Sant’Arpino, Tizzano:”Sull’affidamento dei servizi cimiteriali non possiamo tollerare lezioni da chi, prima di noi, non ha trovato soluzioni”

SANT'ARPINO - "La polemica per la polemica non ha mai giovato a nessuno, a maggior ragione quando viene fatta per fini strumentali politici, cosa ancora più inopportuna e grave se viene fatta da chi, come sulla vicenda che ci sta interessando, quella del cimitero comunale, è restato inoperoso per anni". Queste le dichiarazioni rilasciate da Caterina Tizzano, vice sindaco con delega ai servizi cimiteriali, in risposta alle numerose polemiche sorte nelle ultime settimane sulla questione legata all'affidamento dei servizi delle inumazioni e delle tumulazioni che, con una prima determina erano stati affidati per 36 mesi mentre, con una determina successiva, sono stati affidati per 5 mesi, e cioè fino alla fine del 2018.

Come evidenziato dalla Tizzano:"Poiché non c’è più sordo di chi non vuol sentire, ribadiamo alcuni concetti che abbiamo riportati nell’articolato comunicato stampa di speranza e futuro per Sant'Arpino. L’amministrazione comunale per far fronte ad una situazione anomala che durava da oltre un trentennio rispetto alla gestione di alcuni servizi cimiteriali (inumazione, tumulazione ed estumulazione) ha dato un indirizzo preciso al responsabile del settore, quello di affidamento temporaneo fino a fine anno con con procedure a norma di legge per rimuovere immediatamente le anomalie esistenti. Indirizzo politico dato dalla sottoscritta in qualità di vicesindaco con delega al settore e poi ribadito dal sindaco al responsabile. Trattandosi di un’intervento temporaneo e di breve durata non necessitava alcun atto scritto anche in considerazione della nostra volontà di coinvolgere il consiglio comunale nella discussione complessiva. La temporaneità dell’affidamento aveva la duplice funzione, quella di far fronte immediatamente allo stato di emergenza e mettere al riparo il responsabile del servizio e l’amministrazione comunale da inadempienze legislative . Era ed è nostra intenzione decidere le modalità di erogazione dei servizi di cui trattasi con una decisione quanto più condivisa possibile. L ‘ affidamento è avvenuto nel solco della trasparenza e della separazione netta fra politica e gestione amministrativa. Per quanto ci riguarda dal punto di vista politico i tempi dovevano essere ristretti . Venuti a conoscenza che l’affidamento per quanto riguardava la durata non era in linea con gli indirizzi impartiti, ci siamo immediatamente attivati per la rettifica degli atti , cosa che nei tempi burocratici di una pubblica amministrazione il responsabile ha fatto. Da settembre ci attiviamo per decidere sulle modalità di affidamento. Noi non possiamo tollerare lezioni da chi, prima di noi, non ha trovato soluzioni alla riorganizzazione dei servizi cimiteriali ed oggi viene a criticare la nostra amministrazione che sta portando avanti con abnegazione e spirito di servizio risultati concreti. Chi ci ha preceduto aveva programmato un opera autofinanziata per la costruzione di 144 loculi cimiteriali , cinque anni fa ha incassato i soldi di 90 cittadini che avevano acquistato altrettanti loculi e non hanno avuto la capacità di indire nemmeno la gara per la costruzione degli stessi. Hanno speso i soldi per altre cose, lasciando i cittadini che avevano pagato anticipatamente senza loculi. Noi invece abbiamo indetto la gara per la costruzione dei 144 loculi , i lavori sono a buon punto , basta andare al cimitero e verificare la realtà. Inoltre abbiamo fatto un bando di assegnazione per gli ulteriori 54 loculi ancora da assegnare e stiamo programmando, vista l’elevata richiesta pervenuta per l’acquisto dei loculi, un ulteriore opera autofinanziata. Rispetto al decoro del luogo abbiamo sistemato i viali con l’asfalto e le tegole del muro perimetrale del cimitero storico ed abbiamo rifatto il manto d’asfalto, l’intonaco e la tinteggiatura dell’ingresso del cimitero . Noi abbiamo introdotto la raccolta differenziata all’interno del cimitero che non esisteva . Noi ci siamo fatti promotori assieme al parroco per la ristrutturazione della cappella privata del Purgatorio che stava cadendo a pezzi . Infine nella nostra programmazione e agli atti del comune è allo studio un project financing per il rifacimento con tecnologie innovative del’impianto delle lampade votive e la gestione delle stesse . Allora noi diciamo che rispetto alla tutela di un bene comune ed il cimitero è un bene comune a cui teniamo tutti , ci aspettiamo collaborazione non polemiche. I fatti dicono chiaramente che le chiacchiere stanno a zero . Noi invece abbiamo agito su richiesta di tantissimi cittadini che ci hanno richiesto fatti concreti per il cimitero ed i fatti ci danno ragione ".

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