Sant’Arpino. Querelle pannoloni, il gruppo misto risponde a Lavino:”Tenta di insabbiare il disastro creato sulla raccolta dei pannolini. Basta prese in giro, rispetto per i cittadini”
SANT'ARPINO. È arrivata poco fa la replica alle dichiarazioni dell'assessore all'ambiente Gaetano Lavino da parte dei tre consiglieri di minoranza del gruppo misto Salvatore Lettera, Francesco Pezone e Mimmo Cammisa.
"Con la sua risposta al nostro comunicato, non solo ha confermato il taglio del servizio di raccolta dei pannolini e pannoloni, - hanno evidenziato i tre - ma ha anche dimostrato di mentire sapendo di mentire nel tentativo di nascondere le responsabilità dell’amministrazione.
La verità è una sola: la raccolta bisettimanale (martedì e venerdì) era già prevista e garantita dalla ditta appaltatrice, ma il Comune ha inspiegabilmente accettato una riduzione a un solo giorno di ritiro, il venerdì. Ora, con un disperato tentativo di insabbiare il problema, l’assessore cerca di giustificarsi parlando di un presunto “iter burocratico in corso” e della necessità di un’“indagine esplorativa” per individuare gli utenti bisognosi del servizio. Tutto falso! dopo settimane di silenzio, l’Assessore Lavino cerca disperatamente di giustificarsi. Una scusa Ridicola! Nessuna comunicazione ai cittadini, nessun preavviso, solo il solito scaricabarile a danno di chi ogni giorno deve gestire questa emergenza sanitaria nelle proprie case.
I fatti parlano chiaro:
- Prima il servizio era garantito due volte a settimana (martedì e venerdì), ora è stato tagliato a un solo giorno senza alcuna comunicazione ai cittadini.
- La ditta appaltatrice si era impegnata a mantenere la raccolta bisettimanale per tutto l’anno. Perché questo impegno non è stato rispettato?
- Se davvero l’amministrazione lavorava da settimane alla risoluzione del problema, perché l’assessore ha atteso prima le lamentele di un cittadino sui social e la nostra denuncia pubblica per dare spiegazioni? Perché non ha informato prima la cittadinanza?
- Perché ora si impone una procedura di “accreditamento” per ottenere il servizio, quando fino a pochi mesi fa chi ne aveva bisogno ne usufruiva senza problemi? Questa nuova burocrazia ha il solo scopo di limitare il numero di utenti serviti e ridurre ulteriormente il servizio.
Bisogna dire le cose come stanno. L’assessore Lavino ha taciuto finché ha potuto. Non ha avvisato i cittadini, non ha spiegato cosa stava succedendo, non ha mosso un dito fino a quando un cittadino si è lamentato del problema sui social e noi lo abbiamo portato all’attenzione pubblica con un comunicato stampa. Solo dopo tutto questi si è affrettato a inventare giustificazioni.
L’assessore Lavino sta prendendo in giro i cittadini e lo sta facendo con una sfrontatezza inaccettabile. Sta cercando di trasformare una mancanza dell’amministrazione in una “battaglia per i diritti”, come se il problema non fosse stato creato proprio dalla sua gestione.
Mentre lui parla di empatia e vicinanza ai cittadini, le famiglie con bambini piccoli e le persone che assistono anziani e disabili sono costrette a convivere per giorni con rifiuti maleodoranti in casa, in condizioni igieniche indecenti. Questa situazione non è solo scandalosa, è offensiva nei confronti di chi già affronta difficoltà quotidiane.
Basta parole, vogliamo fatti.
L’assessore Lavino e l’amministrazione Di Mattia si sono resi protagonisti di una gestione scandalosa, basata su bugie, incapacità e mancanza totale di rispetto per i cittadini. Parlano di "vicinanza alle famiglie", ma intanto le costringono a vivere con sacchi di rifiuti in casa per giorni interi. Devono immediatamente ripristinare la raccolta bisettimanale (martedì e venerdì) dei pannolini e pannoloni, come era già previsto, senza perdere altro tempo con scuse ridicole e ulteriori prese in giro. Non accetteremo ulteriori bugie e manovre dilatorie Questa amministrazione dimostra ogni giorno di più di essere incapace di gestire persino i servizi essenziali, e la cosa più grave è che quando viene scoperta, invece di ammettere gli errori, prova a nascondere la verità con bugie su bugie.
I cittadini non sono stupidi e non si fanno più ingannare dalle solite promesse vuote. Vogliamo risposte serie, vogliamo un’amministrazione competente. E soprattutto vogliamo rispetto. E noi siamo qui per pretendere che lo abbiano.
Gruppo Consiliare Misto di opposizione
Lettera Salvatore – Francesco Pezone – Cammisa Domenico"