SANT’ARPINO – Pagina 3

Sant’Arpino. Boerio: “Adesso per giustificare il rincaro, ai cittadini diranno che è acqua Santa”

16:09 Si è tenuto ieri a Sant'Aprino, martedì 30 ottobre, un infuocato consiglio comunale, che ha visto all'ordine del giorno l'Adesione alla Società Acquedotti ScpA. A votare contro e a manifestare il proprio dissenso è stata la consigliera indipendente di opposizione Iolanda Boerio, che ha dichiarato: «E' vergognoso che si sia deciso di mercificare l'acqua, condannando il futuro di tutti noi. Di questo passo per giustificare i rincari ci diranno che è acqua Santa, cercando di "darci a bere" anche questa menzogna. Proprio per le tante frottole ho deciso, dopo aver detto tutto quello che c'era da dire a riguardo, di abbandonare l'aula in segno di protesta. Con me hanno lasciato il consiglio anche altri consiglieri di opposizione e diversi cittadini infuriati. Assente "giustificato" è stato invece, Mimmo Iovinella, per l'assessore che fa parte del cda del Consorzio Idrico è stato infatti, difficile raggiungere la casa comunale avendo due piedi in una scarpa.» La Boerio continua: « E' evidente che tutto il sistema ha come obiettivo di fare gli interessi di privati e non della pubblica utilità. La Società farà ricorso a mezzi propri, ma poi quando cesserà la convenzione tra 30 anni, sarà il comune - a spese delle nuove generazioni - a pagare. Considerando che si tratta di un contratto di comodato che prevede di concedere i nostri impianti, ho chiesto, senza ricevere alcuna risposta in merito, se stiamo cedendo a privati il patrimonio comunale. E' assurdo inoltre, sottoscrivere un contratto di concessione senza assicurarsi un incasso certo, ma calcolato in percentuale sul fatturato di vendita. Mi chiedo e ci chiediamo tutti, visto che la società è un soggetto privato, come farà il comune a controllare il fatturato della vendita dell'acqua che sarà alla base della percentuale da stimare? praticamente è come se stessimo fittando un locale commerciale ad un ristorante che ci pagherà in base alla sua capacità di lavoro. Chi di noi lo farebbe? Mi pare chiaro che il proprietario non dovrebbe condizionare il suo ricavo in funzione della capacità imprenditoriale dell'inquilino, perché in questo caso sarebbe da considerarsi socio. Ma non credo che il Comune, nella persona dei suoi rappresentanti, voglia sottoporsi al rischio imprenditoriale, senza avere potere decisionale. A questo punto non era meglio lasciare la gestione al comune?.» «Infine, - conclude la consigliera indipendente - riguardo alle modalità di riscossione la Società, in caso di ritardato pagamento dalla data di scadenza della bolletta, applicherà una penale fissa del 2% per i primi 15 giorni di ritardo, e del 4% più interessi di mora per i giorni successivi. Qualora il periodo di mora dovesse eccedere i 60 giorni sarà facoltà del Concessionario procedere all'interruzione della fornitura regolare. Ma hanno dimenticato che il decreto del presidente del consiglio dei ministri del 29 agosto 2016, ha deciso di diversificare il trattamento in base alle tipologie di utenza (domestiche residenziali, seconde case, commerciali) e di tutelare in ogni caso i soggetti che sono in condizioni socio-economiche disagiate. A questi ultimi sono infatti garantiti in ogni caso 50 litri di acqua al giorno per persona. L'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha compito di disciplinare nel dettaglio la materia. In primo luogo deve individuare le "condizioni di documentato stato di disagio economico-sociale" in base alle quali gli utenti che non sono in regola con i pagamenti hanno diritto ai 50 litri di acqua a persona.»
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Sant’Arpino. Il consiglio comunale approva l’adesione a Acquedotti Scpa

20:18

Sant'Arpino     Via libera del civico consesso all'adesione del comune di Sant'Arpino ad Acquedotti Scpa. Il primo punto all'ordine del giorno è  passato con i voti della maggioranza, fra le cui fila era assente l'assessore Domenico Iovinella. (altro…)

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VIDEO – Sant’Arpino, Comitato Acqua Nostra sull’adesione alla società acquedotti:”Il sindaco ci ripensi”

15:21
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Sant’Arpino. Gisella D’Anna presenta il suo libro esordio “Aspettami ovunque sei”, l’autrice: “Un’emozione davvero unica”

