Sant’Arpino, il menu di una bambina celiaca, ecco cosa ha mangiato oggi Monica

mensa-scolastica-2Sant’Arpino. Continuano i disagi per il servizio di refezione scolastica destinato alle classi della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Rocco-Cinquegrana” di Sant’Arpino. Protagonista dei disagi, questa volta, una bambina affetta da celiachia che frequenta la scuola dell’infanzia “Rodari” di via Marconi, C.D.P. (che noi chiameremo Monica per garantirle l’anonimato). Monica, stando alle dichiarazioni della madre, sarebbe rimasta senza pasto durante alcuni giorni della settimana scorsa, poichè non sarebbe stata predisposta la consegna di un pasto alternativo: c’è da specificare, per onor di cronaca, che in una di queste tre occasioni alla bambina sarebbe stato dato un panino con una fetta di prosciutto. Il fatto che la bambina mangi un pasto diverso dagli altri o che addirittura rimanga senza pasto crea, con estrema probabilità, un disagio psicologico alla bimba.

Da oggi, fino a data da destinarsi, verrà pubblicato su atellanews quotidianamente il menu predisposto dal servizio Dietologia dell’ASL CE 2 di Aversa e cosa ha effettivamente mangiato la piccola santarpinese.

In base al menu fornito dall’Azienda Sanitaria Locale, Monica oggi avrebbe dovuto mangiare minestrone con riso, petto di pollo impanato al forno e purea di patate, praticamente lo stesso pasto degli altri bambini, per non sentirsi “diversa”. Alla bambina invece è stato servito riso in bianco e una fettina di petto di pollo in umido con carote. Alle domande della madre sulla modifica del pasto, i responsabili della mensa avrebbero affermato che la bambina, perchè celiaca, sarebbe intollerante alle patate perchè conterrebbero glutine.

Le patate non contengono glutine e l’impanatura del pollo poteva essere fatta con farina di mais, priva di glutine (un kg costa circa 2 euro e dura praticamente tutto l’anno). Invece oggi Monica, praticamente, ha mangiato un pasto ospedaliero.

(Visited 1.064 times, 1 visits today)
FacebookTwitterGoogle+Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *