Espedito Ziello e Marialuisa Chirico confermati nel consiglio nazionale del PSI
Napoli Un congresso straordinario di grande spessore politico.Questo l’evento che ha coinvolto i socialisti italiani riuniuti a Napoli nell’ultimo weekend. Una grande partecipazione, non solo di iscritti vecchi e nuovi, ma un momento di grande confronto con tutte le forze politiche del centro sinistra, con l’intervento dei massimi leader, dalla segretaria del PD, Elly Shlein, al rappresentante del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, fino ad arrivare al nostro governatore della Campania, Vincenzo De Luca, indubbiamente il piu’ acclamato degli ospiti.
“Un Partito in forte evoluzione e crescita" - dichiara Espedito Ziello, componente del consiglio nazionale, confermato anche durante l’ultimo assise congressuale, insieme alla Prof.ssa Marialuisa Chirico.
"Un grazie soprattutto al lavoro quotidiano del segretario Enzo Maraio,
che con determinazione e passione, sta’ riportando in alto il partito del garofano rosso.Dalla Campania il PSI si estende in tutto il Paese con la presenza di sezioni locali, un numero sempre crescente di amministratori socialisti.La nostra Regione non solo e’ il faro del Socialismo Italiano – dichiara E.Ziello - ma con il lavoro costruttivo ed instancabile del nostro segretario regionale Michele Tarantino, sta’ formando una base politica, amministtrativa ed elettorale che sara’ sicuramente la grande sorpresa delle prossime elezioni regionali.L’obiettivo e’ quello di aumentare la compagine dei consiglieri regionali e sicuramente che anche la federazione di Caserta, ben guidata dal compagno Romolo Vignola, dara’ il suo importante contributo. Il Paese ha bisogno di una realtà socialista, socialdemocratica e riformista, che metta al centro i temi e non le ambizioni o postazioni di potere – continua ancora Ziello -Lavoro, sicurezza, sanita’ e scuola pubblica, sono alcune delle battaglie che i socialisti devono portare avanti e che la sinistra deve assolutamente riappropiarsi.Non possiamo consentire che” sovranisti della prima e dell’ultim’ora”, debbono oggi essere i difensori degli operai e dei precari del lavoro, cosi’ come della sicurezza dei nostri bambini, delle nostre donne ed anziani.Inoltre è divenuto fondamentale un cambio della leggere elettorale che possa consentire il ripristino delle preferenze.Basta con “scelte romane calate dall’alto”.Basta con i giochi di potere che garantiscono solo i “privilegiati” della politica.Gli italiani devono scegliere e scrivere chi votare e da chi farsi rappresentare.Cosi’ potremmo finalmente tornare ad avere dei parlamentari che siano rappresentanti conosciuti dei nostri territori, con cui è possibile confrontarsi, ed i quali conoscendo bene le problematiche delle nostre comunità, possono davvero promuovere soluzioni concrete per le stesse.”