14:44 SANT'ARPINO. "Il racconto di Gisella è una lettera a chi manca, come una bottiglia lanciata nell'universo. Aspettami ovunque tu sia, dice l'autrice all'amato. Così il dolore celato in ogni pagina si fa, nella folla dei giorni e come a strappi, una solitaria attesa della luce". Queste le parole che Giuseppe Limone scrive nella prefazione al libro di Gisella d'Anna "Aspettami ovunque sei". Una vita che si fa racconto, quella della protagonista Gisella (omonima dell'autrice), per dar origine ad un libro autobiografico dove la profondità, la semplicità e la sapienza di tessitura - a detta di Limone - sono protagoniste di pagine che scorrono limpide come un lago.   "Aspettami ovunque sei" è la prima opera di Gisella D'Anna, edita dalla casa editrice "Gnasso Editore". La presentazione del libro si è tenuta il 28 ottobre alle ore 10 presso il Palazzo Ducale Sanchez De Luna di Sant'Arpino, paese d'origine della scrittrice. Ad "aprire le danze" sono stati i saluti del sindaco Giuseppe Dell'Aversana, e della presidente del Consiglio comunale con delega alla Cultura, Ivana Tinto. A fare da relatori: il docente universitario Giuseppe Limone, la dottoressa Maria Pia De Martino e l'associato dell'associazione "Scusate il ritardo"Alessio D'Elia. A moderare il tavolo, il presidente dell'associazione "Scusate il Ritardo", Raffaele Copertino.   "Ho voluto raccontare – afferma Gisella D'Anna - i momenti belli e tristi della mia vita, il titolo stesso è un grido di dolore ma soprattutto di speranza. Questo libro nasce, infatti, dall'intimo bisogno di raccontare le mie esperienze di vita. Sono tre anni che scrivo spinta proprio dall'esigenza di trasmettere le mie sensazioni agli altri e, oggi, pensare di averlo fatto con la realizzazione di questo mio libro esordio, è per me un'emozione davvero unica".   Una presentazione che ha visto la partecipazione di giovani per la lettura di alcune parti del testo ed una platea gremita di uditori. La storia di Gisella, una ragazza -a detta dell'autrice - dalla grande spontaneità, di un borgo del sud, orfana di madre e presto mamma dei suoi fratelli, è diventata, attraverso le parole dei relatori, la storia di tutti i presenti, emozionati anche dalle musiche diDomenico Di Gioia e Stella Gifuni, che hanno intervallato e concluso la presentazione.   "Penso che la letteratura sia il volano della cultura - continua l'autrice - e ho voluto metterla a servizio del mio paese che da sempre ha mostrato uno spiccato interesse per le lettere. Vorrei dire a tutti i giovani aspiranti scrittori - conclude - che, a mio avviso, il segreto della scrittura è scrivere semplicemente col cuore".  
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Sant’Arpino, Meetup M5S:”Ancora in tempo per stralciare il punto, ve lo chiedono soprattutto i cittadini che hanno firmato la petizione”

13:24

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal "Meetup Movimento 5 Stelle Sant'Arpino".

"Il fatidico giorno è giunto. Questa sera il Consiglio Comunale delibererà per l'adesione alla società Acquedotti SCPA.

L'Amm.ne Comunale TUTTA si è assunta la responsabilità politica di questa decisione attraverso la firma di un documento redatto dal movimento politico "Speranza & Futuro".

Riteniamo siano mancati i veri strumenti di confronto democratico. Avete spacciato per tali: la vs. assemblea pubblica, il vs. dibattito sui social e le vs. interviste.

E' mancato un tavolo di confronto e risposte certe alle domande di chiarimenti, che da più parti vi sono state poste.

E' vero, il documento politico è stato firmato da tutti, ma su una decisione così importante, ciò risulta abbastanza relativo. La firma la si appone anche quando si vanno a presentare le condoglianze ai congiunti di un defunto, ma dopo non si va via, le si esprime di persona.

Sareste ancora in tempo, se non foste pervasi dalla smania del non fermarvi mai, a stralciare il punto incriminato, all'o.d.g.

Ve lo chiedono le forze politiche di opposizione, le componenti del comitato spontaneo, tra le quali anche noi del Meetup e, soprattutto, i cittadini che hanno firmato la petizione.

