant'Arpino. Il 29 luglio 2018 l'amministrazione Dell'Aversana motivò l'aumento delle tariffe dell'acqua, rispetto a quelle deliberate il 16 Marzo 2017, attribuendolo all'incremento del costo da parte di Acqua Campania, da 0,16 a 0,26 € al mc, a cui furono aggiunti il costo di gestione del servizio idrico, quello del personale e dei mutui, fatti per la rete idrica negli anni pregressi, tutti imputati al 100%, anziché all’80%, per effetto del predissesto . Mi chiedo se le tariffe di Acquedotti, citate dal sindaco in consiglio comunale e anche in alcune interviste, includano tutti questi oneri; diversamente, se si dovessero aggiungere, porterebbero il livello del canone a livelli stratosferici, rendendo più conveniente quello attuale. E' bene fare chiarezza su questa questione, che è del resto, quella decisiva ed è per questo che era stato chiesto un Consiglio Comunale Aperto, per meglio riflettere e per meglio acquisire dati contabili al fine di effettuare conteggi equi, per evitare di salassare senza ragione ulteriormente la popolazione. Certamente i mutui non saranno saldati dalla società, né il debito di € 6.000.000 con Acqua Campania, che rimarranno, comunque a carico del Comune e della fiscalità generale. Ma Dell'Aversana ancora non riesce a comprendere ed a motivare in modo convincente questa sua decisione, … forse ama l'acqua salata! Ma nel frattempo a “berla” saranno i cittadini".

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Sant’Arpino, don Mario Puca:”San Canione è il patrono della nostra comunità parrocchiale”

17:02

SANT’ARPINO.La festa di San Canione è la festa dedicata al patrono della nostra comunità parrocchiale che certamente non è il patrono di Sant’Arpino, che tutti quanti conosciamo bene. Noi abbiamo la nostra festa come tutte le parrocchie hanno la propria" queste le dichiarazioni con cui don Mario Puca, parroco della parrocchia di San Canione, ha risposto a don Umberto D'Alia, parroco della parrocchia di Sant'Elpidio, che domenica scorsa, al termine della messa delle 11 e 45, ha precisato dall'altare che l'unica festa patronale che si svolge a Sant'Arpino è quella della terza domenica di luglio in onore di Sant'Elpidio mentre la festa di San Canione è una festa parrocchiale e quindi il relativo comitato si dovrebbe chiamare Comitato Festa Parrocchiale per non infondere confusione tra i fedeli.

"Il parroco della parrocchia di Sant'Elpidio poteva evitare di generare sterili polemiche - ha dichiarato don Mario Puca - Mi dispiace che abbia dichiarato queste cose che poteva chiarire con me telefonicamente, gli avrei spiegato tutto. Per noi resta la Festa Patronale di San Canione. Se don Umberto vuole, può chiamarmi per avere spiegazioni".

   
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Sant’Arpino. Il consiglio comunale approva l’adesione a Acquedotti Scpa

20:18

Sant'Arpino     Via libera del civico consesso all'adesione del comune di Sant'Arpino ad Acquedotti Scpa. Il primo punto all'ordine del giorno è  passato con i voti della maggioranza, fra le cui fila era assente l'assessore Domenico Iovinella. (altro…)

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VIDEO – Sant’Arpino, Comitato Acqua Nostra sull’adesione alla società acquedotti:”Il sindaco ci ripensi”

15:21
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Sant’Arpino, Meetup M5S:”Ancora in tempo per stralciare il punto, ve lo chiedono soprattutto i cittadini che hanno firmato la petizione”

13:24

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal "Meetup Movimento 5 Stelle Sant'Arpino".

"Il fatidico giorno è giunto. Questa sera il Consiglio Comunale delibererà per l'adesione alla società Acquedotti SCPA.

L'Amm.ne Comunale TUTTA si è assunta la responsabilità politica di questa decisione attraverso la firma di un documento redatto dal movimento politico "Speranza & Futuro".

Riteniamo siano mancati i veri strumenti di confronto democratico. Avete spacciato per tali: la vs. assemblea pubblica, il vs. dibattito sui social e le vs. interviste.

E' mancato un tavolo di confronto e risposte certe alle domande di chiarimenti, che da più parti vi sono state poste.

E' vero, il documento politico è stato firmato da tutti, ma su una decisione così importante, ciò risulta abbastanza relativo. La firma la si appone anche quando si vanno a presentare le condoglianze ai congiunti di un defunto, ma dopo non si va via, le si esprime di persona.

Sareste ancora in tempo, se non foste pervasi dalla smania del non fermarvi mai, a stralciare il punto incriminato, all'o.d.g.

Ve lo chiedono le forze politiche di opposizione, le componenti del comitato spontaneo, tra le quali anche noi del Meetup e, soprattutto, i cittadini che hanno firmato la petizione.

Convocare tutti attorno a un tavolo di confronto vero.

Non avete valutato forse la vittoria politica che ne deriverebbe per voi nel confutare, con le vs. inoppugnabili tesi, le nostre legittime considerazioni?

Ma evidentemente non le ritenete così valide voi stessi.

Sarà per la ns. incompetenza politica, ma noi non ravvisiamo alcuna incoerenza di quel certo assessore della vs. giunta che è anche consigliere di amministrazione di quella certa società, tantomeno riscontriamo un conflitto di interesse, in quanto, non dell'adesione alla società dell'assessore si discute.

Un falso problema insomma che ha deviato l'attenzione da quelli reali (conflitti di interesse) che si paleserebbero, invece postumi, se venissero a verificarsi quelle condizioni sbandierate ai 4 venti da molti , che riguardano altri 2 componenti della vs. giunta.

Noi non ci alimentiamo di gossip. La cosa certa è che, nel momento in cui i cittadini vedranno su chi ricadranno le scelte, comprese a margine di questa operazione (rappresentante dell'ente comunale nella società e ubicazione sede della stessa) non ci sarà bisogno di professori di matematica, basterà una semplice formuletta matematica: 2 + 2.

A quel punto trarranno le loro inequivocabili conclusioni.

Conclusioni, anche se di diversa natura, a cui giungerete anche voi dell'Amm.ne quando e se si procederà ad un rimpasto della giunta anche questo esemplificabile con formula matematica, 2 x 2 che matura stesso risultato della precedente.

Infine ci rivolgiamo ai consiglieri di opposizione e chiediamo, se almeno uno di loro, potrebbe farsi latore dei ns. quesiti inevasi, quantomeno quello sul debito, unico punto sul quale il Sindaco ha fatto retromarcia in tutta questa vicenda.

La nuova rateizzazione proposta per azzerarlo avrà la stessa sorte della precedente rimasta totalmente inevasa?

Su quali basi economiche troverebbe garanzia?"

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