Sant’Arpino. Parte domani il week end de ” ‘A fest ‘e sant’Aloia”

Sant’Arpino.     Prenderà il via domani a Sant’Arpino la tre giorni ( 16-17-18 Novembre) dedicata alla Festa di Sant’Aloia. La festa, patrocinata dal Comune di Sant'Arpino , vedrà la collaborazione ed il coinvolgimento dell' Associazione "Scusate il ritardo" insieme al duo Domenico Mimmo LimoneRoberto Di Carlo, alla Pro Loco Sant'Arpino , al Comitato Permanente per il Carnevale Atellano ed all' Oasi Natura Viva.

Il programma prevede la cerimonia di inaugurazione con il taglio del nastro Venerdì 16 Novembre alle ore 18,30. A seguire performance della Scuola di Danza “Every Dance”. Tutte le sere invece a partire dalle ore 19,00: Profumi e sapori unici presso l’area attrezzata per il FOOD e Street Food. Degustazione quotidiana di eccellenze gastronomiche preparate da rinomati Street chef presenti con i loro food truck, apecar e furgoncini vintage per cucinare dal vivo prelibatezze e piatti tipici dello Street food. La vita contadina in cantina con i suoi sapori unici e coinvolgenti. Esibizione di ballerini, danzatori, giocolieri, mimi, musicisti, saltimbanchi e dell’allegra Orchestrina ambulante. Antonio Giannoccari e la sua band. Ivan e la Van Dyk Orchestra. I giochi di strada, ovvero come si divertivano i nostri nonni. Allegra parata di artisti di strada. Esposizioni artistiche, artigianali e agroalimentari. Visite guidate negli incantevoli e misteriosi scenari del vico ‘e Sant’Aloia. Nei cortili esposizioni di prodotti tipici. Estemporanea di pittura con protagonisti gli allievi del Liceo Artistico di Aversa. Folklore, musiche popolari e canti della tradizione. Passeggiata a cavallo a cura dell’associazione Oasi Natura Viva. Attrazioni e animazione per i bambini. “La festa- fanno sapere i ragazzi dell’Associazione “Scusate il ritardo”, promotori dell’iniziativa- avrà luogo tutte le sere a partire dalle ore 19,00 presso le strade che ruotano intorno al vicolo S.Aloia dove si trova la nostra sede: Vico Sant’Aloia, vico Atellano, via Marconi. Sapete per quale motivo un vicolo che si trova tra via Marconi e vico Atellano è stato dedicato ad un santo francese? Perchè Carlo I D'Angiò figlio del Re di Francia, Luigi Vlll, dopo aver sconfitto gli Svevi nella battaglia di Benevento (1266) ed in quella di Tagliacozzo (1268) introdusse il culto di S.Eligio (S.Aloja in napoletano), protettore dei maniscalchi e dei cavalli, un santo molto amato dai cavalierfrancesi angioini .Non è un caso che uno di questi cavalieri Jean Troussevouche ebbe in dono nel 1269 il feudo di "Villa Sanct Elpidii" e si presume che fu proprio in quegli anni che fece edificare una cappellina di S.Aloja dove i santarpinesi come altri napoletani andavano non solo a pregare ma anche ad invocare la guarigione dei cavalli malati oppure a "pensionare" i cavalli . E' da tali invocazioni e riti che nacquero espressioni popolari e allusive come "appen're e fierr a Sant'Aloja" o Sant'Aloja t'aiuta! Il vicolo, sarà luogo di una rievocazione di storie e tradizioni di una S.Arpino che non esiste più. Non mancheranno balli, canti, scene teatrali, gastronomia ed altre gradite soprese. Vi aspettiamo numerosi.”

Antonio Capasso

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