Convocare tutti attorno a un tavolo di confronto vero.

Non avete valutato forse la vittoria politica che ne deriverebbe per voi nel confutare, con le vs. inoppugnabili tesi, le nostre legittime considerazioni?

Ma evidentemente non le ritenete così valide voi stessi.

Sarà per la ns. incompetenza politica, ma noi non ravvisiamo alcuna incoerenza di quel certo assessore della vs. giunta che è anche consigliere di amministrazione di quella certa società, tantomeno riscontriamo un conflitto di interesse, in quanto, non dell'adesione alla società dell'assessore si discute.

Un falso problema insomma che ha deviato l'attenzione da quelli reali (conflitti di interesse) che si paleserebbero, invece postumi, se venissero a verificarsi quelle condizioni sbandierate ai 4 venti da molti , che riguardano altri 2 componenti della vs. giunta.

Noi non ci alimentiamo di gossip. La cosa certa è che, nel momento in cui i cittadini vedranno su chi ricadranno le scelte, comprese a margine di questa operazione (rappresentante dell'ente comunale nella società e ubicazione sede della stessa) non ci sarà bisogno di professori di matematica, basterà una semplice formuletta matematica: 2 + 2.

A quel punto trarranno le loro inequivocabili conclusioni.

Conclusioni, anche se di diversa natura, a cui giungerete anche voi dell'Amm.ne quando e se si procederà ad un rimpasto della giunta anche questo esemplificabile con formula matematica, 2 x 2 che matura stesso risultato della precedente.

Infine ci rivolgiamo ai consiglieri di opposizione e chiediamo, se almeno uno di loro, potrebbe farsi latore dei ns. quesiti inevasi, quantomeno quello sul debito, unico punto sul quale il Sindaco ha fatto retromarcia in tutta questa vicenda.

La nuova rateizzazione proposta per azzerarlo avrà la stessa sorte della precedente rimasta totalmente inevasa?

Su quali basi economiche troverebbe garanzia?"

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Sant’Arpino, Movimento 5 Stelle:”Tutti pazzi, per Peppino”

19:08

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal "Meetup Movimento 5 Stelle Sant'Arpino".

"Mentre ieri mattina i cittadini firmavano la petizione che prevede rinvio del consiglio comunale convocato per l'adesione alla società Acquedotti SCPA, l'Amm.ne comunale ha pensato bene di blindare la propria decisione con, prima, un comunicato stampa del movimento politico Speranza e Futuro , a firma del suo presidente, dopo, con annuncio di un'intervista del Sindaco che sarebbe stata pubblicata nel pomeriggio. Noi abbiamo continuato il nostro lavoro, presentando già l'inamovibilità della decisione presa e della scarsità di nuove argomentazioni. Dall'intervista abbiamo rilevato la immensa capacità politica del Sindaco che illustra soluzioni di finanza creativa che potrebbero sconvolgere il mondo dell'economia. Asserisce che mentre adesso si paga un "tot" con Acqua Campania, con il passaggio alla nuova società, andremmo a pagare anche meno e con in più la garanzia sui rischi per danni a terzi e la manutenzione. Se non è una favola è roba da Nobel. Continuiamo a nutrire dubbi causa la sua reiterata capacità, questa sì che le va riconosciuta, di evadere le domande. Circa la ns. proposta: 1) Sulla rateizzazione, lei esclama solo: "è impossibile....non sta né in cielo né in terra...." senza addurre motivazioni tecniche di non applicabilità. 2) Complice la domanda parziale del giornalista, si esprime solo sull'inapplicabilità su base patrimoniale, tralasciando il resto. 3) Acqua Campania è una società per azioni quindi si potrebero trovare dei margini di trattazione. Per i motivi appena descritti dobbiamo, per l'ennesima volta, considerare la sua non volontà di rispondere. Qualcosa di nuovo però è emerso. Notiamo con piacere che finalmente ha smesso di trattare il debito alla stregua di un merluzzo in un congelatore. Rispetto alle cifre che lei ha fornito in quella che definisce assemblea pubblica, noi, conferenza stampa, il debito è maturato da 5.000.000 € a 6.000.000 € con intenzionalità di transazione attraverso rateizzazione. C'è un tantino di confusione, poiché, subito dopo, dichiara che aveva già tentato rateizzazione (rate semestrali da 215.000 €) ma che l'operazione era fallita per inadempienza dell'Ente Comunale, nemmeno una rata pagata. Ci perdoni,ancora, Sindaco, ma dobbiamo farle notare che la gestione del debito non può essere elusa e che è stata da subito posta alla sua attenzione , prima nel dibattito sui social, poi, in assemblea. Apprezziamo la sua retromarcia , ma ci chiarisca, dove prenderà i soldi? Noi il modo di far cassa lo abbiamo indicato ma lei lo ha snobbato e ridicolizzato senza fornire argomentazioni valide, almeno finora. Infine ci sentiamo di farle un invito in caso di adesione, ormai imminente, per la Sua e dell'Amm.ne tutta, capacità di non fermarsi mai: pretendere, almeno ,una durata del contratto che sia di 1/6 rispetto a quello stabilito. Grazie per l'attenzione"

