SANT’ARPINO – Pagina 82

Sant’Arpino: Paolo Petrone eletto presidente dell’Associazione “Anziani e Pensionati”. Gli auguri di Dell’Aversana e Di Monte

16:12

paolo-petroneSant'Arpino    È Paolo Petrone il nuovo presidente dell’Associazione “Anziani e Pensionati” di Sant’Arpino. Il noto commerciante è stato eletto, all’esito del voto dei soci che si è tenuto nella mattinata di domenica 30 Ottobre. Al seggio presieduto dall’assessore alle politiche sociali, Loredana Di Monte, e che vedeva come segretaria la consigliera comunale, Speranza Belardo, si sono recati oltre 70 iscritti che hanno accordato la propria fiducia a Petrone. (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share

Orta, il pizzaiolo Stefano Caiazza conquista il gradino più alto del campionato europeo della pizza

11:35

campionatopizza2Orta di Atella. Continua a collezionare successi il pizzaiolo ortese Stefano Caiazza della pizzeria "L'antico palazzo" (via San Donato, 61, Orta di Atella) che lunedì scorso, 31 ottobre, ha conquistato il primo posto nel campionato europeo della pizza "Pala d'oro", giunto alla sua quinta edizione,  nella categoria "pizza napoletana".

La manifestazionecampionatopizza si è svolta presso Villa Carfieri a Barignano di Pontelatone ed è stata organizzata dal giornale "Bella Pizza", noto sul territorio per le sue recensioni ai locali sulle specialità tipiche. Due sono state le categorie di sfidanti, “Allievi” e “Chef professionisti”, e tre sono state le categorie relative alla competizione dei pizzaioli: pizza Margherita, pizza Napoletana e pizza Fantasia (farcita a proprio piacimento).

Patron della manifestazione è stato il dott. Giovanni Vigliucci, Presidente dell'associazione "AssoBellona".

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino: martedì e mercoledì servizio di navetta gratuita per il cimitero

8:12

tizzanoSant'Arpino     In occasione della Festività di Ognissanti e della Ricorrenza dei Defunti l’amministrazione comunale di Sant’Arpino rende noto di aver istituito un servizio di navetta in grado di collegare tutti i rioni cittadini con il cimitero. Come specificano il sindaco Giuseppe Dell’Aversana e la sua vice, nonché assessore con delega ai servizi cimiteriali, Caterina Tizzano, “per le giornate di martedì 1 e mercoledì 2 novembre 2016, il servizio è stato istituito per agevolare le persone anziane, quelle non munite di auto proprie e per snellire il traffico autoveicolare. La navetta partirà dal capolinea dell’ex Municipio di Atella di Napoli, mentre le altre soste saranno effettuate all’altezza del Central Park, in via  XXIV Maggio nei pressi delle Poste Business, in Via Della Libertà presso il Parco Giochi “Rodari”, in Via De Gasperi alla fermata CTP, in Corso Atellano prima nelle vicinanze della scuola “De Amicis” e poi all’angolo con Via Togliatti, poi sarà la volta del Campo Sportivo in Via E.A. Mario, per poi proseguire in Via Alessandro Volta all’angolo con Via D’Anna per arrivare infine al cimitero. Ovviamente la navetta una volta aver effettuato la sosta nello slargo antistante al camposanto, ripartirà facendo il percorso inverso”. (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”SOLIDARIETA’ al popolo santarpinese per aver subito per anni devastanti indebitamenti causati dalla mala politica”

11:07

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

Con determina n.137 del 7/10/2016 e' stato dato un acconto di euro 78.676,95, a fronte di un debito di ben 600.000 EURO, da pagare per l'esproprio di un terreno della villa comunale Cirillo su disposizione dell'allora Sindaco Giuseppe Dell'Aversana.

E' noto che la villa comunale doveva essere ubicata nel terreno di proprietà della famiglia Giordano alle spalle della nostra Chiesa. Ma per un capriccio del sindaco Dell'Aversana si decise di realizzare la villa Cirillo in prossimità delle proprietà della famiglia Dell'Aversana.

