Orta di Atella. Il Partito Socialista: “Pressione fiscale ed evasione le priorità da affrontare”

espedito zielloOrta di Atella        Riceviamo e pubblichiamo dalla locale sezione del Partito Socialista.

Mentre l’attenzione altrui è focalizzata principalmente su chi dovrà essere il futuro primo cittadino, il Partito Socialista di Orta di Atella è pienamente impegnato nell’affrontare fin da subito alcune spinose questioni e problematiche che affliggono la cittadinanza ortese ed in particolar modo di quella parte virtuosa che con dedizione, spirito di responsabilità e senso civico paga le imposte e tasse locali, che sono divenute nel corso degli anni via via dei fardelli insopportabili con sapore vessatorio.

Da luglio scorso il Segretario dei socialisti ortesi Espedito Ziello ha chiesto in modo insistente un incontro istituzionale con il Commissario Prefettizio, non di semplice cortesia, ma carico di problematiche che riguardano l’intera cittadinanza a partire dall’evasione delle imposte e tasse comunali al controllo del territorio per scovare chi insistentemente e quotidianamente incendia rifiuti nella periferia cittadina alimentando il grave problema della Terra dei fuochi, dall’evasione dei canoni idrici a causa della presenza di utenze abusive all’edilizia scolastica, dal funzionamento degli uffici comunali alla regolamentazione degli LSU già peraltro avviata dall’Assessore uscente socialista prof. Angelo Cervone ed altro.

Dall’incontro istituzionale avvenuto alla presenza del Consigliere uscente Antonio Russo e Vito Pellino membro dell’esecutivo locale dei socialisti, sono state trattate diverse problematiche oltre alla presa d’atto che al passivo economico già accertato in precedenza, è stata ulteriormente acclarata l’esistenza di un maggior disavanzo economico di ulteriori 15 mln di euro con un saldo negativo totale di quasi 40 mln che l’Ente comunale è chiamato a ripianare in un trentennio.

È chiaro, quindi, che il problema di Orta di Atella non è soltanto la questione urbanistica, tirata in ballo come si tira fuori il coniglio dal cilindro, in occasione della campagna elettorale già sostanzialmente in corso.

Quello urbanistico Ortese è un problema serio e non può essere trattato come uno slogan elettorale, ma va cercata la sua risoluzione in modo legittimo, sfruttando laddove possibile le leggi ed i regolamenti comunali e sovracomunali incardinando tavoli di confronto con gli Enti competenti.

Sulla questione evasione/elusione fiscale delle tasse e delle imposte comunali, la delegazione del PSI ha dato delle indicazioni chiare su come poter affrontare il problema e di conseguenza far emergere chi per anni non ha mai pagato le imposte e le tasse, oltre all’annoso problema legato ai prelievi abusivi di acqua dalla rete idrica cittadina. Tematiche che magari altri cercano di evitare in campagna elettorale, ma una classe politica seria, deve essere determinata a tutelare i diritti di tutti i cittadini soprattutto di quelli perbene e virtuosi. Il PSI in modo compatto e determinato è già impegnato da tempo in un lavoro serrato, che sarà costantemente illustrato alla cittadinanza, su come poter risolvere le diverse problematiche che attanagliano la città. Non chiacchiere ma lavoro e fatti!

Per il futuro scenario politico, siamo come sempre attenti e disponibili a una dialettica con le altre espressioni partitiche e non presenti sul territorio, senza prestare il fianco a patti “carbonari” che non vedano protagonisti i cittadini. In piena chiarezza e alla luce di quanto detto i Socialisti Ortesi, lavoreranno per una futura coalizione politica con pari dignità tra le parti, rendendosi disponibili anche al ruolo di guida del futuro governo cittadino, che possa passare attraverso uno strumento democratico come le primarie di coalizione aperte alla cittadinanza ortese”.

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