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Sant’Arpino, Quattromani:”Far passare la presenza di un assessore nel cda di un competitor della Acquedotti Scpa come un’opportunità rappresenta un’offesa all’intelligenza umana”

19:03

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale indipendente Immacolata Quattromani.

"Per l’ennesima volta mi ritrovo a stretto giro a dover rispondere al Sindaco per mezzo stampa, con l’auspicio di non annoiare i cittadini santarpinesi, in quanto mi ritrovo a riporre quasi tutte le stesse domande che ho posto nei passati comunicati e pec, senza ricevere mai risposte, o meglio dove il sindaco prova a rispondere o mi da ragione senza rendersene conto o tergiversa facendo finta di non capire, e mi auguro che faccia finta di non capire, perché se invece veramente non capisce, allora è preoccupante.

“Caro Sindaco non mi sono mai rivolta a Lei con atteggiamento saccente o da detentrice di tutti i saperi del mondo, coerentemente con lo spirito costruttivo che ho sempre dichiarato, ho semplicemente posto degli interrogativi su alcuni punti che non mi erano chiari e che non sono chiari ad una grossa fetta della cittadinanza che mi chiedeva e chiede spiegazioni in merito all’intenzione dell’amministrazione di aderire alla ACQUEDOTTI scpa.

Riepilogando:

-E’ vero che l’acqua aumenterà fino ad 1,50 € al mc?

Nella video risposta di ieri, Lei, prima asserisce che è una leggenda metropolitana e poi nello snocciolare i vari scaglioni conferma che almeno nello scaglione più ‘alto’ aumenterà fino ad 1,50 €. Devo perciò presumere che non era una leggenda metropolitana, ma un interrogativo fondato? Nonostante l’enorme ritardo nella risposta ricevuta, La ringrazio, volevo notificarle però che la risposta è parziale perché ancora oggi non è chiaro, o meglio Lei non chiarisce, quanto inciderà sul costo complessivo della bolletta la voce manutenzione, gestione, imbustamento, spedizione, esazione del tributo e tutto quanto è a corredo della “bolletta” stessa.

-Perché un affidamento diretto e non una gara pubblica con una clausola per l’assunzione dei dipendenti della multiservizi?

Va da se che intendevo una gara pubblica per quanto riguarda la parte concernente la manutenzione della rete idrica e fognaria, e continuo a non capire perché non si possa fare.

-La presenza di un assessore in carica nel consiglio di amministrazione di un ente competitor della ACQUEDOTTI scpa e nello stesso tempo creditore del Comune di Sant’Arpino, rappresenta o può rappresentare un problema?

Non riconoscere che è un palese conflitto di interesse o di esercizio di ruoli e funzioni, volendolo far passare addirittura come una “opportunità o un valore aggiunto” per il Comune di Sant’Arpino, mi perdoni l’espressione, ma rasenta un’ offesa all’intelligenza umana. In Italia si discute da trent’anni sulla necessità di una legge sul conflitto di interessi e Lei, nel caso in specie, affronta il problema con una superficialità quasi disarmante. Si è chiesto se il presidente del consorzio terra di lavoro, ove il nostro assessore è consigliere, non abbia fatto il suo stesso ragionamento? Cioè che gli torna utile la presenza nel suo consiglio di amministrazione di un assessore di un comune debitore dell’ente da lui presieduto che tra l’altro non è neanche più un “cliente” da servire perché ha preferito approvvigionarsi dalla concorrenza? Sono curiosa di sapere come voterà, o forse, non voterà l’assessore. Immagino che per un palese conflitto di interesse quantomeno si allontanerà sul punto all’ordine del giorno.