E casualmente, grazie a questa diversa destinazione della villa comunale, le proprietà dei Dell'Aversana hanno inevitabilmente acquisito maggiore valore. E, mentre il sindaco di oggi e di allora pensava solo ai propri interessi personali e familiari, i santarpinesi sono costretti a pagare le spese per quell'esproprio e per tutti i tecnici e gli avvocati che hanno lavorato allo studio di fattibilità della villa comunale.

E tutto ciò ha causato diversi decreti ingiuntivi arrivati al Comune e quindi tocca al popolo di Sant'Arpino pagare la bellezza di 600.000,00 euro (SEICENTOMILAMILA EURO)!

Per non parlare di tutti gli altri decreti ingiuntivi arrivati al Comune dal 1994 al 2008 e di tutti i debiti fuori bilancio causati dalle amministrazioni di dell'Aversana!

Al popolo (ed anche a noi) la piena solidarietà per questa sofferenza continua. A noi tocca pagare il conto. Poi hanno la spudoratezza, dopo gli SPERPERI e i capricci da megalomani, di affermare di avere valori come la legalità, la trasparenza e la coerenza. Di fronte all'evidenza dovreste solo vergognarvi!

Concludiamo con un invito al sindaco Dell'Aversana.. prima di guardare la pagliuzza negli occhi degli altri dovresti guardare la trave che hai nei tuoi!

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino al Centro aderisce al progetto di ricerca SPES (Studio di Esposizione nella Popolazione suscettibile)

11:04

santarpino-al-centroSant'Arpino. Si terrà domani Lunedì 31 Ottobre alle ore 18 e 30 nella sede di via San Giacomo 29, un importante iniziativa sul rapporto inquinamento - salute umana.

Ad annunciarlo sono il Presidente Elpidio Maisto e Davide D’Elia, promotore dell’incontro e componente del direttivo del movimento civico.

"L’incontro – dichiarano Maisto e D’Elia - è consequenziale alle diverse azioni già intraprese dagli attivisti e dai rappresentanti istituzionali di Sant’Arpino al Centro. Siamo stati ascoltati, difatti, in data 26 settembre in audizione dal Presidente della commissione terra dei fuochi regionale, durante la quale ci siamo confrontati sui rischi e sulle possibili soluzioni in riferimento proprio alle problematiche legate ai roghi tossici e ai continui sversamenti illeciti che mettono in pericolo quotidianamente la salute dei nostri concittadini".

"Abbiamo scelto di aderire a questo importante progetto – afferma inoltre il coordinatore Angelo Letteraperché non c’è miglior modo di salvaguardare la salute se non quello di utilizzare gli strumenti di prevenzione forniti dalla regione e da quanti si adoperano per sensibilizzare e informare i cittadini su questa importante tematica che è la salute pubblica".

SPES è un progetto promosso dalla Regione Campania e l’istituto spes2Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, con l’istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” e l’università Federico II di Napoli. L’obiettivo è quello di fare chiarezza dopo la diffusione di dati confusi ed incerti, con l’attuazione di una serie di misure di prevenzione a salvaguardia della salute. Il progetto di ricerca SPES, infatti, è il più grande campione mai selezionato prima in Italia attraverso cui si studieranno 4000 cittadini residenti nella regione Campania, rintracciando potenziali contaminanti tossici nel sangue grazie all’utilizzo di avanzate tecniche di analisi biologiche e genetiche.

All’incontro sarà presente uno dei diversi medici volontari che stanno lavorando intensamente per la riuscita di questo progetto, affinché i cittadini possano avere a disposizione le notizie per un corretto stile di vita ed analisi cliniche approfondite che sicuramente aiutano a prevenire fenomeni di cancro e malattie cardiovascolari.

Continua senza sosta, dunque, l’impegno del movimento Sant’Arpino al Centro che grazie ai suoi componenti riesce ad occuparsi di tutte le tematiche, non solo quelle strettamente politiche, ma anche culturali e sociali. Infatti, solo attraverso una continua informazione e sensibilizzazione è possibile contribuire a migliorare la qualità di vita nel nostro territorio.

