Sant’Arpino. Speranza e Futuro “Iovinella, Belardo e Coppola mentono sapendo di mentire”
Sant'Arpino Riceviamo e pubblichiamo da Speranza e Futuro per Sant'Arpino.
"Iovinella,Belardo e Coppola mentono sapendo di mentire. Sono andati via da soli. Belardo e Iovinella per una questione di poltrone, Coppola per motivi "personali" che esulano dalla politica. Iovinella indecentemente aveva incassato per mesi la DOPPIA INDENNITA' commettendo una doppia omissione, una al comune a cui non aveva comunicato la nomina di amministratore del consorzio idrico ed un'altra al consorzio idrico ove aveva omesso di comunicare che era assessore inoltre altrettanto indecentemente si era fatto pignorare da Equitalia l'indennità di assessore.
Per questi motivi si dimette ingloriosamente e nasce l'esigenza di un nuovo assessore. Subito venne proposto a Belardo di entrare in giunta con le deleghe che già aveva da consigliere ed in più la delega al personale. Ma Belardo rigetta la proposta e rilancia da vera professionista della politica chiedendo ANCHE la delega ai lavori pubblici e pure la carica di vice sindaco. La pretesa era campata in aria sul piano politico in quanto il patto per la carica di vice sindaco era che spettava a chi avesse preso più voti e se alternanza ci fosse stata era con Iovinella che aveva preso gli stessi voti di Tizzano e non con Belardo. Inoltre assurda visto che la materia così delicata dei lavori pubblici presumeva ben altre competenze. Ma Belardo, che si muoveva telecomandata da Iovinella, era stata "programmata" per scassare la maggioranza, pertanto rimase oltre un mese irremovibile. Di fronte a tale ingorda pretesa di cariche assessoriali, vista la vicenda dell'assessore Lettera, il sindaco avanzò una seconda proposta, dimissioni di Salvatore Lettera al protocollo (nonostante la vicenda Lettera è molto diversa da quella Iovinella) e consegna delle deleghe di tutti gli altri assessori in mano al sindaco, apertura di una crisi politica con azzeramento della giunta, nascita di una nuova maggioranza con ingresso di Maisto e Drea che non rivendicavano (e NON rivendicano) cariche assessoriali. Veniva costruita una maggioranza più larga con gli stessi assessori di giugno 2016. Di fronte a questa proposta PO.LI.TI.CA. la Belardo andò via per prendere ordine dal suo "puparo" che era assente al tavolo mentre Coppola a cui interessava solo la "testa" di un assessore ma non l'equilibrio politico andò via annunciando la sua uscita dalla maggioranza ed apostrofando il sindaco con parole offensive che tutti hanno stigmatizzato e condannato. Poco dopo Coppola autonomamente rimise le deleghe da consigliere comunale mentre Belardo e Iovinella autonomamente annunciarono la nascita del gruppo consiliare del Partito Democratico, mostrando oltre alla loro reale volontà di ROMPERE la maggioranza, anche la loro notoria inconsistenza amministrativa commettendo un errore da ignoranti del regolamento del consiglio comunale. Questi sono i fatti, il resto sono solo scuse di chi per interessi propri voleva indebolire l'azione amministrativa".