Adesso mi fermo per non essere logorroica, ma mi consenta Sindaco di essere quantomeno rammaricata, non arrabbiata perché non è nel mio carattere, ma fortemente rammaricata si.

Provare a far passare, nella sua video intervista, il messaggio che io sia un consigliere che sfugge al confronto lo trovo scortese e scorretto. Non sono intervenuta all’assemblea pubblica, e lo avevo preannunciato anche a Lei a mezzo stampa, perché non mi era stata data la possibilità di visionare preventivamente le “carte” e quindi ritenevo il mio intervento non utile a poter dare un contributo alla “chiacchierata in pubblico”. Le faccio inoltre notare che qualche giorno prima Le avevo chiesto, condividendo il suo spirito di trasparenza, la convocazione di un consiglio comunale aperto a cui non ho ricevuto nessuna risposta, quasi non fossi neppure legittimata non solo a chiedere ma addirittura ad avere risposta. Non si scambia un consiglio comunale aperto che produce alla fine degli atti (delibere) con un’assemblea pubblica informativa.

La mia assenza alla commissione consiliare affari generali?

Nella conferenza dei capigruppo, avevo fatto notare a qualcuno che era anomalo che si fosse già stabilito precedentemente la data per la tenuta del Consiglio Comunale per il 29 ottobre, col relativo ordine del giorno, senza prima tenere le relative commissioni consiliari. Ebbene si è deciso di tenere la commissione affari generali il giorno 25 ottobre, nonostante avessi preannunciato che ero impossibilitata ad intervenire quel giorno, avevo un impegno non trascurabile, uno di quelli che si fanno in genere una sola volta nella vita, discutevo la tesi di laurea, contestualmente si decideva a maggioranza degli intervenuti di spostare la data della tenuta del consiglio dal 29, come precedentemente concordato, al 30 ottobre. Ho fatto notare con immediatezza, essendo io una lavoratrice precaria, che avevo enormi difficoltà a spostare il permesso chiesto a lavoro dal 29 al 30, e con molto garbo, al limite del menefreghismo, mi si è fatto capire che erano solo problemi miei, con buona pace del confronto. Ebbene ritengo che sia giusto così, non possono essere problemi di un singolo consigliere a fermare i lavori di un intero consiglio.

Ascoltata la sua intervista di ieri però mi è sorto un dubbio? Mica l’avete fatto apposta per screditarmi agli occhi della cittadinanza? Sarebbe veramente scortese.”

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Sant’Arpino, l’associazione “Libera Mente”: ” I cittadini sono preoccupati per l’adesione ad Acquedotti Scpa”

7:17

Sant'Arpino       Ieri mattina, l'associazione "Libera Mente per Sant'Arpino", come da programma, ha tenuto un incontro con i cittadini in Piazzetta Paradiso per discutere riguardo alle problematiche della zona. Durante tale incontro, che verrà ripetuto viste le condizioni climatiche avverse, oltre che a segnalare i disagi quotidiani, quasi tutti i presenti  hanno chiesto all'associazione più informazioni riguardo all'adesione da parte del comune alla nuova società Acquedotti ScpA per quanto concerne la gestione delle risorse idriche di Sant'Arpino.  (altro…)

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Sant’Arpino, Fioratti:”L’acqua aumenterà. Il sindaco quando parla di tariffe mi ricorda piazza Garibaldi e il gioco delle tre carte”

21:19

SANT'ARPINO. Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore cittadino della Lega, Gianluca Fioratti.

"Carissimo Giuseppe Dell'Aversana, innanzitutto ti ringrazio per il tempo che hai voluto dedicarmi con la tua risposta ed anche per la lezione sull'alfabeto greco. Per me che sono abituato a parlare il linguaggio dei cittadini, quello fatto di concretezza e di ansia di arrivar a fine mese, è comunque un grande onore poter interloquire con una persona di tale spessore culturale: ho solo da imparare.

Rileggendo (però) il tuo riscontro sulle "precisazioni" sulle tariffe, devo confessarti che mi hai riportato indietro nel tempo a quando giovane, ero solito percorrere piazza Garibaldi a Napoli e mi imbattevo (affascinato) nei personaggi che cercavano fortuna con il famoso gioco delle tre carte. 