FacebookTwitterGoogle+Share

Fortissima scossa di terremoto nel Centro Italia. Avvertita distintamente nell’agro atellano

8:30

mappa-terremotoAgro Atellano   Una nuova fortissima scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle 7,40 in tutto il Centro Italia. Secondo i primi dati si tratta di un sisma di magnitudo 6.1 e profondità 10 km con epicentro tra Marche e Umbria, nella zona già duramente colpita dagli eventi del 24 agosto e di questa settimana. Il terremoto è stato avvertito distintamente in tutto il centro Italia, compresa la Provincia di Caserta, e in tutto l'agro atellano. Le località prossime all'epicentro, spiega la Protezione civile, sono nuovamente Castelsantangelo, Norcia e Preci.

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino: la maggioranza “in consiglio comunale approva regolamenti per migliorare la vita amministrativa”

8:08

consiglio-comunaleSant'Arpino     Si è tenuto giovedì 27 ottobre alle ore 18.30, su convocazione della Presidente del Consiglio comunale Ivana Tinto una seduta pubblica e straordinaria del civico consesso ricca di argomenti.  (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share

Natale a Succivo, il Comune nega la concessione del Casale di Teverolaccio alla Parrocchia e dopo 6 anni muore la suggestiva manifestazione natalizia

20:44

14902736_886623608140791_2223844796186174324_oSuccivo. Così come fanno sapere dalla pagina facebook dell'evento natalizio, quest'anno non si svolgerà alcuna manifestazione natalizia all'interno del Casale di Teverolaccio. Vi riportiamo di seguito il post firmato dal Parroco della Parrocchia della Trasfigurazione di Succivo, Don Crescenzo Abbate:

ANNULLATA LA MANIFESTAZIONE “ NATALE A SUCCIVO 2016” AL CASALE DI TEVEROLACCIO Il Comune di Succivo ha negato alla Parrocchia della Trasfigurazione la concessione del Casale di Teverolaccio, nel quale la manifestazione si svolgeva ininterrottamente dal 2010. Succivo, 29 ottobre 2016. Viste le numerose sollecitazioni di cittadini e operatori economici che in queste ultime settimane hanno richiesto informazioni sul Natale a Succivo 2016 , è con profondo rammarico che devo comunicare a tutta la comunità succivese ed al numeroso pubblico che ci ha sempre seguiti, che la manifestazione “Natale a Succivo”, organizzata nel casale di Teverolaccio dalla Parrocchia della Trasfigurazione fin dal 2010, in collaborazione con le associazioni del territorio ed in partenariato con il Comune di Succivo, quest’anno non si terrà in quanto è venuta a mancare proprio la collaborazione del Comune, proprietario dell’immobile. La nuova amministrazione comunale, infatti, non ha concesso l’autorizzazione all’uso del Casale di Teverolaccio, splendida cornice in cui la manifestazione, in questi sei anni, con sacrificio di tanti volontari e tanti operatori economici del territorio, aveva assunto carattere regionale, con migliaia di visitatori nell’arco delle feste natalizie. Nello specifico, nonostante il sottoscritto, dopo vari colloqui con l’assessore alla cultura Russo e con l’amico Antonio Colella, avesse rinunciato al contributo economico inizialmente richiesto per organizzare la manifestazione, il Sindaco, dopo quasi due mesi dalla richiesta, ha negato l’uso del Casale di Teverolaccio trincerandosi dietro l’impossibilità di concedere il contributo economico posto alla base della iniziale richiesta e dietro la presunta volontà di altre associazioni di svolgere nello stesso periodo in piazza IV Novembre una manifestazione alternativa e analoga al Natale a Succivo . A questo punto ho dovuto ribadire per iscritto la rinuncia al contributo, già espressa all’assessore Russo e all’amico Antonio Colella, richiedendo al Sindaco di rivedere la sua decisione e consentire che la manifestazione organizzata dalla Parrocchia e dalle associazioni che intendono collaborare si svolgesse a Teverolaccio, senza alcun onere per il Comune. Purtroppo ad oggi non è giunta alcuna risposta alla mia ultima sollecitazione e, quindi, data la mancanza di tempo necessario per organizzare in modo decoroso la manifestazione e la mancata autorizzazione, ho dovuto trarre le conclusioni che l’Amministrazione non ha intenzione di consentire alla Parrocchia di organizzare “Natale a Succivo” nel Casale di Teverolaccio e non ho altra scelta che annullare la manifestazione. Ribadisco il rammarico per l’epilogo di questa surreale vicenda, in cui non ho avuto risposta alla mia ultima nota, e soprattutto perché, a mia memoria, non è stata mai negata ad alcuna associazione la possibilità di svolgere manifestazioni che hanno come unico scopo quello di valorizzare le eccellenze locali e farle conoscere ad un ampio pubblico, come fatto dal “Natale a Succivo” in questi ultimi sei anni. Don Crescezo Abbate e comitato organizzazioni .

