Sant’Arpino. Caccia agli evasori. Dell’Aversana “A causa loro il comune è in grosse difficoltà economiche”
Sant'Arpino " Non possiamo raccogliere i rifiuti, asfaltare le strade, sistemare la rete idrica, riparare le scuole se la metà dei cittadini non paga i tributi comunali- dichiara il sindaco Giuseppe Dell'Aversana- in queste condizioni non riusciamo a pagare, ditte, fornitori, professionisti, operai che aspettano mesi." L'ufficio ragioneria del comune ha verificato che per la Tari dell'anno 2017 a fronte di una previsione di 1.950.000 euro sono entrati nelle casse comunali meno di 1.000.000 di euro. Per l'anno 2018, il comune ha previsto dal ruolo rifiuti un incasso di 1.952.000 euro ed invece risultano incassati 931.000 euro.
Nonostante il calo della tassa in due anni mancano due milioni di euro nelle casse comunali. Il comune ha grandissime difficoltà per pagare gli operai della raccolta rifiuti e la discarica. Bisogna ricorrere ad anticipazioni di cassa con interessi alti. Quasi 200 mila euro mancano per l'IMU e la TASI degli ultimi due anni. Per l'acqua l'evasione è altssima. Per l'anno 2017 dal ruolo idrico di 894.120 euro sono entrati in cassa 513.125 euro. Questo negli anni ha creato la mostruosa crescita di oltre sei milioni di euro del debito con AcquaCampania spa il fornitore d'acqua regionale. "Dobbiamo tutelare i cittadini che pagano i tributi- aggiunge il sindaco- loro mi chiedono di intervenire. Per dare servizi e per una giustizia sociale tutti devono pagare." L'amministrazione Dell'Aversana non è stata con le mani in mano. Ha inviato 1200 avvisi per l'IMU 2014 a coloro che non avevano pagato. Ben 1056 avvisi di accertamento IMU 2015 per un totale di 392.174 euro. Sono contribuenti che non hanno pagato IMU per la seconda casa. Sono stati inviati 1569 avvisi ad utenti che non avevano pagato la TARI nel 2015 per oltre 720.000 euro di mancate entrate. Per la Tari dell'anno 2016 sono stati inviati 1100 avvisi a contribuenti morosi per 541.606 euro. A breve partiranno avvisi per la tari 2017. Per l'acqua con acquedotto SCPA vi saranno tempi duri per gli evasori. Per la TASI 2015 sono 1900 avvisi inviati per recuperare 201 mila euro. Il comune ora sta valutando il recupero mediante pignoramento dai conti correnti. Il federalismo fiscale impone di avere entrate proprie. Lo stato ha chiuso i rubinetti ed il comune per dare servizi non può tollerare evasori.