Sant’Arpino. Problema ritiro pannolini, l’opposizione accusa Lavino:”Grave disservizio nella raccolta di pannolini, cittadini abbandonati dall’amministrazione e dall’assessore Lavino che giustifica l’incapacità con l’Europa”
SANT'ARPINO. Sono intervenuti sulla questione della raccolta dei pannolini e dei pannolini, i tre consiglieri comunali di opposizione Salvatore Lettera, Francesco Pezone e Mimmo Cammisa.
"Ancora una volta, i cittadini di Sant'Arpino si trovano a fare i conti con l'inefficienza e l'inerzia dell'amministrazione comunale. Il servizio di raccolta dei pannolini e pannoloni, si è rivelato un vero e proprio fallimento. - hanno evidenziato i tre consiglieri di minoranza - Nonostante gli impegni presi, il servizio non viene svolto secondo quanto previsto, causando enormi disagi alle famiglie con neonati e a chi si prende cura di persone non autosufficienti. I cittadini denunciano la mancata distribuzione dei mastelli promessi, la riduzione arbitraria della frequenza di raccolta e una gestione approssimativa e disorganizzata, con evidenti rischi igienico-sanitari.
Uno dei tanti cittadini penalizzati ha raccontato pubblicamente il suo disagio sui social media, evidenziando come il nuovo calendario di raccolta lo costringa a convivere per giorni con un accumulo di rifiuti maleodoranti, con conseguenze inaccettabili per la salute pubblica e la qualità della vita. A fronte di questa emergenza, l’Assessore all’Ambiente ha liquidato la questione con la superficiale affermazione che "l’Europa ci chiede di fare meno indifferenziata". È inaccettabile che l’assessore Lavino giustifichi il disservizio nella raccolta dei rifiuti, e in particolare dei pannoloni e pannolini, con un’argomentazione che sembra ignorare le necessità specifiche dei cittadini, e che non tiene conto della gravità della situazione. Una risposta inadeguata e irrispettosa che dimostra quanto l’amministrazione comunale sia distante dai problemi reali della comunità.
Ma ciò che desta ancora più perplessità è la discrepanza tra quanto previsto nel calendario ufficiale della raccolta differenziata e quanto offerto dalla ditta appaltatrice in sede di gara. Il servizio di raccolta dei pannolini e pannoloni, come previsto dal calendario, viene effettuato solo una volta a settimana, il venerdì. Tuttavia, nell’offerta migliorativa presentata dalla ditta era stato garantito un ulteriore giorno di raccolta, con frequenza bisettimanale (martedì e venerdì), valido per tutto l'anno.
Inoltre, l'offerta migliorativa della ditta includeva altri impegni fondamentali, che purtroppo non vengono rispettati. In particolare, era previsto:
• La fornitura gratuita di 250 mastelli da 30 litri di colore rosso per le utenze aventi diritto;
• L’impiego di 2 addetti e di un mezzo a vasca da 5 mc dedicato esclusivamente a questa raccolta.
Come mai questa evidente riduzione del servizio rispetto a quanto pattuito? Per quale motivo l’amministrazione comunale ha accettato un calendario che non rispecchia l’offerta migliorativa proposta dalla ditta appaltatrice? Si tratta di una grave violazione degli impegni presi e di una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini, che subiscono le conseguenze di scelte inefficaci e irresponsabili.
Le criticità sono state sollevate dal Gruppo Consiliare Misto di opposizione, composto dai consiglieri comunali Lettera Salvatore, Francesco Pezone e Cammisa Domenico, di fronte a queste gravi negligenze, chiediamo che venga verificato il rispetto degli obblighi contrattuali assunti dalla ditta appaltatrice. Non ci si può più permettere di tollerare inadempienze e disservizi che ledono la dignità e i diritti dei cittadini.
L’assessore Lavino sembra non comprendere che la comunità ha bisogno di soluzioni pratiche e tempestive, non di giustificazione che non rispondono ai reali bisogni della popolazione. L’amministrazione comunale deve assumersi le proprie responsabilità e intervenire immediatamente per risolvere una situazione ormai insostenibile e deve svegliarsi da questo 'sonno' e prendere finalmente in mano la situazione. I cittadini meritano più di parole, meritano azioni concrete, con un servizio di raccolta efficiente, trasparente e rispettoso delle esigenze della collettività. Non accetteremo più silenzi o risposte evasive: vogliamo fatti concreti e un’amministrazione all’altezza del suo compito".