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino, domenica la presentazione del terzo libro di Enrica Romano “Zucchero Amaro”

7:13 enrica-romanoSant'Arpino      A Sant’Arpino nuovo appuntamento della rassegna letteraria “Sulle Orme del Cantor d’Enea”. Domenica prossima 30 ottobre, nel suggestivo scenario del seicentesco Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”, si terrà un incontro con Enrica Romano che parlerà della sua ultima fatica editoriale “Zucchero Amaro. La rassegna, ideata e promossa dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Sant'Arpino, è giunta alla VI edizione, e come da tradizione vede confluire nel centro atellano alcuni fra i più interessanti autori del panorama culturale nazionale e campano. (altro…)
FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino, Alleanza Democratica:”BASTA CON LE DIFFAMAZIONI!”

10:49

alleanza-democratica-per-santarpino-e1463071039327Sant'Arpino. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo politico "Alleanza Democratica per Sant'Arpino".

I sottoscritti facenti parte del movimento politico denominato “Alleanza Democratica per Sant’Arpino”, convocatisi in riunione straordinaria presso la sede del movimento il giorno 25 ottobre 2016 alle ore 19.30, per discutere sulle gravi diffamazioni pervenute ai danni del Presidente Eugenio Di Santo ad opera di alcuni esponenti politici locali, dopo ampia discussione esprimono la massima solidarietà al Presidente ed approvano all’unanimità il testo del seguente comunicato.

“Nella storia del dibattito politico locale, mai s’era visto una simile violenza verbale come in questi cinque mesi di sindacatura Dell’Aversana. Da subito, infatti, abbiamo dovuto subire le ire isteriche del neo-sindaco, con pesanti invettive contro questo e contro quello, a causa della situazione finanziaria del Comune.

Ed evidentemente questa rabbia perniciosa ha raggiunto dimensioni tali da divenire pericolosamente contagiosa, infettando tutti e tutto, coinvolgendo anche il movimento di “Speranza e Futuro” di cui è “Lider Màximo”.

Conseguenza ultima di tanto veleno è la dura presa di posizione sulla questione “Del Prete-Tizzano”, da parte del movimento “S&F”, il quale, nel comunicato di domenica scorsa, non ha avuto nessuna remora nell’impiegare espressioni gravemente offensive e lesive dell’onore e della dignità personale, aprendo ampi spazi a risoluzioni di ordine giudiziario; le quali, pur disdegnate da chi crede in un confronto politico, anche aspro, ma schietto, onesto e trasparente, si rivelano, purtroppo, essere le uniche, legittime ed efficaci, in grado di ripristinare e salvaguardare la reputazione ed il rispetto morale e sociale di ciascuno, che costituisce il fondamento stesso della comunità, all’interno della quale si formano e sviluppano le singole storie personali.

E’ stato, infatti, usato pubblicamente l’espressione “pregiudicato”, che in genere è riservata a “delinquenti abituali”, nel contesto, però, dell’esercizio del diritto di cronaca e di critica; ma se utilizzato in altri contesti configura pienamente il reato di diffamazione, ai sensi dell’art. 595 c.p. (Cass. Pen. n. 475/14), punibile anche con la reclusione.

E’ abbastanza chiara e palese l’allusione alla vicenda dell’ex sindaco Eugenio Di Santo, il quale, ad onor del vero e per fare la massima chiarezza, non è stato condannato, bensì ha patteggiato la pena ai sensi dell’art. 444 del c.p.p. (“Applicazione della pena su richiesta”), per “tentata induzione a promettere utilità” e non per “concussione”, come erroneamente riportato.

Ora, da un punto di vista strettamente tecnico e secondo una acclarata dottrina giuridica, supportata da autorevole giurisprudenza, l’accordo tra P.M. ed imputato non costituisce ammissione della colpa,

potendo l’imputato non essere nelle condizioni psico-fisiche per tollerare uno snervante iter processuale e l’innocente rimane innocente pur subendo una pena. Ed, infatti, le “sentenze di patteggiamento” non rientrano nella categoria delle “condanne”, bensì in quella delle “pronunce”, in quanto il giudice si limita a ratificare l’accordo.

Pertanto, alla luce di quanto appena detto risultano del tutto illegittimi e diffamatori appellativi quali “reo confesso”, “condannato” e “pregiudicato” rivolti inopinatamente all’ex Sindaco Di Santo, senza nessun fondamento né sociale e né giuridico, con l’effetto, comunque, di far crescere la tentazione di ricorrere in sede giudiziaria.

Ed a ben vedere, i due fortemente compromessi dal comunicato incriminato, a parte altri di cui si dirà in altri contesti, sono il Sig. Stefano Cicala, in quanto Presidente di “S&F”, ma soprattutto il giovane Giorgio Catena, il quale , rivestendo la qualifica di coordinatore, potrebbe essere additato quale autore o co-autore, suo malgrado, del reato, consumato con l’aggravante a mezzo stampa.

E ci meravigliamo come un giovane di buone speranze, qual è il nostro, si sia prodotto in espressioni che nulla hanno a che fare con le buone intenzioni di elevare il dibattito politico, fatto sprofondare, invece, nei più fetidi acquitrini dell’inciucio e della diffamazione.

Tralasciando, infatti, per un attimo l’improvvida richiesta di dimissioni della consigliera Iolanda Boerio, che preferiamo attribuire all’inesperienza ed alla esuberanza giovanile, il “buon” Catena e compagni hanno comunque commesso un errore di una gravità notevole, per il quale, probabilmente, saranno chiamati, insieme a Cicala, a rispondere, rimettendoci in termini non solo di reputazione personale, ma anche politica.

Ma non ce la sentiamo di tarpare le ali a giovani che con grande coraggio si vogliono dedicare alla politica, ritenendo fondamentale per i destini del paese far crescere una classe politica di persone preparate, a cui affidare il futuro del nostro territorio.

Non potendo, tuttavia, sorvolare sulla gravità di quanto accaduto, chiediamo, pertanto, in un estremo tentativo di riconciliazione, a quanti si siano prodotti in esternazioni diffamanti, di porgere le loro scuse, in maniera pubblica ed entro due settimane massimo.

Da parte nostra possiamo garantire la più grande stima, … come pure riteniamo da parte di tutto il paese”.

FacebookTwitterGoogle+Share

Sant’Arpino, parte oggi lo sportello anti-violenza

16:49

Lettera Dell'AversanaSant'Arpino    Partirà da oggi presso la casa comunale, lo sportello antiviolenza del Comune di Sant’Arpino, finanziato dall'ambito Territoriale C6 della legge 328/200. Lo sportello, che sarà aperto a tutti, si propone di informare e aiutare chi vuole denunciare, a superare dei casi di violenza familiare e ad avere gli strumenti necessari per farlo. Ad illustrare l’iniziativa i sono il Sindaco di Sant’ Arpino Dott. Giuseppe dell’ Aversana, e l’assessore alla Legge  328/00, Salvatore Lettera. (altro…)

FacebookTwitterGoogle+Share
1 80 81 82 83 84 112