Allo stesso modo tu, sull'argomento, appari come un abilissimo prestigiatore di parole e ti guardi bene dal mettere realmente in tavola le "carte". 

Durante l'assemblea di martedì 16 ottobre u.s., hai manifestato dubbi sulla genuinità della documentazione che ho sottoposto alla tua attenzione e poi, nella tua risposta senza dare atto all'attendibilità degli stessi, sei passato ad analizzare direttamente il contenuto. Domanda: la tua riconosciuta onestà intellettuale non ti ha consigliato di fare preventivamente pubblica ammenda sulle tue insinuazioni?

Nessun problema, sei perdonato. Con tutti i pensieri che hai ti sarà sfuggito.

Adesso, credo sia molto meglio soffermarsi sull'argomento relativo alla tariffa idrica, di certo più caro ai cittadini.

Ti rassicuro subito ribadendo che la fonte dei miei documenti è il sito internet della Società Acquedotti Scpa e nonostante le tue perplessità ed i miei riconosciuti limiti, penso di averne capito pure il contenuto. Almeno fino a prova contraria. 

Mi è ben chiara la distinzione tra la delibera numero 27/2016 che contiene i coefficienti di moltiplicazione (segnalati con la teta...)e lo schema tariffario che pure ho depositato, ma che evidentemente sarà andato perduto. 

Non è però il caso di annoiare i lettori ed è meglio venire subito al dunque: la domanda a cui istituzionalmente sei chiamato a rispondere in modo chiaro e netto e magari in dialetto napoletano, senza scomodare i greco....è: con l'adesione all'Acquedotti Scpa ci saranno rincari nella bolletta dei cittadini di Sant'Arpino?

La risposta per quanto mi riguarda è SI, e la si trova nella stessa delibera Sto da te menzionata, la numero 32 del 7 agosto 2018 (ad oggi, non segnalata sul sito Acquedotti Scpa) che attesta in maniera inequivocabile il temuto aumento tariffario. 

E questo, nonostante la conferma da te segnalata dei coefficienti moltiplicatori 2017 per l'anno 2018 e 2018 per l'anno 2019.

Le tue riconosciute capacità intellettive ti permetteranno senz'altro di convenire con me che sono altre le variabili di costo (come da delibera Arera 918/2017) che determinano e producono un CHIARO ED INEQUIVOCABILE RINCARO IN BOLLETTA AI DANNI DEI CITTADINI: costi finanziari degli investimenti e della gestione, piano degli interventi e piano economico finanziario, copertura economica del bonus fiscale etc etc.

Tra quota fissa (€ 39,65 per usi domestic 2018, € 43,02 per l'anno 2019) e quota variabile divisa in 5 scaglioni, viene prodotto un rincaro oggettivo per le tasche della popolazione.

Come vedi, senza ambire ai tuoi livelli di preparazione, ho letto e cercato di capire il contenuto dei documenti che ho menzionato e la risposta alla mia ed alla domanda dei cittadini è sempre la stessa: CON L'ADESIONE ALLA SOCIETA' ACQUEDOTTI SCPA LA BOLLETTA DELL'ACQUA SARA' PIU' CARA.  E se avrai la bontà di prestarmi ancora un pò della tua attenzione preziosa te lo dimostrerò.

Ecco l'esempio pratico: calcoliamo il corrispettivo in euro del consumo di 120 mc di acqua per uso domestico e contabilizziamolo secondo le tariffe del 2017 (come da delibera c.c. 130/2017 del Comune di Sant'Arpino post dichiarazione di pre dissesto con tutte le aliquote tributarie ai massimi livelli), 2018 e 2019 (come da delibera sto 2 e quindi post adesione alla Acquedotti Scpa).

Nell'anno 2017 (con il riconoscimento di fascia agevolata sino al consumo di 80mq) 120mc di acqua è costata al cittadino € 155,35 (80 mc x 1,11950 = 95,6 + 40mc x 1,4937 = 59,748).

Lo stesso consumo idrico di 120 mc contabilizzato secondo lo schema tariffario validato come da delibera Sto 2 numero 32/2018 che si allega in calce, (con la previsione di una quota fissa ed una quota variabile divisa in 5 scaglioni ed una tariffa agevolata fino al limite di 55 mc di acqua) nell'anno 2018 costerà € 155,74 (55mc x 0,5951 = 32,73 + 35mc x 1,0532 = 36,862 + 30 mc x 1,55 = 46,50); nell'anno 2019 avrà un costo notevolmente superiore e cioè di € 168,972 (55 mc x 0,6456 = 35,508 + 35 mc x 1,1427 = 39,99 + 30mc x 1,6818 = 50,454 + la quota fissa di € 43,02).

