Sant’Arpino. Il sindaco Dell’Aversana sulla vicenda auditorium. “Una transazione per un’opera non voluta e non realizzata da noi”

Sant'Arpino    Con un post su facebook il primo cittadino, Giuseppe Dell'Aversana, ricostruisce la vicenda del provvedimento adottato nell'ultimo consiglio comunale circa la transazione con l'Istituto Comprensivo "Rocco-Cinquegrana" per il pagamento dei lavori di realizzazione dell'auditorium ubicato all'interno della scuola media.

"La realizzazione dell'auditorium della scuola media "V.Rocco"- scrive il sindaco di Sant'Arpino- venne deciso nel mese di ottobre del 2011 mediante un accordo sottoscritto nella giunta di allora. Ad ottobre 2014 l'Istituzione scolastica ed il Comune di Sant'Arpino stipularono poi un accordo procedimentale, ai sensi della legge 241 /90 demandando all'istituzione scolastica gli adempimenti relativi alla copertura. In base a tale accordo il comune nel 2015 trasferì alla scuola ben 139 mila euro.

Poi promise di trasferire alla scuola altri 55 mila euro nel maggio del 2016. In base a tale promessa vennero affidati, da parte dell'istituzione scolastica, nel rispetto dell'accordo sottoscritto, i lavori di completamento dell'opera. I lavori vennero eseguiti e completati. Tutto questo è accaduto PRIMA che io diventassi sindaco. Dunque il debito che l'istituzione scolastica aveva nei confronti della ditta costruttrice era di 55 mila euro, era antecedente al giugno 2016 ed era il frutto di un'iniziativa della scuola in base ad un accordo sottoscritto nel 2011, rinnovato nel 2014 e di una promessa fatta nel maggio 2016 dal sindaco facente funzione. La mia amministrazione ha semplicemente fatto un accordo transattivo concordando di trasferire alla scuola soltanto 41 mila euro invece di 55 mila euro e di versarli nelle casse scolastiche in tre rate fino al 2020. Gli atti sono consultabili in allegato alla delibera di giunta e di consiglio comunale. NULLA è stato nascosto poiché nulla vi era da nascondere. Tutto alla luce del sole. L'opera è stata realizzata ed è là, SI VEDE, non l'abbiamo voluta noi, il debito non l'abbiamo creato noi. . L'Auditorium è di proprietà del comune di Sant'Arpino, se il comune non pagava tutto diventava molto più oneroso e problematico. La preside NON ha autorizzato la copertura di una piscina a casa sua , ma la copertura di un bene della collettività santarpinese in base ad un accordo con l'amministrazione comunale di allora. La preside Belardo è una persona perbene ed Aldo Zullo (sindaco facente funzione nel 2016) è una persona perbene. La preside NON ha intascato un euro, le somme nei prossimi anni verranno trasferite alle casse scolastiche. Il 28 dicembre in consiglio comunale abbiamo votato, grazie all'apporto delle opposizioni, un accordo che ha portato un risparmio 13 mila euro. E' stato un atto pubblico e trasparente di grande valenza istituzionale nell' interesse delle casse comunali. Una delibera legittima che dimostra il senso di responsabilità della politica con la P. maiuscola . Gli alunni della scuola media usufruiscono di una struttura coperta utile per tante manifestazioni scolastiche e parascolastiche. Il comune si è arricchito di un bene pagandolo meno di quanto aveva previsto. Tutto il resto sono calunnie e disinformazione. Questo dovevo alle tante persone perbene che me lo hanno chiesto".

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