Quindi ricapitoliamo: lo stesso consumo idrico di 120 mc per uso domestico per l'anno 2017 (Comune di Sant'Arpino alla massima pressione tributaria) ha avuto un costo di € 155,35 nell'anno 2018 (Acquedotti Scpa) secondo le previsioni tariffarie di Acquedotti Scpa sarebbe di € 155,74 e nell'anno 2019 (Acquedotti Scpa) di € 168,972.

Nell'arco di due anni, con l'adesione alla società acquedotti Scpa il corrispettivo dello stesso consumo idrico ipotizzato (120 mc) subirebbe un incremento di € 13,618. E non è tutto! Il calcolo non tiene conto degli oneri relativi al servizio di fognatura che per l'anno 2018 prevede un coefficiente di moltiplicazione di € 0,058249 per mc e per l'anno 2019 di 0,06320 (entrambi in aumento sulla previsione massima prevista dalla delibera 130/2017 del Consiglio Comunale di Sant'Arpino di € 0,05123 per metro cubo).

Nel caso di eccedenze superiori e di utenze non domestiche i costi previsti sono ancora maggiori come si evince dalla tabella allegata.

Caro Giuseppe Dell'Aversana, pensi ancora che ho capito male ciò che ho letto? Alla luce dei dati che sottopongo alla tua attenzione, puoi ancora affermare che l'adesione alla società acquedotti Scpa non produrrà rincari in bolletta?

Se i miei calcoli sono esatti, consentimi con grande e sincera umiltà di consigliarti un supplemento di riflessione sulla opportunità politica e amministrativa di aderire alla Acquedotti Scpa, cosa che purtroppo, allo stato attuale, mi sembra già decisa. 

Se consideriamo poi le tariffe idriche in uso nel nostro Comune appena 7 anni fa (2011) il sacrificio che si chiede ai cittadini di Sant'Arpino (in aggiunta all'innalzamento di tutte le aliquote tributarie per il dichiarato pre dissesto) rischia di diventare veramente insostenibile.

In ultimo, in relazione alle vicissitudini di Grumo Nevano mi perdonerai l'ennesima lacuna di ordine giuridico ma la sostanza non cambia: il rapporto tra la società Acquedotti Scpa ed il Comune di Grumo Nevano n questione è tutt'altro che idilliaco e tanto basta.

Ti invito dunque, a mettere da parte inopportune lezioni linguistiche ed ostentazioni di superiorità e dimostrare conti alla mano non a me ma alla cittadinanza, a bontà di una scelta gestionale che sa molto di mera e fredda contabilità aziendale e poco di responsabilità politico-amministrativa".

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Don Umberto D’Alia “L’unica festa patronale a Sant’Arpino è quella di Sant’Elpidio. Quella di San Canione è una festa parrocchiale”

15:32

Sant'Arpino      Don Umberto D'Alia, parroco della Chiesa Madre di Sant'Arpino, quella di Sant'Elpidio Vescovo al termine della odierna messa delle 11.45 ha precisato "come in queste settimane sta girando, per le vie del paese, la Commissione Festa Patronale San Canione per raccogliere fondi per i festeggiamenti in onore del predetto Santo. Al fine di non infondere confusione fra i fedeli è opportuno precisare che l'unica Festa Patronale che si svolge da sempre a Sant'Arpino è quella della terza domenica di Luglio in onore di Sant'Elpidio, mentre quella in onore di San Canione, che cade il martedì dopo Pasqua è una festa Parrocchiale. Dunque correttamente il predetto organismo dovrebbe chiamarsi Commissione Festa Parrocchiale".

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Sant’Arpino. Il Movimento Speranza e Futuro a favore dell’adesione ad Acquedotti Scpa

8:15

Sant'Arpino      Il Movimento politico  SPERANZA  e FUTURO, attraverso il suo coordinatore Giorgio Catena, ed il suo presidente Stefano Cicala, fanno sapere che sostengono la volontà politica dei consiglieri del movimento  che al prossimo consiglio comunale voteranno l'adesione alla società mista Acquedotti SCPA. (altro…)

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